61601–61616 di 72802 risultati

Il diavolo nella cattedrale

PREMIO BANCARELLA 2007 Colonia, 1260. Gerhard Morart sa bene che non potrà mai completare la costruzione della ‘sua’ cattedrale prima di morire. Quello che non sa, purtroppo, è che la morte non tarderà ad arrivare: qualcuno infatti gli tende un agguato e lo fa precipitare da un’impalcatura dell’edificio. Un delitto pianificato sin nei minimi dettagli, che tuttavia ha un singolare testimone: Jacop, un ladruncolo che si trova su un melo lì accanto, intento a rubare i frutti succosi per placare la sua eterna fame. Anziché darsela a gambe, Jacop si avvicina a Gerhard, che gli sussurra qualcosa all’orecchio prima di spirare… Ma chi ha ucciso il celebre architetto? Jacop ha intravisto soltanto un’ombra; un’ombra che però adesso gli dà la caccia per metterlo a tacere. Atterrito, il ragazzo si convince di essere perseguitato dal diavolo in persona, ma trova un aiuto insperato in Jaspar, un brillante erudito, il quale è certo che nella vicenda ci sia ben poco di sovrannaturale o demoniaco. Allora quale misterioso disegno si cela dietro l’omicidio? Per sciogliere l’enigma, Jacop e Jaspar cominciano a indagare tra i vicoli e le piazze di una città misteriosa e inquietante. E, tra colpi di scena e pericoli mortali, oscuri intrighi e personaggi insospettabili, riusciranno a ricostruire le trame di una congiura che coinvolge alcune delle famiglie più nobili e potenti della città e che mira a un obiettivo ambizioso e terribile…

(source: Bol.com)

Il diavolo con le zinne

Rifacendosi ad alcune situazioni caratteristiche del teatro comico, l’autore ci presenta un giudice laico di una città padana del Cinquecento che, indagando imprudentemente in merito a un furto avvenuto in un luogo sacro, finirà per urtare gli interessi delle autorità ecclesiastiche e provocarne la reazione. Dovrà dunque vedersela con loro e anche con alcuni diavoli che, maliziosamente, gli trasformeranno la vecchia serva in una splendida maggiorata.
**

Il diavolo al Pontelungo

Nelle pagine ironiche e avventurose del Diavolo al Pontelungo, Riccardo Bacchelli rievoca volti e personaggi (il gigante Bakunin, il pallido Cafiero, lo spavaldo Andrea Costa) e racconta sogni e utopie che guidarono il fallito tentativo di una donchisciottesca insurrezione anarchico-socialista che si sarebbe dovuta tenere a Bologna l’8 agosto del 1874. Restituisce così ai lettori, tra la Baronata di Locarno e la città dello Studio, una vicenda dimenticata, una rivoluzione mancata ma feconda di frutti. Questa nuova edizione affianca al romanzo una serie di testimonianze e di documenti storici, oltre a collocarlo nel tempo in cui fu scritto e nella biografia dell’autore. L’intreccio fra diverse prospettive critiche fornisce una lettura rinnovata di uno dei più straordinari romanzi del Novecento italiano.

(source: Bol.com)

Il diario segreto di Adrian Mole

Ignorato dai genitori troppo immersi nelle proprie questioni sentimentali, Adrian Mole deve affrontare le sue, che certo non sono da meno: a 13 anni e ¿, affrontare l’aristocratica Pandora – unico e irraggiungibile oggetto d’amore – non è cosa da poco, e se poi ci si mette anche Barry Kent, il bullo del quartiere, ecco che i problemi possono decollare oltre ogni aspettativa. Forse nonna Mole, la ultraconservatrice, ha un consiglio per il nipotino, o forse no. E mentre il cane di famiglia ne combina di tutti i colori, meglio affidare i propri tormenti alle pagine di un diario, come se si stesse parlando a un amico del cuore: potrà aiutare a fare chiarezza. Così, Adrian racconta con candore e ironia la sua adolescenza e la bizzarria della sua famiglia, con una scrittura che mescola comicità e amarezza, entusiasmo e riflessione.
(source: Bol.com)

