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Cronovisore. Il nuovo mistero del Vaticano. La macchina del tempo

Per la prima volta Padre François Brune, riconosciuto esperto di transcomunicazione e di fenomeni paranonormali, rende note le confidenze che Padre Pellegrino Ernetti gli fece riguardo al progetto del «cronovisore» al quale lavorarono per anni una dozzina di scienziati, ricercatori e premi Nobel del calibro di Enrico Fermi.«Un’idea molto semplice, un po’ come l’uovo di Colombo» – rivelò a Brune il monaco benedettino che viveva presso l’abbazia di San Giorgio Maggiore a Venezia – uno strumento, simile ad un televisore, capace di produrre visioni straordinarie. Per questo e per altri oscuri motivi la sconvolgente scoperta dell’equipe di scienziati fu messa a tacere dal Vaticano e l’apparecchio venne smontato.
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Cronomacchina molto lenta

Cronomacchina molto lenta
Il dio sole
Lo sgabello di legno di stella
Agorafobia, anno 2000
Love Story programmata
L’artistica ragazza
Le barriere catastrofiche
Sogni d’immunità
L’anima nella boccia di vetro
L’occhio della rana
Una sola parola
Copertina di Karel Thole

Cròniche Epafàniche

‘La ballata più lunga e appassionata di Francesco Guccini.’ Così nel 1989 Stefano Benni salutava l’uscita di queste Cròniche epafániche: una vera e propria rivelazione, l’atto di nascita di un talentuoso scrittore fino allora conosciuto solo come insuperabile cantautore. Romanzo se non proprio autobiografico, certo di forte ispirazione autobiografica, le Cròniche riescono a restituire, nel fluire degli aneddoti e delle storie, nella lingua intessuta di termini dialettali e di colore, tutto il sapore di una mitologia di luoghi e affetti personale e familiare, senza retorica ma con toni che sanno alternare la commozione all’ironia, la rievocazione di episodi storici e la fantasia. Il racconto di un’infanzia e una giovinezza maturate in un paesaggio di mezza montagna tra Emilia e Toscana, dagli anni Quaranta in poi, veste così gli abiti dell’epica e della poesia, della cronaca picaresca e del puro divertimento, in quelle che un grande conterraneo di Guccini come Roberto Roversi ha definito ‘pagine da leggere, da vedere, da immaginare, da ascoltare’.

(source: Bol.com)

Cronache di poveri amanti

Via del Corno è troppe cose per essere solo una strada: in quei cinquanta metri privi di marciapiedi e di interesse, esclusi dal traffico e dalla curiosità, ci si può imbattere nel meglio e nel peggio del mondo, in cuori e cervelli malati di ossessioni e desideri, ma soprattutto nell’autenticità di un gruppo di persone che usa dire ”noi”. Via del Corno ”è tutta udito”, e anche quando le finestre sono chiuse, le vicende, le rivalità, gli amori di uomini e donne si intersecano, si mischiano, trapassano da muro a muro. Finché, inevitabilmente, si confondono con il secolo e i suoi eventi: il Duce, il regime, la violenza politica, la repressione. Pratolini diceva che via del Corno – e lui la conosceva bene, per averci abitato da ragazzo – era la sua Aci Trezza, la sua epica popolare. Il romanzo che le dedicò nacque mentre l’autore lavorava con Rossellini alla sceneggiatura di Paisà: aveva il cinema neorealista ”addosso” e lo trasferì su pagina, facendo della Firenze degli anni Venti l’icona indimenticabile di un mondo dolente ma vivo, dove la speranza era ancora accesa.

(source: Bol.com)

Cronache della Galassia (Fondazione – Prima Fondazione)

Avevamo annunciato che ne “I capolavori di Urania” sarebbero apparsi non soltanto romanzi già editi, ma anche opere di particolare importanza e prestigio non ancora note al pubblico italiano; “Cronache della Galassia” di Isaac Asimov ci sembra il titolo che meglio di ogni altro si presta a inaugurare la scia dei grandi inediti. Si tratta del primo romanzo di una trilogia di amplissimo respiro, che narra le vicende di uno sterminato Impero Galattico, lungo un arco di quasi un millennio. La decadenza e lo sbriciolamento dell’immensa organizzazione, il colpo di stato del geniale Hari Seldon che tenta di arginare la “crisi”, e la costituzione di due misteriose Fondazioni, destinate in un lontano futuro a ridare ordine e sicurezza all’impero. A “Cronache della Galassia”, costruita in modo da potersi leggere come un’opera a sé stante, seguiranno “Il crollo della galassia centrale” e “L’altra faccia della spirale”

