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Ciano

Questa ricostruzione biografica si basa su una ricca documentazione inedita proveniente dagli archivi italiani, vaticani, britannici, francesi, nipponici, tedeschi, statunitensi e dalle memorie delle maggiori personalità politiche entrate in rapporto con l’ultimo ministro degli Esteri dell’Italia fascista. Un lavoro corale che analizza la sua vita privata, la costruzione della sua straordinaria fortuna finanziaria, il complesso rapporto con il padre naturale e con il suocero Mussolini, la storia d’amore con Edda. Questo libro è anche una biografia dell’Italia del Ventennio nero, delle sue classi dirigenti fasciste o fascistizzate, degli intrighi e delle lotte di potere condotti all’interno del Partito Fascista, nei saloni del Quirinale, nelle segrete stanze della Santa Sede, nei circoli affaristici del regime e nei Palazzi della grande industria e dalla grande finanza.
La vera novità di questo testo consiste, però, nell’aver dimostrato, per la prima volta in maniera compiuta, la sostanziale inautenticità del Diario di Ciano finora ritenuto fonte veridica per tracciare la storia del fascismo e del secondo conflitto mondiale. Quel documento invece si rivela, grazie a una più attenta analisi, una semplice deposizione a discolpa, redatta a uso dei contemporanei e dei posteri.
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### Sinossi
Questa ricostruzione biografica si basa su una ricca documentazione inedita proveniente dagli archivi italiani, vaticani, britannici, francesi, nipponici, tedeschi, statunitensi e dalle memorie delle maggiori personalità politiche entrate in rapporto con l’ultimo ministro degli Esteri dell’Italia fascista. Un lavoro corale che analizza la sua vita privata, la costruzione della sua straordinaria fortuna finanziaria, il complesso rapporto con il padre naturale e con il suocero Mussolini, la storia d’amore con Edda. Questo libro è anche una biografia dell’Italia del Ventennio nero, delle sue classi dirigenti fasciste o fascistizzate, degli intrighi e delle lotte di potere condotti all’interno del Partito Fascista, nei saloni del Quirinale, nelle segrete stanze della Santa Sede, nei circoli affaristici del regime e nei Palazzi della grande industria e dalla grande finanza.
La vera novità di questo testo consiste, però, nell’aver dimostrato, per la prima volta in maniera compiuta, la sostanziale inautenticità del Diario di Ciano finora ritenuto fonte veridica per tracciare la storia del fascismo e del secondo conflitto mondiale. Quel documento invece si rivela, grazie a una più attenta analisi, una semplice deposizione a discolpa, redatta a uso dei contemporanei e dei posteri.

Ci vorrebbe una Thatcher

Al centro di questo libro c’è un Paese considerato il ”grande malato d’Europa”: la sua industria è in declino, il costo della vita minacciosamente cresciuto, il debito pubblico incontenibile, tanto che il governo è sul punto di chiedere l’aiuto del fondo monetario internazionale. Sembra una fotografia dell’Italia di oggi, e invece è il ritratto fedele della Gran Bretagna alla fine degli anni Settanta, poco prima che a Downing Street arrivasse la più intransigente esponente dei conservatori britannici, Margaret Thatcher. Con una fede incrollabile nel liberismo, più solida della cotonatura dei suoi capelli, la Lady di Ferro somministrò al Regno una medicina amarissima, fatta di tagli alla spesa, privatizzazione delle aziende statali e deregulation. Una cura che sembrò, sulle prime, ammazzare il paziente, ma che al contrario lo guarì in breve tempo. Perché ricordare oggi la dura lezione dell’inflessibile Maggie? Innanzitutto per paragonarla spassionatamente con la sorte toccata alle misure proposte dal governo dei tecnici, con le liberalizzazioni ”al ragù” e i provvedimenti sulla spesa pubblica tutti pesantemente ridimensionati dalle resistenze di corporazioni e caste in rivolta. E soprattutto per scoprire come si vive in una nazione dove l’economia è governata dalle regole del mercato e della concorrenza e le istituzioni operano in modo trasparente. Un confronto ricco di esempi e spunti di discussione, a tratti provocatorio, che l’arguta penna di Antonio Caprarica tratteggia in agili capitoli cercando di rispondere a una questione annosa: perché è così difficile fare dell’Italia uno Stato europeo finalmente moderno?
(source: Bol.com)

