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Tutti i racconti fantastici e dell’orrore

* Il racconto dell’americano
* La scure d’argento
* La scelta del fantasma
* Il capitano della Stella Polare
* La dichiarazione J. Habakuk Jephson
* Il grande esperimento di Keinplatz
* John Barrington Cowles
* Un mosaico letterario
* La mano scura
* Il guardiano del Louvre
* La mummia
* Il terrore della Grotta di Blue John
* Il fiasco di Los Amigos
* Il caso di Lady Sannox
* Il parassita
* L’imbuto di cuoio
* Giocare col fuoco
* Il grande motore Brown-Pericord
* L’orrore delle altezze
* Il sotterraneo di Cheriton
* Il Bullo di Brocas Court
* L’eredità
* Dal passato

Tutti i racconti (1956-1962)

Per la prima volta vengono raccolti in tre volumi tutti i racconti di James G. Ballard, considerato da molti tra i maggiori scrittori inglesi. Con diciassette romanzi pubblicati nell’arco di quarant’anni, da “Vento del nulla” del 1961 a “Millennium People” del 2003, Ballard ha imposto nel panorama letterario contemporaneo una visione e una voce originale e dissacratoria, influenzando generazioni di scrittori e ispirando profondamente e con singolare trasversalità ogni linguaggio artistico, dall’arte al cinema alla narrativa a fumetti. Ballard ha scritto racconti che sono diventati veri e propri classici della letteratura dell’immaginario, consacrando la sua fama di maestro della short-story. In essi si trovano le riflessioni più ardite e dirompenti dello scrittore inglese, spesso in anticipo di anni sulla stesura dei romanzi. Raccolti in antologie quali “La mostra delle atrocità”, “Vermilion Sands”, “La zona del disastro”, “Febbre di guerra”, e ora pubblicati in ordine cronologico, questi racconti racchiudono l’intero universo fantastico dello scrittore inglese, la sua intensa riflessione sull’uomo e sulla società, sugli spazi urbani, sulla catastrofe, rivelando la creatività visionaria di uno degli autori più rappresentativi del ventesimo secolo, e del futuro prossimo venturo. Questo primo volume presenta i racconti pubblicati originariamente tra il 1956 e il 1962.

Tutti i racconti

Introduzione di Eraldo Affinati
Traduzione di Lucio Angelini
Edizioni integrali

Dalle prove giovanili, come Il diario di Joan Martyn, alle più mature e sorprendenti espressioni come Il lascito, storia del suicidio di una moglie, e Il simbolo, triste meditazione su una montagna, o La località balneare, basato su una conversazione casualmente udita nella toilette per signore di un ristorante, i racconti di Virginia Woolf confermano tutta la pienezza di una vocazione letteraria assoluta. Raffinate e godibilissime, incentrate sui grandi temi del senso di solitudine della donna, della caducità umana, della impossibilità di una vera comunicazione intima, queste storie ricostruiscono il cammino di tale vocazione, e si affiancano degnamente all’intera produzione romanzesca della scrittrice inglese.

Virginia Woolf

nacque a Londra nel 1882. Figlia di un critico famoso, crebbe in un ambiente letterario certamente stimolante. Fu a capo del gruppo di Bloomsbury, circolo culturale progressista che prendeva il nome dal quartiere londinese. Con il marito fondò nel 1917 la casa editrice Hogarth Press. Grande estimatrice dell’opera di Proust, divenne presto uno dei nomi più rilevanti della narrativa inglese del primo Novecento. Morì suicida nel 1941. La Newton Compton ha pubblicato Gita al faro, Una stanza tutta per sé, Mrs Dalloway, Orlando, Notte e giorno, La crociera, Tutti i racconti e il volume unico Tutti i romanzi.

