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Il cuore del profeta

Attraverso i secoli, la storia corre tenendo come filo conduttore le meravigliose scogliere della Liguria, le verdi insenature del Golfo dei Poeti e delle Cinque Terre. Un diamante grande più di un uovo, sacra reliquia dell’Islam e del quale si perde ogni traccia dai tempi della riconquista della Sicilia operata dagli Altavilla ai danni delle popolazioni arabe. Due giovani dei nostri giorni, immersi in una spensierata vacanza che si ritrovano, perfettamente all’altezza della situazione, a fronteggiare difficili frangenti. Un valoroso principe saraceno, terrore del Mediterraneo dominato dalle repubbliche Marinare; la sua vita, il suo amore, gli usi ed i costumi delle Sante terre lontane, le sue nobili origini. In quel mare blu, profondo ed immenso, si avvicendano i personaggi, scavalcando quasi un millennio che li divide e le loro storie inevitabilmente si intersecano, correndo alla ricerca di quel fine a tutti comune…

Il crepuscolo della terra

Questo è un romanzo composito, decisamente atipico nella produzione della Cherryh. E’ la storia di uomini che hanno raggiunto le stelle e calcato il suolo di lontani pianeti, ma che hanno serbato nel cuore il ricordo della Terra, la culla dell’umanità. Però alcuni non hanno abbandonato il pianeta natale per le stelle, e hanno preferito i vecchi cieli e i venti del loro mondo che nella sua storia ha visto un’infinità di trionfi e di miserie, Con gli uomini, a sfidare il crepuscolo della Terra, sono rimaste alcune città, assai diverse da quelle di un tempo, ma ancora dotate ognuna di una propria individualità e dell’antico orgoglio. Questa è la loro storia…

Il crepuscolo degli Dei

L’attacco alla Cupola Radiante è giunto al parossismo; le potenze della Terra sembrano intenzionate a distruggere definitivamente Perry Rhodan e i suoi alleati arkonidi. Ma nella difficoltà Perry Rhodan trova i suoi primi amici, i mutanti nascosti che vivono tra di noi e che vedono in lui l’uomo superiore. La battaglia sulla Terra si avvicina alla sua conclusione, la battaglia per le stelle deve ancora cominciare.

Il cospiratore. La congiura di Catilina

**Il romanzo dell’uomo che sfidò la repubblica

Un grande romanzo storico

Ascesa e declino dell’uomo che sfidò la repubblica

La repubblica romana è ormai un’istituzione fragile e precaria, da anni oggetto di contesa tra uomini spregiudicati e ambiziosi, che si combattono con i loro eserciti sui campi di battaglia, ma anche con le clientele e fiumi di denaro nell’agone politico.**
Il popolo è stritolato dai debiti, oppresso dalle ingiustizie, diviso dalle discriminazioni. In questo panorama, si fa largo Lucio Sergio Catilina, disposto a tutto pur di raggiungere quel potere che a un nobile decaduto come lui sarebbe precluso. Grazie alla corruzione e all’intimidazione, scala le gerarchie dello Stato. Ma la classe dirigente degli ottimati, che si sente minacciata dalla sua ascesa, reagisce opponendogli un abile avversario: quello stesso Cicerone che di Catilina era stato, da ragazzo, il seguace più entusiasta, e che si trasformerà nella sua nemesi. La sfida tra i due cresce di intensità negli anni, fino al tragico epilogo, che apre la strada alla fine della repubblica.

**Un autore da oltre 1 milione di copie

La sfrenata ambizione spinge Catilina a scalare le più alte gerarchie di Roma, ma non ha fatto i conti con Cicerone

Hanno scritto dei suoi romanzi:**

‘Non si può fare a meno di appassionarsi alla narrazione di questo autore.’
Il Messaggero

‘Grande conoscitore del quotidiano annidato nella storia, Frediani usa il particolare come un fregio, arricchendo le vicende con precisione, dalle descrizioni degli abiti fino alle regole dei cerimoniali.’
Sette – Corriere della Sera

‘Andrea Frediani è un grande narratore di battaglie.’
Corrado Augias

Andrea Frediani

È nato a Roma nel 1963; consulente scientifico della rivista ‘Focus Wars’, ha collaborato con numerose riviste specializzate. Con la Newton Compton ha pubblicato diversi saggi (tra cui Le grandi battaglie di Roma antica; I grandi generali di Roma antica; L’ultima battaglia dell’impero romano; Le grandi battaglie di Napoleone;* La storia del mondo in 1001 battaglie*; L’incredibile storia di Roma antica) e romanzi storici: Jerusalem; Un eroe per l’impero romano;la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare, quest’ultimo vincitore del Premio Selezione Bancarella 2011); Marathon; La dinastia; 300 guerrieri; 300. Nascita di un impero; I 300 di Roma; Missione impossibile. Ha firmato le serie Gli invincibili e Roma Caput Mundi, i thriller storici* Il custode dei 99 manoscritti* e* La spia dei Borgia* e, con Massimo Lugli, Lo chiamavano Gladiatore. Le sue opere sono state tradotte in sette lingue.

