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Non sfidarmi

Non sfidarmi: Le avventure di Jack Reacher by Lee Child
******Ritorno al passato per l’eroe più amato dai lettori di thriller**
«*Dà un nuovo significato al concetto di page-tuner.*»
**Michael Connelly**
«*Lee Child ci sa fare con le parole. Sono un suo fan.*»
**James Patterson**
«*Ogni aspetto di questa nuova avventura di Reacher, a partire dal suo fiuto per le cattive notizie, è curato come al solito.*»
**The New York Times**
«*Reacher mi cattura dalla prima pagina fino all’ultima. Tra gli scrittori di thriller, Lee Child per me è il numero 1.*»
**Ken Follett**
«*I suoi romanzi sono davvero straordinari.*»
**Stephen King**
«*Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime.*»
**Haruki Murakami**
**Le avventure di Jack Reacher – vol. 21**
È il 1996. La guerra fredda dovrebbe essere finita da un pezzo, ma c’è un nuovo e altrettanto pericoloso nemico sullo scenario internazionale.
**Jack Reacher** ha trentacinque anni e non ha ancora abbandonato l’esercito. È appena rientrato da una missione che ha portato a termine con successo e viene insignito quella stessa mattina di una medaglia al merito. Ma, poco dopo la cerimonia, Reacher riceve nuovi ordini: dovrà seguire un corso di studio serale. Non proprio la ricompensa che si sarebbe aspettato.
Quella sera, arrivato in aula per il corso, incontra altri due «studenti»: un agente dell’FBI e un analista della CIA, entrambi, come Reacher, reduci da missioni vittoriose. I tre si chiedono quale sia il vero motivo della loro presenza in quella scuola, ma i dubbi vengono presto fugati. Una cellula dormiente jihadista ad Amburgo ha ricevuto una visita inaspettata, un corriere saudita in cerca di asilo che attende di concludere un affare sospetto. In una lotta contro il tempo, Reacher e i due nuovi colleghi dovranno sventare un colpo terroristico di proporzioni catastrofiche…
Da Langley ad Amburgo, da Jalalabad a Kiev, *Non sfidarmi *attraversa come un proiettile l’insidioso mondo dello spionaggio internazionale tra false identità, tradimenti e nuovi e letali nemici.
**La serie di Jack Reacher:** 
* * *
*Zona pericolosa *
*Destinazione inferno *
*Trappola mortale *
*Via di fuga *
*Colpo secco *
*A prova di killer *
*La vittima designata *
*Il nemico *
*Jack Reacher – La prova decisiva*
*Identità sconosciuta – Un’avventura di Jack Reacher*
*Un passo di troppo *
*Vendetta a freddo *
*Niente da perdere *
*I dodici segni *
*L’ora decisiva *
*Una ragione per morire *
*La verità non basta *
*Il ricercato *
*Punto di non ritorno *
*Personal *
*Prova a fermarmi *
*Non sfidarmi  *

Non saremo confusi per sempre

Non saremo confusi per sempre by Marco Mancassola
Nella luce di una primavera argentata, nella baia di un’isola, sbarca un regista inquieto e ossessionato dallo sparo che risuonò, sulla stessa spiaggia, in una notte lontana del 1978.
È l’inizio di un intreccio che lega casi di cronaca famosi – che hanno traumatizzato e commosso la nostra coscienza e che il lettore non stenterà a riconoscere – a vicende insospettate e meravigliose.
Più a nord, in una pianura immersa nell’inverno, una indimenticabile sedicenne si specchia teneramente nel destino di una donna in coma. Il piccolo caduto in un pozzo, quello per cui un intero paese di madri, padri, bambini rimane col fiato sospeso, inizia un viaggio alla scoperta di un regno sotterraneo. E ancora, il ragazzino al centro di un terrificante caso di mafia e il diciottenne vittima di un pestaggio della polizia vedono la propria storia aprirsi su scenari straordinari, che illuminano di nuova luce i fatti.
In un tempo come il nostro, pare difficile superare la cronaca, la crudeltà degli eventi, venire a capo del nodo in gola e della cicatrice che certe vicende hanno lasciato.
Se esistono modi di andare oltre, la scrittura è uno di questi. Proprio come accade in questo libro. Una scrittura che ci fa sfiorare un luogo lontano, in una sorta di rito catartico. Perché se la realtà è irreversibile, la letteratura può ridare un senso alle cose.

