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Divorare il cielo

Divorare il cielo by Paolo Giordano
Quei tre ragazzi che si tuffano in piscina, nudi, di nascosto, entrano come un vento nella vita di Teresa. Sono poco piú che bambini, hanno corpi e desideri incontrollati e puri, proprio come lei. I prossimi vent’anni li passeranno insieme nella masseria lí accanto, a seminare, raccogliere, distruggere, alla pazza ricerca di un fuoco che li tenga accesi. Al centro di tutto c’è sempre Bern, un magnete che attira gli altri e li spinge oltre il limite, con l’intensità di chi conosce solo passioni assolute: Dio, il sesso, la natura, un figlio.
Le estati a Speziale per Teresa non passano mai. Giornate infinite a guardare la nonna che legge gialli e suo padre, lontano dall’ufficio e dalla moglie, che torna a essere misterioso e vitale come la Puglia in cui è nato. Poi un giorno li vede. Sono «quelli della masseria», molte leggende li accompagnano, vivono in una specie di comune, non vanno a scuola ma sanno moltissime cose. Credono in Dio, nella terra, nella reincarnazione. Tre fratelli ma non di sangue, ciascuno con un padre manchevole, inestricabilmente legati l’uno all’altro, carichi di bramosia per quello che non hanno mai avuto. A poco a poco, per Teresa, quell’angolo di campagna diventa l’unico posto al mondo. Il posto in cui c’è Bern. Il loro è un amore estivo, eppure totale. Il desiderio li guida e li stravolge, il corpo è il veicolo fragile e forte della loro violenta aspirazione al cielo. Perché Bern ha un’inquietudine che Teresa non conosce, un modo tutto suo di appropriarsi delle cose: deve inghiottirle intere. La campagna pugliese è il teatro di questa storia che attraversa vent’anni e quattro vite. I giorni passati insieme a coltivare quella terra rossa, curare gli ulivi, sgusciare montagne di mandorle, un anno dopo l’altro, fino a quando Teresa rimarrà la sola a farlo. Perché il giro delle stagioni è un potente ciclo esistenziale, e la masseria il centro esatto dell’universo.

Divieti da infrangere

2 ROMANZI IN 1 – DIVIETI DA INFRANGERE di Trish Wylie.
Da quando è avvocato, Olivia ha saputo tener testa a clienti davvero tosti. Nessuno, però, era come Blake: impenetrabile e bello da morire. La fortuna che ha appena ereditato pare non interessargli, ma forse potrebbe cambiare idea, se il legale dai modi schietti e gli occhi dolci rientrasse nel pacchetto. Il manuale del perfetto avvocato bandisce ogni legame con gli assistiti… Aiuto, è difficile pensare al dovere, se c’è di mezzo Blake!
INNOCENTE… FUORI DAL LETTO di Amy Andrews.
Giornata di brutte notizie per Ali. Il suo ex diventerà presto sposo, mentre lei sarà costretta a mettere la sua brillante carriera di chirurgo nelle mani di un avvocato. Un drink è il minimo per alleviare il dolore. Ma anche passare la notte con uno sconosciuto mozzafiato è una soluzione niente male. Peccato che lo sconosciuto sia l’uomo che la deve difendere! La passione varrà come attenuante?
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### Sinossi
2 ROMANZI IN 1 – DIVIETI DA INFRANGERE di Trish Wylie.
Da quando è avvocato, Olivia ha saputo tener testa a clienti davvero tosti. Nessuno, però, era come Blake: impenetrabile e bello da morire. La fortuna che ha appena ereditato pare non interessargli, ma forse potrebbe cambiare idea, se il legale dai modi schietti e gli occhi dolci rientrasse nel pacchetto. Il manuale del perfetto avvocato bandisce ogni legame con gli assistiti… Aiuto, è difficile pensare al dovere, se c’è di mezzo Blake!
INNOCENTE… FUORI DAL LETTO di Amy Andrews.
Giornata di brutte notizie per Ali. Il suo ex diventerà presto sposo, mentre lei sarà costretta a mettere la sua brillante carriera di chirurgo nelle mani di un avvocato. Un drink è il minimo per alleviare il dolore. Ma anche passare la notte con uno sconosciuto mozzafiato è una soluzione niente male. Peccato che lo sconosciuto sia l’uomo che la deve difendere! La passione varrà come attenuante?

