61729–61744 di 75864 risultati

Sono Io Taylor Jordan!

C’era una volta…Una ragazza piena di paure, che viveva a New York.Tranquilli, non è un libro fantasy! Questa è la mia storia: mi chiamo Meggie Clarke e sono una cover designer con la passione per la scrittura. Vivo in un appartamento condiviso, insieme a due coinquilini, la Bestia e la Bella.Ray Parker, invece, è il mio Capo, o il Principe, come lo chiamiamo in ufficio. E poi c’è…Taylor Jordan.Ma chi è Taylor Jordan?1° indizio: Barnes&Noble, Union Square. Sezione fantasy.2° indizio: Taylor potrebbe essere una ragazza!Per gli altri indizi, dovrete aspettare di leggere il libro!Perché, magari, sono io Taylor Jordan…oppure [email protected]: @TaniaPaxiaGoodreads: https://www.goodreads.com/book/show/25407979-sono-io-taylor-jordanFacebook: https://www.facebook.com/pages/Tania-Paxia-Autrice/437880963052849?ref=bookmarksBlog nicholasedevelyneildiamanteguardiano.blogspot.it

Sono il fratello di XX

A un certo punto di questi racconti si parla di una «calma violenta» – e subito si riconosce il timbro e il passo di una scrittrice per cui l’ossimoro è come l’aria che respira, quasi un segno di riconoscimento, fin dal titolo del suo romanzo più famoso, *I beati anni del castigo*. Del quale Iosif Brodskij scrisse: «Durata della lettura: circa quattro ore. Durata del ricordo, come per l’au­trice, il resto della vita». Non diverso l’ef­fetto di queste storie, talvolta di una brevità lancinante, talvolta dense come un romanzo. Mescolando all’estro fantastico frammenti di ricordi e apparizioni, amalgamati in uno stile dove domina quello che gli etologi chiamano *Übersprung*, «di­versione»: quello scarto laterale, apparentemente fuori contesto, che è un segreto ancora insondato del comportamento. E, come si mostra qui, della letteratura.

Sono cose da grandi (Einaudi. Stile libero big)

«Questa lettera ha inizio nell’estate dei tuoi quattro anni. Quando le mie paure si sono schiuse davanti alle immagini di una strage. Poco dopo la Terra ha tremato. E anche io sono stata contagiata da quel tremore, perché l’ho avvertito in te».
Un giorno, davanti alla televisione, per la prima volta Simona riconosce negli occhi del figlio la paura. E non è la paura catartica delle fiabe, è quella suscitata dalla violenza del mondo. La frase usata fino ad allora per proteggerlo – «sono cose da grandi» – non funziona piú. Cosí decide di rivolgersi a lui, con semplicità, per dirgli ciò che sulla paura ha imparato. Ma anche per raccontargli la dolcezza di una vita quotidiana a due, tra barattoli pieni di insetti e scatole magiche dove custodire i propri desideri. Scrivendogli scopre la propria fragilità, e in questa fragilità, paradossalmente, una forza.
In questo tempo incerto e minaccioso, una madre prova a decifrare il mondo per suo figlio, reinventandolo attraverso i giochi e le storie che crea ogni giorno per lui.
**
### Sinossi
«Questa lettera ha inizio nell’estate dei tuoi quattro anni. Quando le mie paure si sono schiuse davanti alle immagini di una strage. Poco dopo la Terra ha tremato. E anche io sono stata contagiata da quel tremore, perché l’ho avvertito in te».
Un giorno, davanti alla televisione, per la prima volta Simona riconosce negli occhi del figlio la paura. E non è la paura catartica delle fiabe, è quella suscitata dalla violenza del mondo. La frase usata fino ad allora per proteggerlo – «sono cose da grandi» – non funziona piú. Cosí decide di rivolgersi a lui, con semplicità, per dirgli ciò che sulla paura ha imparato. Ma anche per raccontargli la dolcezza di una vita quotidiana a due, tra barattoli pieni di insetti e scatole magiche dove custodire i propri desideri. Scrivendogli scopre la propria fragilità, e in questa fragilità, paradossalmente, una forza.
In questo tempo incerto e minaccioso, una madre prova a decifrare il mondo per suo figlio, reinventandolo attraverso i giochi e le storie che crea ogni giorno per lui.
### Dalla seconda/terza di copertina
Un giorno, davanti alla televisione, per la prima volta Simona riconosce negli occhi del figlio la paura. E non è la paura catartica delle fiabe, è quella suscitata dalla violenza del mondo. La frase usata fino ad allora per proteggerlo – «sono cose da grandi» – non funziona più. Così decide di rivolgersi a lui, con semplicità, per dirgli ciò che sulla paura ha imparato. Ma anche per raccontargli la dolcezza di una vita quotidiana a due, tra barattoli pieni di insetti e scatole magiche dove custodire i propri desideri. Scrivendogli scopre la propria fragilità, e in questa fragilità, paradossalmente, una forza.

