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Tutte le poesie 1971-2017

È un lungo, coinvolgente percorso quello in cui ci guida la voce di Biancamaria Frabotta, un percorso di decenni tra i più solidi e duraturi della nostra poesia d’oggi. Nella classica compostezza della sua pronuncia, questa poetessa, tanto amabile e riflessiva, passa dal giovanile ardore, dall’ideologica passione degli esordi, ai mutamenti, lievi quanto essenziali e profondi, di una personale avventura, dentro le lacerazioni e le delusioni dell’epoca, per approdare a un vivo e paziente sentimento dell’esserci. E tutto questo nella luce della poesia, che è il più alto momento di sintesi a sua disposizione e che si evolve nelle progressioni di un viaggio, nella sua bellissima *viandanza*. Una vicenda poetica, quella di Biancamaria Frabotta, che si muove, sempre in pieno equilibrio di linguaggio e toni, alla ricerca, anche, della meraviglia semplice, nella felice perlustrazione, sempre più fitta, dell’apparentemente minimo o marginale. Fino alla fiducia in una realtà più domestica e del sentimento, quella che troviamo in *La pianta del pane* che, come scrive Roberto Deidier nella sua limpida postfazione, «è una stanza nuziale ampliata a dismisura, […] la proiezione della propria identità nello sguardo dell’altro». Ma la piana coerenza di questa autrice trova conferma nell’umanissima, antiretorica saggezza del più recente *Da mani mortali* e nella raccolta finora inedita *La materia prima*, dove si accentua l’adesione aperta alla «serena confidenza / delle cose», che non potrà non coincidere con una piena adesione del lettore alla bellezza saggia e impeccabile, pacata e pure cangiante dell’opera di Biancamaria Frabotta.
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### Sinossi
È un lungo, coinvolgente percorso quello in cui ci guida la voce di Biancamaria Frabotta, un percorso di decenni tra i più solidi e duraturi della nostra poesia d’oggi. Nella classica compostezza della sua pronuncia, questa poetessa, tanto amabile e riflessiva, passa dal giovanile ardore, dall’ideologica passione degli esordi, ai mutamenti, lievi quanto essenziali e profondi, di una personale avventura, dentro le lacerazioni e le delusioni dell’epoca, per approdare a un vivo e paziente sentimento dell’esserci. E tutto questo nella luce della poesia, che è il più alto momento di sintesi a sua disposizione e che si evolve nelle progressioni di un viaggio, nella sua bellissima *viandanza*. Una vicenda poetica, quella di Biancamaria Frabotta, che si muove, sempre in pieno equilibrio di linguaggio e toni, alla ricerca, anche, della meraviglia semplice, nella felice perlustrazione, sempre più fitta, dell’apparentemente minimo o marginale. Fino alla fiducia in una realtà più domestica e del sentimento, quella che troviamo in *La pianta del pane* che, come scrive Roberto Deidier nella sua limpida postfazione, «è una stanza nuziale ampliata a dismisura, […] la proiezione della propria identità nello sguardo dell’altro». Ma la piana coerenza di questa autrice trova conferma nell’umanissima, antiretorica saggezza del più recente *Da mani mortali* e nella raccolta finora inedita *La materia prima*, dove si accentua l’adesione aperta alla «serena confidenza / delle cose», che non potrà non coincidere con una piena adesione del lettore alla bellezza saggia e impeccabile, pacata e pure cangiante dell’opera di Biancamaria Frabotta.