(source: Bol.com)

Tutti I Racconti

Cura e traduzione di Maura Del Serra
Edizioni integrali
È qui raccolta l’intera produzione narrativa della scrittrice neozelandese. Con la sua capacità di ritrarre il mondo femminile con rara sensibilità e delicatezza, Katherine Mansfield proietta e trasforma l’eredità del naturalismo francese – raccolta da Henry James e dall’amato Čechov – in direzione tutta novecentesca, sottilmente legata al clima modernista della più avanzata letteratura londinese ed europea degli anni Dieci e Venti del Novecento (da Proust alla Woolf, a Joyce e a Lawrence). Con raffinato humour e con una accesa visività dai risvolti simbolici, sperimentò strumenti psicologico-formali innovativi, divenendo una delle voci narrative più nuove e vigorose del suo tempo. Esordì nel 1911 con il volume Una pensione tedesca, cui seguirono Beatitudine (1922) e, postumi, Il nido delle colombe (1923) e Qualcosa di infantile ma di molto naturale (1924).
«E poi, dopo sei anni, lo rivide. Era seduto a uno di quei tavolini di bambù ornati da un vasetto giapponese di narcisi di carta. Aveva davanti una fruttiera colma, e con molta attenzione, in un modo che lei riconobbe subito come “tutto suo”, stava sbucciando un’arancia.»
Katherine Mansfield
nata a Wellington, in nuova Zelanda, nel 1888, si trasferì giovanissima a Londra, dove fu parte attiva degli ambienti letterari e artistici di avanguardia. Sposò nel 1918 il critico e scrittore J.M. Murry, che ne curò l’opera dopo la morte. Condusse una vita avventurosa e inquieta; a soli 23 anni ebbe il primo attacco di tubercolosi, malattia che nel 1923 ne causò la prematura scomparsa.

Tutti i morti volano in alto

Joachim ha diciott’anni quando, grazie a una borsa di studio vinta per meriti nella pallacanestro (così racconta), lascia la cittadina di provincia nel Nord della Germania in cui è cresciuto, diretto in quell’America lontana che può finalmente offrirgli un mondo nuovo, una fuga in avanti. In realtà, non c’è nessuna borsa di studio (sono i nonni a pagargli il programma di scambio) e la vastità delle praterie intorno a Laramie, Wyoming, la regione selvaggia dove una bizzarra famiglia si è offerta di accoglierlo per un anno, talvolta lo fa sentire minuscolo. La spensieratezza della nuova esperienza verrà rotta da una telefonata improvvisa. La notizia di un incidente lo costringerà a rientrare prima del previsto e a confrontarsi con un dolore che cambia tutto. Delicato ed esilarante romanzo di formazione su amore, perdita e affermazione di sé, con la sua comicità trascinante alternata a toni malinconici, Tutti i morti volano in alto ha segnato per Meyerhoff l’inizio di una strepitosa carriera, che ne ha fatto uno degli autori simbolo della nuova narrativa tedesca, tra i più amati di sempre.

(source: Bol.com)

Tutti i fiumi vanno al mare

La vita di Elie Wiesel: l’infanzia da ragazzino ebreo ai confini tra Ungheria e Romania, la tragedia del lager, l’orrore della guerra, la terribile condizione di sopravvissuto, e infine la lotta perché nessuno dimentichi quello che è stato.

(source: Bol.com)

Tutti I Colori Del Mondo

“Teresa mi ha commosso. Le succedono le cose più sconvolgenti” Tiziano Scarpa 1881, Gheel, detto anche “il paese dei matti”. Teresa Senzasogni non è pazza, ma come tale è stata registrata per poter godere, come è uso in quel villaggio fiammingo, dell’ospitalità della famiglia Vanheim. Un giorno avrà una dote e sposerà il suo Icarus, che le racconta le ingiustizie del mondo. Ma poi arriva un nuovo ospite, un vagabondo rosso di capelli, schivo, rude, gli occhi accesi da una febbre sconosciuta, e Teresa sembra riconoscere in lui un destino incompiuto: diventerà un pittore – lei lo sa, lei lo sente –, troverà nei colori una strada universale. Quando la “profezia” si avvera è passata una decina d’anni e molto è accaduto, a Teresa e a Vincent van Gogh. Teresa scrive al caro signor Van Gogh perché si ricordi, perché la aiuti a mettere ordine nel disordine, speranza nella disperazione, amore nel disamore e colore nel grigio. Lui, in realtà, è l’unico vero amore di tutta la sua vita. E come tutti gli amori è pieno di luce e di futuro. Il romanzo di Giovanni Montanaro è una lunga lettera che si trasforma in una storia di anime in gabbia, di sentimenti che vogliono lasciare il segno e di un bisogno di libertà grande quanto l’immaginazione che lo contiene.

