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Il paladino

Sul paese dei Chiyaden si scatena l’orrore: morto il vecchio imperatore, passata la corona nelle mani di un debole erede, non c’è limite alle atrocità e alle ingiustizie commesse dal malefico Ghita, il condottiero che minaccia di distruggere per sempre pace e prosperità di quella terra. Ma sulle montagne si è ritirato, in volontario esilio, qualcuno che potrebbe capovolgere le sorti della situazione (purché accettasse di prendere le armi di nuovo). Convincere Shoka a difendere la terra di Chiyaden non sarà semplice, tanto più che il paese degli umani è circondato dai misteriosi regni dei demoni e dei maghi, dei draghi e del sortilegio. Ma al paladino non manca certo il coraggio: non era certo la paura a trattenerlo sulla montagna. Così, una straordinaria coppia di eroi si avanza a cercare vendetta e giustizia in questo nuovo romanzo di C.J. Cherryh, ricco d’azione ma anche di mistero.

Il Paese Sotto La Pelle

Gioconda Belli, l’autrice della *Donna abitata*, racconta la propria vita, intensa e appassionata. Per combattere la dittatura sostenuta dagli Stati Uniti, Gioconda partecipa alla guerriglia del Fronte sandinista, affrontando rischi enormi e vivendo la perdita di tanti compagni e la tristezza dell’esilio. Ma Gioconda è anche, è soprattutto una donna, assolutamente consapevole della propria identità femminile. Racconta il matrimonio di una ragazza di buona famiglia, finito a rotoli; gli amori travolgenti e difficili dentro la guerriglia, l’amore altrettanto appassionato e difficile con un gringo; le figlie dalle quali è a lungo dolorosamente separata a causa della militanza, le drammatiche gravidanze, i sentimenti, le battaglie interiori, le lacerazioni tra politica, passione, famiglia. Privato e pubblico si scontrano e s’intrecciano nell’avventurosa e romantica biografia di una donna che non vuole essere superdonna, ma vivere con coraggio e creatività per realizzare i propri ideali. «Sono stata due donne e ho vissuto due vite». *Gioconda Belli*

Il paese delle meraviglie

Il piccolo Jesse apre la porta di casa. Alle sue spalle, il padre apre il bagagliaio dell’auto da cui sono scesi: forse c’è un regalo dentro, pensa Jesse, forse un albero di Natale. Apre la porta e un odore dolciastro, di carne, lo investe. Poi vede gli schizzi rossi a terra. Vede suo fratello Bobby, la testa girata da un lato, gli occhi aperti ma spenti. Poi alza lo sguardo e li vede tutti: sua sorella Jean, riversa accanto a una lampada rotta; Shirley con le braccia strette al ventre; la madre in poltrona, con la testa rovesciata indietro, la gola squarciata. E il sangue, il sangue dappertutto, a terra, sotto le suole, sulle pareti. E il rumore della porta che si apre di nuovo, i passi del padre, il clic del fucile, e Jesse che inizia a correre, attraverso il sangue, e poi fuori, nel buio della notte, inseguito dagli spari…Salvo per miracolo dal massacro che ha sterminato la sua famiglia, oggi Jesse Vogel è un neurochirurgo di fama, uno scienziato dall’intelligenza acuminata e dalla curiosità morbosamente deforme, attirata da tutto ciò che è strano, inquietante, mostruoso. Come la comune hippie in cui fugge sua figlia Michelle, attratta in quel bizzarro inferno di droga e deliri lisergici da un carismatico, vampiresco guru della controcultura, Noel, fratello spirituale dei telepredicatori infervorati di loro. Jesse, moderno cavaliere in armatura sfavillante, farà di tutto per riprendersi Michelle, ma non c’è consolazione che attenda la giovane fanciulla in pericolo, e la sua salvezza assomiglierà a una dannazione…Nel quarto e ultimo volume della sua Epopea americana, Joyce Carol Oates si rivolge alla tradizione del romanzo gotico per raccontare la definitiva, postrema trasformazione del sogno americano in incubo: le ataviche colpe familiari che avvelenavano gli interni di Nathaniel Hawthorne sono, qui, quelle di un’intera nazione, che ha smarrito ogni innocenza, ogni grazia originaria. Il giardino edenico delle delizie è sfiorito, e al suo posto si aggroviglia un soffocante paese delle meraviglie da cui nessuna Alice può fuggire. È il paradiso perduto. L’America di oggi.

