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Il figlio perduto

Sono trascorsi sei mesi dalla scomparsa di Billy, quindicenne figlio di Claire e Mark, fuggito di notte dalla casa di famiglia. In quella casa vivono anche ­Jake, il fratello diciannovenne di Billy, e la sua fidanzata, Kira, sottratta a una madre violenta e alcolizzata.
Billy è sempre stato un ragazzo ribelle e turbolento, con un curriculum scolastico non invidiabile e un’unica passione: i graffiti. Sognava di riempire Bristol con i suoi disegni.
Claire è distrutta. Le ha provate tutte per aiutare la polizia ma poi è caduta sotto il peso dello stress, finendo per indebolirsi al punto da subire veri e propri blackout. La sua psicologa li definisce «fughe dissociative», ma a ogni «risveglio» Claire sembra essere in grado di aggiungere un tassello al puzzle della scomparsa di Billy. Afflitta dalla mancanza di lucidità ma spinta da quella che per lei è la prima, flebile luce nel buio che la avvolge dalla scomparsa del figlio, Claire inizierà a ricostruire gli attimi che l’hanno separata da Billy.
Ma non potrà fidarsi di nessuno, neanche della sua stessa famiglia.

Da un’autrice bestseller nel Regno Unito, un thriller che mette a nudo le difficoltà, spesso drammatiche, di crescere figli adolescenti, e che inquieta per il suo fondo di verità e di umanità.
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### Sinossi
Sono trascorsi sei mesi dalla scomparsa di Billy, quindicenne figlio di Claire e Mark, fuggito di notte dalla casa di famiglia. In quella casa vivono anche ­Jake, il fratello diciannovenne di Billy, e la sua fidanzata, Kira, sottratta a una madre violenta e alcolizzata.
Billy è sempre stato un ragazzo ribelle e turbolento, con un curriculum scolastico non invidiabile e un’unica passione: i graffiti. Sognava di riempire Bristol con i suoi disegni.
Claire è distrutta. Le ha provate tutte per aiutare la polizia ma poi è caduta sotto il peso dello stress, finendo per indebolirsi al punto da subire veri e propri blackout. La sua psicologa li definisce «fughe dissociative», ma a ogni «risveglio» Claire sembra essere in grado di aggiungere un tassello al puzzle della scomparsa di Billy. Afflitta dalla mancanza di lucidità ma spinta da quella che per lei è la prima, flebile luce nel buio che la avvolge dalla scomparsa del figlio, Claire inizierà a ricostruire gli attimi che l’hanno separata da Billy.
Ma non potrà fidarsi di nessuno, neanche della sua stessa famiglia.

Da un’autrice bestseller nel Regno Unito, un thriller che mette a nudo le difficoltà, spesso drammatiche, di crescere figli adolescenti, e che inquieta per il suo fondo di verità e di umanità.

Il figlio perduto

Il figlio perduto by C.L. Taylor
Sono trascorsi sei mesi dalla scomparsa di Billy, quindicenne figlio di Claire e Mark, fuggito di notte dalla casa di famiglia. In quella casa vivono anche ­Jake, il fratello diciannovenne di Billy, e la sua fidanzata, Kira, sottratta a una madre violenta e alcolizzata.
Billy è sempre stato un ragazzo ribelle e turbolento, con un curriculum scolastico non invidiabile e un’unica passione: i graffiti. Sognava di riempire Bristol con i suoi disegni.
Claire è distrutta. Le ha provate tutte per aiutare la polizia ma poi è caduta sotto il peso dello stress, finendo per indebolirsi al punto da subire veri e propri blackout. La sua psicologa li definisce «fughe dissociative», ma a ogni «risveglio» Claire sembra essere in grado di aggiungere un tassello al puzzle della scomparsa di Billy. Afflitta dalla mancanza di lucidità ma spinta da quella che per lei è la prima, flebile luce nel buio che la avvolge dalla scomparsa del figlio, Claire inizierà a ricostruire gli attimi che l’hanno separata da Billy.
Ma non potrà fidarsi di nessuno, neanche della sua stessa famiglia.

