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Appendici del futuro 9

“Arriva al nono appuntamento l’antologia che propone i racconti brevi apparsi in appendice alla collana Urania (Mondadori); in questo numero, inoltre, è presente anche il romanzo breve “”La sindrome di Dracula””. Isaac Asimov, Donald Westlake, Bill Pronzini, Gordon Dickson, Clifford Simak, Richard Lupoff: questi alcuni dei grandi nomi presenti nelle “”Appendici””, senza dimenticare i nostrani Vittorio Catani e Fabio Lombardi. Inoltre, come “”Appendice alle appendici””, continua il viaggio fra le appendici di altre collane fantascientifiche: questa volta presentiamo una rarissima traduzione di un racconto poco ristampato di Richard Matheson!”

Appendici del Futuro 8

Ottavo appuntamento con l’esclusiva antologia di Bluebook che raccoglie i racconti usciti in appendice alla collana Urania, e in molti casi mai più ristampati. Numero ricco di grandi firme, questo: da Richard Matheson a Poul Anderson, da Jack Vance a Ben Bova, da Mark Laidlaw a Damon Knight, passando per il nostrano Vittorio Curtoni fino ad un inedito autoritratto di H.P. Lovecraft e ad un inaspettato racconto breve fantascientifico di Bertrand Russell!

Appendici del futuro 5

Torna l’antologia esclusiva di Bluebook che raccoglie i racconti apparsi in appendice alla collana Urania e (nella maggior parte dei casi) non più ristampati in seguito. In questo numero si potranno trovare autori del calibro di Clifford D. Simak, Thomas Disch, L. Sprague de Camp, Arthur C. Clarke e Barry N. Malzberg. Inoltre, viene presentato “”Rapporto di minoranza””, il racconto di Philip K. Dick nella sua prima traduzione italiana (1965) a cura di Beata della Frattina. Infine, da questo numero sarà presente un’Appendice alle Appendici, che raccoglie racconti apparsi in appendice ad altre collane

Appendici del futuro 4

Una fanciulla nata dalle fiamme, una casa infestata da strani insetti, un robot innamorato, un mondo futuro dal clima di fuoco, un sogno fin troppo veritiero. Tornano le Appendici del futuro, l’opera che – assolutamente in ESCLUSIVA per Bluebook – raccoglie i racconti dei più famosi autori di fantascienza apparsi in Italia in appendice alla collana Urania. Rod Serling (autore di “”Ai confini della realtà), Harry Harrison, Fritz Leiber, Frederik Pohl, John Sladek ed Edward D. Hoch sono solo alcuni degli autori di questi 19 racconti che – va precisato – sono INTROVABILI al di là del numero di Urania in cui sono usciti!

Appendici del futuro 3

Continua la raccolta dei racconti brevi usciti in appendice della collana “”Urania””: altri 18 racconti del fantastico e dell’incredibile. Una viaggiatrice anomala in odore di Jules Verne; uno scienziato alla scoperta del mistero di Stonehenge; un padre di un bambino down che deve porsi una scelta difficile; un cerchio che crea uno strano collegamento fra il nostro mondo ed un altro, forse; un terminal aeroportuale veramente unico. Tutto questo e tanto altro in quest’antologia di racconti impossibili da trovare altrove

Appendici del futuro 2

Altra raccolta anomala, di tutti quei racconti apparsi su diversi Urania e riuniti in un’unica antologia, mai pubblicata in Italia, ma per noi, la seconda.

Appendici del futuro 11

Se uno scienziato inventasse una macchina per entrare in un libro? Se cioè si potesse vivere le avventure di un personaggio romanzato? L’idea che sta alla base del racconto di Woody Allen (qua raccolto in un’esclusiva traduzione italiana) fa da presentazione all’undicesima raccolta di racconti apparsi in appendice alla collana “Urania”, e nella maggior parte dei casi MAI più apparsi altrove. John Sladek, Walter Tevis, Barry N. Malzberg, Mike Resnick, Terry Bisson, James P. Hogan e tanti altri vi invitano ad un viaggio fra mille universi, con la gradita partecipazione di autori italiani come Luis Piazzano e Antonino Fazio. In appendice, due racconti horror tutti italiani apparsi in appendice alla collana “Epix”.

Appendici del futuro 10

Stella lucente, stella splendente… di Alfred Bester 3 Principio di aprile o fine di marzo di Thomas M. Disch 17 Dossier Lucertola di D.F. Jones 21 A che serve una invenzione se non serve? di Leonard Tushnet 53 Il figlio della montagna di Stephen Tall 60 Voglio posso comando di Bill Pronzini 70 Per tutto c’è una prima volta di Raylyn Moore 73 L’agenzia di Leonard Tushnet 85 Pensione Morton di R. Bretnor 93 Storia di Graft di Bob Leman 106 Polo d’attrazione di Kit Reed 117 Il vostro amico Willie di Theodore R. Cogswell 125 Vita da Cristiani di Garry Kilworth 128 Festeggiamenti di Barry N. Malzberg 133 Viaggi ciberspaziali di Felix Gotschalk 138 Lafayette addio di Ray Bradbury 148 Fondi di caffè di Rory Harper 156 In attesa del cargo di Lino Aldani 166 Correzione di Silvio Sosio 174 Mondo alla rovescia di Silvio Sosio 177 Appendice alle Appendici 179 Il giustiziere venuto dal futuro di Lorenzo Cairoli 180

Appendici del futuro

Questa è decisamente una raccolta anomala, si tratta di una serie di racconti apparsi su diversi Urania e raccolti in un’unica antologia, mai pubblicata in Italia.