Sono ancora un bambino

Rappresentante di una grandissima tradizione di attori italiani, da Gassman a Mastroianni, Tognazzi, Volonté, regista, doppiatore, ma anche perito elettronico, inventore, fotografo, pittore, nonché incontrastato «Re del Pesto». Questo e mille altre cose è Giancarlo Giannini, che rivela qui, pagina dopo pagina, la formula magica, apparentemente semplice, ma in realtà unica, di una creatività incessante e soprattutto senza limiti, proprio come quella dei bambini. Dall’intesa profonda con Lina Wertmüller e Mariangela Melato alla passione per la cucina, imparata osservando per interi pomeriggi sua nonna impegnata ai fornelli; dagli incontri con colossi del cinema come Billy Wilder, Federico Fellini, Francis Ford Coppola, Ridley Scott, Pier Paolo Pasolini alla passione per il costruire oggetti con le proprie mani; dal compito di dare voce ad Al Pacino e Jack Nicholson all’attività di regista e insegnante. Giancarlo Giannini non è soltanto una fonte inesauribile di memorabili aneddoti, ma è soprattutto un uomo animato da un pensiero originalissimo, maturato nei momenti di lettura e di solitudine, ricercato e coltivato fin dalle lunghe giornate d’infanzia trascorse sulle spiagge della Liguria. Un pensiero che si traduce in riflessioni sulla vita e sulla morte, sul proprio mestiere da sempre affrontato con divertito perfezionismo, sulla notorietà e sull’ostinata volontà di farne a meno. Perché in fondo bastano un angolo tutto per sé e un semplice filo di rame per giocare a essere felici.
**
### Sinossi
Rappresentante di una grandissima tradizione di attori italiani, da Gassman a Mastroianni, Tognazzi, Volonté, regista, doppiatore, ma anche perito elettronico, inventore, fotografo, pittore, nonché incontrastato «Re del Pesto». Questo e mille altre cose è Giancarlo Giannini, che rivela qui, pagina dopo pagina, la formula magica, apparentemente semplice, ma in realtà unica, di una creatività incessante e soprattutto senza limiti, proprio come quella dei bambini. Dall’intesa profonda con Lina Wertmüller e Mariangela Melato alla passione per la cucina, imparata osservando per interi pomeriggi sua nonna impegnata ai fornelli; dagli incontri con colossi del cinema come Billy Wilder, Federico Fellini, Francis Ford Coppola, Ridley Scott, Pier Paolo Pasolini alla passione per il costruire oggetti con le proprie mani; dal compito di dare voce ad Al Pacino e Jack Nicholson all’attività di regista e insegnante. Giancarlo Giannini non è soltanto una fonte inesauribile di memorabili aneddoti, ma è soprattutto un uomo animato da un pensiero originalissimo, maturato nei momenti di lettura e di solitudine, ricercato e coltivato fin dalle lunghe giornate d’infanzia trascorse sulle spiagge della Liguria. Un pensiero che si traduce in riflessioni sulla vita e sulla morte, sul proprio mestiere da sempre affrontato con divertito perfezionismo, sulla notorietà e sull’ostinata volontà di farne a meno. Perché in fondo bastano un angolo tutto per sé e un semplice filo di rame per giocare a essere felici.
### Dalla seconda/terza di copertina
Hanno detto di Giancarlo Giannini: «È un pezzo ’e core, un pezzo della mia vita.» Lina Wertmüller «Un attore fuori dall’ordinario.» Mario Monicelli «Ha l’ironia e la leggerezza giuste per stare tra i grandi.» Ettore Scola

