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Un altro battito del tuo cuore

Un altro battito del tuo cuore by Adelia Marino
Dall’autrice di E poi ho trovato te
The Heartbeats Series
Brooke ha chiuso il suo cuore, ma Hunter vuole dimostrarle che non si può rinunciare a vivere
Sono bastate quattordici ore affinché la vita di Brooke Collins cambiasse irreversibilmente. Tutti i suoi piani, i suoi sogni, le sue aspettative si sono disintegrati in milioni di pezzi impossibili da rimettere insieme. Quindi lei ha messo in atto il piano B: laurearsi, stare lontano dagli uomini, non lasciarsi coinvolgere. Hunter Scott è cresciuto con sua sorella, adora i videogiochi e sa essere un vero gentiluomo. Non ama essere al centro dell’attenzione e cerca di vivere appieno la sua vita: studia ciò che gli piace, si prende cura della sua famiglia e vede il mondo a colori, perché si sa, tutto potrebbe finire da un momento all’altro. Quando conosce Brooke, si rende conto che il suo mondo invece è in bianco e nero e decide di aiutarla a venir fuori da quel suo universo nei toni di grigio. Il suo è un colpo di fulmine in piena regola, ma per Brooke non è così… 
«Se i bad boys sono il vostro pane quotidiano questo è il romanzo che fa per voi.»
«Libro consigliato a chi vuole staccare la spina e sognare.»
**Adelia Marino**
è italo-canadese e vive in Germania. Ama leggere, aggiornare il suo blog e scrivere. Adora parlare con chi condivide la sua stessa passione ed è una divoratrice di serie TV. Deve alla nonna il suo amore per i libri. La Newton Compton ha pubblicato Ogni giorno per sempre, Il mio segreto più dolce, E poi ho trovato te, Mai come te e Un altro battito del tuo cuore.​

Altri casi per il commissario Montalbano

“Il giro di boa” venne scritto sotto l’impulso di due avvenimenti distanti tra loro, ma che mi colpirono e m’indignarono in modo particolare. Il primo fu il G8 di Genova e il comportamento non certo esemplare delle Forze dell’ordine in quelle terribili giornate. Il secondo avvenimento fu la scoperta che alcuni trafficanti di carne umana avevano sbarcato sulle nostre coste dei bambini per venderli. “La pazienza del ragno” invece mi è stato letteralmente suggerito dall’aver visto un ragno tessere la sua tela tra un ramo e l’altro di un castagno ultracentenario. E fu proprio mentre l’osservavo che nacque in me il progetto di un romanzo la cui idea portante fosse appunto la tessitura di una sorta di tela di ragno appositamente congegnata per farvi intrappolare la vittima designata. Mi proposi cioè di scrivere un romanzo poliziesco senza omicidi o fatti di sangue, ma con la distruzione sociale di un individuo raggiunta attraverso una macchinazione di raffinata intelligenza. “L’idea di “La luna di carta” mi venne in mente dopo un incontro fortuito con un amico che non vedevo da trent’anni il quale mi raccontò d’avere scoperto un giorno che tanto Anna, sua moglie, quanto Giulia, la giovane amante, non solo avevano fatto conoscenza ed erano diventate amiche, non solo lo tradivano sistematicamente con altri, ma l’ingannavano quotidianamente mentendo su tutto, anche sulle cose più ovvie, così, per il puro piacere di ridere poi alle sue spalle.”