Non parlare con gli sconosciuti

Non parlare con gli sconosciuti by Laura Elliot
Un grande thriller
Arriva dai primi posti delle classifiche irlandesi il bestseller dell’anno
Carla Kelly, una top model di successo, una mattina si sveglia e trova la culla della sua bambina, una neonata di soli due giorni, fredda e vuota. Sua figlia Isobel è stata rapita. Sull’orlo della disperazione, Carla chiede aiuto alle autorità e alla stampa nazionale, ma invece di ricevere aiuto viene giudicata per come si è comportata nei mesi precedenti, quando è apparsa su tutti i media con il pancione, usando la gravidanza per guadagnare visibilità e denaro. Oltre alle offese e alle critiche della gente, le indagini vanno a rilento. Non c’è nemmeno uno straccio di pista da seguire, niente che possa far sperare in una rapida soluzione del caso. Un giorno, però, Carla riceve la lettera di qualcuno che le offre un aiuto insperato. Inizia così la sua personale e disperata battaglia per ritrovare la figlia, un viaggio che la porta indietro nel tempo, a un momento della sua vita che sperava fosse sepolto, per sempre. C’è qualcuno là fuori che ha deciso di vendicarsi…
«Una storia agrodolce di amore e struggimento.»
Evening Echo
«Un romanzo appassionante e commovente.»
Closer
**Laura Elliot**
è lo pseudonimo con cui June Considine, giornalista e scrittrice di libri per bambini, firma i suoi libri per adulti. È nata a Dublino, e vive a Malahide, una città costiera sul lato nord dell’Irlanda. Ha all’attivo cinque romanzi di successo, Non parlare con gli sconosciuti è il primo tradotto in italiano.