Crocodile Rock

Jack Tagger è un giornalista che 
non sa tenere la bocca chiusa. Per questo da cronista d’assalto è finito a scrivere coccodrilli sulle pagine dello Union-Register, quotidiano
 del Sud della Florida che negli
 anni, come Jack, sembra aver perso mordente.
Ma ora che Jimmy Stoma, incendiario leader degli Slut Puppies a metà strada tra un Kurt Cobain e un Jeff Buckley, è annegato in un incidente subacqueo a largo delle Bahamas in circostanze poco chiare, Jack ha l’occasione di scrivere molto più che un necrologio.
Cleo, la vedova di Jimmy, è una Courtney Love priva di talento, divenuta famosa per aver mostrato al mondo, nel suo unico video in stile Basic Instinct, la sua “personalità”, e adesso sta dando versioni talmente incoerenti sull’incidente di Jimmy
 che Jack vuole andarci
a fondo. Grazie a una caparbietà 
da vecchio cronista, a Carla (diciassettenne ad alta tensione con
il piercing ai capezzoli), alla sorella di Jimmy (poliziotta sexy via webcam) e alla caporedattrice Emma (irreprensibile antagonista che sotto la rigida scorza nasconde un animo colorato quanto gli smalti che indossa), Jack rincorrerà a tempo 
di rock il suo riscatto: un pezzo da prima pagina! Perché in ballo non 
c’è più solo il cadavere di Jimmy… Un thriller dal pungente black humour e dalla travolgente colonna sonora, in cui la musica sfida la morte, e dove 
le donne brillano di colori accesi
 e fosforescenti come la Florida.

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### Sinossi
Jack Tagger è un giornalista che 
non sa tenere la bocca chiusa. Per questo da cronista d’assalto è finito a scrivere coccodrilli sulle pagine dello Union-Register, quotidiano
 del Sud della Florida che negli
 anni, come Jack, sembra aver perso mordente.
Ma ora che Jimmy Stoma, incendiario leader degli Slut Puppies a metà strada tra un Kurt Cobain e un Jeff Buckley, è annegato in un incidente subacqueo a largo delle Bahamas in circostanze poco chiare, Jack ha l’occasione di scrivere molto più che un necrologio.
Cleo, la vedova di Jimmy, è una Courtney Love priva di talento, divenuta famosa per aver mostrato al mondo, nel suo unico video in stile Basic Instinct, la sua “personalità”, e adesso sta dando versioni talmente incoerenti sull’incidente di Jimmy
 che Jack vuole andarci
a fondo. Grazie a una caparbietà 
da vecchio cronista, a Carla (diciassettenne ad alta tensione con
il piercing ai capezzoli), alla sorella di Jimmy (poliziotta sexy via webcam) e alla caporedattrice Emma (irreprensibile antagonista che sotto la rigida scorza nasconde un animo colorato quanto gli smalti che indossa), Jack rincorrerà a tempo 
di rock il suo riscatto: un pezzo da prima pagina! Perché in ballo non 
c’è più solo il cadavere di Jimmy… Un thriller dal pungente black humour e dalla travolgente colonna sonora, in cui la musica sfida la morte, e dove 
le donne brillano di colori accesi
 e fosforescenti come la Florida.

Crociera nella catastrofe

Un disastro per metà sismico e per metà chimico provoca da quindici a venti milioni di morti negli Stati Uniti, e passa poi a sconvolgere il resto del globo. In totale (a meno che il fenomeno non si ripeta) il totale delle vittime si aggirerà sul centinaio di milioni… Ma questa cifra non rappresenta in fondo che appena il 3 per cento della popolazione terrestre. Perché allarmarsi eccessivamente? E d’altra parte ci stiamo abituando a vivere tra le catastrofi. Approfittiamone dunque per dare una mano di vernice allo yacht Myflower e allontanarci dalle più immediate zone di pericolo. Con un po’ di fortuna sopravviveremo, e nel peggiore dei casi avremo fatto un’interessante crociera in direzione dell’Australia… D. F. Jones, I’autore di Colossus e di AT-1 non risponde, ci garantisce un viaggio incerto e pieno di suspense.
Copertina di: Karel Thole

Crociata veneziana (Veneziano Vol. 4)

