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Seconda chance: Un’indagine delle donne del Club Omicidi (La Gaja scienza)

Un delitto è sempre orribile. Ma se a morire è una ragazzina undicenne, di colore, colpita apparentemente per puro caso, allora una cappa nera di odio rischia di avvolgere l’intera comunità e di suscitare un’irrefrenabile sete di vendetta. E infatti gli occhi di tutta San Francisco sono puntati sul tenente Lindsay Boxer, capo della Squadra Omicidi: è sua la responsabilità di trovare l’assassino, il pazzo che ha sparato dozzine di pallottole contro la La Salle Heights Church, uccidendo però soltanto la piccola Tasha Catchings. Ma Lindsay, senza indizi concreti né piste valide, brancola nel buio e, contro ogni logica, si aggrappa a un’intuizione: forse il movente di quell’omicidio non è l’odio razziale, bensì un impulso oscuro, più sfuggente e quindi molto più pericoloso. E sa pure che c’è un’unica strada per dare corpo a quella sua idea, cioè chiedere aiuto al Women’s Murder Club, formato da lei e dalle «tre menti più acute e brillanti della città»: il medico legale Claire Washburn, il sostituto procuratore distrettuale Jill Bernhardt e la giornalista Cindy Thomas. Unite da un patto di amicizia e di collaborazione, le quattro donne scandagliano ogni pista e ogni sospetto, ignare del fatto che le loro indagini rischiano di portare alla luce un segreto destinato a sconvolgere anche la loro vita privata, cambiandola per sempre. Perché qualcuno, nell’ombra, le sta osservando, in attesa di una seconda chance, e non si fermerà davanti a nulla pur di cogliere quell’opportunità…
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### Sinossi
Un delitto è sempre orribile. Ma se a morire è una ragazzina undicenne, di colore, colpita apparentemente per puro caso, allora una cappa nera di odio rischia di avvolgere l’intera comunità e di suscitare un’irrefrenabile sete di vendetta. E infatti gli occhi di tutta San Francisco sono puntati sul tenente Lindsay Boxer, capo della Squadra Omicidi: è sua la responsabilità di trovare l’assassino, il pazzo che ha sparato dozzine di pallottole contro la La Salle Heights Church, uccidendo però soltanto la piccola Tasha Catchings. Ma Lindsay, senza indizi concreti né piste valide, brancola nel buio e, contro ogni logica, si aggrappa a un’intuizione: forse il movente di quell’omicidio non è l’odio razziale, bensì un impulso oscuro, più sfuggente e quindi molto più pericoloso. E sa pure che c’è un’unica strada per dare corpo a quella sua idea, cioè chiedere aiuto al Women’s Murder Club, formato da lei e dalle «tre menti più acute e brillanti della città»: il medico legale Claire Washburn, il sostituto procuratore distrettuale Jill Bernhardt e la giornalista Cindy Thomas. Unite da un patto di amicizia e di collaborazione, le quattro donne scandagliano ogni pista e ogni sospetto, ignare del fatto che le loro indagini rischiano di portare alla luce un segreto destinato a sconvolgere anche la loro vita privata, cambiandola per sempre. Perché qualcuno, nell’ombra, le sta osservando, in attesa di una seconda chance, e non si fermerà davanti a nulla pur di cogliere quell’opportunità…

Il secolo infelice

A un critico che metteva in dubbio la coerenza tra i suoi saggi e le sue opere narrative, Imre Kertész, nell’introduzione a questo libro, risponde che tutte le sue opere parlano del medesimo soggetto: “l’inavvicinabile”. Lo scrittore ungherese, nella propria esistenza, ha vissuto per ben due volte “l’inavvicinabile”: incarnato nei campi di sterminio di Auschwitz e Buchenwald, dove è stato recluso, e nella situazione storica in cui ha iniziato a raccontare la sua esperienza nei lager, ovvero sotto il tallone del regime comunista sovietico. “L’Olocausto e le condizioni di vita in cui scrivevo dell’Olocausto si erano fusi in modo indissolubile.” L’Olocausto diventa allora un verbo coniugato al presente: è lo stato dal quale l’autore continua instancabilmente a inviarci messaggi e a costruire ponti per testimoniare la verità di quel “secolo infelice” che ha preceduto l’inizio di questo millennio e vi è poi confluito. Ecco perché, ci avverte lo stesso Kertész, gli scritti raccolti qui non possono essere considerati propriamente “saggi” ma, in modo più pregnante e corretto, devono essere definiti “approssimazioni”: resoconti lucidi, crudeli, talvolta ironici ma sempre impietosi, della realtà e della natura umana di cui chi narra ha conosciuto gli straordinari abissi. PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA

La Secchia Rapita

This historic book may have numerous typos and missing text. Purchasers can usually download a free scanned copy of the original book (without typos) from the publisher. Not indexed. Not illustrated. 1825 edition. Excerpt: … xv Now on his euterprize the Cavalier. Starts, with the flower of warriors, full of zeal, And valiant martial spirits now appear All stern, yet beautiful, and armed in steel; A hundred damsels dressed in warlike gear, Strengthen the squadron for the public weal; With javelins in their hands, and helmets gleaming, And robes succinct and pure around them streaming xvi. Their gallant leader was Renoppia, young And beautiful, a huntress used to arms, From the same parents as Gherardo sprung, Equal in valour, amidst wars alarms, And courtesy; and it was said and sung Through Italy, she was unmatched in charms; Manly in action, yet her cheek’s soft hue Ravished all hearts, and terrified them too. xvii. Brown were her eyes and tresses, and the rose And lily tinged her face, her bosom white As ivory, ruby were her lips, and rows Of pearl her teeth, in mind an angel bright; (“) But Maccabrun dall’ Anguille sneering chose A comment on that sonnet sweet to write, Wliich runs ” This old, mid bearded, spitefid crone,” And said–she was as deaf as post or stone. xviii. Now at the Square arriving she exclaimed: ” Signors, though feeble we may yet have art ” And strength to keep the gates, or hold unblamed ” The Passes, acting thus a gallant part; ” My fair compeers by valour all inflamed, ” Are ready to risk death by sword or dart; ” Nor is it unbecoming well-born maid, ” Her country to defend, when cruel foes invade. xix. ” When Barbarossa wrapt in flames Milan, W) ” That day, my grandsire won this ancient mail, ” My brother locked it up, prudential man, ” But all his cautious means were doomed to fail; ” We’ve got the treasure, and what courage can ” Perform, our foes shall witness to their bale. ” If they approach, their wounds and death shall prove…
(source: Bol.com)

Se Tutta L’Africa

Se tutta l’Africa by Ryszard Kapuscinski
In questi dieci reportage narrativi apparsi tra il 1962 e il 1966 sul settimanale “Polityka”, con l’occhio attento e la profondità di giudizio che gli sono propri Kapus´cin´ski descrive il periodo di rottura nella storia del continente: la nascita di nuovi stati, i capi che li hanno guidati, la crisi dei primi sistemi politici e le storie della gente comune. Ma la cosa più straordinaria è che a distanza di quarant’anni questo libro continua a essere fondamentale per chiarire i problemi dell’Africa e, per varie ragioni, resta una delle più importanti testimonianze mondiali della decolonizzazione africana.

Se Tu Lo Vuoi

Se tu lo vuoi by Valeria Fioretta
*Mi chiamo Margherita, ho 34 anni, e sono innamorata di uno che invece di dire «sì, wow» risponde «perché no».*
Margherita ha un ottimo lavoro, una folta schiera di amiche e un fidanzato con tutte le carte in regola per diventare Quello Giusto. Almeno fino al giorno in cui Quello Apparentemente Giusto la lascia senza una spiegazione, dopo sei mesi di amore folle (almeno da parte di lei), dopo averla costretta a sorbire centrifughe e tisane di ogni tipo, a rinunciare al cioccolato e ad annullare la parte più divertente di se stessa per cercare di conquistarlo ogni giorno. Sola e disperata, Margherita decide di trascorrere agosto a Torino per la prima volta da sempre.
Ed è assolutamente per caso che si imbatte nella pubblicità di una onlus che aiuta i genitori costretti a lavorare d’estate a trovare compagnia gratuita per i propri figli. Così conosce Elisabetta, nove anni, intelligente, timidissima e un po’ troppo abituata alla solitudine, che con le sue battute sagaci e l’innocenza che hanno solo i bambini le mostra il suo dolore sotto una luce totalmente nuova.
In un’estate torinese che non avrebbe mai pensato di vivere e di potersi godere, tra picnic sul lungo Po, lezioni di frisbee, gelati al limone e libri che possono curare le ferite, Margherita ed Elisabetta costruiranno un legame molto più speciale di quanto potessero sospettare e, forse, riusciranno anche a scovare Quello Giusto Davvero per Margherita.

