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La notte dell’inganno

Da una delle scrittrici più vendute secondo il New York Times e autrice della saga dei Gardella, arriva il quarto capitolo della pluripremiata serie de I diari delle tenebre.

“Eccitante, violento, elettrizzante… Concepito e scritto con eccezionale acume.” — Library Journal

“La visione del futuro di Colleen Gleason è oscura, complessa e veramente originale.” –Nalini Singh

Il Cambiamento che ha devastato il mondo, non ha distrutto Theo Waxnicki, anzi, lo ha reso più che umano, eternamente giovane e bello… ma non immortale. E quando, nel corso di una missione contro gli Stranieri, rimane ucciso, si ritrova perso nell’oscurità finché una donna dai poteri straordinari non lo riporta indietro.

Nata mentre imperversavano le tempeste e i terremoti apocalittici che lasciarono il mondo in rovina, Selena ha dedicato la sua vita a lenire le sofferenze dei moribondi. Ma Theo è il primo paziente, affidato alle sue cure, che sopravvive.

In risposta al tocco gentile di Selena, Theo ricomincia a vivere, a provare emozioni e desideri. Ma, in un mondo pieno di orrori, i segreti che i due custodiscono ne fanno dei bersagli e l’amore stesso rischia di sembrare un inganno.

I diari delle tenebre

* La notte dell’abbandono

* La notte dell’inganno

La saga dei Macey Gardella

* Caccia de Mezzanotte

* La furia dell’alba (Febbraio 2016)

* Caccia nell’ombra (Luglio 2016)

(source: Bol.com)

La Notte Dell’Aquila

Verso la fine del 1943 Hitler, entusiasmato dall’avventurosa liberazione di Mussolini prigioniero sul Gran Sasso, affida all’ammiraglio Canaris il compito di studiare un piano per rapire Churchill. Dell’operazione si occupa il colonnello Radl, che per condurla a termine ha a sua disposizione un eroico colonnello dei paracadutisti, Karl Steiner, un gruppetto dei suoi più valorosi subordinati e un irredentista irlandese, Liam Devlin, insegnante di inglese a Berlino. Paracadutatisi in un villaggio di Northfolk, dove Churchill si recherà a trascorrere segretamente il «week-end», Steiner e i suoi compagni vengono ben presto smascherati, grazie a un loro atto di generosità, e attaccati da un reparto di soldati americani, che li decimano. Si salvano soltanto Liam, che abbandona la zona; il più stretto collaboratore di Steiner, che torna in Germania con una motosilurante; e il colonnello, che riesce a sfuggire alla sorveglianza degli americani e a concludere vittoriosamente, pur pagandola con la propria vita, l’impresa che lo aveva condotto in Inghilterra. Né lui né il mondo sapranno, però, che l’uomo da lui ucciso non è Churchill, occupato in quelle stesse ore in un incontro a Teheran con Roosevelt e Stalin, ma un attore coraggiosamente prestatosi a impersonarlo. Radl, colpevole soltanto d’aver preso sul serio il folle proposito di Hitler, viene condannato alla fucilazione.

La notte dell’abbandono

Da una delle autrici più vendute secondo il New York Times, la pluripremiata Colleen Gleason…

“Eccitante, violento, elettrizzante…” – Library Journal

“La visione del futuro di Colleen Gleason è oscura, complessa ed estremamente originale.”—Nalini Singh

“Da Colleen Gleason, per tutti quelli che amano il lato più scabro e metropolitano del paranormal romance.” —Lara Adrian, autrice di fama internazionale

Il terzo episodio della serie “concepita e scritta con straordinario acume” (Library Journal), ambientata in una Las Vegas distopica e post-apocalittica.

Quent Fielding aveva tutto: i soldi, il potere, le donne, la bellezza… finché lui e i suoi amici non sono rimasti sospesi nel tempo per cinquant’anni.

Ora Quent è solo, perso in quella rigogliosa giungla urbana che è il nuovo mondo.