Diventa Un Esperto D’Inglese in 12 Mosse: Spiegazioni Di Oltre 200 Parole E Frasi Di Livello Intermedio

COME DOMINARE L’INGLESE
Molte persone che parlano l’inglese di livello intermedio tendono a rimanere intrappolate utilizzando lo stesso vocabolario ripetutamente. Essi dialogano soltanto sui temi dei quali dispongono di un vocabolario più ampio ed evitano di uscire dalla loro “zona di conforto”. Il problema che ne deriva è che sebbene se la cavino in questo senso, essi non miglioreranno mai.
Se desiderate migliorare, dovrete essere in grado di conversare su una vasta gamma di argomenti. A questo scopo dovrete imparare un vocabolario specifico connesso a tali argomenti.
Quali sono i benefici di usare questo libro?
Imparerete 235 utili parole e frasi.
Sarete in grado di conversare su 12 nuovi argomenti con sicurezza. Ciò migliorerà notevolmente le vostre abilità nel conversare.
Tutte le nuove frasi o parole sono introdotte in modo divertente e attraverso articoli e storie interessanti. In tal modo imparerete naturalmente.
Tutto è spiegato in un inglese comprensibile, iniziando così a “pensare in inglese”.
Ci sono centinaia di frasi di esempio per aiutarvi a comprendere come tali frasi e parole sono utilizzate nella lingua di tutti i giorni.
Per ciascun argomento ho elencato utili spettacoli televisivi e canali di YouTube per aiutarvi a fare pratica col nuovo vocabolario.
**Su quali argomenti sarò in grado di conversare dopo aver letto questo libro?**
Romanticismo
Crimine
Legge
Notizie
Gastronomia
Immobiliare
Ospedali/Medicina
Scuola
Sport
Auto
Vita selvaggia
Natura
Ricorda che tutti questi argomenti sono trattati da madrelingua. Essi tendono anche a usare in linguaggio specifico, pertanto è bene che anche voi lo apprendiate.
Se siete ad un livello intermedio e desiderate realmente migliorare, questo è un ottimo inizio. Inizia già il tuo percorso di apprendimento per diventare fluente in inglese cliccando sul pulsante d’acquisto.

Diventa Ciò Che Vuoi Essere: Lezioni E Consigli Pratici Per Realizzare I Tuoi Sogni

Diventa ciò che vuoi essere: Lezioni e consigli pratici per realizzare i tuoi sogni by Wallace D. Wattles
Dall’autore del best seller La scienza del diventare ricchi, due saggi sul Potere spirituale in un unico ebook. Gli scritti di Wallace D. Wattles, Una Vita di Potere (“The Powerful Life”) e Come ottenere quello che vuoi (“How to Get What You Want”) sono l’uno il completamento dell’altro. Una Vita di Potere afferma la presenza, argomenta l’esistenza, esplora il significato del Potere spirituale che è Vita e che è in ogni vita. Come ottenere quello che vuoi fornisce gli strumenti operativi per usare concretamente questo Potere. Solo la perfetta integrazione tra mente conscia e mente subconscia, tra teoria e pratica, tra comprensione astratta ed esperienza concreta può condurci alla felice realizzazione dei nostri desideri e dei nostri sogni. “Il potere che fa sì che le persone contino non è né fisico né mentale, non è subordinato né alla forza del corpo né a quella della mente. Non è un dono speciale: le persone che contano e sono capaci non sono così perché usano un potere che è negato ad altri, ma perché usano un potere che anche gli altri hanno, ma che non usano.” (L’autore) NOTA BIOGRAFICA Wallace Delois Wattles (1860-1911) è, insieme a Thomas Troward, William Walker Atkinson, Emma Curtis Hopkins, Charles Haanel, uno dei più noti e importanti esponenti del New Thought (“Nuovo Pensiero”), movimento filosofico e spirituale nato nella seconda metà dell’Ottocento negli Stati Uniti e attivo ancora oggi. I suoi libri di maggiore successo (“La scienza del diventare ricchi”, “La scienza del benessere”, “La scienza della grandezza”) – che Area51 Publishing ha pubblicato integralmente in edizione digitale, in ebook e audiolibro – hanno cambiato la vita materiale e spirituale di milioni di persone e hanno ispirato il film e il libro “The Secret” dell’australiana Rhonda Byrne, che ha rilanciato nel mondo la grandezza e qualità dell’insegnamento del Nuovo Pensiero e della Scienza della Mente. Area51 Publishing sta pubblicando l’intera opera di Wallace D. Wattles in edizione integrale, in ebook e audiolibro.