Ci siamo evoluti bene

Tutto ebbe inizio con un cambiamento epocale: il trasloco di Brignano all’ultimo piano di un palazzo che ne conta più di venti. Da lì Enrico, scrutando l’infinito, si sentì invaso dal desiderio di conoscere. D’altro canto, solo poco prima ai li mortacci dei facchini rumeni, carichi di casse di libri, non aveva forse risposto: ‘Fatti non foste a viver come brutti ma per seguir virtute e canoscenza’? Ecco, quindi, che sbocciarono in lui mille domande. Da dove si origina il tutto? Ma è nato prima l’uovo o la gallina? Dio c’è e non si vede, o ce fa e non ci sente? Come siamo diventati sette miliardi e duecentonovantaquattro milioni di persone? E, soprattutto, dove stiamo andando? In Ci siamo evoluti bene Brignano si cimenta a rispondere alle grandi domande che l’uomo si pone dalla notte dei tempi, ripercorrendo la storia della nostra specie dalle pitture rupestri agli smartphone, dall’invenzione del fuoco allo sbarco sulla Luna, dal baratto di mammuth alla speculazione finanziaria. Ne nasce un flusso irresistibile di riflessioni esilaranti, e insieme un po’ serie, su di noi e sul mondo che ci circonda. In un libro che fa molto ridere, ma anche pensare.

(source: Bol.com)

Chiudi gli occhi

**Due cuori in inverno che aspettano solo il disgelo**
Josephine è una donna di successo, fiera, combattiva e soprattutto autoritaria. A trentacinque anni è già presidente di un’importante agenzia pubblicitaria. È abituata a controllare tutto e la sua vita ruota attorno alla società che ha ereditato dopo la morte del padre. Divisa tra il lavoro e una famiglia sgangherata, Josephine si concentra sulla carriera senza curare le relazioni personali, finché un giorno, durante un viaggio a Dubai, incontra Mads, tipico uomo del Nord dal fascino glaciale. Mads è un dominatore esperto e ambito nel mondo sommerso del BDSM, ma si concede raramente e rifugge ogni coinvolgimento emotivo. Anche con Josephine. Perché c’è un segreto che Mads non intende rivelare a nessuno, un segreto che congela i suoi sentimenti e lo obbliga a mantenere le distanze. Eppure sarà sempre più difficile, per lui, nascondere quel che prova realmente.
«Un’autrice che apprezzo e che riserva molte sorprese con la sua scrittura attenta e capace di emozionare.»
**Monique Scisci**
vive alle porte di Milano. Si è laureata in Comunicazione all’Università di Lingue e Comunicazione IULM. Ha scritto diversi romanzi tra cui fantasy, romance e racconti horror.
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### Sinossi
**Due cuori in inverno che aspettano solo il disgelo**
Josephine è una donna di successo, fiera, combattiva e soprattutto autoritaria. A trentacinque anni è già presidente di un’importante agenzia pubblicitaria. È abituata a controllare tutto e la sua vita ruota attorno alla società che ha ereditato dopo la morte del padre. Divisa tra il lavoro e una famiglia sgangherata, Josephine si concentra sulla carriera senza curare le relazioni personali, finché un giorno, durante un viaggio a Dubai, incontra Mads, tipico uomo del Nord dal fascino glaciale. Mads è un dominatore esperto e ambito nel mondo sommerso del BDSM, ma si concede raramente e rifugge ogni coinvolgimento emotivo. Anche con Josephine. Perché c’è un segreto che Mads non intende rivelare a nessuno, un segreto che congela i suoi sentimenti e lo obbliga a mantenere le distanze. Eppure sarà sempre più difficile, per lui, nascondere quel che prova realmente.
«Un’autrice che apprezzo e che riserva molte sorprese con la sua scrittura attenta e capace di emozionare.»
**Monique Scisci**
vive alle porte di Milano. Si è laureata in Comunicazione all’Università di Lingue e Comunicazione IULM. Ha scritto diversi romanzi tra cui fantasy, romance e racconti horror.

