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Io Sono Hania

Lo scontro finale con l’Oscuro Signore nel terzo e ultimo episodio della trilogia di Hania.
Hania, creatura fatta di tenebra, era nata con il compito di dannare il mondo. Aveva una consapevolezza totale della realtà e del linguaggio, ma non conosceva amore, amicizia, allegria, che per lei erano solo suoni.
La compassione di sua madre, però, le ha salvato la vita, mentre le narrazioni del Cavaliere di Luce hanno nutrito il suo spirito, che poi è cresciuto, si è fortificato e ha dato fiori e frutti, come un albero nato da un unico grano seminato nel deserto.
E così, in un’Hania aspra, caustica, sarcastica, rinchiusa in una disperata solitudine, piano piano sono nati i sentimenti dell’amore, dell’amicizia, della compassione.
E, con essi, il libero arbitrio.
Hania ha scelto, è diventata una creatura di luce e di tenebra, con dentro di sé un anelito verso la felicità e verso il bene.
E adesso, nell’ultimo scontro con l’Oscuro Signore, dovrà affrontare la battaglia finale usando solo armi umane: il coraggio, l’intelligenza e l’amore.

(source: Bol.com)

Io sia dannato

L’acquisizione di anime è una vera rottura, ma se Abaddon non raggiungerà la propria quota entro la scadenza verrà retrocesso a raccogliere gli escrementi dei Cani dell’Inferno. Decide così di andare a caccia nella Bible Belt, nel sud ovest degli Stati Uniti, una zona molto devota di evangelisti. È lì che vuole trovare la propria preda, una combinazione perfetta di dolcezza e sfida.
Seth è un musicista cieco che fa parte di un gruppo nomade di revival evangelico. È carino e misticamente dotato e cita la Bibbia a ogni occasione. La sua anima è così pura che da sola soddisferebbe le quote di Abaddon per mesi, e lui vuole prenderla a tutti i costi.
Il problema? C’è un membro del revival che osserva ogni sua mossa. Poi c’è il mistero degli insoliti talenti di Seth. E infine, Abaddon stesso. Seth inizia a piacergli un po’ troppo e forse merita qualcosa di meglio della dannazione.
Ma gli ordini dell’Inferno non sono negoziabili e il tempo sta per scadere. Se Abaddon non giocherà bene le sue carte, potrebbe condannare entrambi al destino peggiore: restare divisi per l’eternità.
Attenzione: presenza di un giovane religioso e devoto e un diavolo irriverente. E serpenti. Tanti, tantissimi serpenti.
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### Sinossi
L’acquisizione di anime è una vera rottura, ma se Abaddon non raggiungerà la propria quota entro la scadenza verrà retrocesso a raccogliere gli escrementi dei Cani dell’Inferno. Decide così di andare a caccia nella Bible Belt, nel sud ovest degli Stati Uniti, una zona molto devota di evangelisti. È lì che vuole trovare la propria preda, una combinazione perfetta di dolcezza e sfida.
Seth è un musicista cieco che fa parte di un gruppo nomade di revival evangelico. È carino e misticamente dotato e cita la Bibbia a ogni occasione. La sua anima è così pura che da sola soddisferebbe le quote di Abaddon per mesi, e lui vuole prenderla a tutti i costi.
Il problema? C’è un membro del revival che osserva ogni sua mossa. Poi c’è il mistero degli insoliti talenti di Seth. E infine, Abaddon stesso. Seth inizia a piacergli un po’ troppo e forse merita qualcosa di meglio della dannazione.
Ma gli ordini dell’Inferno non sono negoziabili e il tempo sta per scadere. Se Abaddon non giocherà bene le sue carte, potrebbe condannare entrambi al destino peggiore: restare divisi per l’eternità.
Attenzione: presenza di un giovane religioso e devoto e un diavolo irriverente. E serpenti. Tanti, tantissimi serpenti.