Solo un desiderio

Non si ruba qualcuno a chi non lo possiede Quella di Nicole doveva essere la vacanza perfetta, tre settimane da trascorrere in un villaggio turistico con gli amici di sempre e il flirt dell’estate precedente. Ma nella sua vita appare Luciano, e tutto cambia. Luciano è silenzi, è mistero, è diverso dai ragazzi che è solita frequentare. E, paradossalmente, sembra essere l’unico uomo capace di attraversare la cortina di cinismo e disincanto dietro la quale Nicole ha scelto di nascondersi. Luciano però cela un segreto, un fardello troppo grande da portare. E inoltre ha qualcuno ad attenderlo a casa, fuori dalla bolla in cui lui e Nicole stanno vivendo in quelle settimane. “Mai e poi mai entrare in competizione con un’altra donna” recita uno dei comandamenti di Nicole. Riuscirà a infrangere le sue stesse regole seguendo il cuore? Una storia d’amore con la A maiuscola, un romanzo per sognare e riflettere.

Solo un bacio

Il giorno di San Valentino si sta rivelando un disastro per Justin Cooper. Aveva pensato a tutto: un mazzo di fiori e una cena a “Lo Chalet”, uno dei ristoranti più ambiti di Seattle. Ma ciò che non aveva programmato, era trovare il suo ragazzo a letto con un altro.

E adesso?

Justin non vuole di certo mollare tutto e scappare, ma in sostanza è proprio ciò che fa. Ma i guai non sembrano finiti e, ben presto, si ritrova sul ciglio di una strada buia con la macchina del suo ex in panne. Poteva mai andare peggio di così? E pensare che a Justin la festa di San Valentino non era mai piaciuta! Almeno fino a quando un affascinante sconosciuto si ferma per prestargli soccorso e tutto sembra, improvvisamente, acquistare di nuovo un senso.

Eric Reed è un neurologo. È gentile, simpatico e alla mano. Potrebbe essere la compagnia giusta per trascorrere una serata iniziata male? L’importante è non lasciarsi coinvolgere troppo. Ma le parole corrono veloci, e ben presto, i due si ritrovano a condividere ben più di una cena a cinque stelle. Ce la faranno a resistere all’attrazione che sembra averli stregati?

Un bacio. Forse è solo questo che potranno concedersi. O forse no…

(source: Bol.com)

Solo Tu

Bello, divertente, carismatico, l’amico che tutti vorrebbero avere, il cuore che ogni donna vorrebbe catturare.
Ross Holders è così, basta uno sguardo di quegli occhi scuri e intensi a farti desiderare tutto. Ma per lui le donne sono solo un passatempo momentaneo. Non ha legami di nessun genere sentimentale con il gentil sesso, e quando vede che le compagne del momento iniziano a pretendere di più tronca ogni rapporto. Un bastardo? No, un uomo che non può più donare il suo cuore perché in passato gli è stato strappato via, e ora chissà da quale parte del mondo è, aggrappato a lei, il suo grande rimpianto: Arabella Charlotte Harper- Grey
“Bella” per lui, o “rossa”, è fuggita via dalla sua vita otto anni prima, per un stupidissimo sbaglio che gli è costato perdere la sua migliore amica, la ragazza di cui, inconsapevolmente, era innamorato. Ora dopo otto anni lei è tornata, ma non è più la ragazzina che lui conosceva. La splendida donna, con cui si ritrova a discutere per ogni cosa, non permette a nessuno di entrare nella propria vita… soprattutto a lui.
Perché è tornata? Cosa nasconde sotto la sua corazza di indifferenza e diffidenza. Una serie di eventi li portano nuovamente a dover affrontare il passato che li ha divisi, i pericoli del presente e i sentimenti che nessuno dei due ha mai spento, ma che ardono più pericolosi che mai.
Sarà ardua per Ross penetrare nel guscio d’acciaio di Bella, ma sarà ancora poi ardua per Bella riuscire a ignorare, a combattere, i sentimenti che ha sempre provato per Ross, e che in passato l’hanno quasi distrutta.
Lui, il grande amore mai dimenticato.
Lei, il suo più grande rimpianto e il solo suo futuro.
SOLO TU è lo spin-off della “Nonostantetuttoseries”.
**
### Sinossi
Bello, divertente, carismatico, l’amico che tutti vorrebbero avere, il cuore che ogni donna vorrebbe catturare.
Ross Holders è così, basta uno sguardo di quegli occhi scuri e intensi a farti desiderare tutto. Ma per lui le donne sono solo un passatempo momentaneo. Non ha legami di nessun genere sentimentale con il gentil sesso, e quando vede che le compagne del momento iniziano a pretendere di più tronca ogni rapporto. Un bastardo? No, un uomo che non può più donare il suo cuore perché in passato gli è stato strappato via, e ora chissà da quale parte del mondo è, aggrappato a lei, il suo grande rimpianto: Arabella Charlotte Harper- Grey
“Bella” per lui, o “rossa”, è fuggita via dalla sua vita otto anni prima, per un stupidissimo sbaglio che gli è costato perdere la sua migliore amica, la ragazza di cui, inconsapevolmente, era innamorato. Ora dopo otto anni lei è tornata, ma non è più la ragazzina che lui conosceva. La splendida donna, con cui si ritrova a discutere per ogni cosa, non permette a nessuno di entrare nella propria vita… soprattutto a lui.
Perché è tornata? Cosa nasconde sotto la sua corazza di indifferenza e diffidenza. Una serie di eventi li portano nuovamente a dover affrontare il passato che li ha divisi, i pericoli del presente e i sentimenti che nessuno dei due ha mai spento, ma che ardono più pericolosi che mai.
Sarà ardua per Ross penetrare nel guscio d’acciaio di Bella, ma sarà ancora poi ardua per Bella riuscire a ignorare, a combattere, i sentimenti che ha sempre provato per Ross, e che in passato l’hanno quasi distrutta.
Lui, il grande amore mai dimenticato.
Lei, il suo più grande rimpianto e il solo suo futuro.
SOLO TU è lo spin-off della “Nonostantetuttoseries”.