Diventa ciò che vuoi essere

Dallautore del best seller La scienza del diventare ricchi, due saggi sul Potere spirituale in un unico ebook. Gli scritti di Wallace D. Wattles, Una Vita di Potere (The Powerful Life) e Come ottenere quello che vuoi (How to Get What You Want) sono luno il completamento dellaltro. Una Vita di Potere afferma la presenza, argomenta lesistenza, esplora il significato del Potere spirituale che è Vita e che è in ogni vita. Come ottenere quello che vuoi fornisce gli strumenti operativi per usare concretamente questo Potere. Solo la perfetta integrazione tra mente conscia e mente subconscia, tra teoria e pratica, tra comprensione astratta ed esperienza concreta può condurci alla felice realizzazione dei nostri desideri e dei nostri sogni. Il potere che fa sì che le persone contino non è né fisico né mentale, non è subordinato né alla forza del corpo né a quella della mente. Non è un dono speciale: le persone che contano e sono capaci non sono così perché usano un potere che è negato ad altri, ma perché usano un potere che anche gli altri hanno, ma che non usano. (Lautore) NOTA BIOGRAFICA Wallace Delois Wattles (1860-1911) è, insieme a Thomas Troward, William Walker Atkinson, Emma Curtis Hopkins, Charles Haanel, uno dei più noti e importanti esponenti del New Thought (Nuovo Pensiero), movimento filosofico e spirituale nato nella seconda metà dellOttocento negli Stati Uniti e attivo ancora oggi. I suoi libri di maggiore successo (La scienza del diventare ricchi, La scienza del benessere, La scienza della grandezza) che Area51 Publishing ha pubblicato integralmente in edizione digitale, in ebook e audiolibro hanno cambiato la vita materiale e spirituale di milioni di persone e hanno ispirato il film e il libro The Secret dellaustraliana Rhonda Byrne, che ha rilanciato nel mondo la grandezza e qualità dellinsegnamento del Nuovo Pensiero e della Scienza della Mente. Area51 Publishing sta pubblicando lintera opera di Wallace D. Wattles in edizione integrale, in ebook e audiolibro.
(source: Bol.com)

