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Ho sposato una vegana: Una storia vera, purtroppo (Einaudi. Stile libero extra)

Sposare una vegana ha conseguenze imprevedibili. Puoi ritrovarti a brucare l’erba da un vaso sul terrazzo, e sentirti in colpa per tutte le telline mangiate nella tua «crudele» vita precedente. Seguire questa dieta, scopri inoltre, comporta un grande dispendio di energie e – chissà perché? – di denaro. Roba da diventare nervosi per davvero, ancor piú quando, dopo mesi di torture, con sorpresa e quasi fastidio, sei costretto ad ammettere che i tuoi esami medici sono, per la prima volta, perfetti. A ogni modo, la storia di Fausto e Claudia ha un lieto fine, nel senso che Claudia vince (stravince, sarebbe piú corretto dire) e Fausto si arrende (senza nemmeno l’onore delle armi). Le cose vanno bene. Solo che, proprio sui titoli di coda, spunta una complicazione: l’imminente arrivo di una figlia. Avrà cuore, Fausto, di farne un’erbivora fin dalla nascita?
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### Sinossi
Sposare una vegana ha conseguenze imprevedibili. Puoi ritrovarti a brucare l’erba da un vaso sul terrazzo, e sentirti in colpa per tutte le telline mangiate nella tua «crudele» vita precedente. Seguire questa dieta, scopri inoltre, comporta un grande dispendio di energie e – chissà perché? – di denaro. Roba da diventare nervosi per davvero, ancor piú quando, dopo mesi di torture, con sorpresa e quasi fastidio, sei costretto ad ammettere che i tuoi esami medici sono, per la prima volta, perfetti. A ogni modo, la storia di Fausto e Claudia ha un lieto fine, nel senso che Claudia vince (stravince, sarebbe piú corretto dire) e Fausto si arrende (senza nemmeno l’onore delle armi). Le cose vanno bene. Solo che, proprio sui titoli di coda, spunta una complicazione: l’imminente arrivo di una figlia. Avrà cuore, Fausto, di farne un’erbivora fin dalla nascita?
### Dalla seconda/terza di copertina
Sposare una vegana ha conseguenze imprevedibili. Puoi ritrovarti a brucare l’erba da un vaso sul terrazzo, e sentirti in colpa per tutte le telline mangiate nella tua “crudele” vita precedente. Seguire questa dieta, scopri inoltre, comporta un grande dispendio di energie e – chissà perché? – di denaro. Roba da diventare nervosi per davvero, ancor più quando, dopo mesi di torture, con sorpresa e quasi fastidio, sei costretto ad ammettere che i tuoi esami medici sono, per la prima volta, perfetti. A ogni modo, la storia di Fausto e Claudia ha un lieto fine, nel senso che Claudia vince (stravince, sarebbe più corretto dire) e Fausto si arrende (senza nemmeno l’onore delle armi). Le cose vanno bene. Solo che, proprio sui titoli di coda, spunta una complicazione: l’imminente arrivo di una figlia. Avrà cuore, Fausto, di farne un’erbivora fin dalla nascita?

