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Non mi avete fatto niente

In un’aula bunker del tribunale di Milano c’è un magistrato che attacca, un giudice con in mano una penna che ha il potere di decidere: sbarre o libertà. Poi c’è Fabrizio Corona che sorride e urla: “I miei soldi me li sono guadagnati in modo onesto. Vergogna. Non torno in galera per due stronzate dette in tv e i soliti reati fuffa!”. Dopo ben sei carcerazioni l’uomo più discusso d’Italia sta aspettando di capire come finirà la sua ennesima partita con la giustizia. Prima di scoprirlo ha deciso di mettere nero su bianco tutti i segreti – o meglio i misteri – legati ai suoi ultimi, travagliati, feroci anni. Corona si leva il cerotto dalla bocca e parla di tutto: rapine subite e malavita, sequestri e denunce, arringhe e odio, calciatori e cacciatori di denari, soldi rubati e tradimenti, ingiusta giustizia e politica, regole e regolamenti di conti fuori e dentro la galera, carcere e lacrime, dolore e amore, come quello per suo figlio Carlos Maria che ha chiesto al papà di poter essere presente in questo libro con una lettera aperta, molto toccante, in cui spiega chi è per lui quel padre che ha sempre chiamato solo “Fabrizio”. In queste pagine Corona svela il perché del suo addio a Silvia Provvedi, la donna che per tre anni lo ha accudito tra carcere e arresti domiciliari, senza mai allontanarsi e che, a un certo punto, lui ha cominciato a odiare, dubitando di lei e non solo. E perché allora quelle scuse in diretta tv, scuse tra l’altro mai accettate, respinte, rifiutate con forza dalla ragazza. Perché? Che cosa c’è dietro e dentro a questa storia che non era più una storia d’amore ma di intrecci pericolosissimi per la vita di Fabrizio? E ancora: Corona racconta cosa si cela realmente dietro al litigio con Ilary Blasi, consumato davanti alle telecamere e trascinatosi, per i magistrati, in un’aula di tribunale senza nessuna denuncia! “Solo in Italia succede questo. O forse solo con me”, sbraita Corona. E quali sono oggi i suoi reali rapporti con Francesco Totti? Un suo, inaspettato, amico… E sempre inaspettatamente ecco citati anche i “Ferragnez” nel racconto di un Natale trascorso con Fedez e di un rapporto d’amicizia poi interrotto per una rissa tra i due, mai raccontata prima, a causa di un motivo eclatante. Fabrizio, scrive tutto, scrive la sua verità. Anche a proposito della sua love story con Asia Argento, consumatasi nell’arco di poche settimane. Amore o business tra i due? Ogni dubbio… non sarà più un dubbio ma solo clamorose rivelazioni, rigo per rigo. Parola per parola, tutto d’un fiato. “Mi prendo la responsabilità di tutto quello che ho scritto”, urla Corona al suo editore. Fa nomi e cognomi. Nel bene e nel male non risparmia nessuno: Massimo Giletti che lo ha spinto verso la morte con un’indagine tra droga e drogati, Simona Ventura, Maurizio Costanzo, Barbara d’Urso, Mara Venier… Ce n’è per tutti. Ma tra le urla troverà spazio anche la dolcezza. Quella per Belén Rodríguez, per esempio, la donna che non ha mai smesso di amare. La donna che incontra segretamente. La donna con cui si confida. La donna insieme alla quale ha pianto l’ultima volta per un motivo che ha spezzato in due le gambe e il cuore del “bad boy” italiano. E quella riservata oggi anche all’ex moglie Nina Morić con la quale sta sperimentando una nuova tipologia di “amore”. E infine racconta ciò che desidera per il futuro. Il sogno di sparire, di lasciare l’Italia ma solo dopo aver fatto qualcosa di grande. La voglia di riavere tra le mani un passaporto. Il desiderio di non deludere più suo figlio Carlos Maria. Il finale è – come nella vita reale di Fabrizio – un ennesimo colpo di scena: la rivelazione più clamorosa in una formula assolutamente inedita. Di che cosa si tratta? Beh… buona lettura!
