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La morte aspetta nel buio

Diabolik vuole i gioielli del duca di Nathan. Tra lui e Ginko si svolge una battaglia senza quartiere. Diabolik ruba i gioielli, li perde, poi li riprende, poi…, poi… E alla fine il Re del Terrore supera se stesso.

La morbida macchina

Il mondo che molti identificano con gli scenari di Blade Runner era già stato disegnato anni prima, e con più venefiche insinuazioni, da William Burroughs, soprattutto nella Macchina morbida. 
È un mondo intermedio fra l’organico e l’inorganico, dove la droga – ogni sorta di droga – costituisce il collante universale, e la paranoia, con la sua inclinazione a trovare in tutto – e in primo luogo nella mente dei singoli come della società – qualche perverso agente di controllo, costituisce la lingua franca, l’unica in cui personaggi larvali sono in grado di intendersi. 
Ma quel che fa la grandezza di Burroughs è la precisione di ciò che vede, l’individuazione tenace dell’immagine. 
Una precisione grazie alla quale la sua prosa si sottrae a quella genericità che minaccia tanta parte della science fiction. 
A suo modo, Burroughs è un narratore verista, uno Zola dei rifiuti metropolitani, che non si dedica alla saga dei Rougon-Macquart ma a quella dell’ispettore Lee e della Polizia della Nova oltre che delle forze oscure serpeggianti nel pianeta.
La macchina morbida – secondo volume di una tetralogia che comprende, oltre a Pasto nudo, The Ticket That Exploded e Nova Express, entrambi di prossima pubblicazione – ha conosciuto più versioni: la prima è apparsa a Parigi nel 1961, la seconda a New York nel 1966, e la terza, su cui si fonda questa traduzione, a Londra nel 1968.

La Montagna rossa (Nella terra dei Sami Vol. 3)

L’inverno è alle porte tra i pascoli di renne all’ombra della Montagna rossa, nella Lapponia svedese. Sotto una pioggia che scende incessante da giorni, gli allevatori del clan Balva devono completare la soppressione annuale del bestiame, prima che la tundra si copra di ghiaccio e neve, e parallelamente difendere dinanzi alla corte suprema il diritto alla terra dei sami, il popolo lappone, contro le rivendicazioni dei proprietari dei boschi. Ma il rinvenimento di uno scheletro umano senza cranio cambia le carte in tavola, costringendo il capo del Balva, Petrus Eriksson, a contattare la polizia delle renne per l’identificazione. Non si tratta di un’indagine di routine per Klemet Nango e Nina Nansen: i primi rilievi mostrano che le ossa risalgono al Diciassettesimo secolo, e se appartenessero a un uomo sami potrebbero essere la prova di una presenza ancestrale del suo popolo nella regione. Un popolo sempre più emarginato e condannato all’estinzione, vilipeso dal razzismo e ridotto a elemento di folklore, senza memoria né futuro. Un popolo il cui destino ricorda quello delle vittime dei nazionalismi novecenteschi, ma anche quello dei rifugiati di oggi, nomadi per necessità alla ricerca di una vita migliore. Agli agenti Nango e Nansen spetta il compito di immergersi negli archivi di storici e antropologi, nelle collezioni di antiquari e musei, per illuminare i meandri di una storia di odio e sopraffazione che le istituzioni svedesi vorrebbero cancellare. Tra misuratori di crani e ladri di vestigia aborigene, massaggiatrici thailandesi e ambigue giocatrici di bingo, nel cuore di montagne incantate e foreste senza fine, la pattuglia P9 della polizia delle renne dovrà scoprire la verità e allo stesso tempo restituire dignità alla gente della tundra, dalla cui vita in armonia con la flora e la fauna del Grande Nord il nostro presente miope ha tutto da imparare.
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### Sinossi
L’inverno è alle porte tra i pascoli di renne all’ombra della Montagna rossa, nella Lapponia svedese. Sotto una pioggia che scende incessante da giorni, gli allevatori del clan Balva devono completare la soppressione annuale del bestiame, prima che la tundra si copra di ghiaccio e neve, e parallelamente difendere dinanzi alla corte suprema il diritto alla terra dei sami, il popolo lappone, contro le rivendicazioni dei proprietari dei boschi. Ma il rinvenimento di uno scheletro umano senza cranio cambia le carte in tavola, costringendo il capo del Balva, Petrus Eriksson, a contattare la polizia delle renne per l’identificazione. Non si tratta di un’indagine di routine per Klemet Nango e Nina Nansen: i primi rilievi mostrano che le ossa risalgono al Diciassettesimo secolo, e se appartenessero a un uomo sami potrebbero essere la prova di una presenza ancestrale del suo popolo nella regione. Un popolo sempre più emarginato e condannato all’estinzione, vilipeso dal razzismo e ridotto a elemento di folklore, senza memoria né futuro. Un popolo il cui destino ricorda quello delle vittime dei nazionalismi novecenteschi, ma anche quello dei rifugiati di oggi, nomadi per necessità alla ricerca di una vita migliore. Agli agenti Nango e Nansen spetta il compito di immergersi negli archivi di storici e antropologi, nelle collezioni di antiquari e musei, per illuminare i meandri di una storia di odio e sopraffazione che le istituzioni svedesi vorrebbero cancellare. Tra misuratori di crani e ladri di vestigia aborigene, massaggiatrici thailandesi e ambigue giocatrici di bingo, nel cuore di montagne incantate e foreste senza fine, la pattuglia P9 della polizia delle renne dovrà scoprire la verità e allo stesso tempo restituire dignità alla gente della tundra, dalla cui vita in armonia con la flora e la fauna del Grande Nord il nostro presente miope ha tutto da imparare.