Eppure la vera sfida non sono gli zombie, gli animali selvatici o le tecniche di sopravvivenza, ma domare Zoe Kapoor, sfuggente, sboccata e bellissima cacciatrice di zombie.
(source: Bol.com)

La notte del cuore

Una donna che non vuole essere salvata.
Un uomo ferito che non ricorda più cos’è il perdono.
Due ragazzi divisi da una tragedia più grande di loro.
Eccessiva, vivace, estroversa, Elena è uno spirito libero: ama viaggiare, spendere e frequentare gli uomini senza alcun impegno. La sua vita si è fermata tredici anni prima, quando ha perso l’unico ragazzo che abbia mai amato. Ed è da allora che si tormenta per il male che ha causato. Nessuno saprebbe indovinarlo, dietro la maschera di allegria e superficialità. Ora lui sta tornando.
Matteo è un uomo indurito dal dolore e non ha mai dimenticato, nonostante tutti i suoi sforzi. L’odio per Elena gli ha dato la forza di ricominciare altrove. Partire, però, non è servito a cancellare il ricordo di quell’amore che credeva di aver annegato nel rancore. Rivederla lo sconvolge, ma ormai non ha nient’altro da offrire a parte rabbia e umiliazioni.
Il perdono sarebbe l’unico modo per non soccombere, ma fare i conti con il passato può avere un prezzo troppo alto da pagare.
“Ti ho odiata per così tanto tempo, che mi sembra di non saper fare altro.”

La notte del Bombardiere

David ha quattordici anni, è un ragazzo sensibile, insicuro, che vive tormentato dall’incubo che lo riporta ogni notte alla violenza sulla madre cui ha assistito incapace di reagire. Mandato a compiere gli studi in una rigida scuola di Triviana, è presto succube del fascino cupo e malsano di questa cittadina costiera che, come lui, trascina la propria esistenza tormentata da un incubo del passato: la notte in cui, quarant’anni prima, un misterioso velivolo precipitò sul luna park seminando morte e distruzione. Ma cosa era realmente quell’oggetto volante che tutti chiamano “il bombardiere”? Sciogliere questo mistero diviene, per David, un’ossessione anche più forte dei suoi incubi personali. Ma, dopo tanti anni, la cosa caduta dal cielo riprende a vivere, a pulsare nelle vene di Triviana, annunciando un’altra spaventosa apocalisse. David diventerà uomo nel giro di una sola, terrificanete notte, in cui capirà cosa significa essere un Superstite.

La notte dei leoni

La notte dei leoni by Kuki Gallmann
C’è un’Africa di tragedie e carestie, corruzione e guerra. E poi c’è il continente che ha evocato nei viaggiatori un’inesplicabile necessità di ritornare, il luogo che ha conservato ciò che la maggior parte del mondo ha perduto: spazio e radici. Tradizioni, una bellezza eccezionale, panorami selvaggi, animali rari, gente straordinaria. È questa l’Africa cha canta Kuki Gallmann ne *La notte dei leoni*: un luogo che le ha strappato il marito e il figlio, ma che non smette di amare. Anzi, sono proprio gli spiriti di Emanuele e Paolo che tornano nelle pagine, struggenti e suggestive, di questo diario, ad accompagnare l’autrice nelle sue avventure, a spronarla a impegnarsi con slancio rinnovato e fiducia nel futuro verso quello che è ormai diventato lo scopo della sua vita: la conservazione della natura e degli animali della sua Africa, un’immensa cattedrale dello spirito nel cui abbraccio torna a vivere dopo la tragedia.

La notte che Pinelli (La memoria)

«È la vecchia storia del ferroviere anarchico che venne giù dalla finestra del quarto piano della Questura di Milano. Quarant’anni fa, più o meno. Quelli che allora c’erano, ciascuno a suo modo, credono di saperla. Be’, non la sanno. In nessuno di quei modi. Figurarsi quelli che non c’erano. Figurarsi una ragazza di vent’anni, di quelle che fanno le domande. Anch’io credevo di saperla. Poi ho ricominciato daccapo». A. S.
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### Sinossi
«È la vecchia storia del ferroviere anarchico che venne giù dalla finestra del quarto piano della Questura di Milano. Quarant’anni fa, più o meno. Quelli che allora c’erano, ciascuno a suo modo, credono di saperla. Be’, non la sanno. In nessuno di quei modi. Figurarsi quelli che non c’erano. Figurarsi una ragazza di vent’anni, di quelle che fanno le domande. Anch’io credevo di saperla. Poi ho ricominciato daccapo». A. S.

