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Il nuovo Re

Il Regno degli Elfi è un mondo affascinante dove possono capitarti le avventure più incredibili. Cosi, quando riceve l’invito all’Incoronazione dell’amico Pyrgus, Henry è ben contento di tornare a Palazzo… ma non sa cosa lo aspetta. Innanzitutto pare che il vecchio Monarca, padre di Pyrgus e Aurora, non sia affatto morto; e non solo è ricomparso ma ha avuto la bella idea di allearsi con Lord Rodilegno, suo nemico di sempre nonché capo degli Elfi della Notte. Henry, appena arrivato, si trova cosi nei guai fino al collo. Il mondo degli Elfi è in pericolo e lo sono anche Pyrgus e Aurora, esiliati nella desolata Terra di Halek. Solo Henry potrà aiutarli, ma dovrà affrontare rischi mortali.

IL Nozze Cadmo E Armonia

Le nozze di Cadmo e Armonia furono l’ultima occasione in cui gli dèi dell’Olimpo si sedettero a tavola con gli uomini, per una festa. Ciò che accadde prima di allora, per anni immemorabili, e dopo di allora, per poche generazioni, forma l’albero immenso del mito greco. Nelle Nozze di Cadmo e Armonia un soffio di vento torna a muovere le fronde di quell’albero. Come scrisse un antico, «queste cose non avvennero mai, ma sono sempre». Raccontarle, intrecciandole fin nei minimi dettagli, impone alcune domande, che anch’esse «sono sempre»: perché gli dèi dell’Olimpo assunsero figura umana, e perché quella figura? Perché le loro storie sono così scandalose, e misteriose? Che cos’è un simulacro? Perché l’età degli eroi fu breve, convulsa e irripetibile? Da che cosa Zeus si sente minacciato? Forse il mito è una narrazione che può essere capita solo narrando. Forse il modo più immediato per pensare il mito è quello di raccontarne di nuovo le favole. Una luce radente, netta, qui le investe tutte e le mostra nelle loro molteplici connessioni, come una vasta e leggerissima rete che si posa sul mondo.

Il nostro mondo a parte

Zaccaria vive una vita a metà.
Un incidente gli ha portato via le sue sicurezze.
Leni, invece, vive per due. Una grave malattia le ha strappato la gemella e un pezzo di anima.
Entrambi conoscono il dolore della perdita e hanno blindato i loro cuori: Leni ha il terrore di lasciarsi andare e di ritrovarsi da sola un’altra volta, mentre Zac è convinto che nessuna donna potrà mai più desiderarlo.
Ma l’amore sceglie vie traverse e, come il destino, non può essere fermato.
E ciò che sembrava perduto per sempre tra le macerie dei loro mondi distrutti forse ne costruirà uno nuovo. Solo per loro.

Il nostro giorno migliore

A volte gli incontri che ti stravolgono la vita avvengono quando meno te l’aspetti. Un po’ come l’amore. Prendete Freya, Harun e Nathaniel per esempio. Non si conoscono e le loro vite non potrebbero essere più diverse. Freya è una stella emergente della musica che ora si trova in un punto indefinito fra “l’essere sulla bocca di chiunque” e “l’essere famosa”; Harun sta progettando di scappare da tutto e da tutti e, proprio per questo, a ogni minuto che passa, si sente sempre più un codardo, un bugiardo e un pessimo figlio. Infine Nathaniel, il cui mondo sembra essere collassato in un profondo buco nero che inghiotte tutto lo spazio in cui possono esistere la luce, l’amore, i possibili dopo. Tre estranei. Tre solitudini. E un destino bizzarro che gioca con loro facendoli incontrare per caso. E che poi li spinge a trascorrere un’intera giornata insieme, incapaci come sono di spezzare la cordicella invisibile che collega i loro cuori dal preciso istante in cui si sono conosciuti. Per la prima volta nella vita hanno trovato qualcuno che capisce chi sono davvero, che percepisce la loro tristezza come fosse la propria, anche se non ne comprende l’origine. E un fatto del genere, soprattutto nel momento in cui più si sentono soli e disperati, è una fortuna, anzi un miracolo. Qualcosa che capita una volta sola nella vita. Talmente speciale da dargli coraggio e convincerli che forse è possibile rimuovere la rete di sicurezza e buttarsi, per provare a essere finalmente, e completamente, loro stessi.
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Il nemico sconosciuto

