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Il segreto delle gemelle

Fairy Oak è un villaggio magico e antico, nascosto fra le pieghe di un tempo immortale. A volerlo cercare, bisognerebbe viaggiare fra gli altopianiScozzesi e le scogliere Normanne, in una valle fiorita della Bretagna, fra iverdi prati irlandesi e le baie dell’oceano. Il villaggio è abitato dacreature magiche ed esseri umani, ma è difficile distinguere gli uni daglialtri. Infatti, fate, maghi, streghe e cittadini comuni abitano quelle case dipietra da tanto di quel tempo che ormai nessuno fa più caso alle reciprochestranezze. E dopo tanto tempo, tutti si somigliano un po’! A parte le fate,che sono molto, molto piccole e luminose… e volano! I maghi e le streghedella valle le chiamano per badare ai piccoli del villaggio.

Il segreto della necropoli

Marco Corvino si sta godendo la sua deliziosa villa a Cere, l’antica Cerveteri, quando l’assassinio del proprietario di una villa vicina lo costringe a mettersi in azione. Del delitto è stato infatti accusato il suo patrigno Prisco, un uomo assolutamente inoffensivo, e Marco deve destreggiarsi tra i numerosi indiziati per scoprire il vero colpevole. L’omicidio sembrerebbe essere causato da un traffico di reperti provenienti dalla ricca necropoli etrusca, ma la vittima era anche un noto seduttore, e il colpevole potrebbe quindi essere un marito geloso o un’amante trascurata. Il caustico Corvino non teme di mettere a nudo gli intrighi della verde terra d’Etruria, per giungere a una verità che affonda le sue radici nell’epoca funesta di Tarquinio il Superbo, l’ultimo re di Roma.

Il segreto della morte

Peter Duluth, il famoso produttore teatrale, conosce Nanny Ordway durante l’assenza della moglie Iris. Quella ragazza piena di entusiasmo e di alte aspirazioni letterarie desta in lui un certo interesse umano, quasi paterno; e forse l’ammirazione che lei gli dimostra lo lusinga. Peter trascorre qualche serata con Nanny e le mette a disposizione il proprio appartamento, nelle ore diurne, affinché lei possa scrivere in un ambiente comodo, lontano dal suo squallido alloggio. Di questo, egli non dice nulla nelle sue lettere a Iris, che potrebbe fraintendere e… Ma Peter si accorge che le reticenze sono pericolose, quando, al ritorno della moglie, la ragazza viene trovata morta nell’appartamento. Si pensa a un suicidio. Peter viene sospettato di averle fatto perdere la testa e, sia pure involontariamente, spinta a un gesto disperato. Peter nega e Iris gli crede. Poi, lei riceve una lettera che Nanny le ha indirizzato prima di morire. È il colpo di grazia. Iris se ne va. Le cose precipitano. La polizia sospetta che la ragazza sia stata assassinata. Da Peter Duluth. Braccato dalla polizia, il produttore cerca allora di scavare nel passato della strana creatura che lo ha ingannato da viva, e che lo perseguita da morta. Poi, a poco a poco, il mosaico si ricompone, fatti e figure assumono le loro giuste proporzioni e, in un susseguirsi di colpi di scena, la verità trionfa.

Il segreto della grande Clara

«Signora Van Heuten, sono le cinque. Non dimenticatevi che avete un ricevimento.» Ma la signora Clara Van Heuten, fondatrice dell’Agenzia letteraria, non rispose. Non era intenta a leggere manoscritti come al solito, ma aveva appoggiato la testa sulla scrivania come se dormisse. La segretaria cercò di scuoterle un braccio e rimase paralizzata alla vista dell’impugnatura del tagliacarte d’acciaio conficcato sotto la scapola sinistra della Grande Clara. Non si mosse, come se l’immobilità avesse potuto far scomparire quell’orribile visione. Poi le vennero in mente le parole che una sconosciuta aveva pronunciato pochi minuti prima: «Un giorno o l’altro qualcuno l’ucciderà».

