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Otto cavalli neri per l’87° Distretto

Otto cavalli neri…due manganelli…cinque Walkie-talkie…tre paia di manette…Tutti gli strani messaggi che arrivano alla Squadra Investigativa dell’87° Distretto significano una cosa sola: è tornato il Sordo. E così per Steve Carella e per gli altri ricomincia l’incubo. Come al solito, con i soliti messaggi il Sordo vuol certo dire loro qualcosa, ma che cosa? E quella donna morta trovata nel parco proprio di fronte al posto di polizia? Anche questa è opera del Sordo? Quale altro criminale avrebbe osato tanto? Ma non c’è la certezza, e intanto i giorni passano, i poliziotti non fanno nessun passo avanti e i messaggi continuano ad arrivare. Anche quando viene identificata la vittima, le cose non cambiano. Adesso si sà chi è la donna ma non ancora il perché sia stata uccisa. E il Sordo continua a tessere la sua lugubre trama che dovrà culminare in una sorpresa esplosiva per quelli dell’87° Distretto.

Ottanta milioni di occhi

Steve Carell non guardava spesso la televisione. Il mercoledì sera però, non perdeva mai lo spettacolo di Stan Gifford, perchè quello era un attore proprio divertente. E così, un mercoledì sera, seduto davanti al suo televisore, come altri quaranta milioni di telespettatori, Carell vede morire Gifford. Contro ogni logica, contrariamente a ogni apparenza, Carell e Mayer “sentono” che anche quaranta milioni di testimoni possono sbagliarsi, e che quello è un delitto. Ma chi, e sopratutto come, resterebbe un mistero, forse, se Meyer non prendesse un brutto raffreddore… Intanto, Bert Kling si ritrova tra le mani una vicenda che coinvolge una bionda e un tipo troppo violento. Data un’occhiata al caso e un’altra occhiata alla bionda, Kling si butta a districare la matassa con la tenacia del segugio di razza deciso a dimostrare alla preda che il più furbo e il più forte, è lui. Le due trame, le due indagini, le due storie, i cui protagonisti e comparse appaiono tutti ugualmente importanti, procedono parallele anche in questo “Ottanta milioni di occhi”, alla tipica maniera di Ed McBain, il quale muove il suo 89° Distretto e i suoi criminali con la maestria che fa di lui un autore di primissimo piano.

Otranto 1480: Il sultano, la strage, la conquista

La spedizione di un sultano alla conquista dell’Italia. Trame oscure che, intrecciandosi, conducono a una guerra terribile che rovescerà tutta la sua violenza su una popolazione ingannata da coloro cui era fedele e, per questo, massacrata. È Otranto, 1480.
Vito Bianchi fa luce sul massacro di ottocento prigionieri inermi canonizzati di recente come martiri della fede. In realtà, come puntualizza l’autore in queste pagine, emerge che l’ecatombe, per ammissione pressoché unanime, fu la conseguenza del rifiuto della cittadinanza di arrendersi, non di abiurare e convertirsi all’Islam. Paolo Mieli, “Corriere della Sera”
Con un libro bello, documentato, vivacissimo, Vito Bianchi mostra come la questione di Otranto e dei suoi martiri, ancora molto dibattuta, debba essere inquadrata nelle guerre che infuriavano nella penisola tra il papa e il re di Napoli da una parte, Firenze e Venezia dall’altra; un episodio che obbligasse i cristiani ad abbandonare le loro contese per unirsi contro gli infedeli sarebbe stato molto utile alla parte per la quale la guerra stava andando peggio: ch’era appunto la veneziano-fiorentina. Franco Cardini, “Avvenire”
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### Sinossi
La spedizione di un sultano alla conquista dell’Italia. Trame oscure che, intrecciandosi, conducono a una guerra terribile che rovescerà tutta la sua violenza su una popolazione ingannata da coloro cui era fedele e, per questo, massacrata. È Otranto, 1480.
Vito Bianchi fa luce sul massacro di ottocento prigionieri inermi canonizzati di recente come martiri della fede. In realtà, come puntualizza l’autore in queste pagine, emerge che l’ecatombe, per ammissione pressoché unanime, fu la conseguenza del rifiuto della cittadinanza di arrendersi, non di abiurare e convertirsi all’Islam. Paolo Mieli, “Corriere della Sera”
Con un libro bello, documentato, vivacissimo, Vito Bianchi mostra come la questione di Otranto e dei suoi martiri, ancora molto dibattuta, debba essere inquadrata nelle guerre che infuriavano nella penisola tra il papa e il re di Napoli da una parte, Firenze e Venezia dall’altra; un episodio che obbligasse i cristiani ad abbandonare le loro contese per unirsi contro gli infedeli sarebbe stato molto utile alla parte per la quale la guerra stava andando peggio: ch’era appunto la veneziano-fiorentina. Franco Cardini, “Avvenire”

