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Critica Del Programma Di Gotha

È il 1875. Marx interviene nel dibattito svoltosi alla vigilia del congresso di Gotha, nel quale si manifestaranno i presupposti per la riunificazione tra le due ali della socialdemocrazia tedesca. Critica del programma di Gotha rappresenta l’apice dell’elaborazione marxiana sulla questione della costruzione del socialismo e della fase di transizione, ovvero la dittatura del proletariato. Il testo, che è un attacco alle teorie di Lasalle, richiama i punti fondanti del pensiero di Marx: la teoria del valore-lavoro, la critica dello Stato e l’inevitabilità della rivoluzione per la successiva ascesa della società collettivistica. PER ALTRI CLASSICI DELLA NARRATIVA, DELLA POESIA, DEL TEATRO E DELLA FILOSOFIA CLICCA SU BI CLASSICI, O DIGITA “BI CLASSICI” NELLA AMAZON SEARCH BAR!
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Cristolu

Mi chiamo Barore Suvergiu, noto Cristolu. Nato a Orotho il giorno diciannove Febbraio del 1850. Stato civile nubile e professione nessuna. Un po’ frate e un po’ bandito, questo lo decida chi leggerà un giorno la mia storia. Altezza un metro e sessantacinque senza i cosinzos, capelli pochi, occhi verdi e sempre tristi da quando il destino mi ha dato un calcio nel basso ventre e il Signore non è riuscito a trattenere la mia collera. Segni particolari: una cicatrice da forcipe sulla tempia sinistra e una da coltello sul fianco destro

Cristianesimo primitivo e paideia greca. Con saggi integrativi di autori vari. Testo inglese a fronte

Cristianesimo primitivo e paideia greca raccoglie le “Carl Newell Jackson Lectures” tenute da Werner Jaeger alla Harvard University nel 1960. Esse sono il suo ultimo lavoro e, pur corredate di note e riferimenti che costituiscono “una parte essenziale del libro”, non rappresentano “la realizzazione completa del piano originario… un libro più esauriente sulla continuità storica e sull’evoluzione della tradizione della paideia greca nel periodo cristiano della tarda antichità”. A Jaeger mancò il tempo di completare l'”itinerarium mentis” della sua vita, ma in quest’opera egli offre un saggio del legame, quasi ontologico e irreversibile, che si era stabilito fra il pensiero greco e le sue implicazioni lessicali – e la dottrina cristiana, cosicché non sembra possibile separare le due esperienze, della ricerca attraverso la filosofia greca e dell’annunzio del messaggio cristiano. La chiave di lettura di questo fenomeno unico ed entusiasmante è la paideia, la formazione dell’uomo greco, fatta propria dai grandi “umanisti” cristiani dei primi secoli quale componente dell’esperienza iniziale e fondante del cristianesimo.
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Cristalli sognanti­ – Nascita del superuomo­ – I figli di Medusa­ – Venere più X

I quattro titoli raccolti nel presente volume offrono tutta la produzione di Sturgeon nel campo del romanzo di fantascienza, circostanza che rende questo ”Massimo”
indispensabile alla biblioteca di ogni appassionato. Ma a parte la compiutezza filologica, queste quattro storie hanno un fascino e un potere di sorpresa che e rimasto immutato
negli anni. In Cristalli sognanti un’avventura con un finale imprevedibile getta una luce nuova sulla realtà e sul nostro ruolo nel mondo; Nascita del superuomo racconta le
imprese di un superessere che nasce dalla fusione di alcune disgraziate creature fin troppo normali, anzi sub-normali; Venere più X è antiutopia a sfondo sessuale che anticipa di molli anni i temi di Ursula K. Le Guin. I figli di Medusa, infine, parte da quello che Sturgeon definisce uno ”stupro cosmico” per arrivare a una brillante rivelazione sul nostro domani. Uno dei grandi maestri del genere è qui presentato con i suoi capolavori, il secondo dei quali vinse l’International Fantasy Award.

