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Il continente selvaggio. L’Europa alla fine della seconda guerra mondiale

La seconda guerra mondiale lascia un’Europa nel caos. Un continente devastato, città intere rase al suolo, più di 35 milioni di morti. Ma la distruzione non è solo fisica: è anche. sociale, politica, morale. Legge e ordine sono praticamente inesistenti. Istituzioni per noi oggi scontate, come governo e polizia, sono sparite o disperatamente compromesse. Non ci sono scuole né giornali. Non ci sono trasporti, né possibilità di comunicare. Non ci sono banche, ma tanto il denaro non ha più alcun valore. Non ci sono negozi, perché nessuno ha alcunché da vendere. Non c’è cibo. Non sembra essere nemmeno chiaro ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. La gente ruba tutto quel che vuole. Uomini in armi vagano per le strade minacciando chiunque intralci il cammino. Non c’è vergogna. Non c’è moralità. C’è solo sopravvivenza. Per le generazioni attuali è difficile figurarsi un mondo del genere, eppure ci sono ancora centinaia di migliaia di persone che hanno sperimentato proprio questo, e non in angoli sperduti del globo, ma nel cuore di quella che per decenni è stata considerata come una delle più stabili e sviluppate regioni della terra. “Il continente selvaggio” racconta per la prima volta il lato oscuro e sconosciuto di quegli anni. È il ritratto di un’Europa dura, sconvolgente.
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Il Conti Di Sussex: Il Club Dei Conti Malandrini (Wickd Earls’ Club Vol. 1)

Con la sua sensualità peccaminosa, il conte del Sussex è un libertino impenitente. Il Club dei Conti Malandrini è il luogo perfetto per un uomo del suo rango che vuole lasciarsi andare. Questo fino a quando i suoi genitori non lo costringono a un fidanzamento che rischia di privarlo della sua libertà. Maldisposto a lasciarsi domare, il conte intraprende un viaggio per conoscere la sua futura sposa e le ordina di porre fine alla farsa. Ma lady Tabitha è completamente diversa da come lui se l’aspettava ed è tutto ciò che non aveva mai creduto di volere. Peccato che il fiero soprammobile in questione sia altrettanto deciso a troncare il fidanzamento.
Lady Tabitha, figlia di un duca, non intende diventare la sposa di un libertino, non importa cosa suo padre pensi delle conoscenze sociali di quest’ultimo. Fintanto che non fisserà nelle profondità degli occhi verdi del conte e non si soffermerà sulle linee forti della sua mascella, dovrebbe riuscire a sfuggire con l’astuzia al fidanzamento. Sempre che il futuro sposo decida di collaborare.

Il Conte Pecorajo

Nella primavera del 1855 Ippolito Nievo decide per la prima volta di scrivere un romanzo. Nasce così “II Conte Pecoraio”, una “storia del nostro secolo”, che uscirà dopo una tormentata elaborazione nel 1857. “Il Conte pecorajo”, insieme ai racconti del “Novelliere campagnolo”, è un tentativo di esplorare narrativamente la realtà rurale del Friuli contemporaneo. Il progetto di una letteratura “campagnuola”, diffuso nell’Europa di quegli anni, trova in Italia con Nievo una risposta capace di confrontarsi coi più importanti modelli letterari (Manzoni, Sand, Carcano), di misurarsi sulla complessità del romanzo, e di riflettere le difficili questioni – sociali, economiche e culturali – di quell’Italia regionale, povera e arretrata, ma ricca di valori e di civiltà, che era ormai avviata all’unità nazionale. La veste linguistica, eccessiva rispetto alla media ottocentesca e alle stesse abitudini nieviane, e alcuni artifici narrativi hanno ingiustamente penalizzato questo romanzo, forse il meno noto di Nievo. Eppure attraverso la storia di Santo – il “conte pecorajo” – e di sua figlia Maria, il lettore di oggi riscopre un documento vivo del Friuli preunitario, un romanzo “contadinesco” tutt’altro che banale, e la prova prima di un grande scrittore.