Otherworld

Il futuro è alle porte per Simon e per altri 1999 fortunati: la Compagnia del multimiliardario Milo Yolkin li ha selezionati per testare l’ultimissima versione di Otherworld, il gioco di ruolo online più famoso del secolo. Perché dentro Otherworld puoi essere ciò che vuoi. Un uomo, un dio, un mostro. In Otherworld non esistono regole, non esistono conseguenze. Niente di più emozionante per un nerd pieno di soldi come Simon. Niente che non abbia già fatto. Ma stavolta qualcosa di diverso c’è. Perché Otherworld è l’ultima opportunità che gli rimane per incontrare la sua migliore amica Kat. Un misterioso incidente la costringe infatti in un letto d’ospedale, completamente catatonica e incapace di reagire agli stimoli esterni. Chi l’ha ridotta così? E come mai la Compagnia è interessata a una semplice ragazza come lei, tanto da inserirla nel programma sperimentale che connette la sua mente a una delle realtà virtuali di Otherworld? Simon non crede alle coincidenze e sa che la Compagnia non lascia nulla al caso… non ha dubbi che Kat sia in pericolo, e pur di salvarla è pronto a tutto. Pronto anche ad avventurarsi in Otherworld, forse per l’ultima volta, e giocare fino alla fine la partita più importante di sempre: quella per ritrovare Kat.

Ostracismo (Proteo Laurenti)

Una nuova indagine del commissario salernitano di nascita e triestino d’adozione. Un romanzo corale, in cui i personaggi si muovono sullo sfondo della città di Umberto Saba, che “ha una scontrosa grazia” e “in ogni parte è viva”, sempre più terra di confine e sempre più protagonista.
Aristèides Albanese torna a Trieste dopo diciassette anni passati in carcere e per molti è uno scheletro nell’armadio. Il Greco, infatti, è stato condannato per omicidio in seguito alle dichiarazioni schiaccianti di dodici testimoni che hanno deposto in blocco contro di lui. Ora vuole iniziare una nuova vita aprendo un locale insieme all’amico ed ex compagno di cella, il giovane pakistano Aahrash, ma vuole anche voltare finalmente pagina.
Ha intenzione di vendicarsi e lo farà a modo suo, sfruttando la propria creatività di cuoco per preparare una gustosa – e indimenticabile – ultima cena.Questa volta potrebbe essere in pericolo anche Proteo Laurenti, che durante il processo ad Aristèides ha commesso un errore e adesso deve fare i conti con la propria coscienza e ricostruire in fretta il legame tra passato e presente, prima che tutti i falsi apostoli facciano una brutta fine.

