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La figliastra

Renata è un’adolescente grassa, stropicciata, disordinata e molto infelice. E ha delle ottime ragioni per esserlo: il padre, un avvocato di successo nella New York degli anni d’oro, è scappato con una giovane ragazza francese, lasciandola in balia della matrigna in uno splendido attico di Park Avenue. La matrigna è distrutta dalla fine di un matrimonio che credeva noioso ma felice, spaventata dalla solitudine e dalla sua età. La rabbia e il desiderio di vendetta si concentrano su due cose: l’attico con vista mozzafiato e il destino della figliastra grassa, che esce dalla sua stanza solo per preparare dei muffin che divora compulsivamente da sola, in cucina. Le ultime pagine del libro ci svelano quanto Renata conosca i segreti di famiglia più nascosti e indicibili; nella scelta tra una matrigna orribile e un padre egoista, sceglie una terza strada, forse senza ritorno. Il ritratto dei tre protagonisti, Arnold, Renata e J, è così potente ed esatto da farci rabbrividire.[BIO AUTORE]Erede di una fortuna leggendaria, Caroline Blackwood si ribellò alla famiglia per sposare in prime nozze Lucine Freud, all’epoca pittore non ancora celebre né ricco. Dopo anni di amore tempestoso si risposò con il compositore Israel Citkowitz, da cui ebbe tre figli. Infine, sposò in terze nozze il poeta americano Robert Lowell. Codice edizioni nel 2015 ha pubblicato il suo ultimo capolavoro. La duchessa.

La figlia di Abele

Florentyna Rosnowski, Figlia del ricchissimo Abel, protagonista con William Kane del best seller Caino e Abele, domina con la sua vicenda questo romanzo che riprende le fila del precedente.
Per ironia della sorte, la ragazza si innamora del figlio di William, acerrimo nemico di Rosnowski, rischiando così di perdere l'amore ed il patrimonio paterno. Ma l'intraprendenza e lo spiccato senso degli affari la porteranno molto più in alto, spronandola persino ad accettare una folle sfida…

La figlia dell’ottimista

Quando suo padre, il giudice McKelva, le comunica di dover subire un’operazione a un occhio, Laurel non esita a lasciare la sua casa di Chicago e andare a New Orleans per prendersene cura, anche se dovrà avere a che fare con la nuova moglie del giudice, Fay: una donna più giovane di lei, con un carattere duro e scostante, che secondo molti si è sposata solo per interesse. L’intervento sembra riuscito, ma il giudice – l’ottimista del titolo – stenta a guarire, e sprofonda in uno stato di prostrazione a cui seguirà una morte inaspettata. Alle due donne non resta che andare in Mississippi per seppellirlo nel cimitero di famiglia: Laurel avrà così l’occasione per fare i conti con la sua comunità di origine – lasciata forse troppo presto in cerca di una felicità e una realizzazione che hanno faticato ad arrivare – ma anche con Fay e il suo passato, e infine con un mondo che, nella sua meravigliosa testardaggine, si rifiuta di rinunciare alle proprie tradizioni. Maestra indiscussa del racconto e del romanzo di famiglia, Eudora Welty raggiunge con La figlia dell’ottimista – Premio Pulitzer per la narrativa nel 1973 – quella che rimane forse la vetta più alta della sua arte, creando, con Laurel e Fay, due tra i ritratti femminili più complessi e affascinanti che la letteratura americana abbia mai prodotto.

(source: Bol.com)

La figlia dell’arcobaleno

‘Un’occasione così è una fortuna e certe ragazze farebbero di tutto per essere al tuo posto. E poi non sarà per sempre…’ Così dice la mamma di Obayda prima di prendere le forbici e tagliarle i capelli, trasformandola in una bacha posh, una bambina che indossa i pantaloni e risolve tutti i problemi della famiglia. Superate le prime difficoltà, Obayda scopre che in fin dei conti mamma aveva ragione: essere maschi offre un sacco di vantaggi nelle zone rurali dell’Afghanistan. Per esempio allontanarsi da casa, giocare in mezzo alla strada, arrampicarsi sugli alberi… una libertà impensabile per una bambina di dieci anni. Ecco perché, quando scopre che è ora di tornare a essere una femmina, Obayda decide che anche una leggenda, quella secondo cui passare sotto l’arcobaleno può trasformare le ragazze in ragazzi, è qualcosa a cui aggrapparsi. A tutti i costi…
(source: Bol.com)

