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I dieci amori di Nishino

«Quest’uomo resterà sempre solo»: è questo che pensa Rei salutando Nishino Yukihiko per l’ultima volta. L’ha tradita, le ha mentito, eppure le fa pena. Al mondo, è la sua conclusione, non esiste donna abbastanza forte e tenera da amarlo. Da lui spira una corrente fredda, e lei ha soltanto voglia di fuggire. Eppure, in apparenza, Nishino Yukihiko è impeccabile: bello, muscoloso, sempre in ordine, educato e gentile. Le donne, inevitabilmente, lo adorano. Anche quelle sposate o avanti con gli anni. Di sera il suo telefono squilla di continuo. Lui risponde senza fretta, ma poi parla a tutte in tono affettuoso. Quando qualcuno gli fa notare il suo successo, si schermisce. Dietro il suo sorriso e il suo fascino, però, c’è un inquietante distacco, una noncuranza che, saltando fuori nei momenti meno opportuni, ferisce e, alla lunga, allontana. Ma perché Nishino, bravissimo a conquistare, non è poi capace di amare davvero? C’entra forse quello che è successo alla fine di un’estate, quando era ancora adolescente? Certo è che Nishino, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, è uno che lascia il segno. Altrimenti perché dieci donne di età e personalità diversissime – una compagna di classe timida e inesperta, una brillante trentenne in carriera, una scrittrice sicura e diretta nell’approccio, una casalinga con un marito e due figlie adulte, una vicina di casa divorziata che allevia la sua solitudine prendendosi cura di un gatto randagio – si troverebbero a ripensare a lui con così tanto coinvolgimento? L’intensità delle loro emozioni è tale che il tempo del ricordo spesso scivola nel presente, quasi avessero ancora di fronte quell’uomo adorabile ed esasperante, su cui nemmeno con il filtro della distanza sembra possibile avere risposte definitive.

I diavoli

Sotto la cupola di vetro della Royal Albert Hall, nel cuore pulsante di Londra, due uomini giocano a tennis nel silenzio di una sala da cinquemila persone, vuota. Derek Morgan, trader di una grande banca americana, può avere per sé qualsiasi posto. È uno che può tutto. All’italiano che saltella dall’altra parte della rete, Massimo De Ruggero, sta per annunciare che tornerà alla casa madre di New York e che ha scelto lui come successore: significa cinquanta milioni di dollari all’anno e un potere enorme, superiore a quello di qualunque politico. Quando è partito da Roma, Massimo voleva salire in alto, fino alla cima della piramide, e vedere il futuro prima degli altri. Adesso ce l’ha fatta, la City è ai suoi piedi. È arrivato il momento di volare, ma la caduta è iniziata da tempo, e lui lo sa bene. Ha capito che la finanza non è soltanto un vertiginoso gioco di prestigio, il livello dello scontro si è alzato oltre i limiti, e quello per cui si lotta non è più un profitto con molti zeri. È la sopravvivenza dell’Occidente così come lo conosciamo. Si dice sempre che i tessitori del nostro destino non hanno volto, che il loro trucco più diabolico è farci credere che non esistano. Guido Maria Brera ce li mostra per la prima volta da vicino, portandoci esattamente al centro della zona grigia dove nascono le decisioni, dove si esercita l’unico vero potere del nostro tempo. Questo è il romanzo che vi fa vedere dall’interno il ciclone che sta arrivando e dal quale nessuno potrà ripararsi.