Io non sono ipocondriaca

Nina vive a Sorrento, e trascorre gran parte delle giornate nel suo ”regno delle delizie”, la cucina-laboratorio immersa in un aranceto dove ha avviato un’attività di catering capace di soddisfare ogni esigenza: vegetariani, vegani, celiaci, allergici di ogni sorta possono trovare il piatto più adatto nei menu di Nina! Nina è allegra e intraprendente. Ma ha un limite che le impedisce di condurre una vita regolare: è un’ipocondriaca acuta. E della peggior specie: non ammette il proprio disturbo psico-fisico nemmeno quando si ritrova su un letto del pronto soccorso per un attacco di qualche male immaginario – cosa che le accade un giorno sì e uno no. Non c’è patologia di cui legga o senta parlare da cui non si senta affetta.
Il suo shopping ideale è… in farmacia, dove si aggira con beatitudine tra gli scaffali colmi di rimedi di ogni tipo. La vittima ideale per il marketing farmaceutico!
Solo Marcus, brillante chirurgo giunto in città per un convegno, riesce a far cambiare improvvisamente il decorso di questa grave ”malattia”: incontrandolo nel pieno di un attacco di ipocondria, Nina lo detesterà dal primo istante… talmente tanto da rischiare di innamorarsene.
La cura al malessere immaginario di Nina arriverà, un giorno, per la via più dolorosa ma anche più sorprendente… come questo romanzo, che è la prova riuscitissima di una scrittrice brillante e tenera, capace di farci ridere ma anche di farci riflettere su temi importanti, su quanto, concentrati come spesso siamo solo su noi stessi, rischiamo di perdere di vista ciò che davvero conta: l’amore, l¿attenzione a chi ci sta intorno e quella per noi stessi, la felicità che è a un passo se solo vogliamo afferrarla.
(source: Bol.com)

Io non brucio

La via della redenzione, dalla dannazione alla salvezza: ecco la chiave di lettura immediata del romanzo, che vede per protagonista un ragazzo sì eccezionale, ma in fondo molto vicino per atteggiamenti e passioni a tanti adolescenti d’oggi. Il modello sotteso, a cui rimandano richiami espliciti e non, è quello di un grande convertito, sant’Agostino. Non diversamente da lui, Piro ha rubato delle pere (per quanto metaforiche), ha grandi capacità oratorie, un figlio illegittimo in arrivo e, soprattutto, una madre devota che prega per la sua conversione. Ma Piro è anche un ragazzo del terzo millennio: le sue “confessioni” perciò, vengono affidate a un diario in rete, per quanto protetto da una password. Inoltre, come tanti suoi coetanei, Piro ha la passione per la musica rock e idolatra una band di alternative-metal i cui pezzi citerà costantemente, fino al paradosso estremo di estrapolare un notissimo brano del Vangelo da una loro canzone. La storia si rivela ricca di molti altri spunti: dalla spinosa applicazione di una legge etica, quella cattolica, in un mondo sempre più povero di spiritualità, alla consapevolezza della difficile penetrazione, da parte degli adulti, del complesso cosmo adolescenziale.
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IO Gay

Per la realizzazione di questo romanzo, ho intervistato diverse persone gay. Sono rimasto colpito dallOesposizione circa la loro condizione di omosessuali, che quasi sempre li porta a vivere una vita di emarginazione. Ma la cosa che pi mi ha colpito in questa mia ricerca, stato sentirli ripetere in maniera costante la parola Amore, quasi fosse il loro principale scopo di vita. Mi hanno spiegato le difficolt DEGREES incontrate sin da piccoli, raccontato degli scherni spietati subiti fin dai primi anni di scuola, dei loro tentativi di mascherare i loro orientamenti sessuali, assumendo atteggiamenti non conformi alla loro indole. Una vita difficile, dove anche il tuo miglior amico potrebbe diventare un avversario. Il protagonista principale di questo romanzo Federico, un personaggio immaginario. e lui che ho deciso di rendere testimone delle difficolt DEGREES che incontrano gli omosessuali.