La Figlia Del Mercante Di Fiori

**Una storia che si divora pagina dopo pagina
Una favola romantica sospesa tra passato e presente**
**Cornovaglia, 1887.** Alla morte del padre, famoso botanico, esperto di piante esotiche, Elizabeth decide di portarne a termine l’ultima importantissima spedizione alla ricerca di una pianta molto rara e velenosa, che tuttavia, se lavorata con estrema cautela, sarebbe in grado di curare ogni male. La attende un lungo e pericoloso viaggio in mare… 
**Australia, giorni nostri.** Durante i lavori di ristrutturazione nella casa della nonna venuta a mancare, Anna rinviene un cofanetto dall’aria molto antica. All’interno ci sono un diario, un taccuino pieno di disegni di piante, una foto della fine dell’Ottocento, un fiore essiccato e una manciata di semi. Anna riconosce gran parte degli esemplari disegnati, ma non sa a quale specie appartengano i semi. Prova allora a seminarli e al tempo stesso inizia a leggere il diario, che racconta l’avventura di una giovane donna in fuga. Con l’aiuto di esperti botanici cercherà di scoprire la storia rimasta chiusa così tanto tempo nella scatola, e di ripercorrere le vicende di chi ha vissuto molti anni prima di lei, ma la cui esistenza sembra essere indissolubilmente legata alla sua…
**Uno straordinario viaggio nel mondo dei fiori alla ricerca di una rarissima e misteriosa pianta che può curare ma anche uccidere**
«Due eroine incredibili. Una narrazione trascinante.»
**The Women’s Weekly**
«La storia di due donne separate da un secolo ma unite nella ricerca dei segreti di una pianta misteriosa, che ha il potere di guarire ma anche quello di uccidere.» 
**Kate Forsyth**
**Kayte Nunn**
lavora come editor per libri e riviste. È autrice di romanzi di successo, di cui *La figlia del mercante di fiori* è il primo ambientato in un’epoca passata, ed è in corso di traduzione in cinque Paesi.
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### Sinossi
**Una storia che si divora pagina dopo pagina
Una favola romantica sospesa tra passato e presente**
**Cornovaglia, 1887.** Alla morte del padre, famoso botanico, esperto di piante esotiche, Elizabeth decide di portarne a termine l’ultima importantissima spedizione alla ricerca di una pianta molto rara e velenosa, che tuttavia, se lavorata con estrema cautela, sarebbe in grado di curare ogni male. La attende un lungo e pericoloso viaggio in mare… 
**Australia, giorni nostri.** Durante i lavori di ristrutturazione nella casa della nonna venuta a mancare, Anna rinviene un cofanetto dall’aria molto antica. All’interno ci sono un diario, un taccuino pieno di disegni di piante, una foto della fine dell’Ottocento, un fiore essiccato e una manciata di semi. Anna riconosce gran parte degli esemplari disegnati, ma non sa a quale specie appartengano i semi. Prova allora a seminarli e al tempo stesso inizia a leggere il diario, che racconta l’avventura di una giovane donna in fuga. Con l’aiuto di esperti botanici cercherà di scoprire la storia rimasta chiusa così tanto tempo nella scatola, e di ripercorrere le vicende di chi ha vissuto molti anni prima di lei, ma la cui esistenza sembra essere indissolubilmente legata alla sua…
**Uno straordinario viaggio nel mondo dei fiori alla ricerca di una rarissima e misteriosa pianta che può curare ma anche uccidere**
«Due eroine incredibili. Una narrazione trascinante.»
**The Women’s Weekly**
«La storia di due donne separate da un secolo ma unite nella ricerca dei segreti di una pianta misteriosa, che ha il potere di guarire ma anche quello di uccidere.» 
**Kate Forsyth**
**Kayte Nunn**
lavora come editor per libri e riviste. È autrice di romanzi di successo, di cui *La figlia del mercante di fiori* è il primo ambientato in un’epoca passata, ed è in corso di traduzione in cinque Paesi.

