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I grandi miti greci

Si può raccontare un mito nato migliaia di anni fa rendendolo divertente e interessante per il lettore del Duemila? Si può eccome, soprattutto se a farlo è Luciano De Crescenzo, con la sua inconfondibile grazia e ironia. In questo libro l’ingegnere-filosofo torna alla terra e all’epoca che più ama, l’antichità greca, per narrarci storie immortali che parlano di dèi, eroi, ninfe, sirene, ma anche di uomini comuni con le loro grandezze e le loro miserie. Celebri e commoventi vicende d’amore, imprese avventurose, imprevedibili metamorfosi, eroiche epopee.
Da Ulisse a Narciso, da Zeus a Dafne, Luciano de Crescenzo traccia così, novello Omero, un affresco vivo e partecipe di un patrimonio di leggende unico al mondo.

I Grandi Maestri Della fantascienza 3 – prima parte

La SFWA (Associazione degli scrittori americani di fantascienza) ha votato quelli che, a giudizio dei suoi membri, sono i più grandi scrittori di sf del secolo. E ha attribuito loro un premio speciale, il Grand Master Award. In questa antologia, la terza della serie, Fred Pohl ha selezionato i romanzi brevi e i racconti che hanno ricevuto l’ambitissimo riconoscimento. Attraverso questa raccolta sfileranno davanti ai vostri occhi i capolavori che non devono mancare in nessuna biblioteca. Testi di:

I Grandi Classici Riveduti E Scorretti

Un libro per chi ama i libri e la cultura classica, un *divertissement* colto e scritto con garbata ironia dai creatori di una delle più folte community di tema letterario e culturale di Facebook, la pagina *Se i social network fossero sempre esistiti*, seguita da circa un milione e trecentomila utenti. Con piglio ironico e irriverente – ma anche con scrupoloso spirito di divulgazione – questo bignami letterario racconta 50 tra i più bei libri di ogni tempo e si diverte a contaminare classico e pop, classico e moderno.
Una lettura utilissima per quegli studenti che rischiano di morire di sonno ogni volta che aprono un Classico, ma anche un *divertissement* imperdibile per gli adulti, gli insegnanti, il regalo perfetto per tutti gli appassionati di letteratura.
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### Sinossi
Un libro per chi ama i libri e la cultura classica, un *divertissement* colto e scritto con garbata ironia dai creatori di una delle più folte community di tema letterario e culturale di Facebook, la pagina *Se i social network fossero sempre esistiti*, seguita da circa un milione e trecentomila utenti. Con piglio ironico e irriverente – ma anche con scrupoloso spirito di divulgazione – questo bignami letterario racconta 50 tra i più bei libri di ogni tempo e si diverte a contaminare classico e pop, classico e moderno.
Una lettura utilissima per quegli studenti che rischiano di morire di sonno ogni volta che aprono un Classico, ma anche un *divertissement* imperdibile per gli adulti, gli insegnanti, il regalo perfetto per tutti gli appassionati di letteratura.

I giorni grandi

L’opera esce nell’ottobre 1971 con il titolo I giorni grandi: 64 tavole fuori testo in nero e a colori. Racconta gli ultimi anni di montagna che si concludono, nel 1965, con la scalata della parete Nord del Cervino in solitaria invernale e diretta.
Dedicato a Reinhold Messner, «giovane e ultima speranza di un alpinismo tradizionale», il volume è preceduto da un testo di Dino Buzzati intitolato Un nobile addio.

I giorni dell’ira: storie di matricidi

La scelta del matricidio come campo d’indagine e filo conduttore delle vicende narrate non aveva certo la pretesa premonitrice di qualche pur visibile sciagurata trasformazione sociale. Queste storie cercano, più modestamente, di segnalare qualche elemento in grado di aiutare a interpretare e a capire un disagio profondo che attraversa una parte del mondo giovanile. Queste storie hanno la sola ambizione di cogliere e proporre un aspetto metaforico; questi racconti vorrebbero parlare di quanto sta a monte, una sorte di precondizione del matricidio: l’indifferenza, ovvero l’opposto dell’amore.