Il Conte Misterioso (I Romanzi Oro)

Amelia Cynster vuole un marito e si è stancata dei soliti insulsi corteggiatori. E poiché non ne può più degli ambienti dell’alta società, decide di cercarlo in quelli “proibiti”, iniziando da una famigerata sala da gioco. È qui che viene in suo soccorso l’affascinante ed elusivo Martin Fulbridge, conte di Dexter, che si offre di scortarla in quell’ardita esplorazione. Ben presto l’attrazione tra i due sfocia in un’ardente passione e, nonostante il passato scandaloso di Martin, Amelia sente di aver trovato l’uomo che cercava. Ma conquistare il suo cuore sarà tutta un’altra faccenda…

Il Conte Karlstein

È la notte di Ognissanti e Zamiel, il Demone Cacciatore, sta arrivando a reclamare la sua vittima. Si dirige verso il Castello Karlstein, dove il malvagio conte ha un piano astuto e crudele: intende sacrificare le sue giovani nipoti per salvarsi la vita. Riusciranno Lucy e Charlotte a sfuggire al diabolico zio e al suo viscido scagnozzo Herr Snivelwuerst? La domestica Hildi, il sergente Snitsch e il dottor Cadaverezzi saranno in grado di aiutarle all’ultimo minuto, o le abbandoneranno alla loro triste sorte? Una cosa sola è certa: il Demone Cacciatore non tornerà nella sua buia foresta senza una vittima.

Il commissario De Vincenzi. L’albergo delle tre rose

In un sordido alberghetto milanese i “clienti” passano la notte a giocare d’azzardo. Ed è in questo decadente ”hotel dei misteri” che viene assassinato un giovane inglese, prima pugnalato e quindi impiccato. È una macabra messinscena. Ma i delitti continuano. De Vincenzi comprende che alla base di tutto può esserci un ambiguo quanto strano testamento che coinvolge alcuni degli ospiti dell’albergo… ma la verità è ancora più terribile dell’immaginazione del Commissario.

(source: Bol.com)

Il Commissario De Vincenzi. Il Mistero Di Cinecittà

Roma, capitale del cinema. Un pericoloso e sanguinario serial killer si aggira e colpisce indisturbato nell’ambiente cinematografico della Capitale. Fra registi italiani e stranieri, maestranze, divi famosi e improbabili divette, De Vincenzi indaga senza censure (e questa volta in trasferta) fino ad arrivare a una sorprendente quanto triste verità.

Il commissario Bordelli

Firenze, estate 1963. La città è deserta per le vacanze e assediata dal caldo e dalle zanzare. Il commissario Bordelli passa la notte a rigirarsi nelle lenzuola, dopo giornate di banale routine estiva sbrigata da quei pochi rimasti, come il poliziotto Mugnais e il nuovo arrivato, Piras. Quand’ecco che una telefonata gli annuncia una morte misteriosa: una ricca signora viene trovata morta, accanto al letto un bicchiere con le gocce per l’asma e sul comodino il flacone perfettamente chiuso. Ma è difficile pensare a un attacco improvviso della malattia, come spiega l’anatomopatologo. Bordelli indaga sui singolari personaggi che frequentavano la villa della donna, tutti dotati di un alibi di ferro, ma c’è qualcosa che non lo convince.
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Il colore viola

Violentata dall’uomo che credeva essere suo padre, privata dei due figli, sposata a un uomo che odia, Celie, una giovane donna di colore, viene separata anche dall’amata sorella Nattie, che finirà missionaria in Africa. Per trent’anni Nettie scriverà a Celie lettere che questa non riceverà mai, mentre Celie, oppressa dalla vergogna della sua condizione, riesce a scrivere solo a Dio. Sarà l’amante del marito, una affascinante cantante di blues, a cambiare il colore della sua vita, insegnandole a ridere, giocare, amare.
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Il colore del fuoco

