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L’uomo bianco

Dove comincia e dove finisce, come cambia la normalità italiana? I malumori, tornatene al tuo Paese, i calci, i pugni, l’insofferenza: “Perché sei qui, negro di merda?”. Pensiamo di essere rimasti uguali a noi stessi, mentre stiamo diventando attori individuali di un cambiamento collettivo. È una scala privata, invisibile, che scendiamo passo dopo passo, fino all’intolleranza, finché qualcuno spara ai “negri”. E proprio in quel momento, se guardiamo chi impugna il fucile, vediamo materializzarsi l’uomo bianco, ciò che certamente noi siamo ma che non ci siamo mai accontentati di essere. Ma come è stato possibile regredire fino alla nostra identità biologica? Perché, abituati a dare la colpa di ogni cosa alla politica, non siamo neppure in grado di cogliere in questo rancore diffuso la sconfitta nostra, della cosiddetta società civile? Sono le domande a cui Ezio Mauro prova a rispondere in queste pagine che scavano fino all’osso della mutazione in atto e ci lasciano nudi e sgomenti davanti alla fragilità del costume collettivo. Una riflessione impeccabile sulle contraddizioni della democrazia italiana e di una politica azzerata che non sa trovare soluzioni né per la sicurezza degli uni né per la disperazione degli altri, nutrendo e nutrendosi di paura e rabbia. Per scendere nell’inferno di questa trasformazione, Mauro si fa guidare e ci guida attraverso la più simbolica storia dell’Italia recente, che ha diviso il prima dal dopo: a Macerata, il 3 febbraio 2018, Luca Traini impugna una pistola e spara a caso contro tutte le persone di colore che incontra. È un gesto che non viene dal nulla ma, al contrario, si è avvalso di un clima di legittimazione strisciante, proprio di quel senso comune parallelo che si sta muovendo dentro di noi. Siamo sconfitti una volta per tutte quando il destino degli altri non ci interpella più: “Purché non qui da noi, finiscano dove vogliono, finiscano come possono, finiscano comunque. Purché finiscano”. Non era così, non lo permettevamo a noi stessi.

(source: Bol.com)

L’uomo al piano zero

Immaginate di aver costruito un apparecchio (sul tipo di una radio-trasmittente) capace di emettere impulsi capaci a loro volta di innescare la ben nota reazione a catena in tutte le ogive nucleari attualmente esistenti in tutte le basi atomiche del mondo. Per costruire un apparecchio del genere dovreste indubbiamente aver risolto dei problemi scientifici d’una certa difficoltà… Ma se ci pensate un momento vi renderete conto che quelle difficoltà erano niente di fronte al problema che vi aspetta adesso (e che aspetta il protagonista di questo romanzo): quando e in che modo vi proponete di utilizzarlo, il vostro benefico apparecchio?

L’universo nel terzo millennio

“Potremo mai rispondere agli interrogativi che ci siamo posti sul futuro e sull’origine dell’universo? Sul perché l’universo è quello che è, e perché le leggi fisiche sono quelle che faticosamente andiamo scoprendo attraverso i secoli?” Fin dagli albori della civiltà, il genere umano si è sempre interrogato sulle stelle, il cielo e la loro natura. E negli ultimi secoli, da quando Galileo rivoluzionò l’astronomia con le sue concezioni scientifiche basate sull’osservazione e l’esperimento, i progressi nello studio del cosmo si sono fatti sempre più rapidi e profondi. Fino a oggi, in cui grazie agli incredibili sviluppi della tecnologia si cerca di ricostruire quello che era alle origini l’universo e di comprendere in che direzione evolverà. Figura simbolo dell’astrofisica italiana e divulgatrice amatissima, Margherita Hack accompagna il lettore in un viaggio e un’avventura nello spazio e nel tempo: dalle stelle a noi vicine alle più lontane galassie, dall’uniformità dell’universo primordiale alla struttura complessa di oggi, dalle domande sulla possibilità di mondi extraterrestri all’esplorazione dei buchi neri e del “vuoto intergalattico”. Un racconto ricco di passione scientifica e intellettuale, che partendo dal cosmo arriva a porre gli interrogativi fondamentali per l’uomo, perché “i tentativi di spiegare l’universo danno avvio a discussioni e domande che escono dal ristretto ambito della fisica per toccare problemi filosofici e religiosi”.
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### Sinossi
“Potremo mai rispondere agli interrogativi che ci siamo posti sul futuro e sull’origine dell’universo? Sul perché l’universo è quello che è, e perché le leggi fisiche sono quelle che faticosamente andiamo scoprendo attraverso i secoli?” Fin dagli albori della civiltà, il genere umano si è sempre interrogato sulle stelle, il cielo e la loro natura. E negli ultimi secoli, da quando Galileo rivoluzionò l’astronomia con le sue concezioni scientifiche basate sull’osservazione e l’esperimento, i progressi nello studio del cosmo si sono fatti sempre più rapidi e profondi. Fino a oggi, in cui grazie agli incredibili sviluppi della tecnologia si cerca di ricostruire quello che era alle origini l’universo e di comprendere in che direzione evolverà. Figura simbolo dell’astrofisica italiana e divulgatrice amatissima, Margherita Hack accompagna il lettore in un viaggio e un’avventura nello spazio e nel tempo: dalle stelle a noi vicine alle più lontane galassie, dall’uniformità dell’universo primordiale alla struttura complessa di oggi, dalle domande sulla possibilità di mondi extraterrestri all’esplorazione dei buchi neri e del “vuoto intergalattico”. Un racconto ricco di passione scientifica e intellettuale, che partendo dal cosmo arriva a porre gli interrogativi fondamentali per l’uomo, perché “i tentativi di spiegare l’universo danno avvio a discussioni e domande che escono dal ristretto ambito della fisica per toccare problemi filosofici e religiosi”.