Tutte le poesie

Per Montale la realtà è segnata da una insanabile frattura fra l’individuo e il mondo, che provoca un senso di frustrazione e di estraneità, un malessere esistenziale. Rispetto a questa visione, la poesia si pone per Montale come espressione profonda e personale della propria ricerca di dignità e del tentativo più alto di comunicare fra gli uomini. L’opera di Montale è, infatti, sempre sorretta da un’intima esigenza di moralità, ma priva di qualunque intenzione moralistica: egli, infatti, non si propone come guida spirituale o morale per gli altri; attraverso la poesia tenta di esprimere la necessità dell’individuo di vivere nel mondo accogliendo con dignità la propria fragilità e la propria debolezza.
Il volume racchiude le seguenti raccolte di versi:
*Ossi di seppia 1920-1927
Le occasioni 1928-1939
La bufera e altro 1940-1954
Satura 1962-1970
Diario del ’71 e del ’72
Quaderno di quattro anni
Altri versi
Quaderno di traduzioni
Poesie disperse*

Tutte le nuvole del cielo

**Dall’autrice del bestseller *Tutta la pioggia del cielo***
Estate del 1946. Sofia Mantico, giovane ragazza siciliana, lascia il suo paese per raggiungere l’America con la sua famiglia, portandosi dietro sogni e speranze. Pretty Creek, una deliziosa cittadina del Vermont, è la sua destinazione, dove incontra James, un pugile di belle speranze con un passato turbolento, che combatte clandestinamente per sbarcare il lunario. Sofia rimane subito affascinata dal giovane americano, ma James non sembra ricambiarla, fino a che la ragazza, con la sua spontaneità e solarità, riesce a suscitare in lui un affetto sincero. Gli ostacoli che dovranno superare non saranno pochi. La famiglia di lei non accetta la loro storia e stare insieme sarà più difficile del previsto…
**Angela Contini**
è nata in Germania ma è italianissima. Vive in un piccolo paesino con il marito e il figlio. Ama guardare serie TV, ascoltare musica e preparare dolci. La Newton Compton ha pubblicato *Tutta la pioggia del cielo*,* Tutte le stelle del cielo *e *Tutto l’infinito del cielo*.
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### Sinossi
**Dall’autrice del bestseller *Tutta la pioggia del cielo***
Estate del 1946. Sofia Mantico, giovane ragazza siciliana, lascia il suo paese per raggiungere l’America con la sua famiglia, portandosi dietro sogni e speranze. Pretty Creek, una deliziosa cittadina del Vermont, è la sua destinazione, dove incontra James, un pugile di belle speranze con un passato turbolento, che combatte clandestinamente per sbarcare il lunario. Sofia rimane subito affascinata dal giovane americano, ma James non sembra ricambiarla, fino a che la ragazza, con la sua spontaneità e solarità, riesce a suscitare in lui un affetto sincero. Gli ostacoli che dovranno superare non saranno pochi. La famiglia di lei non accetta la loro storia e stare insieme sarà più difficile del previsto…
**Angela Contini**
è nata in Germania ma è italianissima. Vive in un piccolo paesino con il marito e il figlio. Ama guardare serie TV, ascoltare musica e preparare dolci. La Newton Compton ha pubblicato *Tutta la pioggia del cielo*,* Tutte le stelle del cielo *e *Tutto l’infinito del cielo*.

