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La settima lapide

Un cimitero fuori Napoli, sette fosse scavate nel terreno. Per ciascuna, una lapide con nomi e cognomi incisi sulla pietra. Ma soltanto la prima tomba è “occupata”: dal corpo di un piccolo boss della camorra, con la gola tagliata di netto. Le altre sei sono vuote, un avvertimento. Di più, una promessa. Tra i destinatari della macabra messinscena ci sono mezze tacche e capiclan, narcotrafficanti e assassini, secondo una logica che la polizia non riesce a interpretare. L’ultimo nome è quello di Michele Vigilante, un uomo che è diventato leggenda facendosi rispettare prima in strada, con la lingua della violenza, e poi in carcere, con la lingua dell’onore. Si è fatto più di vent’anni dietro le sbarre e, proprio adesso che ha ottenuto la libertà anticipata e con il crimine vorrebbe aver chiuso, una condanna ben peggiore sembra aspettarlo fuori. Ma non è un caso se un tempo Michele era conosciuto con il soprannome di “Tiradritto”: non si è mai fermato davanti a niente e non lo farà neanche questa volta, nella terribile caccia all’uomo che è destinata a pareggiare molti conti. ‘Igor De Amicis guarda il Male negli occhi ogni giorno, e nel suo romanzo d’esordio ce ne restituisce l’oscura potenza. Un thriller che ha il sapore della verità e non fa sconti a nessuno’. – Sandrone Dazieri ‘Un romanzo intenso, veloce, molto violento, che ha il pregio di non attirare alcuna simpatia verso la violenza’ – Ida Bozzi, la Lettura – Corriere della Sera

(source: Bol.com)

Sette vite e un grande amore: Memorie di un gatto

Chi ha vissuto con un gatto, sa quanto quest’ultimo possa essere furbo, tenero, feroce, subdolo, ingegnoso, idiota e completamente adorabile. Proprio come il protagonista di questo romanzo, una grande storia d’amore fra Zucchero, un gatto ironico e riflessivo (nonché obeso), e la sua umana, Madamigella, una scrittrice dalla vita isterica e sregolata. Giunto alla sua settima vita, Zucchero è un gatto con i baffi e ne avrebbe di cose da raccontare! Soprattutto sa benissimo come addomesticare un umano e non gli si venga a dire che siamo noi, poveri stolti, ad addomesticare loro. Con senso dell’umorismo e cultura sorprendenti per un gatto (sorprendenti solo per degli scettici e ignoranti umani, si capisce), Zucchero ci racconta la sua vita esilarante (e a tratti commovente) con Madamigella, e a noi lettori non resta che divertirci e commuoverci con loro. Sette vite e un grande amore, che si inserisce nella lunga e illustre tradizione della letteratura “gattofila” a cui appartengono rac¬conti e poesie di autori come Edgar Allan Poe, Celine, Baudelaire, Bukowski e molti altri, è stato uno dei grandi successi editoriali del 2012 in Grecia.