Il diario perduto di Frida Kahlo

Un piccolo altare con mazzi di fiori gialli di tagete, pani zuccherati, fotografie piene di nostalgia, incensi dalle fragranze mistiche, candele e pietanze prelibate. Nell’esotica Casa Azul di calle de Londres, a Coyoacàn, tutto è pronto per ricevere il misterioso messaggero che, ogni anno il due di novembre, puntuale viene a far visita a Frida Kahlo. Ma la pittrice ha deciso: questa sarà l’ultima volta, l’ultimo incontro con colui che, in cambio di quelle elaborate pietanze, da troppo tempo rimanda l’appuntamento di Frida con la Morte. Perché l’artista prodigiosa, donna fragile e indomita, rivoluzionaria, amica e amante di personaggi straordinari come André Breton, Tina Modotti, Lev Trotsky, era destinata a morire a diciotto anni, nel drammatico incidente che invece, in virtù di un patto fin qui scrupolosamente onorato, la restituì alla vita e alla sua arte. Solo per inchiodarla – con la schiena a pezzi e le ossa rotte – al letto in cui trascorrerà anni interi a dipingere autoritratti e a osservare la propria immagine riflessa nello specchio sopra il baldacchino. Frida, la donna minuta, appassionata e sofferente che amava la vita e si augurava di uscirne “gioiosa e di non tornare mai più”, rivive in questo romanzo colorato, sensuale e sorprendente come i suoi quadri.
(source: Bol.com)

Diario di uno schiavo

Romanzo erotico gay
Nell’antica Grecia la schiavitù era una pratica comune e le conquiste e le guerre producevano un’infinità di schiavi arricchendo le tasche dei mercanti.
Filòtes è nato schiavo e viene strappato da sua madre sin da bambino. Crescendo, le sue origini miste sbocciano in tutto il loro splendore, dotandolo di una bellezza senza pari e le offerte per averlo non tardano ad arrivare. Il suo proprietario, comprendendo le potenzialità di questo esemplare decide di cederlo soltanto a chi sarà tanto folle da pagare una fortuna per lui.
E quel qualcuno sembra essere una ricca nobildonna di Cipro che ha perso suo figlio in circostanze misteriose.
Così il giovane schiavo inizia la sua nuova vita in una reggia lussuosa e tentacolare, avvolta nei misteri.
Sembra tutto finalmente andare per il verso giusto per lui, fin quando il consorte della sua nuova padrona non fa ritorno dalla guerra: è uno stratego misterioso e affascinante che lo turba a tal punto da trasformarsi nella sua ossessione.
Ma nella sfarzosa agiatezza della sua nuova vita, nulla è ciò che sembra e anche un mosaico può celare segreti oscuri come le umane pulsioni.
**
### Sinossi
Romanzo erotico gay
Nell’antica Grecia la schiavitù era una pratica comune e le conquiste e le guerre producevano un’infinità di schiavi arricchendo le tasche dei mercanti.
Filòtes è nato schiavo e viene strappato da sua madre sin da bambino. Crescendo, le sue origini miste sbocciano in tutto il loro splendore, dotandolo di una bellezza senza pari e le offerte per averlo non tardano ad arrivare. Il suo proprietario, comprendendo le potenzialità di questo esemplare decide di cederlo soltanto a chi sarà tanto folle da pagare una fortuna per lui.
E quel qualcuno sembra essere una ricca nobildonna di Cipro che ha perso suo figlio in circostanze misteriose.
Così il giovane schiavo inizia la sua nuova vita in una reggia lussuosa e tentacolare, avvolta nei misteri.
Sembra tutto finalmente andare per il verso giusto per lui, fin quando il consorte della sua nuova padrona non fa ritorno dalla guerra: è uno stratego misterioso e affascinante che lo turba a tal punto da trasformarsi nella sua ossessione.
Ma nella sfarzosa agiatezza della sua nuova vita, nulla è ciò che sembra e anche un mosaico può celare segreti oscuri come le umane pulsioni.

Diario di un parroco di campagna

Il giovane parroco di Ambricourt si rivolge al suo gregge come «un povero mendicante che va di porta in porta a mano tesa senza aver animo neppure di bussare», preoccupato e stupito dalla noia, dal disamore, dall’aridità della piccola comunità a lui affidata. La sua vita quotidiana è ridotta all’essenziale, il suo corpo, goffo e magrissimo, è minato da un male incurabile: proprio questo sacerdote “vincente” su di sé e sugli altri è per Bernanos il simbolo di una religiosità autentica. Una forza e una dignità incrollabili sostengono infatti il giovane prete che, pur sperimentando dentro di sé l’angoscia del dubbio, è capace di riaccostarsi alla pienezza della fede, accettando e facendo accettare agli altri, in uno slancio d’amore, il suo destino.
**

Diario di Grecia

Questo Diario – pubblicato in edizione ridotta nel ’59 presso un editore di Padova – è la relazione di un breve viaggio in Grecia compiuto da Lalla Romano nel ’57. Eugenio Montale definì allora questo libro come «un’opera discreta, qualcosa come una confessione privata. Nulla di turistico e di occasionale offusca il nitore del piccolo volume. È l’esperienza di chi, dopo aver sospettato che la Grecia fosse ormai “un libro”, scopre che la Grecia è invece un modo di vivere nell’eternità».

