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Cold Case

Tre imperdibili racconti di Michael Connelly in una speciale versione digitale. In Sax solo, l’indagine sull’omicidio di un ladro durante un furto porta Harry Bosch sulle tracce di un passato che riaffiora tra i suoi ricordi più indelebili. In Festa del papà, il detective si confronta con le proprie paure di padre, indagando sulla morte apparentemente accidentale di un bambino. Infine in Cold case, Bosch riapre uno dei suoi primi casi di omicidio, impresso nella sua memoria e rimasto irrisolto per molti anni. Tre avvincenti indagini condotte da un indimenticabile Harry Bosch. E inoltre le prime pagine del nuovo thriller dell’autore, Il quinto testimone.
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Col nostro sangue hanno dipinto il cielo

Shun ha 25 anni e vive in una Tokyo vanesia e spersonalizzata. Shun è un host, uno degli accompagnatori più richiesti del Parfume, locale frequentato da uomini e donne, giovani e non, in cerca di affetto, comprensione e una parvenza di amore. Shun finge di amare le proprie clienti, e loro pagano per questa illusione. L’incontro con il giovane Toru potrebbe cambiare la sua vita, ma Shun è stanco e la sua storia, per sua stessa ammissione, è una di quelle nelle quali non aveva perso niente né imparato niente. “La maggior parte delle storie finisce così”. La Tokyo di Eleonora Caruso è malinconica e affascinante nella sua crudezza, e rappresenta con disincanto e cinismo l’immaginario pop giovanile.

Codice di Procedura Civile

Codice di Procedura Civile della Repubblica Italiana, aggiornato al mese di Dicembre 2010
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### Sinossi
Codice di Procedura Civile della Repubblica Italiana, aggiornato al mese di Dicembre 2010

Codice 4GH

sf narrativa d’anticipazione n° 16

Cocaparty. Storie di ragazzi fra sballi, sesso e cocaina

Dopo le cubiste dodicenni, un’altra inchiesta sconvolgente sui ragazzi di oggi, dove a parlare sono proprio loro, i protagonisti. Spesso basta chiedere una “caramella”. E poi inizia lo sballo: in discoteca o a casa, fra amici. Sniffando o fumando. In un crescendo di eccitazione. Quella che ti salva anche da un’interrogazione che ti fa paura, e ti fa sniffare nel bagno del liceo. Fino a non temere più niente. Fino all’inconsapevolezza. Fino a dimenticarti di tutto. In tre ore scarse di ricerca, in un locale qualunque di Roma, senza conoscere né il gergo né i prezzi, gli autori hanno raccolto otto dosi di “neve”, sacchetti comprati qua e là, con la facilità con cui si può chiedere un caffè. Una droga alla portata di tutti… Basta chiedere. E pagare.
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Cocaparty: storie di ragazzi fra sballi, sesso e cocaina

Dopo le cubiste dodicenni, un’altra inchiesta sconvolgente sui ragazzi di oggi, dove a parlare sono proprio loro, i protagonisti. Spesso basta chiedere una “caramella”. E poi inizia lo sballo: in discoteca o a casa, fra amici. Sniffando o fumando. In un crescendo di eccitazione. Quella che ti salva anche da un’interrogazione che ti fa paura, e ti fa sniffare nel bagno del liceo. Fino a non temere più niente. Fino all’inconsapevolezza. Fino a dimenticarti di tutto. In tre ore scarse di ricerca, in un locale qualunque di Roma, senza conoscere né il gergo né i prezzi, gli autori hanno raccolto otto dosi di “neve”, sacchetti comprati qua e là, con la facilità con cui si può chiedere un caffè. Una droga alla portata di tutti… Basta chiedere. E pagare.