Chitarra for dummies

Una guida facile, ideale sia per i chitarristi esperti sia per i novellini, in cui troverete tutti gli stili musicali principali: dal rock al blues, dal jazz al folk, passando per la classica. Con tante foto, canzoni e consigli per l’acquisto di chitarre e accessori. Ma lo studio non si ferma al libro: online sono disponibili 98 tracce audio, un aiuto essenziale per progredire e migliorare costantemente.
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### Sinossi
Una guida facile, ideale sia per i chitarristi esperti sia per i novellini, in cui troverete tutti gli stili musicali principali: dal rock al blues, dal jazz al folk, passando per la classica. Con tante foto, canzoni e consigli per l’acquisto di chitarre e accessori. Ma lo studio non si ferma al libro: online sono disponibili 98 tracce audio, un aiuto essenziale per progredire e migliorare costantemente.
### Dalla seconda/terza di copertina
Mark Phillips è l’ex direttore musicale di Charry Lane Music, presso cui ha editato o arrangiato i canzonieri di autori come John Denver, Van Halen, Guns N’ Roses e Metallica. Jon Chappell è un chitarrista che suona in molti stili diversi, arrangiatore ed ex caporedattore della rivista Guitar.

Chicken little

Un’agenzia che studia prodotti destinati solo ai più ricchi, una multinazionale che ha venduto una sola idea, un designer che cerca di capire cosa può interessare ai potenti che hanno tutto. E poi: sale viventi, jetpack e un intero mondo disegnato intorno a nuove regole.Da uno degli autori di fantascienza più brillanti, famosi e premiati di sempre, un affascinante romanzo breve in cui i potenti sconfiggono la morte immersi in vasche tecnologiche.
(source: Bol.com)

Chiara Di Assisi

Ha appena dodici anni, Chiara, quando ad Assisi Francesco ‘il matto’ si spoglia delle sue vesti e resta nudo davanti al vescovo e alla città tutta. Lei è bella, di famiglia nobilissima e destinata a un matrimonio importante, ma da quel giorno la sua vita non sarà più la stessa, accesa dal fuoco della chiamata. Ha deciso, Chiara: seguirà quel trentenne scandaloso e la sua compagnia, e come lui si ritirerà dal mondo. È racchiusa in questo strappo con le convenzioni, frutto di una volontà testarda e visionaria, la Chiara che ci racconta Dacia Maraini. Il libro sfugge alle maglie della biografia per farsi incontro e poi scontro tra due grandi donne, lontane nel tempo ma legate indissolubilmente dal coraggio di esprimere le proprie inquietudini e le proprie idee. Ieri come oggi, in un mondo dominato dalle leggi degli uomini.

(source: Bol.com)

Chi teme la morte?

In un’Africa post-apocalittica, dopo aver schiavizzato gli Okeke, i Nuru hanno deciso di sterminarli. Una donna sopravvissuta allo stupro di un soldato nemico metterà al mondo un’impetuosa bambina con i capelli e la pelle chiari come la sabbia: Onyesonwu, che in lingua antica significa “chi teme la morte?”. Fin da piccola, la testarda Onyesonwu è una fonte di guai. Lei è una Ewu, la figlia di uno stupro alla quale spetta una vita di violenze, una meticcia rifiutata da entrambe le tribù. Ma Onye non è una Ewu comune. Le sue straordinarie capacità sono solo i primi segni di una magia impressionante e unica. E durante uno dei suoi momenti di rapimento, Onye scopre che qualcuno di potente sta cercando di ucciderla. Nel tentativo disperato di comprendere la propria natura e di sfuggire allo sconosciuto assassino, sarà obbligata a lasciare la propria casa in una ricerca che si rivelerà pericolosa oltre ogni possibile immaginazione.
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Chi sono?