I diari delle tenebre: Il bacio della notte

Simon Japp è tra i pochi superstiti di una catastrofe dalle proporzioni immani.Una forza oscura ha distrutto la civiltà umana e gli Stranieri, una stirpe di immortali assetati di sangue, vagano nel mondo assoggettando le popolazioni al loro potere. In passato Simon è stato una persona inaffidabile, violenta, e sa che non potrà mai fare abbastanza per redimersi e ritrovare la fiducia in se stesso. Eppure ha un dono: lo straordinario potere di rendersi invisibile, ed è l’unico che può tentare di salvare l’umanità. Insieme a lui, decisa a combattere al suo fianco, c’è una donna splendida e misteriosa, Sage Corrigan. E quando insieme cercheranno di infiltrarsi in un gruppo nemico, fingendo di essere amanti, tra i due si accenderà una bruciante passione…Un’apocalisse ha distrutto il mondo. Ma qualcuno è ancora vivo, e si prepara a combattere… Joss WareJoss Ware è lo pseudonimo con cui Colleen Gleason ha firmato la serie di romanzi fantasy I diari delle tenebre, di cui La lunga notte è il primo episodio, seguito da Il bacio della notte. Autrice tradotta in tutto il mondo, ha riscosso grande successo con la saga dei Gardella (Cacciatori di vampiri, La condanna del vampiro, La rivolta dei vampiri, Il bacio del vampiro, Il crepuscolo dei vampiri), edita dalla Newton Compton.

I diari della famiglia Dracula

“Il patto con il Vampiro” svela l’esistenza di un antico e segreto accordo nella famiglia Dracula. Arkady, pronipote del principe Vlad Tsepesh, meglio conosciuto come Dracula, vive nell’incubo di una terribile minaccia, costretto a procurare nuove vittime al prozio per salvare la vita alle persone amate. Nei “Figli del Vampiro” Arkady, divenuto anch’egli un vampiro, ha un unico, bruciante desiderio: distruggere Vlad prima che riduca in schiavitù il suo primogenito Stefan, attraverso l’odiato rito del sangue. In questa battaglia lo aiuterà il fratellastro Abraham, che sarà poi il protagonista del “Signore dei Vampiri” in cui cercherà a sua volta di porre fine all’atroce patto di sangue che da secoli riduce in schivitù la famiglia Tsepesh.

I diamanti di Finsbury (I Romanzi Le Perle)

Nonostante la gravidanza, Penelope, moglie dell’investigatore privato Barnaby Adair, non sa rassegnarsi: da quando Scotland Yard ha convocato il marito per assistere alle indagini sull’omicidio di Peter Mitchell a Finsbury Court, cerca in tutti i modi di ottenere un resoconto dettagliato sui fatti. Perché la vittima aveva in tasca una favolosa collana di diamanti? E soprattutto: che ruolo hanno nella vicenda Gwendolyn, figlia di lord Finsbury, e Frederick Culver, vicino di casa da poco rientrato dall’Africa? Passione, intrigo, desiderio, vecchie ruggini… Un caso da risolvere; due cuori che battono costanti e forti.
(source: Bol.com)

I diabolici

Passi che strisciano sul parquet della stanza, dall’altra parte del corridoio. La luce che si accende. La parte inferiore della porta che s’illumina. Lei è dietro quella porta; eppure non può esserci nessuno lì dietro. Attraverso l’ostacolo il vivo e il morto si ascoltano. Ma da quale parte sta il vivo, da quale il morto? «I diabolici», il romanzo che ha ispirato il celebre film omonimo di Henri-Georges Clouzot, interpretato da Simone Signoret, Charles Vanel, Vera Clouzot e Paul Meurisse.

I deportati

Uno squarcio di luce, un attimo di consapevolezza illuminano la mente di Aaron Caldwell… qualcuno lo sta aiutando a ricordare, qualcuno sta riportando in efficienza la sua memoria ottenebrata Ma perché proprio lui, un deportato? La risposta sta in quell’uccello di fuoco posatosi nella spianata? Forse si… gli Dei, finalmente, si manifestano.

I contadini nella storia d’Europa

Non sono lontani i tempi in cui i contadini rappresentavano la maggioranza della popolazione europea. Le campagne, con i loro ritmi, le forme di produzione, l’organizzazione sociale, hanno mantenuto – si potrebbe dire fino all’altro ieri – un peso preponderante nella storia d’Europa. L’analisi di Werner Rösener traccia con rigore l’evoluzione della vita rurale europea lungo dodici secoli di storia e tocca tutti i profondi cambiamenti che hanno interessato le campagne in questo esteso arco cronologico: dal sorgere della signoria fondiaria all’introduzione della rotazione obbligatoria, dall’inclusione in un’economia di libero mercato al traumatico impatto con la modernità.