SOLO PER VENDETTA: SPIN -OFF #1 La mia Luce

Nick è tornato in Albania dopo molti anni, lui è il fratello di Dominick ucciso dal suo migliore amico Damien. Nick vuole solo vendetta, lui è ossessionato da Luce e userà Evelin per distruggere la felicità della famiglia Nicosia.
Evelin, non si renderà conto che, il suo atteggiamento infantile e viziato, farà scoppiare una guerra di mafia pericolosa, che metterà a rischio la vita di tutti.
Solo per Vendetta è il primo Spin Off della trilogia La Mia Luce, è conclusivo
Questo libro è frutto della fantasia dell’autrice.
Ogni riferimento a persone, nomi luoghi o cose è puramente casuale e inventato.
Tutti i diritti sono riservati a Faby Daddy
Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta, utilizzata o trasmessa senza l’autorizzazione dell’autrice.
Tutti i diritti sono riservati a Faby Daddy. 
Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta, utilizzata o trasmessa senza l’autorizzazione dell’autrice.
© 2017-2018 Faby Daddy
**
### Sinossi
Nick è tornato in Albania dopo molti anni, lui è il fratello di Dominick ucciso dal suo migliore amico Damien. Nick vuole solo vendetta, lui è ossessionato da Luce e userà Evelin per distruggere la felicità della famiglia Nicosia.
Evelin, non si renderà conto che, il suo atteggiamento infantile e viziato, farà scoppiare una guerra di mafia pericolosa, che metterà a rischio la vita di tutti.
Solo per Vendetta è il primo Spin Off della trilogia La Mia Luce, è conclusivo
Questo libro è frutto della fantasia dell’autrice.
Ogni riferimento a persone, nomi luoghi o cose è puramente casuale e inventato.
Tutti i diritti sono riservati a Faby Daddy
Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta, utilizzata o trasmessa senza l’autorizzazione dell’autrice.
Tutti i diritti sono riservati a Faby Daddy. 
Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta, utilizzata o trasmessa senza l’autorizzazione dell’autrice.
© 2017-2018 Faby Daddy

Solo per pochi (Fanucci Editore)