La figlia dei fiori

San Francisco, 1978. Phoebe O’Connor ha diciotto anni: troppo pochi per aver vissuto il fantasmagorico circo degli anni Sessanta, ma abbastanza per subirne ancora il fascino magnetico e misterioso. Anche perché quel mondo di musica, droghe, sogni di pace, di libertà e di amore era il mondo di Faith, sua sorella maggiore, scomparsa tragicamente in Italia otto anni prima. Perseguitata dai ricordi della loro febbrile infanzia e convinta che la chiave per ritrovare la serenità sia conoscere cosa è davvero successo alla sorella, Phoebe parte per l’Europa, seguendo il filo d’Arianna lasciatole dalle cartoline che Faith spediva lungo il suo vagabondare: Londra, Amsterdam, Parigi, infine l’Italia… La scoperta di una verità complessa e terribile segnerà per Phoebe l’ingresso definitivo nell’età adulta. Nel suo ammaliante romanzo d’esordio, Jennifer Egan ci mostra una giovane donna alle prese con l’ambigua eredità dei Favolosi Sessanta, impegnata in quel viaggio nella geografia delle emozioni che è essenziale per ogni essere umano.
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### Sinossi
San Francisco, 1978. Phoebe O’Connor ha diciotto anni: troppo pochi per aver vissuto il fantasmagorico circo degli anni Sessanta, ma abbastanza per subirne ancora il fascino magnetico e misterioso. Anche perché quel mondo di musica, droghe, sogni di pace, di libertà e di amore era il mondo di Faith, sua sorella maggiore, scomparsa tragicamente in Italia otto anni prima. Perseguitata dai ricordi della loro febbrile infanzia e convinta che la chiave per ritrovare la serenità sia conoscere cosa è davvero successo alla sorella, Phoebe parte per l’Europa, seguendo il filo d’Arianna lasciatole dalle cartoline che Faith spediva lungo il suo vagabondare: Londra, Amsterdam, Parigi, infine l’Italia… La scoperta di una verità complessa e terribile segnerà per Phoebe l’ingresso definitivo nell’età adulta. Nel suo ammaliante romanzo d’esordio, Jennifer Egan ci mostra una giovane donna alle prese con l’ambigua eredità dei Favolosi Sessanta, impegnata in quel viaggio nella geografia delle emozioni che è essenziale per ogni essere umano.

La fiera della vanità (eLit) (43 Light Street Vol. 1)

**INEDITO**
**43 Light Street** 1
Poche ore soltanto, e la vita della dottoressa Katie Martin risulta sconvolta dall’incontro con la sorella, l’instabile e capricciosa Valerie Caldwell. Il viso della donna, dalla carnagione sempre perfetta come quella di una bambola di porcellana, è sinistramente illuminato da uno sguardo di follia. Perché Val è così elettrizzata? Katie non l’ha mai compresa nella sua snervante e ossessiva esaltazione della bellezza, ma ciò non le impedisce di avvertire il bisogno di cercare un modo per aiutarla. Peccato che forse sia già troppo tardi…
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### Sinossi
**INEDITO**
**43 Light Street** 1
Poche ore soltanto, e la vita della dottoressa Katie Martin risulta sconvolta dall’incontro con la sorella, l’instabile e capricciosa Valerie Caldwell. Il viso della donna, dalla carnagione sempre perfetta come quella di una bambola di porcellana, è sinistramente illuminato da uno sguardo di follia. Perché Val è così elettrizzata? Katie non l’ha mai compresa nella sua snervante e ossessiva esaltazione della bellezza, ma ciò non le impedisce di avvertire il bisogno di cercare un modo per aiutarla. Peccato che forse sia già troppo tardi…

La fiction italiana. Narrazioni televisive e identità nazionale

La fiction televisiva italiana ha dispiegato fin dalle sue origini, negli anni Cinquanta, caratteristiche distintive che hanno costituito il marchio della sua identità e della sua differenza e che rimandano, nella loro stretta relazione con la cultura e la storia nazionale, ad aspetti significativi della società italiana passata e presente. Milly Buonanno, da anni impegnata sul “television drama”, mostra come la formazione di questa identità “tipicamente nazionale” è stata spesso il frutto di processi di commistione fra elementi culturali domestici e stranieri, nativi e di importazione, locali e globali. Per questo, il volume ricostruisce la storia e le fasi cruciali dell’evoluzione del dramma televisivo italiano, soprattutto per quel che riguarda l’ultimo ventennio.
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La fattoria dei nuovi inizi