Un giovane uomo viene ritrovato presso la foce del Southampton Water contuso, malmenato e senza alcuna memoria di chi sia e da dove venga. La stampa si interessa subito a lui ribattezzandolo l’Uomo smarrito e diffondendone le immagini su tutto il territorio nazionale. Eppure, dieci mesi dopo, Richard Kite sempre che questo sia il suo vero nome è ancora alla disperata ricerca della propria identità. Nessuno, infatti, sembra conoscerlo, nonostante gli appelli e gli sforzi della polizia. L’ultima speranza di Kite potrebbe risiedere nell’investigatore privato David Raker, specializzato nella ricerca di persone scomparse. Ma lo stesso detective ha da offrirgli più domande che risposte… Chi è Richard Kite? Perché nessuno lo conosce? Dove sono i suoi familiari e amici? E cosa lo lega all’omicidio di una donna ritrovata sui binari a Londra due anni prima? Il detective Raker dovrà attingere alla sua lunga esperienza e ai contatti della sua precedente carriera di giornalista investigativo per risalire alla vera identità del misterioso sconosciuto.

(source: Bol.com)

Chi Manda Le Onde

Ci sono onde che arrivano e travolgono per sempre la superficie calma della vita. Succede a Luna, bimba albina dagli occhi così chiari che per vedere ha bisogno dell’immaginazione, eppure ogni giorno sfida il sole della Versilia cercando le mille cose straordinarie che il mare porta a riva per lei. Succede a suo fratello Luca, che solca le onde con il surf rubando il cuore alle ragazze del paese. Succede a Serena, la loro mamma stupenda ma vestita come un soldato, che li ha cresciuti da sola perché la vita le ha insegnato che non è fatta per l’amore. E quando questo tsunami del destino li manda alla deriva, intorno a loro si raccolgono altri naufraghi, strambi e spersi e insieme pieni di vita: ecco Sandro, che ha quarant’anni ma vive ancora con i suoi, e insieme a Marino e Rambo vive di espedienti improvvisandosi supplente al liceo, cercando tesori in spiaggia col metal detector, raccogliendo funghi e pinoli da vendere ai ristoranti del centro. E poi c’è Zot, bimbo misterioso arrivato da Chernobyl con la sua fisarmonica stonata, che parla come un anziano e passa il tempo con Ferro, astioso bagnino in pensione sempre di guardia per respingere l’attacco dei miliardari russi che vogliono comprarsi la Versilia. Luna, Luca, Serena, Sandro, Ferro e Zot, da un lato il mare a perdita d’occhio, dall’altro il profilo aguzzo e boscoso delle Alpi Apuane. Quando il dolore arriva a schiacciarli lì in mezzo, sarà la vita stessa a scuoterli con i suoi prodigi, sarà proprio il mare che misteriosamente comincerà a parlare. E questa armata sbilenca si troverà buttata all’avventura, a stringersi e resistere in un on the road tra leggende antiche, fantasmi del passato, amori impossibili e fantasie a occhi aperti, diventando così una stranissima, splendida famiglia. Fabio Genovesi ha scritto un romanzo traboccante di personaggi e di storie, sospeso come un sogno, amaro ed esilarante, commovente e scatenato come la vita vera. Un romanzo che parla la lingua calda e diretta dei suoi personaggi, che scava dentro esistenze minime e laterali per trovarci un disegno: spesso lo chiamiamo “caso”, ma la sua magia è così scintillante che per non vederla bisogna proprio tenere gli occhi stretti.
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### Sinossi
Ci sono onde che arrivano e travolgono per sempre la superficie calma della vita. Succede a Luna, bimba albina dagli occhi così chiari che per vedere ha bisogno dell’immaginazione, eppure ogni giorno sfida il sole della Versilia cercando le mille cose straordinarie che il mare porta a riva per lei. Succede a suo fratello Luca, che solca le onde con il surf rubando il cuore alle ragazze del paese. Succede a Serena, la loro mamma stupenda ma vestita come un soldato, che li ha cresciuti da sola perché la vita le ha insegnato che non è fatta per l’amore. E quando questo tsunami del destino li manda alla deriva, intorno a loro si raccolgono altri naufraghi, strambi e spersi e insieme pieni di vita: ecco Sandro, che ha quarant’anni ma vive ancora con i suoi, e insieme a Marino e Rambo vive di espedienti improvvisandosi supplente al liceo, cercando tesori in spiaggia col metal detector, raccogliendo funghi e pinoli da vendere ai ristoranti del centro. E poi c’è Zot, bimbo misterioso arrivato da Chernobyl con la sua fisarmonica stonata, che parla come un anziano e passa il tempo con Ferro, astioso bagnino in pensione sempre di guardia per respingere l’attacco dei miliardari russi che vogliono comprarsi la Versilia. Luna, Luca, Serena, Sandro, Ferro e Zot, da un lato il mare a perdita d’occhio, dall’altro il profilo aguzzo e boscoso delle Alpi Apuane. Quando il dolore arriva a schiacciarli lì in mezzo, sarà la vita stessa a scuoterli con i suoi prodigi, sarà proprio il mare che misteriosamente comincerà a parlare. E questa armata sbilenca si troverà buttata all’avventura, a stringersi e resistere in un on the road tra leggende antiche, fantasmi del passato, amori impossibili e fantasie a occhi aperti, diventando così una stranissima, splendida famiglia. Fabio Genovesi ha scritto un romanzo traboccante di personaggi e di storie, sospeso come un sogno, amaro ed esilarante, commovente e scatenato come la vita vera. Un romanzo che parla la lingua calda e diretta dei suoi personaggi, che scava dentro esistenze minime e laterali per trovarci un disegno: spesso lo chiamiamo “caso”, ma la sua magia è così scintillante che per non vederla bisogna proprio tenere gli occhi stretti.
### Dalla seconda/terza di copertina
Fabio Genovesi è nato a Forte dei Marmi nel 1974. Ha scritto i romanzi Versilia Rock City ed Esche Vive, tradotto in dieci Paesi tra cui Stati Uniti e Israele, il saggio cult Morte dei Marmi e Tutti primi sul traguardo del mio cuore, diario on the road della sua avventura al Giro d’Italia, Collabora con “Il Corriere della Sera” e “Glamour”.