Ho sposato un maschilista

**La commedia romantica più divertente dell’anno**
Dopo essersi vista negare ingiustamente la meritata promozione, la giornalista Emma Fontana decide di fondare una rivista per donne, «Revolution». Ma proprio quando sta per essere eletta femminista dell’anno, Emma scopre che i suoi migliori amici l’hanno iscritta al reality show Chi vuol sposare un milionario? Per dieci giorni il giovane e ricchissimo Marco Bernardi ospiterà venti ragazze nella sua villa e sceglierà tra loro la sua fidanzata. All’inizio Emma è furiosa solo all’idea di dover competere per sedurre un maschilista fatto e finito, e parte per Como con l’obiettivo di approfittare della ghiotta occasione per screditare lo show. La sua missione si rivela però più ardua del previsto, a causa delle prove imbarazzanti, dell’atteggiamento sessista di Marco e delle concorrenti pronte a tutto pur di diventare la futura signora Bernardi. A complicare le cose ci si mette anche il fratello maggiore di Marco, Leonardo, tanto affascinante quanto sospettoso delle reali intenzioni di Emma. Mentre i suoi sentimenti nei confronti dei fratelli Bernardi si fanno ogni giorno più intricati, Emma si troverà a mettere in discussione certezze e pregiudizi: e se in fondo fosse lei stessa la sua avversaria più pericolosa?
**L’amore non è mai stato così divertente**
«L’ho letto tre volte, e ancora mi diverto. Datemi della pazza, oppure date un premio a questa Bonny.»
«Sai quando una storia si aggancia tra i neuroni e i ventricoli e tira forte? Ecco, questa è una di quelle! Che scrittura e che romantica ironia, un romanzo stupendo!»
«Era da tempo che non leggevo un libro così divertente, ironico e romantico! Mi ha strappato delle risate di gusto. Lo consiglio a tutti!»
**Joanne Bonny**
è nata a Milano nel 1986, con un altro nome. Lo pseudonimo nasce dalla sua passione per i pirati, protagonisti del primo romanzo che ha scritto tra un esame di università e l’altro. La saga piratesca non andò mai in porto (e neanche la sua laurea in Beni culturali), ma l’amore per la scrittura è sopravvissuto. È stata finalista al Premio* Il Battello a Vapore* con un libro per bambini. *Ho sposato un maschilista* segna il suo esordio nella narrativa per adulti. 
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### Sinossi
**La commedia romantica più divertente dell’anno**
Dopo essersi vista negare ingiustamente la meritata promozione, la giornalista Emma Fontana decide di fondare una rivista per donne, «Revolution». Ma proprio quando sta per essere eletta femminista dell’anno, Emma scopre che i suoi migliori amici l’hanno iscritta al reality show Chi vuol sposare un milionario? Per dieci giorni il giovane e ricchissimo Marco Bernardi ospiterà venti ragazze nella sua villa e sceglierà tra loro la sua fidanzata. All’inizio Emma è furiosa solo all’idea di dover competere per sedurre un maschilista fatto e finito, e parte per Como con l’obiettivo di approfittare della ghiotta occasione per screditare lo show. La sua missione si rivela però più ardua del previsto, a causa delle prove imbarazzanti, dell’atteggiamento sessista di Marco e delle concorrenti pronte a tutto pur di diventare la futura signora Bernardi. A complicare le cose ci si mette anche il fratello maggiore di Marco, Leonardo, tanto affascinante quanto sospettoso delle reali intenzioni di Emma. Mentre i suoi sentimenti nei confronti dei fratelli Bernardi si fanno ogni giorno più intricati, Emma si troverà a mettere in discussione certezze e pregiudizi: e se in fondo fosse lei stessa la sua avversaria più pericolosa?
**L’amore non è mai stato così divertente**
«L’ho letto tre volte, e ancora mi diverto. Datemi della pazza, oppure date un premio a questa Bonny.»
«Sai quando una storia si aggancia tra i neuroni e i ventricoli e tira forte? Ecco, questa è una di quelle! Che scrittura e che romantica ironia, un romanzo stupendo!»
«Era da tempo che non leggevo un libro così divertente, ironico e romantico! Mi ha strappato delle risate di gusto. Lo consiglio a tutti!»
**Joanne Bonny**
è nata a Milano nel 1986, con un altro nome. Lo pseudonimo nasce dalla sua passione per i pirati, protagonisti del primo romanzo che ha scritto tra un esame di università e l’altro. La saga piratesca non andò mai in porto (e neanche la sua laurea in Beni culturali), ma l’amore per la scrittura è sopravvissuto. È stata finalista al Premio* Il Battello a Vapore* con un libro per bambini. *Ho sposato un maschilista* segna il suo esordio nella narrativa per adulti.