Ostracismo

Una nuova indagine del commissario salernitano di nascita e triestino d’adozione. Un romanzo corale, in cui i personaggi si muovono sullo sfondo della città di Umberto Saba, che “ha una scontrosa grazia” e “in ogni parte è viva”, sempre più terra di confine e sempre più protagonista.Aristèides Albanese torna a Trieste dopo diciassette anni passati in carcere e per molti è uno scheletro nell’armadio. Il Greco, infatti, è stato condannato per omicidio in seguito alle dichiarazioni schiaccianti di dodici testimoni che hanno deposto in blocco contro di lui. Ora vuole iniziare una nuova vita aprendo un locale insieme all’amico ed ex compagno di cella, il giovane pakistano Aahrash, ma vuole anche voltare finalmente pagina. Ha intenzione di vendicarsi e lo farà a modo suo, sfruttando la propria creatività di cuoco per preparare una gustosa – e indimenticabile – ultima cena.Questa volta potrebbe essere in pericolo anche Proteo Laurenti, che durante il processo ad Aristèides ha commesso un errore e adesso deve fare i conti con la propria coscienza e ricostruire in fretta il legame tra passato e presente, prima che tutti i falsi apostoli facciano una brutta fine.

Un osso di morto

“Un osso di morto” racconta in prima persona la storia del protagonista di cui non si conosce il nome, che dopo aver assistito ad alcune sedute spiritiche, decide di invocare lo spirito di un suo conoscente, un professore universitario, morto poco tempo prima. Inaspettatamente lo spirito del professore si manifesta e attraverso la scrittura gli presenta una macabra richiesta.
Torna d’attualità la Scapigliatura, movimento letterario e artistico in polemica contro la classe politica corrotta e lontana dagli ideali di libertà ed eguaglianza sociale. La poetica di Tarchetti e degli Scapigliati prende linfa dal substrato sociale degli emarginati: i senzatetto, i “nomadi”, i forestieri, i liberi pensatori trattati spesso come malati psichiatrici.
“Un osso di morto” fa parte di una raccolta chiamata “I racconti fantastici” che comprende due sezioni: “I fatali” e “Pensieri”. “I racconti fantastici”, scritti tra il 1867 e il 1869, evidenziano la sperimentazione e l’impegno letterari tipici degli Scapigliati, caratterizzati da un lato dalla denuncia sociale e politica, dall’altro da una predilezione per l’orrido e il macabro (metafore della corruzione).
Versione integrale – Durata: 17′

Ossi di seppia

Ossi di seppia è un grande classico, una tappa essenziale nel cammino della poesia europea del Novecento, un’opera in cui la tensione ininterrotta del pensiero si esprime nella sintesi di uscite folgoranti.
(source: Bol.com)

Ossessioni americane. Storia del lato oscuro degli Stati Uniti

La storia degli Stati Uniti non è solo la brillante vicenda di una democrazia aperta, di una società ricca e all’avanguardia del mondo contemporaneo. Accanto all’America come luogo della libertà che amiamo, c’è un lato oscuro, dove le paure e le ossessioni hanno dato corpo negli ultimi due secoli a movimenti politici e sociali capaci di segnare un risvolto dell’identità nazionale. La storia degli Stati Uniti, allora, è anche quella dei nativisti – ossessionati dalla «supremazia bianca» -, dei populisti – cantori dell’America profonda custode delle virtù tradizionali in declino -, degli isolazionisti – che tra le guerre mondiali si rinchiusero nel nazionalismo dell’«America First» contro la guerra a Hitler -, e degli autoritari – che fiorirono in tutte le stagioni fino al Red Scare degli anni venti e al maccartismo degli anni cinquanta. Massimo Teodori descrive come nel tempo gli americani tradizionalisti con le loro ossessioni abbiano trasformato il patriottismo in nazionalismo e l’amore per la propria comunità in razzismo. Il libro conclude che, quali che siano i tentativi autoritari, l’America resta una società aperta che rispetta la democrazia e i diritti civili perché il suo sistema politico e costituzionale possiede gli antidoti per reagire ad ogni abuso di potere presidenziale.
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Gli osservatori