Non Oso Dire La Gioia

***”Laura sa far schioccare la parole come piace a me! E questo libro mi ha fatto scricchiolare il cuore”*** **La Pina – speaker di Radio DeeJay**
Nella vita di Clara le strade hanno nomi mutevoli, quelli dei pensieri che le attraversano la mente mentre il corpo le percorre. Si perde nella geografia della città così come nel passato da cui è fuggita da ragazza. Sposata a un uomo che non ama, insegue invano una maternità che dia senso al matrimonio e, insieme, alla sua vita. Ma quando ogni speranza sembra persa, Clara si ritrova a compiere un gesto atroce, inaspettato, e nello stesso drammatico istante a realizzare il proprio sogno.
Marcel e Jean sono migliori amici. Jean vive l’amicizia con Marcel come una compensazione alla felicità mancata, sempre rimandata nell’infanzia e nell’adolescenza. Marcel, invece, non ha mai conosciuto il padre ed è una voragine quel vuoto. Soggiogato dall’amore soffocante della madre e dalla possessività dell’amico, conduce un’esistenza piatta, insignificante, indegna del suo valore. Poi, però, un giorno per Marcel arriva la gioia, una gioia che quasi non si osa dire ad alta voce. È Momoko, una donna giapponese, anche lei con un segreto doloroso che ha segnato la sua storia personale, eppure determinata a fare della propria vita la loro, rovesciando l’Oriente nell’Occidente di Marcel e insegnandogli un diverso modo d’essere e di amare. Tuttavia la gioia è complicata da gestire, soprattutto quella altrui, e quando appartiene solo a due persone, essa sa scatenare sentimenti d’odio e di vendetta in chi sta loro accanto.
Roma e Tokyo, passato e futuro, presenza e assenza si intrecciano indissolubilmente in questo romanzo che, nella crudezza che solo la verità possiede, svela i molti modi in cui si ama e si è amati.
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### Sinossi
***”Laura sa far schioccare la parole come piace a me! E questo libro mi ha fatto scricchiolare il cuore”*** **La Pina – speaker di Radio DeeJay**
Nella vita di Clara le strade hanno nomi mutevoli, quelli dei pensieri che le attraversano la mente mentre il corpo le percorre. Si perde nella geografia della città così come nel passato da cui è fuggita da ragazza. Sposata a un uomo che non ama, insegue invano una maternità che dia senso al matrimonio e, insieme, alla sua vita. Ma quando ogni speranza sembra persa, Clara si ritrova a compiere un gesto atroce, inaspettato, e nello stesso drammatico istante a realizzare il proprio sogno.
Marcel e Jean sono migliori amici. Jean vive l’amicizia con Marcel come una compensazione alla felicità mancata, sempre rimandata nell’infanzia e nell’adolescenza. Marcel, invece, non ha mai conosciuto il padre ed è una voragine quel vuoto. Soggiogato dall’amore soffocante della madre e dalla possessività dell’amico, conduce un’esistenza piatta, insignificante, indegna del suo valore. Poi, però, un giorno per Marcel arriva la gioia, una gioia che quasi non si osa dire ad alta voce. È Momoko, una donna giapponese, anche lei con un segreto doloroso che ha segnato la sua storia personale, eppure determinata a fare della propria vita la loro, rovesciando l’Oriente nell’Occidente di Marcel e insegnandogli un diverso modo d’essere e di amare. Tuttavia la gioia è complicata da gestire, soprattutto quella altrui, e quando appartiene solo a due persone, essa sa scatenare sentimenti d’odio e di vendetta in chi sta loro accanto.
Roma e Tokyo, passato e futuro, presenza e assenza si intrecciano indissolubilmente in questo romanzo che, nella crudezza che solo la verità possiede, svela i molti modi in cui si ama e si è amati.
### Dalla seconda/terza di copertina
Nata a Roma nel 1981, si è laureata in Lettere all’Università la Sapienza e si è trasferita a Tokyo a 23 anni. Insegna italiano all’università ed è ricercatrice di letterature comparate. Scrive romanzi nei caffè di Tokyo e durante gli spostamenti in treno tra le tante linee che attraversano la capitale. Abita nel quartiere di Kichijoji insieme a suo marito Ryosuke e alla cagnolina Gigia. Da qualc.

Non mi avrete mai

Non mi avrete mai by Gaetano Di Vaio, Guido Lombardi
Il romanzo di formazione di un ex delinquente di strada. Una storia vera e rocambolesca di criminalità disorganizzata in una Napoli mai cosí cruda e irresistibile.
Salvatore Capone, l’alter ego di Gaetano Di Vaio, nasce a Scampia, sesto di dieci figli, da padre disoccupato. Le premesse ci sono tutte. A nove anni inizia una brillante carriera che, dai furti di pneumatici, lo porta a gestire una «piazza di spaccio» da tremila dosi al giorno. È una corsa irrefrenabile, la sua, nessun ostacolo frapposto dallo Stato alla sua ascesa riesce a fermarla: scuole, collegi, riformatori, carceri minorili e centri d’igiene mentale. Salvatore sperimenta ogni forma di reclusione fino a Poggioreale, l’Alcatraz napoletano, divenendo maestro nell’arte della fuga. Tanto ad attenderlo, ogni volta, c’è Lucia. Tanto poi si ricomincia.