Ho sempre voluto te

Esiste una donna che non si è mai innamorata del suo migliore amico?
Anna è oggi una giornalista molto attraente, in apparenza sicura di sé ma, nel suo intimo, fragile e imbranata, ed è la prova vivente che un uomo e una donna non possono essere amici. Neanche in un romanzo. Specialmente se il migliore amico in questione è un danese, alto uno e novanta, biondo e con il fisico da nuotatore.
Aksel e Anna sono cresciuti insieme e la timida ragazza, da sempre innamorata dell’amico, a diciott’anni si dichiara. Ma Aksel le rivela una verità scomoda e inaspettata. È gay.
I due si separano: il giovane va in Danimarca e la ragazza rimane a Torino. Passano quattordici anni e un giorno la sorte li fa incontrare di nuovo. Anna si è trasformata da brutto anatroccolo in cigno e anche Aksel è un giornalista, di successo e dal fascino ancora più marcato rispetto all’adolescenza. Ma nasconde un segreto, una realtà difficile da condividere anche con la sua migliore amica della giovinezza.
E quando l’amore non trova strade facili, quale miglior aiuto può arrivare se non la solidarietà femminile?
Elisabetta e la giovane Victoria, appartenenti a due generazioni diverse, trameranno insieme perché l’amore trionfi. E dopo svariati ostacoli, bugie e segreti, la romantica Copenaghen innevata farà da sfondo a un finale a sorpresa. Perché, come dice Anna, “l’importante, dopotutto, è il finale”.

Ho scoperto che ti amo

Ed, 16 anni, basso e con i capelli lisci come spaghetti, sistema gli scaffali in un negozio di DVD insieme alla sua migliore amica Scout. E si annoia a morte. Scout gioca a calcio, è appassionata di romanzi di Jane Austen. È segretamente innamorata di Ed. Quark, amico di Ed, è un ragazzo molto introverso e molto intelligente. Fa di tutto per farsi notare da Scout. Ellie, capelli biondo platino e fisico mozzafiato, studia canto. È la creatura più affascinante che abbia mai messo piede nel negozio di Ed. E lui è deciso a conquistarla. Ed riesce a fare colpo su Ellie raccontandole di chiamarsi Sergioe di essere brasiliano, ma quando vede Scout uscire con Quark, si accorge di provare qualcosa per la sua amica. Nel frattempo Quark ed Ellie si incontrano a una festa ed è amore a prima vista. Così, quasi senza accorgersene, i quattro ragazzi si trovano coinvolti in un complicato intreccio amoroso che metterà a dura prova amicizia e sincerità.
(source: Bol.com)

Ho incontrato il mio angelo. E ti svelo come puoi farlo anche tu

A partire dal primo incontro con il proprio angelo – il cui intervento miracoloso salva da morte sicura il figlio di 7 anni – Anna sviluppa un interesse sempre più forte per le creature celesti, cercando e incontrando nella sua indagine tante altre persone che, come lei, raccontano di aver incontrato il proprio angelo: in occasione di una guarigione inspiegabile, di uno scampato incidente mortale, di una situazione penosa e irrisolvibile. Ci sono per l’autrice circostanze e situazioni della vita di fronte alle quali l’umana ragione deve riconoscere che c’è la traccia di qualcosa – o, meglio, di qualcuno – che va “oltre” la nostra angusta sfera terrena, che ci trascende e che gratuitamente ci viene in aiuto. Una testimonianza avvincente, che si intreccia alle molte storie di persone note e meno note che affermano di aver avuto l’esperienza straordinaria di incontrare un angelo. C’è la storia di Giovanni, anche lui appassionato di angeli, che dispiaciuto per non essere riuscito ad andare a una sua presentazione, l’ha incontrata poi per caso in un’altra occasione. Ma c’è anche la vicenda dell’amica Fernanda, sicura che mai avrebbe visto il suo angelo custode. Invece un giorno, dopo aver trovato un gattino randagio a cui dava da mangiare legato a un palo con del fil di ferro, ha incontrato un vecchio dolcissimo che ha liberato il gattino e poi è scomparso. O la commovente rinascita di Antonio Galliano, convertitosi ormai ultracinquantenne alla via del cuore.