Notte al Casablanca

La prima indagine del maresciallo Nina Mastrantonio Nina Mastrantonio, maresciallo dei carabinieri a Parma, deve faticare il doppio per farsi rispettare: è donna, è bella, e ha la pelle nera. Per di più ha un carattere indipendente, è ostinatamente single e, con scandalo dei colleghi, preferisce il sesso senza legami a una relazione stabile. D’altra parte, sono proprio gli affetti il punto sensibile di questa giovane donna in cerca d’identità: italiana di origini somale, è fiera delle proprie tradizioni, ma al tempo stesso decisa ad affermarsi nel paese in cui è nata, l’Italia, dove il nonno – reclutato dai carabinieri al tempo del colonialismo – emigrò al termine della Seconda guerra mondiale. Un lunedì di pioggia, nell’appartamento di un anonimo condominio viene ritrovato il cadavere di Marco Cagli, piacente pilota d’aviazione. La vittima giace nuda sul letto, con un sacchetto di plastica intorno alla testa. C’è chi vorrebbe archiviare il caso come un gioco autoerotico finito male, ma Nina è di un altro avviso: conosceva bene quell’uomo, comprese le sue abitudini sessuali. Appoggiata dal fido Paolini e dall’avvenente brigadiere Navarra, sfidando le convinzioni dei superiori, Nina si decide così ad avviare un’indagine per sospetto omicidio. Tanto più che qualcuno ha iniziato a inviarle bigliettini anonimi con strane citazioni letterarie: stanno tentando di dirle qualcosa, ma cosa? E perché una giovane prostituta cerca di mettersi in contatto con lei? E come si spiegano tanta omertà e imbarazzo tra i notabili della città? Molte piste conducono al Casablanca, un club per scambisti frequentato dalla buona società di provincia. Tra giochi di potere, sesso e ricatti, Nina dovrà grattare via lo smalto delle apparenze e immergersi, sola contro tutti, in un’inchiesta ricca di colpi di scena, per venire a capo di un caso inquietante e delicato.

(source: Bol.com)

Notte

È una notte di tempesta nel Mare del Nord. Scosso da venti furiosi, un elicottero lascia Kirsten Nigaard sulla pista di atterraggio di una piattaforma petrolifera. L’ispettrice norvegese è arrivata fin lì per indagare sull’omicidio di una donna che lavorava sulla base di estrazione offshore. La donna è stata ritrovata morta in una chiesa di Bergen, con in tasca un foglio con un messaggio dal testo secco e inequivocabile: “Kirsten Nigaard”. L’accoglienza del personale è tutt’altro che amichevole, ma Kirsten non si lascia intimidire. Un uomo manca all’appello e nella sua cabina l’ispettrice scopre una raccolta di foto tanto inquietante quanto importantissima per le indagini. Qualche giorno dopo, l’ispettrice è in Francia, nell’ufficio del comandante di polizia Martin Servaz, appena tornato al lavoro dopo essere sopravvissuto per miracolo a una pallottola che l’ha colpito in servizio. L’uomo scomparso dalla piattaforma è infatti Julian Hirtmann, il serial killer scaltro e inafferrabile che Martin Servaz insegue da anni. Ma c’è di più, in molti dei negativi che Kirsten ha portato via, compare proprio Servaz, pedinato, spiato, sorvegliato. Kirsten mostra a Servaz un’altra foto, quella di un bambino. Sul retro, ancora soltanto un nome, scritto nella stessa grafia del biglietto ritrovato nella tasca della donna assassinata a Bergen: “Gustav”. Per Kirsten e Martin, sarà solo l’inizio di un’avventura senza tregua e senza sconti, che li vedrà confrontarsi con il più temibile dei nemici: Julien Hirtmann. Notte è il nuovo capitolo della sfida infinita tra Martin Servaz e Julien Hirtmann, divisi da tutto tranne che dalla passione per Mahler e da un bambino, Gustav.
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### Sinossi
È una notte di tempesta nel Mare del Nord. Scosso da venti furiosi, un elicottero lascia Kirsten Nigaard sulla pista di atterraggio di una piattaforma petrolifera. L’ispettrice norvegese è arrivata fin lì per indagare sull’omicidio di una donna che lavorava sulla base di estrazione offshore. La donna è stata ritrovata morta in una chiesa di Bergen, con in tasca un foglio con un messaggio dal testo secco e inequivocabile: “Kirsten Nigaard”. L’accoglienza del personale è tutt’altro che amichevole, ma Kirsten non si lascia intimidire. Un uomo manca all’appello e nella sua cabina l’ispettrice scopre una raccolta di foto tanto inquietante quanto importantissima per le indagini. Qualche giorno dopo, l’ispettrice è in Francia, nell’ufficio del comandante di polizia Martin Servaz, appena tornato al lavoro dopo essere sopravvissuto per miracolo a una pallottola che l’ha colpito in servizio. L’uomo scomparso dalla piattaforma è infatti Julian Hirtmann, il serial killer scaltro e inafferrabile che Martin Servaz insegue da anni. Ma c’è di più, in molti dei negativi che Kirsten ha portato via, compare proprio Servaz, pedinato, spiato, sorvegliato. Kirsten mostra a Servaz un’altra foto, quella di un bambino. Sul retro, ancora soltanto un nome, scritto nella stessa grafia del biglietto ritrovato nella tasca della donna assassinata a Bergen: “Gustav”. Per Kirsten e Martin, sarà solo l’inizio di un’avventura senza tregua e senza sconti, che li vedrà confrontarsi con il più temibile dei nemici: Julien Hirtmann. Notte è il nuovo capitolo della sfida infinita tra Martin Servaz e Julien Hirtmann, divisi da tutto tranne che dalla passione per Mahler e da un bambino, Gustav.