La Moglie Straniera

La vita dei tre fratelli Eriksen norvegesi, funestata durante l’infanzia dalla perdita del padre, ha avuto una svolta positiva grazie al sostegno di un istituto di beneficenza che ha provveduto alla loro istruzione. La laurea in ingegneria che Lauritz, Oscar e Sverre hanno conseguito in Germania ha svelato pienamente il loro innato ingegno nonché la passione e l’impegno di Lauritz nella costruzione della ferrovia Bergen-Oslo. Gli ingegneri sono i pionieri del Novecento, il grande secolo delle innovazioni della tecnica, della scienza e della cultura: anche le donne ne sono partecipi come dimostra la bella Ingeborg, intelligente, energica e disinibita, che Lauritz può finalmente sposare perché ha raggiunto quel benessere economico che gli consentirà di superare le barriere imposte dal padre di Ingeborg, il barone von Freital. Grazie a Oscar, Lauritz diventa infatti uno dei principali soci dello studio ingegneristico Lauritzen & Haugen. In Africa Oscar ha costruito linee ferroviarie paragonabili a quelle tedesche e, inaspettatamente, ha fatto anche fortuna. Mosso dall’idea di fuggire da una delusione d’amore, si è svelato in tutta la sua competenza tecnica ed è diventato uno degli uomini più ricchi di Dar es-Salaam. Ma la Belle Époque è finita: Germania e Inghilterra entrano in guerra e il mondo intero sta per impazzire proprio quando Oscar decide di andare via dall’Africa. Dopo tanti anni trascorsi nel Continente Nero, si trova coinvolto suo malgrado in un conflitto atroce e per lui incomprensibile che sconvolgerà la vita, gli affetti e i sogni di chi come lui ha cercato fortuna lontano e di chi, invece, è rimasto a casa…
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### Sinossi
La vita dei tre fratelli Eriksen norvegesi, funestata durante l’infanzia dalla perdita del padre, ha avuto una svolta positiva grazie al sostegno di un istituto di beneficenza che ha provveduto alla loro istruzione. La laurea in ingegneria che Lauritz, Oscar e Sverre hanno conseguito in Germania ha svelato pienamente il loro innato ingegno nonché la passione e l’impegno di Lauritz nella costruzione della ferrovia Bergen-Oslo. Gli ingegneri sono i pionieri del Novecento, il grande secolo delle innovazioni della tecnica, della scienza e della cultura: anche le donne ne sono partecipi come dimostra la bella Ingeborg, intelligente, energica e disinibita, che Lauritz può finalmente sposare perché ha raggiunto quel benessere economico che gli consentirà di superare le barriere imposte dal padre di Ingeborg, il barone von Freital. Grazie a Oscar, Lauritz diventa infatti uno dei principali soci dello studio ingegneristico Lauritzen & Haugen. In Africa Oscar ha costruito linee ferroviarie paragonabili a quelle tedesche e, inaspettatamente, ha fatto anche fortuna. Mosso dall’idea di fuggire da una delusione d’amore, si è svelato in tutta la sua competenza tecnica ed è diventato uno degli uomini più ricchi di Dar es-Salaam. Ma la Belle Époque è finita: Germania e Inghilterra entrano in guerra e il mondo intero sta per impazzire proprio quando Oscar decide di andare via dall’Africa. Dopo tanti anni trascorsi nel Continente Nero, si trova coinvolto suo malgrado in un conflitto atroce e per lui incomprensibile che sconvolgerà la vita, gli affetti e i sogni di chi come lui ha cercato fortuna lontano e di chi, invece, è rimasto a casa…