Le Sette Sorelle

Il primo capitolo della saga bestseller “Le Sette Sorelle”. Contiene in appendice una nuova sezione di domande e risposte con l’autrice e i primi tre capitoli in anteprima di “Ally nella tempesta”, il secondo appassionante romanzo della serie.
Bellissima eppure timida e solitaria, Maia è l’unica delle sue sorelle ad abitare ancora con il padre ad Atlantis, lo splendido castello sul lago di Ginevra. Ma proprio mentre si trova a Londra da un’amica, giunge improvvisa la telefonata della governante: Pa’ Salt è morto. Quel padre generoso e carismatico, che le ha adottate da bambine raccogliendole da ogni angolo del mondo e dando a ciascuna il nome di una stella, era un uomo di cui nessuno, nemmeno il suo avvocato e amico di sempre, conosceva il passato. Rientrate precipitosamente nella villa, le sorelle scoprono il singolare testamento: una sfera armillare, i cui anelli recano incise alcune coordinate misteriose. Maia sarà la prima a volerle decifrare e a trovare il coraggio di partire alla ricerca delle sue origini. Un viaggio che la porterà nel cuore pulsante di Rio de Janeiro, dove un vecchio plico di lettere le farà rivivere l’emozionante storia della sua antenata Izabela, di cui ha ereditato l’incantevole bellezza. Con l’aiuto dell’affascinante scrittore Floriano, Maia riporterà alla luce il segreto di un amore sbocciato nella Parigi bohémienne degli Anni ’20, inestricabilmente legato alla costruzione della statua del Cristo che torreggia maestosa su Rio. Una vicenda destinata a stravolgere la vita di Maia.
Il primo, straordinario capitolo di una serie di sette libri: la conferma del talento di una grande scrittrice.
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### Sinossi
Il primo capitolo della saga bestseller “Le Sette Sorelle”. Contiene in appendice una nuova sezione di domande e risposte con l’autrice e i primi tre capitoli in anteprima di “Ally nella tempesta”, il secondo appassionante romanzo della serie.
Bellissima eppure timida e solitaria, Maia è l’unica delle sue sorelle ad abitare ancora con il padre ad Atlantis, lo splendido castello sul lago di Ginevra. Ma proprio mentre si trova a Londra da un’amica, giunge improvvisa la telefonata della governante: Pa’ Salt è morto. Quel padre generoso e carismatico, che le ha adottate da bambine raccogliendole da ogni angolo del mondo e dando a ciascuna il nome di una stella, era un uomo di cui nessuno, nemmeno il suo avvocato e amico di sempre, conosceva il passato. Rientrate precipitosamente nella villa, le sorelle scoprono il singolare testamento: una sfera armillare, i cui anelli recano incise alcune coordinate misteriose. Maia sarà la prima a volerle decifrare e a trovare il coraggio di partire alla ricerca delle sue origini. Un viaggio che la porterà nel cuore pulsante di Rio de Janeiro, dove un vecchio plico di lettere le farà rivivere l’emozionante storia della sua antenata Izabela, di cui ha ereditato l’incantevole bellezza. Con l’aiuto dell’affascinante scrittore Floriano, Maia riporterà alla luce il segreto di un amore sbocciato nella Parigi bohémienne degli Anni ’20, inestricabilmente legato alla costruzione della statua del Cristo che torreggia maestosa su Rio. Una vicenda destinata a stravolgere la vita di Maia.
Il primo, straordinario capitolo di una serie di sette libri: la conferma del talento di una grande scrittrice.

I sette peccati capitali dell’economia italiana

Perché l’economia italiana non riesce a ripartire?
Secondo Carlo Cottarelli, la precarietà che ostacola la nostra ripresa economica non è legata a un destino che siamo costretti a subire. Deriva soprattutto da sette gravissimi errori che il sistema dell’economia italiana continua a commettere. Sono i peccati capitali dell’economia italiana: l’evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, l’incapacità di stare nell’euro, il divario tra Nord e Sud.
Fino a oggi, l’evasione è sempre stata sottovalutata. Cottarelli dimostra che la lotta contro questa piaga troppo diffusa richiede una riforma strutturale, perché il fenomeno è molto più esteso di quanto siamo abituati a pensare. Un provvedimento capace di invertire la rotta, cominciando a recuperare una cifra che si avvicina ai 150 miliardi, aiuterebbe il paese a uscire da questa stagione di incertezza. Questa dispersione di capitale si combina con la macchina ipertrofica della burocrazia e con una giustizia troppo lenta, che scoraggiano gli investitori stranieri e ostacolano la creazione di nuovi posti di lavoro. Correggere questi errori è possibile.
Dopo un’esperienza decennale da dirigente del Fondo monetario internazionale, Cottarelli torna in Italia per spiegare senza tecnicismi quali sono le strategie e le soluzioni che dobbiamo costruire per garantire un futuro alla nostra economia.
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### Sinossi
Perché l’economia italiana non riesce a ripartire?
Secondo Carlo Cottarelli, la precarietà che ostacola la nostra ripresa economica non è legata a un destino che siamo costretti a subire. Deriva soprattutto da sette gravissimi errori che il sistema dell’economia italiana continua a commettere. Sono i peccati capitali dell’economia italiana: l’evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, l’incapacità di stare nell’euro, il divario tra Nord e Sud.
Fino a oggi, l’evasione è sempre stata sottovalutata. Cottarelli dimostra che la lotta contro questa piaga troppo diffusa richiede una riforma strutturale, perché il fenomeno è molto più esteso di quanto siamo abituati a pensare. Un provvedimento capace di invertire la rotta, cominciando a recuperare una cifra che si avvicina ai 150 miliardi, aiuterebbe il paese a uscire da questa stagione di incertezza. Questa dispersione di capitale si combina con la macchina ipertrofica della burocrazia e con una giustizia troppo lenta, che scoraggiano gli investitori stranieri e ostacolano la creazione di nuovi posti di lavoro. Correggere questi errori è possibile.
Dopo un’esperienza decennale da dirigente del Fondo monetario internazionale, Cottarelli torna in Italia per spiegare senza tecnicismi quali sono le strategie e le soluzioni che dobbiamo costruire per garantire un futuro alla nostra economia.