Io e te sempre più distanti: Gossip & Stars

Diana: « Ero davvero emozionata. Quella sera io e la mia band avremmo suonato in un delizioso teatro di Firenze, per un pubblico di fan affezionati che si erano messi d’impegno per acchiappare i soli tremila biglietti disponibili per un evento esclusivo come quello.
Se da un lato il pensiero era dedicato a loro e alla necessità di dare il massimo per rendere speciale la serata, dall’altro pensavo solo all’incontro con Joey, il mio ragazzo, che non vedevo da diverso tempo, dopo una serie di contrasti e feroci discussioni che avevano messo a dura prova il nostro rapporto.»
Joey: «A partire dal mese di marzo, la mia vita era stata un susseguirsi di eventi ad alto tasso di adrenalina, che mi avevano destabilizzato parecchio e fatto cambiare tanto, come persona. Tutto era cominciato con una stupida ubriacatura presa in un albergo romano, a seguito della quale finii a letto con la mia ex. Sarebbe rimasto tutto tra noi, se solo la stronza non avesse sbandierato alla stampa la nostra notte di passione, col preciso intento di farlo sapere a Diana. Io, ovviamente, smentii tutto, approfittando di una conferenza stampa indetta dalla mia squadra di calcio. Ma la stronza, per smentire la mia smentita, pubblicò su YouTube il video delle nostre performance di quella notte, che aveva avuto la previdenza di riprendere con una webcam, senza che io me ne accorgessi.»
I contrasti tra Diana e Joey sembrano non avere fine.
Lei è seriamente intenzionata a rimettersi in gioco, a confrontarsi con lui e a provare a risolvere i loro problemi. Lui è cambiato drasticamente e sembra avere le idee parecchio confuse su ciò che vuole veramente. Di una sola cosa è certo: arrivato a questo punto della sua vita, non può più permettersi di sbagliare in amore.
Una terribile scoperta metterà di nuovo a rischio la storia d’amore tra i due ragazzi, che farà sempre più fatica a trovare il giusto assetto.
Riusciranno i due protagonisti a trovare un punto di incontro in una relazione che, ancora una volta, sembra compromessa per sempre?
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### Sinossi
Diana: « Ero davvero emozionata. Quella sera io e la mia band avremmo suonato in un delizioso teatro di Firenze, per un pubblico di fan affezionati che si erano messi d’impegno per acchiappare i soli tremila biglietti disponibili per un evento esclusivo come quello.
Se da un lato il pensiero era dedicato a loro e alla necessità di dare il massimo per rendere speciale la serata, dall’altro pensavo solo all’incontro con Joey, il mio ragazzo, che non vedevo da diverso tempo, dopo una serie di contrasti e feroci discussioni che avevano messo a dura prova il nostro rapporto.»
Joey: «A partire dal mese di marzo, la mia vita era stata un susseguirsi di eventi ad alto tasso di adrenalina, che mi avevano destabilizzato parecchio e fatto cambiare tanto, come persona. Tutto era cominciato con una stupida ubriacatura presa in un albergo romano, a seguito della quale finii a letto con la mia ex. Sarebbe rimasto tutto tra noi, se solo la stronza non avesse sbandierato alla stampa la nostra notte di passione, col preciso intento di farlo sapere a Diana. Io, ovviamente, smentii tutto, approfittando di una conferenza stampa indetta dalla mia squadra di calcio. Ma la stronza, per smentire la mia smentita, pubblicò su YouTube il video delle nostre performance di quella notte, che aveva avuto la previdenza di riprendere con una webcam, senza che io me ne accorgessi.»
I contrasti tra Diana e Joey sembrano non avere fine.
Lei è seriamente intenzionata a rimettersi in gioco, a confrontarsi con lui e a provare a risolvere i loro problemi. Lui è cambiato drasticamente e sembra avere le idee parecchio confuse su ciò che vuole veramente. Di una sola cosa è certo: arrivato a questo punto della sua vita, non può più permettersi di sbagliare in amore.
Una terribile scoperta metterà di nuovo a rischio la storia d’amore tra i due ragazzi, che farà sempre più fatica a trovare il giusto assetto.
Riusciranno i due protagonisti a trovare un punto di incontro in una relazione che, ancora una volta, sembra compromessa per sempre?

Io e Dio. Una guida dei perplessi

“Ma che cos’è vero, alla fine, di questa vita che se ne va, nessuno sa dove? Rispondere a questa domanda significa parlare di dio.” Io e Dio di Vito Mancuso ruota intorno a questa domanda: una domanda intima, personale, che però coinvolge l’intera umanità, e dunque ciascuno di noi. In questo senso, per ogni uomo che viene sulla terra, cristiano o no, la partita della vita è sempre tra io e Dio. Tuttavia oggi tenere insieme un retto pensiero di Dio e un retto pensiero del mondo è molto difficile: così qualcuno sceglie Dio per disprezzo del mondo, qualcun altro sceglie il mondo per noia di Dio. mentre molti non scelgono né l’uno né l’altro, forse perché non avvertono più quell’esigenza radicale dell’anima che qualcuno chiamava “fame e sete di giustizia”. In pagine ricche di dottrina e di passione per la verità. Vito Mancuso spiega e condivide le ragioni della sua fede in Dio. È un percorso in cui non mancano puntate polemiche, basato su un’ampia riflessione, che supera di slancio la strettoia tra due posizioni in apparenza contrapposte, che negano entrambe la nostra libertà individuale: da un lato l’autoritarismo delle gerarchie religiose, dall’altro uno scientismo ateo e semplicistico. Ma una civiltà senza religione, o con una religione senza cultura, argomenta Vito Mancuso, perde inevitabilmente la propria coesione interna, schiacciata su una sola dimensione, in balia di un egoismo molto prossimo al cinismo o alla disperazione.
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Io dirò la verità