(source: Bol.com)

Il corteggiatore di Laura

Si sa, per incontrare una persona ci sono mille modi. Ma certamente è poco usuale la situazione in cui un uomo, sia pure molto affascinante, non ti investa con la sua auto. Se poi scopri che quest’uomo è anche il vicino del cottage che hai appena ereditato, e che sembra seriamente intenzionato a farti una corte serrata, allora pensi che forse la fortuna è veramente dalla tua parte. Salvo poi ricrederti quando scopri che…. Beh questo è ciò che accade a Laura ….. e non solo……..

IL CORSARO DELLA SEDUZIONE

Charleston, Carolina del Sud.
Lorelei Dupree è promessa a Justin Wallingford, figlio di un celebre ammiraglio. Pur non essendone innamorata, Lorelei sente il dovere di rimanere al suo fianco nel difendere la città dagli assalti di Black Jack, pericoloso pirata, spregiudicato conquistatore di tesori e di donne. Ma quando viene da questi rapita, Lorelei scopre che Jack non è affatto il filibustiere che sembra, bensì l’uomo che ha sempre sognato d’incontrare.

Il corpo in cui sono nata

“Guadalupe Nettel racconta la bambina che è diventata nascendo con un neo bianco sulla cornea. Nella Città del Messico degli anni Settanta subisce il disagio delle cure e assiste impotente alla disgregazione della famiglia, al crollo delle poche certezze che pensava di avere. Mentre aspetta l’operazione all’occhio, gioca a calcio e sale sugli alberi, guarda di nascosto e si costruisce il suo mondo, costretta ad arrendersi alle necessità di un corpo che cresce e sabota ogni conquista. Fino a quando deve lasciare anche l’ambiente progressista messicano di cui ha faticosamente preso le misure per trasferirsi nella periferia francese. Allora, per consolarsi con altre anomalie, ripensa a Gregor Samsa, ai trilobiti dell’era paleozoica, scrive racconti raccapriccianti e clamorosi, si ribella appena può, e sopravvive agli echi del Messico lontano, all’occhio di sempre e alle scoperte che ingoiano ingenuità e innocenza. Tutto prima che finisca l’attesa, prima di arrivare a raccontare in un romanzo, senza leziosità e senza lezioni, come in una seduta psicanalitica in cui le domande fluttuano senza risposte e spazzano la necessità della decenza, il percorso che l’ha portata ad abitare il corpo in cui è nata. Come un dovere che corona la battaglia, con uno sguardo che illumina di tragedia e di ironia i momenti lievi e le rivelazioni inconfessabili. Dando loro una forma.” (Federica Niola)
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Il conte proibito

**Un amore impossibile…**
Di ritorno dalla guerra, Oliver York scopre che suo padre è morto, le sue finanze sono disastrate, e di essere diventato il nuovo conte di Carlisle. Se non sposa un’ereditiera – e in fretta! – lui e i suoi fittavoli si ritroveranno a dover piantare le tende lungo il Tamigi. Non dovrebbe scambiare baci con una debuttante spiantata… non importa quanto affascinante ella sia!

La signorina Grace Halton prevede di restare in Inghilterra il minimo necessario a ottenere la sua dote. Ma contrarre un matrimonio di convenienza non è facile come lei sperava. In America, la sua inferma madre ha bisogno di medicine che solo la dote di Grace può acquistare. Il che significa che il bel conte che non riesce a togliersi dalla testa è proprio il genere d’uomo a cui Grace non può dare il cuore.