Closed

Closed di Luisa D. Contemporaneo M/M
Dopo essere stato prelevato in piena notte dall’abitazione del padre e rinchiuso in un furgone, Ralf scopre di non essere vittima di uno stupido scherzo ma di un vero e proprio rapimento. Purtroppo, la sua prigionia nasconde segreti inconfessabili che vanno oltre un’ovvia richiesta di riscatto. Attorno a questa faccenda, infatti, ruota qualcosa di pericoloso e oscuro, e venirne a capo sembra un’impresa impossibile. Sebbene sopravvivere non sia facile, Ralf affronta la paura, gli incubi, l’indebolimento del suo fisico, deciso a resistere e a non perdere le speranze. E quando la situazione sta per precipitare, in suo aiuto arriva Noah, un uomo potente e misterioso, fuggito da Londra e da tutto ciò che ha sempre desiderato fin da quando ne ha memoria. Noah è alla deriva, in cerca di emozioni forti e di avventure rischiose. Nel momento in cui, per puro caso, scopre che nel cottage vicino casa sua sta avvenendo qualcosa di insolito, si lascia trasportare dalla curiosità e dal fascino del pericolo. Ciò che Noah non immagina è di dover salvare la vita di un bellissimo ragazzo e di dover fuggire insieme a lui, correndo forse il rischio più grande: conquistare l’amore, e cioè l’unico sentimento davvero in grado di sconvolgere ogni cosa, soprattutto la sua vita.
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Closed di Luisa D. Contemporaneo M/M
Dopo essere stato prelevato in piena notte dall’abitazione del padre e rinchiuso in un furgone, Ralf scopre di non essere vittima di uno stupido scherzo ma di un vero e proprio rapimento. Purtroppo, la sua prigionia nasconde segreti inconfessabili che vanno oltre un’ovvia richiesta di riscatto. Attorno a questa faccenda, infatti, ruota qualcosa di pericoloso e oscuro, e venirne a capo sembra un’impresa impossibile. Sebbene sopravvivere non sia facile, Ralf affronta la paura, gli incubi, l’indebolimento del suo fisico, deciso a resistere e a non perdere le speranze. E quando la situazione sta per precipitare, in suo aiuto arriva Noah, un uomo potente e misterioso, fuggito da Londra e da tutto ciò che ha sempre desiderato fin da quando ne ha memoria. Noah è alla deriva, in cerca di emozioni forti e di avventure rischiose. Nel momento in cui, per puro caso, scopre che nel cottage vicino casa sua sta avvenendo qualcosa di insolito, si lascia trasportare dalla curiosità e dal fascino del pericolo. Ciò che Noah non immagina è di dover salvare la vita di un bellissimo ragazzo e di dover fuggire insieme a lui, correndo forse il rischio più grande: conquistare l’amore, e cioè l’unico sentimento davvero in grado di sconvolgere ogni cosa, soprattutto la sua vita.

Clic. Grillo, Casaleggio e la demagogia elettronica

Con l’ascesa e il successo di Beppe Grillo alle elezioni del 23 e 24 febbraio 2013 è avvenuto qualcosa di inaudito (e non solo in Italia): il prepotente ingresso della rete nella scena politica. Naturalmente, la rete era già una dimensione politica ampiamente sfruttata da anni (si pensi solo alla vittoria elettorale di Obama nel 2008). Ma con Grillo si assiste all’invenzione e al successo di un partito-sito, che considera il movimento un’emanazione del blog [www.beppegrillo.it](http://www.beppegrillo.it). Da una parte ciò mostra la debolezza delle forze politiche italiane, ma dall’altro rivela la fragilità delle cosiddette istituzioni democratiche al tempo di Internet. Il sistema politico è esposto a iniziative letteralmente “predatorie” da parte di chiunque sia capace – a partire da giuste rivendicazioni e dall’esasperazione sociale – di sfruttare le risorse della rete: in particolare la società di marketing (commerciale e politico) Casaleggio-Grillo. Il saggio ricostruisce il fenomeno Grillo a partire dalle sue idee, dalla struttura del suo movimento e dalla sua azione concreta nelle istituzioni.

Cleopatra. La regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità

Il mondo di oggi non sarebbe lo stesso senza Cleopatra, una sovrana colta, intelligente e dotata di una straordinaria abilità sia sul tavolo delle trattative che nelle guerre. Una donna di potere incredibilmente moderna per il passato e allo stesso tempo capace di provare grandi passioni amorose. Ma chi era veramente l’ultima regina d’Egitto? Lei, infatti, è nell’immaginario di tutti, però la sua figura storica è ancora in parte poco conosciuta e non priva di aspetti enigmatici a causa dei pochi dati certi che la riguardano. Alberto Angela ha deciso di ricostruire la vita e le abilissime mosse sullo scacchiere internazionale, ma anche gli amori e le passioni della regina che in un certo senso ha conquistato Roma, rintracciando le fonti storiche e consultando gli studi moderni, e accompagnandoci per mano tra le caotiche strade della capitale del mondo antico, sulle banchine dell’esotico porto di Alessandria d’Egitto e sui sanguinosi campi di battaglia, alla scoperta di persone, storie, usi e costumi. Alberto Angela è in grado di farci rivivere in prima persona il periodo che ha segnato un cambio epocale nella storia romana, dal racconto minuto per minuto dell’uccisione di Giulio Cesare che decreta la fine della Repubblica alla morte di Antonio e Cleopatra (la cui tomba non è ancora stata ritrovata!) fino alla nascita dell’Impero con Augusto al potere. “Cleopatra. La regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità” è un viaggio nel tempo tra Occidente e Oriente, per riscoprire con uno sguardo nuovo una donna carismatica e intelligente e un periodo storico affascinante e convulso, ricco di contraddizioni, intrighi, passioni e guerre che hanno segnato il nostro presente e contribuito a rendere il mondo il luogo che oggi tutti noi conosciamo.

