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La torre in fiamme

Al ritorno da una importante missione nell’Isola di Mon, il druido Merlino apprende che la sua torre è in fiamme e che i Tesori della Britannia sono stati rubati dai nemici del regno. Un oscuro presagio, che porterà disgrazie. Infatti mentre Artù cerca di rincondurre alla ragione Tristano, fuggito in Britannia con Isotta, Lancillotto comincia a tramare contro di lui per impossessarsi del regno. E anche Mordred, il giovanissimo re designato, tende tranelli ad Artù e al fido Derfel. Fermare il morbo della divisione e dell’odio, impedire i disegni ambiziosi e fraudolenti di Lancillotto: una difficile missione attende Artù. Mentre le forze magiche da sempre al suo fianco sembrano abbandonarlo.

La tomba del canarino

***Il sepolcro di Tutankhamon ha ancora un segreto.***
Nell’ottobre 1922 Howard Carter fa ritorno a Luxor dall’Inghilterra recando con sé un canarino affinché il canto della bestiola possa allietare le sue giornate. Il cuore dell’uomo, infatti, è colmo di preoccupazione: ad Highclere il suo magnate e finanziatore lord Carnarvon gli ha comunicato l’intenzione di terminare gli scavi in Egitto dopo quell’ultima stagione.
L’uccellino giallo, novità in quella terra, riscuote la meraviglia degli operai egiziani tanto da meritarsi l’appellativo di “uccello d’oro” e venire considerato foriero di grandi ricchezze. Quando, solo qualche giorno più tardi, uno scavatore si imbatte nel primo gradino che porterà al sepolcro di Tutankhamon con i suoi immensi tesori, per gli operai il ritrovamento non potrà essere altro che “la tomba del canarino”.
Ben presto la felicità per tale scoperta si trasforma in un incubo quando un serpente si insinua nella gabbia del piccolo pennuto, divorandolo. L’azione del cobra, simbolo per eccellenza dei faraoni, è per i nativi il chiaro messaggio dell’ira del defunto il cui sonno è stato turbato.
Da quel momento Carter si troverà a combattere contro la superstizione del popolo, le accuse di furto e l’ingerenza del governo egiziano che vede nella sensazionale scoperta un motivo per alimentare il nazionalismo. L’assillo dei giornalisti dopo la morte di Carnarvon – sempre alla ricerca di scoop per accrescere le dicerie sulla maledizione del faraone – le battaglie legali e il disperato amore per lady Evelyn, travolgeranno l’archeologo portandolo a ignorare le parole del suo fedele assistente Na’im. Quella ormai lontana notte di novembre in cui, assieme a Carnarvon e alla figlia, sono entrati per primi di nascosto nella tomba, il giovane egiziano ha visto qualcosa alla quale l’archeologo non crede. Oppure finge di non credere.
**ROMANZO SELEZIONATO DA “EXTRAVERGINE D’AUTORE – SELF PUBLISHING DI QUALITÀ SUPERIORE”** (www.extraverginedautore.it)
*”La Tomba del canarino è un ottimo romanzo, dalla struttura solida e la scrittura fluida, che riesce ad avvincere il lettore attingendo in maniera intelligente a intriganti fatti storici e riproponendoli in una forma narrativa godibile e mai scontata.”*  Extravergine d’autore.
NOTE
Questo romanzo nasce dal connubio tra fatti storici (la quasi totalità dei protagonisti della vicenda, a partire dal direttore del Dipartimento delle Antichità Gaston Maspero fino al canarino stesso, sono realmente esistiti), congetture degli egittologi (ad esempio ho abbracciato la teoria secondo la quale Howard Carter era già a conoscenza almeno dal 1919 della presenza di una tomba nel sito dove poi effettivamente è stata rinvenuta quella di Tutankhamon) e, naturalmente, la mia fantasia (espressa tramite il personaggio di Na’im, un ipotetico figlio del caposquadra e amico di Carter Ahmed Gurgar, voce narrante di questa storia).