** Finalista per il premio Miglior Debutto del 2017 ai Goodreads Choice Awards **
Gigi aveva solo bisogno di un nuovo inizio.
Jess non la voleva nella sua città.
Ma un’eredità li unirà come un filo invisibile.
Giorgia, per tutti Gigi, è una mamma single, risoluta e combattiva, che anela a lasciare la solitudine e la freddezza della vita in una grande città.
L’occasione per ricominciare da capo si presenta quando riceve un dono totalmente inaspettato da parte di un caro vecchio amico: una fattoria immersa nel verde a Prescott, in Montana, non lontano dal parco di Yellowstone.
Giorgia non ha idea di cosa aspettarsi da una cittadina così piccola, in cui non conosce assolutamente nessuno ma il desiderio di essere parte di una comunità, per sé e sua figlia, è troppo potente da ignorare.
Jess Cleary ritiene che la fattoria dei Coppersmith, di cui per anni si è preso cura, avrebbe dovuto essere sua ed è convinto che la bella forestiera abbia raggirato il vecchio Ben per farsi regalare la sua tenuta.
Ma presto Jess si renderà conto che il disegno di Ben era molto più complesso, e la sua eredità qualcosa di molto più importante per il suo cuore: una famiglia.
Mentre Jess e Gigi iniziano a conoscersi e a piacersi sempre più, nella tranquilla Prescott si verificano strani incidenti, e lo sceriffo dovrà presto impegnarsi con tutte le sue risorse per difendere la città e il suo nuovo amore dal misterioso pericolo che li minaccia.
** Una penna sopraffina, capace di trasportare i lettori nel cuore dell’America, catturandoli con storie romantiche, divertenti, emozionanti e coinvolgenti.
Un’autrice che fin dal suo debutto ha saputo distinguersi per il suo stile classico che ricorda le grandi penne del romance. **

La fantastica storia di Silvio Berlusconi: Dell’uomo che portò il paese in guerra senza aver fatto il servizio militare

Una storia fantastica. Una storia verosimile. Una storia vera. Un genere narrativo adeguato ai tempi che viviamo. In cui ciò che sembra impossibile e pazzesco accade davvero; e ciò che è realmente accaduto viene dimenticato, annullato d’imperio. Al lettore il divertente (e facile) compito di distinguere il vero dal fantastico con l’aiuto delle tonalità e dei contesti usati nella narrazione ma anche riandando alla sterminata letteratura scritta o raccontata su Berlusconi o da Berlusconi in quest’ultimo decennio. Al lettore, anche, l’esplorazione ironica della grande area del verosimile, a volte dilatazione paradossale e giocosa della realtà, altre volte sua potenziale, effettiva anticipazione.
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### Sinossi
Una storia fantastica. Una storia verosimile. Una storia vera. Un genere narrativo adeguato ai tempi che viviamo. In cui ciò che sembra impossibile e pazzesco accade davvero; e ciò che è realmente accaduto viene dimenticato, annullato d’imperio. Al lettore il divertente (e facile) compito di distinguere il vero dal fantastico con l’aiuto delle tonalità e dei contesti usati nella narrazione ma anche riandando alla sterminata letteratura scritta o raccontata su Berlusconi o da Berlusconi in quest’ultimo decennio. Al lettore, anche, l’esplorazione ironica della grande area del verosimile, a volte dilatazione paradossale e giocosa della realtà, altre volte sua potenziale, effettiva anticipazione.