Il segreto dell’alchimista

E’ il mese di giugno dell’anno Mille, a Auxerre, nel ducato di Borgogna, ma il celebre alchimista Valentin non trae conforto dall’estate: dal Natale precedente, infatti, gli è stato inspiegabilmente proibito di far visita alla sua unica nipote, Agnès, una fanciulla muta dalla nascita, novizia nel monastero di Sainte-Madeleine di Vézelay. Inoltre strane voci circondano il monastero: si sussurra addirittura che l’affascinante badessa, Maude de Ballay, sia dedita a pratiche magiche… Valentin, disperato, chiede aiuto a un suo vecchio amico, il saggio e potente Amboise, e questi decide d’inviare al monastero la giovane Artemisia, che potrà indagare “dall’interno” sulla sorte di Agnès.
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Il segreto del serpente giallo

Fing-Su, soprannominato “il serpente giallo”, figlio di una francese e di un cinese, vuole procurarsi il denaro necessario per diventare imperatore della Cina attraverso una società segreta. Ma gli si oppone Clifford Lynne, che sfugge miracolosamente a vari attentati predisposti dal diabolico cinese. In una complicata sarabanda di colpi di scena che spaziano dalla Cina all’Inghilterra, la lotta tra i due uomini si fa sempre più serrata e mortale: entrambi sanno che il vincitore non avrà pietà del vinto, perchè la posta in gioco è troppo alta.

Il Segreto Del Faraone Nero

Il segreto del faraone nero by Marco Buticchi
***La leggenda del Faraone Nero Shebitqo aleggia sui deserti egiziani con la forza di una tempesta di sabbia, e il suo segreto sopravvive inviolato all’incedere dei millenni.***
*Egitto, 1798*. Claude de Duras, archeologo inviato in Egitto al seguito dell’esercito napoleonico, nel corso degli scavi compie una scoperta eccezionale.
La Campagna d’Egitto sembra procedere senza intoppi fino alla disfatta di Abu Qir. A quel punto, messo alle strette dal successo di Nelson, il diplomatico e segretario personale di Bonaparte, Louis Antoine de Fauvelet de Bourrienne, stringe un accordo con Robert Goldmeiner, giovane rampollo di una ricca dinastia dalle antiche origini. Goldmeiner propone prestiti che potrebbero risollevare le sorti della spedizione e delle avide casse della Francia rivoluzionaria. In cambio Bourrienne promette a Goldmeiner tutto l’oro che de Duras troverà durante gli scavi.
Nessuno di loro, però, può immaginare le conseguenze delle scoperte dell’archeologo francese: una scia di morte perseguiterà chi, da quel momento, verrà a conoscenza degli incredibili ritrovamenti di De Duras…
*Tel Aviv, giorni nostri*. La madre adottiva di Oswald Breil, Lilith Habar, ormai in fin di vita, confida a Breil la verità sulla drammatica fine dei suoi genitori, una morte che sembra essere collegata alle spregiudicate trame di una potentissima dinastia familiare, le cui radici affondano in un’epoca remota.

Un’avventura che attraversa i secoli, dalla leggenda del Faraone Nero alle guerre napoleoniche, dalla guerra d’indipendenza americana alle atrocità naziste del secondo conflitto mondiale… A unire epoche così distanti è un unico filo rosso, il rosso del sangue di una stirpe di spietati affaristi e cospiratori, i banchieri Goldmeiner, che, in nome della ricchezza e del potere sono disposti a tutto…

Il segreto dei King

Non si conoscono, non si fidano l’uno dell’altro e certamente non si amano. E allora perché Adam Tudor vuole costringere Selina a sposarlo? Con quale segreto riesce a ricattarla? E perché? Vendetta? Oppure c’è qualche altro motivo? Una cosa è certa: per quanto Adam emani fascino e una carica erotica da far perdere la testa a qualsiasi donna, Selina non può assecondare un individuo così ambiguo e, soprattutto, non deve innamorarsi di lui. Ma, forse, è già troppo tardi…