Perché Giordano Bruno si lasciò condurre al rogo dal Sant’Officio il 17 febbraio 1600? Una nuova, avvincente e documentata ricostruzione che riapre uno dei casi giudiziari più celebri della nostra storia.

Giordano Bruno accettò il rogo per eroica coerenza intellettuale? Nei quasi otto anni che trascorse in carcere, prima a Venezia e poi a Roma, il filosofo condusse un’aspra battaglia per non soccombere, non abiurare, non morire. Decise di rovesciare il tavolo solo quando si sentì definitivamente in trappola, nell’impossibilità di salvaguardare se stesso e la sua filosofia. La scelta di salire sul rogo venne, dunque, presa solo alla fine del lungo processo. Cosa accadde esattamente in quel momento, come giunse a quella decisione e perché? Per quale ragione Bruno – a differenza di alcuni suoi illustri contemporanei, tra cui Galileo Galilei – dopo avere tanto a lungo lottato per affermare la sua verità, decise infine di chiudersi nell’ostinazione e accettare le conseguenze ultime della condanna inflitta dagli inquisitori? Perché, dopo aver più volte dichiarato la disponibilità a farlo, non pronunciò un’abiura di facciata? Il libro affronta questi interrogativi ripercorrendo l’itinerario intellettuale di Giordano Bruno nelle corti di tutta Europa e seguendo, anche attraverso documenti inediti, tutte le tappe del processo.

(source: Bol.com)

Io credo: Dialogo tra un’atea e un prete

Una scienziata atea che ha appena compiuto novant’anni e un prete di frontiera sempre pronto a lottare dalla parte dei più deboli si interrogano sui valori fondamentali che orientano l’azione umana e sui temi del vivere quotidiano: il senso della fede oggi, l’etica, il significato del progresso, il futuro dei giovani, le forme dell’amore, la vita e la morte, l’impegno civile e la politica, le questioni ambientali e sociali, il lavoro e la giustizia. Con sensibilità e rispetto per le reciproche posizioni affrontano argomenti delicati e controversi, come il testamento biologico, il degrado della politica, il potere della Chiesa, gli stili di vita, la sessualità, pro: ponendo risposte che possono essere terreni di incontro e di scambio fecondo. Il pensiero ironico e limpido di Margherita Hack a tratti si scontra e a tratti si amalgama con il punto di vista audace e coerente di Pierluigi Di Piazza, dando vita a un libro agile e profondo, che regala nuovi orizzonti e aiuta a pensare.
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Io credo in te (I believe in you)

Bryan Carter, tatuatore di successo, si è da poco trasferito nella tranquilla cittadina di Florence, nel South Carolina, per stare accanto al fratello Shane e alla sua nuova famiglia.
Con un passato ingombrante e doloroso alle spalle, Bryan fatica a credere di avere diritto ad avere una seconda possibilità, ma tutto cambia quando per caso si scontra con due occhi azzurri color ghiaccio e una chioma bionda. Ammaliato dalla bellezza di quella ragazza, Bryan non si accorge però di averle rovesciato il caffè bollente sul suo bellissimo cappotto bianco. Quegli occhi che prima sembravano così innocui e dolci, ora sembravano volerlo fulminare. La ragazza, visibilmente irritata, se ne va senza nemmeno dirgli il suo nome.
Scarlett Meyer, dopo essere tornata in città dopo diversi anni di assenza, trova un lavoro come cameriera presso il Florence caffè, il noto bar della cittadina. Casualmente, quando s’imbatte di nuovo nel ragazzo dal bel sorriso vorrebbe scappare via, lontano da lui ma allo stesso tempo prova anche dell’attrazione per quell’affascinante ragazzo tatuato.
Tra di loro scoppiano scintille. Entrambi sono attratti l’uno dall’altro, ma si tratta solo di semplice attrazione o forse c’è dell’altro? Cosa succederà quando entrambi capiranno di essere l’uno l’àncora di salvezza dell’altro? Cosa farà Scarlett quando scoprirà cosa nasconde Bryan nel suo passato? Scapperà come hanno fatto tutte le altre oppure gli rimarrà accanto? Ma soprattutto, quando il passato tornerà a bussare alle loro porte, sapranno come affrontarlo?

