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Il Guerriero, L’oplita, Il Legionario: Gli Eserciti Nel Mondo Classico

La figura del legionario romano è portatrice di valori che sono espressione di un profondo senso del dovere nei confronti dello Stato. A partire dagli archetipi omerici del guerriero e dall’analisi delle battaglie e degli armamenti oplitici, il libro illustra questa figura nel contesto degli ordinamenti militari prima greci, poi romani, cogliendo le trasformazioni di età monarchica, repubblicana e imperiale. Sono così descritti tattiche, armi ed equipaggiamenti dei legionari, nonché il loro universo culturale, politico e sociale, nel quadro più ampio dell’evoluzione storica degli eserciti nel mondo classico.
Giovanni Brizzi è professore ordinario di Storia Romana nell’Università di Bologna. (Si è pensionato nel 2016) Tra i suoi libri ricordiamo: Scipione e Annibale. La guerra per salvare Roma (Laterza, 2007); Roma. Potere e identità dalle origini alla nascita dell’Impero cristiano (Pàtron, 2012).

Il guerriero del lago d’argento

Il viaggio di Thasren Mein, l’assassino, dalle gelide terre del Nord al porto di Alecia è durato diversi giorni. È partito all’alba dal Mondo Oscuro, la landa desolata in cui il suo popolo è stato esiliato secoli prima, ha attraversato a cavallo la steppa nell’inverno senza fine, costeggiato le Montagne Nere e infine è giunto al mare. Di fronte a lui, dall’altra parte dello specchio d’acqua, l’isola di Acacia, un groviglio imponente di rocce lambito dalle onde. È questa la sua destinazione. È qui che vive re Leodan Akaran, discendente della nobile stirpe che cinquecento anni prima ha sconfitto il suo popolo e che tuttora controlla le terre del Mondo Conosciuto grazie a oscuri traffici.Ora Thasren è stato incaricato di uccidere l’odiato nemico e di ristabilire l’antico potere del suo popolo. È la missione più importante della sua vita, per la quale è disposto a mettere a rischio la sua stessa esistenza. Così, dopo essersi camuffato per entrare a corte e potersi presentare al cospetto del re, riesce ad accoltellare al cuore il sovrano e a sfuggire alla cattura togliendosi la vita.Senza la guida di Leodan, che negli ultimi anni ha tentato di rimediare agli errori della sua stirpe impartendo ai figli ideali di giustizia e di uguaglianza, il regno è allo sbaraglio e Hanish Mein porta a termine il piano ordito insieme al fratello minore: Acacia è nelle sue mani. Si dimostrerà un tiranno ben peggiore del suo predecessore e al popolo di Acacia resterà un’unica opportunità, quella di riunire i quattro eredi della dinastia degli Akaran che erano stati separati alla morte del padre e condotti ai confini del regno.Sarà una lotta senza fine tra lealtà e tradimento, perdono e vendetta, peccato e redenzione.

Il guerriero

Scampati all’assalto della fortezza di Stafolos e al terribile demone che la governava, Guin, Suni e i gemelli Rinda e Rhemus decidono che l’unica speranza per lasciare quel luogo senza imbattersi nei soldati di Gohra è navigare lungo il fiume Kes. Ma il generale dei cavalieri bianchi di Gohra, Lady Amnelis, ha deciso di dare loro la caccia, perché teme un’alleanza tra Rinda, Rhemus e i potenti Sem. La donna invia quindi dalla fortezza di Avlon una prima truppa per fermarli, ma il tentativo fallisce e, dopo un duro combattimento, i fuggitivi si ritrovano scaraventati sulla riva opposta del Kes, quella delle terre selvagge di Nospherus. Tornare indietro è impossibile…

Il guardiano degli innocenti

Geralt è uno strigo, un individuo più forte e resistente di qualsiasi essere umano, e si guadagna da vivere uccidendo quelle creature che sgomentano anche i più audaci: demoni, orchi, elfi malvagi… Strappato alla sua famiglia quand’era soltanto un bambino, Geralt è stato sottoposto a un durissimo addestramento, durante il quale gli sono state somministrate erbe e pozioni che lo hanno mutato profondamente. Non esiste guerriero capace di batterlo e le stesse persone che lo assoldano hanno paura di lui. Lo considerano un male necessario, un mercenario da pagare per i suoi servigi e di cui sbarazzarsi il più in fretta possibile. Anche Geralt, però, ha imparato a non fidarsi degli uomini: molti di loro nascondono decisioni spietate sotto la menzogna del bene comune o diffondono ignobili superstizioni per giustificare i loro misfatti. Spesso si rivelano peggiori dei mostri ai quali lui dà la caccia. Proprio come i cavalieri che adesso sono sulle sue tracce: hanno scoperto che Geralt è gravemente ferito e non vogliono perdere l’occasione di eliminarlo una volta per tutte.
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Il Guardiano