I giorni dell’amore e della guerra

‘La vita, semplicemente, come nel ”Cacciatore di aquiloni”, ma in più qui pulsa un respiro epico, un turbinare da Via col vento, un intreccio di battaglie, fughe, rivendicazioni e passioni estreme.’
la Repubblica – Leonetta Bentivoglio

‘Tahmima Anam è brava a richiamare le atmosfere di un paese non di sfumature ma di colori forti, piatto, battuto dal sole e dai monsoni. Il suo romanzo gode di uno stile evocativo e controllato.’
Corriere della Sera – Sergio Perosa

Pakistan orientale, 1959. Rehana ha comprato due aquiloni. È l’ultimo regalo ai suoi due figli, i piccoli Sohail e Maya, prima che la lascino, forse per sempre. Orfani di padre, andranno a vivere con lo zio a Lahore. Così ha deciso il giudice, ma lei non ha perso né speranza né voglia di combattere: un giorno li ritroverà.
È il 1971 e a casa di Rehana si celebra l’anniversario del ritorno dei suoi figli. Sohail ha ormai 19 anni e Maya 17. Per le strade il clangore dei carri armati segnala che il paese è in guerra. Il Bangladesh ha dichiarato la propria indipendenza ed è stato occupato dall’esercito pakistano. Si sta organizzando la resistenza. Rehana perderà di nuovo i suoi figli: Sohail si è unito al movimento di liberazione, Maya sta per seguirlo. E mentre il sangue scorre sull’asfalto, Rehana combatterà ancora una volta per la loro salvezza.

(source: Bol.com)

I Giorni Dell’addio

Larry Astell, bewoont met zijn Amerikaans-Franse familie een chateau in het Franse Champagnegebied. Na een verboden liefde voor een dochter van een Italiaanse diplomaat stort hij zich geheel op zijn werk als journalist in Parijs. Zijn leven neemt een andere wending in de loop van de tweede wereldoorlog. Na de oorlog keren de nog overgebleven Astell-leden naar hun woonplaats terug waar ze de balans van de oorlog opmaken. Een verhaal, dat net als de eerste roman van deze schrijver (“Tanameria” een traag begin heeft maar daarna door een goede spannende opbouw tot het eind toe weet te boeien. Het lezen wordt vergemakkelijkt door de talrijke dialogen. De aanwezige realistische gedeeltes hebben een duidelijke functie. Duidelijke druk.

I giorni del terrore

‘La rivoluzione è come Saturno: divora i suoi figli’. A parlare è Vergniaud, in piedi al banco degli imputati. Il Tribunale rivoluzionario ha appena pronunciato la sentenza: fino a qualche settimana prima era presidente della Convenzione nazionale, tra poche ore il boia mostrerà la sua testa al popolo. È l’autunno del 1793. Nemmeno sei mesi prima, con l’esecuzione del re, la rivoluzione ha raggiunto l’apice. Il tiranno è morto, la monarchia finalmente abbattuta – eppure è proprio in questo momento che qualcosa s’incrina tra le diverse fazioni rivoluzionarie, che fino ad allora hanno agito di concerto. Gli eserciti delle potenze straniere avanzano verso i confini francesi, decisi a marciare su Parigi, e nella capitale la paura che qualcuno si sia venduto e stia tramando per la disfatta della Repubblica diventa sospetto, e il sospetto rapidamente psicosi. Chiunque non dia prova di costante ardore rivoluzionario – stabilisce il Comitato di salute pubblica – è da considerarsi sospetto; chiunque abbia un atteggiamento passivo nei confronti della Repubblica dev’essere arrestato, chiunque non faccia niente per essa va punito. La Montagna e la Gironda, i brissottini e gli hébertisti: la battaglia è tanto più feroce quanto più diventa chiaro che la posta in gioco non è solo la supremazia politica, ma la vita stessa. Esecuzioni e linciaggi sono all’ordine del giorno, i sanculotti banchettano nel sangue, una dopo l’altra le teste dei leader usciti vittoriosi dalla rivoluzione cadono sotto la lama del Rasoio Nazionale. È il Terrore. Ultimo atto dell’opera che Hilary Mantel dedica alla Rivoluzione francese, I giorni del Terrore è un lucido resoconto di quegli anni terribili, ma anche e soprattutto una storia di uomini che avanzano verso il loro personale punto di non ritorno, quando toccherà loro scegliere tra i sentimenti e gli ideali sempre più alti cui hanno legato il proprio nome, e del tributo di sangue che sempre il potere esige.