HO INCONTRATO IL MIO ANGELO

A partire dal primo incontro con il proprio angelo – il cui intervento miracoloso salva da morte sicura il figlio di 7 anni – Anna sviluppa un interesse sempre più forte per le creature celesti, cercando e incontrando nella sua indagine tante altre persone che, come lei, raccontano di aver incontrato il proprio angelo: in occasione di una guarigione inspiegabile, di uno scampato incidente mortale, di una situazione penosa e irrisolvibile. Ci sono per l’autrice circostanze e situazioni della vita di fronte alle quali l’umana ragione deve riconoscere che c’è la traccia di qualcosa – o, meglio, di qualcuno – che va “oltre” la nostra angusta sfera terrena, che ci trascende e che gratuitamente ci viene in aiuto. Una testimonianza avvincente, che si intreccia alle molte storie di persone note e meno note che affermano di aver avuto l’esperienza straordinaria di incontrare un angelo. C’è la storia di Giovanni, anche lui appassionato di angeli, che dispiaciuto per non essere riuscito ad andare a una sua presentazione, l’ha incontrata poi per caso in un’altra occasione. Ma c’è anche la vicenda dell’amica Fernanda, sicura che mai avrebbe visto il suo angelo custode. Invece un giorno, dopo aver trovato un gattino randagio a cui dava da mangiare legato a un palo con del fil di ferro, ha incontrato un vecchio dolcissimo che ha liberato il gattino e poi è scomparso. O la commovente rinascita di Antonio Galliano, convertitosi ormai ultracinquantenne alla via del cuore.

Ho imparato. In viaggio con i giovani sognando un’Italia mondiale

“La strada che ha preso l’Italia non mi piace. Vorrei che si cambiasse direzione. In questo libro provo a elaborare idee e lanciare proposte concrete. Per interrompere una sequenza fatta di errori e illusioni, tra sovranismi e rottamazioni, che ha portato a un’Italia sempre più ripiegata su se stessa. Per affrontare le sfide dell’immigrazione, del declino economico e culturale, della sostenibilità ambientale, e per un’Italia davvero protagonista di una nuova Europa. Le mie riflessioni si fondano su tre convinzioni. La prima è che per superare questo presente bisogna innanzitutto capire come ci si è arrivati. La seconda è che si deve superarlo andando avanti e non indietro. La terza, la più importante, è che non c’è niente di più bello che imparare.”
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Ho cercato il tuo nome

Durante la sua terza missione in Iraq, Logan Thibault, soldato del corpo dei marines, trova nella sabbia la foto di una giovane donna: una bionda sorridente con maliziosi occhi verde giada. Il suo primo istinto è quello di gettarla via. Poi, immaginando che qualcuno la stia cercando, decide di portarla al campo. Dopo alcuni giorni la fotografia è ancora lì: seguendo l’istinto Logan la infila in tasca e da quel momento non se ne separa più. Ben presto comprende che la fortuna ha bussato alla sua porta: dopo una sorprendente vincita a poker, sopravvive miracolosamente a una granata che uccide due dei suoi più cari compagni. Solo il suo migliore amico, Victor, sembra avere una spiegazione per la sua improvvisa buona sorte: la fotografia è il suo amuleto.
Tornato in Colorado, Logan non può fare a meno di pensare alla misteriosa donna ritratta nella foto. Convinto di essere legato a lei dal destino, intraprende un lungo viaggio attraverso il Paese per rintracciarla. Non può certo immaginare che Elizabeth, la donna forte ma vulnerabile incontrata a Hampton, nel North Carolina, sia la persona che ha atteso per tutta la vita. Travolto dall’attrazione che prova per lei, Logan non fa alcun accenno al suo “portafortuna”.
Lui ed Elizabeth si trovano coinvolti in un’appassionante storia d’amore, ma il segreto che li separa minaccia di compromettere irrimediabilmente non solo il loro rapporto, ma anche le loro vite.