La moglie scomparsa

Per tutti coloro che conoscono Imogen Naughton, la sua decisione di scomparire nel nulla appare incomprensibile. Ai loro occhi la sua esistenza è sempre sembrata invidiabile: una casa accogliente, un marito premuroso, una vita matrimoniale descritta dalla stessa donna come la migliore che ci si possa augurare. E allora perché fuggire da un giorno all’altro senza dare spiegazioni? Molto spesso quello che succede dietro la porta di una casa è un mistero non solo per il mondo esterno ma anche per chi tra quelle mura abita. Lo stesso Vince, marito di Imogen, innamorato della moglie e convinto di avere tutto sotto controllo, non capisce quel gesto e decide di cercarla. L’impresa però non è affatto facile, perché quando Imogen ha deciso di mollare tutto e intraprendere un lungo viaggio nel Sud della Francia, ha fatto in modo di cancellare ogni traccia di sé. Vince riuscirà a ritrovarla? E lei sarà in grado di affrontarlo e fare i conti con le sue nuove consapevolezze?
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La moglie del pilota

Una vita perfetta, quella di Kathryn Lynos: un matrimonio riuscito, un marito pilota che l’adora, una figlia deliziosa, una casa da cartolina sull’oceano. Ma una notte una visita inattesa le porta una terribile notizia che trasforma, nel giro di pochi istanti, quell’esistenza felice nel peggiore degli incubi: l’aereo pilotato dal marito Jack è precipitato al largo della costa irlandese e lui ha perso la vita. Travolta dalla disperazione, Kathryn dovrà trovare la forza, assieme alla figlia, per superare il devastante dolore che l’attanaglia, per affrontare la paura della solitudine ma, soprattutto, per vincere il profondo stordimento di fronte alle sconvolgenti rivelazioni sul conto di Jack che affiorano dalle indagini.
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La moglie coreana

‘Una storia fuori del comune, dal respiro vasto e dal ritmo compulsivo.’ DAVID MITCHELL autore di CLOUD ATLAS

‘Potevano esserci solo pochi vincitori, accanto a molti perdenti.
Eppure noi continuavamo a giocare.’

Corea, anni Trenta. Quando Sunja sale sul battello che la porterà a Osaka, in Giappone, verso una vita di cui non sa nulla, non immagina di star cambiando per sempre il destino del figlio che porta in grembo e delle generazioni a venire. Sa solo che non dimenticherà mai il suo Paese, la Corea colpita a morte dall’occupazione giapponese, e in cui tuttavia la vita era lenta, semplice, e dolce come le torte di riso di sua madre. Dolce come gli appuntamenti fugaci sulla spiaggia con l’uomo che l’ha fatta innamorare per poi tradirla, rivelandosi già sposato. Per non coprire di vergogna la locanda che dà da vivere a sua madre, e il ricordo ancora vivo dell’amatissimo padre morto troppo presto, Sunja lascia così la sua casa, al seguito di un giovane pastore che si offre di sposarla. Ma anche il Giappone si rivelerà un tradimento: quello di un Paese dove non c’è posto per chi, come lei, viene dalla penisola occupata. Perché essere coreani nel Giappone del XX secolo, attraverso tutte le tempeste che la Storia riserverà a quegli anni densi e implacabili, è come giocare al gioco giapponese proibito, il pachinko: un azzardo, una battaglia contro forze più grandi che solo uno sfacciato, imprevedibile colpo di fortuna può ribaltare.
La moglie coreana, rivelazione letteraria dell’anno, è una grande saga, intima e al tempo stesso universale, che attraversa quattro generazioni di una famiglia regalandoci personaggi appassionati che vivono, amano, lottano sotto un cielo indifferente come la Storia stessa. In cerca di un posto da chiamare, finalmente, casa.