(source: Bol.com)

I generali di Mussolini

**Da Badoglio a Graziani, la storia segreta degli uomini del Duce

Da Pietro Badoglio a Rodolfo Graziani
Da Mario Roatta a Ugo Cavallero
La storia mai raccontata dei condottieri del regime**

Pietro Badoglio, Ugo Cavallero, Francesco Saverio Grazioli, e ancora Umberto di Savoia, Ettore Bastico e Carlo Favagrossa: chi erano i generali di Mussolini? Come si sono formati e che influenza hanno avuto sulle strategie militari e politiche del Duce? Questo libro ripercorre la carriera dei generali del regime, analizzandone con rigore storico le mosse vincenti, le operazioni riuscite, ma anche gli errori tattici e le cocenti sconfitte. Personaggi come Rodolfo Graziani o Giovanni Messe, figli di una realtà rurale meridionale, sono stati l’espressione più alta di come la prima guerra mondiale abbia mutato l’intero assetto gerarchico degli uomini in divisa, tanto da farli ascendere successivamente ai massimi gradi del Regio esercito. Il fascismo, con la sua capacità di aggregazione interclassista, ha contribuito a un processo già avviato, e in parte lo ha fatto proprio. Ereditando l’esperienza della trincea e di una generazione borghese che si sentiva scoraggiata e tradita, ha dato un nuovo impulso e senso al significato di essere comandanti. Non è quindi un caso se il primo governo Mussolini nobilitò il generalissimo Armando Diaz, facendolo ministro della Guerra. E pure la nomina di Pietro Badoglio a capo di Stato maggiore generale fu una delle ulteriori mosse di Mussolini per tenere sotto scacco le Forze armate e allo stesso tempo per definire la costruzione del tanto auspicato Stato totalitario.

**Le strategie, le battaglie e le tragiche sconfitte degli uomini del Duce

Tra i personaggi presenti nel libro:**

• PIETRO BADOGLIO, DALLA DISFATTA DI CAPORETTO AL COMPLICATO RAPPORTO CON IL DUCE
• UGO CAVALLERO, PIEMONTESE E MONARCHICO DI FERRO, AMBIZIOSISSIMO E AMICO DEI TEDESCHI
• RODOLFO GRAZIANI, UN GENERALE PER IL REGIME
• FEDERICO BAISTROCCHI, FASCISTA DELLA PRIMA ORA
• GIOVANNI MESSE, DA SOLDATO SEMPLICE A MARESCIALLO D’ITALIA
• I NOBILI UMBERTO DI SAVOIA E AMEDEO D’AOSTA
• I GENERALI COSIDDETTI SPAGNOLI ETTORE BASTICO E MARIO ROATTA
• LE EMINENZE GRIGIE CARLO FAVAGROSSA E GIACOMO CARBONI
• I VALOROSI GIUSEPPE TELLERA E GUGLIELMO NASI

Giovanni Cecini

Nato a Roma nel 1979, è laureato in Scienze Politiche e in Lettere e Filosofia. Collaboratore dello Stato maggiore dell’esercito, di quello della Difesa, del Museo storico della Guardia di Finanza, dell’Enciclopedia Treccani, dell’Istituto del Nastro Azzurro e di Rai Storia, è studioso di storia militare, politica e diplomatica. È autore di numerosi volumi e saggi, tra cui I soldati ebrei di Mussolini (2008), Il Corpo di spedizione italiano in Anatolia (2010), Arnhem 1944 (2013) e La Guardia di finanza nelle isole italiane dell’Egeo (2014).

(source: Bol.com)

I Gemelli Segreti del Miliardario

### ***«Sono passate due settimane da quando ci siamo baciati e mi sembra di essere pronta a perdere le staffe e sputtanarmi davanti a tutti.»**** *
«Non è divertente, Jenny. È un disastro. Perché non può essere un idiota doppiogiochista come tutti? Non ci sarebbero tutti questi problemi!»
«Tutte queste emozioni, vorrai dire,» la stuzzicò l’amica.
«Emozioni, problemi… che differenza c’è? Ohh, perché deve essere così… così…»
«Perfetto?» la completò Jenny.
«Si!» si lagnò Miranda tornando ad appoggiare la testa. «Odio la mia vita.»
* * *
Quando Miranda entra a lavorare in uno degli studi legali più prestigiosi di New York è convinta di mettere tutti in ginocchio. È lì in segreto – deve farsi un nome nel campo del giornalismo investigativo – e ha un sogno: mostrare il suo nuovo capo per quel che è veramente: un viscido.
**Il suo piano era perfetto: stare vicina al suo capo, imparare tutti i suoi segreti e svelarli al mondo.**
*Ma c’è un problema.*
Jackson è l’uomo più perfetto che Miranda abbia mai conosciuto: ricco, sexy, divertente e attento e invece di metterlo alla gogna, la donna se ne innamora lentamente, fino al punto di non ritorno.
Quando Miranda resta incinta poi, sa di dover fare una scelta difficile.
**Dirà la verità a Jackson anche a rischio di perdere la sua fiducia? O manterrà il segreto correndo quello di perdere lui?**
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### Sinossi
### ***«Sono passate due settimane da quando ci siamo baciati e mi sembra di essere pronta a perdere le staffe e sputtanarmi davanti a tutti.»**** *
«Non è divertente, Jenny. È un disastro. Perché non può essere un idiota doppiogiochista come tutti? Non ci sarebbero tutti questi problemi!»
«Tutte queste emozioni, vorrai dire,» la stuzzicò l’amica.
«Emozioni, problemi… che differenza c’è? Ohh, perché deve essere così… così…»
«Perfetto?» la completò Jenny.
«Si!» si lagnò Miranda tornando ad appoggiare la testa. «Odio la mia vita.»
* * *
Quando Miranda entra a lavorare in uno degli studi legali più prestigiosi di New York è convinta di mettere tutti in ginocchio. È lì in segreto – deve farsi un nome nel campo del giornalismo investigativo – e ha un sogno: mostrare il suo nuovo capo per quel che è veramente: un viscido.
**Il suo piano era perfetto: stare vicina al suo capo, imparare tutti i suoi segreti e svelarli al mondo.**
*Ma c’è un problema.*
Jackson è l’uomo più perfetto che Miranda abbia mai conosciuto: ricco, sexy, divertente e attento e invece di metterlo alla gogna, la donna se ne innamora lentamente, fino al punto di non ritorno.
Quando Miranda resta incinta poi, sa di dover fare una scelta difficile.
**Dirà la verità a Jackson anche a rischio di perdere la sua fiducia? O manterrà il segreto correndo quello di perdere lui?**