Tutta colpa mia

**La droga più potente di tutte è l’amore**
Quando si sveglia sul sedile posteriore di un’auto di lusso, Lexi non capisce cosa le sia successo. Mentre tenta di articolare qualche parola, riconosce la voce di suo fratello Nik. Le sta dicendo che va tutto bene, che presto starà meglio. Ed ecco che i primi ricordi della notte precedente cominciano ad affiorare. Il suo vestito da diecimila sterline, le luci, la festa, lo sballo… La sensazione di milioni di glitter iniettati nelle vene. E poi il buio. Quando la macchina si ferma, non ha bisogno di guardare fuori per capire dove l’ha portata Nik. Lexi pensava di aver toccato il fondo con la droga, ma si sbagliava. Il fondo è il Centro Clarity, una lussuosa clinica di riabilitazione. La terapia è durissima, medici e infermieri sono premurosi ma inflessibili: l’unica speranza di uscire dal tunnel è stringere amicizia con gli altri pazienti. E forse anche qualcosa di più… Perché non c’è danno che non si possa riparare e la droga più potente di tutte è l’amore.
**Il romanzo più potente dell’anno scritto magistralmente da una delle migliori autrici inglesi**
**Presto una serie tv**
«Si fa leggere compulsivamente, è ironico ed è pieno di verità scomode.»
**The Guardian**
«Un libro audace e grintoso, incredibilmente brillante e piacevole da leggere.»
**Observer**
«Tra Gossip Girl e Ragazze interrotte, un romanzo brillante, provocatorio e incredibilmente accattivante grazie a una scrittura affi lata come un rasoio. Uno di quei pochi young adult che ha il coraggio di parlare di dipendenza.»
**Bookseller**
«Scritto con brio, ironia e una grandissima sensibilità. Leggerlo è un piacere.»
**Stylist**
**Juno Dawson**
precedentemente conosciuta come James Dawson, è cresciuta nel West Yorkshire scrivendo delle storie immaginarie sul personaggio di Doctor Who. Si è dedicata al giornalismo, con rubriche settimanali in diverse riviste inglesi. Ha pubblicato dieci romanzi young adult, ottenendo un grandissimo successo di pubblico e critica. *Tutta colpa mia* è stato tradotto in 8 Paesi e sarà presto una serie TV.
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### Sinossi
**La droga più potente di tutte è l’amore**
Quando si sveglia sul sedile posteriore di un’auto di lusso, Lexi non capisce cosa le sia successo. Mentre tenta di articolare qualche parola, riconosce la voce di suo fratello Nik. Le sta dicendo che va tutto bene, che presto starà meglio. Ed ecco che i primi ricordi della notte precedente cominciano ad affiorare. Il suo vestito da diecimila sterline, le luci, la festa, lo sballo… La sensazione di milioni di glitter iniettati nelle vene. E poi il buio. Quando la macchina si ferma, non ha bisogno di guardare fuori per capire dove l’ha portata Nik. Lexi pensava di aver toccato il fondo con la droga, ma si sbagliava. Il fondo è il Centro Clarity, una lussuosa clinica di riabilitazione. La terapia è durissima, medici e infermieri sono premurosi ma inflessibili: l’unica speranza di uscire dal tunnel è stringere amicizia con gli altri pazienti. E forse anche qualcosa di più… Perché non c’è danno che non si possa riparare e la droga più potente di tutte è l’amore.
**Il romanzo più potente dell’anno scritto magistralmente da una delle migliori autrici inglesi**
**Presto una serie tv**
«Si fa leggere compulsivamente, è ironico ed è pieno di verità scomode.»
**The Guardian**
«Un libro audace e grintoso, incredibilmente brillante e piacevole da leggere.»
**Observer**
«Tra Gossip Girl e Ragazze interrotte, un romanzo brillante, provocatorio e incredibilmente accattivante grazie a una scrittura affi lata come un rasoio. Uno di quei pochi young adult che ha il coraggio di parlare di dipendenza.»
**Bookseller**
«Scritto con brio, ironia e una grandissima sensibilità. Leggerlo è un piacere.»
**Stylist**
**Juno Dawson**
precedentemente conosciuta come James Dawson, è cresciuta nel West Yorkshire scrivendo delle storie immaginarie sul personaggio di Doctor Who. Si è dedicata al giornalismo, con rubriche settimanali in diverse riviste inglesi. Ha pubblicato dieci romanzi young adult, ottenendo un grandissimo successo di pubblico e critica. *Tutta colpa mia* è stato tradotto in 8 Paesi e sarà presto una serie TV.

Tutta colpa della neve!