Tutti Giù Per Terra – Remixed

Non posso. Non posso fare questa fine. Non posso ridurmianch¿io come un animale in gabbia.«Walter!»Corro in strada.Eccola. La vedo.Casca il mondo.Casca la terra.Il problema non è la caduta, ma l’atterraggio.E io accelero.Quando, nell’aprile del 1994, uscì per Garzanti laprima edizione di Tutti giù per terra, Giuseppe Culicchiaaveva 28 anni e lavorava in una libreria torineseche oggi non esiste più, sostituita da un grandeApple Store. Tutti giù per terra era stato scritto primaa mano, poi su una Remington portatile, sull’ondadell’incoraggiamento di Pier Vittorio Tondelli. Il romanzo,che fu prima un sorprendente bestseller epoi un tenace longseller, raccontava le peripezie diquello che è stato definito “il primo precario dellanarrativa italiana”. Walter, vero figlio degli “anni diplastica”, rasato a zero, nato “troppo tardi per tutto”,a cominciare dal Sessantotto e dal Settantasette,si ritrovava davanti un futuro privo di prospettive.Vent’anni dopo, forte dell’amore che i lettori continuanoa provare verso il suo personaggio, Culicchiacompie un esperimento letterario che è una cartinaal tornasole sul senso dei personaggi e delle personein carne e ossa, della narrazione e della vita vera:racconta la storia di Walter ambientandola ai giorninostri. L’esperimento riesce talmente bene da apparireinquietante: giro giro tondo, ed ecco che tuttotorna eternamente simile a se stesso…Con la sua penna ironica e affilata, dissacrante maanche profondamente partecipe, Culicchia ci raccontai giovani di questi nostri anni con lo stesso spietatoamore con cui narrava quelli di ieri, mostrandocicome lo scarto tra allora e oggi, per alcuni versi vertiginoso,sia per altri minimo. E forse il solo modo peruscire dall’impasse in cui ci ritroviamo, per combattereuna crisi sempre più profonda, sta allora comeoggi nel provare a strutturarla in una narrazione, senzasmettere di cercare le parole per raccontarla, conla sua disperazione e la sua irriducibile speranza.
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### Recensione
**Voglio soltanto una vita normale**
*Genta Luciano*, Tuttolibri – La Stampa
Per la serie “la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo”, ecco il giovane Walter sul finire dei dorati (e domati?) Anni Ottanta, in una Torino grigio smog. Lui vorrebbe semplicemente una vita normale, ma… Una vita normale per la maggioranza dei suoi coetanei significa soldi & carriera. La pensa così anche suo padre, operaio (probablimente uno di quelli che a Mirafiori, alle ultime elezioni, han votato per lo psichiatra del Berlusca), ogni sera,tra un prosciutto e un quiz del Telemike, gli ripete: “Non fai altro che leggere, i libri son stronzate”. Ebbene sì, Walter non appartiene nemmeno a quell’altra parte (minoritaria) di coetanei pseudoalternativi discotecari, un po’ lavativi, un po’ affumicati. È serissimo. Lui legge tutto il giorno; Hemingway e Fitzgerald, Ginsberg e Bukowsky. Cosa vuol fare da grande? Scrivere. Non è un ribelle, ma nemmeno vuol chiudersi in gabbia, posto fisso e non ci pensi più (“Avrei lavorato sino alla vecchiaia e il giorno della pensione mi sarei accorto di essere malato di cancro”). E le ragazze? Magari. Gli altri si lamentano che non riescono a togliersele di dosso. Lui, a 21 anni, è ancora vergine, tagliato fuori dalla “caccia alla figa”. In compenso “attira i froci”. Quando trova una sua Beatrice, Porsche e villa in collina, arrapatissima (“mi piacerebbe scoparti”), ovviamente, non gli tira. Già, lui cerca l’Amore. Insomma, Walter, il protagonista del primo romanzo di Giuseppe Culicchia Tutti giù per terra, nel girotondo della vita non conosce le parole chiave, si ritrova sempre fuoritempo e senza meta. Sceglie il servizio civile e finisce al Cane (Centro accoglienza nomadi extracomunitari), fotocopie e moduli, colleghi burocrati e rampanti per un