I gatti e le loro donne. Un’amicizia speciale in cinquanta quadri

Quello fra donne e gatti è un legame antico che, nato in Egitto, è giunto immutato fino ai giorni nostri. Un legame che non ha mai smesso di esercitare il proprio fascino e che, nel corso dei secoli, ha saputo ispirare artisti che hanno reso donne e gatti rispettivamente muse ispiratrici e compagni, eroine e presenze leggere. È di questa straordinaria affinità che Detlef Bluhm ha voluto parlare nelle pagine del suo ultimo libro: con un viaggio entusiasmante all’interno della storia della pittura, lungo un percorso di cinquanta dipinti, Bluhm racconta le diverse sfaccettature della più antica amicizia interspecie, analizzandone caratteristiche, leitmotiv e unicità. Senza trascurare il minimo dettaglio: da Lorenzo Lotto a Leonardo da Vinci, da Frieda Kahlo a Pablo Picasso, all’interno del libro tutte le riproduzioni dei dipinti sono accompagnate da brevi testi di commento che riportano interpretazioni, aneddoti e cenni biografici dell’autore o dei soggetti ritratti. Per approfondire e conoscere uno dei temi più affascinanti, e ricchi di significato, della storia dell’arte
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I Gatti E Le Loro Donne

Quello fra donne e gatti è un legame antico che, nato in Egitto, è giunto immutato fino ai giorni nostri.
Un legame che non ha mai smesso di esercitare il proprio fascino e che, nel corso dei secoli, ha saputo ispirare artisti che hanno reso donne e gatti rispettivamente muse ispiratrici e compagni, eroine e presenze leggere.
È di questa straordinaria affinità che Detlef Bluhm ha voluto parlare nelle pagine del suo ultimo libro: con un viaggio entusiasmante all’interno della storia della pittura, lungo un percorso di cinquanta dipinti, Bluhm racconta le diverse sfaccettature della più antica amicizia interspecie, analizzandone caratteristiche, *leitmotiv* e unicità.
Senza trascurare il minimo dettaglio: da Lorenzo Lotto a Leonardo da Vinci, da Frieda Kahlo a Pablo Picasso, all’interno del libro tutte le riproduzioni dei dipinti sono accompagnate da brevi testi di commento che riportano interpretazioni, aneddoti e cenni biografici dell’autore o dei soggetti ritratti.
Per approfondire e conoscere uno dei temi più affascinanti, e ricchi di significato, della storia dell’arte.

I funerali della Mama Grande

Otto racconti fantastici e insieme naturalistici dominati da una matrona mitica e prepotente, sovrana assoluta del regno di Macondo, ai cui funerali interviene persino il papa.