La quarta indagine di Marco Pisani, avogadore a Venezia in missione nella città eterna.
Roma all’improvviso è impazzita: ostie che si incendiano, monache che fuggono dai conventi in preda a raptus, strade e case in cui si aggirano fantasmi, fontane che buttano sangue. Le forze del Male si sono impadronite della città o si tratta di una congiura di matrice molto umana? Così sembra pensarla papa Lambertini, che per sventare il pericolo chiama al suo fianco il vecchio amico Guido Valentini e l’avogadore Marco Pisani, seguiti dai fidi Nani e Gasparetto. Aiutati dal giovane conte Paolo Nuzzi e dalla bella cortigiana Viola, i veneziani intuiscono che a seminare il terrore e a spingere i cittadini romani a un passo dalla rivolta è l’opera di una mente folle.
Nella Roma dei palazzi e delle basiliche, dei monasteri e degli ospedali, fra i tuguri del popolino, le osterie, le rovine, ma anche ai ricevimenti del bel mondo, i veneziani cercano disperatamente il colpevole, mentre il Male si espande, striscia, si insinua tra la gente, e ignoti sobillatori che sembrano scaturiti dal sottosuolo spargono la voce che la colpa sia dei lussi e dei peccati della Chiesa che attirano i demoni. Sarà proprio da Venezia, grazie all’amico Daniele Zen e all’arrivo inaspettato della veggente Chiara, che verrà la scoperta del bandolo di una cospirazione imprevedibile.
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### Sinossi
La quarta indagine di Marco Pisani, avogadore a Venezia in missione nella città eterna.
Roma all’improvviso è impazzita: ostie che si incendiano, monache che fuggono dai conventi in preda a raptus, strade e case in cui si aggirano fantasmi, fontane che buttano sangue. Le forze del Male si sono impadronite della città o si tratta di una congiura di matrice molto umana? Così sembra pensarla papa Lambertini, che per sventare il pericolo chiama al suo fianco il vecchio amico Guido Valentini e l’avogadore Marco Pisani, seguiti dai fidi Nani e Gasparetto. Aiutati dal giovane conte Paolo Nuzzi e dalla bella cortigiana Viola, i veneziani intuiscono che a seminare il terrore e a spingere i cittadini romani a un passo dalla rivolta è l’opera di una mente folle.
Nella Roma dei palazzi e delle basiliche, dei monasteri e degli ospedali, fra i tuguri del popolino, le osterie, le rovine, ma anche ai ricevimenti del bel mondo, i veneziani cercano disperatamente il colpevole, mentre il Male si espande, striscia, si insinua tra la gente, e ignoti sobillatori che sembrano scaturiti dal sottosuolo spargono la voce che la colpa sia dei lussi e dei peccati della Chiesa che attirano i demoni. Sarà proprio da Venezia, grazie all’amico Daniele Zen e all’arrivo inaspettato della veggente Chiara, che verrà la scoperta del bandolo di una cospirazione imprevedibile.
### L’autore
Giornalista e scrittrice, Maria Luisa Minarelli è nata a Bologna dove si è laureata in Storia. Ha collaborato con periodici come *Storia illustrata* e *Historia* e si è occupata di salute, bellezza e turismo. Nel 1989 ha scritto *Donne di denari* (Olivares), un saggio sull’imprenditorialità femminile attraverso i secoli, anche tradotto in Germania. Nel 1992 ha pubblicato *A tavola con la storia* (Sansoni), che mette a confronto la civiltà di vari tempi e paesi con le tradizioni gastronomiche.
Vive a Milano con il marito e spesso soggiorna a Venezia, città di cui è sempre stata innamorata e dove ha una casa. Le piace viaggiare e le sue passioni sono l’arte e l’antiquariato. È una divoratrice di libri che legge soprattutto di notte e non può vivere se non ha intorno i suoi gatti e molte piante, che coltiva personalmente.
Con Amazon Publishing ha pubblicato *Un cuore oscuro* e la fortunata serie con protagonista l’avogadore Marco Pisani: *Scarlatto veneziano*, *Oro veneziano*, *Sipario veneziano* e *Crociata veneziana*.