La vita di Jude Shea cambia completamente quando salva un cane che chiama Joe. Anche se Jude ha già abbastanza problemi ad occuparsi di se stesso – non ha nemmeno un lavoro – non riesce ad abbandonare l’animale bisognoso. Poi, una sera, un uomo si presenta a casa sua per rivendicare il nuovo amico di Jude. Mentre fuggono da un attacco a sorpresa, Jude scopre che “Joe” non è quello che sembra.
Eoin Thral è un guardiano di una dimensione alternativa, e dopo aver condotto Jude oltre il velo che separa i loro mondi, si trasforma in un uomo muscoloso e affascinante, che spicca per la sua abilità nel combattimento, non per la capacità di amare. Jude si trova immerso nel mondo di Eoin e deve affrontare la battaglia della sua vita per garantire un futuro felice a entrambi.
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### Sinossi
La vita di Jude Shea cambia completamente quando salva un cane che chiama Joe. Anche se Jude ha già abbastanza problemi ad occuparsi di se stesso – non ha nemmeno un lavoro – non riesce ad abbandonare l’animale bisognoso. Poi, una sera, un uomo si presenta a casa sua per rivendicare il nuovo amico di Jude. Mentre fuggono da un attacco a sorpresa, Jude scopre che “Joe” non è quello che sembra.
Eoin Thral è un guardiano di una dimensione alternativa, e dopo aver condotto Jude oltre il velo che separa i loro mondi, si trasforma in un uomo muscoloso e affascinante, che spicca per la sua abilità nel combattimento, non per la capacità di amare. Jude si trova immerso nel mondo di Eoin e deve affrontare la battaglia della sua vita per garantire un futuro felice a entrambi.

Il guaio con Stephanie

E’ la cosiddetta “indian summer” nella California del Sud: fino a notte inoltrata, i torridi venti aridi di Santa Ana soffiano sul deserto, bruciando i canyon dei ricchi. Evan Paris, autore di successo e riluttante investigatore privato, ha visto partire i suoi vicini di casa, ma lui non intende muoversi. L’hacienda in cui viveva con la moglie, rapita ed uccisa di recente, significa troppo per lui perché possa abbandonarla alla solitudine ed al caldo torrido. E così, corre il rischio di restare, convinto di riuscire ad avere la meglio su quel clima infernale. Ma all’improvviso il passato irrompe nella sua vita. Diana, sua vecchia fiamma, ha bisogno di aiuto. Evan non la vedeva da vent’anni… dal giorno del funerale del fratello della donna, suo vecchio amico, ritornato dal Vietnam in una cassa avvolta dalla bandiera americana. Ora Diana sostiene di aver visto il fratello vivo, meno di una settimana prima, quando Stephanie, la figlia di colui che dovrebbe essere defunto, è scomparsa all’improvviso. Diana vuole che Evan li ritrovi tutti e due. Ma il guaio con Stephanie, appariscente e ribelle, è che non lascia mai tracce…

Il grande romanzo americano

La trama del libro si fonda sulla figura di Smith, portavoce e memoria storica dell’America del baseball, del dio baseball. Il giornalista vuole scrivere il Grande Romanzo Americano e sa già quale sarà il soggetto: la storia della Lega Patriota, la terza delle Leghe di baseball nazionali, gettata nell’oblio dalla Storia. È un complotto: persino nella città dove ha sede la Hall of Fame del baseball nessuno sembra ricordarsi della Lega Patriota, con i suoi grandi giocatori e protagonisti ai limiti del grottesco. Smith, ormai ottantenne, decide che sarà lui a riesumarla dalla sua tomba .