L’universo nei tuoi occhi

***** IL NUOVO STRAORDINARIO ROMANZO DI JENNIFER NIVEN *** **
Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.
Dopo il clamoroso successo di *Raccontami di un giorno perfetto*, Jennifer Niven torna con un nuovo, straordinario romanzo che parla del potere salvifico dell’amore e del momento magico in cui incontriamo qualcuno capace di vederci – e di accettarci – per come siamo: imperfetti, fragili, veri.
«L’universo nei tuoi occhi è il nuovo Colpa delle stelle.» – Teenvogue.com
«Una straordinaria riflessione sull’importanza di accettarsi per quello che si è.» – *School Library Journal*
«Due protagonisti che resteranno indelebili nel vostro cuore e una storia d’amore che vi mozzerà il fiato.» – *Publishers Weekly*
«Bello, intenso, centrato su due personaggi borderline […] Le pagine trasudano vitalità e ironia» – Claudia Morgoglione, «La Repubblica»
«Jennifer Niven, la regina della letteratura Young Adult» – «La Repubblica»
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### Sinossi
***** IL NUOVO STRAORDINARIO ROMANZO DI JENNIFER NIVEN *** **
Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.
Dopo il clamoroso successo di *Raccontami di un giorno perfetto*, Jennifer Niven torna con un nuovo, straordinario romanzo che parla del potere salvifico dell’amore e del momento magico in cui incontriamo qualcuno capace di vederci – e di accettarci – per come siamo: imperfetti, fragili, veri.
«L’universo nei tuoi occhi è il nuovo Colpa delle stelle.» – Teenvogue.com
«Una straordinaria riflessione sull’importanza di accettarsi per quello che si è.» – *School Library Journal*
«Due protagonisti che resteranno indelebili nel vostro cuore e una storia d’amore che vi mozzerà il fiato.» – *Publishers Weekly*
«Bello, intenso, centrato su due personaggi borderline […] Le pagine trasudano vitalità e ironia» – Claudia Morgoglione, «La Repubblica»
«Jennifer Niven, la regina della letteratura Young Adult» – «La Repubblica»
### Dalla seconda/terza di copertina
Jennifer Niven vive a Los Angeles, dove il suo film Velva Jean Learns to Drive ha vinto un Emmy Award. Ama i popcorn, i rossetti, le librerie, i girasoli, i viaggi in macchina, il sushi e la serie tv Supernatural e anche se ha sempre voluto essere un angelo di Charlie, la sua vera passione è la scrittura. Autrice bestseller di Raccontami di un giorno perfetto .