Clear shot. Colpo mortale

Princeton, New Jersey: un comandante della marina statunitense sopravvive alle raffiche del kalashnikov di un cittadino russo in cerca di vendetta. Aeroporto internazionale Imam Khomeini, Teheran: un agente della CIA sotto copertura viene trattenuto dalla polizia iraniana per “irregolarità” sul passaporto. Orchestrate da entità anonime, queste sono le prime di una serie di azioni contro le principali istituzioni del governo americano. Benché apparentemente non collegati tra loro, i colpi assestati al cuore degli Stati Uniti sono accomunati da una destrezza e una precisione che possono essere attribuite unicamente alla conoscenza di informazioni secretate di primo livello. Per il presidente Jack Ryan tutto questo ha un solo significato: qualcuno ha violato la banca dati federale; e non si tratta di un hacker qualunque, perché solo uno specialista avrebbe potuto aprirsi un varco nel sistema più sofisticato e protetto del mondo. Il tempo per scoprire la sua identità è poco: la violazione del database ha già attirato l’attenzione di nemici ben più temibili, un finanziere arabo che, pur di realizzare le sue ambizioni nel settore petrolifero, è pronto ad affiliarsi allo Stato Islamico. Ed è così che scendono in campo le cellule terroristiche di Abu Musa al-Matari, feroce membro dell’Isis, determinato a mietere il più alto numero di vittime possibile. Assieme al numero di morti cresce anche il terrore, e Jack Ryan, aiutato dai membri del Campus e da suo figlio, Jack Ryan Junior, deve affrontare la peggior minaccia che l’intelligence americana abbia mai subito, per difendere, su tutti i fronti, la nazione dall’ignoto.
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Clear Shot

Princeton, New Jersey: un comandante della marina statunitense sopravvive alle raffiche del kalashnikov di un cittadino russo in cerca di vendetta. Aeroporto internazionale Imam Khomeini, Teheran: un agente della CIA sotto copertura viene trattenuto dalla polizia iraniana per ”irregolarità” sul passaporto. Orchestrate da entità anonime, queste sono le prime di una serie di azioni contro le principali istituzioni del governo americano. Benché apparentemente non collegati tra loro, i colpi assestati al cuore degli Stati Uniti sono accomunati da una destrezza e una precisione che possono essere attribuite unicamente alla conoscenza di informazioni secretate di primo livello. Per il presidente Jack Ryan tutto questo ha un solo significato: qualcuno ha violato la banca dati federale; e non si tratta di un hacker qualunque, perché solo uno specialista avrebbe potuto aprirsi un varco nel sistema più sofisticato e protetto del mondo. Il tempo per scoprire la sua identità è poco: la violazione del database ha già attirato l’attenzione di nemici ben più temibili, un finanziere arabo che, pur di realizzare le sue ambizioni nel settore petrolifero, è pronto ad affiliarsi allo Stato Islamico. Ed è così che scendono in campo le cellule terroristiche di Abu Musa al-Matari, feroce membro dell’Isis, determinato a mietere il più alto numero di vittime possibile. Assieme al numero di morti cresce anche il terrore, e Jack Ryan, aiutato dai membri del Campus e da suo figlio, Jack Ryan Junior, deve affrontare la peggior minaccia che l’intelligence americana abbia mai subito, per difendere, su tutti i fronti, la nazione dall’ignoto. Un tecno-thriller frenetico che catapulta il lettore nel mondo del crimine informatico, in cui la lotta al terrore si trasforma in una macabra e letale partita a scacchi. Scoprire chi davvero muove le pedine non è mai stato tanto arduo.