Annalisa Molinari (Sassi per gli amici) ha 26 anni è laureata in giurisprudenza, abita e lavora a Milano dove condivide un appartamento in via Plinio con Alessandra e Francesco. Intelligente, ironica e sincera fino all’autolesionismo, spesso si trova a fare cose imbarazzanti che la portano a ripensare a cadenza regolare alle figuracce che colleziona soprattutto se ad osservarla è il giovane e scostante figlio del fondatore dello studio chiamato ora a sostituire il padre. Ma l’avvocato Annalisa Molinari non è solo questo, a cominciare dal fatto che non si chiama Molinari o meglio non si è sempre chiamata così. C’è qualcosa nel suo passato: uno scandalo finanziario che ha sconvolto la vita della sua famiglia e che la porta a frugare nell’archivio dello studio alla ricerca dei file riguardanti un vecchio processo, in cerca di giustizia.

Tutta Colpa Del Tacco 12

Tutta colpa del tacco 12 by Amy Silver
Lusso, champagne party e decine di scarpe tacco 12. La vita di Cassie Cavanagh è al cento per cento glamour. Una casa a Londra, un fidanzato che la ricopre di regali, e un lavoro nella City che le permette di togliersi qualche sfizio. Una vita troppo bella per essere vera. E infatti quando un giorno Cassie perde il lavoro e subito dopo viene mollata dal fidanzato Dan, che l’ha ripetutamente tradita con una donna più vecchia di lei, il mondo le crolla addosso. Solo un’irrefrenabile pazzia può risollevarle il morale e Cassie non ci pensa due volte, in questi casi il rimedio è uno solo: shopping sfrenato. Purtroppo però bastano poche ore di follia e lei si ritrova irrimediabilmente sul lastrico: conto corrente e carta di credito azzerati. Ora la strada è davvero in salita e Cassie deve correre ai ripari. Ma come? Trovare un nuovo lavoro durante una crisi economica mondiale non è per nulla semplice. Ci vorrebbe una drastica inversione di rotta per ricominciare tutto da capo. E così, grazie a un manuale strategico per il risparmio, un’amica con delle idee niente affatto glamour, ma decisamente pratiche, e un aggressivo piano Ammazza-crisi, Cassie comincia a intravedere la luce in fondo al tunnel. Certo, le vecchie abitudini sono dure a morire e per Cassie passare tutta la giornata inzuppando le scarpe da tennis nel fango per portare a spasso un branco di cani inferociti – il suo nuovo lavoro – non è facile. Ma è un primo passo verso un nuovo stile di vita che le insegnerà a distinguere i veri amici e i veri fidanzati dalle false imitazioni, a riscoprire i suoi più intimi desideri e a ritrovare la felicità, lasciandosi alle spalle una vita che non le apparteneva, senza però rinunciare ai tacchi a spillo.

Tutta colpa del bikini

Messaggio inviato. No, era il Davenport sbagliato! E adesso che se ne farà Brad della foto di Mya in bikini? Non è la sua opinione che lei cercava. Peccato, lui aveva già pronta una risposta niente male. La migliore amica della sua sorellina è cresciuta proprio bene, ma conquistarla con certe premesse non sarà facile. Lei ha tutt’altro per la testa e le storie di una notte non fanno al caso suo. Ma forse dopo una strepitosa festa a sorpresa, tutto può cambiare. Lei sarà il brand del suo nuovo progetto personale.
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### Sinossi
Messaggio inviato. No, era il Davenport sbagliato! E adesso che se ne farà Brad della foto di Mya in bikini? Non è la sua opinione che lei cercava. Peccato, lui aveva già pronta una risposta niente male. La migliore amica della sua sorellina è cresciuta proprio bene, ma conquistarla con certe premesse non sarà facile. Lei ha tutt’altro per la testa e le storie di una notte non fanno al caso suo. Ma forse dopo una strepitosa festa a sorpresa, tutto può cambiare. Lei sarà il brand del suo nuovo progetto personale.