1. Noelle Brown ha perso tutto nell’inondazione che ha devastato la sua città, Galveston, ed è stata accolta dalla nonna dell’affascinante e irresistibile Jared Dunn, fratellastro del suo benefattore Andrew Paige. Tra Noelle e Jared si crea subito un forte attrito, che nasconde un’intensa attrazione. Quando Noelle rifiuta l’invito di Andrew a un ballo, con la motivazione di non possedere abiti adeguati, lui scommette di riuscire a trasformarla in una vera dama di società. La rivalità tra i fratellastri aumenta ogni giorno di più, finché, per evitare uno scandalo, Jared impone a Noelle il matrimonio. Finalmente la passione che li tormenta trova libero sfogo, ma il fuoco che li divora non fa che alimentare le incomprensioni che rischiano di dividerli.
Un romanzo di forti passioni, giustizia e romanticismo.
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### Sinossi
1. Noelle Brown ha perso tutto nell’inondazione che ha devastato la sua città, Galveston, ed è stata accolta dalla nonna dell’affascinante e irresistibile Jared Dunn, fratellastro del suo benefattore Andrew Paige. Tra Noelle e Jared si crea subito un forte attrito, che nasconde un’intensa attrazione. Quando Noelle rifiuta l’invito di Andrew a un ballo, con la motivazione di non possedere abiti adeguati, lui scommette di riuscire a trasformarla in una vera dama di società. La rivalità tra i fratellastri aumenta ogni giorno di più, finché, per evitare uno scandalo, Jared impone a Noelle il matrimonio. Finalmente la passione che li tormenta trova libero sfogo, ma il fuoco che li divora non fa che alimentare le incomprensioni che rischiano di dividerli.
Un romanzo di forti passioni, giustizia e romanticismo.

Il codino del barone di Münchhausen

L’approccio di Watzlawick – uno dei più importanti studiosi di filosofia della comunicazione e di scienza comportamentale dal secondo dopoguerra – ci insegna a leggere le dinamiche in atto nei diversi sistemi relazionali umani. Ci aiuta a decrittare, a interpretare i comportamenti e a comprenderli nelle loro dinamiche intrinseche. Alla fin fine famiglie, aziende, sistemi sociali e politici, tutti questi agglomerati umani vivono energeticamente in modo distorto, grazie a dinamiche patologiche. Diventa cruciale quindi identificarle e decodificarle per tempo.

(source: Bol.com)

Il codice di Giuda

Milano, marzo 2018. Il corpo di un sacerdote appeso a una trave, un sacchetto con trenta monete, uno scritto che richiama il Vangelo apocrifo di Giuda e una catena di delitti inquietanti sotto la Madonnina. Per fare luce su una scia di sangue e orrori il commissario Ardigò, il predatore di assassini, dovrà ricorrere a tutto il suo acume e appoggiarsi all’intelletto di uno psichiatra uxoricida che lui stesso ha fatto rinchiudere nei raggi di San Vittore.
Una mente crudele e lucida che lo condurrà sulle tracce di un assassino che uccide interpretando il Vangelo più scomodo e difficile da accettare, quello che ribalta la figura del traditore Giuda trasformandolo in martire.
Fabrizio Carcano (Milano 1973), giornalista professionista, scrive per «Il Giorno» e per «Superbasket». Tra gli scrittori milanesi più amati dal pubblico, racconta nei suoi noir il lato oscuro della metropoli. Gli angeli di Lucifero, il suo primo libro, è stato il più scaricato nell’iniziativa «Milano che legge». Gli altri romanzi sono: La tela dell’eretico (2012), Mala Tempora (2014), L’ultimo grado (2014), L’erba cattiva (2015), Una brutta storia (2016), Il Mostro di Milano (2017) e In nome del male (2018), tutti editi da Mursia.
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### Sinossi
Milano, marzo 2018. Il corpo di un sacerdote appeso a una trave, un sacchetto con trenta monete, uno scritto che richiama il Vangelo apocrifo di Giuda e una catena di delitti inquietanti sotto la Madonnina. Per fare luce su una scia di sangue e orrori il commissario Ardigò, il predatore di assassini, dovrà ricorrere a tutto il suo acume e appoggiarsi all’intelletto di uno psichiatra uxoricida che lui stesso ha fatto rinchiudere nei raggi di San Vittore.
Una mente crudele e lucida che lo condurrà sulle tracce di un assassino che uccide interpretando il Vangelo più scomodo e difficile da accettare, quello che ribalta la figura del traditore Giuda trasformandolo in martire.
Fabrizio Carcano (Milano 1973), giornalista professionista, scrive per «Il Giorno» e per «Superbasket». Tra gli scrittori milanesi più amati dal pubblico, racconta nei suoi noir il lato oscuro della metropoli. Gli angeli di Lucifero, il suo primo libro, è stato il più scaricato nell’iniziativa «Milano che legge». Gli altri romanzi sono: La tela dell’eretico (2012), Mala Tempora (2014), L’ultimo grado (2014), L’erba cattiva (2015), Una brutta storia (2016), Il Mostro di Milano (2017) e In nome del male (2018), tutti editi da Mursia.