**La famosa serie “Duchi di Guerra” vede come protagonisti nobili canaglie e valorosi eroi di guerra che, di ritorno dalla battaglia, si ritrovano catapultati nello splendore e nella follia dell’Inghilterra nell’Età della Reggenza.**
Il visconte irresistibile
Il conte proibito
Il capitano irraggiungibile

Il conte Karlstein e la leggenda del demone cacciatore

È la notte di Ognissanti e Zamiel, il Demone Cacciatore, sta arrivando a reclamare la sua vittima. Si dirige verso il Castello Karlstein, dove il malvagio conte ha un piano astuto e crudele: intende sacrificare le sue giovani nipoti per salvarsi la vita. Riusciranno Lucy e Charlotte a sfuggire al diabolico zio e al suo viscido scagnozzo Herr Snivelwuerst? La domestica Hildi, il sergente Snitsch e il dottor Cadaverezzi saranno in grado di aiutarle all’ultimo minuto, o le abbandoneranno alla loro triste sorte? Una cosa sola è certa: il Demone Cacciatore non tornerà nella sua buia foresta senza una vittima.
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Il contagio

La crisi economica che ha investito l’Europa è entrata nella sua fase più recessiva. Borse e mercati fanno registrare indici in caduta libera. E mentre i governi e le istituzioni come la Banca Centrale Europea e il Fondo Monetario Internazionale si attardano in una girandola di egoismi e sospetti, è evidente che la politica, intimamente segnata da corruzione e clientelismo, ha ormai ceduto al ricatto della finanza.
Ma sotto l’inverno economico che ha investito l’Eurozona covano
le scintille di una rivolta. Accanto alla pandemia del debito – ci
dice Loretta Napoleoni – va crescendo l’ondata della protesta, il
coro di indignazione che dalle sponde del Mediterraneo risale
verso nord, sostenuto soprattutto dalle voci di quei giovani a cui
la politica ha riservato precariato, disoccupazione e incertezza.
È l’ora di riprendersi la democrazia, il lavoro, il diritto a una vita
dignitosa. È l’ora del contagio. Il futuro ricomincia da qui.
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### Sinossi
La crisi economica che ha investito l’Europa è entrata nella sua fase più recessiva. Borse e mercati fanno registrare indici in caduta libera. E mentre i governi e le istituzioni come la Banca Centrale Europea e il Fondo Monetario Internazionale si attardano in una girandola di egoismi e sospetti, è evidente che la politica, intimamente segnata da corruzione e clientelismo, ha ormai ceduto al ricatto della finanza.
Ma sotto l’inverno economico che ha investito l’Eurozona covano
le scintille di una rivolta. Accanto alla pandemia del debito – ci
dice Loretta Napoleoni – va crescendo l’ondata della protesta, il
coro di indignazione che dalle sponde del Mediterraneo risale
verso nord, sostenuto soprattutto dalle voci di quei giovani a cui
la politica ha riservato precariato, disoccupazione e incertezza.
È l’ora di riprendersi la democrazia, il lavoro, il diritto a una vita
dignitosa. È l’ora del contagio. Il futuro ricomincia da qui.

Il compimento è la pioggia

Nella notte di San Nicola, Bari è invasa da gente, bancarelle, pellegrini e semplici curiosi. C’è stato un omicidio nel centro storico. La scena del delitto è raccapricciante: in una piccola casa bassa con l’ingresso sulla strada è stata trovata morta da una vicina di casa una ragazza di poco più di vent’anni. Il cadavere è squarciato da varie ferite di armi diverse e qualcuno ha infierito in modo insensato sul corpo. Intorno, le tracce della presenza di bambini: giocattoli, biberon, vestitini, ma i bambini sembrano scomparsi nel nulla. Sul luogo del delitto arriva l’ispettore Gerri Esposito accompagnato da un nuovo pm milanese, capitato per sbaglio a Bari, che odia la città e i suoi abitanti; la collaborazione con i membri della terza sezione si profila subito molto difficile. Ad aiutare Gerri, oltre a Marinetti e Sara Coen, con cui la relazione diventa sempre più complicata, stavolta troviamo anche un nuovo personaggio femminile, Milly, una prostituta di colore conosciuta in divagazioni notturne, che ha un figlioletto di due anni. L’indagine si snoda tra i vicoli di Bari vecchia, tutta concentrata in pochi giorni, tra la festa di san Nicola e le feste di Natale, fino ad arrivare all’ultimo dell’anno. Giorni freddissimi, in cui la Puglia e il suo capoluogo vengono investite da una insolita nevicata, che alla fine lascerà il posto alla pioggia.