(source: Bol.com)

Io Adriano: Nessuno (Collana Earth’s Tales)

* Edizioni Scudo (http://innovari.wix.com/edizioniscudo) – Earth’s Tales –
Tommaso Boni, ci incanta con un testo che egli definisce una laica rappresentazione in 12 quadri, liberamente ispirata a Mémoires d’Hadrien di Marguerite Yourcenar. In esse si narrano le ultime riflessioni dell’imperatore romano Adriano, prima della morte; evento che Boni utilizza come spunto per riflettere sul fallimento dell’esperienza umana, anche quando questa, in apparenza è di solo successo e splendore. Un fallimento che per Boni è fallimento della specie umana in quanto tale, in una concezione evoluzionistica dell’universo. Un testo, un monologo che più volte è stato rappresentato in teatro.
Recentemente scomparso, Tommaso Boni, era veneto di Padova ha vissuto moltissimo a Roma, dove ha fatto in gioventù mestieri i più diversi e ha frequentato Legge e Lettere e Accademia d’arte drammatica, presto abbandonate. Dopo un percorso d’inevitabili esperienze politiche e uno stage come borsista universitario a Budapest per studiare la lingua magiara si è dedicato soprattutto a traduzioni. Nel frattempo visitando soprattutto l’Est dell’Europa, la Francia, gli Stati Uniti, l’India. E nell’ex India francese di Pondichéry – dove, assieme alla sua compagna Mère, era vissuto Sri Aurobindo, il grande visionario dell’evoluzione futura dell’umanità – Menato avrebbe scoperto un senso diverso e più ampio di quello che è chiamato lavoro.
Per diversi anni si è occupato dell’edizione italiana di un’opera in 13 volumi di psicologia evolutiva assemblata da Satprem, uno scrittore franco-indiano che gli aveva affidato, oltre alla traduzione dei propri libri, la direzione di un Istituto di ricerche evolutive ispirato alla ‘visione futuristica’ di Sri Aurobindo.
A pubblicato anche romanzi e poesie, con opere come: Indegno mistero delle cose (2009), comprende Notizie dallo Stretto (1976), da cui era stato tratto uno spettacolo teatrale rappresentato a Genova nel 1994 per la regia di Davide Montemurri, regista tra l’altro dei docu-film L’uomo dopo l’uomo e Shakti, dei quali Menato aveva firmato lo script. Sempre per la stessa regia era andato in scena nel ’92 al festival di Todi la commedia “Il migliore dei mondi”. Il Lupo e altre impronte (Genesi Editrice) raccoglie versi 2010-2012, e poi i romanzi e i racconti: Tucò delle isole, Le splendide città, Verba volant.
Probabilmente Tommaso è da considerarsi come l’ultimo grande scrittore del ‘900.
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### Sinossi
* Edizioni Scudo (http://innovari.wix.com/edizioniscudo) – Earth’s Tales –
Tommaso Boni, ci incanta con un testo che egli definisce una laica rappresentazione in 12 quadri, liberamente ispirata a Mémoires d’Hadrien di Marguerite Yourcenar. In esse si narrano le ultime riflessioni dell’imperatore romano Adriano, prima della morte; evento che Boni utilizza come spunto per riflettere sul fallimento dell’esperienza umana, anche quando questa, in apparenza è di solo successo e splendore. Un fallimento che per Boni è fallimento della specie umana in quanto tale, in una concezione evoluzionistica dell’universo. Un testo, un monologo che più volte è stato rappresentato in teatro.
Recentemente scomparso, Tommaso Boni, era veneto di Padova ha vissuto moltissimo a Roma, dove ha fatto in gioventù mestieri i più diversi e ha frequentato Legge e Lettere e Accademia d’arte drammatica, presto abbandonate. Dopo un percorso d’inevitabili esperienze politiche e uno stage come borsista universitario a Budapest per studiare la lingua magiara si è dedicato soprattutto a traduzioni. Nel frattempo visitando soprattutto l’Est dell’Europa, la Francia, gli Stati Uniti, l’India. E nell’ex India francese di Pondichéry – dove, assieme alla sua compagna Mère, era vissuto Sri Aurobindo, il grande visionario dell’evoluzione futura dell’umanità – Menato avrebbe scoperto un senso diverso e più ampio di quello che è chiamato lavoro.
Per diversi anni si è occupato dell’edizione italiana di un’opera in 13 volumi di psicologia evolutiva assemblata da Satprem, uno scrittore franco-indiano che gli aveva affidato, oltre alla traduzione dei propri libri, la direzione di un Istituto di ricerche evolutive ispirato alla ‘visione futuristica’ di Sri Aurobindo.
A pubblicato anche romanzi e poesie, con opere come: Indegno mistero delle cose (2009), comprende Notizie dallo Stretto (1976), da cui era stato tratto uno spettacolo teatrale rappresentato a Genova nel 1994 per la regia di Davide Montemurri, regista tra l’altro dei docu-film L’uomo dopo l’uomo e Shakti, dei quali Menato aveva firmato lo script. Sempre per la stessa regia era andato in scena nel ’92 al festival di Todi la commedia “Il migliore dei mondi”. Il Lupo e altre impronte (Genesi Editrice) raccoglie versi 2010-2012, e poi i romanzi e i racconti: Tucò delle isole, Le splendide città, Verba volant.
Probabilmente Tommaso è da considerarsi come l’ultimo grande scrittore del ‘900.