Se tu fossi qui

Una giovane donna scompare e il marito Matteo, sconvolto, comincia a interrogarsi sulla loro vita in comune. Mano a mano viene trascinato in un vortice di indizi e di incredibili rivelazioni, di false piste e di agnizioni inattese. Un telefonino che continua a suonare, messaggi che lampeggiano nella notte. Un amante segreto? Un amico troppo caro? Una seconda vita misteriosa? Una malattia nascosta? Un passato che ritorna? O solo un uomo e una donna che hanno smesso di comunicare, che non hanno saputo mettere a nudo il loro cuore.
Questo non è un romanzo. È una storia che scommette sull’impossibile e trasforma la narrazione dell’indicibile in lettura avvicente. È un libro sulla paura e sull’incapacità di amare. Un racconto estremo sulla mancanza di coraggio che affligge spesso la nostra vita quotidiana. Sulla difficoltà di vivere appieno la propria vita.
Succede tutto nel tempo veloce e atroce della scomparsa di Luisa, in quello spazio breve e vuoto dove il tempo viene sospeso. Matteo scopre di non sapere nulla della giovane moglie e vorrebbe a tutti i costi tornare indietro. Vorrebbe amarla, abbracciarla, conoscerla, condividere giorni felici con le due figlie piccole. Vorrebbe poter ricominciare, riannodare quell’esile filo. Ma non è più possibile. Si può soltanto pensare di ripartire, stavolta senza troppi preparativi e con un bagaglio nuovo di verità irrinunciabili.
Scabra, essenziale, affilata dalla lama di uno sguardo impietoso, la narrazione corre veloce verso il suo finale liberatorio, lasciando chi legge col fiato trattenuto di chi ha appena compiuto un doppio salto mortale.

Se ricordi il mio nome

Un numero di telefono, un ricordo che scalda il cuore, e il desiderio di tornare…

È possibile che un trentenne ricco sfondato, sdraiato su una dorata spiaggia caraibica, invece che rallegrarsi della propria sorte muoia di nostalgia per una famiglia agli antipodi, che non è neppure la sua famiglia, e per una bambina che non sa dire altro che ‘fangulo? Sì, se si chiama ‘Smilzo’ e se ha trascorso – adesso lo ha capito – i mesi più belli della sua vita cercando di aiutare una buffa bambina e la sua ricchissima madre, che in una Roma caotica e implacabile erano diventate vittime di un mostruoso piano criminoso. Ma ora che tutto è finito, ora che lui, lo Smilzo, ex finanziere di successo, ex bancarottiere suo malgrado ed ex barbone trasteverino si trova a scontare i suoi peccati fiscali in un paradiso naturale, gli riesce solo di pensare a quella bambina, alla sua mamma e a tutta una serie di personaggi bislacchi e straordinari che aveva conosciuto: frati, barboni, commissari di polizia, professori un po’ svampiti convinti di possedere cani parlanti. E quando, tra una fantasticheria e l’altra, sente suonare il suo cellulare e vede comparire un certo numero sul display, il suo cuore fa un balzo. Quel suono vuol dire due cose: la bambina non l’ha dimenticato e la bambina ha bisogno di lui. E Smilzo sta già correndo verso di lei…

(source: Bol.com)

Se questo e un uomo

Testimonianza sconvolgente sull’inferno dei Lager, libro della dignità e dell’abiezione dell’uomo di fronte allo sterminio di massa, Se questo è un uomo è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un’analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero dell’umiliazione, dell’offesa, della degradazione dell’uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.
Primo Levi, reduce da Auschwitz, pubblicò Se questo è un uomo nel 1947. Einaudi lo accolse nel 1958 nei ‘Saggi’ e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo.
(source: Bol.com)

Se niente importa. Perché mangiamo gli animali?