La dittatura del calcolo

Perché la scienza non ha potuto prescindere dagli algoritmi, e da quanto tempo il calcolo è entrato prepotentemente in ogni settore della nostra vita? Che cosa può e che cosa non può essere automatizzato? La matematica possiede sempre e comunque le qualità che le sono generalmente attribuite, come l’utilità, l’armonia o l’efficacia in ogni sua applicazione? Questo libro offre una risposta penetrante e articolata a domande che appaiono oggi ineludibili. Zellini le affronta con un rigore e con una misura che fanno emergere con evidenza tutto l’interesse scientifico del pensiero algoritmico, come pure il carattere virtualmente apocalittico di ciò che appare ormai un dominio incontrastato del calcolo digitale. Se non si vogliono ignorare i princìpi di libertà e di responsabilità, non si può rimanere estranei o indifferenti alla diffusione di una scienza che si ispira a un criterio fondamentale di effettività e di efficienza meccanica, ultimo fondamento e pietra angolare del calcolo, ma anche causa di inevitabili pregiudizi e travisamenti.
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### Sinossi
Perché la scienza non ha potuto prescindere dagli algoritmi, e da quanto tempo il calcolo è entrato prepotentemente in ogni settore della nostra vita? Che cosa può e che cosa non può essere automatizzato? La matematica possiede sempre e comunque le qualità che le sono generalmente attribuite, come l’utilità, l’armonia o l’efficacia in ogni sua applicazione? Questo libro offre una risposta penetrante e articolata a domande che appaiono oggi ineludibili. Zellini le affronta con un rigore e con una misura che fanno emergere con evidenza tutto l’interesse scientifico del pensiero algoritmico, come pure il carattere virtualmente apocalittico di ciò che appare ormai un dominio incontrastato del calcolo digitale. Se non si vogliono ignorare i princìpi di libertà e di responsabilità, non si può rimanere estranei o indifferenti alla diffusione di una scienza che si ispira a un criterio fondamentale di effettività e di efficienza meccanica, ultimo fondamento e pietra angolare del calcolo, ma anche causa di inevitabili pregiudizi e travisamenti.
### Dalla quarta di copertina
Perché la scienza non ha potuto prescindere dagli al- goritmi, e da quanto tempo il calcolo è entrato pre- potentemente in ogni settore della nostra vita. Che cosa può e che cosa non può essere automatizzato. La matematica possiede sempre e comunque le qua- lità che le sono generalmente attribuite, come l’u- tilità, l’armonia o l’ef cacia in ogni sua applicazio- ne. Questo libro offre una risposta penetrante e arti- colata a domande che appaiono oggi ineludibili. Zel- lini le affronta con un rigore e con una misura che fanno emergere con evidenza tutto l’interesse scien- ti co del pensiero algoritmico, come pure il caratte- re virtualmente apocalittico di ciò che appare ormai un dominio incontrastato del calcolo digitale. Se non si vogliono ignorare i princìpi di libertà e di re- sponsabilità, non si può rimanere estranei o indiffe- renti alla diffusione di una scienza che si ispira a un criterio fondamentale di effettività e di ef cienza meccanica, ultimo fondamento e pietra angolare del calcolo, ma anche causa di inevitabili pregiudizi e travisamenti.

Distruggete le macchine

Distruggete le macchine è uno dei migliori romanzi antiutopistici mai creati dalla fantascienza. Kurt Vonnegut, stilista tra i migliori di questo genere letterario e giustamente famoso anche al di fuori del genere, ci ha dato con quest’opera un ritratto approfondito e pieno di sensibilità di un’America in cui regna un apparente benessere. La visione delle macchine che hanno rimpiazzato l’uomo e lo hanno così svuotato di ogni interesse per la vita è intelligente e agghiacciante: il benessere materiale è stato totalmente conseguito grazie all’impiego massiccio della meccanizzazione, le macchine hanno sostituito gli uomini in ogni attività manuale e anche in gran parte di quelle intellettuali. Il cittadino medio americano, pur fornito di ogni comfort possibile, è però confinato in ghetti nettamente separati dalle cittadelle dove le macchine e i loro signori, i tecnocrati, dominano incontrastati. E in questi ghetti la sua vita si svolge nella miseria intellettuale più completa e, pur di far qualcosa, egli è costretto a compiere lavori degradanti e perfino inutili. Distruggete le macchine è la storia della rivolta contro questa società da parte di Paul Proteus, giovane e brillante ingegnere, destinato a una rapida carriera fino ai vertici della piramide tecnocratica, ma troppo onesto e tormentato nell’animo per non provare dubbi sulla validità di uno status sociale che è una vera e propria dittatura di classe, guidata da un gruppo di tecnocrati e di grandi impresari industriali, che manovrano il paese in nome di un’etica ipocrita ed arida.