L’UNIVERSO NEI NOSTRI OCCHI – NONOSTANTETUTTOSERIE 3 VOLUME

Tanti sono ancora gli ostacoli che Alexander e Ginevra dovranno superare.
Tante le paure, le angosce e i dubbi.
Non sarà facile per Ginevra accettare determinate scelte di Alexander, mentre lui si ritrova in balia degli eventi di un passato che avrebbe voluto solo dimenticare … costretto a mettere momentaneamente da parte il suo futuro con Ginevra, con il solo intento di proteggerla da tutto e da tutti.
La coscienza e la giustizia non gli permettono di voltare le spalle alle sue responsabilità, alle persone innocenti che stanno pagale per colpe di altri.
Rivelazioni, scottanti verità e grandi gioie caratterizzeranno questo ultimo capitolo, ricco di colpi di scena.
Uniti troveranno il modo di costruire il loro futuro e di vedere nei loro occhi l’uno l’universo dell’altro?
Il loro amore avrò il suo lieto fine, come la più dolce delle favole?
Non vi resta che scoprirlo….
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### Sinossi
Tanti sono ancora gli ostacoli che Alexander e Ginevra dovranno superare.
Tante le paure, le angosce e i dubbi.
Non sarà facile per Ginevra accettare determinate scelte di Alexander, mentre lui si ritrova in balia degli eventi di un passato che avrebbe voluto solo dimenticare … costretto a mettere momentaneamente da parte il suo futuro con Ginevra, con il solo intento di proteggerla da tutto e da tutti.
La coscienza e la giustizia non gli permettono di voltare le spalle alle sue responsabilità, alle persone innocenti che stanno pagale per colpe di altri.
Rivelazioni, scottanti verità e grandi gioie caratterizzeranno questo ultimo capitolo, ricco di colpi di scena.
Uniti troveranno il modo di costruire il loro futuro e di vedere nei loro occhi l’uno l’universo dell’altro?
Il loro amore avrò il suo lieto fine, come la più dolce delle favole?
Non vi resta che scoprirlo….

L’universo di Margherita

La storia della più nota astrofisica italiana raccontata ai giovani con la spontaneità, la passione e l’impegno che hanno caratterizzato tutte le sue scelte. L’educazione aperta e tollerante ricevuta dai genitori, i successi sportivi, gli affetti, le prime ricerche, l’affermazione internazionale, l’impegno civile e politico: ricordi belli, dolorosi e divertenti. Una serie dedicata al racconto della vita di donne che hanno dato un grande contributo alla scienza. Ritratti complessi e appassionanti, uno stimolo e un modello in cui riconoscersi.
(source: Bol.com)

L’unicorno nero

Da quando ha comprato il regno di Landover dal mago Meeks è passato un anno e, dopo tanti problemi, Ben Holiday spera di godersi un po’ di pace insieme con i suoi bizzarri e fedeli amici: un mago maldestro, una bella fanciulla capace di trasformarsi in albero e un cane parlante. Invece dei sogni terrificanti cominciano a disturbare il loro sonno. Non è una coincidenza, ma una nuova minaccia di Meeks, che può essere sventata solo dal mitico Paladino.

L’Unico Ricordo Di Flora Banks

**Tutti ricordano per sempre il primo bacio. Flora non ricorda nient’altro.**
«*Una storia dalle atmosfere misteriose, un romanzo che colpisce dritto al cuore.*»
**the guardian**
«*Un’odissea coinvolgente, un mystery scritto splendidamente e con grande umanità.*»
**Booklist**
«*Magnetico, appassionante, toccante. L’unico ricordo di Flora Banks è indimenticabile. Uno dei migliori romanzi che abbia mai letto.*»
**Jennifer Niven, autrice di Raccontami di un giorno perfetto**
**Flora Banks**, diciassette anni, non ha la memoria a breve termine. I suoi ricordi si sono fermati a quando aveva dieci anni: da allora, dopo che una malattia le ha colpito il cervello, deve continuamente fissare i momenti che vive, scrivendoli su un quaderno, su post-it, oppure direttamente sulle mani e sulle braccia. Quello che sa di sé è che mamma e papà le vogliono bene, così come **Jacob**, il suo adorato fratello maggiore, e che **Paige** è la sua migliore amica, quella che si prende cura di lei nel difficile mondo esterno. Ma una sera, durante una festa, **Drake**, il ragazzo di Paige, la bacia sulla spiaggia e stranamente questo ricordo non svanisce come gli altri. Flora ricorda il bacio, ricordale parole di Drake, ricorda ogni singolo istante di quell’episodio. Possibile che Drake sia l’artefice del miracolo? Peccato però che il ragazzo sia partito per studiare in Norvegia… Flora non ha dubbi: deve raggiungerlo, solo così potrà capire veramente chi è e cominciare a vivere davvero. Ma come può fidarsi degli altri se non può fidarsi nemmeno di se stessa?
**La sensibilità di John Green si unisce al fascino misterioso di un thriller, in un romanzo di segreti e bugie, amore e perdita, con una protagonista fragile e coraggiosa, alla ricerca di un passato senza il quale non può conoscere la verità su se stessa.**