“La tomba del canarino” è il prequel della serie thriller storica e d’avventura File JE60754 ma costituisce un romanzo autoconclusivo a sé stante.
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### Sinossi
***Il sepolcro di Tutankhamon ha ancora un segreto.***
Nell’ottobre 1922 Howard Carter fa ritorno a Luxor dall’Inghilterra recando con sé un canarino affinché il canto della bestiola possa allietare le sue giornate. Il cuore dell’uomo, infatti, è colmo di preoccupazione: ad Highclere il suo magnate e finanziatore lord Carnarvon gli ha comunicato l’intenzione di terminare gli scavi in Egitto dopo quell’ultima stagione.
L’uccellino giallo, novità in quella terra, riscuote la meraviglia degli operai egiziani tanto da meritarsi l’appellativo di “uccello d’oro” e venire considerato foriero di grandi ricchezze. Quando, solo qualche giorno più tardi, uno scavatore si imbatte nel primo gradino che porterà al sepolcro di Tutankhamon con i suoi immensi tesori, per gli operai il ritrovamento non potrà essere altro che “la tomba del canarino”.
Ben presto la felicità per tale scoperta si trasforma in un incubo quando un serpente si insinua nella gabbia del piccolo pennuto, divorandolo. L’azione del cobra, simbolo per eccellenza dei faraoni, è per i nativi il chiaro messaggio dell’ira del defunto il cui sonno è stato turbato.
Da quel momento Carter si troverà a combattere contro la superstizione del popolo, le accuse di furto e l’ingerenza del governo egiziano che vede nella sensazionale scoperta un motivo per alimentare il nazionalismo. L’assillo dei giornalisti dopo la morte di Carnarvon – sempre alla ricerca di scoop per accrescere le dicerie sulla maledizione del faraone – le battaglie legali e il disperato amore per lady Evelyn, travolgeranno l’archeologo portandolo a ignorare le parole del suo fedele assistente Na’im. Quella ormai lontana notte di novembre in cui, assieme a Carnarvon e alla figlia, sono entrati per primi di nascosto nella tomba, il giovane egiziano ha visto qualcosa alla quale l’archeologo non crede. Oppure finge di non credere.
**ROMANZO SELEZIONATO DA “EXTRAVERGINE D’AUTORE – SELF PUBLISHING DI QUALITÀ SUPERIORE”** (www.extraverginedautore.it)
*”La Tomba del canarino è un ottimo romanzo, dalla struttura solida e la scrittura fluida, che riesce ad avvincere il lettore attingendo in maniera intelligente a intriganti fatti storici e riproponendoli in una forma narrativa godibile e mai scontata.”*  Extravergine d’autore.
NOTE
Questo romanzo nasce dal connubio tra fatti storici (la quasi totalità dei protagonisti della vicenda, a partire dal direttore del Dipartimento delle Antichità Gaston Maspero fino al canarino stesso, sono realmente esistiti), congetture degli egittologi (ad esempio ho abbracciato la teoria secondo la quale Howard Carter era già a conoscenza almeno dal 1919 della presenza di una tomba nel sito dove poi effettivamente è stata rinvenuta quella di Tutankhamon) e, naturalmente, la mia fantasia (espressa tramite il personaggio di Na’im, un ipotetico figlio del caposquadra e amico di Carter Ahmed Gurgar, voce narrante di questa storia).
“La tomba del canarino” è il prequel della serie thriller storica e d’avventura File JE60754 ma costituisce un romanzo autoconclusivo a sé stante.