Tua per sempre

Quando apre la partita a poker, Evelin Star non ha nulla di valore da mettere sul piatto. E purtroppo non ha neanche alternative, la posta in gioco è troppo alta, deve vincere il diario con la mappa del tesoro che quelle luride serpi hanno rubato ai suoi cari prima di ucciderli e che ora è proprio lì, tra le puntate in mezzo al tavolo. Le rimane una sola scelta: puntare se stessa e confidare nella propria abilità di baro. Per lo straniero dagli occhi di ghiaccio appena entrato nel saloon la sfida è irresistibile, potente quasi come il timore che il bisbiglio del suo nome suscita sui presenti: Reno Moran, uno dei pistoleri più veloci del West. E uno dei giocatori di poker più in gamba dello stato. Qualcosa però gira storto nel corso del gioco, in un attimo le pistole sono sguainate, la ragazza arraffa diario e denaro e… Da una partita truccata nasce l’inizio di una storia di fughe e avventura, agguati e sparatorie, equivoci e inseguimenti che portano il pistolero e l’imbrogliona nel cuore degli splendidi canyon del Colorado, sulle traccie dell’oro.

Tu Mi Fai Impazzire

**Innamorarsi è un po’ impazzire, ma l’amore vero cura anche la peggiore pazzia.**
Alicia Palafox è giovane, ricca e bellissima ma… completamente fuori di testa. Tutti gli abitanti di Cape Cod sanno che quella strana ragazza spagnola ha qualcosa che non va. Anche il suo nuovo vicino, Konrad Landowski, impara presto a conoscerne tutto il repertorio di stranezze: salutismo alimentare, manie igieniste, isolamento completo, un “foulard per pensare” da mettersi in testa per concentrarsi… Konrad invece vive alla giornata, mangia schifezze e scrive sceneggiature di film sexy-splatter, ma capisce che Ali ha bisogno di aiuto per affrontare le proprie ossessioni. E il fatto che lei sia di una bellezza mozzafiato è un incentivo irresistibile.
I due stringono un patto quantomeno improbabile. Ali si sottoporrà alla terapia del dottor Landowski, che prevede abbracci, baci e avventure quotidiane. Konrad invece cambierà il proprio stile di vita seguendo i consigli della vicina, anche se capirà subito di essersi perdutamente innamorato di lei. Tra situazioni esilaranti e personaggi bizzarri, Ali e Konrad impareranno che il potere dell’amore è il vero elisir in grado di guarire ogni male.
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### Sinossi
**Innamorarsi è un po’ impazzire, ma l’amore vero cura anche la peggiore pazzia.**
Alicia Palafox è giovane, ricca e bellissima ma… completamente fuori di testa. Tutti gli abitanti di Cape Cod sanno che quella strana ragazza spagnola ha qualcosa che non va. Anche il suo nuovo vicino, Konrad Landowski, impara presto a conoscerne tutto il repertorio di stranezze: salutismo alimentare, manie igieniste, isolamento completo, un “foulard per pensare” da mettersi in testa per concentrarsi… Konrad invece vive alla giornata, mangia schifezze e scrive sceneggiature di film sexy-splatter, ma capisce che Ali ha bisogno di aiuto per affrontare le proprie ossessioni. E il fatto che lei sia di una bellezza mozzafiato è un incentivo irresistibile.
I due stringono un patto quantomeno improbabile. Ali si sottoporrà alla terapia del dottor Landowski, che prevede abbracci, baci e avventure quotidiane. Konrad invece cambierà il proprio stile di vita seguendo i consigli della vicina, anche se capirà subito di essersi perdutamente innamorato di lei. Tra situazioni esilaranti e personaggi bizzarri, Ali e Konrad impareranno che il potere dell’amore è il vero elisir in grado di guarire ogni male.
### L’autore
Isabel Keats è una scrittrice di grande successo, vincitrice di numerosi premi letterari in Spagna, ma soprattutto è una donna coraggiosa che ama raccontare le proprie esperienze. Adora i romanzi rosa, tanto che, dopo averne letti a non finire, ha deciso di iniziare a scriverne. Vive a Madrid, dove lavora come pubblicitaria. È sempre di fretta tra la scuola e i corsi di danza e hockey delle sue tre bambine, che la rendono felice almeno quanto scrivere.