Io & Trixie: La mia magica vita con un cane speciale

Il suo nome è Trixie Koontz. Tenera, affettuosa ed esuberante, è impossibile non notarla nelle foto di famiglia. Autore di fama internazionale, Dean ha trascorso un’esistenza placida e soddisfacente nella sua casa in California. Poi, un bel giorno, un’adorabile golden retriever fa il suo ingresso nella sua vita e da quel momento tutto cambia. Trixie è il cane di un’associazione che presta assistenza ai disabili ma, dopo tre anni di onorato servizio, ha bisogno di una nuova sistemazione. Dean e sua moglie la prendono con loro, e capiscono quali meravigliosi mutamenti – e quanto scompiglio! – può causare un nuovo coinquilino a quattro zampe. Animata da un’incontenibile vitalità, giocosa e spontanea, Trixie mette il cuore in tutto quello che fa. Dotata di grande sensibilità e intelligenza, con i suoi occhioni dolci trasmette a chi le sta intorno serenità e gioia di vivere. E così, pian piano, grazie a lei, Dean impara a fidarsi dei propri istinti, stabilisce finalmente di ridurre i propri impegni lavorativi per dedicarsi di più alle sue due ”donne di casa” e, soprattutto, riscopre quel senso di meraviglia per la vita che ognuno di noi non dovrebbe mai perdere. Assieme a Trixie, Dean diventa una persona migliore e quando, dopo quasi dieci anni, deve dirle addio, le dedica il suo libro più intimo e toccante: una storia commovente in cui rievoca gli anni passati accanto a un”’amica” speciale, capace di amare e farsi amare con straordinaria naturalezza. E di illuminare il mondo con la sua magia.
(source: Bol.com)

Invito a Westing House

Notte di Halloween, luna piena. Per scommessa, la giovane Turtle si avventura a Westing House, dove, si dice, il cadavere del proprietario giace da anni a marcire La mattina dopo i giornali titolano: Sam Westing è morto! E gli inquilini delle Sunset Towers, compresa Turtle, vengono convocati alla lettura del testamento, decisamente bizzarro: l’autore dichiara di essere stato ucciso e sfida i presenti a scoprire il colpevole. In palio c’è l’eredità Westing! Inizia così un gioco investigativo in cui tutti sospettano di tutti, e nessuno è davvero chi dice di essere…

(source: Bol.com)