concorso truccato in Comune. Diplomato geometra, si iscrive a filosofia. Impara subito la differenza. Tra quelli che arrivano in Toyota e Cellulare, targati Ralph Laurent, e lui in jeans e scarpe da tennis, in tasca un panino di gorgonzola per pranzo; tra quelli che parlano con l’Abbagnano incorporato e lui che suda in Biblioteca o ai tavolini del caffè Fiorio, inevitabilmente trombato al primo esame dalla classica trappola sull’Estetica trascendentale di Kant. Quanto alla politica, Walter è senza ideologie, mite e tollerante gira con la testa rasata a rischio di essere preso (e menato) per naziskin dai superstiti barbudos guevaristi. Nessuna memoria storica, nessuna Pantera. Lui non si augura proprio un nuovo ’68: quelli gridavano ai borghesi “pagherete caro, pagherete tutto”, e adesso pagano loro, tutto, con l’American Express. Meglio andarsene a vivere per conto proprio, in un buco col cesso intasato. Senza amici. Due sole persone a credere in lui: una vecchia zia e uno scrittore, Vittorio Tondelli, disposto a leggere i suoi racconti (e a pubblicare quelli di Culicchia tra gli Under 25). Con disincantata leggerezza (“reazione al peso di vivere”, diceva Calvino), Tutti giù per terra è un diario falso/vero (qualsiasi riferimento a fatti e persone ecc. ecc., ma il lettore torinese potrà divertirsi in un facile gioco delle maschere, tra baroni rossi e libraie snob). La fantasia e l’ironia aprono di continuo porte sulle piaghe della cronaca: immigrati, barboni, drogati, morti di Aids. Son svanite le lotte, non le differenze di classe. Walter non rinuncia a commuoversi e indignarsi, senza lamenti. Per resistere alla vena d’angoscia della sua diversità, cerca una “reinura”: nel gergo dei muratori torinesi, quella scanalatura per il tubo coi fili della luce. E la trova, come Culicchia, nella scrittura. Lì sta lo spiraglio: se lo conosci, la eviti, porca sfiga.
### Sinossi
Non posso. Non posso fare questa fine. Non posso ridurmianch¿io come un animale in gabbia.«Walter!»Corro in strada.Eccola. La vedo.Casca il mondo.Casca la terra.Il problema non è la caduta, ma l’atterraggio.E io accelero.Quando, nell’aprile del 1994, uscì per Garzanti laprima edizione di Tutti giù per terra, Giuseppe Culicchiaaveva 28 anni e lavorava in una libreria torineseche oggi non esiste più, sostituita da un grandeApple Store. Tutti giù per terra era stato scritto primaa mano, poi su una Remington portatile, sull’ondadell’incoraggiamento di Pier Vittorio Tondelli. Il romanzo,che fu prima un sorprendente bestseller epoi un tenace longseller, raccontava le peripezie diquello che è stato definito “il primo precario dellanarrativa italiana”. Walter, vero figlio degli “anni diplastica”, rasato a zero, nato “troppo tardi per tutto”,a cominciare dal Sessantotto e dal Settantasette,si ritrovava davanti un futuro privo di prospettive.Vent’anni dopo, forte dell’amore che i lettori continuanoa provare verso il suo personaggio, Culicchiacompie un esperimento letterario che è una cartinaal tornasole sul senso dei personaggi e delle personein carne e ossa, della narrazione e della vita vera:racconta la storia di Walter ambientandola ai giorninostri. L’esperimento riesce talmente bene da apparireinquietante: giro giro tondo, ed ecco che tuttotorna eternamente simile a se stesso…Con la sua penna ironica e affilata, dissacrante maanche profondamente partecipe, Culicchia ci raccontai giovani di questi nostri anni con lo stesso spietatoamore con cui narrava quelli di ieri, mostrandocicome lo scarto tra allora e oggi, per alcuni versi vertiginoso,sia per altri minimo. E forse il solo modo peruscire dall’impasse in cui ci ritroviamo, per combattereuna crisi sempre più profonda, sta allora comeoggi nel provare a strutturarla in una narrazione, senzasmettere di cercare le parole per raccontarla, conla sua disperazione e la sua irriducibile speranza.