(source: Bol.com)

I conquistatori. Muori per Roma

Britannia, AD 45. Il piano di Roma di insediare un monarca alleato a capo di una tribù ostile rischia di fallire. Una sinistra setta di Druidi, guidata da un carismatico sacerdote, minaccia di destabilizzare la provincia e ha fatto prigionieri svariati soldati romani. Ora l’optio Orazio Figulo deve affrontare la sua missione più pericolosa. Deve avventurarsi in profondità dietro le linee nemiche alla ricerca dei suoi compagni catturati e della fortezza segreta dei Druidi. Riuscirà Figulo a impedire ai Druidi della Luna Nera di infliggere una devastante sconfitta alla Seconda Legione? Riuscirà a salvare i suoi compagni prima che vengano giustiziati nel corso di un terribile rituale?

I conquistatori 2 Il sangue del nemico

Il secondo episodio della nuova serie I conquistatori, pubblicata solo in ebook.
Dall’autore bestseller del Sunday Times Simon Scarrow

La Britannia è un incubo per i coraggiosi soldati della Seconda Legione. Il centurione Orazio Figulo è stato premiato per il suo coraggio e la sua abilità contro le forze ribelli dell’isola con una missione che potrebbe portargli prestigio e posizione, ma a rischio della sua stessa vita. Lui e i suoi compagni più fidati devono assicurare il trono a un re alleato in un’area ostile. In caso di successo, avranno costruito una fondamentale roccaforte romana. Se falliscono, non solo loro, ma tutti gli insediamenti romani sull’isola saranno in pericolo.
Sotto l’attacco costante dei razziatori, tormentati da druidi senza scrupoli e alle prese con i Britanni ostili, Figulo e i suoi uomini avranno bisogno di tutto il loro coraggio e ingegno per portare a termine la missione.

Simon Scarrow

Vive in Inghilterra. È un grande esperto di storia romana. Il centurione, il primo dei suoi romanzi storici pubblicati in Italia, è stato per mesi ai primi posti nelle classifiche inglesi e internazionali. Macrone e Catone sono i protagonisti di: La profezia dell’aquila, Sotto l ‘aquila di Roma, Il gladiatore, Roma alla conquista del mondo, La spada di Roma, La legione, Roma o morte, Il pretoriano, La battaglia finale, L’aquila dell’impero e Il sangue dell’impero, tutti pubblicati dalla Newton Compton. In ebook sono disponibili i volumi della serie “Roma Arena Saga”: La conquista, La sfida, La spada del gladiatore, La rivincita e Il campione.

(source: Bol.com)

I comunisti mangiano i bambini: Storia di una leggenda

L’accusa di mangiare i bambini è stata – ed è ancora, non avendo mai veramente abbandonato il linguaggio della comunicazione politica – l’invenzione in assoluto più fortunata della propaganda anticomunista. Una leggenda fiorita sulla verità degli episodi di cannibalismo registrati in Unione Sovietica durante le terribili carestie degli anni Venti e Trenta. Il libro racconta come questo slogan abbia in realtà le sue radici nella battaglia che nel Novecento la politica ha iniziato a condurre in merito all’infanzia e al suo controllo: fra Chiesa e Stato laico ancora a fine Ottocento, fra organizzazioni cattoliche e comuniste nel secondo dopoguerra. Una battaglia fatta di notizie false, come quella della deportazione di migliaia di bambini siciliani in Urss durante la guerra, di manifesti truculenti, di evocazioni che fanno appello a timori ancestrali e finiscono per costruire l’efficace spauracchio dell’«orco» comunista.