Chi ha ucciso Babbo Natale?

Dylan Dog si ritrova casualmente a Snowmouth, un paese del Galles sconvolto da una serie di omicidi di cui non si conosce il movente. Si troverà così ad indagare incontrando sulla sua strada Roald Thornsen, un berserker, i mitologici guerrieri orso ancora in vita, evaso da un ospedale psichiatrico norvegese.

Che cosa vogliono le donne

Le donne desiderano. E non certo nel modo etereo e romantico che ci hanno sempre fatto credere. Desiderano potentemente. E non solo in situazioni legate alla riproduzione. Anzi, se c’è qualcosa che polverizza il desiderio femminile è proprio la routine famigliare. Ben piú che per gli uomini.
Peccato che per secoli, almeno da Galeno in avanti, ci siano state tramandate teorie ben diverse, alle quali le donne si sono in qualche modo sempre conformate. Principalmente mentendo. In primo luogo a sé stesse. Ma una volta eliminate le sovrastrutture culturali, sociali e religiose, è forse possibile arrivare a inquadrare che cosa davvero vogliano le donne. È quel che ha fatto Daniel Bergner, intervistando donne, sessuologi, primatologi e psichiatri, e tracciando una nuova, sorprendente, mappa del desiderio femminile.

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‘Il libro che, all’uscita negli Stati Uniti e in Inghilterra, ha scatenato un putiferio’.

Elena Stancanelli, ‘la Repubblica’

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‘È avvenuto un cambiamento culturale. Per qualche ragione – forse per molte ragioni – la vecchia favola del maschio libidinoso e della donna indifferente al richiamo sessuale non tiene piú. Non è certo il caso di farcene un cruccio. Fintanto che continueremo a pensare (anche solo in un angolino di cervello) che gli uomini siano naturalmente predisposti al sesso mentre le donne ai sentimento e ai bambini, resteremo intrappolati nell’idea che solo agli uomini interessi il sesso e che le donne in realtà lo vogliano barattare con qualcos’altro. Ma è meglio che gli uomini e le donne quanto al desiderio comincino a pensarsi sullo stesso piano, e tutte le altre questioni se le gestiscano poi al mattino…’