Le altre facce della storia

Sergio scopre la materia prima della storia. Gli uomini: una combinazione di vizi e virtù, di nobili aspirazioni e di bassi interessi, di generosità e cinismo, di grande intelligenza e di sorprendente stupidità. E quando comprende che il bene, negli avvenimenti storici, è raramente disgiunto dal male, gli è più facile capire perché la storia sia irrazionale, contraddittoria, spesso assurda e, in ultima analisi, terribilmente umana.” Tanto umana che, talvolta, solo la descrizione di un carattere o di una personalità sembra dare davvero conto di alcuni eventi. Per questo Sergio Romano, nella sua rubrica sul “Corriere della Sera”, si trova spesso sollecitato dai lettori a tracciare brevi ritratti di personaggi che, pur non essendo stati protagonisti assoluti, hanno lasciato tracce importanti nella storia. In poche decine di righe, l’autore ne restituisce il profilo essenziale, insieme a quello di un’intera epoca. Questo libro raccoglie, rivisitati e rielaborati, 100 di quei ritratti: da Gobineau teorico del razzismo a Dunant fondatore della Croce Rossa; da Romolo Gessi, l’esploratore che combatté nel Darfour, a Gertrude Bell, “inventrice” dell’Iraq; da Margherita Sarfatti a Edgardo Sogno, dai gerarchi nazisti ai generali e diplomatici italiani; ma anche giganti come Saladino o Talleyrand colti in aspetti poco noti o da una prospettiva insolita. Il risultato è una galleria che ci fa cogliere il senso delle azioni di uomini e donne che hanno contribuito dietro le quinte a fare la storia, recitando la loro parte, grande o piccola che sia stata, sul palcoscenico del mondo.

Un’altra occupazione

Israele, 2015. Veterani dell’ultima guerra di Gaza ad appena ventun anni, Yoav e Uri hanno terminato il servizio militare obbligatorio nelle forze militari israeliane. Durante il tradizionale anno di riposo decidono di trasferirsi a New York, dove cominciano a lavorare per un lontano cugino di Yoav: David King, ebreo, repubblicano per convenienza, orgoglioso patriota e titolare della ditta di traslochi King, un vero colosso nel settore. I due amici faticano a ritrovare il passo della vita civile dopo gli orrori della guerra, anche perché il lavoro consiste principalmente nel buttare giù porte negli angoli più poveri del Bronx, di Brooklyn e del Queens, sbattere fuori di casa gli inquilini morosi e confiscarne i beni. Difficile insomma per Yoav e Uri evitare una sinistra sovrapposizione tra il passato in Israele e il presente nella Grande Mela. E quella che comincia come un’attività tutto sommato innocua, anche se stranamente familiare, si trasforma in una situazione carica di tensione, quando entra in scena un proprietario di casa in cerca di vendetta.

(source: Bol.com)

L’altra moglie

Per Maggie, una madre single che non ha mai avuto una relazione stabile, il matrimonio con Nico è un sogno. Anche perché finalmente farà parte di una vera, grande famiglia. Suo marito infatti vive nella casa di fronte a quella del fratello Massimo e a pochi passi dalla madre, considerata da tutti il loro nume tutelare. Eppure è proprio lei ad accogliere Maggie con estrema freddezza. Invece di vederla come la persona che ha aiutato Nico a superare la morte della prima moglie, la giudica un indegno rimpiazzo. Perché Caitlin era più sofisticata, più bella e certamente più adatta a Nico. Maggie se lo sente ripetere così tante volte che inizia quasi a crederci. Finché non trova un fascio di lettere nascoste in soffitta, lettere scritte a Caitlin da un uomo che non era suo marito. E allora cambierà ogni cosa… L’immagine che tutti hanno di Massimo e Lara è quella di una coppia solida e felice. Brillante professionista lui, impeccabile donna di casa lei, entrambi amorevoli genitori del figlio Sandro. Eppure dietro l’apparenza si celano ombre che Lara non ha il coraggio di condividere con nessuno. Almeno fino a quando non arriva Maggie, la nuova cognata. Potrebbe essere lei la chiave per evadere dalla prigione del suo matrimonio. Ben presto, però, Lara si renderà conto che, in una famiglia tenuta insieme da ipocrisie e segreti, la verità è destinata ad avere conseguenze devastanti…
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L’altra Grace

Nel 1843 il Canada è sconvolto da un atroce fatto di cronaca nera: l’omicidio del possidente Thomas Kinnear e della sua amante, la governante Nancy Montgomery. Imputata insieme a un altro servo, la sedicenne Grace Marks viene spedita in carcere e, poi, in manicomio. A lungo oggetto dei giudizi contrastanti dell’opinione pubblica, la protagonista di questo romanzo può finalmente raccontare la propria vita al giovane medico Simon Jordan. Convinto di mettere le proprie conoscenze al servizio della verità sul caso, Jordan non potrà fare a meno di restare ammaliato da questa personalità complessa. Il dialogo che si instaura tra i due si trasforma nel ritratto psicologico di una persona due volte vittima del sistema sociale – in quanto povera e in quanto donna – e assurge a denuncia delle enormi contraddizioni di una società maschilista e tormentata da conflitti interni perché incapace di accettare l'”altro”.