(source: Bol.com)

Il padre è nudo

‘Gli uomini non parlano mai tra loro, nemmeno quando diventano padri e le loro emozioni li travolgono lasciandoli come mosconi alla deriva. Anche i miei amici maschi, diventati papà molti anni prima di me, sono stati omertosi. Hanno lesinato con le descrizioni e con le esperienze personali. Hanno detto solo ‘Tu di’ sempre sì’ oppure ‘Verso i due anni ricominci a vivere’, ma hanno omesso i particolari che sono tutto. Da sempre gli uomini si sono accoppiati quando lo comandavano i loro ormoni e non erano le femmine a deciderlo. Questo fino a pochi decenni fa, fai anche un secolo. Oggi invece diventi papà prima ancora di scopare. Sarò un padre nuovo, mi sono detto, un padre presente, una semi-Madre. Diventando un papà iper-presente sarei stato l’avanguardia di una selezionata schiera di combattenti che cambiano la storia, uomini con tutte le risorse, felici mamme e rigorosi papà. Ma sbagliavo. I maschi sono stati cattivi con me rinunciando alla condivisione delle loro esperienze, unico strumento di crescita dell’Umanità, e io ho deciso che devo rompere la catena che, di generazione in generazione, obbliga tutti a ripetere gli errori di chi è nato e morto prima di te, e quindi svelerò quello che i futuri padri devono sapere. Sono passati due anni da quando è nata Margherita ed è arrivato il momento di dire quello che gli uomininon dicono.’ Stefano D’Andrea

(source: Bol.com)

Il nuovo sesso: cowgirl

Sissy Hankshaw nasce a South Richmond, Virginia; “erano gli anni di Eisenhower e nessuno sarebbe andato in nessun posto”. Lei invece prende e parte, su una Lincoln azzurra fermata levando un braccio, azzardando per la prima volta quello che poi e per sempre avrebbe fatto come nessuno mai: l’autostop. Perché Sissy nasce con un privilegio – due pollici giganteschi e superbi – per tutti un’anomalia da disarmare, per pochi totem da adorare, per lei sfacciata libertà di movimento. Così, discutendo delle cose del mondo mentre batte tutte le strade d’America, “Il nuovo sesso: cowgirl” è un’orgia di chilometri e saggezza orientale, sacchi di peyote ed erotismo senza remore, pochi uomini ma tante, tante donne. Una storia sul resistere o morire dinanzi alla normalizzazione sociale; “imbevuta di controcultura anni Sessanta” dalla penna di Tom Robbins, divenuta film nel ’93 per mano di Gus Van Sant.
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Il Nuovo Sentiero