I comunisti che vinsero alla lotteria

Dovrebbe essere un messaggio facile da portare. Chiunque vorrebbe farlo: «Cari signori, come forse già saprete, avete vinto 56 milioni al SuperBillion». Ma i comunisti di Pietra Rosata sono vecchie cortecce scavate dalla vita, allergici alle buone notizie e Ilario Morale, impiegato modello del ministero Affari Privati e Finanze Pubbliche, non può immaginare cosa lo aspetta. Non conosce quell’orso di Ninito e i suoi amici rivoluzionari. Il suo capo dipartimento lo ha avvertito: «Tanti milioni in mano a quei pazzi… Già so come andrà a finire. Festeggeranno per un paio di giorni, prometteranno di condividere il premio con i paesani. Poi tutto cambierà. E ciascuno penserà solo a sé». A Pietra Rosata, però, le cose andranno assai diversamente: mai sottovalutare un vecchio visionario innamorato. Ninito e i suoi compagni coltivano infatti un folle progetto: investire parte della vincita nel sogno che da sempre li infiamma, una campagna elettorale che spezzi l’egemonia del potente sindaco Dellone, portando finalmente la rivoluzione al potere. E per tutti, anche per il giovane Ilario, la vita non sarà più la stessa. Con questo romanzo attualissimo e spassoso, Vladimiro Polchi ci racconta un’Italia che forse non esiste più ma che in fondo ci auguriamo continui a sopravvivere, come la nostalgia, a tutte le capriole della Storia.
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### Sinossi
Dovrebbe essere un messaggio facile da portare. Chiunque vorrebbe farlo: «Cari signori, come forse già saprete, avete vinto 56 milioni al SuperBillion». Ma i comunisti di Pietra Rosata sono vecchie cortecce scavate dalla vita, allergici alle buone notizie e Ilario Morale, impiegato modello del ministero Affari Privati e Finanze Pubbliche, non può immaginare cosa lo aspetta. Non conosce quell’orso di Ninito e i suoi amici rivoluzionari. Il suo capo dipartimento lo ha avvertito: «Tanti milioni in mano a quei pazzi… Già so come andrà a finire. Festeggeranno per un paio di giorni, prometteranno di condividere il premio con i paesani. Poi tutto cambierà. E ciascuno penserà solo a sé». A Pietra Rosata, però, le cose andranno assai diversamente: mai sottovalutare un vecchio visionario innamorato. Ninito e i suoi compagni coltivano infatti un folle progetto: investire parte della vincita nel sogno che da sempre li infiamma, una campagna elettorale che spezzi l’egemonia del potente sindaco Dellone, portando finalmente la rivoluzione al potere. E per tutti, anche per il giovane Ilario, la vita non sarà più la stessa. Con questo romanzo attualissimo e spassoso, Vladimiro Polchi ci racconta un’Italia che forse non esiste più ma che in fondo ci auguriamo continui a sopravvivere, come la nostalgia, a tutte le capriole della Storia.

I colori delle stelle: L’avventura di Van Gogh e Gauguin

I due mesi che i pittori Vincent van Gogh e Paul Gauguin vissero insieme nella Casa Gialla ad Arles, dal 23 ottobre al 23 dicembre 1888, restano tra i momenti più intensi e decisivi dell’intera storia dell’arte. Intensi e talvolta anche drammatici: Vincent si taglierà un orecchio alla vigilia del Natale, Paul fuggirà a Parigi… sessanta giorni che questo romanzo ricostruisce attingendo alle fonti, dai giornali alle lettere tra i due artisti, e restituendo con sensibilità non solo la storia ma le atmosfere, le ispirazioni, i moti dell’anima.
Alla ribalta come veri e propri protagonisti troviamo anche, naturalmente, le decine di quadri che i due artisti dipinsero nelle settimane passate in Provenza, tra il lavoro en plein air nei campi e lungo i canali e quello nel piccolo studio, al piano terra della casa in place Lamartine.
Con una scrittura evocativa e vibrante, Marco Goldin ci accompagna per mano nei luoghi provenzali, tra notti stellate e campi di grano, tra gli uliveti e le piccole montagne delle Alpilles, in Bretagna e a Auvers sur-Oise dove Vincent morirà. Fino al momento cruciale della partenza di Gauguin dal porto di Marsiglia, sulla nave Océanien, per Tahiti. È il primo giorno di aprile del 1891 e un pittore va incontro al suo destino.
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### Sinossi
I due mesi che i pittori Vincent van Gogh e Paul Gauguin vissero insieme nella Casa Gialla ad Arles, dal 23 ottobre al 23 dicembre 1888, restano tra i momenti più intensi e decisivi dell’intera storia dell’arte. Intensi e talvolta anche drammatici: Vincent si taglierà un orecchio alla vigilia del Natale, Paul fuggirà a Parigi… sessanta giorni che questo romanzo ricostruisce attingendo alle fonti, dai giornali alle lettere tra i due artisti, e restituendo con sensibilità non solo la storia ma le atmosfere, le ispirazioni, i moti dell’anima.
Alla ribalta come veri e propri protagonisti troviamo anche, naturalmente, le decine di quadri che i due artisti dipinsero nelle settimane passate in Provenza, tra il lavoro en plein air nei campi e lungo i canali e quello nel piccolo studio, al piano terra della casa in place Lamartine.
Con una scrittura evocativa e vibrante, Marco Goldin ci accompagna per mano nei luoghi provenzali, tra notti stellate e campi di grano, tra gli uliveti e le piccole montagne delle Alpilles, in Bretagna e a Auvers sur-Oise dove Vincent morirà. Fino al momento cruciale della partenza di Gauguin dal porto di Marsiglia, sulla nave Océanien, per Tahiti. È il primo giorno di aprile del 1891 e un pittore va incontro al suo destino.