Croce senza amore

Pubblicato in Germania solo nel 2002, Croce senza amore è il primo romanzo di Heinrich Böll, scritto nel 1947. La vicenda narrata segue i destini dei Bachem, una famiglia borghese e cattolica di Colonia, negli anni che vanno dall’ascesa di Hitler alla disfatta del nazismo. I Bachem sono tragicamente divisi dalla nuova realtà: Christoph e sua madre identificano fin dall’inizio il male in Hitler, mentre il secondogenito Hans si iscrive di getto al partito. Farà così carriera rompendo vincoli di sangue e d’amicizia, mentre il fratello verrà addestrato all’odioso mestiere del soldato e mandato a esercitarlo in una guerra che aborrisce. Straordinaria riscoperta letteraria, Croce senza amore testimonia inequivocabilmente come Böll fosse fin dagli esordi il grande scrittore morale destinato a vincere il Nobel: antinazista, antimilitarista, interprete di una fede che si realizza nell’esercizio intransigente dell’amore per il prossimo, quell’amore che rende incompatibili la croce cristiana e quella nazista.

Croce e delizia

Il terzo racconto della nuovissima serie Fantasmi del Mercato delle Ombre firmata da Cassandra Clare con Sarah Rees Brennan, Maureen Johnson, Kelly Link, Robin Wasserman.

Anna, primogenita di Gabriel e Cecily Lightwood, si è sempre sentita ”diversa”. A disagio nei panni della dama schiva e raffinata che la società le vorrebbe imporre, si sente molto più bella e sicura di sé in abiti maschili. Affascinante, di grande eleganza e molto, molto pericolosa, come ogni libertina che si rispetti pure lei ha una storia alle spalle che l’ha resa tale. Tutto ha avuto inizio una sera, durante una cena in casa dell’Inquisitore Bridgestock, quando il suo sguardo si è posato su due occhi del colore dell’oro fuso. Un incontro inaspettato che ha sorpreso Anna e l’ha condotta verso una storia d’amore destinata a cambiare per sempre la sua vita.

(source: Bol.com)

Critica della ragion cinica

“Cinismo” è oggi sinonimo di insensibilità, di un’amara disponibilità a farsi complice di qualsiasi cosa a qualunque prezzo. Ben altra natura possedeva il cinismo degli antichi, o quello che Nietzsche chiamava cynismus, una forma estrema di autodifesa che opponeva alla minaccia dell’insensatezza sociale un nucleo irriducibile di sopravvivenza, la sfrontatezza vitale di una filosofia vissuta. Se il cynicus Diogene viveva in una botte, il “cinico” moderno aspira invece al potere e al successo. “Critica della ragion cinica” parte da questa contrapposizione per rileggere l’intera storia della filosofia, sottoponendo a una serrata analisi il rapporto tra intellettuali e apparati di potere e il relativo strascico di sangue e ideologie. Dalle esilaranti frecciate di Diogene contro Platone alla rivisitazione del Grande Inquisitore dostoevskijano, da Nietzsche e Heidegger alle drammatiche parabole della repubblica di Weimar e della rivoluzione russa, Sloterdijk mette a nudo i rischi estremi della falsa coscienza. Sostenuto da una inesauribile e travolgente forza satirica, intreccia provocatoriamente storia del pensiero e costumi sessuali, moda, arte, ideologia e mass media. E dopo aver tracciato una lucida diagnosi della catastrofe politico-morale del nostro tempo, ci indica una possibile terapia, attraverso il coraggio sereno e consapevole di un nuovo cynismus. Quest’opera è stata accolta da Jürgen Habermas come un “capolavoro di letteratura filosofica”.
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Crimini

Niccolò Ammaniti insegue, alle costole di un chirurgo plastico dalle strane abitudini, “Il mio tesoro”, in una scatenata, demenziale caccia per le strade di Roma. Andrea Camilleri mette in scena una storia d’amore finita troppo presto, e con “Troppe coincidenze”. Massimo Carlotto ci fa sentire quanto lontano può portare, nel cuore di un poliziotto, la “Morte di un confidente”. Nel sottobosco milanese di Sandrone Dazieri comici e assassini in gara cercano tutti “L’ultima battuta”. Diego De Silva ci porta a Napoli: chi nasconde nel “Covo di Teresa”? e Giancarlo De Cataldo dipinge una favola nera, con italiani pessimi ed extracomunitari inconsueti intorno al “Bambino rapito dalla Befana”. Un brivido molto lungo percorre la schiena, quando scopriamo chi è davvero il misterioso “Ospite d’onore” di Giorgio Faletti. Forse non farà carriera il commissario Curreli ostinandosi a cercare “Quello che manca”, di Marcello Fois. E forse era meglio non avere sentito “Il terzo sparo”, per la bella poliziotta complessata presa nell’intrigo di Carlo Lucarelli. Ma cosí è la vita. Anzi, il noir.