«E fu proprio mentre me ne stavo là che mi parve di udire un lieve rumore fra i cespugli, di fronte alla porta della cucina. Pensai che fosse uno scherzo dei miei nervi o forse un cane, ma la cosa non mi piacque. Mentre ero là al buio, ebbi proprio l’impressione che qualche cosa si muovesse lungo la parete esterna della cucina, strisciando contro di essa.» Con questo avvincente romanzo carico di suspense e pervaso da quell’atmosfera tipica degli Anni ’30, ritorna una grande firma della narrativa gialla mondiale.

Il nemico nascosto

Quando Colin, il marito di Lucy, muore d’infarto a soli trentasei anni, lei prova il bisogno di dare un taglio netto e di ricominciare da capo con i suoi figli in un mondo completamente diverso. L’occasione le viene offerta da un vecchio amico di Colin, Sebastian Redwing, che le propone di comprare la fattoria in cui sua nonna, morta di recente, ha vissuto per sessant’anni. Tre anni dopo, Lucy ha realizzato, almeno in parte, il suo progetto. Ha ritrovato la serenità, ha avviato una fiorente agenzia di escursioni nella natura, vive una vita semplice ma piena. Tutto cambia,però, quando cominciano a verificarsi dei curiosi incidenti, tanto inspiegabili quanto inquietanti. Allora, Lucy è costretta a ricordare la promessa che Colin aveva preteso da lei, anni prima: se mai avesse avuto bisogno di aiuto,e lui non ci fosse stato più, si sarebbe dovuta rivolgere a Sebastian.Ma il misterioso, remoto, scorbutico Sebastian si rivelerà un uomo pericoloso, in molti sensi…

Il nemico dei Vor

Fra i protagonisti della space opera, Miles Naismith Vorkosigan non conosce rivali e l’universo che fa da cornice alle sue avventure è davvero fra i più riusciti di tutta la fantascienza. Eppure Miles è un eroe insolito: non impressiona certo per il suo aspetto fisico, ma è impareggiabile in ogni sorta di intrigo, e la sua mente, brillante e rapidissima, gli permette di cavarsela nelle situazioni più incredibili, proprio come accade in questo romanzo… Sembra un’epoca di pace, ma in realtà i nemici di Miles tramano in gran segreto: per qualche strana ragione gli ordini dal Comando Imperiale di Barrayar vengono inspiegabilmente manipolati dal diretto superiore di Miles, il Capitano Galeni di Komarr, una colonia sottomessa a Barrayar. C’è forse un legame fra l’insopportabile Capitano Galeni e i ribelli komarrani esuli sulla Terra? Ma il nocciolo della questione è molto più personale: la doppia identità di Miles, quella di Ammiraglio Naismith dei Dendarii e di Lord Vorkosigan di Barrayar stanno diventando non solo inconciliabili, ma rischiano addirittura di entrare in aperto conflitto. Ma come si spiega tutto ciò? E soprattutto, qual è l’identità che qualcuno ha deciso di eliminare a tutti i costi? E nel momento stesso in cui la verità viene a galla, per Miles comincia il peggio…

Il nemico

Infiltrarsi nella setta segreta del Presidente dell’Europa e provocare la sua conversione per evitare che diventi l’Anticristo. È questo l’obiettivo impossibile di padre Elia, un frate carmelitano in missione segreta per il Vaticano, ebreo convertito, sopravvissuto ai campi di concentramento nazista, già potente uomo politico del governo israeliano e da vent’anni nascosto in una clausura volontaria nel monastero del Monte di Elia. Il Papa in persona e il Cardinale segretario di Stato lo richiamano fuori dall’oscurità per affidargli un compito urgente e cruciale per la salvezza della cristianità intera, afflitta dalla paura e dallo smarrimento dei suoi uomini migliori.