Il distaccamento

John Rain è tornato: “l’assassino più carismatico dai tempi di James Bond”, come lo definisce il San Francisco Chronicle, è alle prese con il suo peggior nemico: l’intreccio tra gruppi politici, fazioni dell’esercito, media e corporation noto con il nome di Oligarchia.Quando il leggendario veterano delle operazioni segrete, il colonnello Scott Horton (detto “Hort”), lo rintraccia a Tokyo, Rain non sa resistere alla sua offerta: un compenso plurimilionario per la scomparsa “per cause naturali” di tre obiettivi di altissimo profilo che sono pericolosamente vicini a far scoppiare un colpo di stato in America.Ma in questa missione gli oppositori sono troppi anche per Rain. Gli serve un distaccamento composto da altri operativi di cui si possa negare l’esistenza: il suo partner Dox, ex cecchino dei Marines, Ben Treven, agente ombra lacerato dal dubbio e fedele a cause contrapposte, e Larison, un uomo dagli scatti di rabbia improvvisi, con un segreto per il quale è disposto a uccidere.Partendo dalle stradine periferiche e buie di Tokyo e Vienna, per passare allo sfarzo di Los Angeles e Las Vegas e giungere in una Washington in stato di assedio permanente, i quattro killer solitari dovranno sopravvivere alle squadre d’attacco del presidente, alle prigioni segrete della CIA e a uno stato ossessionato dalla sicurezza che protegge i propri segreti con lo stesso impegno con cui viola la privacy della popolazione.Prima di tutto, però, dovranno cercare di non uccidersi a vicenda.Il distaccamento è il libro più atteso dai fan di Barry Eisler, “uno degli scrittori di thriller più talentuosi” secondo il Chicago Sun Times: il mondo della premiata serie di Rain si scontra con quello dei best seller Il codice del silenzio e I senza nome, dando vita a un thriller esplosivo, reale quanto i titoli dei giornali di oggi e spaventoso quanto quelli di domani.

Dispute sulla verità e la morte

”L’uomo teme soprattutto la morte. È così da sempre. La paura viene da lontano, dall’inizio. Se la morte è l’estrema minaccia che il Dio veterotestamentario rivolge ad Adamo, ciò significa che Dio sa che la morte è quel che Adamo teme di più.” Sin dai suoi primi passi l’uomo ha tentato di difendersi dalla morte e di comprenderne il senso. Così, partendo dai miti, attraverso le religioni sempre si è confrontato con questa sconcertante evidenza del venir meno, dell’assenza di ciò che era presente, delle metamorfosi. Ma è solo con il pensiero filosofico che nel popolo greco è stato messo a fuoco il rapporto delle cose e degli eventi con il nulla. Un nulla, una assenza totale, che ha conferito un carattere tanto più radicale alla morte e alle riflessioni su di essa. Si incomincia a morire — e a nascere — di fronte al nulla e ha così inizio la paura estrema della morte. Per il nichilismo contemporaneo, al quale perviene lo sviluppo estremo — e più coerente — del pensiero filosofico, ogni cosa è destinata ad andare nel nulla. Eppure, discutendo anche con molti suoi interlocutori, Emanuele Severino fa capire i motivi per i quali si deve affermare che l’andare nel nulla delle cose e degli eventi non è qualcosa di ”evidente”, di ”sperimentabile”. Un’affermazione che solo apparentemente è paradossale, perché al contrario essa esprime la maggiore fedeltà all’apparire del mondo. Non solo: ”Si dice che ‘ognuno di noi’ sperimenta la morte del prossimo, non la propria. Ma poiché l’esistenza stessa del prossimo non è sperimentata, del prossimo non si può sperimentare nemmeno la morte (o la nascita)”. Nelle pagine di questo saggio, Severino si rivolge al lettore con un linguaggio chiaro e suggestivo, guidandolo nel labirinto delle grandi domande, delle questioni irrisolte a cui da sempre la filosofia cerca di dare risposta.

(source: Bol.com)

Disparità

Verità, bellezza, bene:
i vari aspetti della differenza e del negativo
spiegati come lotta filosofica e politica.