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### Sinossi
In un’aula bunker del tribunale di Milano c’è un magistrato che attacca, un giudice con in mano una penna che ha il potere di decidere: sbarre o libertà. Poi c’è Fabrizio Corona che sorride e urla: “I miei soldi me li sono guadagnati in modo onesto. Vergogna. Non torno in galera per due stronzate dette in tv e i soliti reati fuffa!”. Dopo ben sei carcerazioni l’uomo più discusso d’Italia sta aspettando di capire come finirà la sua ennesima partita con la giustizia. Prima di scoprirlo ha deciso di mettere nero su bianco tutti i segreti – o meglio i misteri – legati ai suoi ultimi, travagliati, feroci anni. Corona si leva il cerotto dalla bocca e parla di tutto: rapine subite e malavita, sequestri e denunce, arringhe e odio, calciatori e cacciatori di denari, soldi rubati e tradimenti, ingiusta giustizia e politica, regole e regolamenti di conti fuori e dentro la galera, carcere e lacrime, dolore e amore, come quello per suo figlio Carlos Maria che ha chiesto al papà di poter essere presente in questo libro con una lettera aperta, molto toccante, in cui spiega chi è per lui quel padre che ha sempre chiamato solo “Fabrizio”. In queste pagine Corona svela il perché del suo addio a Silvia Provvedi, la donna che per tre anni lo ha accudito tra carcere e arresti domiciliari, senza mai allontanarsi e che, a un certo punto, lui ha cominciato a odiare, dubitando di lei e non solo. E perché allora quelle scuse in diretta tv, scuse tra l’altro mai accettate, respinte, rifiutate con forza dalla ragazza. Perché? Che cosa c’è dietro e dentro a questa storia che non era più una storia d’amore ma di intrecci pericolosissimi per la vita di Fabrizio? E ancora: Corona racconta cosa si cela realmente dietro al litigio con Ilary Blasi, consumato davanti alle telecamere e trascinatosi, per i magistrati, in un’aula di tribunale senza nessuna denuncia! “Solo in Italia succede questo. O forse solo con me”, sbraita Corona. E quali sono oggi i suoi reali rapporti con Francesco Totti? Un suo, inaspettato, amico… E sempre inaspettatamente ecco citati anche i “Ferragnez” nel racconto di un Natale trascorso con Fedez e di un rapporto d’amicizia poi interrotto per una rissa tra i due, mai raccontata prima, a causa di un motivo eclatante. Fabrizio, scrive tutto, scrive la sua verità. Anche a proposito della sua love story con Asia Argento, consumatasi nell’arco di poche settimane. Amore o business tra i due? Ogni dubbio… non sarà più un dubbio ma solo clamorose rivelazioni, rigo per rigo. Parola per parola, tutto d’un fiato. “Mi prendo la responsabilità di tutto quello che ho scritto”, urla Corona al suo editore. Fa nomi e cognomi. Nel bene e nel male non risparmia nessuno: Massimo Giletti che lo ha spinto verso la morte con un’indagine tra droga e drogati, Simona Ventura, Maurizio Costanzo, Barbara d’Urso, Mara Venier… Ce n’è per tutti. Ma tra le urla troverà spazio anche la dolcezza. Quella per Belén Rodríguez, per esempio, la donna che non ha mai smesso di amare. La donna che incontra segretamente. La donna con cui si confida. La donna insieme alla quale ha pianto l’ultima volta per un motivo che ha spezzato in due le gambe e il cuore del “bad boy” italiano. E quella riservata oggi anche all’ex moglie Nina Morić con la quale sta sperimentando una nuova tipologia di “amore”. E infine racconta ciò che desidera per il futuro. Il sogno di sparire, di lasciare l’Italia ma solo dopo aver fatto qualcosa di grande. La voglia di riavere tra le mani un passaporto. Il desiderio di non deludere più suo figlio Carlos Maria. Il finale è – come nella vita reale di Fabrizio – un ennesimo colpo di scena: la rivelazione più clamorosa in una formula assolutamente inedita. Di che cosa si tratta? Beh… buona lettura!