Il commissario e il silenzio

Il commissario Van Veeteren è stanco. Dopo oltre trent’anni passati a contatto con il “lato oscuro dell’esistenza” pensa seriamente di cambiare mestiere, magari acquistando una piccola libreria antiquaria. Frattanto però, prima di partire per una vacanza, il commissario riceve una telefonata anonima: una sconosciuta denuncia la sparizione di una ragazza da una colonia estiva che ospita una setta religiosa dalla dubbia reputazione e un capo spirituale alquanto chiacchierato. Un’altra telefonata anonima e il ritrovamento di un cadavere danno avvio all’inchiesta, che però si arresta contro un muro di omertà. Van Veeteren decide di prendere in mano la situazione, ma indagando a modo suo, seguendo i suoi particolarissimi metodi e il suo provato intuito.

Il comitato Tiziano

Louise Masterson, membro del Comitato Tiziano, istituito dal Ministero dei Beni Culturali per studiare le opere del pittore veneto, viene trovata assassinata in un giardino pubblico a Venezia. Il generale Bottardi, capo del nucleo investigativo per la tutela del patrimonio artistico, manda a indagare la sua intraprendente collaboratrice Flavia Di Stefano. I carabinieri di Venezia sospettano che l’omicidio sia opera di un ladro, ma Flavia segue un’altra pista e chiede aiuto allo studioso inglese di storia dell’arte Jonathan Argyll. La situazione precipita quando un altro membro del Comitato Tiziano viene trovato morto. Flavia e Argyll scopriranno un terzo omicidio e cercheranno di svelare il mistero di Tiziano.
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Il colonnello Chabert

Cura e traduzione di Roberto BonchioEdizione integraleIl colonnello Chabert, apparso nel 1832 e poi inserito nel grande e composito mosaico della Commedia umana, ricostruisce il dramma di un ufficiale napoleonico che, ritenuto morto in battaglia a Eylau, ritorna dopo molte terribili avventure a Parigi per ritrovare la sua identità e i suoi affetti, ma si trova contro un muro di indifferenza e di interessi consolidati. Un dramma di sentimenti e passioni violente che il nuovo arrivismo e l’avidità di denaro, impersonati nell’ex moglie di un colonnello, si sforzano di soffocare. Un quadro potente e intenso della vita francese sotto la Restaurazione.«Grosse lacrime sgorgarono dagli occhi stanchi del vecchio soldato e rigarono le sue guance rugose. Dinanzi a questa montagna di difficoltà era profondamente scoraggiato. La società e la giustizia erano divenuti per lui un vero incubo.»Honoré de Balzac(1799-1850) è ritenuto uno dei fondatori del romanzo moderno: la sua Comédie humaine – sottilissima, sconcertante analisi della società francese tra il primo Impero e l’età di Luigi Filippo – è forse il più vasto ciclo narrativo mai tentato da uno scrittore. Di Balzac la Newton Compton ha pubblicato: Le illusioni perdute, Un tenebroso affare, La cugina Bette, Papà Goriot, Eugénie Grandet, La fanciulla dagli occhi d’oro, Il colonnello Chabert.

Il collezionista

“Se vi piace la tronfia verbosità dei best-seller con pretese di alta letteratura”, scrive Russell presentando questi suoi racconti, “o se ritenete indispensabile che ogni storia racchiuda un profondissimo quanto rimasticato messaggio morale, questo libro non è per voi. Andate via. Sciò!” Il campo di lettura offerto dalla presente raccolta, in effetti, ci guadagnerà parecchio ad essere preliminarmente e perentoriamente sgombrato dai pedanti e dagli snob. Così, se vorremo puramente e semplicemente divertirci, potremo farlo senza tirarci addosso occhiatacce di rimprovero. Ma resteremo ugualemente liberi di sospettare che Eric Frank Russell, oltre a saper costruire le sue storie come pochi, abbia anche lui, malgrado tutto, alcuni messaggi da comunicarci: quello metafisico del Collezionista, per esempio, d’una sbigottita malinconia; o quello, sottilmente scettico, di Una questione d’istinto; o infine quello di Io e la mia ombra, dove malinconia e scetticismo si convertono in un arguto, bonario incoraggiamento a sbrigarsela da sé. Per l’interpretazione di questi eventuali messaggi, comunque, non avremo bisogno di istituire paragoni con Kafka, o con Proust, o con Dio sa chi altro: avremo soltanto da mettere questa antologia, dopo averla letta, tra i libri che hanno qualche cosa dentro, e che una volta o l’altra ci verrà voglia di rileggere.