Che cos’è la disparità che dà il titolo a questo volume? Pressoché tutto: è la differenza presente già negli elementi primi della materia, nella proto-realtà della fisica quantistica; ma anche nel vuoto incolmabile tra l’essere e l’alterità radicale di dio, tra il desiderio e la sua fantasmatica realizzazione in un Altro. Riprendendo uno dei concetti meno frequentati dell’immenso corpus hegeliano, ed erigendolo a principio ontologico universale, Slavoj Žižek ne libera tutto il potenziale analitico, continuando brillantemente nella sua opera pluridecennale di reinterpretazione di Hegel e Lacan; e nel suo stile inimitabile (un impasto di cultura alta e pop, Schönberg e le canzonette, Heidegger e i noir americani), confeziona uno strumento per dare ulteriore forza alla vocazione militante del suo materialismo: la filosofia come una forma della lotta di classe, per la vera Idea – quella comunista – che è ‘ciò che essenzialmente divide’.

(source: Bol.com)

Disoccupazione creativa

Questo saggio analizza le nuove forme di povertà che derivano dalla diffusione su scala planetaria di un modello di sviluppo ad alta intensità di merci e capitali. La critica radicale di Illich è rivolta ai poteri simbolici di cui si servono i “padroni delle professioni” per creare bisogni che solo loro sono in grado di soddisfare. La strategia suggerita per ridurre la dipendenza dal mercato consiste in un diverso agire politico, sottratto ad ogni tutela professionale, che abbia come obiettivo un nuovo equilibrio tra le attività non mercantili, utili a sé e agli altri (la “disoccupazione creativa” appunto) e il diritto all’impiego.
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La disobbedienza civile

Ammirato da Tolstoj e, in seguito, ispiratore di Gandhi e Martin Luther King nelle loro battaglie di rivoluzione non violenta, nella nostra edizione italiana, la più economica in commercio, il saggio più famoso del padre della moderna disobbedienza civile. Una delle più incisive e sincere testimonianze a favore della libertà e dell’affermazione del singolo. Un libro che più di ogni altra opera americana ha influenzato intere generazioni di ribelli e che conobbe uno straordinario successo sull’onda delle battaglie per i diritti civili degli anni Sessanta e Settanta.
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Disobbedienza civile

UNA LEGGE ingiusta è una forma di violenza alla quale è doveroso ribellarsi, in modo pubblico e non violento. Questo il cuore della disobbedienza civile per Thoreau e per quanti l’hanno, dopo di lui, teorizzata e messa in atto: da Gandhi a Martin Luther King. Così questo pamphlet del 1849 sarà l’atto di nascita di quella forma di lotta politica, assolutamente inedita, che conquisterà a sé milioni di persone e contribuirà a fare la storia del Novecento: la resistenza passiva. Il nodo della questione, ieri come oggi, sulle tasse come sul testamento biologico, è quello del rapporto tra l’individuo e lo Stato, tra le ragioni di una coscienza e quelle di una comunità organizzata.
(source: Bol.com)

La Disgrazia Di Lady Lucianna (Le Intrepide Debuttanti, Libro 2)

La Disgrazia di Lady Lucianna (Le Intrepide Debuttanti, Libro 2) by Christina McKnight
Lady Lucianna Constantine, una donna sveglia e fonte di guai, non ha dubbi su chi è responsabile dell’omicidio della sua cara amica. E non si fermerà davanti a niente per denunciare i crimini del colpevole – e quelli di ogni uomo spregevole di Londra. Lucianna è testimone della crudeltà del bel mondo di Londra da tutta la vita… a cominciare dal suo stesso padre. Perciò, è molto più che disposta a far scendere, da sola, dal proprio piedistallo ogni uomo indegno che incrocia il suo cammino.
Roderick Crofton, il duca di Montrose, ha visto sparire tutto il denaro della sua famiglia quando il padre si è fidato degli uomini sbagliati. Dopo la pubblicazione di un articolo scandaloso sulla Gazzetta Quotidiana di Londra, scritto dal famigerato curatore della rubrica Mayfair Confidential, Roderick si ritrova ridotto in miseria, senza una promessa sposa e privo di mezzi per scovare gli uomini responsabili di aver ingannato il padre. Con poche opzioni a sua disposizione, Roderick ha soltanto una scelta: trovare un’altra ricca ereditiera da sposare. La sua ricerca lo conduce a Lady Lucianna Constantine e, in breve tempo, non potrà negare che la desidera, oltre che per la semplice dote, anche per altre ragioni.
Tuttavia, Luci nasconde dei segreti che potrebbero cambiare ogni cosa. E, nel momento in cui Roderick dovesse scoprire cosa implicano, la disgrazia potrebbe colpire tutti quelli coinvolti.