L’unica storia

«Abbiamo quasi tutti un’unica storia da raccontare. Non voglio dire che nella vita ci capiti una cosa sola; al contrario, gli avvenimenti sono tantissimi, e noi li trasformiamo in altrettante storie. Ma ce n’è una sola che conta, una sola da raccontare, alla fine». E la storia di Paul, diciannovenne beneducato, l’unica che a distanza di cinquant’anni valga ancora la pena di raccontare, è una storia d’amore. Quello per la quarantottenne madre di famiglia Susan, dalla battuta pronta e dal sorriso imperturbabile. Con lei, per lei, Paul impara tutto quel che c’è da sapere sull’amore. E in seguito, per sempre, da provare inutilmente a dimenticare.
Un’estate dei primi anni Sessanta, rientrato per le vacanze nei sobborghi londinesi dove vive con i genitori e afflitto dalla noia placida e solitaria dei suoi diciannove anni, Paul Roberts accoglie il suggerimento materno di iscriversi al circolo del tennis. Ma al suo primo torneo di doppio, anziché con uno dei vari indistinguibili Hugo, con una delle brune coetanee Caroline che avrebbero fatto la felicità della signora Roberts, il sorteggio lo accoppia con Susan Macleod. Alta e scanzonata, sicura in campo e affascinante, Susan ha un marito, due figlie e grossomodo l’età di sua madre. Con lei Paul inizia una relazione scandalosa che lo traghetta nella vita adulta e lo cambia per sempre. «Ed è cosí che vorrei ricordare ogni cosa, se solo potessi», lamenta il narratore, rievocando dalla prospettiva della vecchiaia gli esordi di quella sua travolgente storia d’amore: l’euforia dell’anticonformismo, l’ebbrezza del sesso, la fuga, il nuovo inizio. Ma le storie non sono mai davvero uniche, né univoche, e nel match giocato da Susan e Paul, quello della donna navigata con il suo bel-ami non è che il primo set. Per il secondo, il narratore, abbandonata la presa diretta dell’adolescenza, sceglie lo sguardo esterno di un tu ideale, che diventa impassibile terza persona nell’ultima parte del libro. Man mano che «lo strepito dell’io» si acquieta, ci racconta della costellazione di altre storie, tutte legittimamente uniche, che circondano i due amanti: il grottesco marito di Susan, Mr E.G., per il quale Paul non è che uno dei «giovani cicisbei» di cui la consorte si attornia, le due figlie variamente ostili, il generoso amico Eric, la saggia e disillusa Joan, con il suo gin, i suoi cani e i suoi cruciverba truccati. E soprattutto la storia del rivale subdolo e invincibile con cui il giovane Paul si trova a fare i conti, fallendo. «Che cosa preferireste, amare di piú e soffrire di piú; o amare di meno e soffrire di meno?», si era chiesto il narratore in apertura del romanzo. È una domanda che i personaggi di Julian Barnes, dal Geoffrey Braithwaite del *Pappagallo di Flaubert* al Tony Webster del *Senso di una fine*, a cui *L’unica storia* è strettamente collegato, si sono posti spesso. Per Paul, piú di cinquant’anni dopo quel primo fatidico torneo di doppio misto, la risposta sta forse nell’appunto scritto su un taccuino in gioventú e mai piú depennato: «In amore, ogni cosa è al tempo stesso vera e falsa; l’unico argomento al mondo sul quale è impossibile dire insensatezze».

L’undicesimo comandamento

Connor Fitzgerald, il più infallibile agente della CIA, dopo trent’anni di servizio si trova davanti un nemico che non riesce ad affrontare. Perché il nemico è il suo capo, Helen Dexter, che non ha scrupoli a manovrare Connor come un sicario per gettare il discredito sulla Casa Bianca e metterne in crisi l’immagine. Ma la donna non ha previsto le trame occulte di Victor Zerimski, candidato favorito alle elezioni russe. Per non parlare del presidente degli Stati Uniti, che ha buoni motivi per silurare la Dexter. Preso in mezzo a tutti questi fuochi, Connor può fidarsi solo di se stesso e delle persone veramente importanti nella sua vita. E soprattutto onorare l’Undicesimo comandamento.