Nel 1946, il grande maestro indiano Paramhansa Yogananda pubblicò la sua famosa Autobiografia di uno yogi. Da allora quel libro ha venduto oltre un milione di copie, è stato definito uno dei cento maggiori libri spirituali del secolo scorso ed è diventato la biografia spirituale più letta di tutti i tempi. La storia di Yogananda ha ispirato milioni di lettori a cercare Dio e la gioia divina in se stessi.
Il nuovo Sentiero: la mia vita con Paramhansa Yogananda, scritto dal suo intimo discepolo Swami Kriyananda, è l’indispensabile seguito del-l’Autobiografia di uno yogi. È l’unico resoconto della vita di Yogananda che sia mai stato scritto da un discepolo che ha vissuto con il Maestro e a cui egli stesso ha affidato personalmente l’incarico di condividere con il pubblico le sue parole, il suo insegnamento e il suo messaggio.
È probabile che il lettore dell’Autobiografia di uno yogi, dopo aver finito di leggere quel libro così ricco d’ispirazione, si sia chiesto come fosse vivere con l’autore. Yogananda, infatti, scrisse molto meno di se stesso che dei grandi santi che aveva incontrato; e sebbene il suo libro sia un’autobiografia, egli riuscì a dare l’impressione di essere stato soltanto un umi-le devoto che cercava la saggezza ai piedi di quei grandi santi. La verità, tuttavia, è che Yogananda era venuto al mondo già pienamente illuminato ed era più saggio della maggior parte dei santi dei quali scrisse. Negli ultimi anni della sua vita, egli confidò al suo discepolo Kriyananda: «Mi recavo da quei santi per ricevere la loro guida, ma loro continuavano a cercare risposte da me!». Evidentemente era quello il suo ruolo nella vita, simile, in questo senso, a quello di Arjuna, l’anima già illuminata che recitò la parte di un umile devoto che ricerca la verità dalle labbra del Signore Krishna nella Bhagavad Gita.
Il lettore viene inoltre lasciato a chiedersi quale sia stata l’esperienza di Yogananda in America: qual era la sua missione in Occidente? come presentò l’antica scienza dello yoga al pubblico moderno? come istruì i suoi discepoli? E, infine, una domanda inevitabile per il lettore che è stato profondamente toccato dalla storia della sua vita: come sarà stato vivere insieme a lui?
Nel Nuovo Sentiero, Swami Kriyananda affronta le numerose domande che affiorano spontaneamente in chiunque abbia letto l’Autobiografia di uno yogi. In effetti, Il nuovo Sentiero regala al lettore la sensazione di aver realmente vissuto con il Maestro, poiché racconta, dal punto di vista di ogni discepolo, com’era – e come sarebbe stato per il lettore – vivere insieme a lui.
Questo libro condivide gli insegnamenti di Yogananda direttamente, con le sue stesse parole. Serve inoltre come manuale per ogni ricercatore della verità, poiché tratta i problemi comuni che tutti devono affrontare sul sentiero spirituale. Colmo di storie affascinanti, umorismo e rivelazioni intuitive, Il nuovo Sentiero trasmette insegnamenti elevati e verità profonde, esposti però in modo semplice e illustrati uno dopo l’altro…

Il nuotatore

Katalin lavora in una fabbrica a Pápa, un’antica città ungherese. Parte ogni mattina nella nebbia con la bicicletta. Il cane le corre accanto abbaiando finché lei se lo lascia dietro sullo stradone.Kata, la sua bambina, si sveglia puntualmente per andare a guardarla dalla finestra. Tira le tende da una parte e alza la mano per salutarla. Un giorno, però, Katalin esce di casa in assoluto silenzio e, senza rivolgere il minimo cenno di saluto a Kata e a Isti, l’altro figlio più piccolo, si dirige verso la stazione. Lì sale su un treno che va a ovest, in compagnia di un’amica. Giunta al confine con l’Austria scende per raggiungere clandestinamente l’Occidente, come sovente accade all’epoca di questa storia: gli anni Cinquanta del secolo scorso in cui la Cortina di ferro divide in due l’Europa. A Kálmán, il padre di Kata e Isti, non resta che la solitudine delle ore trascorse a rigirare tra le mani la foto di Katalin nei campi, con i suoi bei sandali con i lacci stretti attorno alle caviglie che nessuno portava allora; o la disperazione delle notti passate a cercare invano di dormire in cucina dopo non avere più messo piede in camera da letto. Quando però la gente mormora che nessuno più bada ai bambini, lasciati nei campi sotto la pioggia, Kálmán vende casa e terreno e parte con i suoi due figli. Parte forse alla ricerca di Katalin o forse semplicemente di un altro luogo lontano da quello reso insopportabile dall’assenza e dalla fuga della donna. I tre viaggiano di casa in casa, di terra in terra, in un pellegrinaggio senza pace che ha, tuttavia, dei veri momenti di felicità quando Kálmán nuota fino al largo nei laghi e il piccolo Isti lo imita, sguazzando di giorno dietro alle libellule senza mai riuscire ad acchiapparle, e la sera, quando cala il silenzio, ascoltando l’acqua e i pesci ‘che non si vedono ma si possono sentire’. Libro vincitore del prestigioso ‘Deutscher Buchpreis’, Il nuotatore è un romanzo dalla scrittura potente e delicata insieme che parla della perdita delle radici, del dolore dell’abbandono dell’incomunicabilità tra le generazioni attraverso la magnifica storia del viaggio di un padre e dei suoi figli in una terra che, come loro, sembra aver perduto il suo bene più prezioso senza sapere come poterlo riavere.