Tutte le volte che vuoi

**One Night Trilogy

Dall’autrice di This Man Trilogy
Un bestseller mondiale**

Miller Hart è ricchissimo, supersexy e sa portare Livy a vette di piacere mai raggiunte prima. Ma lei sa anche che non c’è un punto di ritorno. Ormai è decisa a illuminare con il suo amore l’oscurità in cui lui ha vissuto finora, anche se per farlo dovrà pagare un prezzo molto alto. Miller sa che tutto quello che ha nella vita non se l’è meritato, ma con Livy sarà diverso. Però deve riuscire a proteggerla a ogni costo da ciò che li circonda: i suoi peccati, i suoi nemici, e soprattutto se stesso.
Entrambi nascondono nel loro passato delle lunghe ombre, e devono capire se seguire il proprio cuore e rischiare il tutto per tutto per dar retta ai propri sentimenti. E ora è finalmente arrivato il momento della verità.

Un successo internazionale
Tradotto in 12 Paesi
Dopo l’incredibile successo di This Man Trilogy, torna Jodi Ellen Malpas con una nuova serie ad alto tasso erotico

‘Ho davvero adorato questi libri. Jodi è un’autrice fantastica e sa come catturare i suoi lettori fin dalla prima pagina.’

‘Eccezionale da pagina uno fino alla fine!’

‘Miller e Olivia sono personaggi semplicemente unici.’

Jodi Ellen Malpas

È nata e cresciuta a Northampton, in Inghilterra, dove fino a qualche anno fa lavorava con il padre in un’impresa di costruzioni. Ha cominciato pubblicando online il primo volume della trilogia This Man, che ha riscosso un enorme, inaspettato successo ed è diventato un bestseller internazionale. Adesso si dedica a tempo pieno alla scrittura. La Newton Compton ha pubblicato tutti e tre i libri della serie This Man Trilogy: La confessione, La punizione e Il perdono e Per una sola volta, il primo volume della sua nuova saga, di cui Tutte le volte che vuoi è l’ideale seguito.

(source: Bol.com)

Tutte Le Storie Di Fantascienza

Edgar Allan Poe (1809-49), maestro indiscusso della letteratura dell’orrore, ha anche composto storie pionieristiche che hanno colto e raccontato gli sviluppi scientifici di un’epoca segnata da cambiamenti sbalorditivi. Le sedici storie di questa raccolta esplorano temi contemporanei di ampio respiro come il galvanismo, il viaggio nel tempo e la resurrezione dei morti. ‘L’impareggiabile avventura di One Hans Pfall’, per esempio, racconta il viaggio in mongolfiera di un uomo sulla luna in uno strabiliante mix di precisione scientifica e fantasia. Altrove, la commistione tra horror e scienza ha dato vita a storie raffinatis-sime come ‘I fatti nel caso di M. Valdemar’, mentre il grande saggio ‘Eureka’ riassume l’interpretazione dell’intero universo di Poe. Questi racconti, che hanno fortemente influenzato moltissimi autori successivi incluso Jules Verne, sono una lettura essenziale per chiunque desideri tracciare la genealogia della fantascienza e per comprendere la complessità della visione creativa di Poe.
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Tutte Le Stelle Del Cielo