(source: Bol.com)

Classici del giallo 0057 – Troppe donne

Il signor Moore, dipendente di una importante società, la « Naylor Kerr », muore improvvisamente. Le indagini vengono affidate a Nero Wolfe affinché faccia luce su questo caso piuttosto misterioso. Infatti, Kerr Naylor, figlio del proprietario della società e cognato del presidente della medesima. ha scritto la parola « assassinato» sulla scheda relativa a Moore. La situazione è grave, tanto più che Kerr afferma di essere sicuro di quel che dice. Archie Goodwin, il braccio destro del pachidermico investigatore, inizia subito a occuparsi della vicenda, interrogando il personale. Scopre così che Moore era uno dei giovani protetti dalla generosa moglie del presidente della società e che stava per portare all’altare la segretaria di questi, la bella Hester Livsey. A ingarbugliare di più la matassa ci pensa l’assassino, eliminando dalla scena un personaggio di disturbo. Nero Wolfe viene messo pertanto a dura prova dall’abilità della persona che trama nell’ombra. Il suo freddo distacco dalle cose gli permetterà, però, ancora una volta di smascherare il colpevole e d’intascare una notevole somma. Nero Wolfe vale quanto pesa

Clandestino

Di immigrazione si parla molto, nelle cronache dei giornali e in tv, nei dibattiti pubblici e nelle discussioni private. Eppure molte domande sull’argomento restano ancora senza risposta. Da dove arrivano, e cosa cercano, i migranti che tentano la via del Mediterraneo? Cosa sono, e come si diffondono, le fake news sui flussi migratori? Quali sono i limiti e le responsabilità delle politiche italiane ed europee sull’accoglienza? Che cosa possiamo davvero fare? Con l’intensità e il rigore del grande giornalista, Furio Colombo racconta uno dei temi più caldi del nostro tempo, ne evidenzia le incongruenze e i paradossi, e suggerisce una lettura che sfida il politically correct con la forza delle idee e della ragione. Attuale, scomodo, necessario, questo libro parla in modo diretto, soprattutto a chi non è d’accordo, di ius soli e dei “nostri valori”, di frontiere chiuse e di terrorismo, di guerre lontane e della violenza quotidiana, razzista e xenofoba, che infiamma le nostre città.

(source: Bol.com)

Cittanòva blues

Con il suo stile ricco di echi e di sfumature, ora lirico e ora comico, Francesco Guccini racconta la vita picaresca dei ragazzi e delle ragazze nella Bologna fine anni ’50 e inizio anni ’70, con tutti i loro luoghi, i loro miti e i loro sogni: la prima Cinquecento, la naia, le osterie dove si fa mattino a parlare di musica e poesia davanti a un bicchiere di vino, i viaggi, i primi complessi e i primi amori… Ma la protagonista è lei, quella Bologna “Parigi in minore” che fa da sfondo all’educazione sentimentale del protagonista: grande e umana, simbolo di un tempo e una cultura in cui tutti i sogni sembravano possibili. È un canto, quello di Guccini, su una città, un’epoca e un mondo che non ci sono più. Un canto dal respiro ampio, felice, liberatorio, come quello del blues, che offre il ritratto di una generazione che ha molto lottato, molto sognato e molto sbagliato e che si ritroverà in una foto nient’affatto in posa.