Painters Mill, venerdì 13. La notizia di una grande festa a base di alcol organizzata da minorenni amish mette in allarme Kate Burkholder e il suo piccolo dipartimento di polizia. A peggiorare le cose, un blackout costringe l’intera contea al buio. Nel cuore della notte, una chiamata porta Kate presso una fattoria abbandonata brulicante di musica e alcol, dove davanti agli occhi le si apre uno scenario agghiacciante: un’adolescente giace riversa a terra priva di sensi e con la testa sanguinante. Con la ragazza in coma e un aggressore sconosciuto a piede libero, Kate ha poco tempo per scoprire chi ha provato a uccidere la giovane, prima che sia troppo tardi…
**
### Sinossi
Painters Mill, venerdì 13. La notizia di una grande festa a base di alcol organizzata da minorenni amish mette in allarme Kate Burkholder e il suo piccolo dipartimento di polizia. A peggiorare le cose, un blackout costringe l’intera contea al buio. Nel cuore della notte, una chiamata porta Kate presso una fattoria abbandonata brulicante di musica e alcol, dove davanti agli occhi le si apre uno scenario agghiacciante: un’adolescente giace riversa a terra priva di sensi e con la testa sanguinante. Con la ragazza in coma e un aggressore sconosciuto a piede libero, Kate ha poco tempo per scoprire chi ha provato a uccidere la giovane, prima che sia troppo tardi…

Solo la verità

Marito perfetto. Padre perfetto. Bugiardo perfetto? Pochi clic separano Vivian Miller, analista del controspionaggio della CIA, dal suo obiettivo. Un algoritmo da lei ideato, due anni di ricerche, svariati tentativi falliti: tutto precipita verso la breve sequenza di gesti che le consentirà di violare il sistema operativo di Jurij Yakov e smascherare una rete di spie russe presenti sul territorio degli Stati Uniti. Ma quando la cartella друзья, amici, rivela finalmente il suo contenuto, il mondo di Vivian crolla in un istante. Perché a restituirle lo sguardo dal pc di Yakov sono gli occhi scuri e profondi di Matt. Il suo Matt. L’uomo della sua vita e padre dei suoi quattro figli. Di colpo non è più solo il futuro professionale di Vivian a essere in discussione, ma il suo presente, il suo passato. Mentre dentro di lei ogni certezza va in pezzi, la memoria corre a ritroso: l’incontro fortuito e quel caffè rovesciato sulla camicia di Matt (le goffe scuse di lei, il sorriso di lui); il primo appuntamento nel ristorantino italiano; l’improbabile proposta di matrimonio in aeroporto; la ricerca della casa perfetta nei sobborghi di Washington; la nascita di Luke. Una bugia lunga dieci anni. Un incubo privato destinato a trasformarsi in concitato intrigo politico dove la posta in gioco si fa di ora in ora più alta. Acclamato come il thriller dell’anno sui due lati dell’Atlantico, Solo la verità proietta il lettore nel cuore dell’attualità e nel dilemma di una donna costretta a lottare per tutto ciò in cui ha sempre creduto. Straordinario caso editoriale in corso di traduzione in oltre trenta Paesi, diventerà un film prodotto e interpretato da Charlize Theron per la Universal Pictures. ‘Un thriller che si divora in una notte. Originale, incalzante e perfettamente orchestrato.’ – JOHN GRISHAM ‘Se leggi il primo capitolo, leggi anche il secondo. Se leggi il secondo, finisce che salti la cena e vai a letto all’alba. Questo romanzo è così: una vera bomba.’ – LEE CHILD ‘Karen Cleveland fa sul serio. In lei il thriller ha trovato una nuova, grande protagonista.’ – PATRICIA CORNWELL ‘Non riuscirete a posarlo fino all’ultima, sbalorditiva, pagina.’ – SHARI LAPENA, autrice di La coppia della porta accanto ‘Tenetevi forte! Una storia pazzesca, raccontata in modo impeccabile. In anticipo sul futuro.’ – TERRY HAYES, autore di Pilgrim

(source: Bol.com)