Non lo Avevo Considerato

Da quando, due anni prima, Diletta è stata lasciata dal suo fidanzato storico, vive una sorta di regressione emotiva. Non riesce a trovare più nuovi stimoli. Ed è proprio senza alcun entusiasmo che, anche quella sera, si lascia trascinare dalla sua migliore amica nel solito locale… Francesco è fuggito dalla sua scintillante vita parigina rifugiandosi nella piccola città di provincia che gli ha dato i natali, pur di lasciarsi alle spalle una storia che l’ha distrutto. E, quella sera, ha solo intenzione di divertirsi un po’… Il destino, però, è imprevedibile ed ha in serbo per Diletta e Francesco qualcosa che non avrebbero assolutamente mai considerato…Copertina a cura di Silvia Di Carlo.Della stessa autrice:L’Amore non è per Tutti, collana Youfeel Rizzoli;L’Amore è per Noi, Edizioni IlViandante.Tutto Questo è Amore – La Novella di Ferragosto di Vittoria e Alessio -, Kindle AmazonEmail: [email protected] web: http://www.francescadisidoro.comPagina Facebook: https://www.facebook.com/fradisiautrice/Instagram: https://www.instagram.com/francescadisidoroautrice/

Non lasciarmi andare via

È una sera come tante quando Federico entra in una stanza buia.
Con i vestiti sgualciti, già passati fra decine di mani bramose, si prepara a spogliarsi per l’ultima volta, prima di tornare a casa con il suo meritato guadagno.
Ma non sa che la sua apparente tranquillità sta per essere sconvolta per sempre.
La ragazza di cui deve accontentare i capricci non è una semplice sconosciuta. E non è lì per caso.
Lei è tormento, fuoco, dolore. Colei che ama e odia in egual misura. Lei che all’improvviso era svanita nel nulla.
Mantenere le distanze sarebbe la scelta più giusta, ma Veronica non ha intenzione di demordere, è ritornata a Roma per chiudere i conti con il passato una volta per tutte, quel passato che Federico ha distrutto quando l’ha lasciata con un misero e brutale sms.
Una passione che non si è mai spenta divamperà all’istante fra di loro. Sofferenza e desiderio prevaricheranno, spingendoli in una situazione d’insostenibile confusione, dove i segreti esploderanno come bombe.
Spinti lontani da un destino avverso e da troppi sbagli, si crederanno perduti per sempre.
Ma certe storie non finiscono mai, proprio come accade ai grandi amori.
E spesso lasciarsi andare è l’unico modo per potersi ritrovare.

Non ho paura del buio

Da vent’anni Tracy Crosswhite cerca di scoprire chi abbia veramente rapito e ucciso Sarah, l’adorata sorella minore. Non è mai stata convinta che il colpevole fosse Edmund House, lo stupratore finito in carcere per l’omicidio. Tracy, diventata detective della Squadra Omicidi di Seattle, dedica la propria vita a dare la caccia agli assassini e quando i resti di Sarah vengono scoperti nei pressi della cittadina in cui sono cresciute, sui monti Cascade nello Stato di Washington, capisce che quella è l’ultima occasione per trovare risposta alle sue angoscianti domande. E nella vertiginosa ricerca del vero colpevole, farà riemergere oscuri e minacciosi segreti sepolti da tempo che cambieranno per sempre la sua relazione con il passato, con la sua famiglia e con la sua stessa vita. Ma al termine di una ininterrotta sequenza di colpi di scena, davanti a lei si spalancherà la porta su un destino di morte. O di amore.

Non fare domande

Abbarbicata sulle colline del Devon, Speedwell House si staglia imponente contro il cielo terso. È impossibile non notarla, circondata com’è da rampicanti verdissimi e dalla calma del fiume che la lambisce. Appena la vede, Justine capisce che è la casa perfetta per lei. Qui potrà ricominciare da capo, lontano dal caos londinese, e dedicare più tempo alla figlia Ellen. Ma a soli quattro mesi dal suo trasferimento, quella promessa di tranquillità viene spezzata. Ellen diventa introversa e sfuggente. Un comportamento insolito, a cui Justine non riesce a trovare spiegazione. Finché, tra i compiti di letteratura della figlia, non si imbatte in un tema, una breve storia di omicidi seriali commessi in passato proprio a Speedwell House. Justine non può crederci. Ellen deve essersi immaginata tutto. A questa scoperta fa seguito una serie di telefonate anonime: dall’altro capo del ricevitore la voce di una donna si rivolge a Justine chiamandola «Sandie» e minaccia di ucciderla se non lascia al più presto il Devon. Quando questa voce le parla degli omicidi di cui ha scritto anche Ellen, Justine inizia ad avere paura e a chiedersi chi sia quella donna e che cosa voglia veramente da lei. Forse c’è un fondo di verità nella storia raccontata dalla figlia che all’inizio le era sembrata tanto irreale. Per Justine è arrivato il momento di vincere la paura e andare a fondo della questione prima che sia troppo tardi. Perché non può permettere che qualcuno distrugga tutto il suo mondo. Non un’altra volta.
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Non Esistono Cose Lontane