La Fanciulla E Il Sole

Due ragazzi appartenenti alla medio borghesia inglese di  inizio anni trenta sono promessi sposi l’uno all’altro. Si conoscono poco, solo grazie alle cene familiari organizzate con gli amici più intimi e inizialmente come spesso accade nei matrimoni combinati , non sopportano l’idea di esser legati a qualcuno di totalmente sconosciuto. Lei, Edith Gavilston di Gavilston è figlia di un proprietario di cavalli (Marston Gavilston) e di sua madre Lady Susan. Un uomo buono ed una donna acida uniti ai loro tempi in un matrimonio combinato e dannoso. Edith è giovane, spensierata e vive la sua vita con la nonna, dolce anziana madre di Marston. La sua vita passa da una cavalcata mattutina in totale leggerezza e l’organizzazione di un matrimonio a cui avrebbe dovuto partecipare forzatamente.
Tutto è opera da sua madre, supervisionata dall’arcigna Lady Marillon, una dama di fuori città in grado di organizzare e portare a termine le proprie malefatte pur di avere un posto nella società borghese che a poco a poco andava sgretolandosi. Dovrà divincolarsi tra donne di un certo rango che non aspettano altro nella loro vita che gestire quella dei figli. Sarà dura per una  giovane dover per fino combattere con la propria madre e puntare alla libertà scommettendo sul suo promesso sposo, che conosce a malapena. Da ragazza dovrà fare un veloce cambiamento, lasciarsi alle spalle gli amori romanzati e spiccare il volo verso la sua femminilità di cui non sa di essere già padrona. La sua determinazione e la caparbietà con cui affronterà la sua vita sono il desiderio di rivalsa e di crescita interiore.
Lui, George Chapman è orfano di tutti e due genitori portati via da un incidente, da ragazzo il padre tentò di indurlo allo studio della legge, ma  il dipingere quadri sperando di ottenere successo nell’ambito artistico era un desiderio costante per George, come anche trascorrere parte della sua gioventù in strada con altri amici artisti. In seguito alla morte dei genitori come ogni rampollo di famiglia, solitario e benestante e con una rendita fissa mensile, il ragazzo smette di sognare l’arte e si dedica ai vizi della vita. Incontri sessuali con dame d’alto borgo sposate con uomini noiosi e ricchi. Si dedica all’alcool sua altra grande passione, fin che non scopre che la ragazzina del quartiere un tempo amica di famiglia gli viene promessa in sposa, e sarà per colpa della sua debolezza carnale a cedere di fronte un matrimonio già organizzato. Sarà proprio questa ragazzina, da lui denominata così, a farlo ricredere sulle incredibili possibilità del suo futuro. Il pensiero di una famiglia viene fuori tra tempste giovanili e desideri di una stabilità fino ad ora nascosta dentro di se. La mancanza di una famiglia ed il suo stato di orfano nell’età più fragile per un uomo, lo portano inizialmente a sconsiderate scelte personali, ed in seguito alla decisione di organizzare qualcosa di più che un semplice matrimonio, o semplice unione con un essere umano dell’altro sesso. George medita una vita nuova, lontano dai personaggi vecchi e stantii di una Londra in completa rivoluzione sociale.
George ed Edith fanno parte di un mondo vecchio che tenta di trascinarli negli stessi errori fatti dalle persone della propria famiglia. Una società invidiosa e rancorosa per non aver avuto la propria vita libera.
Il romanzo è un viaggio riassuntivo degli ultimi rantoli di una medio borghesia, cafona e di fuori città che con vestiti suntuosi e trucco sul viso tenta da sfrontata arrivista di concedersi un ultima ribalta prima del calo del sipario. Ma non si svolgerà tutto tra umidi muri e piogge torrenziali, il sole ed il suo calore doneranno nuova energia ai due ragazzi intenti alla fuga.
Sarà grazie ad un vecchio amico di George, che Edith e suo marito potranno veleggiare verso una nuova vita e accorgersi che vi era molto di più di quell’odore di casa confezionata. Il viaggio che li porterà a conoscersi sarà anche quello che li guiderà verso qualcosa di nuovo per loro. Un romanzo tedioso e di facile interpretazione dove la classicità degli eventi è strattonata dal desiderio di avventura. Un romanzo semplice che conduce una storia d’amore al profondo lieto fine passando per le emozioni più basilari di un rapporto.

La famiglia prima di tutto!