Sette maghi

Epico, ironico, poetico, provocatore, è l’inclassificabile mondo di Laxness a rivivere in questa raccolta di novelle, che brillano del fascino e della potenza narrativa dei suoi grandi romanzi. Il lungo viaggio di Zhāng Qiān per scoprire le terre incantate dell’India; il garzone d’albergo di Reykjavík che in una nazione senza esercito sconfigge i fascisti e l’aviazione italiana; il sogno di gloria di un giovane contadino che diventa il nuovo Napoleone chiudendosi in un ovile; il dottor Anakananda, profeta di Bruxelles, guida spirituale per corrispondenza e procuratore di Nobel su commissione, che campa sulla superstizione innata nell’uomo diffondendo felicità. Otto storie che danno voce all’Islanda – con i suoi miti e le sue solitudini foriere di sogni, misteri e ingenue saggezze – ma spaziano in terre lontane, dalla Cina imperiale alla Sicilia degli anni Venti, alla Mongolia di Gengis Khan, intessendo la Storia con il quotidiano, la leggenda con esperienze autobiografiche, uno sguardo acuto sulla società e una comprensione profonda dell’animo umano. E che hanno come sotterraneo filo conduttore la «magia» di cui è capace ogni protagonista, intesa come quelle piccole straordinarie imprese che l’uomo sa compiere, nel mondo o dentro se stesso, quando ha la vocazione di andare oltre i confini ammessi, le regole imposte, i facili conformismi, o la sensibilità di accettare i propri limiti. Con lo stesso genio Laxness crea questi otto prodigi letterari. Sette maghi: l’ottavo, viene da dire, non può che essere lui.

Sette fiori di senape

Quando varca il cancello azzurro dell’orfanotrofio Piccoli Principi, vicino a Kathmandu, Conor non sa ancora che la sua vita sta per cambiare per sempre. In realtà il suo primo pensiero di fronte a quel branco festante che lo accoglie saltandogli addosso è la fuga. Ma con il passare dei giorni si accorge che di quei bambini, che non hanno nulla e sanno fare tanto con poco, come costruire una macchinina con una bottiglietta di plastica, di quei bambini non può più fare a meno. Mesi dopo, appena tornato in America, Conor riceve una mail devastante. Sette bambini di cui si era preso cura sono scomparsi. Rapiti. Forse per farne bambini soldato. Forse destinati al mercato delle adozioni illegali, o addirittura del traffico d’organi. In un istante, il ragazzo prende una decisione. Deve tornare in Nepal e ritrovare quei bambini. A qualunque costo. Senza indizi, senza conoscere la lingua, armato solo di alcune foto e di un’indefettibile determinazione, Conor si mette sulle loro tracce. Dovrà sfidare le connivenze, quando non la complicità, delle autorità con personaggi loschi ma intoccabili. Dovrà fare affidamento su persone di dubbia lealtà. E, soprattutto, dovrà mettersi in marcia sui più impervi sentieri himalayani. Fino a rischiare la sua stessa vita.
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Sette brevi lezioni di fisica