Jonathan Safran Foer, da piccolo, trascorreva il sabato e la domenica con sua nonna. Quando arrivava, lei lo sollevava per aria stringendolo in un forte abbraccio, e lo stesso faceva quando andava via. Ma non era solo affetto, il suo: dietro c’era la preoccupazione costante di sapere che il nipote avesse mangiato a sufficienza. La preoccupazione di chi è quasi morto di fame durante la guerra, ma è stato capace di rifiutare della carne di maiale che l’avrebbe tenuto in vita, perché non era cibo kosher, perché “se niente importa, non c’è niente da salvare”. Il cibo per lei non è solo cibo, è “terrore, dignità, gratitudine, vendetta, gioia, umiliazione, religione, storia e, ovviamente, amore”. Una volta diventato padre, Foer ripensa a questo insegnamento e inizia a interrogarsi su cosa sia la carne, perché nutrire suo figlio non è come nutrire se stesso, è più importante. Questo libro è il frutto di un’indagine durata quasi tre anni che l’ha portato negli allevamenti intensivi, visitati anche nel cuore della notte, che l’ha spinto a raccontare le violenze sugli animali e i venefici trattamenti a base di farmaci che devono subire, a descrivere come vengono uccisi per diventare il nostro cibo quotidiano.
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Se morisse mio marito

Una propposta molta insolita quella che Poirot riceve dalla celebre diva Jane Wilkinson: cercare di convincere il marito di lei a concedere il divorzio. Poirot, incuriosito, accetta ma scopre che al cosa é ancor più strana di quanto si aspettava: il marito, il vizioso Edgware, infatti aveva già ampliamente acconsentito a divorziare. Quando poi, qualche giorno dopo, il nobiluomo viene assassinato, e l’ispettore Japp arresta la moglie, sospettata del delitto, Poirot può intervenire a ragion veduta. Che movente poteva avere infatti la meravigliosa Jane Wilkinson? La faccenda però sembra più complessa di come appare a prima vista. Com’é possibile che testimoni attendibili abbiano visto alla stessa ora la stessa persona in due punti lontanissimi della città? E come risulta coinvolta nel caso l’attrice carlotta Adams divenuta famosa proprio come imitatrice della Wilkinson? Le cellule grigie di Poirot si mettono in moto, ma questa volta il celebre investigatore riuscirà a venire a capo della faccenda con un ritardo che potrà risultare fatale a qualcuno. Romanzo ispirato alle gesta di una nota attrice del tempo, Se morisse mio marito, del 1933, é stato uno dei primi classici successi della Christie.
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Se Mai Un Giorno

Se mai un giorno by Marco Vichi
Un uomo alle prese con i dentisti, un altro con i mutui bancari, entrambi esasperati e alla fine beffati. Un inquietante vicino di casa con cui sarebbe stato meglio non avere rapporti. Una imprevedibile trappola per ubriachi nel corso di un festival letterario. L’intensa lettera alla figlia di un padre che ha speso la vita nei Servizi Segreti. Una bambina vittima di un padre orco. Due ragazzi che si avventurano di notte tra gli scaffali di una biblioteca attratti dall’incanto dei libri. Il lato buio di una vita normale. E poi un inedito, drammatico, affascinante Oriente, così lontano e allo stesso tempo così vicino… E ancora tanti uomini e donne, di questo e dell’altro mondo, tutti abitanti di un pianeta popolato di personaggi drammatici, comici, misteriosi,violenti o dolorosamente inermi, tutti a loro modo ribelli. **Storie e destini che chiedono di essere ascoltati.**