Il grande ricatto

Il piccolo regno del Beglait è in fermento: Diabolik ha rubato i gioielli della corona e la monarchia traballa. Ginko vuole affrontare il suo grande nemico,nonostante mille difficoltà diplomatiche… ma una donna forte e coraggiosa lo aiuta: la duchessa Altea di Vallenberg.

Il grande racconto delle stelle

In principio furono le stelle. Se il primo a vedere “astri infiniti splendere nel buio” è Omero, poeti e scrittori di tutte le letterature sono stati rapiti dall’incanto del cielo stellato. Su tutti, Dante, che nella “Commedia” si volge alle stelle all’inizio e alla fine del poema, e al termine di ciascuna cantica. Trapuntano dovunque le volte delle chiese e delle moschee, illuminano mille capolavori della pittura, da Giotto a van Gogh e a Rothko. Ispirano musiche sublimi, da Händel a Haydn, da Verdi a Wagner, come pure folgoranti sperimentazioni contemporanee. Ma il racconto delle stelle intesse di vibrante bellezza anche civiltà lontane, dalla Persia all’India, alla Cina. Sapienti e visionarie, queste pagine esplorano i pensieri e i sogni, gli interrogativi, i fantasmi, i terrori, le speranze che l’umanità ha consegnato alle stelle attraverso il tempo.
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Il grande libro della vera cucina toscana

Un grande classico completamente rinnovato, aggiornato e notevolmente ampliato. Una nuova edizione, riccamente illustrata da oltre 520 fotografie, con tutte le ricette dell’antica tradizione popolare e i nuovi sapori della cucina toscana di oggi. Oltre 1000 facili preparazioni, realmente provate, con varianti, consigli e un’approfondita descrizione degli ingredienti e dei prodotti tipici locali.

(source: Bol.com)

Il grande incendio

Jonathan Israel, uno dei maggiori storici mondiali dell’Illuminismo, ci spiega come le idee radicali dei fondatori americani come Paine, Jefferson, Franklin, Madison e Monroe abbiano impostato il modello per le rivoluzioni democratiche, i movimenti e le costituzioni in Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Paesi Bassi, Belgio, Polonia, Grecia, Canada, Haiti, Brasile e America spagnola. Perché la Rivoluzione americana fu un evento sorprendentemente radicale, che non si concluse con la trasformazione e l’indipendenza degli Stati Uniti, ma continuò a riverberare in Europa e nelle Americhe per i successivi tre quarti di secolo. Furono proprio le idee dell’Illuminismo radicale – con la distruzione dei tre pilastri della società europea di ancien régime (monarchia, aristocrazia e autorità religiosa) e la promozione del repubblicanesimo democratico, dell’autogoverno e della libertà – a ispirare le rivoluzioni in molte nazioni, dove i vari leader sposarono i valori democratici americani, seguendo esplicitamente l’esempio proposto dal Nuovo Continente.

(source: Bol.com)

Il grande gioco dei numeri

Le vie della matematica sono infinite. Federico Peiretti lo dimostra ancora una volta con questo nuovo libro, in cui presenta giochi e rompicapi antichi e moderni. Molti sono quelli inventati dai matematici, che hanno dimostrato di amare il gioco e di considerare la matematica stessa come il più bel gioco ideato dall’uomo. Con il loro estro hanno arricchito la ‘matematica divertente’ di varianti che spesso sono state il punto di partenza per nuove affascinanti teorie. Sono tanti, in questo libro, i problemi che sfidano la nostra intelligenza. Gli enigmi qui proposti – grazie anche all’aiuto di ‘guide’ come Eulero o Einstein – sono l’occasione per una preziosa ginnastica mentale, utile ad allenare e affinare le nostre abilità logiche e intuitive. Anche i più scettici, superando blocchi o pregiudizi diffusi, scopriranno grazie a questo libro la divertentissima bellezza della matematica.
(source: Bol.com)