La timidezza delle rose

‘Un libro fantastico.’ Paulo Coelho Diana è una bella ragazza poco più che ventenne. Tutto per lei sembra scorrere normalmente – amici, amori, studio – fino a quando una lettera sconvolge ogni cosa. La madre, infatti, prima di morire le ha scritto, rivelandole l’esistenza di una sorella gemella, Mary, che il padre, lasciandola, aveva portato via con sé. Inizialmente Diana non ha voglia di mettersi alla sua ricerca, presa com’è dalla sua vita. Succedono però alcune cose che le fanno cambiare idea: le parole di un misterioso cartomante che la fanno riflettere sul suo destino (Diana sogna da tempo di diventare scrittrice, ma è avviata a diventare un brillante avvocato) e il ritrovamento delle lettere inviate da Mary alla madre, lettere che parlano di un ‘giardino delle rose’ a Istanbul e di una certa Zeynep Hanim, che le avrebbe insegnato a capire il linguaggio di questi meravigliosi fiori. La ricerca di Mary si rivelerà per Diana qualcosa di molto più profondo: un viaggio alla scoperta di sé e dei sogni accantonati, credendo nella possibilità che tutto possa accadere, persino udire la voce delle rose.

(source: Bol.com)

La testimone perfetta

In una sonnolenta cittadina californiana, un uomo viene condannato a morte per omicidio. La sentenza è inappellabile: una testimonianza, risultata perfetta per l’accusa, lo inchioda. Il caso è doppiamente difficile per l’avvocato Greg Monarch, perché condannato un suo collega e il suo migliore amico. Può solo cercare di convincere la teste principale, una bella ragazza dal passato ambiguo, a ribaltare le proprie dichiarazioni. Ma, per farlo, Greg corre il rischio di percorrere strade che la sua coscienza non gli perdonerebbe mai.

La testimone del tempo

‘La scrittura di Tahmima Anam è memorabile.’
The New Yorker

‘Una delle autrici più emozionanti e influenti del nostro tempo.’
The Times

”’La testimone del tempo” fotografa due culture diverse con una capacità di introspezione che affascinerà i lettori sin dalla prima pagina.’
Publishers Weekly

Una donna divisa tra due culture
Il richiamo di un amore lontano
Una sfida a farsi testimoni del proprio tempo

Cambridge, Massachusetts, fine dell’estate. Zubaida, giovane dottoranda di Harvard, sta per lasciare l’America. Non vede l’ora di fare ritorno nel suo paese, il Bangladesh, dove la aspettano a braccia aperte la famiglia adottiva e il fidanzato di sempre, Rashid. La attende anche un’occasione unica che non può certo rifiutare: partecipare come paleontologa a uno scavo importante che potrebbe riscrivere la storia. Ma qualche giorno prima della partenza, nel buio di una sala da concerto, incontra una persona speciale: l’affascinante pianista Elijah Strong. Elijah non è come gli altri uomini che Zubaida ha conosciuto finora. Fra loro l’attrazione è immediata e intensa, destinata a sopravvivere al di là dell’appartenenza a culture diverse.
Eppure, per quanto Zubaida desideri restare e arrendersi a una passione cui è difficile resistere, rimane fedele ai suoi piani. Rientra a Dacca, spinta anche dal rispetto delle tradizioni e di una famiglia che l’ha accolta e protetta. Qui deve confrontarsi con le premure e l’affetto di Rashid, che non riesce più a ricambiare, e ripercorrere un passato che credeva non esistesse nemmeno.
Quelli in Bangladesh sono anni in cui Zubaida si mette alla prova e non si arrende mai. Anni in cui non ha paura di prendere decisioni a volte scomode. Anni in cui non può e non vuole dimenticare Elijah e quel loro incontro che ha cambiato la sua vita per sempre. Sa bene di non essere più quella di un tempo. E forse adesso è arrivato il momento di liberarsi degli ultimi fili che ancora la legano a un’esistenza che non sente più sua e tornare là dove tutto è cominciato. Con un unico obiettivo: abbracciare le proprie radici senza rinunciare a sé stessa e all’amore.

La testimone del tempo racconta la storia di una donna che, sola custode del proprio destino, si riconosce più forte delle convenzioni e scava nel passato per trovare le chiavi del suo futuro. Tradotta in tutto il mondo in 23 lingue, ancora una volta Tahmima Anam incanta i lettori e la critica riconfermandosi una delle voci più potenti della letteratura internazionale.

(source: Bol.com)

La testa nella sabbia

La scoperta di una testa mozzata nel bunker di un campo da golf sconvolge la tranquilla cittadina inglese di Burnham-on-Sea. Chi ha potuto compiere un gesto tanto efferato? E che fine ha fatto il resto del corpo della donna così crudelmente mutilata? Quando poi viene rinvenuto un secondo cadavere, oltraggiato con lo stesso procedimento macabro, e i due casi sembrano ricollegarsi a un omicidio rimasto impunito negli anni Settanta, l’ispettore Nick Dixon e la sua squadra si troveranno coinvolti in una corsa attraverso e contro il tempo per impedire altre terribili decapitazioni.
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La testa della vipera