L’Undecimo Comandamento (Italian Edition)

Questo ebook è un testo di pubblico dominio. Potete trovare il testo liberamente sul web. La presente edizione è stata realizzata per Amazon da Simplicissimus Book Farm per la distribuzione gratuita attraverso Kindle.

L’ultimo volo del corvo

Ogni scalatore sa che in parete un imprevisto può essere fatale.
Nick Dixon, ispettore della polizia di Burnham-on-Sea, cittadina affacciata sulle celebri scogliere del Somerset, da ex arrampicatore conosce bene questi rischi. Ma quando viene chiamato a indagare su un incidente mortale avvenuto durante una scalata, non può credere che il cadavere ai piedi della montagna sia proprio quello del suo vecchio amico e compagno di cordata Jake Fayter.
Alcuni indizi sono evidenti e Dixon capisce in fretta che questo caso non può essere archiviato come una tragica fatalità. Nella sua indagine, il detective si troverà a fare i conti con una zona d’ombra nella vita di Jake, e a scoprire insospettabili e misteriose trame nascoste tra gli incredibili paesaggi della costa inglese.

L’ultimo viaggio di un poeta

Quando nel gennaio 1912 Herman Bang salpa da Amburgo a bordo del Moltke per raggiungere New York e avventurarsi all’ovest nel nuovo mondo, per una delle brillanti tournée di letture che hanno consacrato la sua fama in Europa, non sa ancora che oltreoceano incontrerà la morte. Forse è stato questo ad affascinare l’esule Klaus Mann, che incluse lo scrittore danese nella sua opera dedicata ai “visitatori illustri” che approdarono negli Stati Uniti a inizio secolo. Il suo “Viaggio al termine della notte” ha infatti per protagonista il “fratello del lontano Nord danese”, come Thomas Mann lo definiva, per l’affinità spirituale che univa l’intera famiglia Mann al malinconico “dandy” di Copenaghen. Ed è proprio un senso di resa dei conti con la vita, con l’uomo e il mondo, a incombere sull’effervescente e cosmopolita racconto newyorchese di Klaus Mann, come nelle ultime pagine scritte dallo stesso Bang, incluse in questo libro. Lettere, il germe di un romanzo sull’umanità di un transatlantico in lotta con la tempesta e un lapidario racconto su una dolceamara abdicazione alla vita, la stessa che Bang sente sfuggirgli una volta approdato in quella terra sovraccarica di possibilità e di speranze, in “quell’infinito paesaggio della giovinezza” che lo fa sentire ancora più inconsistente, inutile, dannato.

L’ultimo unicorno

• L’ultimo unicorno è un romanzo fantasy scritto da Peter S. Beagle e pubblicato nel 1968.
• Dalla sua pubblicazione originale sono state vendute più di cinque milioni di copie in tutto il mondo, ed è stato tradotto in almeno venti lingue.
• Lo stile narrativo in terza persona s’incentra su un unicorno femmina che, credendosi l’ultima del suo genere al mondo, parte per un viaggio alla scoperta di ciò che è accaduto agli altri della sua specie. Man mano che il suo cammino procede, incontra una serie di personaggi ognuno dei quali la porterà sempre più vicino al suo obiettivo, fra cui il giovane e maldestro mago Schmendrick.
• Narrato in parte come fiaba e in parte come parabola (due livelli di lettura, il primo per un pubblico giovane, il secondo per un pubblico adulto), il romanzo fornisce un commento sociale attraverso l’interazione di personaggi tipicamente fiabeschi, inseriti in ruoli molto atipici.
Satira e anacronismi intenzionali sono utilizzati per ottenere effetti ironici. • Il romanzo è ampiamente considerato essere il migliore di Beagle, e come uno dei più grandi romanzi fantasy degli ultimi 100 anni.
• Questa edizione di Kappa Edizioni contiene anche il racconto DUE CUORI, ambientata diversi anni dopo la conclusione de L’ULTIMO UNICORNO.
• Dal libro nel 1982 è stato tratto un film d’animazione, L’ULTIMO UNICORNO, prodotto da Rankin/Bass per ITC Entertainment e animato da Topcraft, e apparso anche in Italia su diversi network televisivi privati.
Il film è doppiato da voci celebri quali Mia Farrow, Alan Arkin, Tammy Grimes, Angela Lansbury, Jeff Bridges e Christopher Lee. La colonna sonora e i brani sono stati composti e arrangiati da Jimmy Webb, ed eseguite dal gruppo America, con ulteriori voci aggiunte da Lucy Mitchell.