I colori delle stelle

I due mesi che i pittori Vincent van Gogh e Paul Gauguin vissero insieme nella Casa Gialla ad Arles, dal 23 ottobre al 23 dicembre 1888, restano tra i momenti più intensi e decisivi dell’intera storia dell’arte. Intensi e talvolta anche drammatici: Vincent si taglierà un orecchio alla vigilia del Natale, Paul fuggirà a Parigi… sessanta giorni che questo romanzo ricostruisce attingendo alle fonti, dai giornali alle lettere tra i due artisti, e restituendo con sensibilità non solo la storia ma le atmosfere, le ispirazioni, i moti dell’anima. Alla ribalta come veri e propri protagonisti troviamo anche, naturalmente, le decine di quadri che i due artisti dipinsero nelle settimane passate in Provenza, tra il lavoro en plein air nei campi e lungo i canali e quello nel piccolo studio, al piano terra della casa in place Lamartine. Con una scrittura evocativa e vibrante, Marco Goldin ci accompagna per mano nei luoghi provenzali, tra notti stellate e campi di grano, tra gli uliveti e le piccole montagne delle Alpilles, in Bretagna e a Auvers sur-Oise dove Vincent morirà. Fino al momento cruciale della partenza di Gauguin dal porto di Marsiglia, sulla nave Océanien, per Tahiti. È il primo giorno di aprile del 1891 e un pittore va incontro al suo destino.

(source: Bol.com)

I Collezionisti

Un agente rinnegato della CIA ha una doppia vita da assassino e venditore al miglior offerente di informazione di intelligence. Inaspettatamente le sue imprese si intrecciano un giorno con le attività del Camel Club, un eterogeneo gruppo di investigatori dilettanti. Nel frattempo un’affascinante truffatrice, sta lavorando al suo capolavoro ai danni di un magnate del Casinò di Atlantic City. Anche di lei l’improbabile gruppo finirà con l’occuparsi, mentre nel corso del romanzo si dipana una trama in cui interessi nazionali, malavita e corruzione politica si intrecciano per costruire un complesso thriller.

I clienti del Central Hôtel

È il 1944: gli alleati avanzano in Normandia e i tedeschi iniziano ad abbandonare il territorio. Al Central Hôtel di Perpignan si respira un’aria insolita, provvisoria. Spie, puttane, collaborazionisti, spacciatori, agenti segreti, malviventi attendono che si compia il loro destino. Ognuno ha la sua storia, un nome fittizio, un segreto da nascondere, un marito in guerra e, soprattutto, una vita da difendere. Fuori, per strada, si scatena l’inferno e si compie la Storia fatta di plotoni d’esecuzione, di tradimenti, di violenza e di bandiere. Ogni cosa sembra perdere significato e l’uomo si manifesta in tutta la sua brutalità. Nel piccolo mondo del Central Hôtel più vite inevitabilmente si intrecciano, spiate dallo sguardo languido di Madame Poteau e, dai corridoi, come antidoto alla paura, sale un desiderio erotico violento, a riaffermare un istinto primordiale che non conosce attesa, perché domani potrebbe essere troppo tardi.