(source: Bol.com)

La mite

‘Immaginate un uomo la cui moglie, suicidatasi alcune ore prima gettandosi dalla finestra, sia stesa davanti a lui su un tavolo’ scrive Dostoevskij nel presentare ai lettori questo racconto perfetto, che di quell’uomo restituisce, con stenografica precisione, il soliloquio delirante e sconnesso, tutto esitazioni, ripetizioni, contraddizioni, pause, balbettii, ripensamenti. Di lui sentiamo i gemiti, e perfino l’eco dei passi che tornano in continuazione al cadavere steso sul tavolo. L’uomo, quarantuno anni, ex capitano cacciato da un illustre reggimento con l’accusa di viltà e ora titolare di un banco dei pegni, non è un giusto, ma nemmeno un inveterato criminale. È semmai parente stretto dell’Uomo del sottosuolo, con cui ha in comune la rabbia dell’individuo rifiutato dalla società, l’istinto dell’animale braccato. Sragionando ad alta voce, cerca di capire e ricostruire le cause della catastrofe. Ha amato la Mite, ma torturandola con le parole e ancor più con il silenzio, con il perverso ‘sistema’ ideato per vendicarsi di un’antica offesa e ritrovare la dignità perduta. E ora continua a chiedersi: ‘Perché questa donna è morta?’. Genio guastatore, maestro nel far saltare i ponti dei legami causali, Dostoevskij gli nega – e lo nega ai lettori – il sollievo di una spiegazione univoca, definitiva. E il monologo si sgretola in un dialogo con immaginari interlocutori: giudici? avvocati d’ufficio? fantasmi?

(source: Bol.com)