Il segreto dei Donovan

Il pianeta Venere è già abitato dall’uomo, ma è ancora un mondo di frontiera, ricoperto da foreste e paludi attraversate da intricati canali navigabili, e in questo scenario la lotta non è più per la sopravvivenza nei confronti dell’ambiente ostile, ma per riuscire a mantenere la libertà e i diritti civili. A mettere in pericolo tutto questo ci pensano prima i terrestri, che non vogliono rinunciare alle preziose miniere di Venere, e poi le Streghe, una casta di feroci sacerdotesse che sono riuscite a conquistare il potere e che governano il pianeta con il pugno di ferro, aiutate da formidabili robot controllati a distanza. Ma dove c’è prevaricazione ci sono sempre moti di ribellione, e da centocinquant’anni un gruppo di ribelli si nasconde nelle paludi attorno a Nard, la capitale di Venere. I Donovan, così sono chiamati, in segno di omaggio al leader carismatico che per primo diede inizio alla rivolta, vivono in un rifugio sotterraneo nella palude, un luogo che le Streghe non sono mai riuscite a individuare.
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Il segreto degli inca

Inghilterra, XIX secolo
Megan Mulcahey, giovane e agguerrita reporter americana, è convinta che a uccidere suo fratello Dennis durante una spedizione archeologica in Amazzonia sia stato il misterioso Theo Moreland, Marchese di Raine. Per provarlo, si fa assumere come istitutrice dei fratelli minori del gentiluomo, i gemelli Con e Alex, guadagnandosi in tal modo l’accesso alla casa che le permetterà di condurre in tutta calma le sue indagini. Ma invece dell’uomo altezzoso e pieno di sé che è convinta di incontrare, Theo si rivela una persona raffinata, elegante, gentile e dalla sensualità dirompente. Possibile che sia stato davvero lui a perpetrare quel terribile crimine, e solo per impadronirsi del prezioso tesoro degli Inca? Combattuta tra attrazione e senso del dovere, la bella Megan si ritrova così a un bivio che potrebbe mutare il corso della sua vita: può fidarsi dell’affascinante marchese o rischia di mettere inutilmente in gioco il proprio cuore?
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### Sinossi
Inghilterra, XIX secolo
Megan Mulcahey, giovane e agguerrita reporter americana, è convinta che a uccidere suo fratello Dennis durante una spedizione archeologica in Amazzonia sia stato il misterioso Theo Moreland, Marchese di Raine. Per provarlo, si fa assumere come istitutrice dei fratelli minori del gentiluomo, i gemelli Con e Alex, guadagnandosi in tal modo l’accesso alla casa che le permetterà di condurre in tutta calma le sue indagini. Ma invece dell’uomo altezzoso e pieno di sé che è convinta di incontrare, Theo si rivela una persona raffinata, elegante, gentile e dalla sensualità dirompente. Possibile che sia stato davvero lui a perpetrare quel terribile crimine, e solo per impadronirsi del prezioso tesoro degli Inca? Combattuta tra attrazione e senso del dovere, la bella Megan si ritrova così a un bivio che potrebbe mutare il corso della sua vita: può fidarsi dell’affascinante marchese o rischia di mettere inutilmente in gioco il proprio cuore?