«Ci sono frontiere, dove stiamo imparando, e brucia il nostro desiderio di sapere. Sono nelle profondità più minute del tessuto dello spazio, nelle origini del cosmo, nella natura del tempo, nel fato dei buchi neri, e nel funzionamento del nostro stesso pensiero. Qui, sul bordo di quello che sappiamo, a contatto con l’oceano di quanto non sappiamo, brillano il mistero del mondo, la bellezza del mondo, e ci lasciano senza fiato». Tale è il presupposto di queste «brevi lezioni», che ci guidano, con ammirevole trasparenza, attraverso alcune tappe inevitabili della rivoluzione che ha scosso la fisica nel secolo XX e la scuote tuttora: a partire dalla teoria della relatività generale di Einstein e della meccanica quantistica fino alle questioni aperte sulla architettura del cosmo, sulle particelle elementari, sulla gravità quantistica, sulla natura del tempo e della mente.

Sete di desiderio

Lanie Weber deve recarsi in Amazzonia per riconoscere il cadavere del padre, biochimico deceduto nel corso di una ricerca scientifica. Ad accompagnarla è il pilota di aerei privati Mac Knight, ex membro dei Seal. Ma giunti nel laboratorio segreto, tra i ricercatori morti dissanguati non trovano il corpo del padre di Lanie e si imbattono in una creatura che credevano esistesse solo nelle leggende. Eppure è reale, tanto che Mac viene attaccato e morso, e niente è più come prima. Invischiati in un incubo di intrighi e vampiri, Lanie e Mac dovranno affrontare un’insidia mortale, mentre la “sete” accende il desiderio e infiamma la passione…

Sete

A tre anni dalle nozze con Rakel, Harry Hole, ormai vicino alla cinquantina, sembra aver trovato un suo equilibrio e la forza per tenersi alla larga dai guai. Da tempo ha chiuso con l’alcol e per lui non ci sono piú casi e indagini sul campo, solo un tranquillo incarico come docente alla scuola di polizia di Olso. Ma in città due donne vengono uccise nella propria abitazione a distanza di pochissimi giorni, e una terza viene ritrovata ferita sulle scale di casa. A collegare le vittime, il fatto che tutte e tre fossero iscritte a Tinder. E un segno inconfondibile, quasi una firma raccapricciante, lasciata sui loro corpi.
(source: Bol.com)

Set di paura (eLit)

Kelly Trent recita in una soap opera molto popolare che l’ha resa famosa. Tutto pensa fuorché di dover lasciare la serie perché un incidente piuttosto sospetto sul set lascia intendere che qualcuno ce l’abbia con lei. Ancora amareggiata, Kelly decide di partecipare alla realizzazione di un videoclip in un’isola delle Florida Keys. Unico elemento positivo: Doug O’Casey, istruttore di ballo. Lo scenario da favola si trasforma però nel peggiore degli incubi. Si verificano incidenti che per Doug, ex poliziotto di Miami, hanno le sembianze di tentati omicidi ai danni di Kelly. Il tutto coronato da una serie di minacce di morte. Risulta chiaro che qualcuno vicino all’attrice non vuole soltanto che lei se ne vada dal set. La vuole morta. Ma non ha considerato che per O’Casey questa faccenda è diventata una questione molto personale.
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Kelly Trent recita in una soap opera molto popolare che l’ha resa famosa. Tutto pensa fuorché di dover lasciare la serie perché un incidente piuttosto sospetto sul set lascia intendere che qualcuno ce l’abbia con lei. Ancora amareggiata, Kelly decide di partecipare alla realizzazione di un videoclip in un’isola delle Florida Keys. Unico elemento positivo: Doug O’Casey, istruttore di ballo. Lo scenario da favola si trasforma però nel peggiore degli incubi. Si verificano incidenti che per Doug, ex poliziotto di Miami, hanno le sembianze di tentati omicidi ai danni di Kelly. Il tutto coronato da una serie di minacce di morte. Risulta chiaro che qualcuno vicino all’attrice non vuole soltanto che lei se ne vada dal set. La vuole morta. Ma non ha considerato che per O’Casey questa faccenda è diventata una questione molto personale.