Quando le arriva la lettera con quelle parole perentorie: Vieni, ho bisogno del tuo aiuto, Olga non sa resistere al richiamo. A scriverle è Ettore, l’uomo che ha amato e inesorabilmente perduto in un lontano passato. Decide di raggiungerlo nella casa di campagna dove lui la invita e di cui lei sola ormai conosce il segreto. Il vecchio casolare che chiamano il Girasole, nell’aria infuocata d’agosto che confonde le idee e i sentimenti, sembra abitato da una strana folla di fantasmi. Sono in realtà gli ospiti che Ettore ha convocato nella speranza di vendere quella proprietà in rovina, ognuno tormentato da una propria storia d’amore, tradimento, gelosia. Ma una presenza ancora più inquietante aspetta Olga in quei decisivi e caldissimi giorni: una bambina, Betty, la figlia di Ettore di cui ignorava l’esistenza. Sotto la spinta di antiche e nuove emozioni, i ricordi rubano la scena al presente: ritroviamo Olga ragazza nel vecchio palazzo romano di via Nazionale, travolta dalla passione per l’inquilino del quinto piano, Ettore, un uomo sempre in fuga, tanto desiderabile quanto inafferrabile. E ritroviamo Mercede, sua madre, alla quale Olga si lega in una intensa amicizia dopo essere stata abbandonata dal figlio. Generosa e bizzarra, bella e misteriosa, la donna ha raccontato a Olga la storia avventurosa della nascita di Ettore al Girasole in un’altra estate, tanti anni prima, dopo un incontro progettato dal destino tra gli avvenimenti convulsi di una lontana guerra. Ora è lei, Olga, l’unica depositaria di quel segreto. Ha giurato di non rivelarlo: ma contano più i giuramenti o la vita che scorre e affronta sempre nuove prove? In una lunghissima e bruciante notte estiva Olga dovrà fare una scelta decisiva per riparare il tessuto lacerato del passato e riannodare il filo, a volte nascosto ma potente, che lega le generazioni. Con una scrittura asciuttissima e insieme musicale come la fitta trama sonora evocata (al punto che il lettore potrà godere di una originalissima “playlist” dei brani citati), con sguardo acuminato ma con profonda pietas, Elisabetta Rasy orchestra, tra pathos e ironia, epoche e voci diverse intorno agli intrecci eterni del desiderio, dell’amore e del suo spegnersi, della dedizione ardente che, sola, può mantenerlo vivo contro ogni evidenza. Perché la passione – da Shakespeare a Balzac, dai fotoromanzi (oggetto in queste pagine di un virtuosistico omaggio letterario) alle canzoni d’ogni tempo – ha mille volti e un solo anelito: “… Don’t know where, don’t know when… We’ll meet again”.
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### Sinossi
Quando le arriva la lettera con quelle parole perentorie: Vieni, ho bisogno del tuo aiuto, Olga non sa resistere al richiamo. A scriverle è Ettore, l’uomo che ha amato e inesorabilmente perduto in un lontano passato. Decide di raggiungerlo nella casa di campagna dove lui la invita e di cui lei sola ormai conosce il segreto. Il vecchio casolare che chiamano il Girasole, nell’aria infuocata d’agosto che confonde le idee e i sentimenti, sembra abitato da una strana folla di fantasmi. Sono in realtà gli ospiti che Ettore ha convocato nella speranza di vendere quella proprietà in rovina, ognuno tormentato da una propria storia d’amore, tradimento, gelosia. Ma una presenza ancora più inquietante aspetta Olga in quei decisivi e caldissimi giorni: una bambina, Betty, la figlia di Ettore di cui ignorava l’esistenza. Sotto la spinta di antiche e nuove emozioni, i ricordi rubano la scena al presente: ritroviamo Olga ragazza nel vecchio palazzo romano di via Nazionale, travolta dalla passione per l’inquilino del quinto piano, Ettore, un uomo sempre in fuga, tanto desiderabile quanto inafferrabile. E ritroviamo Mercede, sua madre, alla quale Olga si lega in una intensa amicizia dopo essere stata abbandonata dal figlio. Generosa e bizzarra, bella e misteriosa, la donna ha raccontato a Olga la storia avventurosa della nascita di Ettore al Girasole in un’altra estate, tanti anni prima, dopo un incontro progettato dal destino tra gli avvenimenti convulsi di una lontana guerra. Ora è lei, Olga, l’unica depositaria di quel segreto. Ha giurato di non rivelarlo: ma contano più i giuramenti o la vita che scorre e affronta sempre nuove prove? In una lunghissima e bruciante notte estiva Olga dovrà fare una scelta decisiva per riparare il tessuto lacerato del passato e riannodare il filo, a volte nascosto ma potente, che lega le generazioni. Con una scrittura asciuttissima e insieme musicale come la fitta trama sonora evocata (al punto che il lettore potrà godere di una originalissima “playlist” dei brani citati), con sguardo acuminato ma con profonda pietas, Elisabetta Rasy orchestra, tra pathos e ironia, epoche e voci diverse intorno agli intrecci eterni del desiderio, dell’amore e del suo spegnersi, della dedizione ardente che, sola, può mantenerlo vivo contro ogni evidenza. Perché la passione – da Shakespeare a Balzac, dai fotoromanzi (oggetto in queste pagine di un virtuosistico omaggio letterario) alle canzoni d’ogni tempo – ha mille volti e un solo anelito: “… Don’t know where, don’t know when… We’ll meet again”.