Apologia di Raimondo Sebonda – del pentimento

“Apologia di Raimondo Sebond”, è l’esposizione del suo scetticismo, la battaglia allegra contro l’orgoglio umano che nella ragione ha il suo vano fondamento. Meschino è l’uomo di fronte all’universo, e spesso nelle varie facoltà inferiore agli animali, né certo innalzato dalla scienza, la quale non gli ha dato di conoscere Dio, né il mondo, né se stesso, come appare dalla infinita varietà di ipotesi, opinioni e credenze. La ragione è alla mercé dell’ambiente, delle nostre passioni; i sensi, cammino obbligato della conoscenza, si ingannano e ci ingannano. Sola saggezza è astenersi dal giudizio, come fa Pirrone. Autorità illustri e leggende incerte, relazioni di viaggiatori, meraviglie del continente nuovo, tutto è adunato per concludere alla miseria nella nostra ragione.

Apocalisse tascabile

Complete departure from ‘Level 7’ in quality. The plot is so incredible, it’s a fun read.
Plot: Executive officer accidently kills CO & with 5 others decide to take over nuclear sub. Rest of crew go along. Perks: Booze, money & strippers (then actresses, then attempted college girls with specified measurements) aboard the Pirate sub.
Government caves to demands. Vet the other officers in the top ranks for strong family & religious ties (ie. booze, bucks & broads).
Further plot development? A right-wing evangelical Christian, CO of an Air Force Nuclear Base takes it over (Nuclear Crusaders) with his demands of banning the aforementioned three.
Government caves to that!
Does Roshwald believe most military are without backbone or morals? The guy running the nuclear reactor of the sub goes along so he can create the ultimate artistic striptease? Another for Booze? The Air Force group follows the CO after a religious rant?
This was written in ’62, pre-Jim Jones.–N. Stepro (edited)

Apocalisse 2012. Un’indagine scientifica sulla fine della civiltà

21 dicembre 2012. È l’ultimo giorno del sofisticato calendario del “Lungo Computo” elaborato dai Maya. Il significato di questa data è oggetto di libri, articoli e convegni in tutto il mondo: da una parte c’è chi ritiene che sia la data simbolo di un’apocalisse alle porte, dall’altra ci sono coloro che la interpretano come l’inizio di un’era di rinnovamento e di rigenerazione. Anche gli scienziati sono coinvolti nel dibattito: secondo alcuni, infatti, il numero crescente di disastri naturali che si sta abbattendo sulla Terra raggiungerà il suo picco proprio intorno al 2012. Ma quanto di quel che si dice è scienza e quanto è superstizione? In questo libro, Lawrence E. Joseph conduce un’indagine ponendosi l’obiettivo di fare chiarezza partendo dai quesiti più semplici: che cosa c’è di vero in tutto questo? Quali sono i fatti concreti intorno ai quali è stata costruita la scadenza del 2012? L’umanità e il nostro pianeta sono realmente esposti a fenomeni naturali che potrebbero scatenare cataclismi? E questi drammatici eventi possono davvero essere stati predetti dai Maya o da altre popolazioni antiche?

Antologia personale 3

Con questa terza e ultima parte si conclude la prestigiosa antologia che Isaac Asimov ha curato personalmente, scegliendo i migliori dei propri racconti, ordinandoli cronologicamente e premettendo a ciascuno una nota introduttiva. Ma col suo folto gruppo di brevi e variatissime storie, il presente volume costituisce anche una piccola e preziosa opera a sé. Nella loro calcolata diversità di argomento e di tono – dal dramma meccanico di “Junior” alla feroce satira di “La macchina che vinse la guerra”, dalla piccantissima commedia di “Playboy” alla tragedia di “Occhi non soltanto per vedere” – queste storie rispecchiano infatti l’intero arco della produzione “maggiore” di Asimov e forniscono un’illustrazione perfetta della sua tipica, inesauribile varietà inventiva.

Antologia personale 2

Tre racconti lunghi (uno è quasi un romanzo) occupano questo volume centrale dell’Antologia Personale di Isaac Asimov. Il primo comincia così: “Il sergente di polizia Mankiewicz era al telefono e malediceva il momento in cui aveva risposto alla chiamata… La storia s’intitola “Cultura microbica” e Asimov, nella sua introduzione, la definisce: “Qualcosa di molto attuale, ma che resta di pura FS oggi come quando la scrissi nel 1951”. La stessa definizione può applicarsi alle altre due storie, “Condotto C” e “Per una buona causa”. Quanto al breve racconto che chiude il volume, non è propriamente di FS, ma se si pensa a Sharon Tate e a un certo Manson, è forse più attuale di tutti (con la differenza che Manson “lo sapeva”…)