Sessantotto

A distanza di cinquant’anni, sintetizzare con ‘generazione del ’68’ quel movimento di rivolta che ha avuto come teatro la scena del mondopuò quantomeno apparire sbrigativo, per non dire semplicistico, stereotipato. Lo scopo di questo libro è quello di mostrare che il ’68, lungi dall’essere il risultato dell’esperienza di una generazione omogenea, è in realtà frutto della convergenza di soggetti diversi per cultura politica, esperienze, istanze di rivolta e modi della partecipazione. Che il ’68 sia plurale emerge immediatamente dalla scomposizione di quella generazione, soprattutto analizzandola per età: tre, quattro anni di differenza marcano, infatti, una distanza spesso conflittuale tra due culture generazionali. Attraverso decine di storie di vita e lungo gli itinerari che dagli anni Cinquanta portarono migliaia di ragazze e ragazzi al ’68, Francesca Socrate intreccia la ricostruzione storica con l’analisi della loro memoria autobiografica e del linguaggio usato per raccontarla: si elabora così il senso che i protagonisti del movimento attribuiscono oggi a quel loro passato.

(source: Bol.com)

I serpenti sugli alberi

Il tema dell’invasione di campagne e città da parte di serpenti velenosi ha le sue radici nell’inconscio collettivo o sta ormai acquistando un valore di sinistro avvertimento ecologico? A breve distanza dal raccapricciante Albergo sulla tana dei crotali (Urania n. 967) dell ‘americano Gi more, l’inglese Lamark riprende il pauroso argomento in un romanzo dove non i serpenti a sonagli, ma i più micidiali rettili africani cominciano a pullulare e a far strage nelle campagne dell’Inghilterra meridionale.
Copertina di Karel Thole

Il Sermone Sulla Caduta Di Roma

Il sermone sulla caduta di Roma by Jerome Ferrari
Ognuno di noi durante la propria vita crea un mondo fatto di legami, di progetti e di sogni che si esauriscono con la propria morte. Così Marcel, che affronta la malattia, l’emigrazione, la seconda guerra mondiale, la colonia africana e la vecchiaia per poi morire nel suo paese, in Corsica, dove tutto ha avuto inizio. E così Matthieu, suo nipote, che due generazioni dopo, nella stessa cittadina corsa, si illuderà di trovare il suo posto nel mondo dietro il bancone di un bar. Ma anche la sua vita, fatta di vetro e di ghiaccio, presto crollerà. Bisogna credere nei mondi che creiamo? Bisogna illudersi che siano eterni? Sant’Agostino rispose allo sgomento dei fedeli per la caduta di Roma presa dai visigoti ricordando: nessuna cosa dell’uomo è fatta per durare.

I serial killer. Il volto segreto degli assassini seriali

I serial killer sono sempre più presenti ormai nel nostro immaginario collettivo, come inquietanti “mostri” al centro di film o romanzi, che ne danno però spesso una rappresentazione distorta, incentrata sulla morbosità e la perversione. Questo libro intende mostrare al lettore il volto reale dei serial killer: chi sono, perché uccidono, cosa contraddistingue la loro “umanità”, quali sono le strategie per catturarli e i possibili trattamenti di riabilitazione. Per illustrare la loro psicologia, nella prima parte è riportata una raccolta di brani di diari, lettere e interviste. La seconda parte del volume entra nello specifico delle efferatezze compiute dagli assassini seriali: dalle donne; in Italia; in ambito sanitario; adescando le vittime su internet; in gruppo, in guerra o in connessione con la mafia. Analizzando un campione di 2230 assassini identificati, provenienti da tutto il mondo, gli autori coniugano la trattazione teorica alla rivisitazione dei casi più eclatanti in 207 schede informative; propongono inoltre una inedita classificazione motivazionale dell’omicidio seriale e una nuova ipotesi di trattamento per i colpevoli, Questo volume si presenta quindi come uno strumento operativo per psicologi, psichiatri, criminologi, investigatori, avvocati, magistrati e per tutti gli altri operatori che, in qualche modo, entrano in contatto con questo tipo di crimine (ad esempio, scrittori, sceneggiatori e attori).
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I Serial Killer