Solo con un cane

Soli, lontani da tutti, in una notte scura, scura come se avessero spento le stelle e la luna, sopravvivono un ragazzo e il suo cane Tito. Lui perché sono soli, lontano da tutto quanto conoscono, perché patiscono il freddo, stretti in un sacco a pelo, perché si trovano in un mondo oscuro. Lui sa cos’è successo, sa che avrebbe potuto cambiare il corso degli eventi. E ha voglia di raccontare, ha bisogno di spiegare come tutto è cominciato… Lui ha dieci anni, Tito tre. Ama i cani da sempre, è la prima parola che è riuscito a pronunciare. Vive in simbiosi con l’animale. Ma un giorno, a scuola, il Direttore appende una comunicazione. È un nuovo editto del Sire: comanda al suo popolo che i cani di tutte le razze sono banditi dal regno con ogni mezzo possibile. È un nuovo editto, certo: nel precedente ha deciso di bandire il gelsomino, il fiore profumatissimo, simile a una stella, simbolo del Regno. Le ricamatrici hanno gettato nel fuoco gli antichi disegni dei tralci di gelsomino che hanno accompagnato alle nozze tante fanciulle; i giardinieri hanno imprecato strappando con forza le radici di antichi rampicanti; e quando un soldato del Regno vede un piccolo fiore scampato alla strage lo calpesta con tutte le forze. Tanto i fiori non strillano quando muoiono, non piangono, non hanno voce. O almeno, nessuno li sente. È l’ennesimo atto di violenza nei confronti degli abitanti del reame. Età di lettura: da 12 anni.
**

La solitudine della verità

La solitudine della verità: Un racconto per Paolo Borsellino by Vanni Santoni
A un rave si balla e ci perde, si balla e si beve, si balla e si prendono botte. Ma Caterina, anche se balla e si perde e beve, ha quel problema lì, che se vede una cosa non riesce a smettere di pensarla, anche se dovrebbe tornare a ballare. Così si mette a scavare nella rena con Valde, e quei bidoni verdi che trova le restano nella testa, così tanto che deve abbandonare il rave per scendere a valle, alla ricerca di qualcuno che la stia a sentire. Perché non c’è solitudine più grande di quella di coloro che cercano di far conoscere la verità. Un filo resistente lega questo racconto agli altri sei scritti appositamente per il progetto L’agenda ritrovata: un’agenda rossa, che intende ricordare quella appartenuta a Paolo Borsellino – che conteneva appunti, nomi e forse rivelazioni sulla strage di Capaci, scomparsa immediatamente dopo l’attentato mafioso del 19 luglio 1992 e mai più riapparsa. L’agenda ritrovata non sono solo sette racconti, non è solo un libro. È una ciclostaffetta che tocca le sette regioni narrate nei sette racconti, sono degli eventi, per ricordare Paolo Borsellino a venticinque anni dalla strage di via D’Amelio. In un viaggio da Nord a Sud rappresentato dai racconti – Helena Janeczek (Lombardia), Carlo Lucarelli (Emilia-Romagna), Vanni Santoni (Toscana), Alessandro Leogrande (Lazio), Diego De Silva (Campania), Gioacchino Criaco (Calabria) ed Evelina Santangelo (Sicilia) –, come dalle tappe della staffetta. “Un passaggio di testimone”, scrive Gianni Biondillo ricordando com’è nato il libro, “per raccontare non tanto dov’eravamo alla morte dei due magistrati, ma dove forse siamo stati in questi anni, tutti noi: chi silente, chi indifferente, chi deluso, chi vigliacco, chi sempre e comunque, ostinatamente contrario, in prima fila”. Scopri di più su: bit.ly/ProgettoAgenda Tratto da L’agenda ritrovata. Sette racconti per Paolo Borsellino, pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 53.552

La solitudine dell’assassino

Molti anni fa, Carlo Malaguti ha ucciso. Da allora, la pena più dura non è quella che sta scontando nel carcere di Trieste, ma l’ostinato silenzio in cui ha seppellito la propria verità sul delitto, rinunciando persino a difendersi in tribunale. Tra le mura della sua cella sembra aver trovato un riparo dal rumore del mondo che lo aiuta ad affrontare la tenebra che sente dentro di sé. Adesso però Malaguti ha più di ottant’anni e un giudice ha stabilito che deve tornare libero. Ma libero di fare cosa? Di confessare? Di uccidere ancora? Sono queste le domande che non danno pace a Luca Rainer, stimato traduttore sulla soglia critica dei quaranta. I due non si conoscono, ma qualcuno vuole farli incontrare, sapendo che a legarli può esserci molto più di una fervida passione per la letteratura. Entrare nel labirinto fortificato che è la mente di Malaguti è un’impresa ardua: Rainer dovrà mostrarsi degno dei segreti che l’assassino custodisce, battersi con l’immensità della sua solitudine, e provare il sapore acre della paura.
**