Se la notte ti cerca

Se la notte ti cerca by Romano De Marco
Il brutale omicidio di Claudia Longo, single cinquantenne, nell’esclusivo quartiere Parioli, a Roma, sembra opera di un amante occasionale. Uno dei tanti che la donna era solita ospitare in casa. L’unica a non pensarla così è il commissario Laura Damiani, tornata nella capitale dopo una devastante esperienza lavorativa a Milano. La poliziotta scopre delle connessioni fra quell’omicidio e le morti, apparentemente accidentali, di altre donne sole. Le vittime erano tutte clienti di un raffinato locale per incontri, nel quartiere Eur, il Single. L’unico modo che Laura ha per vederci chiaro è infiltrarsi nel locale, come cliente, all’insaputa dei suoi superiori. Sarà l’inizio di un viaggio allucinante nei misteri di una vita notturna fatta di trasgressione, vizio, segreti innominabili. Laura avrà l’occasione di guardare dentro se stessa e misurarsi con la propria solitudine e i fantasmi di una esistenza perennemente al bivio fra la totale dedizione al lavoro e la scelta di una vita personale più appagante. Ma dovrà fare i conti anche con un’altra realtà: c’è ancora un assassino in circolazione. E il suo prossimo obiettivo sembra essere proprio lei…
Dopo ***L’uomo di casa***, un nuovo grande thriller che esplora il buio delle anime più insospettabili e affonda gli artigli nel peggiore dei nemici, la solitudine.

Se gioventù sapesse

In questo romanzo, che segue *Il diario di Jane Somers* e ad esso è in qualche modo accomunato, ritroviamo Janna che, nel libro precedente, era stata uno dei due poli dell’amicizia difficile e controversa con l’anziana Maudie. Janna ha ora cinquantacinque anni, splendidamente portati: è raffinata, sempre attivissima e da caporedattore è passata a vicedirettore della rivista in cui lavora. Gli anni di vedovanza le pesano un po’, così come le pesa la non facile convivenza con la nipote diciottenne. Non c’è da stupirsi quindi che, incontrato un affascinante americano della sua età, se ne innamori, subito ricambiata. Sotto il sole di una bella estate londinese, Janna e Richard esplorano le strade e i parchi della città, i sobborghi, i verdi dintorni, dimentichi dei propri impegni, spensierati perché hanno deciso di non dirsi nulla della loro vita. Scelgono di passare insieme un week-end, ma quando si ritrovano soli fra quattro pareti un invincibile pudore, un senso di disagio, la consapevolezza dei propri corpi sfioriti impediscono loro qualsiasi contatto fisico. Del loro incontro resta solo il cocente rimpianto della giovinezza perduta, di quel che avrebbe potuto essere e non è stato.
Abilissima come al solito nell’analisi del quotidiano, Doris Lessing scava a fondo nell’animo dei suoi personaggi, descrivendo gli stupori e le angosce quasi adolescenziali che convivono con gli atteggiamenti più composti e controllati della maturità e, d’altra parte, l’incapacità e la paura di abbandonarsi all’imprevisto o, più semplicemente, all’invadenza dei sentimenti. Con grande finezza, come nel *Diario di Jane Somers*, la Lessing esplora il tema delle relazioni interpersonali, la loro capacità di sconvolgere un tessuto esistenziale convenzionale e l’inesorabile scandirsi di un “tempo” esterno che non coincide quasi mai con il tempo interno di ognuno.