I CRISTALLI MALEDETTI

Paul Cameron, un giovane professore, sente delle “voci” che gli parlano nel cervello. A volte le voci discutono fra loro di cose incomprensibili. Altre volte, e in questo caso si tratta di un’unica voce, le parole, anzi gli ordini, sono diretti a lui e lo incitano a morire. Queste cose non succedono normalmente, perciò Cameron incomincia a pensare di essere pazzo o sulla strada di diventarlo. Poi, ascoltando uno dei misteriosi colloqui telepatici fra quelle voci che non hanno sesso, scopre che gli sconosciuti stanno progettando una mostruosa invasione della Terra. E’ difficile credere a una simile pazzia, ma per Cameron è sempre meglio dell’idea di essere lui il pazzo. Potrebbe raccontare a qualcuno ciò che ha scoperto, ma non gli crederebbero. E intanto la sua vita è in pericolo perchè i due invasori, testa di ponte della progettata conquista, si sono accorti che lui li può “sentire”, e hanno deciso di sopprimerlo. C’è un unico mezzo per difendersi: scoprire a chi appartengono le due voci. E’ un’impresa titanica per un uomo solo e spaventato, ma un colpo di fortuna gli permette quasi la totalità degli abitanti del piccolo centro universitario, restringendo la cerchia dei sospetti a cinque persone, quattro studenti e… Se solo riuscisse a sapere chi stava seduto nello scomparto del bar accanto a quello in cui stavano i quattro studenti, Cameron si sentirebbe più sicuro. Ma l’unica persona in grado di dirglielo viene uccisa. Da un innamorato geloso, dice la polizia. Da un uomo, o una donna che non è della Terra, pensa Cameron, e sentendosi perduto si butta allo sbaraglio, attingendo al suo stesso terrore il coraggio di affrontare le voci extraterrestri per dare loro un volto. E ci riuscirà, perchè in fondo non è solo come crede.
Copertina: Karel Thole

La Crisi Infinita

L’analisi dello scenario macroeconomico dell’eurozona e l’approfondimento del quadro socioeconomico italiano rappresentano il tema principale di questo pamphlet incentrato sull’evoluzione della crisi infinita del debito sovrano e del declino delle potenze economiche occidentali. L’autore, definito ormai come lo Steve Jobs dei mercati finanziari, si sofferma a descrivere il processo di metamorfosi che contraddistingue tutta la old economy e le sue spiacevoli conseguenze soprattutto sul piano occupazionale. Nulla viene risparmiato: dalla nuova governance europea alla reti di protezione finanziaria della moneta unica, dalla crisi immobiliare e bancaria a quella sociale, dal ruolo sempre più marginale di mestieri e lavori ormai obsoleti al collasso dello stato sociale. L’Europa si appresta ormai a perdere quel ruolo chiave di faro economico per le politiche di protezionismo sociale attuate che la storia passata le aveva sempre riconosciuto. Il mondo in cui viviamo si appresta ad un mutamento epocale in cui le giovani generazioni sono completamente impreparate ad ereditare ed affrontare.
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La cripta dei libri profetici

Dall’autore di Il profanatore di biblioteche proibite, un grande successo, per mesi ai primi posti della classificaI libri sibillini non sono andati perduti e dopo duemila anni stanno per essere ritrovati…Un frammento del più importante e misterioso libro di oracoli dell’antichità è ricomparso dopo duemila anni:questa è la notizia che Oscar Bianchi porta al professor Lazzari, esperto internazionale di antichità romane, conosciuto nell’ambiente archeologico per la sua abilità nello smascherare i falsi storici. Bianchi riesce a convincere Lazzari a seguirlo, per stabilire l’attendibilità dell’incredibile reperto e per ritrovare la parte mancante. Ma il monaco che aveva promesso di condurli al nascondiglio dei libri scompare improvvisamente nel nulla, lasciando soltanto un criptico taccuino pieno di strani versi, immagini e simboli da interpretare. Affascinato dalla decifrazione di quegli indizi e mosso da un’irresistibile sete di conoscenza, Lazzari comincerà a farsi guidare da quelle pagine, che lo condurranno prima a Cuma, e poi in una serie di luoghi carichi di mistero. Ma la ricerca si rivelerà più complicata del previsto, e l’incontro con ambigui personaggi la renderà anche molto pericolosa…Un frammento ricomparso dopo duemila anni Un libro di profezie estremamente prezioso Un’altra pericolosa avventura per il professor LazzariHanno scritto del bestseller Il profanatore di biblioteche proibite:’Davide Mosca fonde abilmente i materiali storici e iconografici con gli aspetti più leggendari […] in un’indagine che si muove tra reperti, tombe profanate, libri perduti e biblioteche sotterranee.’Corriere della Sera’La verità sulla fondazione della città eterna è in mano a una setta. L’avventura del professor Lazzari tra libri perduti, tombe ed enigmi.’Repubblica Sera’Come un profanatore di alchimie, Davide Mosca, studioso di storia antica, nel suo nuovo romanzo non concede attese.’Il MessaggeroDavide MoscaÈ nato a Savona nel 1979. Laureato in Storia antica con una tesi sulla fondazione di Roma, ha lavorato per importanti case editrici ed è autore di romanzi storici. Con la Newton Compton ha pubblicato Il profanatore di biblioteche proibite e La cripta dei libri profetici.
(source: Bol.com)