I serial killer by Vincenzo Maria Mastronardi, Ruben De Luca
Un successo da oltre 30.000 copieIl volto segreto degli assassini seriali: chi sono e cosa pensano? Come e perché uccidono? La riabilitazione è possibile?I serial killer sono sempre più presenti nell’immaginario collettivo.Questo libro intende mostrare al lettore il volto reale dei serial killer: chi sono, perché uccidono, quali sono le strategie per catturarli. Per illustrare la loro psicologia, nella prima parte sono riportati brani di diari, lettere e interviste; la seconda parte esamina invece le efferatezze compiute dagli assassini seriali. Analizzando un campione di 2230 assassini da tutto il mondo, gli autori coniugano la trattazione teorica alla rivisitazione dei casi più eclatanti in 207 schede; propongono inoltre un’inedita classificazione sui “perché” dell’omicidio seriale e una nuova ipotesi di trattamento per i colpevoli. Questo volume è quindi un indispensabile strumento operativo per psicologi, psichiatri, criminologi, investigatori, avvocati, magistrati e per coloro che, in qualche modo, entrano in contatto con questo tipo di crimine (ad esempio, scrittori e attori), ma costituisce anche una guida interessante per tutte quelle persone che sono semplicemente curiose di conoscere l’universo segreto dei “mostri del nostro tempo”: gli assassini seriali.L’universo segreto dei mostri del nostro tempo: gli assassini seriali«Un libro che non è solo un prezioso strumento di conoscenza per gli addetti ai lavori, ma anche un’utile lettura per chiunque voglia comprendere davvero la realtà. Fuori dai luoghi comuni.» Silvana Mazzocchi, la Repubblica• Storia dell’omicidio seriale e definizioni• Gli assassini seriali in Europa e nel mondo • Perché si diventa serial killer?• Le fasi dell’omicidio seriale: il modus operandi e la “firma ”• Tecniche d’investigazione: come si cattura un serial killer?• Diagnosi e cura di un serial killer • Serial killer al femminile• Omicidi seriali in Italia: Roberto Succo, Donato Bilancia, il “Mostro di Firenze” e gli altri • Gli “Angeli della Morte”• L’uso di internet per adescare le vittime• Forme atipiche di omicidio serialeVincenzo Maria MastronardiÈ psichiatra, psicoterapeuta, criminologo clinico, titolare della cattedra di Psicopatologia forense, direttore dell’Osservatorio dei Comportamenti e della Devianza e del Master in Scienze Criminologico-forensi presso la «Sapienza» di Roma. È direttore dell’Istituto Internazionale di Scienze Criminologiche e Psicopatologico-forensi e del «CrimeC lab». Tra le sue molte pubblicazioni ricordiamo Le strategie della comunicazione umana, Manuale di comunicazione non verbale, La comunicazione in famiglia, Filmtherapy, Grafologia giudiziaria e, per la Newton Compton, Madri che uccidono (con Matteo Villanova) e I serial killer (con Ruben De Luca).Ruben De LucaÈ psicologo, criminologo, già collaboratore con l’Osservatorio dei comportamenti e della devianza presso la facoltà di Medicina dell’Università di Roma la «Sapienza». Tra le sue ultime pubblicazioni: Anatomia del Serial Killer e Il Terrore in casa nostra.