Da un’autrice bestseller nel Regno Unito, un thriller che mette a nudo le difficoltà, spesso drammatiche, di crescere figli adolescenti, e che inquieta per il suo fondo di verità e di umanità.

Il figlio di Ramses. Il ladro di anime

IN ANTEPRIMA LE PRIME PAGINE DI LA CITTA’ SACRA

Il principe Setna e la sua amata Sekhet continuano la loro lotta contro il Male. Mentre la corte di Ramses è sconvolta dalla notizia che Setna è morto annegato, il figlio del faraone, sano e salvo, si sta dirigendo verso la città di Bastet, nella speranza di ritrovare il vaso sigillato che contiene il segreto di Osiride, strumento indispensabile per fermare il mago nero. Ma le forze del Male possono prendere forme inaspettate e ingannevoli, e l’amore di Setna per Sekhet, oltre che il suo coraggio, rischiano di infrangersi contro ostacoli quasi insormontabili. Sekhet, però, sente che il suo amato è ancora in vita e lo attende nascosta nel Tempio di Sekhmet, la dea leonessa.
Ma è quasi impossibile ingannare il potente mago nero, che, infatti, con l’aiuto del proprio esercito, sta preparando un’offensiva contro Ramses. Riusciranno i due innamorati a fermarlo, sebbene il destino li abbia crudelmente separati? Il ritorno di un fenomeno da oltre 35 milioni di copie nel mondo

La nuova serie di un autore best seller adorato dai lettori italiani
(source: Bol.com)

Il figlio delle rane

“Tutto può ricominciare perché noi siamo figli del parco.”
In un momento drammatico il vecchio patriarca della famiglia Orti Confierith ricorda al nipote che loro appartengono a un popolo speciale, in perenne movimento, capace di scomparire e rinascere, di sopravvivere ai tornado e ai pregiudizi per accendere luci colorate nella notte: sono gli “esercenti dello spettacolo viaggiante”, i dritti, la gente del luna park.
Ogni volta che la loro carovana si ferma, il vecchio Orti passa ore a disegnare la piantina per i mestieri – le giostre –, e ogni sera verifica le lampadine delle sue attrazioni e ne lucida con amore l’acciaio colorato. È l’arbitro di ogni controversia che sorge nel parco e il mediatore nei confronti delle infinite regole imposte dai contrasti, la “gente normale” che non conosce la libertà di una vita sempre in viaggio e pensa che chi è nomade sia automaticamente un Rom.
In questo universo speciale, dove si parla un gergo che non troverete in nessun dizionario e tutto cambia a seconda del nuovo luogo dove si posteggiano i caravan, si ferma un giorno il giovane cecoslovacco Jirka, che s’innamora perdutamente di Betty e del suo mondo: dalla loro unione nascerà Giulio, primo e unico nipote maschio del vecchio Orti, il corpo esile e l’intelligenza troppo viva anche per gli aerei confini del luna park.

Tra la Puglia e la Grecia, la fierezza di una vita fuori dagli schemi e la tentazione della strada più pericolosa, Giulio potrà fidarsi solo del Conte Dracula, del Teschio e della Donna Affogata, che lo aspettano nel Treno Fantasma quando le luci del parco si spengono e comincia la vita vera…
Al loro esordio narrativo, Beranek e Pellegrino danno vita a un romanzo di formazione e d’avventura e al tempo stesso salvano dall’oblio un mondo magico e miserabile, duro e fiabesco.