Non è tutto oro (La colf e l’ispettore Vol. 2)

**Tornano Alma, la colf dallo “sguardo” speciale, e Jules Rosset, l’ispettore spigoloso**
È una vita tranquilla quella di Nestor “il Greco”, proprietario di un piccolo negozio antiquario a Chiavari. Finché una sera la giovane moglie Elena, troppo bella, troppo esuberante, troppo tutto, non ritorna più a casa. Il mattino dopo un pescatore aggancia con i suoi palamiti il corpo di una donna…
Toccherà all’ispettore Jules Rosset e all’efficiente Alma, suo insospettabile grimaldello di fiducia, riportare a galla la verità. Perché non è tutto oro quello che luccica.
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### Sinossi
**Tornano Alma, la colf dallo “sguardo” speciale, e Jules Rosset, l’ispettore spigoloso**
È una vita tranquilla quella di Nestor “il Greco”, proprietario di un piccolo negozio antiquario a Chiavari. Finché una sera la giovane moglie Elena, troppo bella, troppo esuberante, troppo tutto, non ritorna più a casa. Il mattino dopo un pescatore aggancia con i suoi palamiti il corpo di una donna…
Toccherà all’ispettore Jules Rosset e all’efficiente Alma, suo insospettabile grimaldello di fiducia, riportare a galla la verità. Perché non è tutto oro quello che luccica.
### L’autore
Valeria Corciolani è nata e vive a Chiavari, con marito, due figli, un geco e un gatto di nome Elwood, in onore del personaggio dei Blues Brothers. Laureata in Belle Arti, lavora come grafica/illustratrice e conduce corsi nelle scuole per avvicinare i bambini all’arte e alla creatività. Si occupa di fotografia, allestimenti e complementi di arredo in eco-design. Zitta zitta, si mette a scrivere e nel 2010 pubblica per Mondadori il suo primo romanzo, *Lacrime di coccodrillo* (riproposto da Emma Books). Nel 2012 si cimenta con il racconto *Il gatto l’Astice e il cammello* (Antologia “Giallo Panettone”, Mondadori, ora Emma Books) e si diverte moltissimo, tanto che ne scrive un altro, *Mephisto* (Antologia “Animali noir”, Falco Editore). Con Emma Books pubblica *Il morso del ramarro* (finalista al Premio internazionale di letteratura Città di Como 2015), il racconto *Pesto dolce – la ricetta della possibilità* e *La mossa della cernia*. In *Non è tutto oro* tornano la colf e l’ispettore che hanno conquistato i lettori in *Acqua passata* (Amazon Publishing). Ah, giusto a onor di cronaca, il geco si chiama Attilio.