Definire la Sea Venture una nave sarebbe un eufemismo: ma questa gigantesca, perfettissima Isola Galleggiante ha grossi guai. A bordo si è diffusa un’epidemia sconosciuta, e anche se la malattia uccide solo una piccola parte delle sue vittime, nessuno sa quali possano essere gli effetti a lunga scadenza sugli altri contagiati.. Per questo il governo degli Stati Uniti ha trasformato l’immensa unità in un campo d’internamento per malati in quarantena, e per questo chiunque si trovi a bordo è destinato a rimanervi a tempo indeterminato. Ma il marito di Roberts, una delle internate, non ha intenzione di aspettare in eterno: per questo sfida tutte le difese e la burocrazzia del governo per fare luce sul mistero. Che cosa è successo, realmente, a bordo dia Sea Venture? Solo uomo disperato, un uomo con un passato da killer prezzolato, può infrangere la barriera di silenzio o arrivare finemente alla verità. Il nuovo romanzo di Damon Night è un appuntamento da non perdere per tutti i lettori di fantasia.
Copertina di Oscar Chichoni

Le ossa non mentono

Convocata inaspettatamente dalla Sezione casi irrisolti del Dipartimento di polizia di Charlotte-Mecklenburg, la dottoressa Temperance Brennan deve fare luce sulla morte di due ragazzine scomparse e trovate tempo dopo a migliaia di chilometri di distanza l’una dall’altra. Dietro gli efferati omicidi sembra esserci la mano della stessa assassina: Anique Pomerleau, una vecchia conoscenza dell’antropologa forense, che anni prima aveva rapito, torturato e ucciso alcune giovani riuscendo poi a fuggire e sparire nel nulla. Forse la sconfitta più bruciante nella carriera della dottoressa Brennan e del detective Ryan. E ora, come evocata dai loro peggiori incubi, la più letale delle psicopatiche potrebbe essere tornata.
Quando un’altra ragazzina viene rapita, Tempe capisce di doverla fermare a ogni costo, e per arginare la scia di sangue non le rimane che un modo: convincere il suo ex partner Ryan a rientrare dall’esilio volontario in Costa Rica. Soltanto lavorando di nuovo insieme, accettando di inseguire il più pericoloso dei predatori negli oscuri abissi della sua follia, i due potranno stanarla e mettere fine all’inferno.
Con Le ossa non mentono Kathy Reichs, ancora una volta, si mantiene all’altezza delle aspettative regalando un nuovo romanzo carico di tensione psicologica.