**Dall’autrice del bestseller *Tutta la pioggia del cielo*
Una storia romantica che punta dritta al cuore **
La vita di Kyle Hawkins è alla deriva. Quando viene arrestato per guida in stato d’ebbrezza, possesso di stupefacenti e molestie, il padre lo spedisce a Pretty Creek, nel Vermont, ad aiutare il nonno che ha un negozio di fiori. La provincia è l’inferno per Kyle che, senza amici, va nell’unico pub della cittadina a ubriacarsi; proprio lì lavora Katherine Hutchinson, la vicina di casa del nonno con mille problemi, innamorata di Kyle da sempre. Sarebbe meglio per entrambi stare lontani, ma Kathy è ancora attratta dal ragazzino di quattordici anni a cui ha dato il primo bacio, mentre l’attaccamento di Kyle alla ragazza diventa un modo per scacciare i suoi demoni… 
**Hanno scritto di* Tutta la pioggia del cielo*: **
«Una scrittrice di grande talento che è riuscita a fare quel che ogni buon scrittore spera: restare nel cuore di qualcuno con la propria opera.»
«Simpatico, dolce, commovente, ami i personaggi, vivi con loro ogni passo. Un romanzo che, una volta finito, ti mancherà.»
**Angela Contini**
è nata in Germania ma è italianissima. Vive in un piccolo paesino con il marito e il figlio. Ama guardare serie TV, ascoltare musica e preparare dolci. La Newton Compton ha pubblicato* Tutta la pioggia del cielo* e *Tutte le stelle del cielo*.
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### Sinossi
**Dall’autrice del bestseller *Tutta la pioggia del cielo*
Una storia romantica che punta dritta al cuore **
La vita di Kyle Hawkins è alla deriva. Quando viene arrestato per guida in stato d’ebbrezza, possesso di stupefacenti e molestie, il padre lo spedisce a Pretty Creek, nel Vermont, ad aiutare il nonno che ha un negozio di fiori. La provincia è l’inferno per Kyle che, senza amici, va nell’unico pub della cittadina a ubriacarsi; proprio lì lavora Katherine Hutchinson, la vicina di casa del nonno con mille problemi, innamorata di Kyle da sempre. Sarebbe meglio per entrambi stare lontani, ma Kathy è ancora attratta dal ragazzino di quattordici anni a cui ha dato il primo bacio, mentre l’attaccamento di Kyle alla ragazza diventa un modo per scacciare i suoi demoni… 
**Hanno scritto di* Tutta la pioggia del cielo*: **
«Una scrittrice di grande talento che è riuscita a fare quel che ogni buon scrittore spera: restare nel cuore di qualcuno con la propria opera.»
«Simpatico, dolce, commovente, ami i personaggi, vivi con loro ogni passo. Un romanzo che, una volta finito, ti mancherà.»
**Angela Contini**
è nata in Germania ma è italianissima. Vive in un piccolo paesino con il marito e il figlio. Ama guardare serie TV, ascoltare musica e preparare dolci. La Newton Compton ha pubblicato* Tutta la pioggia del cielo* e *Tutte le stelle del cielo*.

Tutte Le Poesie E I Racconti

Introduzione di Tommaso Pisanti
Edizioni integrali

Il volume raccoglie tutti i racconti, le poesie e i testi originariamente scritti in arabo da Gibran. Da Il Profeta, bestseller mondiale, a Il Folle, da Il Giardino del Profeta a Il Vagabondo e La voce del Maestro, la famosissima produzione dell’autore libanese testimonia la continuità di una ricerca narrativa e poetica senza fratture, guidata dall’intenzione di innestare fonti e temi della tradizione orientale sulle radici della cultura occidentale. Il senso del sacro, l’interesse etico, la dimensione poetico-visionaria, la riflessione spirituale, le convinzioni sociali: tutto il significato profondo della scrittura di Gibran torna in queste pagine per catturare il lettore in un’unica, magica fascinazione.

Il Folle • Il Precursore • Il Profeta • Sabbia e spuma • Gesù figlio dell’uomo • Gli Dèi della Terra • Il Vagabondo • Il Giardino del Profeta • Poesie in prosa • Una lacrima e un sorriso • Segreti del cuore • Spiriti ribelli • Le ali spezzate • Il diverbio • Massime spirituali • Un autoritratto • La voce del Maestro • Pensieri e meditazioni • Specchi dell’anima

Kahlil Gibran

nacque nel 1883 a Bisharri, nel Libano settentrionale, e morì nel 1931 a New York. Fu poeta, filosofo, pittore. La sua fama si diffuse ben al di là del vicino Oriente: le sue poesie furono tradotte in più di venti lingue e le sue opere furono esposte nelle più importanti gallerie di tutto il mondo. Trascorse gli ultimi vent’anni di vita in America, dove ben presto divenne un maestro e un mito per i milioni di giovani che ne leggevano gli scritti. I suoi libri, considerati un vero “breviario mistico”, continuano a entusiasmare un vasto pubblico, alimentando una sorta di “culto” che non accenna a spegnersi. Di Gibran la Newton Compton ha pubblicato, oltre a Tutte le poesie e i racconti, anche La Voce del Maestro, Il Profeta – Il Giardino del Profeta, I segreti del cuore e Gesù figlio dell’uomo in volumi singoli.