Il grande Gatsby

Il grande Gatsby ovvero l’età del jazz: luci, party, belle auto e vestiti da cocktail, ma dietro la tenerezza della notte si cela la sua oscurità, la sua durezza, il senso di solitudine con il quale può strangolare anche la vita più promettente. Il giovane Nick Carraway, voce narrante del romanzo, si trasferisce a New York nell’estate del 1922. Affitta una casa nella prestigiosa e sognante Long Island, brulicante di nuovi ricchi disperatamente impegnati a festeggiarsi a vicenda. Un vicino di casa colpisce Nick in modo particolare: si tratta di un misterioso Jay Gatsby, che abita in una casa smisurata e vistosa, riempiendola ogni sabato sera di invitati alle sue stravaganti feste. Eppure vive in una disperata solitudine e si innamorerà insensatamente della cugina sposata di Nick, Daisy… Il mito americano si decompone pagina dopo pagina, mantenendo tutto lo sfavillio di facciata ma mostrando anche il ventre molle della sua fragilità. Proprio come andava accadendo allo stesso Fitzgerald, ex casanova ed ex alcolizzato alle prese con il mistero di un’esistenza ormai votata alla dissoluzione finale.
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Il grande capo

Il Grande Capo è una delle ultime opere di Jim Harrison, un capolavoro tragicomico, pieno di humor e disincanto. «Il West non è stato colonizzato da brave persone.»
Dopo una lunga carriera nella polizia del Michigan, il detective Sunderson – appassionato di storia, di pesca e di donne – è a un passo dalla pensione ma non vuole abbandonare l’indagine su una setta religiosa che si è insediata a pochi chilometri dalla sua cittadina della Penisola Superiore, nel Grande Nord degli Stati Uniti. Non riesce a togliersi dalla testa l’ambiguo leader del gruppo, un uomo dalle molte identità che i suoi seguaci chiamano «Grande Capo». Sunderson, affiancato da un’improbabile aiutante sedicenne, la sua vicina di casa Mona, una hacker esperta, riprende ufficiosamente a indagare e insegue la sua preda – un personaggio inquietante ma apparentemente inafferrabile, che ha organizzato la propria «religione» scimmiottando le tradizioni dei Nativi americani ed è accusato di violenze reiterate su bambine e ragazzine – dai boschi del Michigan a una piccola cittadina dell’Arizona ai confini con il Messico che pullula di criminali e trafficanti di droga. La caccia è l’occasione per Sunderson di fare i conti con i propri demoni – la vecchiaia che avanza, un divorzio che non riesce ad accettare, l’abuso di alcol – e di abbandonarsi a un flusso ininterrotto di ricordi e riflessioni su se stesso, il suo posto nel mondo e la storia del proprio Paese.

Il gran diavolo: I signori della Guerra

I colpi d’artiglieria sovrastano il fracasso del metallo delle armature e le grida dei soldati all’attacco. Della guerra e della morte, però, non ha paura Giovanni: lui è un Medici, nelle sue vene scorre sangue nobile, ma combattivo e fiero, e ogni giorno affronta il nemico alla testa delle più feroci truppe mercenarie d’Italia, le Bande Nere.Il campo di battaglia è grigio, freddo, immerso nella nebbia, eppure i suoi uomini lo seguirebbero anche all’inferno. Tra questi marcia Niccolò, un giovane soprannominato il Serparo per l’inquietante abitudine di tenere tre o quattro serpenti avvolti intorno al braccio. Custode di una sapienza antica, si affida loro per conoscere il futuro. Perciò gli altri soldati lo tengono a distanza, ma presto conquisterà la fiducia del Capitano, riuscendo a penetrarne lo sguardo severo. E dove Giovanni lo avesse posato, là Niccolò si sarebbe fatto trovare, al suo fianco, in mezzo alla mischia. Sempre. Sacha Naspini, con una lingua affilata che si misura con il dolore, il male, la morte, racconta di un’amicizia e di quello scorcio di ’500 che fu uno tra i momenti più tumultuosi della Storia d’Italia, quando ogni cosa stava cambiando, e tutti tradivano tutti. E lo fa attraverso un personaggio che incarna perfettamente il suo tempo, quel Gran Diavolo disposto a tutto per dominare la sorte e gli uomini. E continuare a combattere. IL SECONDO EBOOK DELLA SERIE “I SIGNORI DELLA GUERRA”. AMBIZIOSI, CORAGGIOSI, SENZA SCRUPOLI. SONO LE ANIME NERE DELLA STORIA D’ITALIA: CONDOTTIERI, POLITICI, SOLDATI AUDACI E SPREGIUDICATI MOSSI DA UN’INARRESTABILE SETE DI POTERE. Gli altri titoli della serie: – Il crociato infedele, di Davide Mosca – Il falco nero, di Mauro Marcialis – Il principe del male, di Francesco Ongaro