Ossa lucide

**Un nuovo romanzo su Ethan Bush**
L’agente speciale dell’Unità di Analisi Comportamentale Ethan Bush deve indagare su un serial killer in Nebraska …
**UN THRILLER AVVINCENTE, AL CARDIOPALMA**
*Il mostro vive in ognuno di noi. Siamo bestie che hanno imparato, nel corso dei secoli, a controllare se stessi, a frenare i nostri istinti primari e a vivere in pace nella società. Siamo, dopo tutto, completamente addomesticati e bestie ben addestrate.*
*Solo in rare occasioni, l’animale feroce che si nasconde nella profondità delle nostre interiora va su tutte le furie, dando vita a un folle incubo…*
Se vi piacciono romanzi come ‘Il silenzio degli innocenti’ o serie tv come “Criminal Minds ‘o’ True Detective’… questa è la storia che stavate aspettando.
**DAL ROMANZO**
La polizia della contea isolò la zona in meno di un’ora dopo il ritrovamento dei ragazzi. Un patologo stabilì che i resti erano umani, anche se mancava una gran parte dello scheletro. In realtà, quello che mancava era ciò che sarebbe stato più utile nel compito di identificare il corpo: il cranio.
“Avete indizi utili a capire da quanto tempo sono lì quelle ossa?” chiese lo sceriffo, perplesso. La sua testa era piena di terrore che sapeva avrebbe colpito tutta la sua comunità poche ore più tardi.
“Non molto. E uno dei ragazzi ci ha detto che lui viene spesso a passeggiare in questa zona e che non erano qui a pochi giorni fa.”
“Ma questo cadavere deve essersi decomposto qualche anno fa, non credi? chiese lo sceriffo, indicando quella che sembrava una tibia. Mai in vita sua aveva visto una cosa del genere, e questo lo turbava.
Il patologo guardò il cielo grigio, dove le nuvole stavano aumentando e stavano diventando più spesse, minacciando di rilasciare un bell’acquazzone. Ma questa tempesta sarebbe stata solo un gioco da ragazzi in confronto a quello che stava attaccando l
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### Sinossi
**Un nuovo romanzo su Ethan Bush**
L’agente speciale dell’Unità di Analisi Comportamentale Ethan Bush deve indagare su un serial killer in Nebraska …
**UN THRILLER AVVINCENTE, AL CARDIOPALMA**
*Il mostro vive in ognuno di noi. Siamo bestie che hanno imparato, nel corso dei secoli, a controllare se stessi, a frenare i nostri istinti primari e a vivere in pace nella società. Siamo, dopo tutto, completamente addomesticati e bestie ben addestrate.*
*Solo in rare occasioni, l’animale feroce che si nasconde nella profondità delle nostre interiora va su tutte le furie, dando vita a un folle incubo…*
Se vi piacciono romanzi come ‘Il silenzio degli innocenti’ o serie tv come “Criminal Minds ‘o’ True Detective’… questa è la storia che stavate aspettando.
**DAL ROMANZO**
La polizia della contea isolò la zona in meno di un’ora dopo il ritrovamento dei ragazzi. Un patologo stabilì che i resti erano umani, anche se mancava una gran parte dello scheletro. In realtà, quello che mancava era ciò che sarebbe stato più utile nel compito di identificare il corpo: il cranio.
“Avete indizi utili a capire da quanto tempo sono lì quelle ossa?” chiese lo sceriffo, perplesso. La sua testa era piena di terrore che sapeva avrebbe colpito tutta la sua comunità poche ore più tardi.
“Non molto. E uno dei ragazzi ci ha detto che lui viene spesso a passeggiare in questa zona e che non erano qui a pochi giorni fa.”
“Ma questo cadavere deve essersi decomposto qualche anno fa, non credi? chiese lo sceriffo, indicando quella che sembrava una tibia. Mai in vita sua aveva visto una cosa del genere, e questo lo turbava.
Il patologo guardò il cielo grigio, dove le nuvole stavano aumentando e stavano diventando più spesse, minacciando di rilasciare un bell’acquazzone. Ma questa tempesta sarebbe stata solo un gioco da ragazzi in confronto a quello che stava attaccando l

Un oscuro scrutare (Fanucci Narrativa)

Los Angeles, 1994: una droga misteriosa, la sostanza M, invade il mercato seminando follia e morte. La sua origine è ignota come la sua composizione e l’organizzazione che la diffonde. Bob Arctor, agente della sezione narcotici, si infiltra fra i tossici che ne fanno uso, per scoprire chi dirige le fila del traffico illegale: un abito speciale nasconde ai colleghi la sua identità e una sofisticata apparecchiatura elettronica gli consente addirittura di spiare sé stesso nella sua nuova condizione di drogato. Bob giungerà alla verità solo dopo essere sprofondato nel buio e nella disperazione della dipendenza. Un romanzo di straordinaria potenza emotiva, dedicato idealmente a quella generazione che dopo aver sognato un mondo diverso ha scoperto il baratro delle droghe, della dipendenza, dell’annullamento di sé. Canto del cigno di una generazione, Un oscuro scrutare è una vetta amara e lirica dell’opera di Philip K. Dick, e allo stesso tempo un romanzo sospeso tra giallo e fantascienza, ambientato in un futuro dominato dalla tecnologia e dalla manipolazione sociale.
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### Sinossi
Los Angeles, 1994: una droga misteriosa, la sostanza M, invade il mercato seminando follia e morte. La sua origine è ignota come la sua composizione e l’organizzazione che la diffonde. Bob Arctor, agente della sezione narcotici, si infiltra fra i tossici che ne fanno uso, per scoprire chi dirige le fila del traffico illegale: un abito speciale nasconde ai colleghi la sua identità e una sofisticata apparecchiatura elettronica gli consente addirittura di spiare sé stesso nella sua nuova condizione di drogato. Bob giungerà alla verità solo dopo essere sprofondato nel buio e nella disperazione della dipendenza. Un romanzo di straordinaria potenza emotiva, dedicato idealmente a quella generazione che dopo aver sognato un mondo diverso ha scoperto il baratro delle droghe, della dipendenza, dell’annullamento di sé. Canto del cigno di una generazione, Un oscuro scrutare è una vetta amara e lirica dell’opera di Philip K. Dick, e allo stesso tempo un romanzo sospeso tra giallo e fantascienza, ambientato in un futuro dominato dalla tecnologia e dalla manipolazione sociale.