Non meriti un minuto in più del mio amore

La trilogia delle bugie

Solo per persone speciali

Selvaggia ha sedici anni ed è la figlia di un noto petroliere italiano e di una ricca americana. Troppo presi dal lavoro e occupati a tradirsi reciprocamente, i suoi genitori non si sono mai interessati a lei. È cresciuta sola, nella sfarzosa casa di Manhattan, affidata alle cure amorevoli di Amelia, la governante. Jayden ha ventotto anni, è un ragazzo ricco, bello e determinato, anche se nel suo recente passato c’è un dolore che lo ha messo a dura prova. Quando Jayden vede Selvaggia a Central Park, viene colpito dai suoi modi eleganti, ma anche dalla sua acerba sensualità, ma non ha il coraggio di parlarle. I giorni passano e finalmente Jayden riesce ad avvicinarla. Inizia un romantico corteggiamento fatto di viaggi, cene romantiche e incontri molto sensuali. Nonostante l’attrazione che prova, Selvaggia, ancora sedicenne, è vergine e non vuole lasciarsi andare. Nel frattempo il passato di Jayden torna a bussare alla sua porta. E il suo passato si chiama Monya…
Una nuova autentica voce della narrativa italiana arriva in libreria dopo il grande successo sul web.

**Un successo senza precedenti
N°1 sul web

Una storia d’amore che ha conquistato tutti**

‘Ho letto il libro in una notte e devo confessare che è stata la più sensuale notte d’amore della mia vita!’
Marica

‘Vorrei vivere dentro questo romanzo per sempre!’
Anna

‘Cinque milioni di stelle per il romanzo dell’anno!!! Beate voi che non lo avete ancora letto!!!’
Sonia

‘Sono senza parole!!! Grazie Elisa! Grazie, grazie, grazie e ancora grazie per avermi regalato così tante emozioni!!!’
Giorgia

Elisa Gentile

È nata a Vignola (Modena), ha ventinove anni e da otto vive in Sicilia, dove ha seguito la famiglia e trovato l’amore. Ha cominciato a scrivere per passione delle fan-fiction ispirate a Twilight, pubblicandole poi sul proprio blog. Solo un paio di anni fa, incoraggiata dalle sue lettrici, ha deciso di trasformarne una in un romanzo vero e proprio e pubblicarlo solo in versione digitale. Il libro ha scalato immediatamente le classifiche degli store online diventando un vero e proprio caso.

(source: Bol.com)

Non leggete i libri, fateveli raccontare: sei lezioni per diventare un intellettuale dedicate in particolare ai giovani privi di talento

Il libro contiene la serie di articoli apparsi sulle colonne di “ABC” nel 1966, sotto il titolo: “Come si diventa un intellettuale”. Una serie di consigli ironici, disincantati, spesso amari e graffianti, ma veri ed efficaci per aiutare un giovane a diventare un intellettuale. Non saranno necessarie, a parere dell’autore, particolari doti di talento, anzi quanto più mediocre sarà il giovane, tanto più velocemente potrà raggiungere il successo. I consigli vanno dal corso di studi da intraprendere, al tipo di vacanza da fare, al tipo di donna da sposare, in che modo gestire il proprio capo, come comportarsi con le segretarie e via dicendo.