Fixie Farr è sempre stata fedele al motto di suo padre: “La famiglia prima di tutto”. E, da quando lui è morto, lasciando nelle mani della moglie e dei tre figli il delizioso negozio di articoli per la casa che ha fondato a West London, Fixie non fa che rimediare ai pasticci che i suoi sfaticati fratelli combinano invece di prendersi cura di sé. D’altra parte, se non se ne occupa lei, chi altro lo farà? Non è certo nella sua natura tirarsi indietro e, soprattutto, non sa trattenersi dal mettere ogni cosa a posto, anche se non la riguarda.
Così quando un giorno in un bar un affascinante sconosciuto le chiede di tenere d’occhio il suo portatile lei non solo accetta ma, a rischio della sua incolumità, salva il prezioso computer da un danno irreparabile.
Sebastian, questo il nome dell’uomo, è un importante manager finanziario e, volendo a tutti i costi sdebitarsi con lei, le scrive su un pezzo di carta: “Ti devo un favore”.
Sul momento Fixie non lo prende sul serio, abituata com’è a trascurare i suoi bisogni, ma si sbaglia di grosso. Riuscirà a trovare il coraggio di cambiare e smettere per una volta di pensare solo agli altri?
*La famiglia prima di tutto!* è una commedia romantica piena di humour, ma anche un romanzo di formazione che racconta la rinascita della sua adorabile protagonista finalmente pronta per il futuro che si merita. Con l’empatia e il tocco delicato e sempre arguto che la contraddistinguono, Sophie Kinsella affronta le dinamiche dei legami familiari, regalandoci ancora una volta un personaggio a cui sarà difficile non affezionarsi.
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### Sinossi
Fixie Farr è sempre stata fedele al motto di suo padre: “La famiglia prima di tutto”. E, da quando lui è morto, lasciando nelle mani della moglie e dei tre figli il delizioso negozio di articoli per la casa che ha fondato a West London, Fixie non fa che rimediare ai pasticci che i suoi sfaticati fratelli combinano invece di prendersi cura di sé. D’altra parte, se non se ne occupa lei, chi altro lo farà? Non è certo nella sua natura tirarsi indietro e, soprattutto, non sa trattenersi dal mettere ogni cosa a posto, anche se non la riguarda.
Così quando un giorno in un bar un affascinante sconosciuto le chiede di tenere d’occhio il suo portatile lei non solo accetta ma, a rischio della sua incolumità, salva il prezioso computer da un danno irreparabile.
Sebastian, questo il nome dell’uomo, è un importante manager finanziario e, volendo a tutti i costi sdebitarsi con lei, le scrive su un pezzo di carta: “Ti devo un favore”.
Sul momento Fixie non lo prende sul serio, abituata com’è a trascurare i suoi bisogni, ma si sbaglia di grosso. Riuscirà a trovare il coraggio di cambiare e smettere per una volta di pensare solo agli altri?
*La famiglia prima di tutto!* è una commedia romantica piena di humour, ma anche un romanzo di formazione che racconta la rinascita della sua adorabile protagonista finalmente pronta per il futuro che si merita. Con l’empatia e il tocco delicato e sempre arguto che la contraddistinguono, Sophie Kinsella affronta le dinamiche dei legami familiari, regalandoci ancora una volta un personaggio a cui sarà difficile non affezionarsi.