(source: Bol.com)

Il figlio dell’amore

James ha scoperto la sua passione per la letteratura e la politica tardi, appena prima che la guerra chiamasse i giovani inglesi. E nel vuoto che gli è rimasto dentro, durante le settimane di addestramento, ha una sola ossessione: deve trovare l’amore della sua vita. Dopo orribili settimane a bordo di una nave da guerra, James sbarcherà a Cape Town per qualche giorno di riposo. Ed è qui che incontrerà fugacemente la splendida Daphne. Li separerà per sempre la guerra, o riuscirà a tornare da lei e dal figlio che potrebbero aver concepito? Tratto da “Le nonne”, pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 253.013
(source: Bol.com)

Il Figlio Dell’amore

Il figlio dell’amore by Doris Lessing
James ha scoperto la sua passione per la letteratura e la politica tardi, appena prima che la guerra chiamasse i giovani inglesi. E nel vuoto che gli è rimasto dentro, durante le settimane di addestramento, ha una sola ossessione: deve trovare l’amore della sua vita. Dopo orribili settimane a bordo di una nave da guerra, James sbarcherà a Cape Town per qualche giorno di riposo. Ed è qui che incontrerà fugacemente la splendida Daphne. Li separerà per sempre la guerra, o riuscirà a tornare da lei e dal figlio che potrebbero aver concepito? Tratto da “Le nonne”, pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 253.013

Figlie del padre. Passione e autorità nella letteratura occidentale

Si può raccontare la storia di una relazione naturale, eppure così densa di arcaiche ambiguità, come quella tra una figlia e suo padre? Una storia antica come l’umanità, che parla di rapporti reali, ma anche di ordine simbolico. Nel 1968 un’intera generazione di donne si è interrogata su che cosa significasse ribellarsi all’autorità paterna, con una rivelazione sorprendente. Per nessuna di queste donne la ribellione era abbastanza. Dei loro padri non potevano buttare via l’eredità affettiva. Per essere adulte ciascuna doveva affrontare nel proprio padre la contraddizione di chi rappresenta sia l’autorità da sfidare, sia l’amore che offre guida e protezione. «In questo libro», scrive Maria Serena Sapegno, «volgiamo lo sguardo necessariamente indietro, agli archetipi che la modernità rilegge e da cui è ossessionata, per ricostruire la lunga storia che porta fino a noi, in un percorso non omogeneo né evolutivo». Per raccontare questa storia, Sapegno si rivolge alle scrittrici e agli scrittori che di questo rapporto ancestrale hanno fatto il cuore della propria indagine umana ed esistenziale. Lungo un percorso eterogeneo e scosceso – pieno di esitazioni e interruzioni, ma anche di grandi conquiste – incontriamo Eva, Antigone e Cordelia, figlie ribelli che violano le leggi dei padri e resistono alla loro autorità. Entriamo nei romanzi delle più celebri autrici della letteratura occidentale, da Jane Austen a George Eliot, a Virginia Woolf, e ci scontriamo con la crisi epocale messa in scena da Philip Roth in «Pastorale americana». Perché dopo il Sessantotto, quando le figlie «non hanno voluto diventare come la madre e hanno sfidato il padre, di cui hanno messo in discussione tutti i valori», trovare una voce propria è ancora più difficile. Postfazione di Cristina Comencini.
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Figlie del padre

Figlie del padre: Passione e autorità nella letteratura occidentale by Maria Serena Sapegno
Da quando le figlie hanno cominciato a interrogarsi sui loro padri? Certo, la storia della letteratura è piena di scrittori che hanno indagato il rapporto tra i padri e le loro figlie, spesso senza rinunciare al tentativo di trovare una voce al punto di vista di queste ultime, come hanno fatto Sofocle con Antigone, Shakespeare con Cordelia o Philip Roth con Merry in Pastorale americana. Eppure, c’è stato un momento in cui le figlie dei padri che avevano parlato per conto loro hanno rivendicato la propria voce. Come mostra chiaramente Virginia Woolf in Una stanza tutta per sé, nella storia della letteratura c’è stata una cesura, una frattura rivoluzionaria che ha portato con sé una sorprendente accelerazione. È l’accelerazione della modernità illuminista, che spinge le donne del ceto medio a prendere la penna. Donne come Jane Austen. Ma come fanno le figlie a impossessarsi della propria voce? Sfidano i loro padri? Hanno pietà di loro? Come si liberano dall’archetipo dell’incesto, che fin dagli albori della letteratura occidentale insidia il rapporto tra padre e figlia? Questa storia arriva fino a oggi e ci riguarda da vicino. Perché dopo il ’68, quando un’intera generazione di figlie ha rifiutato di essere come le loro madri e ha messo in discussione tutto l’orizzonte dei valori dei loro padri in modo più o meno distruttivo, trovare una voce propria è ancora più difficile. Un saggio che ritrova lungo un percorso eterogeneo e scosceso, pieno di esitazioni e interruzioni, ma anche di grandi conquiste, le voci delle figlie che hanno saputo emanciparsi dai loro padri e diventare le donne che hanno fatto la letteratura.