Città sospesa

*Uno storico dell’arte sulle tracce di un capolavoro perduto del Siglo de Oro nella Madrid violenta ed esplosiva della metà degli anni Trenta. *
Nella primavera del 1936, il critico d’arte inglese Anthony Whitelands arriva in treno nella convulsa Madrid sull’orlo della Guerra civile. Lo scopo del viaggio è verificare l’autenticità di un presunto Velázquez appartenente a un amico di José Antonio Primo de Rivera, figlio del generale già dittatore di Spagna. Un’opera il cui immenso valore potrebbe influenzare gli scenari politici in un momento tanto drammatico per il paese. Ma distratto da problemi personali e dai turbolenti incontri amorosi con donne di diversa estrazione sociale, Whitelands non fa troppo caso ai nemici – poliziotti, politici, diplomatici, spie – che sempre più numerosi gli si affollano intorno. Le tragedie della Storia e l’insostenibile leggerezza della commedia umana si mescolano in questo romanzo pessimista e ironico, ambizioso e godibilissimo sulla nascita del fascismo, il potere dell’arte, l’amore e l’avventura. Vincitore del prestigioso Premio Planeta 2010 e per la prima volta tradotto in Italia, *Città sospesa* seduce il lettore attraverso le straordinarie doti narrative di un protagonista della letteratura spagnola.
«Arte e vita, cani e gatti, il genio di Velázquez e truculenti scenari politici in un romanzo davvero grande» – *El País*
«Eduardo Mendoza è un’istituzione del panorama letterario spagnolo» – Bruno Arpaia, *il Venerdì di Repubblica*
«Solo la straordinaria penna di Mendoza riesce a cucire insieme la raffica di avventure e colpi di scena. Stemperando il dramma con l’ironia. Un mix che tiene il lettore incollato fino all’ultima pagina» – Lucia Capuzzi, *Avvenire*
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### Sinossi
*Uno storico dell’arte sulle tracce di un capolavoro perduto del Siglo de Oro nella Madrid violenta ed esplosiva della metà degli anni Trenta. *
Nella primavera del 1936, il critico d’arte inglese Anthony Whitelands arriva in treno nella convulsa Madrid sull’orlo della Guerra civile. Lo scopo del viaggio è verificare l’autenticità di un presunto Velázquez appartenente a un amico di José Antonio Primo de Rivera, figlio del generale già dittatore di Spagna. Un’opera il cui immenso valore potrebbe influenzare gli scenari politici in un momento tanto drammatico per il paese. Ma distratto da problemi personali e dai turbolenti incontri amorosi con donne di diversa estrazione sociale, Whitelands non fa troppo caso ai nemici – poliziotti, politici, diplomatici, spie – che sempre più numerosi gli si affollano intorno. Le tragedie della Storia e l’insostenibile leggerezza della commedia umana si mescolano in questo romanzo pessimista e ironico, ambizioso e godibilissimo sulla nascita del fascismo, il potere dell’arte, l’amore e l’avventura. Vincitore del prestigioso Premio Planeta 2010 e per la prima volta tradotto in Italia, *Città sospesa* seduce il lettore attraverso le straordinarie doti narrative di un protagonista della letteratura spagnola.
«Arte e vita, cani e gatti, il genio di Velázquez e truculenti scenari politici in un romanzo davvero grande» – *El País*
«Eduardo Mendoza è un’istituzione del panorama letterario spagnolo» – Bruno Arpaia, *il Venerdì di Repubblica*
«Solo la straordinaria penna di Mendoza riesce a cucire insieme la raffica di avventure e colpi di scena. Stemperando il dramma con l’ironia. Un mix che tiene il lettore incollato fino all’ultima pagina» – Lucia Capuzzi, *Avvenire*

Città Ribelli

Un secolo e mezzo prima che Occupy riempisse le strade e le piazze del mondo, la città moderna era già fucina di idee rivoluzionarie, e fu dallo spazio urbano che soffiarono i primi venti del cambiamento sociale e politico. Da sempre le città sono teatri che mettono in scena il pensiero utopico, ma anche centri di accumulazione capitalistica, e quindi spazi di conflitto contro quei pochi che, controllando l’accesso alle risorse comuni, determinano la qualità della vita di molti. L’urbanizzazione ha giocato un ruolo primario nell’assorbimento del surplus di capitale, alimentando processi di «distruzione creatrice» che hanno sottratto alle masse il diritto di costruire e ricostruire le proprie città. Questo conflitto latente è esploso periodicamente in grandi rivolte popolari, come nella Comune di Parigi del 1871, a seguito della riconfigurazione urbanistica voluta da Napoleone III e realizzata da Haussmann, quando i cittadini espropriati si sollevarono per imporre il governo rivoluzionario sulla capitale. O come nel 1968, con i grandi movimenti sociali urbani che agitarono Chicago e Berlino, Praga e Città del Messico, o ancora, nell’estate 2011, con i riots che hanno bruciato le periferie di Londra e con l’ondata di indignazione contro il potere finanziario che ha scosso America ed Europa. «Città ribelli», unendo rigore scientifico e passione politica, ripercorre la storia delle città come centri propulsori della lotta di classe e dei movimenti di riappropriazione dei diritti collettivi. Partendo dal saggio cruciale di Henri Lefebvre «Il diritto alla città», David Harvey esplora gli effetti delle politiche neoliberiste sulla vita urbana negli ultimi trent’anni; le modalità con cui la schiavitù del debito immobiliare ha paralizzato il ceto medio, le classi povere e le minoranze; il progressivo restringimento dello spazio pubblico per la cittadinanza a vantaggio delle cattedrali del business. Per approdare, infine, al quesito fondamentale: in che modo, in tempi di crisi, possiamo riorganizzare le città perché siano socialmente ed ecologicamente più giuste?