Truciolo

«Márai sorride!» potremmo annunciare oggi (come la MGM, quando distribuì Ninotchka, annunciava al mondo che la Garbo rideva). Che Sándor Márai, la cui voce ci aveva soggiogati in romanzi intensi e drammatici come Le braci o Divorzio a Buda, si riveli in questo libro anche umorista sottile e arguto moralista, sarà per tutti una piacevole sorpresa. D’altronde, ci confessa lo stesso Márai nella sua premessa in forma di burlesca autodifesa, «non si può pretendere da uno scrittore che se ne vada in giro perennemente in abito togato, che assuma sempre pose tragiche»: arriva un momento in cui questi «non ha più alcuna voglia di restare fedele al genere umano», e – sfidando lo sdegno dei «profeti dal volto arcigno» che lo esortano a dedicarsi ai gravi problemi che affliggono l’umanità – decide di scrivere la storia di un cane. Il cane che il «signore» regala alla «signora» la vigilia di Natale, ancora sudicio di fango e paglia, ha un pedigree quanto mai incerto e un gran brutto carattere: non è quel che si dice una bestiola mansueta, e dimostra sin dalla più tenera età una radicale insofferenza per qualsiasi disciplina. E sarà proprio a causa del suo caratteraccio se i rapporti fra lui e il signore, inizialmente improntati a una virile, calda complicità, giungeranno a un epilogo inatteso – e tutt’altro che edificante. Sfuggendo a ogni forma di sentimentalismo, e perfettamente conscio dell’ipocrisia che c’è molto spesso nel cosiddetto «amore per gli animali», Márai ci regala un piccolo capolavoro, pieno di vivacità e ironia, e un personaggio, il cane Truciolo, vero e forte, uno di quelli che non si dimenticano facilmente. Scritto nel 1932 e riedito nel 1940, Truciolo è uno dei libri in cui più apertamente si manifesta la vena autobiografica di Sándor Márai.

Troppo umana speranza

Prima metà del diciannovesimo secolo. Sullo sfondo di un’Italia che non è ancora una nazione, quattro giovani si muovono alla ricerca di un mondo migliore: un orfano spronato dalla semplicità che è dei contadini e dei santi; una donna, sensi all’erta e intelligenza acuta, avviata a diventare una spia; un pittore di lascive signore aristocratiche che batte la strada nuova della fotografia; e il Generale Garibaldi visto con gli occhi innamorati della splendente, sensualissima Aninha. Siamo di fronte a un’opera che si muove libera nella tradizione narrativa otto-novecentesca, europea e americana. Racconta, esplora documenti, inventa, gioca e tutto riconduce, con sicuro talento, a un solo correre fluviale di storie che si intrecciano e a un sentimento che tutte le calamita. Alessandro Mari scrive un romanzo sulla giovinezza. La giovinezza del corpo, della mente, di una nazione. Una grande storia popolare.
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Troppo bello per essere vero (eLit)