L’altra donna

Dusty Rhodes non ha più speranze. Suo padre, accusato di attività sovversive, ha perso il lavoro e lui ha dovuto lasciare l’università accettando un impiego come fattorino d’albergo. Una notte, però, quando Dusty è al lavoro, arriva qualcuno destinato a cambiare la sua vita, una splendida donna che lui vuole avere a tutti i costi, anche se ci dovesse scappare il morto.

Altered carbon

«Ispirato da tutti i romanzi hard boiled che ho letto, arricchito da tutti i film francesi e giapponesi che ho visto, dalle opere di William Gibson e, ovviamente, dall’influenza di Blade Runner, ecco la mia versione del futuro. Un futuro noir.» Così Richard Morgan presenta il suo esordio narrativo. “Altered Carbon” è un romanzo duro, provocatorio, dalla trama intrigante e sorprendente che ci proietta nel buco nero del nostro futuro, tecnologicamente avanzato ma moralmente corrotto, e assai simile al nostro presente, dato che le pulsioni degli esseri umani attraversano, immutate, anche i cambiamenti più radicali. Quale, ad esempio, la possibilità di digitalizzare la propria coscienza e trasferirla in un altro corpo, come avviene per Takeshi Kovacs, un ex soldato che si ritrova suo malgrado in un corpo «nuovo» a Bay City – una metropoli in piena decadenza, in mano a politici arroganti e spacciatori di droghe sintetiche – per far luce su un omicidio. Le indagini lo trascinano nei meccanismi perversi di una società che ha snaturato il senso della vita e della morte, una società per cui gli individui sono solo pedine in un gioco condotto da chi si può permettere l’immortalità…
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Altea. L’altra donna

Altea è una fotomodella che vive a Firenze. Dopo aver posato per la nuova campagna pubblicitaria di una famosa ditta di cosmetici, viene invitata al meeting di presentazione, lì conosce Bruno, il responsabile aziendale del coordinamento per la Toscana.
È un bell’uomo alto con caratteristiche mediterranee, nascerà una relazione imperniata da forte attrazione sessuale.
Altea giovane donna libera e spigliata, permetterà a Bruno di realizzare tutte quelle fantasie che Valentina sua moglie non gli ha mai concesso. Ma l’imprevedibilità del fato romperà gli equilibri, accadrà qualcosa che rimescolerà i ruoli dei personaggi a cui se ne aggiungerà un altro, Andrea, un affermato architetto di Milano riservato e un po’ misterioso che vive in compagnia del suo pastore tedesco, in una bella villa con piscina da lui progettata. Il suo ingresso sarà determinante per
l’evoluzione della storia.

(source: Bol.com)

Altare Della Patria

Altare della patria by Ferruccio Parazzoli
Roma, anno del Signore 1978. Nel cuore della città eterna si consuma una sfida impensabile, che soltanto le scritture sacre o la letteratura tentano di raccontare. In una sfida all’Ok Corral più vertiginoso, Dio e Satana si fronteggiano come è sempre accaduto – scommettendo sugli umani. A interpretare il ruolo che fu di Giobbe,con opportune variazioni e aggiornamenti sconcertanti, Paolo vi e Aldo Moro. Sono sagome gemelle nella lotta contro il Male, anime incarnate in corpi smunti, una sul trono spirituale e l’altra caduta dal trono temporale. Uno è il vicario di Cristo e l’altro è il vicario di Cesare. Aldo Moro, rapito, chiede l’aiuto del Santo Padre, che non riesce a scongiurarne l’esecuzione e finisce con il celebrare i funerali dell’uomo politico che in lui aveva confidato. Come nei miti che diedero impulso alle tragedie classiche, si conosce tutto della storia a cui si va ad assistere, ma si resta perturbati da come viene narrata.Satana prova a incrinare la fede assoluta di due personaggi altrettanto assoluti in location impossibili: la cupola di San Pietro e l’Altare della Patria. In questa danza macabra, che Ferruccio Parazzoli registra con il contegno dello scriba, si scatena un vortice di apparizioni e fantasmi.Incubi della storia, nomi altolocati e leggende urbane sono convocati per via medianica a comporre la vicenda italiana: Romano Prodi a una seduta spiritica, le Brigate Rosse nel loro covo, Giulio Andreotti che profetizza, la Democrazia cristiana e la storia tutta, che sfugge dalla mano guantata di Paolo vi e da quella ingiallita di Aldo Moro. Riprendendo ed estendendo la narrazione di Adesso viene la notte, Ferruccio Parazzoli compone un atlante del male in cui Città di Dio e Città terrena collassano una nell’altra. Western metafisico, romanzo storico, parabola sapienziale, sceneggiatura per un film irrealizzabile – la forma dell’oggetto narrativo nel nostro tempo è un libro magro e terribile, capace di interrogarci nuovamente sulle ragioni del cielo e i fondamenti della terra.