Non Ho Tempo Per Amarti

**Coinvolgente, romantico, divertente, poetico!
Numero 1 nelle classifiche italiane**
Julie Morgan scrive romanzi d’amore ambientati nell’Ottocento. Di quell’epoca ama qualsiasi cosa: i vestiti lunghi, gli uomini eleganti, le storie romantiche che nascono grazie a un gioco di sguardi o al semplice sfiorarsi delle mani… L’unica cosa che salva del mondo di oggi è lo shopping online, che le permette di non mettere il naso fuori dal suo amatissimo e solitamente silenzioso appartamento. Almeno finché – proprio al piano di sopra – non arriva un misterioso inquilino: un ragazzo strano, molto giovane e vestito in un modo che a Julie fa storcere il naso. È davvero un bene che lei sia da sempre alla ricerca di un uomo d’altri tempi, perché il suo vicino, decisamente troppo moderno, potrebbe rivelarsi ben più simpatico di quanto avrebbe mai potuto sospettare…
**Un’autrice da mezzo milione di copie
Vincitrice del Premio Bancarella**
«Anna Premoli è capace di tuffare il genere del rosa nazionale in suggestioni internazionali e ben piantate nello spirito del nostro tempo.»
**la Repubblica**
«La nuova eroina della commedia romantica.»
**Vanity Fair**
«Fa subito scintille!»
**Cosmopolitan**
«Anna Premoli si muove senza incertezze né sussulti lungo i binari della favola.»
**Corriere della Sera**
**Anna Premoli**
È nata nel 1980 in Croazia e vive a Milano, dove si è laureata alla Bocconi. Ha lavorato alla J.P. Morgan nell’Asset Management e per un lungo periodo in ambito Private Banking per una banca privata, prima di accettare una nuova sfida nel campo degli investimenti finanziari per una holding di partecipazioni. La scrittura è arrivata per caso, come “metodo antistress” durante la prima gravidanza. *Ti prego lasciati odiare *è stato il libro fenomeno del 2013: è stato per mesi ai primi posti nella classifica, i diritti cinematografici sono stati opzionati dalla Colorado Film e ha vinto il Premio Bancarella. I suoi romanzi sono tradotti in diversi Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato anche *Come inciampare nel principe azzurro*; *Finché amore non ci separi*; *Tutti i difetti che amo di te*; *Un giorno perfetto per innamorarsi*; *L’amore non è mai una cosa semplice*;* È solo una storia d’amore*; *L’importanza di chiamarti amore*;* Un imprevisto chiamato amore *e* Non ho tempo per amarti.*
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### Sinossi
**Coinvolgente, romantico, divertente, poetico!
Numero 1 nelle classifiche italiane**
Julie Morgan scrive romanzi d’amore ambientati nell’Ottocento. Di quell’epoca ama qualsiasi cosa: i vestiti lunghi, gli uomini eleganti, le storie romantiche che nascono grazie a un gioco di sguardi o al semplice sfiorarsi delle mani… L’unica cosa che salva del mondo di oggi è lo shopping online, che le permette di non mettere il naso fuori dal suo amatissimo e solitamente silenzioso appartamento. Almeno finché – proprio al piano di sopra – non arriva un misterioso inquilino: un ragazzo strano, molto giovane e vestito in un modo che a Julie fa storcere il naso. È davvero un bene che lei sia da sempre alla ricerca di un uomo d’altri tempi, perché il suo vicino, decisamente troppo moderno, potrebbe rivelarsi ben più simpatico di quanto avrebbe mai potuto sospettare…
**Un’autrice da mezzo milione di copie
Vincitrice del Premio Bancarella**
«Anna Premoli è capace di tuffare il genere del rosa nazionale in suggestioni internazionali e ben piantate nello spirito del nostro tempo.»
**la Repubblica**
«La nuova eroina della commedia romantica.»
**Vanity Fair**
«Fa subito scintille!»
**Cosmopolitan**
«Anna Premoli si muove senza incertezze né sussulti lungo i binari della favola.»
**Corriere della Sera**
**Anna Premoli**
È nata nel 1980 in Croazia e vive a Milano, dove si è laureata alla Bocconi. Ha lavorato alla J.P. Morgan nell’Asset Management e per un lungo periodo in ambito Private Banking per una banca privata, prima di accettare una nuova sfida nel campo degli investimenti finanziari per una holding di partecipazioni. La scrittura è arrivata per caso, come “metodo antistress” durante la prima gravidanza. *Ti prego lasciati odiare *è stato il libro fenomeno del 2013: è stato per mesi ai primi posti nella classifica, i diritti cinematografici sono stati opzionati dalla Colorado Film e ha vinto il Premio Bancarella. I suoi romanzi sono tradotti in diversi Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato anche *Come inciampare nel principe azzurro*; *Finché amore non ci separi*; *Tutti i difetti che amo di te*; *Un giorno perfetto per innamorarsi*; *L’amore non è mai una cosa semplice*;* È solo una storia d’amore*; *L’importanza di chiamarti amore*;* Un imprevisto chiamato amore *e* Non ho tempo per amarti.*

Non fa più rumore

**Ogni favola nasconde dei fantasmi.**
**Riuscirò a lasciare andare il passato?**
A volte la vita è scandita da alcune scelte.
Io ho passato la mia a pagarne le spese per l’abbandono di mio padre. Se n’è andato che avevo solo sette anni, mandando tutto in frantumi e lasciando dietro di sé strascichi e tante domande senza risposta.
Mi sono ripromessa di non permettere più a nessun uomo di interferire con la mia vita.
Sono diventata la cattiva ragazza, non sono una principessa da salvare e tantomeno ho voglia e tempo da perdere in relazioni serie. Le mie regole sono semplici: una notte, nessuna replica, nessun coinvolgimento.
Fino a quando non ho incontrato Filippo e le ho infrante tutte.
Ognuno ha una storia da raccontare, questa è la mia.
*LIBRO STANDALONE