Il nostro traditore tipo

Perry e Gail, lui insegnante idealista a Oxford, lei avvocato rampante: una coppia di fidanzati inglesi in vacanza ai Caraibi. E un russo di nome Dima, rozzo eppure magnetico, che possiede una tenuta sull’isola di Antigua. Un incontro destinato ad avere conseguenze inimmaginabili per i due giovani, quando Dima chiede a Perry di giocare a tennis con lui. Chi è veramente quest’uomo? E, soprattutto, cosa vuole dai due fidanzati? Con quella partita ha inizio un’avventura che vede Perry e Gail coinvolti dai servizi segreti inglesi e dal “riciclatore numero uno al mondo” di denaro, dapprima chiusi in un asfissiante seminterrato, poi spettatori della finale del Torneo del Roland Garros a Parigi e infine catapultati in uno chalet sulle Alpi svizzere. Con* Il nostro traditore tipo *John le Carré reinventa ancora una volta il romanzo di spionaggio, traendo spunto dalla più sconcertante attualità: volti nuovi della mafia russa cercano una propria “rispettabilità ufficiale” nei mercati di tutto il mondo, intrecciando i loro affari con quelli delle multinazionali e inevitabilmente con le politiche degli Stati sovrani. E la posta in gioco si fa sempre più alta…
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### Sinossi
Perry e Gail, lui insegnante idealista a Oxford, lei avvocato rampante: una coppia di fidanzati inglesi in vacanza ai Caraibi. E un russo di nome Dima, rozzo eppure magnetico, che possiede una tenuta sull’isola di Antigua. Un incontro destinato ad avere conseguenze inimmaginabili per i due giovani, quando Dima chiede a Perry di giocare a tennis con lui. Chi è veramente quest’uomo? E, soprattutto, cosa vuole dai due fidanzati? Con quella partita ha inizio un’avventura che vede Perry e Gail coinvolti dai servizi segreti inglesi e dal “riciclatore numero uno al mondo” di denaro, dapprima chiusi in un asfissiante seminterrato, poi spettatori della finale del Torneo del Roland Garros a Parigi e infine catapultati in uno chalet sulle Alpi svizzere. Con* Il nostro traditore tipo *John le Carré reinventa ancora una volta il romanzo di spionaggio, traendo spunto dalla più sconcertante attualità: volti nuovi della mafia russa cercano una propria “rispettabilità ufficiale” nei mercati di tutto il mondo, intrecciando i loro affari con quelli delle multinazionali e inevitabilmente con le politiche degli Stati sovrani. E la posta in gioco si fa sempre più alta…

Il Nostro Tempo Nel Mondo

**Una famiglia. **
**Per sempre.**
«*Un esordio che lascia il segno.*»
**The Washington Times**
«*È uno di quei rari libri che spezza il cuore e allo stesso tempo lo scalda. Da non perdere!*»
**Library Journal**
«*Iniziate a leggerlo e partite per un magnifico viaggio che vi farà commuovere, ridere ed emozionare come pochi altri. Ho amato con tutto il cuore ogni personaggio.*»
**Lisa See**
*Ho trovato la moglie ideale per mio marito.*
*Non sarà una moglie tradizionale *
*come lo sono stata io, ma questo è un bene.*
*È la mia occasione per sistemare le cose. *
*La mia famiglia merita di più *
*di quello che mi sono lasciata alle spalle.*