(source: Bol.com)

Il Nuotatore

Cosa c’è di più avventuroso, in una pigra giornata di sole, che decidere di attraversare tutta la contea a nuoto? Ned ha appena scoperto e battezzato il fiume Lucinda: un corso d’acqua composto da tutte le piscine e i rigagnoli che collegano la casa dei Westerhazy, di cui è ospite, a casa propria. Perché, si dice Ned, in una così pigra e piacevole giornata d’estate non tentare l’impresa, piscina per piscina? C’è qualcosa, però, che potrebbe rendere l’avventura più complicata di quanto Ned abbia previsto. Tratto da I racconti, pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 31.284
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### Sinossi
Cosa c’è di più avventuroso, in una pigra giornata di sole, che decidere di attraversare tutta la contea a nuoto? Ned ha appena scoperto e battezzato il fiume Lucinda: un corso d’acqua composto da tutte le piscine e i rigagnoli che collegano la casa dei Westerhazy, di cui è ospite, a casa propria. Perché, si dice Ned, in una così pigra e piacevole giornata d’estate non tentare l’impresa, piscina per piscina? C’è qualcosa, però, che potrebbe rendere l’avventura più complicata di quanto Ned abbia previsto. Tratto da I racconti, pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 31.284

Il Numero Più Grande È Due

Fabrizio Caramagna si cimenta in un’opera senza precedenti, un canzoniere amoroso che racconta attraverso aforismi, poesie e brevi dialoghi la storia d’amore tra Alberto ed Eleanor. Lui italiano, lei americana, si incontrano, per caso o per destino, e si innamorano. Inizia così una relazione passionale, intensa, ma non per questo priva di dubbi e imprevisti. Perché Alberto ed Eleanor, pur amandosi più di ogni altra cosa, sono due persone normali che devono far fronte ai problemi della quotidianità, alle piccole incomprensioni, delusioni e fallimenti. Col suo inconfondibile fraseggiare romantico, gentile e pieno di meraviglia, Caramagna ci racconta un amore, dal primo incontro all’innamoramento, dal litigio all’addio e infine alla riappacificazione, emozionando, commuovendo e trasportando il lettore. Una storia ricca di sorprese e colpi di scena, una storia semplice, in cui riconoscersi.
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### Sinossi
Fabrizio Caramagna si cimenta in un’opera senza precedenti, un canzoniere amoroso che racconta attraverso aforismi, poesie e brevi dialoghi la storia d’amore tra Alberto ed Eleanor. Lui italiano, lei americana, si incontrano, per caso o per destino, e si innamorano. Inizia così una relazione passionale, intensa, ma non per questo priva di dubbi e imprevisti. Perché Alberto ed Eleanor, pur amandosi più di ogni altra cosa, sono due persone normali che devono far fronte ai problemi della quotidianità, alle piccole incomprensioni, delusioni e fallimenti. Col suo inconfondibile fraseggiare romantico, gentile e pieno di meraviglia, Caramagna ci racconta un amore, dal primo incontro all’innamoramento, dal litigio all’addio e infine alla riappacificazione, emozionando, commuovendo e trasportando il lettore. Una storia ricca di sorprese e colpi di scena, una storia semplice, in cui riconoscersi.

Il numero duecento

In questo numero celebrativo, ipotetico seguito di Finché morte non vi separi, scopriremo le cause del passato da alcolista di Dylan Dog, come è venuto in possesso del famoso galeone, come ha conosciuto il suo assistente Groucho e qual è stato il suo primo caso da Indagatore dell’Incubo.