La Disfatta

Romanzo pubblicato nel 1896. L’habitat in cui il racconto si snoda è la casa della contessa Ginevra, una gentildonna di alto lignaggio sia sociale che morale, che «potè inebriarsi lungamente di sé stessa» nell’amore di un uomo politico degno di lei e dell’ammirazione della società. Ma col passare degli anni l’uomo amato rimane deluso e vinto. «Atterrato nell’egoismo della propria ambizione, non sentiva più le delicatezze consolatrici della donna». Scrive a questo riguardo Mario Missiroli: “Quindi lentamente tutto finisce in un’alternativa di assenze e di brevi rotture, nelle quali la contessa Ginevra si mostra ammirevole per devozione e abnegazione. Con la morte dell’uomo amato, incomincia anche per lei il tramonto, fra pochi eletti amici, che l’accompagnano nell’incipiente vecchiezza. Fra questi spicca la figura del professore De Nittis, mente altissima e anima nobilissima, nel quale l’Oriani volle rievocare A. C. De Meis. Ma la superiorità morale nulla può contro il mutamento delle cose: gli amici si disperdono, si chiudono in sé, non hanno più nulla da dirsi; la malattia e la morte si insinuano fra di loro. In questa solitudine la contessa Ginevra sembra ritrovare una specie di maternità nell’affetto per la nipote Bice, che ha accolto nella propria casa fin dalla tenera età, creatura delicata, che essa ha educato e che i vecchi amici hanno tutti adorato. La giovanetta pare un giorno innamorarsi di un cugino col quale si fidanza, ma il giovane non è degno di lei. La delusione patita, l’amarezza e l’umiliazione di fronte al mondo, le danno la rivelazione di un altro e più vero e intimo amore: quello per De Nittis, che, assai più anziano di lei, resiste invano alla passione che l’investe. Il matrimonio che ne segue non è felice perché il bambino, frutto di un amore che «era stato come una rivincita di anime ebbre della propria immortalità contro le leggi della natura», nasce malaticcio e presto muore. Con questa morte tutto ha termine fra i due, nel terrore che il loro bacio possa chiamare alla morte un altro piccolo innocente. Bice accetta la castità con la virtù delle prime donne cristiane; non così De Nittis, che in un primo momento sì ribella. Ma quando si ritrova come albero spoglio, morto il figliuolo, morti gli amici, senza avere conseguito la gloria, senza scolari, il pensiero della morte adduce con sé quello del mistero, e nella contemplazione e nella ricerca che si accendono l’uomo ritrova il suo fine.” Scrisse Croce di questo romanzo: “…forse il più ricco d’idee che abbia la contemporanea letteratura italiana, non presenta la perfezione di Vortice né l’equilibrio di Gelosia né la compattezza di Olocausto” E, aggiunge Giovanni Papini: «L’Oriani à scoperto, coll’intuito dell’artista, la tremenda legge che regola la vita dei grandissimi e dei minimi: l’arrivo all’inutile. La tragedia che riempie Disfatta è più grave di tutti i drammi coniugali narrati dalle letterature: la perfezione stessa che conduce all’infelicità. Quando si farà la storia del romanzo italiano nel secolo scorso il capitolo su Alfredo Oriani sarà lungo: egli vi sarà ricollocato al posto cui gli danno diritto la profondità dell’ingegno e la forza dell’arte e per trovare dei paralleli si dovrà ricorrere alla grande romanzistica francese dell’Ottocento.
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