L’altalena del respiro

Gennaio 1945, la guerra non è ancora finita: per ordine sovietico inizia la deportazione della minoranza rumeno-tedesca nei campi di lavoro forzato dell’Ucraina. Qui inizia anche la storia del diciassettenne Leopold Auberg, partito per il Lager con l’ingenua incoscienza del ragazzo ansioso di sfuggire all’angustia della vita di provincia. Cinque anni durerà poi l’esperienza terribile della fame e del freddo, della fatica estrema e della morte quotidiana. Per scrivere questo libro Herta Müller ha raccolto le testimonianze e i ricordi dei sopravvissuti e in primo luogo quelli del poeta rumeno-tedesco Oskar Pastior. Avrebbe dovuto essere un’opera scritta a quattro mani, che Herta Müller decise di proseguire da sola dopo la morte di Pastior nel 2006. È infatti attraverso gli occhi di quest’ultimo, quelli del ragazzo Leo nel libro, che la realtà del Lager si mostra al lettore. Gli occhi e la memoria parlano con lingua poetica e dura, metaforica e scarna, reale e nello stesso tempo surreale – come la condizione stessa della mente quando il corpo è piagato dal freddo e dalla fame. Fondato sulla realtà del Lager, intessuto dei suoi oggetti e della passione, quasi dell’ossessione, per il dettaglio quale essenza della memoria e della percezione, L’altalena del respiro è un potente testo narrativo, un’eccezionale opera letteraria, autentico capolavoro della grande autrice premio Nobel.

(source: Bol.com)

Alta tensione sul Bosforo

In : “Alta tensione sul Bosforo”, Hubert Bonisseur de La Bath , alias OS 117, deve cercare di sventare le manovre di Gregory, l’ agente segreto della controparte, che vuole appropriarsi dei piani delle manovre della squadra americana sul Bosforo, e farà di tutto per portarseli via.

Alpi ribelli: Storie di montagna, resistenza e utopia

Nei secoli le Alpi sono state rifugio e megafono delle anime libere, contrarie e resistenti. Questo libro racconta la loro storia. *
La ribellione può declinarsi sotto forma di passione civile, di attacco a una parete inviolata, di movimento religioso, di giustizia sociale, e mira sempre alla conquista di una forma di libertà. Ciò che accomuna persone e movimenti in apparenza distanti come Fra Dolcino o Tina Merlin, per ricordare solo due delle figure disegnate con passione da Camanni, sta nella capacità di sfruttare le Alpi come luogo di riflessione in un percorso di rivolta costruttiva verso un ordine costituito. Fabio Minocchio, “L’Indice”
Camanni intreccia vari temi che hanno visto la montagna protagonista, ieri e oggi. Lo fa raccontando di montanari e di alpinisti che nei secoli hanno costruito sulle montagne rifugi di resistenza, avamposti di autonomia e laboratori di innovazione sociale. “Touring”
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### Sinossi
Nei secoli le Alpi sono state rifugio e megafono delle anime libere, contrarie e resistenti. Questo libro racconta la loro storia. *
La ribellione può declinarsi sotto forma di passione civile, di attacco a una parete inviolata, di movimento religioso, di giustizia sociale, e mira sempre alla conquista di una forma di libertà. Ciò che accomuna persone e movimenti in apparenza distanti come Fra Dolcino o Tina Merlin, per ricordare solo due delle figure disegnate con passione da Camanni, sta nella capacità di sfruttare le Alpi come luogo di riflessione in un percorso di rivolta costruttiva verso un ordine costituito. Fabio Minocchio, “L’Indice”
Camanni intreccia vari temi che hanno visto la montagna protagonista, ieri e oggi. Lo fa raccontando di montanari e di alpinisti che nei secoli hanno costruito sulle montagne rifugi di resistenza, avamposti di autonomia e laboratori di innovazione sociale. “Touring”