Solitude Creek

Al Solitude Creek sta per iniziare un concerto rock. Le luci si abbassano, la batteria dà il tempo. Un paio di canzoni, e qualcosa non va. Nel piccolo locale affollato si addensa del fumo, e non c’è tempo di chiedersi cosa stia succedendo. La gente balza in piedi rovesciando sgabelli e tavoli, corre, cade, si ammassa alle uscite di sicurezza. Trovandole chiuse. Bloccate. Non tutti ne usciranno vivi. Siamo a Monterey, nella calda California centrale affacciata sull’oceano: l’assassino indossa gemelli Tiffany e scarpe Vuitton, è millimetrico nella sua ossessione, feroce nella lucidità, e si diverte a scatenare con freddezza l’inferno. Sceglie un luogo, pianifica nei dettagli l’attacco, si apposta: quello che vuole è stare a guardare le persone prese in trappola, vederle soccombere, come animali, all’istinto di sopravvivenza. Più nessuno d’ora in poi, che sia dentro un cinema, o in un ristorante, o nello spazio angusto della cabina di un ascensore, può ritenersi al sicuro. Ecco il nuovo caso del detective Kathryn Dance: una letale partita a scacchi che non consente la minima distrazione. Un impegno arduo, proprio ora che la donna è stata sospesa da un incarico importante, è alle prese con due figli adolescenti e le faccende del cuore sono sempre più impellenti.
**

Soli e perduti

Soli e perduti by Eshkol Nevo
Nel lontano New Jersey, dopo quarant’anni di felice vita coniugale, e dopo la dipartita della moglie, Geremia Mendelshtorm si scopre improvvisamente privo di appartenenza in un luogo come l’America dove le famiglie sono come cocci di vaso. Nemmeno i risparmi, accumulati sgobbando da mane a sera, lo interessano più. Un giorno, ecco la brillante idea: immortalare il nome dell’amata finanziando la costruzione di un nuovo mikveh, un bagno rituale, nella Città dei Giusti in Israele, dove aveva in animo di recarsi con la moglie l’estate precedente. Nella Città dei Giusti, Moshe Ben Zuk, l’assistente generale tuttofare del sindaco, si occupa della pratica. Anni addietro Moshe si è messo la kippah in testa e si è trasferito là, nel paese degli ortodossi, sforzandosi disperatamente di considerarsi un uomo nuovo, capace di guardare le vecchie passioni da una distanza di sicurezza. Nonostante tutti gli sforzi, però, Ben Zuk è fuori posto anche lui, un uomo solo e perduto, intristito dal rimpianto di essersi lasciato sfuggire l’amore della selvaggia e bellissima Ayelet. In cambio di una cospicua donazione del signor Mendelshtorm, Moshe trova il luogo giusto dove edificare il mikveh, il bagno che, nell’ebraismo, è destinato alle cerimonie di purificazione: nel quartiere Siberia, dove un gruppo di immigrati russi vive nel rispetto dei suoi antichi usi e costumi. In una irresistibile commedia degli equivoci generata da eventi inaspettati, il mikveh si rivela miracoloso per ragioni tutt’altro che pure e immacolate. Una inaspettata tensione erotica impregna, infatti, magicamente le sue acque e i suoi muri e si propaga a chiunque vi si immerga. Irresistibile elogio del primato del desiderio e dell’amore in ogni circostanza della vita, il nuovo romanzo di Eshkol Nevo – vincitore del premio della Book Publishers’ Association e del FFI-Raymond Wallier Prize – ambientato nell’immaginaria Città dei Giusti, getta uno sguardo furtivo e ironico su alcuni aspetti paradossali e comici della vita reale in Israele, ma è anche una meravigliosa storia universale sulla solitudine e sul bisogno di appartenenza. Il nuovo romanzo dell’autore de La simmetria dei desideri. «Un vero gioiello! La scrittura di Eshkol Nevo è irresistibile e scorrevole come al solito» Makor Rishon «Nevo scava ancora una volta nell’anima umana per denudarla completamente». Walla

Il soldo

A Basileggio, paese immaginario della Brianza pre- crisi, è sparito lo scemo che tutti chiamano”Soldo”. Un’assenza da niente, che inaspettatamente turba i complessi equilibri di una società dove nessuno è innocente.
E scatena la tragedia.