C’è chi guarda le vetrine desiderando cose che non potrà mai permettersi, chi invece ammira le foto di alberghi di lusso in cui non andrà mai. Io invece mi sono spesso immaginata di aver incontrato un ragazzo carinissimo e perfetto quando invece non esisteva.
Come quel giorno in cui avrei preferito restarmene a casa invece di partecipare a un matrimonio. Non era tanto la cerimonia a disturbarmi, quanto il fatto che ci sarebbe stato quel bastardo del mio ex, al braccio di mia sorella, per giunta, mentre io sarei arrivata da sola.
L’unica soluzione era inventarsi un fidanzato, un tipo meraviglioso e affascinante con sex appeal da vendere e un tagliente senso dell’umorismo. Uno di quelli per cui le altre sbavano di invidia e sarebbero disposte a tutto pur di rubartelo…
Di sicuro uno così non è l’uomo della porta accanto, sarebbe troppo bello per essere vero.
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### Sinossi
C’è chi guarda le vetrine desiderando cose che non potrà mai permettersi, chi invece ammira le foto di alberghi di lusso in cui non andrà mai. Io invece mi sono spesso immaginata di aver incontrato un ragazzo carinissimo e perfetto quando invece non esisteva.
Come quel giorno in cui avrei preferito restarmene a casa invece di partecipare a un matrimonio. Non era tanto la cerimonia a disturbarmi, quanto il fatto che ci sarebbe stato quel bastardo del mio ex, al braccio di mia sorella, per giunta, mentre io sarei arrivata da sola.
L’unica soluzione era inventarsi un fidanzato, un tipo meraviglioso e affascinante con sex appeal da vendere e un tagliente senso dell’umorismo. Uno di quelli per cui le altre sbavano di invidia e sarebbero disposte a tutto pur di rubartelo…
Di sicuro uno così non è l’uomo della porta accanto, sarebbe troppo bello per essere vero.

Troppe puttane! Troppo canottaggio! Da Balzac a Proust, consigli ai giovani scrittori dai maestri della letteratura francese

La letteratura come arte marziale nei consigli di sette grandi scrittori francesi: Balzac, Baudelaire, Flaubert, Gide, Maupassant, Proust e Zola. Suggerimenti, segreti svelati e lezioni esistenziali a beneficio di chi sogni di dare un giorno alle stampe il suo capolavoro. Dopo una vita di mondanità, Marcel Proust si ritirò in una camera insonorizzata per dedicarsi alla Recherche. Balzac trovava invece nel gran frastuono del mondo il contesto ideale per scrivere un romanzo dopo l’altro. Baudelaire faceva della misantropia una virtù, mentre Flaubert poteva ossessionarsi per giorni interi su una virgola da spostare. E tutti loro, con la generosità dei grandi, hanno messo i segreti della loro arte a disposizione di chi volesse farli propri: nelle lettere spedite ad apprendisti scrittori, in piccoli saggi, oppure disseminandoli come indizi nei loro stessi romanzi. Filippo D’Angelo ha raccolto il meglio di questo materiale, ha isolato i passi più utili e significativi, ma anche quelli più sorprendenti e scandalosi, regalandoci un prezioso manuale di scrittura e al tempo stesso il racconto appassionante di come gli autori di romanzi immortali inventarono se stessi.
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### Sinossi
La letteratura come arte marziale nei consigli di sette grandi scrittori francesi: Balzac, Baudelaire, Flaubert, Gide, Maupassant, Proust e Zola. Suggerimenti, segreti svelati e lezioni esistenziali a beneficio di chi sogni di dare un giorno alle stampe il suo capolavoro. Dopo una vita di mondanità, Marcel Proust si ritirò in una camera insonorizzata per dedicarsi alla Recherche. Balzac trovava invece nel gran frastuono del mondo il contesto ideale per scrivere un romanzo dopo l’altro. Baudelaire faceva della misantropia una virtù, mentre Flaubert poteva ossessionarsi per giorni interi su una virgola da spostare. E tutti loro, con la generosità dei grandi, hanno messo i segreti della loro arte a disposizione di chi volesse farli propri: nelle lettere spedite ad apprendisti scrittori, in piccoli saggi, oppure disseminandoli come indizi nei loro stessi romanzi. Filippo D’Angelo ha raccolto il meglio di questo materiale, ha isolato i passi più utili e significativi, ma anche quelli più sorprendenti e scandalosi, regalandoci un prezioso manuale di scrittura e al tempo stesso il racconto appassionante di come gli autori di romanzi immortali inventarono se stessi.