Se è con te, sempre

Effy ha un sogno: diventare attrice. E questa per lei è un’estate speciale, perché il suo desiderio potrebbe avverarsi: parteciperà a un campus esclusivo, che forma i giovani talenti e mette in palio un viaggio a Los Angeles. Tra i ragazzi che sono riusciti a essere ammessi la rivalità è accesa, ma a unirli ci sono passione e talento. E così nascono amicizie fortissime, come quella che lega Effy a Stella, ballerina delicata e introversa, e al dolcissimo Alessandro, cantante dalla voce travolgente. Con lui Effy sente subito di avere qualcosa in comune, qualcosa di molto profondo. Ma James, bello e dannato, sembra non perdere occasione per stuzzicarla e farle intravedere, sotto la corazza da duro, un ragazzo per cui è impossibile non perdere la testa… Le giornate sono faticose: lezioni serrate, professori esigenti, scontri e batticuori. Ed Effy deve fare i conti anche con i segreti che si celano nella sua infanzia. Ma sarà il suo passato a ritrovarla, proprio al campus, e a rimettere insieme i pezzi del suo cuore spezzato, dandole la forza di realizzare il suo sogno.
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### Sinossi
Effy ha un sogno: diventare attrice. E questa per lei è un’estate speciale, perché il suo desiderio potrebbe avverarsi: parteciperà a un campus esclusivo, che forma i giovani talenti e mette in palio un viaggio a Los Angeles. Tra i ragazzi che sono riusciti a essere ammessi la rivalità è accesa, ma a unirli ci sono passione e talento. E così nascono amicizie fortissime, come quella che lega Effy a Stella, ballerina delicata e introversa, e al dolcissimo Alessandro, cantante dalla voce travolgente. Con lui Effy sente subito di avere qualcosa in comune, qualcosa di molto profondo. Ma James, bello e dannato, sembra non perdere occasione per stuzzicarla e farle intravedere, sotto la corazza da duro, un ragazzo per cui è impossibile non perdere la testa… Le giornate sono faticose: lezioni serrate, professori esigenti, scontri e batticuori. Ed Effy deve fare i conti anche con i segreti che si celano nella sua infanzia. Ma sarà il suo passato a ritrovarla, proprio al campus, e a rimettere insieme i pezzi del suo cuore spezzato, dandole la forza di realizzare il suo sogno.

Se Ci Fosse Un Domani

La vita di Paige Valois sembra essere arrivata a un vicolo cieco. La sua reputazione di problematica principessa del pop si è così diffusa al punto di minacciare il suo futuro economico già precario. Senza via d’uscita, se vuole risalire la china, accetta il salvagente che le lancia il suo agente come ultimatum. Deve scegliere: soddisfare tutte le esigenze di una famosa etichetta discografica o dimenticarsi per sempre l’industria dell’intrattenimento musicale. Come può rifiutare quando sono appese a un filo non solo la sua vita professionale ma anche la sicurezza della sua famiglia manipolatrice?
Blake Howard si è dedicato al settore della musica fin da quando ha memoria. Dopo generazioni di musicisti nella sua famosa famiglia, lui è il primo che si dedica a questo settore senza calcare le scene. Quando il suo migliore amico, Josh Daniels, gli chiede di prendere in considerazione di dare un’opportunità a una stella caduta in disgrazia, Paige Valois, all’interno della sua casa discografica, Blake non può rifiutare perché deve a Josh un grande favore. Tuttavia, Blake farà tutto il possibile affinché Paige non violi i termini contrattuali. Il giorno in cui si renderà conto di chi sia la vera Paige, dietro quel mondo di glamour e luci, sarà molto tardi per il cuore di Blake.
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### Sinossi
La vita di Paige Valois sembra essere arrivata a un vicolo cieco. La sua reputazione di problematica principessa del pop si è così diffusa al punto di minacciare il suo futuro economico già precario. Senza via d’uscita, se vuole risalire la china, accetta il salvagente che le lancia il suo agente come ultimatum. Deve scegliere: soddisfare tutte le esigenze di una famosa etichetta discografica o dimenticarsi per sempre l’industria dell’intrattenimento musicale. Come può rifiutare quando sono appese a un filo non solo la sua vita professionale ma anche la sicurezza della sua famiglia manipolatrice?
Blake Howard si è dedicato al settore della musica fin da quando ha memoria. Dopo generazioni di musicisti nella sua famosa famiglia, lui è il primo che si dedica a questo settore senza calcare le scene. Quando il suo migliore amico, Josh Daniels, gli chiede di prendere in considerazione di dare un’opportunità a una stella caduta in disgrazia, Paige Valois, all’interno della sua casa discografica, Blake non può rifiutare perché deve a Josh un grande favore. Tuttavia, Blake farà tutto il possibile affinché Paige non violi i termini contrattuali. Il giorno in cui si renderà conto di chi sia la vera Paige, dietro quel mondo di glamour e luci, sarà molto tardi per il cuore di Blake.
### L’autore
Kristel Ralston is an Ecuadorian writer of more than 20 romance novels. Traveler and voracious reader. Former Journalist and Public Relations executive. Pro-Animal´s rescue and rights. The author gave up her 9-to-5 office job at a major company in Ecuador and decided to devote herself entirely to writing. You can find Kristel´s books in different digital platforms and in various languages such a Spanish, English, Italian, Portuguese, French, Hindi, German. The author was one of the five finalists in the 2nd Literary Contest for Indie Authors (2015) sponsored by Amazon, El Mundo, Audible and Esfera de Libros. Kristel was the only Latin-American writer and moreover, the only romantic novelist among the finalists. She was also on the shortlist for the romance novel contest Leer y Leer 2013, organized by the Vestales publishing house from Argentina. Kristel is the first Ecuadorian romantic novelist to gain both national and international recognition. She firmly believes that dreams do come true. Stop by and meet Kristel! Twitter and Instagram: @KristelRalston Facebook: KristelRalston,Books Web: www.kristel-ralston.com