La famiglia è la famiglia

La famiglia è la famiglia
Ricordi, sogni, incomprensioni, litigi e riavvicinamenti. Storie quotidiane, intime, familiari, raccontate da Catena Fiorello e raccolte in un unico e-box.
CASCA IL MONDO, CASCA LA TERRA
Due sconosciute davanti a una vetrina di via Condotti. Basta uno sguardo perché un anno intero scorra nella mente di Vittoria. E come a un animale in pericolo, l’istinto le suggerisce un passo che solo una persona tenace come lei può osare. In un attimo ha deciso: la splendida donna che le sta accanto, Laura, anzi, Lalli, come la chiamava suo marito Alberto nei suoi teneri sms, deve diventarle amica. Avvicinarla con l’inganno, inventandosi una falsa identità, sarà la sua rivincita di moglie ferita, la chiave d’accesso alla verità su quel tradimento. E un modo per riaffermare la sovranità sul suo regno, di cui è sempre stata regina. Nessuno può toglierle ciò per cui ha lottato sin da ragazzina: un marito ricco, i suoi due meravigliosi figli, Eleonora e Matteo, baciati dalla fortuna e protetti da ogni male. E soprattutto la posizione che ha conquistato fuggendo da Squinzano, il paesino pugliese in cui è nata, e cancellando con un colpo di spugna il mondo di miserie dove è cresciuta. Ma questa volta non tutto andrà secondo i suoi piani. Sarà, infatti, proprio Laura, inconsapevolmente, a disegnare sul volto di Vittoria tratti del tutto nuovi e inaspettati, perché c’è un dolore più grande del tradimento, un dolore che può stravolgere un’intera esistenza. Eppure la donna a cui Catena Fiorello ha dato vita in questo suo nuovo romanzo troverà la forza di distruggere le sue certezze e di guardare oltre l’apparenza. Proprio lei, paladina delle apparenze, scoprirà infatti che per sentirsi viva non ha più bisogno di odiare. E che il mondo può cascare ma rialzarsi è possibile, attingendo a quella parte autentica di sé che solo le persone vere – come Vittoria è – hanno il coraggio di riconoscere.
DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO
Una bambina fa i compiti sul tavolo della cucina mentre il fuoco dei fornelli, lento e paziente, trasforma ingredienti semplici in cibo superbo. L’aria è satura di profumi, così intensi che negli anni non si sono dispersi e hanno continuato a sprigionare la loro magia. E spinto quella bimba, oggi una donna, a scrivere il diario della sua famiglia. «Sara, oggi si mangiano grilli?» gridava ogni giorno il padre rientrando a casa, pronto a sedersi a tavola con la moglie e i quattro figli, Rosario, Anna, Catena e Giuseppe. La piccola Catena per molto tempo ha frainteso lo scherzo immaginando un’invasione di insetti, finché ha avuto il coraggio di chiedere una spiegazione.
E oggi, raccontandoci quegli anni, ci confessa che crescere con una mamma che compie magie per far quadrare i conti è tutto fuorché una sfortuna. Perché a vincere è stata sempre la serenità unita alla forza di credere nel futuro, difendendo la propria dignità e valori ben più grandi del benessere economico. Perché la ricchezza era tutta nei piatti che mamma Sara ogni giorno metteva in tavola, ispirandosi unicamente alla sua fantasia, e che la sua viva voce ci ripropone oggi, amalgamati col sapore agrodolce dei ricordi. Ne è nato un libro intimo, commovente, ironico, affollato di personaggi che la penna di Catena Fiorello fa rivivere sulla pagina con la stessa intensità dei profumi che riempivano i pomeriggi della sua infanzia.
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### Sinossi
La famiglia è la famiglia
Ricordi, sogni, incomprensioni, litigi e riavvicinamenti. Storie quotidiane, intime, familiari, raccontate da Catena Fiorello e raccolte in un unico e-box.
CASCA IL MONDO, CASCA LA TERRA
Due sconosciute davanti a una vetrina di via Condotti. Basta uno sguardo perché un anno intero scorra nella mente di Vittoria. E come a un animale in pericolo, l’istinto le suggerisce un passo che solo una persona tenace come lei può osare. In un attimo ha deciso: la splendida donna che le sta accanto, Laura, anzi, Lalli, come la chiamava suo marito Alberto nei suoi teneri sms, deve diventarle amica. Avvicinarla con l’inganno, inventandosi una falsa identità, sarà la sua rivincita di moglie ferita, la chiave d’accesso alla verità su quel tradimento. E un modo per riaffermare la sovranità sul suo regno, di cui è sempre stata regina. Nessuno può toglierle ciò per cui ha lottato sin da ragazzina: un marito ricco, i suoi due meravigliosi figli, Eleonora e Matteo, baciati dalla fortuna e protetti da ogni male. E soprattutto la posizione che ha conquistato fuggendo da Squinzano, il paesino pugliese in cui è nata, e cancellando con un colpo di spugna il mondo di miserie dove è cresciuta. Ma questa volta non tutto andrà secondo i suoi piani. Sarà, infatti, proprio Laura, inconsapevolmente, a disegnare sul volto di Vittoria tratti del tutto nuovi e inaspettati, perché c’è un dolore più grande del tradimento, un dolore che può stravolgere un’intera esistenza. Eppure la donna a cui Catena Fiorello ha dato vita in questo suo nuovo romanzo troverà la forza di distruggere le sue certezze e di guardare oltre l’apparenza. Proprio lei, paladina delle apparenze, scoprirà infatti che per sentirsi viva non ha più bisogno di odiare. E che il mondo può cascare ma rialzarsi è possibile, attingendo a quella parte autentica di sé che solo le persone vere – come Vittoria è – hanno il coraggio di riconoscere.
DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO
Una bambina fa i compiti sul tavolo della cucina mentre il fuoco dei fornelli, lento e paziente, trasforma ingredienti semplici in cibo superbo. L’aria è satura di profumi, così intensi che negli anni non si sono dispersi e hanno continuato a sprigionare la loro magia. E spinto quella bimba, oggi una donna, a scrivere il diario della sua famiglia. «Sara, oggi si mangiano grilli?» gridava ogni giorno il padre rientrando a casa, pronto a sedersi a tavola con la moglie e i quattro figli, Rosario, Anna, Catena e Giuseppe. La piccola Catena per molto tempo ha frainteso lo scherzo immaginando un’invasione di insetti, finché ha avuto il coraggio di chiedere una spiegazione.
E oggi, raccontandoci quegli anni, ci confessa che crescere con una mamma che compie magie per far quadrare i conti è tutto fuorché una sfortuna. Perché a vincere è stata sempre la serenità unita alla forza di credere nel futuro, difendendo la propria dignità e valori ben più grandi del benessere economico. Perché la ricchezza era tutta nei piatti che mamma Sara ogni giorno metteva in tavola, ispirandosi unicamente alla sua fantasia, e che la sua viva voce ci ripropone oggi, amalgamati col sapore agrodolce dei ricordi. Ne è nato un libro intimo, commovente, ironico, affollato di personaggi che la penna di Catena Fiorello fa rivivere sulla pagina con la stessa intensità dei profumi che riempivano i pomeriggi della sua infanzia.