La Figlia Sbagliata

Un sabato sera come tanti in una cittadina della provincia italiana. La tv sintonizzata su uno show televisivo, nel lavandino i piatti da lavare. Un infarto fulminante uccide il settantenne Pietro Polizzi, ma Ines Banchero, sua moglie da oltre quarant’anni, non fa ciò che ci si aspetta da lei: non chiede aiuto, non avverte amici e famigliari, non si preoccupa di seppellire l’uomo con cui ha condiviso l’esistenza. Comincia così un viaggio dentro la vita di una coppia normale: un figlio maschio, una figlia femmina, un appartamento decoroso, le vacanze al mare, la televisione e la Settimana Enigmistica. Ma è una normalità imposta e bugiarda, che per quarantacinque anni, per una vita, ha nascosto e silenziato rancori, rimpianti, rimorsi e traumi. E mentre giorno dopo giorno la morte si impadronisce della scena, il confine fra normalità e follia si fa labile.
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### Sinossi
Un sabato sera come tanti in una cittadina della provincia italiana. La tv sintonizzata su uno show televisivo, nel lavandino i piatti da lavare. Un infarto fulminante uccide il settantenne Pietro Polizzi, ma Ines Banchero, sua moglie da oltre quarant’anni, non fa ciò che ci si aspetta da lei: non chiede aiuto, non avverte amici e famigliari, non si preoccupa di seppellire l’uomo con cui ha condiviso l’esistenza. Comincia così un viaggio dentro la vita di una coppia normale: un figlio maschio, una figlia femmina, un appartamento decoroso, le vacanze al mare, la televisione e la Settimana Enigmistica. Ma è una normalità imposta e bugiarda, che per quarantacinque anni, per una vita, ha nascosto e silenziato rancori, rimpianti, rimorsi e traumi. E mentre giorno dopo giorno la morte si impadronisce della scena, il confine fra normalità e follia si fa labile.

La figlia dello straniero

Rebecca è una donna dai molti segreti. Mentre si sposta senza una meta precisa lungo l’East Coast americana, tenendo stretto per mano il figlio Niley, lascia dietro di sé pezzi enormi del suo passato: due genitori giunti dall’Europa dilaniata dalla Seconda guerra mondiale, che l’hanno messa al mondo sulla nave che li trasportava lontano dagli orrori del nazismo; un marito che trova sfogo alla durezza della vita quotidiana nella violenza sulla propria moglie; la lettera di un lontano cugino, sopravvissuto all’Olocausto, che le rivela di suo padre e di sua madre più di quanto essi avrebbero mai voluto confessare. L’unica soluzione, per Rebecca e Niley, sembra dunque quella di partire. Partire e annullarsi, reinventandosi in grembo all’America. Perché in fondo l’America è anche questo. Ma davvero riuscirà quel giovane, immenso e violento paese a proteggere una madre e un figlio?
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### Sinossi
Rebecca è una donna dai molti segreti. Mentre si sposta senza una meta precisa lungo l’East Coast americana, tenendo stretto per mano il figlio Niley, lascia dietro di sé pezzi enormi del suo passato: due genitori giunti dall’Europa dilaniata dalla Seconda guerra mondiale, che l’hanno messa al mondo sulla nave che li trasportava lontano dagli orrori del nazismo; un marito che trova sfogo alla durezza della vita quotidiana nella violenza sulla propria moglie; la lettera di un lontano cugino, sopravvissuto all’Olocausto, che le rivela di suo padre e di sua madre più di quanto essi avrebbero mai voluto confessare. L’unica soluzione, per Rebecca e Niley, sembra dunque quella di partire. Partire e annullarsi, reinventandosi in grembo all’America. Perché in fondo l’America è anche questo. Ma davvero riuscirà quel giovane, immenso e violento paese a proteggere una madre e un figlio?