Non è troppo tardi (Se ti amassi ancora serie vol. 2)

Il tempo è un gran guaritore, può curare ogni ferita. Ecco perché, dopo un po’, i ricordi sembrano sbiadire e fare meno male.
Cosa ne è stato di Alex e Olivia? Del batticuore, del loro amore così tormentato?
La vita è andata avanti, sono cresciuti e hanno stravolto le loro abitudini ma non i sentimenti, quelli veri sono rimasti.
Olivia ha ventisei anni, una laurea in psicologia, una carriera avviata e un fidanzato che la ama più di ogni altra cosa al mondo.
Alex, invece, è diventato socio di un’importante studio di architettura. Nella sua vita non c’è più spazio per l’amore, l’unica evasione che si concede è un’arida relazione di sesso, nella quale i sentimenti non sono oggetto di trattativa.
Due vite molto diverse che procedono spedite a undici Stati di distanza l’una dall’altra, ma poi entra in gioco lui… il destino, che come un abile mazziere rimescolerà le carte in modi così imprevedibili che nessuno dei due potrà sottrarsi a quella partita, perché, in fondo, non è mai troppo tardi per rimettersi in gioco.
«Se un giorno ti accorgessi che per tutta la vita non hai fatto altro che negare l’evidenza, che cosa faresti, Lex? Che faresti se fosse davvero troppo tardi?
Il destino ci dà milioni di possibilità per essere felici, ma se chiudi sempre gli occhi, amico mio, forse non lo sarai mai.»
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### Sinossi
Il tempo è un gran guaritore, può curare ogni ferita. Ecco perché, dopo un po’, i ricordi sembrano sbiadire e fare meno male.
Cosa ne è stato di Alex e Olivia? Del batticuore, del loro amore così tormentato?
La vita è andata avanti, sono cresciuti e hanno stravolto le loro abitudini ma non i sentimenti, quelli veri sono rimasti.
Olivia ha ventisei anni, una laurea in psicologia, una carriera avviata e un fidanzato che la ama più di ogni altra cosa al mondo.
Alex, invece, è diventato socio di un’importante studio di architettura. Nella sua vita non c’è più spazio per l’amore, l’unica evasione che si concede è un’arida relazione di sesso, nella quale i sentimenti non sono oggetto di trattativa.
Due vite molto diverse che procedono spedite a undici Stati di distanza l’una dall’altra, ma poi entra in gioco lui… il destino, che come un abile mazziere rimescolerà le carte in modi così imprevedibili che nessuno dei due potrà sottrarsi a quella partita, perché, in fondo, non è mai troppo tardi per rimettersi in gioco.
«Se un giorno ti accorgessi che per tutta la vita non hai fatto altro che negare l’evidenza, che cosa faresti, Lex? Che faresti se fosse davvero troppo tardi?
Il destino ci dà milioni di possibilità per essere felici, ma se chiudi sempre gli occhi, amico mio, forse non lo sarai mai.»