La famiglia adolescente

Se i genitori sono degli eterni adolescenti come fanno i ragazzi a crescere? Come si può aiutare un figlio se si preferisce il ruolo di madri-sorelle o padri-fratelli? Nel corso degli ultimi cinquant’anni siamo passati da una generazione di genitori autoritari a una generazione di genitori deboli. Ma la soluzione non è tornare indietro. Secondo Ammaniti è necessario cambiare marcia, non confondere l’autorità con l’autoritarismo. Non si tratta di ricreare vecchie barriere, ma di capire che la separazione serve a salvaguardare le differenze che caratterizzano ogni essere umano. Michela Marzano, “la Repubblica”
C’era, in passato, l’età della responsabilità. Oggi, per tutti, il desiderio è uno solo: la ricerca della felicità, la realizzazione di sé a qualunque età, costi quel che costi. Così, padri e madri faticano a fare i genitori, ragazzi usciti dall’infanzia arretrano dinanzi alle responsabilità.
È la fine delle generazioni? Sì, risponde Ammaniti. Almeno per come le abbiamo conosciute sinora. Sabina Minardi, “l’Espresso”
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### Sinossi
Se i genitori sono degli eterni adolescenti come fanno i ragazzi a crescere? Come si può aiutare un figlio se si preferisce il ruolo di madri-sorelle o padri-fratelli? Nel corso degli ultimi cinquant’anni siamo passati da una generazione di genitori autoritari a una generazione di genitori deboli. Ma la soluzione non è tornare indietro. Secondo Ammaniti è necessario cambiare marcia, non confondere l’autorità con l’autoritarismo. Non si tratta di ricreare vecchie barriere, ma di capire che la separazione serve a salvaguardare le differenze che caratterizzano ogni essere umano. Michela Marzano, “la Repubblica”
C’era, in passato, l’età della responsabilità. Oggi, per tutti, il desiderio è uno solo: la ricerca della felicità, la realizzazione di sé a qualunque età, costi quel che costi. Così, padri e madri faticano a fare i genitori, ragazzi usciti dall’infanzia arretrano dinanzi alle responsabilità.
È la fine delle generazioni? Sì, risponde Ammaniti. Almeno per come le abbiamo conosciute sinora. Sabina Minardi, “l’Espresso”

La Faccia Nascosta Della Luna

Che cosa è successo sul set di “Il corvo”, e chi era Brandon Lee? Perché Jimi Hendrix e tanti altri sono morti a 27 anni? È stato il Joker a uccidere Heath Ledger? Perché, secondo Charles Manson, gli omicidi di Bel Air dovevano aprire una nuova era? Perché qualcuno sostiene che Marilyn è viva? E il rock, è davvero “la musica del Diavolo”? Strane storie di omicidi, sparizioni, incidenti, suicidi, guai giudiziari ma anche di episodi incredibili che restano semplicemente misteriosi. O che rivelano, al di là del nostro inestinguibile bisogno di illusione, quel che può succedere quando diventi una stella. E cominci a vivere nell’altra faccia della luna. Un “romanzo del mondo dello spettacolo”, e dell’altra faccia della celebrità, in 39 quadri. Queste storie tracciano una mappa per orientarsi nella leggenda nera che accompagna la vita, e la morte, di tante star della musica e del cinema.
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