(source: Bol.com)

Tutte Le Opere

Con un saggio di Francesco Adorno
A cura di Enrico V. Maltese

Consegnare al pubblico un’edizione integrale di Platone – in un unico volume – è una risposta nuova e di grande rilievo a una sfida intellettuale che dura da oltre venti secoli. Il contatto diretto con gli scritti platonici è un’esperienza di straordinaria ricchezza. Nei dialoghi di Platone vengono a fondersi tutte le precedenti tendenze del pensiero greco ma soprattutto si afferma il primato di un’inesausta ricerca della verità su ogni facile e presunta “affermazione della verità”.

• Eutifrone • Apologia di Socrate • Critone • Fedone • Cratilo • Teeteto • Sofista • Politico • Parmenide • Filebo • Simposio • Fedro • Alcibiade • Alcibiade secondo • Ipparco • Amanti • Teagete • Carmide • Lachete • Liside • Eutidemo • Protagora • Gorgia • Menone • Ippia maggiore • Ippia minore • Ione • Menesseno • Clitofonte • Repubblica • Timeo • Crizia • Minosse • Leggi • Epinomide • Lettere

Platone
è l’unico pensatore antico di cui siano rimaste tutte le opere integrali. Nacque ad Atene nel 427 a.C.; fu iniziato alla filosofia dall’eracliteo Cratilo, ma l’incontro con Socrate (408) rimane l’episodio più significativo per la sua maturazione intellettuale. Dopo la morte del maestro fu a Megara e poi in Italia meridionale. Torn�� quindi ad Atene, fondando nel 387 l’Accademia, prima scuola filosofica dell’antichità. Morì nel 347 a.C. Di Platone la Newton Compton ha pubblicato Repubblica e il volume unico Tutte le opere.

(source: Bol.com)

Tutta tua – Vol. 2

Una sensualità insolente! Si accontenta di fissarmi, immerso nei suoi pensieri che hanno tutti a che fare con lo spacco della mia gonna e il colore del mio rossetto. Il mio cuore batte all’impazzata.
Timothy Beresford è uno dei miliardari più in vista del mondo : giovane ed insolentemente bello, egli è a capo di una fiorente impresa ed impegnato nel volontariato. Ma la sua fortuna rende la gente invidiosa, la società è in pericolo, e lui non può fidarsi di nessuno, eccetto Mila Wieser, una giovane ed ambiziosa avvocatessa d’affari che sarà pronta a fare l’impossibile per aiutarlo.
Tra i due, il colpo di fulmine è immediato. Ma Timothy non è un uomo semplice, e addomesticarlo sembra essere una cosa complessa, come pure svelare il complotto che prende di mira le sue attività. Per fortuna Mila è di una tenacia senza pari.
Questo e-book comprende i volumi da 3 e 4.
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### Sinossi
Una sensualità insolente! Si accontenta di fissarmi, immerso nei suoi pensieri che hanno tutti a che fare con lo spacco della mia gonna e il colore del mio rossetto. Il mio cuore batte all’impazzata.
Timothy Beresford è uno dei miliardari più in vista del mondo : giovane ed insolentemente bello, egli è a capo di una fiorente impresa ed impegnato nel volontariato. Ma la sua fortuna rende la gente invidiosa, la società è in pericolo, e lui non può fidarsi di nessuno, eccetto Mila Wieser, una giovane ed ambiziosa avvocatessa d’affari che sarà pronta a fare l’impossibile per aiutarlo.
Tra i due, il colpo di fulmine è immediato. Ma Timothy non è un uomo semplice, e addomesticarlo sembra essere una cosa complessa, come pure svelare il complotto che prende di mira le sue attività. Per fortuna Mila è di una tenacia senza pari.
Questo e-book comprende i volumi da 3 e 4.