Ho ammazzato J.F. Kennedy: Le indagini di Pepe Carvalho

Per i fedeli di Pepe Carvalho questo romanzo è il primo giorno della creazione, la tessera mancante del mosaico, l’officina del futuro. Qui nasce Pepe Carvalho, super agente segreto gallego con licenza di uccidere, ex iscritto al Partito comunista spagnolo e ora membro della CIA. Ma le sorprese non si esauriscono qui.
Ci troviamo immersi in un romanzo quasi sperimentale, molto visionario, certamente scatenato. Montalbán guarda con fiera nostalgia a quest’opera in cui John Kennedy è appena diventato presidente e il suo clan vive nel cosiddetto Palazzo delle Sette Galassie, una meraviglia architettonica sospesa fra le nubi sopra la Casa Bianca, dove si collezionano celebrità.
> > Questo audiobook in edizione integrale vi è offerto in esclusiva per Audible ed è disponibile solamente in formato audio digitale.
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Hit list

Per via dei suoi legami con Jean-Claude e con la comunità dei licantropi di St. Louis, Anita Blake è ormai abituata alle occhiatacce e ai pettegolezzi degli altri marshall federali della squadra soprannaturale. Però non può tollerare di essere messa da parte quando un assassino inizia a mietere vittime tra le tigri mannare dell’Oregon, soprattutto se al suo posto viene mandata una novellina, che rischia solo di farsi ammazzare. Tuttavia Anita non è certo tipo da arrendersi e si reca lo stesso sulla scena del crimine, anche perché lei è l’unica a conoscere la terrificante verità che si cela dietro quei delitti: non sono opera di un serial killer, bensì dell’Arlecchino, una setta di vampiri potentissimi che ha ricevuto dalla Madre delle Tenebre l’ordine di vigilare sulle creature della notte. Ma la Sterminatrice non può sapere che la vampira primigenia questa volta ha dato loro un compito ben diverso: seminare il panico tra la popolazione per attirare Anita lontana dal suo territorio e, quindi, dalla protezione di Jean-Claude e di Richard…
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His Secret Baby

La pressione aumentava dentro di me. Non potevo aspettare ancora. Ogni centimetro di me era acceso. Avevo un bisogno disperato di lui. “Devi fermarti tra un attimo,” rabbrividì. “Riesco appena a controllarmi.”
**Jackson:**
Da uomo d’affari di successo, fidanzato con la più bella modella di New York City, non potevo lamentarmi.
Vivevo la vita perfetta.
Ero innamorato.
O, almeno, pensavo di esserlo finché non vidi Ruby, la mia fidanzata, cavalcare il mio migliore amico nella mia camera da letto.
Poi il mio mondo era crollato.
Ma sapevo una cosa: non potevo lasciare che Ruby mi vedesse col cuore spezzato. Non avrei dato a quella stronza un tale piacere.
**Dovevo sostituirla. Presto.**
Anche se avessi dovuto pagare. Anche se fosse stata una escort, solo per una serata.
Avevo bisogno di qualcuno. Chiunque.
*Eppure non mi sarei mai aspettato che fosse lei. Era l’ultima persona che mi aspettavo di vedere: Ava.*
**Ava:**
Non potevo permettermi di perdere il lavoro. Non ora. Non per una stronzata del genere. Ma, a quanto pare, chiamare stronzo il figlio del capo non si era rivelata una buona idea.
Ero venuta a New York per scappare dalla mia vecchia vita, provando a costruire un futuro migliore per me e mia figlia. **Ora non avevo lavoro, non avevo soldi, potevo appena permettermi di dare da mangiare a mia figlia.**
Suo padre non si era mai preoccupato di cercarci e forse era stato meglio così. Dopotutto, Jackson si era sempre preoccupato più per la sua carriera, perciò perché perdere tempo con una come me?
Forse gli avrei dovuto dire che ero incinta di *sua* figlia. Gli somiglia così tanto…
**Era l’uomo più amorevole e premuroso che avessi mai conosciuto. Anche quello con il corpo muscoloso più fantastico e sexy.**
E ora che era ricomparso nella mia vita nel modo più inaspettato, non avrei potuto mantenere ulteriormente il segreto. Ma qualcuno aveva già scoperto della sua esistenza. Non il miglior genere di persone.
**Devo proteggere la mia bambina a tutti i costi, anche se questo significava rinunciare al futuro brillante che Jackson desiderava per noi…**
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*Attenzione:*
Questo eBook contiene tematiche e linguaggio adatti a un pubblico di soli maggiorenni.
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HHhH: Il cervello di Himmler si chiama Heydrich