Non esistono buone intenzioni

CONTIENE LE PRIME PAGINE DEL NUOVO THRILLER DI KATARZYNA BONDA NESSUNA MORTE È PERFETTA

La nuova JO NESBØ viene dall’Est. Un’autrice da 1 milione di copie vendute

Non esiste gente cattiva. Solo gente che ha scelto male.
La ex poliziotta e profiler Sasza Załuska, trentasei anni e i capelli rosso fuoco, ne sa qualcosa di pessime scelte. Ma adesso è tornata a casa, a Danzica, sulla costa ventosa del mar Baltico, ed è decisa a ricominciare, insieme alla piccola Karolina. Senza un uomo, e senza l’alcol: non ha più bisogno di nessuno dei due. Ma sfuggire al passato non è facile. E per Sasza Załuska c’è un richiamo più forte di tutto: quello della vecchia vita. Così, quando un ex sbirro della polizia di Danzica la rintraccia per un lavoretto di profiling, Sasza suo malgrado accetta. Ben presto, maledicendosi per il tempo sottratto alla figlia, e per la voglia di bere che torna prepotente, si troverà a indagare sull’omicidio di un cantante famoso e a fare coppia di nuovo con il commissario Duchnowski detto Duch, un uomo che ne ha viste abbastanza per decidere che nella vita non ci sono amici, c’è solo l’alcol.
Finiranno così a navigare insieme il sottobosco criminale di una Danzica cupa e ottenebrata, tra donne che hanno perso tutto, compresi gli scrupoli, preti che non credono in Dio, e gente piena di buone intenzioni finite molto male. Fino a imbattersi in una vecchia storia d’amore diventata storia di vendetta, come cantava il cantante ammazzato nella sua unica hit, Ragazza del Nord
Dall’autrice numero uno in Polonia, un thriller che è un grande palcoscenico su cui vanno in scena l’odio e l’amore, le speranze infrante e la vanità, il denaro e la vendetta. Una lettura mozzafiato che vi avvolgerà completamente, da una nuova, grande voce della narrativa crime internazionale.

‘Katarzyna Bonda sa come tenere svegli anche i lettori di thriller più incalliti.’ Corriere della Sera

(source: Bol.com)

Non era vero

Puoi vivere una bugia. Oppure cercare la verità a ogni costo. “Suicidio. Ne sei proprio sicura?” È un biglietto con queste parole a sconvolgere ancora una volta l’esistenza di Anna, reduce dalla doppia morte, a pochi mesi di distanza, prima del padre e poi della madre. Ma se la polizia non ha mai avuto dubbi nel classificare come suicidio quel duplice volo sulle rocce a picco e le acque agitate di Beachy Head, Anna non sa darsi pace. Il solo a darle ascolto è Murray Mackenzie, agente in pensione che alla cura della moglie malata alterna il servizio come volontario presso la Centrale. All’insaputa dei colleghi, Mackenzie si mette a caccia di indizi in grado di dare sostanza ai dubbi di Anna. Perché non esistono storie senza ambiguità e doppi fondi, né famiglie senza segreti. Maestra riconosciuta del twist che non ti aspetti, Clare Mackintosh torna con un nuovo, appassionante romanzo dove nulla, ma proprio nulla, è come sembra. A dimostrare perché, con oltre due milioni di copie vendute, è oggi tradotta in tutto il mondo e acclamata da colleghe come Paula Hawkins, Fiona Barton, Jojo Moyes e Shari Lapena. ‘La nuova regina del giallo inglese’ – La Repubblica ‘Un libro che vi terrà svegli a leggere solo un altro capitolo…’ – Lee Child ‘Nessuno sa architettare un colpo di scena con la stessa maestria di Clare Mackintosh’ – Paula Hawkins

(source: Bol.com)

Non è mia figlia

Alice Fancourt è stata lontana solo due ore, eppure non vede l’ora di riabbracciare la sua bambina, Florence, di due settimane. Ma qualcosa non va: la porta di casa è aperta, le stanze avvolte dal silenzio. Alice corre in camera della piccola e con orrore si rende conto che la bambina che dorme nella culla non è sua figlia. Ma dov’è Florence? E come è possibile che David, il marito di Alice, non si sia accorto di nulla? È l’inizio di un incubo. Perché nessuno le crede. Né David né la suocera Vivienne. E mentre David diventa sempre più aggressivo e minaccioso, ad Alice non resta altra scelta che rivolgersi alla polizia. A occuparsi del caso sono la sergente Charlie Zailer e il detective Simon Waterhouse, ma ogni minuto può essere fatale e il tempo scorre… finché Alice e la neonata improvvisamente spariscono. Nel nulla.
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### Sinossi
Alice Fancourt è stata lontana solo due ore, eppure non vede l’ora di riabbracciare la sua bambina, Florence, di due settimane. Ma qualcosa non va: la porta di casa è aperta, le stanze avvolte dal silenzio. Alice corre in camera della piccola e con orrore si rende conto che la bambina che dorme nella culla non è sua figlia. Ma dov’è Florence? E come è possibile che David, il marito di Alice, non si sia accorto di nulla? È l’inizio di un incubo. Perché nessuno le crede. Né David né la suocera Vivienne. E mentre David diventa sempre più aggressivo e minaccioso, ad Alice non resta altra scelta che rivolgersi alla polizia. A occuparsi del caso sono la sergente Charlie Zailer e il detective Simon Waterhouse, ma ogni minuto può essere fatale e il tempo scorre… finché Alice e la neonata improvvisamente spariscono. Nel nulla.