Invincibile

Nick Renshaw è un giocatore di rugby professionista, dalla futura brillante carriera. Un infortunio improvviso, però, rischia di minare quanto costruito finora: il pericolo è rimanere fuori dai giochi. Sarà Anna Scott, una psicologa sportiva lungimirante, a occuparsi del suo percorso di riabilitazione fisica e psicologica. L’attrazione tra loro, anche se lui è già legato a un’altra donna, non permette a entrambi di essere lucidi e rimanere lontani, così Nick si ritrova a dover fare scelte difficili oltre che compromettenti per se stesso e la sua vita. Tutti gli voltano le spalle, ma Anna no, lei è diversa, lei lo ama. Nessun divieto potrà mai far finire la loro relazione, nessuna distanza, perché il loro sentimento sincero è capace di vincere qualsiasi ostacolo, anche se così facendo entrambi toccheranno il fondo.
*Un romanzo capace di toccare le corde profonde dell’anima, dove la passione per lo sport si mescola alle vicende della vita, normali e straordinarie.* **Quando l’amore scende in campo, non importa chi è vincente, perché sarà sempre invincibile. **
*Sono stata completamente trascinata all’interno di questa storia. Non è solo emozionante, ma è stata ben pensata e costruita. *
**Wendy **
*La decisione di Stuart e Jane di unire i loro talenti ha creato la miscela perfetta, perché sono riusciti a portarmi completamente all’interno della loro storia, realistica e dettagliata. *
**Olivia J.**
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### Sinossi
Nick Renshaw è un giocatore di rugby professionista, dalla futura brillante carriera. Un infortunio improvviso, però, rischia di minare quanto costruito finora: il pericolo è rimanere fuori dai giochi. Sarà Anna Scott, una psicologa sportiva lungimirante, a occuparsi del suo percorso di riabilitazione fisica e psicologica. L’attrazione tra loro, anche se lui è già legato a un’altra donna, non permette a entrambi di essere lucidi e rimanere lontani, così Nick si ritrova a dover fare scelte difficili oltre che compromettenti per se stesso e la sua vita. Tutti gli voltano le spalle, ma Anna no, lei è diversa, lei lo ama. Nessun divieto potrà mai far finire la loro relazione, nessuna distanza, perché il loro sentimento sincero è capace di vincere qualsiasi ostacolo, anche se così facendo entrambi toccheranno il fondo.
*Un romanzo capace di toccare le corde profonde dell’anima, dove la passione per lo sport si mescola alle vicende della vita, normali e straordinarie.* **Quando l’amore scende in campo, non importa chi è vincente, perché sarà sempre invincibile. **
*Sono stata completamente trascinata all’interno di questa storia. Non è solo emozionante, ma è stata ben pensata e costruita. *
**Wendy **
*La decisione di Stuart e Jane di unire i loro talenti ha creato la miscela perfetta, perché sono riusciti a portarmi completamente all’interno della loro storia, realistica e dettagliata. *
**Olivia J.**
### Dalla seconda/terza di copertina
Jane Harvey Berrick è un’autrice di romance contemporanei e new adult originali ed emotivamente profondi. Trova la sua ispirazione camminando sulla spiaggia dell’Oceano, in compagnia del cagnolino Pip. Stuart Reardon è stato un giocatore di rugby professionista. Ha giocato per diverse squadre e con la Gran Bretagna. Il suo primo libro con Jane Harvey-Berrick è Invincibile, un romance sul rugby. Attualmente è un modello e lo si può trovare su numerose copertine di romanzi rosa. Puoi seguirlo su tutti i social e sul suo sito internet: www.stuartreardon.co.uk.

Invincibile

Nick Renshaw è un giocatore di rugby professionista, dalla futura brillante carriera. Un infortunio improvviso, però, rischia di minare quanto costruito finora: il pericolo è rimanere fuori dai giochi. Sarà Anna Scott, una psicologa sportiva lungimirante, a occuparsi del suo percorso di riabilitazione fisica e psicologica. L’attrazione tra loro, anche se lui è già legato a un’altra donna, non permette a entrambi di essere lucidi e rimanere lontani, così Nick si ritrova a dover fare scelte difficili oltre che compromettenti per se stesso e la sua vita. Tutti gli voltano le spalle, ma Anna no, lei è diversa, lei lo ama. Nessun divieto potrà mai far finire la loro relazione, nessuna distanza, perché il loro sentimento sincero è capace di vincere qualsiasi ostacolo, anche se così facendo entrambi toccheranno il fondo.

Un romanzo capace di toccare le corde profonde dell’anima, dove la passione per lo sport si mescola alle vicende della vita, normali e straordinarie. Quando l’amore scende in campo, non importa chi è vincente, perché sarà sempre invincibile.

Sono stata completamente trascinata all’interno di questa storia. Non è solo emozionante, ma è stata ben pensata e costruita.
Wendy

La decisione di Stuart e Jane di unire i loro talenti ha creato la miscela perfetta, perché sono riusciti a portarmi completamente all’interno della loro storia, realistica e dettagliata.
Olivia J.

(source: Bol.com)