Maddy aveva una vita serena. Era una moglie amorevole e una madre meravigliosa, il pilastro della famiglia. O almeno così credevano Brady, il marito, ed Eve, la figlia, prima che Maddy si gettasse dal tetto della biblioteca. Adesso, nessuno dei due sa cosa pensare. E poi Brady non ha idea di come mandare avanti una casa, né tantomeno come comunicare con la figlia adolescente. Anche per Eve non è facile avvicinarsi al padre e nemmeno convivere col senso di colpa per tutte le volte in cui, per egoismo o superficialità, non ha dimostrato alla madre l’affetto che meritava. Eppure Brady ed Eve non sono soli: Maddy è ancora lì, accanto a loro, e non ha perso un briciolo della sua vitalità e caparbietà. E anche del suo senso pratico: quello non è certo il momento di piangersi addosso e naufragare nei rimpianti. Meglio agire e indirizzare in qualche modo i suoi familiari. E così si sforza d’introdurre nella loro vita Rory, una dolce e sorridente maestra elementare, che Maddy spera possa diventare una buona amica per Eve e una nuova moglie per Brady. In effetti, grazie all’influenza benefica di Rory, a poco a poco Brady ed Eve imparano a farsi forza a vicenda e, insieme, troveranno il coraggio di cercare le risposte alle domande che li tormentano. Scoprendo che, a volte, la verità è molto più sorprendente di quanto non ci si aspetti…
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### Sinossi
**Una famiglia. **
**Per sempre.**
«*Un esordio che lascia il segno.*»
**The Washington Times**
«*È uno di quei rari libri che spezza il cuore e allo stesso tempo lo scalda. Da non perdere!*»
**Library Journal**
«*Iniziate a leggerlo e partite per un magnifico viaggio che vi farà commuovere, ridere ed emozionare come pochi altri. Ho amato con tutto il cuore ogni personaggio.*»
**Lisa See**
*Ho trovato la moglie ideale per mio marito.*
*Non sarà una moglie tradizionale *
*come lo sono stata io, ma questo è un bene.*
*È la mia occasione per sistemare le cose. *
*La mia famiglia merita di più *
*di quello che mi sono lasciata alle spalle.*

Maddy aveva una vita serena. Era una moglie amorevole e una madre meravigliosa, il pilastro della famiglia. O almeno così credevano Brady, il marito, ed Eve, la figlia, prima che Maddy si gettasse dal tetto della biblioteca. Adesso, nessuno dei due sa cosa pensare. E poi Brady non ha idea di come mandare avanti una casa, né tantomeno come comunicare con la figlia adolescente. Anche per Eve non è facile avvicinarsi al padre e nemmeno convivere col senso di colpa per tutte le volte in cui, per egoismo o superficialità, non ha dimostrato alla madre l’affetto che meritava. Eppure Brady ed Eve non sono soli: Maddy è ancora lì, accanto a loro, e non ha perso un briciolo della sua vitalità e caparbietà. E anche del suo senso pratico: quello non è certo il momento di piangersi addosso e naufragare nei rimpianti. Meglio agire e indirizzare in qualche modo i suoi familiari. E così si sforza d’introdurre nella loro vita Rory, una dolce e sorridente maestra elementare, che Maddy spera possa diventare una buona amica per Eve e una nuova moglie per Brady. In effetti, grazie all’influenza benefica di Rory, a poco a poco Brady ed Eve imparano a farsi forza a vicenda e, insieme, troveranno il coraggio di cercare le risposte alle domande che li tormentano. Scoprendo che, a volte, la verità è molto più sorprendente di quanto non ci si aspetti…