Il nudo dipinto

…Entrarono nell’appartamento e Nico la baciò ancora. Era come svegliarsi la mattina e sentire che il sole è caldo e ci sono le prime rondini sotto le grondale. Per la prima volta, dopo un’attesa interminabile eppure così breve, erano l’uno vicino all’altro, con le bocche unite che si cercavano senza respiro. Per qualche attimo Nico credette di essere molto lontano da lì, in mezzo all’oceano o sulla cima di una montagna. Poi, mentre l’amava, sentì che il corpo della ragazza gli si irrigidiva fra le braccia e sgusciava da lui come un’anguilla dalle mani del pescatore. E si ritrovò di nuovo senz’anima…

Il nostro piccolo segreto

Anna-Karin Ehn è un’assistente sociale. Quando una sera non torna a casa, il marito, preoccupato, chiama la polizia. Le minacce, con il mestiere che fa Anna-Karin, sono all’ordine del giorno. L’indomani gli agenti trovano la macchina della donna vicino al bosco, appena fuori città. Accanto all’auto ci sono tracce di sangue. Le indagini vengono affidate a Petra Wilander e Christer Berglund della polizia di Hagfors, che in breve scoprono che la vita dell’assistente sociale non era in realtà così ordinaria e serena come una prima analisi lasciava credere. Anche Magdalena Hansson, tornata al suo lavoro da cronista per il Värmlandsbladet dopo il congedo per maternità, si tuffa nel caso, ma più si appassiona alla scomparsa di Anna-Karin e alla sorte delle persone coinvolte, più la sua stessa vita sembra in pericolo. Un giallo ad alta tensione, che affronta in modo acuto e originale il tema della violenza domestica, svelando i fili che muovono le dinamiche di potere all’interno dei rapporti di coppia.

(source: Bol.com)

Il Nostro Momento Imperfetto

La vita non rispetta mai i piani che decidi tu. E Alessandra lo ha scoperto a sue spese e nel peggiore dei modi. Credeva di avere tutto sotto controllo: il suo amato lavoro come professoressa di fisica all’università, una famiglia impegnativa ma sempre presente, e un uomo solido accanto con cui pensare al futuro. Una esistenza senza troppi scossoni che, varcata la soglia dei quarant’anni, ti regala quella stabilità agognata a lungo. Stabilità che credi di meritarti. Fino al giorno in cui il suo castello di carte crolla a causa di un colpo di vento inaspettato. Un colpo di vento che spalanca la finestra, gonfia la tenda e butta giù tutti gli oggetti rigorosamente ordinati sulle mensole. Un colpo di vento che abbatte la sua relazione d’amore e una buona dose delle sue certezze di donna, insieme alla fiducia, la stima e l’illusoria certezza di conoscere l’altro. E allora meglio tirare i remi in barca, meglio smettere di provare, ricominciare, mettersi in gioco, quando il dolore è tanto forte da paralizzarti. Invece è proprio fra quei dettagli ormai stonati della sua vita che le cose succedono, e l’improvvisa custodia dei nipoti, deliziosi e impacciatissimi nerd, le regala una maternità che arriva quando ormai il desiderio era stato da tempo riposto in soffitta. Porta con sé anche una rivoluzione imprevista fatta di domande, richieste d’affetto e rassicurazione e lezioni in piscina osservate con orgoglio dagli spalti. Ed è proprio tra quegli spalti che incontra Lorenzo con i suoi modi gentili e il suo ottimismo senza freni. Lorenzo e il suo divorzio ancora fresco, una ex moglie malvagia come una strega e una figlia adolescente capricciosa e viziata. Tante cose li accomunano, ma tante li dividono. Perché è poco per loro il tempo da dedicare all’amore. Perché ci vuole coraggio per ricalcolare il percorso e azzardare un cammino alternativo e sconosciuto, che rischia di portarti fuori strada, ma anche a vedere panorami inaspettati e bellissimi. Perché a volte la felicità risiede nella magia di un momento imperfetto. Dopo lo straordinario successo di Ci vediamo un giorno di questi, per mesi in cima alle classifiche, Federica Bosco torna dai suoi lettori che vivono delle sue storie. Un nuovo romanzo che sfata il mito della perfezione per ridare vita alle scelte sbagliate, agli errori, alle cadute. Perché non c’è un tempo giusto o uno sbagliato per amare, perdonare, cambiare, vivere. C’è il tempo dettato da ognuno di noi con il suo personale e magico rintocco.
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Il nostro gioco crudele