La Misura Dell’uomo

**A cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, Marco Malvaldi gioca con la lingua, la scienza, la storia, il crimine e lo riporta in vita immaginando la sua multiforme intelligenza alle prese con le fragilità e la grandezza dei destini umani.**
Ottobre 1493. Firenze è ancora in lutto per la morte di Lorenzo il Magnifico. Le caravelle di Colombo hanno dischiuso gli orizzonti del Nuovo Mondo. Il sistema finanziario contemporaneo si sta consolidando grazie alla diffusione delle lettere di credito. E Milano è nel pieno del suo rinascimento sotto la guida di Ludovico il Moro.
A chi si avventura nei cortili del Castello o lungo i Navigli capita di incontrare un uomo sulla quarantina, dalle lunghe vesti rosa, l’aria mite di chi è immerso nei propri pensieri. Vive nei locali attigui alla sua bottega con la madre e un giovinetto amatissimo ma dispettoso, non mangia carne, scrive al contrario e fatica a essere pagato da coloro cui offre i suoi servigi.
È Leonardo da Vinci: la sua fama già supera le Alpi giungendo fino alla Francia di re Carlo VIII, che ha inviato a Milano due ambasciatori per chiedere aiuto nella guerra contro gli Aragonesi ma affidando loro anche una missione segreta che riguarda proprio lui. Tutti, infatti, sanno che Leonardo ha un taccuino su cui scrive i suoi progetti più arditi – forse addirittura quello di un invincibile automa guerriero – e che conserva sotto la tunica, vicino al cuore.
Ma anche il Moro, spazientito per il ritardo con cui procede il grandioso progetto di statua equestre che gli ha commissionato, ha bisogno di Leonardo: un uomo è stato trovato senza vita in una corte del Castello, sul corpo non appaiono segni di violenza, eppure la sua morte desta gravi sospetti… Bisogna allontanare le ombre della peste e della superstizione, in fretta: e Leonardo non è nelle condizioni di negare aiuto al suo Signore.
Un romanzo straordinario, ricco di felicità inventiva, di saperi e perfino di ironia, un’indagine sull’uomo che più di ogni altro ha investigato ogni campo della creatività, un viaggio alla scoperta di qual è – oggi come allora – la misura di ognuno di noi.
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### Sinossi
**A cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, Marco Malvaldi gioca con la lingua, la scienza, la storia, il crimine e lo riporta in vita immaginando la sua multiforme intelligenza alle prese con le fragilità e la grandezza dei destini umani.**
Ottobre 1493. Firenze è ancora in lutto per la morte di Lorenzo il Magnifico. Le caravelle di Colombo hanno dischiuso gli orizzonti del Nuovo Mondo. Il sistema finanziario contemporaneo si sta consolidando grazie alla diffusione delle lettere di credito. E Milano è nel pieno del suo rinascimento sotto la guida di Ludovico il Moro.
A chi si avventura nei cortili del Castello o lungo i Navigli capita di incontrare un uomo sulla quarantina, dalle lunghe vesti rosa, l’aria mite di chi è immerso nei propri pensieri. Vive nei locali attigui alla sua bottega con la madre e un giovinetto amatissimo ma dispettoso, non mangia carne, scrive al contrario e fatica a essere pagato da coloro cui offre i suoi servigi.
È Leonardo da Vinci: la sua fama già supera le Alpi giungendo fino alla Francia di re Carlo VIII, che ha inviato a Milano due ambasciatori per chiedere aiuto nella guerra contro gli Aragonesi ma affidando loro anche una missione segreta che riguarda proprio lui. Tutti, infatti, sanno che Leonardo ha un taccuino su cui scrive i suoi progetti più arditi – forse addirittura quello di un invincibile automa guerriero – e che conserva sotto la tunica, vicino al cuore.
Ma anche il Moro, spazientito per il ritardo con cui procede il grandioso progetto di statua equestre che gli ha commissionato, ha bisogno di Leonardo: un uomo è stato trovato senza vita in una corte del Castello, sul corpo non appaiono segni di violenza, eppure la sua morte desta gravi sospetti… Bisogna allontanare le ombre della peste e della superstizione, in fretta: e Leonardo non è nelle condizioni di negare aiuto al suo Signore.
Un romanzo straordinario, ricco di felicità inventiva, di saperi e perfino di ironia, un’indagine sull’uomo che più di ogni altro ha investigato ogni campo della creatività, un viaggio alla scoperta di qual è – oggi come allora – la misura di ognuno di noi.

La minaccia dello scorpione

Da quando Anna Sebastian, avvocato, ha subito un trapianto di cuore, riceve strane telefonate.
Si può trattare di un tentativo di approccio da parte della famiglia del donatore, che si scopre essere una certa Katherine Sprague.
Anna si reca all’abitazione della donna, dove trova il marito, Ben Porter, affascinante ex agente di polizia, autore del bestseller sullo spietato serial killer Scorpio, che ha causato la fine della sua carriera nella polizia.
Nel frattempo il medico che ha eseguito il trapianto viene ucciso. Forse Scorpio è tornato allo scoperto…

La mia vita con gli scimpanzé: Una storia dalla parte degli animali

A ventisei anni, con un diploma di segretaria in tasca, Jane Goodall parte per la Tanzania. In valigia, giusto la curiosità, il coraggio, la passione per gli animali e una certa dose d’incoscienza. È la prima volta che una persona pianta una tenda in una foresta e si mette a seguire gli scimpanzé in casa loro. L’obiettivo, ardito, appassionante e pericoloso, è capire come si comportano gli animali più simili a noi. I figli e i nipoti di quegli scimpanzé vivono ora nel Parco di Gombe, dove si trova uno dei centri più importanti per studiare le grandi scimmie antropomorfe nel loro ambiente naturale. Ma accanto alla scienza, nel cuore di Jane Goodall c’è la conservazione degli animali e del loro ambiente. Conservazione che passa attraverso l’educazione e il sostegno delle popolazioni locali. Oggi la primatologa più carismatica al mondo viaggia come una globe-trotter e ovunque si ferma trasmette il suo messaggio di amore per i primati e di difesa degli esseri più deboli e disarmati del pianeta, umani inclusi.
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La mia storia sbagliata con il ragazzo giusto