Il segretario di Montaigne

Francia, xvi secolo. In piena guerra fra cattolici e calvinisti, Jean-Marie Cousteau, un ex capitano di cavalleria leggera, chiede ospitalità a un castellano. Da giorni viaggia senza cavalcatura, lo stomaco dilaniato dai crampi a causa dei fichi acerbi con cui si è nutrito e una brutta ferita alla tempia rimediata nello scontro con due banditi. A riceverlo è un uomo interamente abbigliato di bianco e nero, con un pizzetto ben curato e uno sguardo intelligente e curioso: è il filosofo e scrittore Michel de Montaigne. Da quindici anni, Cousteau non vede che battaglie e massacri da cui non ha guadagnato nulla, se non il disgusto per l’insensata violenza delle guerre di religione. Deciso a chiudere per sempre con il passato, implora Montaigne di prenderlo come contadino o come guardia. Al filosofo non serve un contadino, né tantomeno un guardiano: al suo castello si tengono porte e cancelli aperti e le uniche sentinelle a vegliare sono le stelle in cielo. Gli occorre, piuttosto, un bravo, onesto e leale segretar o che si occupi, sotto dettatura, delle pagine dell’opera cui sta lavorando, i Saggi. L’ultimo valletto che gli ha reso quel servizio è scomparso con alcuni fascicoli che sperava di rivendere a un editore disonesto, un’esperienza che Montaigne non desidera rinnovare. È invece disposto a fidarsi di Cousteau, che da quel momento ricambia la generosità dimostratagli con la più totale devozione: se il filosofo chiama, lui si precipita. Se non lo sente, si preoccupa che stia male o sia ricaduto in una delle sue ricorrenti melanconie che gli impediscono di alzarsi al mattino. Ed è proprio per sollevarlo dai suoi tormenti che Cousteau, un giorno, propone al suo Signore di intraprendere un viaggio verso Roma. Un viaggio fatale, in cui gli eventi segneranno profondamente il rapporto tra i due uomini.
Scritto con una prosa sicura e di rara eleganza, il romanzo prende spunto dal Diario di viaggio in Italia di Montaigne e dona al lettore un impeccabile affresco storico e, al contempo, il ritratto del filosofo che, nel xvi secolo, ha aperto le porte alla modernità.
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### Sinossi
Francia, xvi secolo. In piena guerra fra cattolici e calvinisti, Jean-Marie Cousteau, un ex capitano di cavalleria leggera, chiede ospitalità a un castellano. Da giorni viaggia senza cavalcatura, lo stomaco dilaniato dai crampi a causa dei fichi acerbi con cui si è nutrito e una brutta ferita alla tempia rimediata nello scontro con due banditi. A riceverlo è un uomo interamente abbigliato di bianco e nero, con un pizzetto ben curato e uno sguardo intelligente e curioso: è il filosofo e scrittore Michel de Montaigne. Da quindici anni, Cousteau non vede che battaglie e massacri da cui non ha guadagnato nulla, se non il disgusto per l’insensata violenza delle guerre di religione. Deciso a chiudere per sempre con il passato, implora Montaigne di prenderlo come contadino o come guardia. Al filosofo non serve un contadino, né tantomeno un guardiano: al suo castello si tengono porte e cancelli aperti e le uniche sentinelle a vegliare sono le stelle in cielo. Gli occorre, piuttosto, un bravo, onesto e leale segretar o che si occupi, sotto dettatura, delle pagine dell’opera cui sta lavorando, i Saggi. L’ultimo valletto che gli ha reso quel servizio è scomparso con alcuni fascicoli che sperava di rivendere a un editore disonesto, un’esperienza che Montaigne non desidera rinnovare. È invece disposto a fidarsi di Cousteau, che da quel momento ricambia la generosità dimostratagli con la più totale devozione: se il filosofo chiama, lui si precipita. Se non lo sente, si preoccupa che stia male o sia ricaduto in una delle sue ricorrenti melanconie che gli impediscono di alzarsi al mattino. Ed è proprio per sollevarlo dai suoi tormenti che Cousteau, un giorno, propone al suo Signore di intraprendere un viaggio verso Roma. Un viaggio fatale, in cui gli eventi segneranno profondamente il rapporto tra i due uomini.
Scritto con una prosa sicura e di rara eleganza, il romanzo prende spunto dal Diario di viaggio in Italia di Montaigne e dona al lettore un impeccabile affresco storico e, al contempo, il ritratto del filosofo che, nel xvi secolo, ha aperto le porte alla modernità.

Il Segno Di Excalibur

Artù è ormai giunto al termine del suo apprendistato e, con la spada ricevuta in dono da Merlino, si accinge ad affrontare la sua prima campagna militare in difesa della Cambria. Ma la furia di Peter Ironhair, nemico giurato dei Pendragon, non è il solo ostacolo sul cammino del giovane Artù, costretto a districarsi in una fitta maglia di congiure e intrighi. Merlino è vittima di una terribile imboscata che lo segnerà per sempre, trasformandolo nel personaggio di innumerevoli leggende: il terribile stregone. Solo lui saprà liberare le terre a ovest di Camelot dal deforme e gigantesco mostro Carthac, solo lui sarà in grado di far estrarre ad Artù la mitica Excalibur dalla roccia, consacrandolo così Alto Re di tutta la Britannia. Ma dure prove attendono il giovane sovrano, che, alla testa di tutte le tribù celtiche, dovrà opporsi alla più grande invasione che abbia mai minacciato l’isola.
(source: Bol.com)