I nostri momenti magici

**«Una storia deliziosa di amore per la vita.»
Ali Mcnamara
Dall’autrice del bestseller* La piccola bottega del tè ***
Dopo aver affrontato un anno difficile, Claire desidera solo una vacanza rilassante. Ha deciso di concedersi una pausa in un bellissimo cottage al mare, per dedicarsi a scrivere tutto quello che le passa per la testa. Tre settimane di pace sono proprio ciò di cui ha bisogno per dimenticare le preoccupazioni che l’hanno assediata. È determinata a godersi la felicità che si può trovare in ogni piccolo dettaglio. Il suo rassicurante progetto, da vivere in completa solitudine, subisce però un brusco cambiamento quando Claire conosce il nuovo vicino: l’affascinante e silenzioso Ed, dal fisico scultoreo, che lui non esita a mettere in mostra durante le sue nuotate mattutine. Un po’ di romanticismo estivo rischia di mettere a repentaglio i piani di Claire, ma potrebbe anche rivelarsi il segreto per una vacanza indimenticabile…
**Una fuga al mare in cerca di solitudine 
Un incontro inaspettato
Un’estate che diventa molto romantica**
«Una storia deliziosa di amore per la vita. Mi è venuta voglia di fuggire al mare non appena ho finito il primo capitolo!»
**Ali McNamara**
«Ho adorato questo libro. Una perfetta fuga dalla realtà.»
**The Sun**
**Caroline Roberts**
Vive nel Northumberland, in Inghilterra, un luogo che, con le sue spiagge sabbiose, i castelli e i meravigliosi panorami di campagna, ha ispirato quasi tutte le sue storie. È autrice di numerosi romanzi di successo nel Regno Unito. *I nostri momenti magici* è il secondo libro arrivato in Italia con la Newton Compton, dopo il grande successo di *La piccola bottega del tè*.
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### Sinossi
**«Una storia deliziosa di amore per la vita.»
Ali Mcnamara
Dall’autrice del bestseller* La piccola bottega del tè ***
Dopo aver affrontato un anno difficile, Claire desidera solo una vacanza rilassante. Ha deciso di concedersi una pausa in un bellissimo cottage al mare, per dedicarsi a scrivere tutto quello che le passa per la testa. Tre settimane di pace sono proprio ciò di cui ha bisogno per dimenticare le preoccupazioni che l’hanno assediata. È determinata a godersi la felicità che si può trovare in ogni piccolo dettaglio. Il suo rassicurante progetto, da vivere in completa solitudine, subisce però un brusco cambiamento quando Claire conosce il nuovo vicino: l’affascinante e silenzioso Ed, dal fisico scultoreo, che lui non esita a mettere in mostra durante le sue nuotate mattutine. Un po’ di romanticismo estivo rischia di mettere a repentaglio i piani di Claire, ma potrebbe anche rivelarsi il segreto per una vacanza indimenticabile…
**Una fuga al mare in cerca di solitudine 
Un incontro inaspettato
Un’estate che diventa molto romantica**
«Una storia deliziosa di amore per la vita. Mi è venuta voglia di fuggire al mare non appena ho finito il primo capitolo!»
**Ali McNamara**
«Ho adorato questo libro. Una perfetta fuga dalla realtà.»
**The Sun**
**Caroline Roberts**
Vive nel Northumberland, in Inghilterra, un luogo che, con le sue spiagge sabbiose, i castelli e i meravigliosi panorami di campagna, ha ispirato quasi tutte le sue storie. È autrice di numerosi romanzi di successo nel Regno Unito. *I nostri momenti magici* è il secondo libro arrivato in Italia con la Newton Compton, dopo il grande successo di *La piccola bottega del tè*.

Nostradamus, Templare

Nostradamus, Templare by Ermete Pletorico
È considerato da molti, assieme a san Malachia, come uno tra i più famosi e importanti scrittori di profezie della storia. È famoso principalmente per il suo libro *Le Profezie*, che consiste di quartine in rima, raccolte in gruppi di cento, nel libro *Centuries et prophéties.*

Nostra Signora Della Solitudine

Nostra Signora della solitudine by Marcela Serrano
Nel caldo torrido dell’estate cilena, Carmen Lewis Ávila, scrittrice di grande successo, scompare. La polizia archivia il caso ma Rosa Alvallay, investigatrice privata, ottiene l’incarico di ritrovarla. Rosa non è una persona molto appariscente: è sui cinquanta, classe media, due figli e un divorzio alle spalle. Eppure, nonostante questa sua apparente mediocritas, capisce che il segreto di Carmen e l’enigma della sua scomparsa potrebbero celarsi nei suoi romanzi che riflettono le pulsioni di un’anima inquieta. L’indagine rivela molte cose della scrittrice: è istintiva, innocente, sempre a disagio nel mondo, tormentata dall’abbandono. La sua infanzia è stata segnata dall’irrequietezza dei suoi genitori, due hippy sempre in fuga sino all’approdo in India. Poi si innamora di una serie di uomini impossibili o sbagliati e cerca di esorcizzare la vita scrivendo polizieschi. Infine incontra Tomás Rojas, rettore universitario, uomo-certezza, uomo-rifugio. Ma l’insoddisfazione, l’inadeguatezza, la nostalgia della vera passione non si placano e la voglia di cambiamento e rigenerazione diventa insostenibile. Ed è a questo punto critico della vita che Carmen scompare senza lasciare traccia..