Tutta la vita che vuoi

Un solo attimo può contenere tutta la forza dell’infinito

Tre ragazzi. Ventiquattr’ore. Una macchina rubata. Una fuga. Una promessa. Perché ci sono attimi che contengono la forza di una vita intera. Così intensi da sembrare infiniti. È un susseguirsi di quei momenti che Filippo Maria vive il giorno in cui, per la prima volta, riesce a rispondere a tono al professore di fisica che lo umilia da sempre. Appena fuggito da scuola vuole solo raggiungere Giorgio, il suo migliore amico che, immobile di fronte a una chiesa, si chiede perché non sia ancora riuscito a piangere al funerale del fratello. Poco dopo incontrano una ragazza che corre a perdifiato: è Clo. Basta uno scambio di sguardi e i tre si capiscono, si riconoscono, si scelgono. La voglia di vivere e di cambiare che hanno dentro è palpabile, impressa nei loro volti. Si scambiano una promessa: ognuno di loro farà quell’unica fondamentale cosa che, di lì a vent’anni, si pentirebbe di non aver fatto. Anzi, lo faranno insieme: Clo sa come aiutarli. Basta scrivere su un biglietto cosa li renderebbe felici. Lei ne ha uno zaino pieno, di motivi per cui vale la pena vivere: le nuvole quando sembrano panna o l’odore della carta di un libro… Ora spetta a Giorgio e Filippo trovare il loro motivo speciale per cominciare a vivere senza forse, senza dubbi, senza incertezze. Ma non sempre chi ci è accanto è sincero del tutto. Clo non riesce a condividere con loro la sua più grande speranza per il futuro. Perché a diciassette anni è difficile lasciarsi guardare dentro e credere che esista qualcuno pronto ad ascoltare i segreti che non siamo pronti a rivelare. Per farlo non bisogna temere che la felicità arrivi per davvero e afferrarla.

L’esordio di Enrico Galiano, Eppure cadiamo felici, è stato il libro rivelazione del 2017: dopo aver dominato le classifiche è ora in corso di pubblicazione in diversi paesi europei e ne sono stati acquisiti i diritti cinematografici. Il plauso di stampa e lettori è stato unanime e l’autore è sempre più un ‘professore celebrità’ in rete. Nel suo nuovo romanzo i tre protagonisti parlano di loro stessi, delle loro paure, delle loro speranze e imparano che per sentirsi vivi c’è solo una cosa da fare: mettersi in gioco, rischiare qualcosa di vero.

(source: Bol.com)

Tutta la vita

‘Una storia essenziale che nel giro di poco più di un centinaio di pagine accomuna il Messico e il lettore in un viaggio dal mistero alla malinconia… Un romanzo di amore estremo, di crimine e di impunità che una volta letto non smette di crescere dentro il lettore. ‘
El País

L’amore di tutta una vita, il tormento del male, la ricerca della verità

In una Città del Messico oscura e popolare, uno scrittore cerca nella propria memoria le tracce di un amore fatale, una tormentata passione giovanile mai dimenticata.
Liliana è la donna di una vita, l’indimenticabile che ritorna. Ma la sua esistenza è segnata da un omicidio avvenuto negli anni Settanta che è diventato il perno delle sue ossessioni e del suo fragile equilibrio, un evento avvenuto in circostanze mai davvero chiarite e che di volta in volta rivive in versioni discordanti. Un delitto con più moventi e mandanti che esecutori: una vendetta passionale, un delitto d’onore, un regolamento di conti, un crimine della polizia.
Serrano indaga nella memoria dei protagonisti di quella notte di sangue, alla ricerca di una verità che non vuole servire nessun ideale di giustizia ma può aiutarlo a capire meglio Liliana, le brusche svolte della loro relazione, il suo stesso violento amore per lei. Ciò che trova è una matassa di storie che si contraddicono, di verità ad uso e consumo di una supposta pacificazione, e il giusto grado di mistero che protegge tutti dalla giustizia ma non dai propri tormenti.
Con il suo ultimo romanzo, Aguilar Camín ci conduce nei meandri di una passione ineluttabile, a scoprire la filigrana di tutte le storie che vale la pena vivere, e raccontare: l’amore per l’amore, per tutta la vita.

(source: Bol.com)