Non è più come prima. Elogio del perdono nella vita amorosa

Questo libro si interessa dell’amore che dura, delle sue pene e della sua possibile redenzione. Non si occupa degli innamoramenti che si esauriscono nel tempo di una notte senza lasciare tracce. Indaga gli amori che lasciano il segno, che non vogliono morire nemmeno di fronte all’esperienza traumatica del tradimento e dell’abbandono. Cosa accade in questi legami quando uno dei due vive un’altra esperienza affettiva nel segreto e nello spergiuro? Cosa accade poi se chi tradisce chiede perdono e, dopo aver decretato che non era più come prima, vuole che tutto torni come prima? Dobbiamo ridicolizzare gli amanti nel loro sforzo di far durare l’amore? Oppure possiamo confrontarci con l’esperienza del tradimento, con l’offesa subita, con il dolore inflitto da chi per noi è sempre stato una ragione di vita? Questo libro elogia il perdono come lavoro lento e faticoso che non rinuncia alla promessa di eternità che accompagna ogni amore vero.
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Non è più come prima

Questo libro si interessa dell’amore che dura, delle sue pene e della sua possibile redenzione. Non si occupa degli innamoramenti che si esauriscono nel tempo di una notte senza lasciare tracce. Indaga gli amori che lasciano il segno, che non vogliono morire nemmeno di fronte all’esperienza traumatica del tradimento e dell’abbandono. Cosa accade in questi legami quando uno dei due vive un’altra esperienza affettiva nel segreto e nello spergiuro? Cosa accade poi se chi tradisce chiede perdono e, dopo aver decretato che non era più come prima, vuole che tutto torni come prima? Dobbiamo ridicolizzare gli amanti nel loro sforzo di far durare l’amore? Oppure possiamo confrontarci con l’esperienza del tradimento, con l’offesa subita, con il dolore inflitto da chi per noi è sempre stato una ragione di vita? Questo libro elogia il perdono come lavoro lento e faticoso che non rinuncia alla promessa di eternità che accompagna ogni amore vero.

(source: Bol.com)

Non è la fine del mondo

Emma De Tessent. Eterna stagista, trentenne, carina, di buona famiglia, brillante negli studi, salda nei valori (quasi sempre). Residenza: Roma. Per il momento – ma solo per il momento – insieme alla madre, rea di aver chiamato le figlie (Emma e Arabella) come le protagoniste di un romanzo Regency nella convinzione che avere nomi romantici sarebbe stato un punto di forza per loro (per essere sfottute, senz’altro). Cosa non le piace: il chiasso. Le diete. La mondanità. Il rumore dell’aspirapolvere. La maleducazione. La sua idea di felicità: bufera con folate di vento ululanti. Una candela, un divano e un plaid. Un romanzo rosa un po’ spinto, rigorosamente ambientato in epoca Regency. Un pacco di biscotti – vanno tutti bene, purché basti guardarli per dichiarare guerra alle coronarie. Sogni proibiti: il villino con il glicine dove si rifugia sempre quando si sente giù. Un uomo che non può (non deve!) avere. Un contratto a tempo indeterminato. A salvarla dallo stereotipo della zitella, solo l’allergia ai gatti. Il giorno in cui la società di produzione cinematografica per cui lavora non le rinnova il contratto, Emma si sente davvero come una delle eroine romantiche dei suoi romanzi: sola, a lottare contro la sorte avversa e la fine del mondo. Avvilita e depressa, dopo molti colloqui fallimentari trova rifugio in un negozio di vestiti per bambini, dove finisce per essere presa come assistente. E così tutto cambia. Ma proprio quando si convince che la tempesta si sia allontanata, il passato torna a bussare alla sua porta: il mondo del cinema rivuole lei, la tenace stagista. Deve tornare a inseguire il suo sogno oppure restare dov’è, in quel piccolo paradiso di tulle e colori pastello? E perché il famoso scrittore che aveva a lungo cercato di convincere a cederle i diritti di trasposizione cinematografica per il suo romanzo si è infine deciso a farlo? E cosa vuole da lei quell’affascinante produttore che per qualche ragione continua a ronzare intorno al negozio dove lavora?
(source: Bol.com)