Non è la fine del mondo: ovvero La tenace stagista ovvero Una favola d’oggi

Emma De Tessent. Eterna stagista, trentenne, carina, di buona famiglia, brillante negli studi, salda nei valori (quasi sempre).
Residenza: Roma. Per il momento – ma solo per il momento – insieme alla madre, rea di aver chiamato le figlie (Emma e Arabella) come le protagoniste di un romanzo Regency nella convinzione che avere nomi romantici sarebbe stato un punto di forza per loro (per essere sfottute, senz’altro).
Cosa non le piace: il chiasso. Le diete. La mondanità. Il rumore dell’aspirapolvere. La maleducazione.
La sua idea di felicità: bufera con folate di vento ululanti. Una candela, un divano e un plaid. Un romanzo rosa un po’ spinto, rigorosamente ambientato in epoca Regency. Un pacco di biscotti – vanno tutti bene, purché basti guardarli per dichiarare guerra alle coronarie.
Sogni proibiti: il villino con il glicine dove si rifugia sempre quando si sente giù. Un uomo che non può (non deve!) avere. Un contratto a tempo indeterminato.
A salvarla dallo stereotipo della zitella, solo l’allergia ai gatti.
Il giorno in cui la società di produzione cinematografica per cui lavora non le rinnova il contratto, Emma si sente davvero come una delle eroine romantiche dei suoi romanzi: sola, a lottare contro la sorte avversa e la fine del mondo.
Avvilita e depressa, dopo molti colloqui fallimentari trova rifugio in un negozio di vestiti per bambini, dove finisce per essere presa come assistente. E così tutto cambia.
Ma proprio quando si convince che la tempesta si sia allontanata, il passato torna a bussare alla sua porta: il mondo del cinema rivuole lei, la tenace stagista.
Deve tornare a inseguire il suo sogno oppure restare dov’è, in quel piccolo paradiso di tulle e colori pastello? E perché il famoso scrittore che aveva a lungo cercato di convincere a cederle i diritti di trasposizione cinematografica per il suo romanzo si è infine deciso a farlo? E cosa vuole da lei quell’affascinante produttore che per qualche ragione continua a ronzare intorno al negozio dove lavora?

Non è Francesco. La Chiesa nella grande tempesta

Mentre la Chiesa vive un periodo storico drammatico, di crisi interna e di violento attacco ai cattolici nel mondo, in Vaticano continua un’inedita “convivenza di due Papi” su cui nessuno ha avuto ancora il coraggio di riflettere. Lo fa, in questo libro, Antonio Socci, chiedendosi quali sono i motivi tuttora sconosciuti della storica rinuncia di Benedetto XVI e se si tratta di vera rinuncia al Papato, dato che i canonisti cominciano a sollevare gravi dubbi. Domande che adesso s’intrecciano con quelle relative al Conclave del 13 marzo 2013 che, secondo la ricostruzione dell’autore, si sarebbe svolto in violazione di alcune norme della Costituzione apostolica Universi Dominici Gregis.
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Non è colpa mia, è che sono cresciuto negli anni ’70

Ricordate? Partitelle all’oratorio e telefoni col duplex, cinema parrocchiali e domeniche mattina col rumore di lucidatrice. E poi i videogiochi primordiali col Vic 20, i soldi sputtanati a Space lnvaders, il Subbuteo e la sua triste sottomarca Giocagol, lo studio sui libri sottolineati dai fratelli maggiori, le penne Aurora per la Prima comunione e per Natale le piste Polistil. Non fate finta di niente: c’eravate anche voi. Intanto sulla sfondo scorreva la Storia con la esse maiuscola del terrorismo e del referendum sul divorzio, del rapimento Moro e dell’Austerity. Anche Gian Luca Belardi è stato bambino e adolescente a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta. E oggi riesce a ricordarli e raccontarli, facendo il solletico alla memoria.
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Non Dirgli Che Ti Manca

**Numero 1 sul web

La nuova romanticissima voce del romanzo italiano**

Isabella è a pezzi. Deve vedersela con un padre di successo, per il quale non c’è un altro futuro possibile se non quello che lui stesso ha immaginato per la figlia. E come se non bastasse, il suo fidanzato, quello che secondo tutti era il ragazzo perfetto, la tradisce spezzandole il cuore. Così decide che è arrivato il momento di cercare la propria strada e trasferirsi da Roma a Bologna per studiare. Ma la vita è sempre pronta a sorprenderti: nel caso di Isabella l’imprevisto si chiama Denis, tatuatissimo batterista dei Bad Attitude. In una notte che cambia tutto, Isabella infrange ogni regola. I due si imbarcano in una relazione turbolenta, fatta di lunghe separazioni, resa complicata dall’insofferenza del padre di lei e dalle insicurezze della ragazza. Nonostante le differenze sociali, quello che Denis e Isabella provano l’uno per l’altra è un sentimento insopprimibile, forte e delicato, violento e dolce allo stesso tempo, qualcosa che va oltre le regole, ma che non sembra destinato a finire, come quelle melodie che entrano nella testa e non se ne vanno più…