Se chiudo gli occhi

Viola nella vita ha imparato molto bene una cosa: a nascondersi. I vestiti di una taglia troppo grande, un impiego ben lontano dalle sue passioni di bambina, quando inventava storie e le appuntava su fogli di carta, un bravo ragazzo come marito, con cui però, forse, l’amore non c’è mai stato. Poi un giorno, mentre sta sviluppando alcune fotografie nel negozio in cui lavora, si fa largo tra la folla del centro commerciale un uomo alto e dinoccolato, ancora bello nonostante l’età: è suo padre, l’artista famoso, l’irregolare, l’eterno bambino. È tornato, è venuto a cercarla per proporle un viaggio nella loro terra d’origine e per dirle qualcosa di molto importante. Ma come fidarsi un’altra volta dell’uomo che l’ha abbandonata? Come credere di nuovo a una delle sue funamboliche storie? La tentazione però è troppo forte e Viola accetta. Mentre un paesaggio innevato scorre oltre il finestrino, l’inaspettata sincerità di quell’uomo disarmato inizia a far breccia nelle difese di Viola e quando insieme arrivano alle pendici dei Sibillini, dove è custodito un antico segreto, una nuova forza la travolgerà: la forza dell’amore, che Viola non ha mai conosciuto, della verità, del perdono, di un luogo che la chiama a sé con la sua luce misteriosa e avvolgente.
È un viaggio davvero magico se il prezzo della felicità è abbandonarsi con gli occhi chiusi al potere della vita che è pronto ad accoglierci.
Intenso, ammaliante, poetico, “Se chiudo gli occhi” conferma Simona Sparaco una voce straordinaria della narrativa italiana.
Premio Selezione Bancarella 2015.
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### Sinossi
Viola nella vita ha imparato molto bene una cosa: a nascondersi. I vestiti di una taglia troppo grande, un impiego ben lontano dalle sue passioni di bambina, quando inventava storie e le appuntava su fogli di carta, un bravo ragazzo come marito, con cui però, forse, l’amore non c’è mai stato. Poi un giorno, mentre sta sviluppando alcune fotografie nel negozio in cui lavora, si fa largo tra la folla del centro commerciale un uomo alto e dinoccolato, ancora bello nonostante l’età: è suo padre, l’artista famoso, l’irregolare, l’eterno bambino. È tornato, è venuto a cercarla per proporle un viaggio nella loro terra d’origine e per dirle qualcosa di molto importante. Ma come fidarsi un’altra volta dell’uomo che l’ha abbandonata? Come credere di nuovo a una delle sue funamboliche storie? La tentazione però è troppo forte e Viola accetta. Mentre un paesaggio innevato scorre oltre il finestrino, l’inaspettata sincerità di quell’uomo disarmato inizia a far breccia nelle difese di Viola e quando insieme arrivano alle pendici dei Sibillini, dove è custodito un antico segreto, una nuova forza la travolgerà: la forza dell’amore, che Viola non ha mai conosciuto, della verità, del perdono, di un luogo che la chiama a sé con la sua luce misteriosa e avvolgente.
È un viaggio davvero magico se il prezzo della felicità è abbandonarsi con gli occhi chiusi al potere della vita che è pronto ad accoglierci.
Intenso, ammaliante, poetico, “Se chiudo gli occhi” conferma Simona Sparaco una voce straordinaria della narrativa italiana.
Premio Selezione Bancarella 2015.