Il Diario di Anne Frank

Un quaderno rilegato in cartone, nel quale giorno per giorno dal lunedì 15 giugno 1942 al 1 agosto del 1944, una ragazza olandese di tredici anni registra angosce, illusioni, sogni e speranze rivelate a una immaginaria amica di nome Kitty, diviene testimonianza delicata e commovente delle atrocità e dei drammi dell’occupazione nazista di Amsterdam.

(source: Bol.com)

I Diari

I diari by Sof’ja Tolstaja
Sof’ja Behrs aveva solo diciotto anni quando sposò Lev Tolstoj. Dal 1862 fino alla sua morte tenne un diario che è la storia del matrimonio con un uomo dai tanti amori – la letteratura, il popolo, la scuola, la natura – e lei, Sof’ja, che aveva soltanto lui per dare un senso alla propria esistenza. Un racconto denso di emozioni, in cui l’ansia e la paura di non essere amata lasciano affiorare il ritratto sincero e appassionato di una donna e di una moglie che per tutta la vita dovette fare i conti con il genio del marito, travolta da una spirale inesorabile, fatta di noia, solitudine, gelosia e tristezza, cui si aggiungono il fastidio e il distacco di Lev. Sof’ja non accetta di tacere le sue idee e la sua opposizione: Lev, scrive, parla per frasi fatte, servendo così a dovere il grande e ammirato scrittore.

I diari dell’Olocausto

I diari dell’Olocausto by Alexandra Zapruder
Vincitore del premio National Jewish Book
I racconti e le memorie inedite delle giovani vittime delle persecuzioni naziste
Questa commovente raccolta riunisce alcune incredibili storie scritte durante l’Olocausto da ragazzi tra i dodici e i ventidue anni. I protagonisti erano rifugiati o abitanti dei ghetti, o ancora giovani costretti a nascondersi dalla violenza delle leggi razziali. Sono pagine di diario, appunti, scritti in presa diretta, spontanei e toccanti, il cui valore di testimonianza ha pochi eguali nella storia. Quasi tutti i loro autori, infatti, morirono prima della Liberazione. Questo libro, vincitore del National Jewish Book Award, testimonia in modo vivido le impressioni e la sofferenza di chi visse sulla propria pelle lo sterminio nazista, compone il reportage inconsapevole di bambini e ragazzi alle prese con le difficoltà giornaliere dettate dalle persecuzioni. I loro pensieri, le loro idee e i loro sentimenti avvicinano il lettore a un livello più profondo di comprensione degli orrori dell’Olocausto. 
La testimonianza di una generazione assassinata
Vincitore del premio National Jewish Book
«Scritti nel terrore e nell’oscurità da giovani ebrei che attendevano la morte per mano delle SS  e dei loro complici, queste straordinarie testimonianze riecheggeranno nel cuore ferito del lettore per molti giorni e molte notti.»
Elie Wiesel
«Alexandra Zapruder ha reso un grosso servizio alla storia e al futuro: il suo libro merita di diventare una lettura obbligatoria nello studio dell’Olocausto.»
Publishers Weekly
«Questa collezione fa luce sulla vita di tutti i giorni durante l’Olocausto e ci dà l’opportunità di seguire la vita di questi ragazzi nei loro sforzi di sopravvivere al regime nazista.»
Debórah Dwork, direttrice del Centro Strassler per gli studi sull’Olocausto
**Alexandra Zapruder**
Laureata allo Smith College, ha conseguito un master ad Harvard in Scienze dell’educazione. È tra i fondatori dello United States Holocaust Memorial Museum di Washington, D.C. I diari dell’Olocausto, il suo primo libro pubblicato con la Newton Compton, ha vinto il National Jewish Book Award. Ha scritto e co-prodotto I’m still here, un documentario pluripremiato, basato su questa raccolta.