La figlia della strega

Julia ha la capacità di rendersi invisibile, un dono molto utile che l’ha resa la migliore ladra e spia della città di Spira. Ma che può rivelarsi pericoloso in un regno che ha bandito ogni forma di magia e persegue ogni sospetto di stregoneria in pubbliche dimostrazioni. Per il suo ultimo incarico, Julia deve fingersi una cameriera nella grande casa della signora Och per scoprire i segreti che nascondono i suoi ospiti. E presto Julia inizia a sospettare un legame fra gli abitanti della casa e la scia di cadaveri che un misterioso assassino sta lasciando in giro per la città. Chi è veramente la tranquilla signora Och, e cosa avviene ogni notte in quella casa? Fino a dove dovrà spingersi Julia per soddisfare le richieste di chi l’ha ingaggiata, che si fanno ogni giorno più pressanti? Julia non sa ancora di trovarsi alle prese con forze potenti di cui non sospettava nemmeno l’esistenza e per ritrovare se stessa dovrà intraprendere una missione dal cui esito dipende il destino stesso del mondo.

(source: Bol.com)

La figlia del re

Hastings, ottobre 1066. Sul campo di battaglia si sta scrivendo una delle pagine più sanguinose e importanti della storia di Inghilterra. Gli uomini di Guglielmo il Conquistatore, duca di Normandia, fronteggiano in un epico combattimento i sassoni di re Aroldo II; la posta in gioco: la successione al trono. Sarà uno scontro decisivo, durissimo, che si concluderà con la morte sul campo di re Aroldo.Ma mentre il tripudio già si diffonde tra le fila dei vincitori, il più prode guerriero normanno, Alarico, si trova ad affrontare un avversario irriconoscibile e irriducibile, un nemico abile e orgoglioso che metterà alla prova tutto il suo valore prima di essere sopraffatto e smascherato come… Fallon, la figlia di Aroldo, la bellissima principessa dall’enorme coraggio, dalla mente acuta e dalla lingua tagliente.Per Guglielmo lei è una spina nel fianco, una minaccia politica che non può permettersi di affrontare. La sua sorte è perciò segnata… a meno che Alaríco stesso non se ne faccia carico e provveda a renderla del tutto inoffensiva. Ed è qui che per il valoroso eroe ha inizio l’impresa più difficile, la conquista dello spirito ribelle e dell’ardente anima di una donna che ha giurato di resistere a una passione che potrebbe infiammarle il cuore.