Il nemico

Grazie ai rapporti giunti da Lalonde, la Confederazione si è finalmente resa conto della minaccia, ma incontra difficoltà a fermare la rivolta dei posseduti. Il “virus di energia” sembra inarrestabile ed è giunto a impadronirsi di pianeti ad alta tecnologia. Particolarmente minacciosa è l’Organizzazione che cerca di giungere a una convivenza con gli uomini normali e che si è procurata una vasta flotta stellare, ma altri posseduti proseguono nel loro originale progetto di isolarsi dall’universo. E già i primi pianeti cominciano a sparire…

Il naturalista

I boschi del Montana restituiscono il corpo straziato di una giovane donna. È un’ex studentessa del professor Theo Cray, un ricercatore di bioinformatica abituato a trovare schemi e strutture regolari laddove gli altri vedono solo il caos. I sospetti della polizia si concentrano subito su di lui, ma l’uccisione di un grizzly su cui vengono trovate tracce della ragazza ne dimostra l’innocenza.
Qualcosa non quadra in questa ricostruzione: il professore è convinto che il vero assassino sia ancora a piede libero. Grazie al proprio acume scientifico e alle risorse della bioinformatica, Theo scoprirà una lunga serie di cadaveri sepolti nelle foreste del Nord America. C’è uno schema preciso dietro a questa atroce scia di sangue, una traccia che può condurlo a trovare il misterioso predatore… e a rischiare di diventare lui stesso una preda.

Il naso

La notissima storia dell’assessore collegiale Kovalev che perde misteriosamente il suo naso, lo incontra per le strade della città e ancor più misteriosamente ne torna in possesso, mescola due elementi apparentemente inconciliabili: una descrizione accurata e realistica e una situazione totalmente assurda. Una satira che si avvale di elementi grotteschi e di toni da fiaba, illustrata dal maestro del dettaglio Gennady Spirin. Età di lettura: da 8 anni.

Il nano e la bambola. Racconti 1950-1970

Una raccolta in cui emergono i temi cari allo scrittore di Colonia, premio Nobel nel 1972: il disgusto per la guerra e il nazismo, il senso della fame e della solitudine, la solidarietà umana vissuta in una gamma che va dal più acuto assillo sociale ad un misticismo cristiano sentito in modo del tutto creaturale. Ma anche la satira di un perbenismo e di un benessere dietro i quali si annidano i mostri dell’intolleranza e dello sfruttamento, l’amore tra uomo e donna, la buffoneria anarcoide quale rifugio ultimo in un mondo terribilmente serioso, il rispetto della piccola e povera gente, un moralismo senza tavole legali, ma insonne nel verificare le proprie azioni e i loro veri moventi.
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Il muro dei serpenti

Il Dr. Reed Chalmers, professore di psicologia al Garden Hospital, ha elaborato la teoria della simultanea esistenza di un’infinità di mondi possibili. Non c’è alcuna ragione, sostiene il professore, che uno di questi mondi sia meno reale di qualunque altro. E il suo giovane assistente, Harold Shea, decide di provare in via sperimentale la teoria del Dr. Chalmers. La prova riesce, ma gli errori sono inevitabili nell’applicazione pratica della scienza teorica. Quante spericolate avventure per i nostri due apprendisti stregoni! Dapprima nel regno del Mito Irlandese, poi nella terra di Faerie e nel « Castello di Ferro». Gli apprendisti stregoni sono diventati dei gran maestri. Ora li attende il fantastico mondo di KALEVALA, nell’orribile incantesimo del «Muro dei serpenti».

Il mostro di Firenze. La vera storia (1968-1985… 2012)

Giuseppe Dell’Amico, figlio del colonnello dei carabinieri Olinto Dell’Amico ripercorre in un testo unico nel suo genere le indagini e gli aspetti più reconditi del più importante caso criminologico italiano, quello del “Mostro di Firenze”. “Volendone lasciar intendere solamente alla fine le piene motivazioni che mi hanno spinto a scriverne. È questa la ricostruzione di un’indagine che ha lo scopo di far luce, una volta per tutte ed aldilà d’ogni tipo di perplessità o condizionamento, su tutta quella trama di fatti, rimasti all’oscuro e senza risposta che, a circoscritto dominio, contribuirono a tesserne la tela ad uno dei casi investigativi più discussi del ventesimo secolo, passato ai posteri come quello del Mostro di Firenze”.
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