La crepa

“Hitchcock è donna e vive a Buenos Aires” Antonio D’Orrico, Corriere della Sera Nella vita da uomo qualunque dell’architetto Pablo Simó c’è una fessura inconfessabile, una crepa che gli tormenta la coscienza: Nelson Jara. Forse era solo un piccolo truffatore, una “canaglia”, ma anche Pablo Simó sa di essere una canaglia, nonostante l’apparenza di irreprensibile professionista e buon padre di famiglia. Come una crepa che si allunga e si allarga, tutte le piccole certezze quotidiane di Pablo si sgretolano: una giovane donna che sembra sapere chissà cosa su Jara scatena in lui un’attrazione dirompente, la famiglia va in frantumi, il lavoro diventa insopportabile, e passo dopo passo la tentazione di essere canaglia fino in fondo lo travolge. Ancora una volta Claudia Piñeiro ci narra i piccoli inferni di una variegata umanità, nella monumentale Buenos Aires invasa dal cemento delle speculazioni edilizie dove l’apparenza, più che mai, inganna.

Credere di credere

Il «ritorno di Dio» sembra caratterizzare la cultura e la mentalità contemporanee. Ma oggi quale può essere il senso dell’esperienza religiosa? La risposta di Gianni Vattimo è il frutto della sua riflessione filosofica nell’orizzonte post-metafisico, che lo porta a leggere nell’incarnazione di Cristo la secolarizzazione del principio divino e nell’ontologia debole la trascrizione del messaggio cristiano. Ma questa proposta – anzi, riproposta – della dimensione religiosa è anche profondamente radicata nell’esperienza personale: perché, argomenta Vattimo, è impossibile produrre discorsi religiosi senza assumersi il rischio di un impegno diretto. «Cattolico non militante», Vattimo non è certo un difensore della sacralità e intqangibilità dei valori. Si pone anzi come anarchico non violento e decostruttore ironico delle pretese degli ordini storici, sempre guidato dal principio di carità verso gli altri. Può essere questa la dimensione religiosa del nostro tempo?

Creature note e ignote

Pecore nella fantascienza? Non c’è niente da ridere, se si pensa che in Australia i mansueti animali sono quasi 200 milioni contro 13 milioni di uomini, e che un piccolo fattore nuovo potrebbe rendere questa sproporzione estremamente pericolosa. E che c’è di più lento e innocuo delle tartarughe? Eppure i pesanti rettili, raccolti a migliaia in un’isola del Pacifico, sono capaci di creare visioni d’incubo. E la luna non è forse arida e deserta, un noiosissimo punto di soccorso lungo le autostrade cosmiche, dove non succede mai niente? Ma anche qui, per un attimo abbagliante, c’è qualcosa da vedere; come c’è qualcosa nei disegni di una bambina immigrata da Portorico, grassa e un po’ ritardata; e come c’è qualcosa (di troppo umano? di divino?) nel primo androide che esce dal laboratorio e che nessuno può più fermare nella via della perfezione.
Indice:
Gerald M. Glaskin – Beati i mansueti (The Inheritors, 1972)
Paul Ernst – Niente dalla Luna (Nothing Happens on the Moon, 1939 [1967])
Sterling E. Lanier – L’isola della tartaruga (And the Voice of the Turtle, 1972)
Thomas M. Disch – Nada (Nada, 1964)
Dean Koontz – Il mistero della sua carne (The Mystery of His Flesh, 1970)
Copertina di: Karel Thole

Le creature del buio

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Roberta Anderson, di professione scrittrice, esce un giorno a cercare legna nel bosco dietro casa e inciampa in un oggetto di metallo che sporge dal terreno. Un oggetto strano, assolutamente inamovibile. È così che scopre la cosa sepolta da milioni di anni, che tuttavia vibra ancora debolmente, palpita di una sconosciuta forma di vita. La donna inizia a scavare. Dapprima titubante, poi con accanimento crescente. E mentre lo scavo procede, gli abitanti di Haven cominciano lentamente a cambiare, a fondersi in un’unica entità spaventevole asservita a misteriosi esseri alieni che, notte dopo notte, s’impossessano della loro mente.