Il segno del potere

La giovane attrice Betty Carew viene a conoscenza di una terribile verità sul suo tutore, il dottor Joshua Laffin. Ma più della sorpresa e del dolore per l’atroce scoperta dovrà sconvolgerla il pericolo che adesso corre. L’improvvisa comparsa di due loschi personaggi mascherati, appartenenti ai Figli di Ragusa, lascia presagire l’esistenza di una spietata organizzazione criminale… Un’altra storia avvincente per il maestro del giallo Edgar Wallace.

Il segno del drago

L’inizio di un’avventura che porterà i protagonisti attraverso monti e sentieri innevati, ad affrontare mille insidie e misurare il proprio coraggio e la propria lealtà confrontandosi con eventi misteriosi, sospesi fra realtà e magia. “Il Drago! Abbiamo visto il Drago, la notte di Ognissanti. La fine del Tempo è su di noi e le sette trombe dei sette angeli stanno per suonare!” È soltanto la profezia di un vecchio monaco che si aggira per le strade di Chambéry, tuonando giudizi e imminenti castighi, oppure davvero il Natale dell’anno 999 segnerà la fine del millennio e del mondo? I mercanti, convenuti in città per la consueta fiera dell’Avvento, sembrano troppo occupati dai propri affari per dare ascolto a una voce che preannuncia soltanto sciagure. E non possono ascoltarla nemmeno i viaggiatori appena giunti, ognuno con una storia e un segreto da custodire, e che si ritrovano uniti dall’interesse, dal caso o dalla necessità. Per Amboise de Montsalvy, studioso e medico d’indiscussa fama è il punto di partenza del lungo viaggio che condurrà la giovane Adelaisa di Borgogna, promessa sposa del marchese Olderico Manfredi, nella Marca di Torino. Per il capitano Colin Bois, mercenario abile e valoroso, è il luogo di un altro proficuo ingaggio per sé e i suoi uomini, pronti a difendere, per denaro, Adelaisa e Amboise. Per l’enigmatico Illait di Isley, straniero e pagano, è l’inizio di una fuga dalla morte sul rogo e dalla prepotenza di un vescovo disposto a tutto pur di carpire il segreto dell’antica sapienza druidica di cui Illait è il custode. Per tutti, Chambéry è l’inizio di un’avventura che li porterà, attraverso monti e sentieri innevati, ad affrontare mille insidie in cui ciascuno potrà mettere alla prova se stesso, e misurare il proprio coraggio e la propria lealtà confrontandosi con eventi misteriosi, sospesi fra realtà e magia.

Il segno del caos

Iniziata con quel grosso successo editoriale che è RITORNO AD AMBRA da noi pubblicato in questa stessa collana come il suo seguito, IL SANGUE DI AMBRA, la nuova serie di Roger Zelazny ambientata nel fantastico mondo di Ambra, non solo ha ribadito il successo ottenuto dal primo Ciclo di cinque volumi che quanto prima vi riproporremo, ma è diventata una delle Saghe più famose della moderna Fantasy.
Il mondo di Ambra è una delle creazioni più complesse e sofisticate tra quelle concepite dagli scrittori per avvincere e captare l’interesse dei lettori di Fantascienza e di Fantasy nell’arco degli ultimi quindici anni. Si tratta di un mondo nel quale la tecnologia non funziona, al contrario della Magia che impera sovrana. È retto da un sistema di leggi fisiche totalmente differenti e singolari, ed è governato da una potente Famiglia di Principi e Principesse guerrieri, ciascuno dei quali è capace di muoversi attraverso un numero infinito di Ombre (mondi dei quali anche il nostro fa parte), in funzione delle loro capacità genetiche e di un addestramento magico del quale sono dotati.
IL SEGNO DEL CAOS, scritto da Roger Zelazny, plurivincitore sia del Premio Hugo che del Premio Nebula, è una nuova, stupenda, affascinante avventura attraverso quei mondi paralleli dove regna la Magia.