Il codice dei Wooster

*Personaggi principali:*
Jeeves: manovra subdolamente per convincere Bertie a fare una crociera intorno al mondo.
Bertie Wooster: detesta le crociere, ma è un vero esperto nella tecnica del furto dei caschi dei poliziotti.
Dahlia Travers: la zia preferita di Bertie, nota per le urla belluine. Ha una predilezione per i furti e i ricatti.
Tom Travers: marito di Dahlia. Colleziona argenti antichi. È disposto a fare follie per una lattiera a forma di mucca.
Augustus (Gussie) Fink-Nottle: fidanzato con Madeline Bassett, viene colto in situazioni imbarazzanti con Stiffy Byng. Ama nascondersi sotto i letti e annodare lenzuola.
Madeline Bassett: pensa che i conigli siano gnomi al seguito della Regina delle Fate.
Sir Watkyn Bassett: giudice di pace, padre di Madeline. È convinto che Bertie, che già ha condannato in passato, sia un ladro di valigie. Colleziona anche lui argenti antichi.
Roderick Spode: amico di Sir Watkyn. Vuole ridurre Bertie a marmellata e spezzare le ossa a Gussie.
Eustace Oates: agente di polizia le cui caviglie sono il cibo preferito del cane Bartholomew.
Bartholomew: cane vorace. Predilige le caviglie di Oates, non disdegna quelle di Bertie, ma si accontenta di un mozzicone di candela.
Stephanie (Stiffy) Byng: padrona di Bartholomew e cugina di Madeline. È innamorata di Harold Pinker ed è disposta a tutto pur di avere il casco dell’agente Oates.
Harold (Puzzone) Pinker: curato, già compagno di college di Bertie. Dibattuto tra l’amore per Stiffy e i doveri del suo ufficio, ritiene che la soluzione stia nel dare un pugno sul naso a Bertie.

Il club delle lettere segrete

È arrivato l’inverno a Porvenir, e ha portato con sé cattive notizie: per mancanza di lettere, l’ufficio postale sta per essere chiuso e il personale verrà trasferito altrove. Sms, mail e whatsapp hanno avuto la meglio persino in questo paesino arroccato tra le montagne. Sara, l’unica postina della zona, è nata e cresciuta a Porvenir e passa molto tempo con la sua vicina Rosa, un’arzilla ottantenne che farebbe qualsiasi cosa per non separarsi da lei e risparmiarle un dispiacere. Ma cosa può inventarsi Rosa per evitare che la vita di una delle persone che le stanno più a cuore venga stravolta? Forse potrebbe scrivere una lettera che rimanda da ben sessant’anni e invitare la persona che la riceverà a fare altrettanto, scrivendo a sua volta a qualcuno. Pian piano, quel piccolo gesto innescherà una catena epistolare che coinvolgerà una giovane poetessa decisa a fondare un book club nella biblioteca locale, una donna delle pulizie peruviana, una cuoca un po’ maldestra e tanti altri, rimettendo in moto il lavoro di Sara e creando non poco trambusto fra gli abitanti del piccolo borgo. Perché – come ben sanno tutti quelli che provano un brivido di gioia ogni volta che ricevono posta a sorpresa e che affondano il naso nella carta per sentirne il profumo – una lettera tira l’altra, come un bacio. E può cambiare il mondo.
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