‘The New York Times’

(source: Bol.com)

Che cosa sognano gli algoritmi

Google, Facebook, Amazon, ma anche i supermercati, le finanziarie e le compagnie di assicurazioni: la raccolta di enormi banche dati (i big data) assegna un posto sempre più centrale agli algoritmi. Nel presente libro si vuole mostrare come queste nuove tecniche di calcolo sconvolgano la nostra società. Attraverso la classificazione delle informazioni, la personalizzazione della pubblicità, i suggerimenti negli acquisti, la profilatura dei comportamenti, i computer si immischieranno, sempre di più, nella vita delle persone. Anzi, già lo fanno, molto spesso a nostra insaputa. Ben lontani da essere semplici strumenti tecnici neutrali, gli algoritmi calcolano una nuova forma di società, quella dei comportamenti. Comprendere la logica, i valori e il tipo di mondo che promuovono significa fornire agli utenti di Internet i mezzi per riconquistare potere nell’epoca digitale.

(source: Bol.com)

Che Cosa È La Mafia

Mafia: cinese, americana, nera, turca, giapponese, libanese, russa… e soprattutto Cosa Nostra.
Non spaghetti, pizza, radio, ma mafia è il vero contributo lessicale dell’Italia del XX secolo alla ridefinizione multimediale della realtà spirituale dell’uomo del duemila. Perché l’universale fortuna del vocabolo?
La radice del fenomeno mafioso è nella politica: questa la perentoria, illuminante risposta, già agli inizi del XX secolo, nel sintetico, formidabile scritto Che cosa è la mafia, di Gaetano Mosca, il grande sociologo che, con la dottrina delle élite, ha fondato la scienza politica contemporanea.

Che cos’è la scienza

Che cos’è la scienza · Tutte le civiltà umane, dagli Egizi ai Maya, dai Cinesi ai Babilonesi, hanno sempre pensato che il mondo fosse fatto di Cielo sopra e Terra sotto. Tutte, eccetto una: i Greci. Per loro non c’era altra Terra sotto la Terra. Né enormi tartarughe, come nei miti asiatici e pellerossa. O le colonne di cui parla la Bibbia. La Terra, per i Greci, non è altro che un sasso gigantesco che galleggia nello Spazio, immersa in un Cielo che continua sotto i nostri piedi. Ad avere questa straordinaria intuizione – ‘una delle idee più audaci, rivoluzionarie e portentose dell’intera storia del pensiero umano’, secondo Karl Popper – è stato il filosofo Anassimandro nella prima metà del VI secolo a.C. È della sua straordinaria ‘rivoluzione scientifica’ che parla questo libro, un’idea che ha aperto la strada alle scoperte di Copernico, Galileo, Newton, Einstein. E che diventa qui lo spunto per una riflessione articolata sulla natura del pensiero scientifico, della sua capacità critica e ribelle, in polemica tanto con il dogmatismo antiscientifico di chi pretende di essere depositario della verità quanto con il relativismo culturale oggi di moda. Per difendere, in maniera vivace e appassionata, la libertà di pensiero contro ogni forma di oscurantismo.
(source: Bol.com)

Che cos’è la letteratura? Lo scrittore e i suoi lettori secondo il padre dell’esistenzialismo

Pubblicato nel 1947 sulla rivista “Los Temps Alodarnu”, per la prima volta nella storia del pensiero estetico questo scritto rifiuta l’idea che il romanzo abbia “esistenza autonoma”, sia frutto di un atto di creazione assoluto. La letteratura, per Sartre, è lo spazio in cui autore e lettore dialogano a partire dalle proprie concrete esistenze storiche: il senso dei loro sforzi opposti e complementari è approfondire la coscienza della libertà umana. Da questa concezione innovativa e feconda nasce un metodo critico tramite cui, negli altri saggi del libro, lo scrittore e filosofo francese si confronta con i protagonisti della scrittura del suo tempo, molti dei quali Gide, Camus, Faulkner – appartengono al pantheon letterario del suo secolo.