I fucili

È trascorso ormai ben più di un secolo da quando Sir John Franklin raggiunse il Circolo polare artico con due navi, in cerca del mitico Passaggio a nordovest, per ritrovarsi avvolto in un feroce sudario di morte e di gelo. Ora, in quegli stessi luoghi, giunge un altro uomo bianco con una strana uniforme addosso che gli vale, presso gli Inuit, il soprannome di Capitan Sottozero. Non è chiaro quale sia il suo vero scopo: forse esplorare di nuovo quelle terre magnifiche e ingrate, scoprendo quanto l’uomo bianco e i suoi fucili abbiano contribuito ad alterarne l’equilibrio; forse ritrovare le tracce della spedizione maledetta e ripercorrerne fisicamente gli stenti, per poi poterne scrivere con la forza dell’esperienza; o forse rivivere gli amori di Franklin per una donna Inuit, fino a trasformarsi nell’incarnazione vivente di Sir John. Nel sesto dei Sette sogni, la serie imponente di romanzi dedicati alla colonizzazione del continente nordamericano, dai vichinghi fino alle guerre indiane, William T. Vollmann dipinge un formidabile affresco sospeso tra mito e storia, tra passato e presente, unendo a un rigoroso lavoro di documentazione una sensibilità paesaggistica stupefacente e la potenza di una scrittura visionaria e barocca, che ha pochi eguali nella narrativa contemporanea.

(source: Bol.com)

I Fratelli Kristmas

È la notte della vigilia. I bambini di tutto il mondo dormono beati nei loro letti, ma Mad e Pi, due fratelli di 9 e 12 anni, non riescono proprio a prendere sonno… È la notte del 24 dicembre, ma il vecchio Niklas Kristmas, alias Babbo Natale, non può consegnare i regali. Ha una febbre da cavallo e una tosse da paura. Se uscisse al gelo – sentenzia l’elfo dottore – ci lascerebbe le penne. Così, a malincuore, l’incarico viene affidato a Luciano, il fratello minore di Niklas. I due hanno litigato anni prima. Luciano è un uguagliatore: per lui gli uomini sono tutti uguali, figurarsi i bambini, e quindi vuole portare a ciascuno lo stesso numero di regali. Mentre lo gnomo orologiaio rallenta il tempo, Luciano ed Efisio, il nano picchiatore, rivoluzionano il Natale inseguiti su e giù per il pianeta da gnomi grassi e valchirie affamate di carne umana al soldo di Panicus Flynch, l’avido industriale dei giocattoli che vuole impadronirsi del Natale e che rapisce il vecchio Niklas. Al fianco di Luciano ed Efisio si schierano gnomi operai e nani da giardino. Ma insieme a loro, sulla slitta, a combattere le valchirie a mani nude, ci sono due bambini coraggiosi di 9 e 12 anni, Pi e sua sorella Mad, che li aiuteranno a portare a termine la movimentata impresa di consegnare i regali prima dell’alba, salvando il Natale e rendendo il mondo, almeno per un giorno, un posto un pochino più giusto.

I Filamenti Della Magia: Volume I. il Difetto

I Filatori della Magia sono stati ingannati e la Costa di Vaeredia è in pericolo. Il tessuto magico, l’intreccio armonico di cui sono formate tutte le cose, è stato manomesso e dalla sua manomissione ha preso vita una bambina dotata di incredibili poteri. Cataclismi imperversano lungo tutto il continente e gli uomini, sfidando la furia degli elementi, tentano di portare ordine in un mondo che sta per essere inghiottito dal caos. Questi comuni mortali riusciranno là dove gli dei hanno fallito, o il loro destino è già scritto? E quanto hanno influito a determinare gli eventi le enigmatiche profezie pronunciate dal misterioso Oracolo della Scogliera? Se ti senti abbastanza coraggioso da sfidare la collera divina e accompagnare una spedizione di maghi e cavalieri, attraverso intrighi, incantesimi, grandi amori, battaglie e inganni, entra in questa fantastica avventura. Il regno dell’Einar ti attende!
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### Sinossi
I Filatori della Magia sono stati ingannati e la Costa di Vaeredia è in pericolo. Il tessuto magico, l’intreccio armonico di cui sono formate tutte le cose, è stato manomesso e dalla sua manomissione ha preso vita una bambina dotata di incredibili poteri. Cataclismi imperversano lungo tutto il continente e gli uomini, sfidando la furia degli elementi, tentano di portare ordine in un mondo che sta per essere inghiottito dal caos. Questi comuni mortali riusciranno là dove gli dei hanno fallito, o il loro destino è già scritto? E quanto hanno influito a determinare gli eventi le enigmatiche profezie pronunciate dal misterioso Oracolo della Scogliera? Se ti senti abbastanza coraggioso da sfidare la collera divina e accompagnare una spedizione di maghi e cavalieri, attraverso intrighi, incantesimi, grandi amori, battaglie e inganni, entra in questa fantastica avventura. Il regno dell’Einar ti attende!