Mike Hays ha avuto un’infanzia difficile e si è ricostruito con fatica una vita solitaria ma serena. Almeno fno al giorno in cui ha incontrato Verity. Mike si è innamorato e ha giurato a se stesso che l’avrebbe resa felice. Ha trovato un lavoro, una casa e ha persino modellato il fisico per essere l’uomo dei suoi sogni. È sicuro che, nonostante gli alti e i bassi, finiranno per stare insieme. Non importa se V non risponde alle sue mail e alle sue chiamate. Non importa se sta per sposare Angus. Fa tutto parte del gioco segreto tra loro. Mike deve solo osservarla costantemente per essere sicuro di cogliere “il segnale” non appena V deciderà che è giunto il momento di salvarla. E così, quando riceve l’invito al matrimonio, Mike non esita un secondo a confermare la sua presenza. Probabilmente è lì che V ha intenzione di mandargli il segno per chiedergli di intervenire. La loro è un’intesa speciale, segreta, e Mike è sicuro di conoscerne a fondo le regole. Perché non importa se apparentemente la loro relazione è fnita. Il gioco è appena cominciato.
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Il nomade

‘Ti ringrazio per avermi chiamata “bella”‘ dissi. ‘Ma, davvero, è la frase migliore che conosci per abbordare una donna?’
Una scintilla di sfida accese i suoi occhi e il suo ghigno si fece più ampio.
‘Non sono nemmeno vicino al meglio’ mi sfidò con una vena di spavalderia nella voce. ‘Pensavo di poter attaccare bottone nel modo più semplice.’
‘Oh, ma io non sono semplice’ replicai con aperto sarcasmo. ‘Sono molto complicata. Dovrai impegnarti parecchio per impressionarmi.’

Tucker McCoy è uno stuntman, il pericolo è il suo mestiere. La vita nomade è l’unica che ha sempre conosciuto e la sua esistenza si alterna tra viaggi, esibizioni e donne, tante donne. Ha per tutti un sorriso e una battuta divertente, non si lascia mai scoraggiare dalle difficoltà, apprezzando ogni cosa per come viene. Quando conosce la sorella di Kestrel, il suo migliore amico, non ha idea di dove lo porterà il coinvolgimento emotivo che lo lega a lei. Tera Hawkins è la figlia del senatore, una donna ricca, elegante e piena di talento, che può aspirare a uomini diversi rispetto a lui, con posizioni sociali ben più in vista. Ma lei, TC, è rimasta affascinata dall’animo di Tucker e dai suoi mille talenti, nonché dal suo fascino.

Tutto ha inizio con una notte soltanto, in cui i due si promettono un’avventura indimenticabile di passione, ma spesso l’amore unisce le differenze fino ad annullarle. Come potrà un sentimento così totale e assoluto sopravvivere alla diversità di prospettive future e di stili di vita?

Il romanzo è un continuo saliscendi, come sulle montagne russe: colpi di scena, emozioni profonde e intense, situazioni da cardiopalma. E poi c’è Tucker: una luce brillante resa ancora più splendida dall’amore.

L’abilità di questa autrice mi colpisce perché è sempre in grado di creare storie cariche di magia, profonde, in grado di catturarti dalla prima all’ultima pagina.

Per info sulla casa editrice: www.delraiedizioni.com

(source: Bol.com)

Il nido del falco

Cold Harbour: un villaggio in Cornovaglia trasformato, durante la seconda guerra mondiale, in una base segreta da cui dipendono l’esito del D-Day e la vittoria degli Alleati. L’alto comando tedesco è deciso a distruggere con ogni mezzo questo avamposto nemico e incarica della missione uno scaltro colonnello delle SS.
A fronteggiare la minaccia, un brillante agente dei servizi segreti americani, affiancato da un gruppo di eccentrici personaggi – compresa un’affascinante infermiera – tra i quali potrebbe celarsi un traditore…