Alpi ribelli

Nei secoli le Alpi sono state rifugio e megafono delle anime libere, contrarie e resistenti. Questo libro racconta la loro storia. * La ribellione può declinarsi sotto forma di passione civile, di attacco a una parete inviolata, di movimento religioso, di giustizia sociale, e mira sempre alla conquista di una forma di libertà. Ciò che accomuna persone e movimenti in apparenza distanti come Fra Dolcino o Tina Merlin, per ricordare solo due delle figure disegnate con passione da Camanni, sta nella capacità di sfruttare le Alpi come luogo di riflessione in un percorso di rivolta costruttiva verso un ordine costituito. Fabio Minocchio, ”L’Indice” Camanni intreccia vari temi che hanno visto la montagna protagonista, ieri e oggi. Lo fa raccontando di montanari e di alpinisti che nei secoli hanno costruito sulle montagne rifugi di resistenza, avamposti di autonomia e laboratori di innovazione sociale. ”Touring”

(source: Bol.com)

Alpha Tauri Missione n. 92

Roger Keim, l’uomo-T, è il primo a sentire il pericolo quando l’astronave da esplorazione “Alpha Tauri” scende sul pianeta disabitato. Ma quale pericolo può esserci su Krado 1° dove la sola forma di vita è costituita da pacifici gabbiani? Gli altri membri della Missione Esplorativa N. 92 cercano intanto di rispondere a queste domande: “Come è possibile che su un pianeta esista una sola specie di animali?”, “Come può esserci vita senza evoluzione di forme diverse?”. Quando la risposta comincerà a intravedersi sarà però troppo tardi. E pochi membri della Missione Esplorativa N. 92 faranno ritorno.

Alpha Chef (J.T’s Bar Vol. 2)

Quando la casa di Greg Mitchelson viene rasa al suolo da un incendio, e il suo datore di lavoro viene ucciso, lui ha paura che sia una vendetta per una sua vecchia testimonianza contro un famoso cartello. Solo, senza soldi e con solo i vestiti che indossa, Greg si rivolge a Colm Riordan, lo sceriffo che lo protegge da tre anni. Ma Riordan non risponde alle sue chiamate e lo sceriffo locale si rifiuta di aiutarlo.
Preso dalla disperazione, Greg fugge in Wyoming alla ricerca di suo fratello, Mitch, che non vede da dieci anni. Mentre si riavvicina al fratello, spunta Riordan alla ricerca del suo testimone perduto. Ma Greg ha bisogno molte risposte prima di fidarsi nuovamente di lui. Perché non ha risposto alle sue telefonate? Riordan è venuto per aiutarlo… o per ucciderlo?
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### Sinossi
Quando la casa di Greg Mitchelson viene rasa al suolo da un incendio, e il suo datore di lavoro viene ucciso, lui ha paura che sia una vendetta per una sua vecchia testimonianza contro un famoso cartello. Solo, senza soldi e con solo i vestiti che indossa, Greg si rivolge a Colm Riordan, lo sceriffo che lo protegge da tre anni. Ma Riordan non risponde alle sue chiamate e lo sceriffo locale si rifiuta di aiutarlo.
Preso dalla disperazione, Greg fugge in Wyoming alla ricerca di suo fratello, Mitch, che non vede da dieci anni. Mentre si riavvicina al fratello, spunta Riordan alla ricerca del suo testimone perduto. Ma Greg ha bisogno molte risposte prima di fidarsi nuovamente di lui. Perché non ha risposto alle sue telefonate? Riordan è venuto per aiutarlo… o per ucciderlo?