La storia che viene qui raccontata è una storia nota. Apparentemente nota: l’attentato a Heydrich del 27 maggio 1942. In realtà, la sensazione è quella di leggerla per la prima volta, in tutta la sua trascinante forza narrativa e nella sua drammatica verità documentaria. Il primo protagonista della storia è Reynard Heydrich, il braccio destro di Himmler, l’ideatore, nel gennaio del 1942 della Soluzione finale, lo sterminio sistematico degli ebrei. Heydrich è gerarca più spietato del Terzo Reich, il macellaio di Praga, la bestia bionda. L’uomo dall’infanzia problematica, segnata da due traumi: da una parte la voce stridula e l’aspetto effeminato che gli valsero l’appellativo di capra, e dall’altra il mistero di una presenza ebraica all’interno della sua famiglia. Ben presto il giovane Heydrich comincia a trasformarsi nell’incarnazione del ariano, ammirato da Hitler per la ferocia e per l’efficacia delle sue azioni. In rapida ascesa politica Heydrich arriva al vertice del Protettorato di Boemia e Moravia, dove si dedica allo sterminio degli ebrei e di tutti gli oppositori al regime. Ma da Londra, città in cui il governo ceco è stato esiliato, parte contro di lui l’offensiva della Resistenza che culminerà nell’Operazione Antropoide. I protagonisti indiscussi diventano allora due: i paracadutisti Jozef Gabcik e Jan Kubis, uno slovacco e l’altro ceco, ai quali viene affidato l’incarico dell’esecuzione.

Herzog

Solo, in una casa di campagna, un intellettuale si interroga – e interroga gli amici – sul senso dell’esistenza, in un susseguirsi di spiegazioni, interpretazioni, chiarimenti. Il romanzo di maggior successo di Bellow, premio Nobel per la letteratura 1976.

Hegel

Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1770-1831) è da sempre raffigurato come uno dei pensatori più astrusi e impenetrabili della filosofia moderna. La rigorosa e documentata biografia di Terry Pinkard corregge questa immeritata fama, offrendo un’accurata ricostruzione della vita, accompagnata da un’intelligente panoramica del suo universo concettuale e delle sue opere. Collocato nel contesto della sua epoca, il ritratto di Hegel che ne emerge è quello di un pensatore ambizioso e geniale, che vive in un periodo di grandi sconvolgimenti, dominato dalla figura di Napoleone. Una parte centrale della narrazione è dedicata alle amicizie e agli incontri con alcune delle più significative personalità del suo tempo, tra cui Hölderlin, Goethe, Humboldt, Fichte, Schelling, Novalis, i fratelli Schlegel, Mendelssohn. A emergere è una figura complessa e quanto mai affascinante della modernità europea, un Hegel cioè che – con le sue penetranti analisi del nuovo mondo nato dalle rivoluzioni politiche, industriali e sociali della sua epoca – si impone ancora alla riflessione filosofica contemporanea come punto di confronto obbligato e imprescindibile.