Diana, O, LA Cazadora Solitaria

**¿Qué pasiones o ideales mueven al ser humano y lo arrastran hasta su propia muerte?** Esta parece ser la pregunta que se hace Carlos Fuentes al reflexionar acerca de la vida y la muerte de la actriz Diana Soren: tan solitaria como bella, tan fuerte como destruible, de ojos profundos, que encierra en su persona, y en el apasionado episodio erótico que vive con un escritor mexicano, los ideales de toda una generación, la de los años sesenta, cuando las ilusiones de la década se resistían a morir.
*En Diana o la cazadora solitaria* encontramos el retrato de un ser humano que vivió en carne propia la ambigüedad de la era de la cual finalmente fue víctima, al tiempo que un reflejo del mundo intelectual de un México que despertaba tras el genocidio de Vietnam y los homicidios masivos del sesenta y ocho. Como afirma el escritor mexicano Héctor Aguilar Camín:
*«En la búsqueda llano, insaciable y esnob de la felicidad, los personajes de Diana encuentran el paraíso de los amantes, que es la eternidad de sus momentos, y su infierno rutinario, que es la provisionalidad de su amor eterno.»*
**

Diablo

**Da questo romanzo l’attesissima serie su Netflix
Un grande thriller
Dietro il mercato nero degli esorcismi si cela un mondo pericoloso e spietato.**
Dopo la morte del fratello posseduto da un demone, Elvis Infante è diventato un diablero e si guadagna da vivere dando la caccia a ogni sorta di creatura ultraterrena, per poi venderla al mercato nero. Ma la sua ultima missione sembra diversa da tutte le altre. Nella squallida periferia di Los Angeles si troverà ad affrontare un gigolò travestito da prete, la mafia internazionale, veterani di guerra degli Stati Uniti e una spietata assassina. Elvis scoprirà che il gioco in cui si è andato a cacciare è molto più grande di lui e ci sono fili che dirigono i suoi movimenti senza che se ne accorga.
**Da questo libro la serie su Netflix
Un autore tradotto in 14 lingue**
«La più esplosiva caratteristica del libro di Haghenbeck è il ritmo. Procede frenetico, agganciando il lettore al testo. Un ottimo esempio di potenza narrativa.»
«Un meraviglioso ponte di collegamento tra *Pulp Fiction* e *Hellblazer*. L’autore è bravissimo a raccontare il surreale con dettagli estremamente realistici. Una lettura agile e sorprendente che può accontentare tutti i tipi di lettori.»
«È come se Tarantino avesse adottato l’immaginario fantastico di Clive Barker per girare un film delirante sui cacciatori di demoni in chiave thriller. Un romanzo pieno di azione e humor.»
**F.G. Haghenbeck**
è nato nel 1965 in Messico. È autore di romanzi, graphic novel e libri per ragazzi. Le sue opere hanno ricevuto importanti premi in Messico e in Spagna e sono state tradotte in 14 lingue. I diritti di *Diablo *sono stati acquistati da Netflix che produrrà una serie basata sul romanzo: un progetto che è stato definito dai registi «un’ambiziosa fusione di fantasy, horror e una buona dose di humor nero».
**
### Sinossi
**Da questo romanzo l’attesissima serie su Netflix
Un grande thriller
Dietro il mercato nero degli esorcismi si cela un mondo pericoloso e spietato.**
Dopo la morte del fratello posseduto da un demone, Elvis Infante è diventato un diablero e si guadagna da vivere dando la caccia a ogni sorta di creatura ultraterrena, per poi venderla al mercato nero. Ma la sua ultima missione sembra diversa da tutte le altre. Nella squallida periferia di Los Angeles si troverà ad affrontare un gigolò travestito da prete, la mafia internazionale, veterani di guerra degli Stati Uniti e una spietata assassina. Elvis scoprirà che il gioco in cui si è andato a cacciare è molto più grande di lui e ci sono fili che dirigono i suoi movimenti senza che se ne accorga.
**Da questo libro la serie su Netflix
Un autore tradotto in 14 lingue**
«La più esplosiva caratteristica del libro di Haghenbeck è il ritmo. Procede frenetico, agganciando il lettore al testo. Un ottimo esempio di potenza narrativa.»
«Un meraviglioso ponte di collegamento tra *Pulp Fiction* e *Hellblazer*. L’autore è bravissimo a raccontare il surreale con dettagli estremamente realistici. Una lettura agile e sorprendente che può accontentare tutti i tipi di lettori.»
«È come se Tarantino avesse adottato l’immaginario fantastico di Clive Barker per girare un film delirante sui cacciatori di demoni in chiave thriller. Un romanzo pieno di azione e humor.»
**F.G. Haghenbeck**
è nato nel 1965 in Messico. È autore di romanzi, graphic novel e libri per ragazzi. Le sue opere hanno ricevuto importanti premi in Messico e in Spagna e sono state tradotte in 14 lingue. I diritti di *Diablo *sono stati acquistati da Netflix che produrrà una serie basata sul romanzo: un progetto che è stato definito dai registi «un’ambiziosa fusione di fantasy, horror e una buona dose di humor nero».