‘Quando la storia ti prende e i personaggi ti hanno rubato un pezzettino di cuore bisogna solo perdersi tra le parole.’
Crazy for romance

‘Non dirgli che ti manca è un romanzo che mi ha lasciato dentro un vortice incontrollabile di emozioni.’
Leggere in silenzio

‘Alessandra Angelini, un successo straordinario tutto italiano.’
Libreriamo.it

‘Inutile dirvi che la loro storia d’amore è di quelle che ti tengono incollata alle pagine, che qualche volta vorresti saltare nel libro e prenderli a sberle, che spesso ti trovi a fare un gran sospiro di fronte a questo amore così vero e grande.’
Romanticamente fantasy

Alessandra Angelini

È nata a Faenza. Si è laureata in Chimica industriale a Bologna, quella che considera la sua città d’adozione. Appassionata di musica, divide il suo tempo libero tra letture di ogni genere e la scrittura. Non dirgli che ti manca, romanzo inizialmente autopubblicato, è stato nella classifica dei libri digitali per oltre cinque mesi, finché non è stato scoperto dalla Newton Compton.

(source: Bol.com)

Non dimenticare

**Dodici anni fa lei è scomparsa.**
**Alla polizia lui ha detto la verità, ****ma non tutta la verità…**
**E ora ha paura.**
Erano giovani, impulsivi e innamorati. Si conoscevano da pochi mesi, eppure erano certi che sarebbero rimasti insieme per sempre. Poi c’era stata quella vacanza in Francia. Durante il viaggio di ritorno, Finn si è fermato a una stazione di servizio e, per qualche minuto, ha lasciato Layla sola in macchina. Quando è tornato, lei era scomparsa. Questo è ciò che Finn ha raccontato alla polizia. Ed è la verità. Ma non è *tutta* la verità…
Dodici anni dopo, Finn è un uomo diverso, più maturo e sicuro di sé. Sebbene il ricordo del suo primo amore non lo abbia mai abbandonato, lui ormai si è costruito una nuova vita, trovando conforto tra le braccia di Ellen, la sorella di Layla. Insieme, i due sono riusciti a esorcizzare il passato, si sono trasferiti fuori città e adesso hanno deciso di sposarsi. Ma, all’improvviso, la serenità di Finn viene turbata da due episodi inquietanti. Prima la telefonata del suo anziano ex vicino, che sostiene di aver visto una donna identica a Layla aggirarsi nel quartiere. Poi, la sera, Ellen che stringe tra le mani la bambola più piccola di un set di matrioske. Lei dice di averla trovata sul marciapiede, davanti al vialetto d’ingresso. Per Finn, quell’oggetto ha un significato preciso. Possibile che Layla sia tornata? Possibile che la sua paura peggiore stia per diventare realtà? E il dubbio che qualcuno abbia scoperto il suo segreto si trasforma in ossessione quando lui stesso trova un’altra piccola bambola sul muretto di casa. E un’altra ancora sul cofano dell’auto, qualche giorno dopo. E questo è solo l’inizio…

Non dimenticare

Dodici anni fa lei è scomparsa.
**Alla polizia lui ha detto la verità, **ma non tutta la verità…
E ora ha paura.

Erano giovani, impulsivi e innamorati. Si conoscevano da pochi mesi, eppure erano certi che sarebbero rimasti insieme per sempre. Poi c’era stata quella vacanza in Francia. Durante il viaggio di ritorno, Finn si è fermato a una stazione di servizio e, per qualche minuto, ha lasciato Layla sola in macchina. Quando è tornato, lei era scomparsa. Questo è ciò che Finn ha raccontato alla polizia. Ed è la verità. Ma non è tutta la verità…

Dodici anni dopo, Finn è un uomo diverso, più maturo e sicuro di sé. Sebbene il ricordo del suo primo amore non lo abbia mai abbandonato, lui ormai si è costruito una nuova vita, trovando conforto tra le braccia di Ellen, la sorella di Layla. Insieme, i due sono riusciti a esorcizzare il passato, si sono trasferiti fuori città e adesso hanno deciso di sposarsi. Ma, all’improvviso, la serenità di Finn viene turbata da due episodi inquietanti. Prima la telefonata del suo anziano ex vicino, che sostiene di aver visto una donna identica a Layla aggirarsi nel quartiere. Poi, la sera, Ellen che stringe tra le mani la bambola più piccola di un set di matrioske. Lei dice di averla trovata sul marciapiede, davanti al vialetto d’ingresso. Per Finn, quell’oggetto ha un significato preciso. Possibile che Layla sia tornata? Possibile che la sua paura peggiore stia per diventare realtà? E il dubbio che qualcuno abbia scoperto il suo segreto si trasforma in ossessione quando lui stesso trova un’altra piccola bambola sul muretto di casa. E un’altra ancora sul cofano dell’auto, qualche giorno dopo. E questo è solo l’inizio…

(source: Bol.com)

Non Come Una Barbie!