Autrice bestseller di New York Times e USA Today

Con l’arrivo del suo trentesimo compleanno, Emma Harrison ha scoperto di desiderare un figlio. Peccato che non ci siano principi azzurri all’orizzonte. E quando il suo migliore amico si tira indietro come possibile donatore, le opzioni scarseggiano. C’è sempre la banca del seme, ovviamente, ma Emma vorrebbe sapere qualcosa di più del padre di suo figlio. Aidan Fitzgerald è noto per essere un donnaiolo. È raro che gli venga rifiutato qualcosa, specialmente in camera da letto. Ma quando Emma si fa beffe delle sue avance alla festa di fine anno dell’ufficio, si scopre più attratto da lei di quanto vorrebbe ammettere. Si presenta così alla sua porta con un’offerta vantaggiosa per entrambi: sarà lui il padre del bambino se Emma acconsentirà a concepirlo naturalmente. L’accordo è bizzarro, ma Aidan, dopotutto, ha un certo fascino ed Emma è tentata di accettare. Riuscirà a mantenere gli incontri con Aidan su un piano puramente fisico? E frequentare Emma servirà a smussare il carattere di un insopportabile dongiovanni?

Una sola notte d’amore può diventare per sempre?

‘Ho divorato questo romanzo. Magnifico! Emozionante ed eccitante insieme. Yeah! Katie Ashley è proprio una maga.’

‘Katie Ashley merita cinque stelle. Aspetto con ansia il secondo libro. Questo l’ho riletto due volte di fila!’

‘Non credevo che un romanzo potesse sorprendermi a tal punto. Il perfetto mix di dolcezza e romanticismo, scene hot e intesa elettrizzante, che piacerà a tutti. Volete un consiglio? Accendete il condizionatore: queste pagine bruciano!’

Katie Ashley

è autrice bestseller di ‘New York Times’, ‘USA Today’ e Amazon. Vive vicino Atlanta, in Georgia, con la figlia Olivia e due cani molto viziati. Ha insegnato inglese per anni e ha smesso nel 2012 per dedicarsi alla scrittura. La Newton Compton ha pubblicato L’amore ha il tuo sorriso, L’amore ha i tuoi occhi, Vorrei averti qui per sempre e La mia storia sbagliata con il ragazzo giusto.

(source: Bol.com)