Oscurita’ Perversa

OSCURITA’ PERVERSA è il libro #3 nella serie thriller di successo dei misteri di Riley Paige, che comincia con IL KILLER DELLA ROSA (Libro #1)!
Quando delle prostitute vengono trovate morte a Phoenix, non viene prestata molta attenzione. Ma scoperta una scia di omicidi inquietanti, la polizia locale presto realizza che c’è un serial killer a piede libero, ed è vicino. Data la natura peculiare dei crimini, l’FBI, di cui viene richiesto l’intervento, è consapevole di aver bisogno della mente più brillante per risolvere il caso: l’Agente Speciale Riley Paige.
Riley, che si sta riprendendo dal suo ultimo caso e sta provando a rimettere insieme i pezzi della sua vita, è inizialmente riluttante. Ma quando nota la natura seriale dei crimini e si rende conto che il killer presto colpirà di nuovo, si lascia convincere. Comincia la sua caccia al killer sfuggente, che porterà la donna molto lontano—forse davvero troppo, per tornare indietro.
La ricerca di Riley la condurrà nel mondo inquietante fatto di prostitute, famiglie divise e sogni infranti. Quando un’adolescente viene rapita, Riley, in una frenetica corsa contro il tempo, lotta per esplorare la mente del killer. Ma quello che scopre, la conduce ad una svolta che si rivela persino più scioccante di quanto lei stessa immaginava.
Un thriller psicologico caratterizzato da una suspense mozzafiato, ONCE CRAVED è il libro #3 in una nuova serie affascinante—con un nuovo amato personaggio—che vi terrà attaccati alle pagine fino a tardi.
Il libro #4 nella serie di Riley Paige sarà presto disponibile.

Ortodossia

Ortodossia by G. K. Chesterton
In seguito alla pubblicazione nel 1905 di Eretici – una raccolta di saggi in cui l’autore attacca con stile brillante e corrosivo i dogmi della sua epoca – G.K. Chesterton fu sfidato dalla critica a indicare quale fosse la propria visione del mondo. Tre anni più tardi, nel 1908, diede alle stampe Ortodossia. In quest’opera, ricchissima di idee e di suggestioni, lo scrittore inglese esprime la sua incrollabile fede cristiana, di cui argomenta con rigore, ma senza rinunciare al gusto per il paradosso, l’assoluta ragionevolezza. Tutte le obiezioni e le accuse che vengono di norma rivolte al cristianesimo sono affrontate con schiettezza, discusse e infine puntualmente rovesciate. Il risultato, spesso sorprendente, è la dimostrazione che anche i punti più astrusi della dottrina colgono una verità profonda dell’essere umano. In particolare, nel cristianesimo l’autore individua un insieme di valori spirituali e morali in grado di difendere l’uomo da ciò che, minando la bellezza e la santità della vita, lo rende infelice: le ingiustizie del capitalismo, le teorie materialiste e deterministe (in particolare l’evoluzionismo), le eresie del passato e del presente. Il cristianesimo, per Chesterton, è la sola risposta possibile a quell’aspirazione al Vero, al Bene, al Bello, al Giusto, che abita nel cuore di ognuno di noi.