Barbara è la figlia devota di una mamma un po’ svitata, in crisi perché l’ex marito aspetta un figlio da un’altra donna, è la sorella di un sedicenne musone e combina guai e la nipote di un nonnino quasi novantenne da curare a vista perché è semplicemente pazzo a giorni alterni, un giorno sì e l’altro di più.
Tutti si affidano a lei perché è bella, bionda e brava, proprio come una Barbie, anche se lei odia quando la chiamano così. L’unica cosa che desidera veramente, a parte non impazzire a causa della sua famiglia, è trovare un uomo da amare. La fortuna però non l’ha mai assistita, anzi l’ha proprio scansata, almeno fino al giorno in cui viene fermata a un posto di blocco da un giovane e attraente finanziere.
Mauro incarna tutte le qualità dell’uomo ideale: è gentile, brillante e molto sexy, insomma è perfetto! A parte il fatto che crede nella sincerità brutale: niente trucchi, niente segreti, solo la verità nuda e cruda.
Ma in una coppia non avere segreti è davvero possibile? E soprattutto, fa bene?
Samantha L’Ile vive in provincia di Varese con il marito e i figli. Laureata in Ingegneria Informatica, lavora in ambito amministrativo con i numeri, ma sono le parole la sua vera passione. Lettrice compulsiva da sempre, ha trovato nella scrittura un mondo tutto suo in cui evadere.
Ha pubblicato i romanzi contemporanei e autoconclusivi:
– “Amore, cioccolato e disastri”
– “Non merito il tuo amore”
– “Coppia di Cuori”
– “Cuori Coraggiosi”
E la serie young adult di genere paranormale “Le Vicende degli Island”:
– “Generazione Magica” (libro 1 della trilogia)
– “Doppio Prodigio” (libro 2 della trilogia)
– “Ultimo Incanto” (libro 3 della trilogia)
– “Logan” (libro 4, romanzo autoconclusivo)
La trovate su Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest.
L’indirizzo del suo blog è: sammylile.blogspot.it
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### Sinossi
Barbara è la figlia devota di una mamma un po’ svitata, in crisi perché l’ex marito aspetta un figlio da un’altra donna, è la sorella di un sedicenne musone e combina guai e la nipote di un nonnino quasi novantenne da curare a vista perché è semplicemente pazzo a giorni alterni, un giorno sì e l’altro di più.
Tutti si affidano a lei perché è bella, bionda e brava, proprio come una Barbie, anche se lei odia quando la chiamano così. L’unica cosa che desidera veramente, a parte non impazzire a causa della sua famiglia, è trovare un uomo da amare. La fortuna però non l’ha mai assistita, anzi l’ha proprio scansata, almeno fino al giorno in cui viene fermata a un posto di blocco da un giovane e attraente finanziere.
Mauro incarna tutte le qualità dell’uomo ideale: è gentile, brillante e molto sexy, insomma è perfetto! A parte il fatto che crede nella sincerità brutale: niente trucchi, niente segreti, solo la verità nuda e cruda.
Ma in una coppia non avere segreti è davvero possibile? E soprattutto, fa bene?
Samantha L’Ile vive in provincia di Varese con il marito e i figli. Laureata in Ingegneria Informatica, lavora in ambito amministrativo con i numeri, ma sono le parole la sua vera passione. Lettrice compulsiva da sempre, ha trovato nella scrittura un mondo tutto suo in cui evadere.
Ha pubblicato i romanzi contemporanei e autoconclusivi:
– “Amore, cioccolato e disastri”
– “Non merito il tuo amore”
– “Coppia di Cuori”
– “Cuori Coraggiosi”
E la serie young adult di genere paranormale “Le Vicende degli Island”:
– “Generazione Magica” (libro 1 della trilogia)
– “Doppio Prodigio” (libro 2 della trilogia)
– “Ultimo Incanto” (libro 3 della trilogia)
– “Logan” (libro 4, romanzo autoconclusivo)
La trovate su Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest.
L’indirizzo del suo blog è: sammylile.blogspot.it