La mia romantica vacanza da sogno

**«Coinvolgente… Una storia ricca di magia!»
Dall’autrice del bestseller *La promessa di Natale***
Alexia Kennedy, vero talento nella decorazione d’interni, ha ricevuto un incarico molto speciale: creare per la piccola comunità di Middledip la caffetteria che tutti aspettano da anni. Dopo mesi di raccolta fondi, infatti, gli abitanti non vedono l’ora di veder iniziare finalmente i lavori. Ma i loro sogni vengono distrutti quando qualcuno ruba fino all’ultimo penny dei soldi raccolti. Alexia sta quasi per darsi per vinta, ma a volte l’aiuto più prezioso arriva in modo del tutto inaspettato. Nessuno avrebbe mai potuto immaginare, infatti, che il tagliaboschi Ben Hardaker si sarebbe messo a disposizione della collettività, insieme al suo gufo Barney. Grazie a lui, Alexia trova la determinazione necessaria a non arrendersi: lei e Ben uniranno le forze per garantire agli abitanti di Middledip ilNatale che si meritano. Perché con la neve sta per arrivare il periodo più magico dell’anno e tutti sanno che, durante le feste, i miracoli possono accadere…
**Un’autrice bestseller internazionale pluripremiata dallo stile inconfondibile
A Natale tutto può succedere!**
«Adoro tutti i libri di Sue Moorcroft!»
**Katie Fforde**
«Coinvolgente… una storia ricca di magia!›
**Heat**
**Sue Moorcroft**
è l’autrice pluripremiata di nove romanzi rosa e svariate novelle. Ha uno stile inconfondibile: non la spaventa affrontare tematiche molto profonde nelle sue storie romantiche, ma riesce comunque a mantenere uno stile fresco. È nata in Germania, ma ha vissuto anche a Cipro, a Malta e nel Regno Unito. Prima di dedicarsi alla scrittura ha cambiato diversi lavori. Prima di *La mia romantica vacanza da sogno*, la Newton Compton ha pubblicato con grande successo *La promessa di Natale*.
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### Sinossi
**«Coinvolgente… Una storia ricca di magia!»
Dall’autrice del bestseller *La promessa di Natale***
Alexia Kennedy, vero talento nella decorazione d’interni, ha ricevuto un incarico molto speciale: creare per la piccola comunità di Middledip la caffetteria che tutti aspettano da anni. Dopo mesi di raccolta fondi, infatti, gli abitanti non vedono l’ora di veder iniziare finalmente i lavori. Ma i loro sogni vengono distrutti quando qualcuno ruba fino all’ultimo penny dei soldi raccolti. Alexia sta quasi per darsi per vinta, ma a volte l’aiuto più prezioso arriva in modo del tutto inaspettato. Nessuno avrebbe mai potuto immaginare, infatti, che il tagliaboschi Ben Hardaker si sarebbe messo a disposizione della collettività, insieme al suo gufo Barney. Grazie a lui, Alexia trova la determinazione necessaria a non arrendersi: lei e Ben uniranno le forze per garantire agli abitanti di Middledip ilNatale che si meritano. Perché con la neve sta per arrivare il periodo più magico dell’anno e tutti sanno che, durante le feste, i miracoli possono accadere…
**Un’autrice bestseller internazionale pluripremiata dallo stile inconfondibile
A Natale tutto può succedere!**
«Adoro tutti i libri di Sue Moorcroft!»
**Katie Fforde**
«Coinvolgente… una storia ricca di magia!›
**Heat**
**Sue Moorcroft**
è l’autrice pluripremiata di nove romanzi rosa e svariate novelle. Ha uno stile inconfondibile: non la spaventa affrontare tematiche molto profonde nelle sue storie romantiche, ma riesce comunque a mantenere uno stile fresco. È nata in Germania, ma ha vissuto anche a Cipro, a Malta e nel Regno Unito. Prima di dedicarsi alla scrittura ha cambiato diversi lavori. Prima di *La mia romantica vacanza da sogno*, la Newton Compton ha pubblicato con grande successo *La promessa di Natale*.

La Mia Rivoluzione

**Io ho insegnato ai ** **campesinos** ** a leggere e scrivere.**
Loro mi hanno insegnato a essere una persona.
Lora ha solo tredici anni quando, nel 1961, il governo di Fidel Castro promuove a Cuba la campagna di alfabetizzazione: tutti quelli che sanno leggere e scrivere sono chiamati a insegnare a chi è analfabeta. Lora non è mai stata fuori dall’Avana, eppure, contro il parere dei suoi genitori, decide di mettere la sua vita e il suo sapere al servizio degli altri: parte per andare a vivere sulle montagne, nella casa senza elettricità di una famiglia di contadini, dove per un anno dovrà lavorare nei campi di giorno e insegnare la sera. La sua nuova vita non sarà facile, anche a causa delle minacce costanti dei controrivoluzionari, ma ad attenderla ci sarà un universo pieno di affetti e di scoperte, destinati a cambiarla per sempre nel profondo.

La mia lunga strada dall’inferno

Tra le rockstar più controverse e scioccanti degli ultimi decenni, Marilyn Manson racconta in questa autobiografia la sua vita “maledetta”: dal backstage alla galera, dagli studi di registrazione al pronto soccorso, dal fondo del pozzo della disperazione alle legioni di fan osannanti. Il volume contiene numerose fotografie.