La figlia del mercante di tè

Nell’India del 1900 anche una donna può avere un sogno
India, 1905. Clarissa e Olive Belhaven vedono minacciato il loro futuro e la loro piantagione di tè dai debiti del padre che affoga nell’alcol il dolore per aver perso sua moglie.
Wesley Robson, uno sfacciato e giovane imprenditore si offre di salvare la piantagione in cambio della mano di Clarissa, ma il padre rifiuta. Quando, di lì a poco, l’uomo muore, Clarissa e Olive sono costrette a tornare in Inghilterra e a lavorare nell’umile pub di un cugino in Scozia. Clarissa è disorientata dalla nuova condizione e dalla povertà che la circonda e non sopporta la cugina, una donna crudele e meschina. Decide quindi di lasciare il lavoro di cameriera per fare da governante a un gentile avvocato, Herbert Stock. Quando l’uomo, rimasto vedovo, le propone di sposarlo, in lei si fa strada anche un sogno: aprire una sala da tè, un luogo in cui far rivivere i profumi e le tradizioni della sua terra lontana. Il desiderio si realizza, ma Clarissa si trova a fronteggiare ostacoli imprevisti: il figlio di Herbert, Bertie, nutre per lei un risentimento pericoloso e Wesley Robson torna improvvisamente nella sua vita con una rivelazione scioccante… Chi è in realtà quest’uomo e cosa desidera ancora da Clarissa?
Una commovente saga familiare ambientata nell’India del commercio del tè
«Un racconto incredibilmente commovente ed emozionante.»
Daily Record
«Irresistibile.»
Sunderland Echo
«Un romanzo ricco di azione, carico di emozioni.»
Newcastle Journal
Janet MacLeod Trotter
è cresciuta nel nordest dell’Inghilterra. È autrice di sedici bestseller, inclusa la popolare Jarrow Trilogy, basata sulla vita della scrittrice Catherine Cookson, e di un memoir, Beatles & Chiefs, presentato alla BBC Radio Four. La figlia del mercante di tè è stato finalista al Romantic Novel Award.

La figlia del drago

Scozia/Inghilterra, 1200 – Rowena, la giovane e bellissima guaritrice di un minuscolo villaggio sulla costa della Scozia, decide d’impulso di portare nella casa in cui vive sola da quando è morta sua madre il giovane che ha trovato esanime sulla spiaggia. Dopo giorni di delirio, finalmente lo sconosciuto riprende conoscenza e, presentatosi come sir Christian Greatham, le rivela di essere alla ricerca di Rosalind, la figlia creduta morta del Drago, un valoroso cavaliere nei cui confronti lui ha un grosso debito di gratitudine. Basandosi su alcune informazioni raccolte durante la convalescenza, Christian inizia a sospettare che la donna che sta cercando sia proprio Rowena, e dopo lunghe discussioni riesce a convincerla ad accompagnarlo in Inghilterra per chiarire una volta per tutte il mistero che circonda la sua infanzia. Ma durante il viaggio verso il castello di Avington…
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### Sinossi
Scozia/Inghilterra, 1200 – Rowena, la giovane e bellissima guaritrice di un minuscolo villaggio sulla costa della Scozia, decide d’impulso di portare nella casa in cui vive sola da quando è morta sua madre il giovane che ha trovato esanime sulla spiaggia. Dopo giorni di delirio, finalmente lo sconosciuto riprende conoscenza e, presentatosi come sir Christian Greatham, le rivela di essere alla ricerca di Rosalind, la figlia creduta morta del Drago, un valoroso cavaliere nei cui confronti lui ha un grosso debito di gratitudine. Basandosi su alcune informazioni raccolte durante la convalescenza, Christian inizia a sospettare che la donna che sta cercando sia proprio Rowena, e dopo lunghe discussioni riesce a convincerla ad accompagnarlo in Inghilterra per chiarire una volta per tutte il mistero che circonda la sua infanzia. Ma durante il viaggio verso il castello di Avington…

La figlia del capitano

Un padre severo, un figlio ribelle spedito a prestare il servizio militare all’avamposto di Belogorsk, un bandito, una giovane donna contesa. Sullo sfondo di una Russia attraversata dalla rivolta cosacca di Pugacev, tra duelli, scontri e prigionie, Aleksandr Puskin narra il contrastato amore tra due giovani, il nobile Grinev e la dolce Masa, che per coronare il loro sogno dovranno superare innumerevoli traversie. Ultima prova letteraria di Puskin, “La fylia del capitano” fonde magistralmente le vicende dei protagonisti con la Storia, in un romanzo che si legge come un'”antica fiaba russa”. Nota introduttiva di Leone Ginzburg.