Hedrock l’immortale

Robert Hedrock, l’unico immortale della Terra, si trovava di fronte al dramma della morte… la morte di lnnelda Isher, l’orgogliosa regina del più grande impero della storia terrestre… e McAllister, il giornalista strappato al ventesimo secolo e costretto a oscillare nel tempo, accumulando spaventose energie, proiettato verso il remoto passato, dove la sua esplosione avrebbe dato origine all’universo… mentre Peter Cadron e i Fabbricanti d’Armi, il cui motto era “il diritto di acquistare armi è il diritto di essere liberi”, combattevano la loro delicata partita di equilibrio con le forze imperiali, in un mondo sottoposto a tremende tensioni e in equilibrio su un incerto futuro. Ma poi, nel nostro tempo, venti anni dopo la scomparsa di McAllister, un nuovo Negozio d’Armi si materializza nella cittadina dalla quale il giornalista scomparve, dando origine alla catena di eventi che avrebbero mosso forze così titaniche… e questo è l’inizio di una nuova, affascinante, inimitabile saga di avventure ed enigmi nello spazio e nel tempo. Perché questa è la seconda parte della celebre saga isheriana… il turbinoso, splendido ciclo letterario che prosegue, dopo un’attesa di anni, la storia certamente più famosa e più ammirata nel mondo della fantascienza: è la storia di quello che accadde nell’impero di Isher dopo gli eventi narrati nel primo libro.

Heather, più di tutto

Heather è bella, giovane, luminosa. Heather è la stella che attira ogni sguardo. La perfezione che scioglie ogni dolore. Heather è il sole attorno cui ruotano le vite dei suoi genitori, i Breakstone. Bobby invece vive in fondo a un universo privo di luce: un’esistenza randagia e violenta lontanissima da quella agiata di Heather e dei suoi. L’incontro di mondi cosí lontani costringerà ognuno di loro a porsi le domande fondamentali: cosa sei pronto a perdere per ottenere ciò che desideri? Cosa sei disposto a fare per proteggere ciò che ami?

La vita della famiglia Breakstone ruota tutta intorno a Heather, la loro unica figlia: bella, dolce, piena di compassione per gli altri, sensibile e seducente. Agli occhi dei genitori, Heather possiede la compiuta perfezione di un orizzonte che tutto abbraccia, oggetto di un amore cosí assoluto che sembra in grado di redimere le loro esistenze di successo eppur mediocri: un matrimonio per caso e rassegnazione, un lavoro prestigioso ma non come quello degli amici, un appartamento grande ma non come quello dei vicini. Ma Heather no, Heather è unica, è solo loro. La vita di una famiglia come tante, che come tante è sospinta in avanti dall’abitudine e dalle norme sociali, attraverso le rarefatte e ansiose alte sfere. In basso invece, cosí in basso che sembra distante interi universi, c’è Bobby, un grumo di fallimenti e errori: quelli della madre drogata che l’ha messo al mondo nell’indifferenza; quelli della società che non sa offrirgli nessuna prospettiva che non passi per la violenza; quelli di Bobby stesso, che l’hanno condotto in carcere. Bobby e i Breakstone sono due atomi lontanissimi e diversi, apparentemente destinati a non incontrarsi mai: eppure il loro incontro sarà tanto imprevedibile quanto spiazzante, destinato a ribaltare qualsiasi aspettativa del lettore. Con il suo primo romanzo, Matthew Weiner conferma la sensibilità per il dettaglio capace di illuminare un destino dimostrata in Mad Men. Heather, pi*ú* di tutto possiede il passo asciutto e fatale del thriller sotto cui si nasconde un affresco sociale spietato degno della grande tradizione letteraria che da Richard Yates arriva dritta a Franzen.

‘Ad ogni singola pagina di questo pur breve romanzo, vibravo letteralmente di tensione in attesa dell’ineluttabile finale. Prima di arrivare al cuore del libro, ogni personaggio deve passare sotto l’affilatissima lama della scrittura di Weiner in un crescendo degno di un quadro di Bosch’.
Nick Cave
(source: Bol.com)