La nostalgia ferita

La nostalgia ferita by Eugenio Borgna
Eugenio Borgna continua, con questo libro, a elaborare un altro elemento del suo personale lessico delle emozioni. Qui racconta la nostalgia ferita, con le sue collaterali parole tematiche: quella della memoria, quella del tempo, quella della patria perduta, quella dell’infanzia. Ma c’è anche la nostalgia della morte, quella di un volto che, come diceva Rilke, ci accompagna, a volte introvabile; e anche la nostalgia della vita quando la malattia è in noi. La nostalgia aperta alla speranza è diversa da quella pietrificata nel passato. Queste sono alcune delle parole che tematizzano il libro. Ci sono nostalgie ferite dal dolore, e nostalgie che se ne salvano. Ovviamente, significa fare riferimento a Leopardi e Proust ma anche a Emily Dickinson e Guido Gozzano. La nostalgia, infine, può essere intesa come recupero del passato: come sua donazione di senso; come antitesi, anche, al drago dell’indifferenza che porta al deserto delle emozioni.

Nostalgia di un altro mondo

La verità che arriva da questi quattordici racconti di Ottessa Moshfegh, apparsi sulle migliori riviste americane di letteratura, è soprattutto nella maniera in cui il grottesco e l’oltraggioso sono infusi di tenerezza e compassione. Tutti i personaggi della raccolta vorrebbero essere persone migliori. Tutti tentano di riconnettersi agli altri e, invariabilmente, inciampano nei loro stessi impulsi, nelle loro stesse insicurezze esistenziali. E agli occhi dell’autrice questo forse non è un male, al contrario, è la tragicomica, struggente bellezza dell’esistenza.
Ecco allora insegnanti che trovano nel consumo di stupefacenti un inatteso sollievo dal soffocante mondo della scuola, vedovi che rimpiazzano la moglie con una molto più appassionante collezione di piante grasse, donne che non riescono a spiegarsi la propria irresistibile attrazione per uomini davvero infrequentabili, futuri padri spaventati dal destino, gemelli convinti di provenire da altri pianeti che architettano piani micidiali per far ritorno a casa.
Con una scrittura limpida e veloce, Ottessa Moshfegh ci offre quattordici storie tenere e divertenti, nichilisticamente compassionevoli per raccontare quattordici esistenze perdute, tra autoinganni, morti improvvise e tanto humour nero.
Perché il mondo è un posto difficile e la vita è in effetti complicata, e proprio in questa fragile idea possiamo trovare la forza per continuare ad affrontarla.
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### Sinossi
La verità che arriva da questi quattordici racconti di Ottessa Moshfegh, apparsi sulle migliori riviste americane di letteratura, è soprattutto nella maniera in cui il grottesco e l’oltraggioso sono infusi di tenerezza e compassione. Tutti i personaggi della raccolta vorrebbero essere persone migliori. Tutti tentano di riconnettersi agli altri e, invariabilmente, inciampano nei loro stessi impulsi, nelle loro stesse insicurezze esistenziali. E agli occhi dell’autrice questo forse non è un male, al contrario, è la tragicomica, struggente bellezza dell’esistenza.
Ecco allora insegnanti che trovano nel consumo di stupefacenti un inatteso sollievo dal soffocante mondo della scuola, vedovi che rimpiazzano la moglie con una molto più appassionante collezione di piante grasse, donne che non riescono a spiegarsi la propria irresistibile attrazione per uomini davvero infrequentabili, futuri padri spaventati dal destino, gemelli convinti di provenire da altri pianeti che architettano piani micidiali per far ritorno a casa.
Con una scrittura limpida e veloce, Ottessa Moshfegh ci offre quattordici storie tenere e divertenti, nichilisticamente compassionevoli per raccontare quattordici esistenze perdute, tra autoinganni, morti improvvise e tanto humour nero.
Perché il mondo è un posto difficile e la vita è in effetti complicata, e proprio in questa fragile idea possiamo trovare la forza per continuare ad affrontarla.