Pubblicato per la prima volta nel 1896, narra le vicende di Emilio Lograve. L’infanzia sfortunata, non per censo quanto per una sgradevole situazione familiare è all’origine del suo carattere problematico. Una ossessiva ricerca della felicità ed il desiderio di trovare l’amore negatogli nell’infanzia, lo rendono simile a tanti caratteri attuali. Anche nelle azioni che si troverà a compiere alla ricerca del suo riscatto.
Bersezio si dimostra maestro nella descrizione della psicologia dei personaggi.
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### Sinossi
Pubblicato per la prima volta nel 1896, narra le vicende di Emilio Lograve. L’infanzia sfortunata, non per censo quanto per una sgradevole situazione familiare è all’origine del suo carattere problematico. Una ossessiva ricerca della felicità ed il desiderio di trovare l’amore negatogli nell’infanzia, lo rendono simile a tanti caratteri attuali. Anche nelle azioni che si troverà a compiere alla ricerca del suo riscatto.
Bersezio si dimostra maestro nella descrizione della psicologia dei personaggi.

La terza rivoluzione industriale

Il petrolio e gli altri combustibili fossili, le fonti energetiche su cui si basa l’odierno stile di vita nei paesi dell’Occidente, sono in via di esaurimento, e le tecnologie da essi alimentate stanno diventando obsolete. Intanto, i mali che affliggono il mondo globalizzato – crisi economica, disoccupazione, povertà, fame e guerre – sembrano aggravarsi anziché risolversi. A peggiorare le cose, si profila all’orizzonte un catastrofico cambiamento climatico provocato dalle attività industriali e commerciali ad alte emissioni di gas serra, e che già entro la fine di questo secolo potrebbe mettere a repentaglio la vita dell’uomo sul pianeta. La nostra civiltà, quindi, deve scegliere se continuare sulla strada che l’ha portata a un passo dal baratro, o provare a imboccarne coraggiosamente un’altra. E non ha molto tempo per farlo. Dopo trent’anni di studi e di attività sul campo, Jeremy Rifkin decreta la fine dell’era del carbonio e individua nella Terza rivoluzione industriale la via verso un futuro più equo e sostenibile, dove centinaia di milioni di persone in tutto il mondo produrranno energia verde a casa, negli uffici e nelle fabbriche, e la condivideranno con gli altri, proprio come adesso condividono informazioni tramite Internet. Questo nuovo regime energetico, non più centralizzato e gerarchico ma distribuito e collaborativo, e che segnerà il passaggio dalla globalizzazione alla ‘continentalizzazione ‘, dovrà poggiare su cinque pilastri: la definitiva scelta dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili; la trasformazione del patrimonio edilizio in impianti di microgenerazione; l’applicazione dell’idrogeno e di altre tecnologie di immagazzinamento dell’energia in ogni edificio; l’unificazione delle reti elettriche dei cinque continenti in una inter-rete per la condivisione dell’energia; la riconversione dei mezzi di trasporto, pubblici e privati, in veicoli ibridi elettrici e con cella a combustibile per acquistare e vendere energia.
Ma, per risultare decisiva, questa ‘democratizzazione ‘ dell’energia dovrà essere accompagnata da una rivoluzione culturale, il cui primo obiettivo sarà lo sviluppo di una ‘coscienza biosferica’: ‘Solo quando cominceremo a pensarci come un’estesa famiglia globale, che non include solo la nostra specie ma anche tutti i nostri compagni di viaggio nel cammino evolutivo della terra, saremo in grado di salvare la nostra comune biosfera e rinnovare il pianeta per le future generazioni’.

(source: Bol.com)

La terza faccia della medaglia

Peter Drabble è un investigatore esperto e molto in gamba attualmente sulle tracce di un serial killer dedito ai copycat. Il caso lo sta portando lentamente alla follia, quindi decide di assumere Dylan Dog affinché indaghi su se stesso.

La terrazza proibita: Vita nell’harem

”Venni al mondo nel 1940 in un harem di Fez, città marocchina…”. Così Fatima Mernissi, una della voci femminili più eloquenti del mondo musulmano, apre quest’intensa memoria d’infanzia. Il contrasto fra tradizione e modernizzazione che sovverte la società marocchina in quegli anni è ben presente nella narrazione di Fatima, dove la vita privata e quella pubblica s’intrecciano costantemente e felicemente: ne è nato un libro seducente e provocatorio, delicato e drammatico al tempo stesso, che fa giustizia degli stereotipi negativi così come delle visioni idealizzanti dell’harem e ci coinvolge in una dimensione affascinante, in cui il desiderio di una piena libertà femminile si mescola all’orgogliosa difesa della propria cultura d’origine.

La Terra Del Sangue – Serie Di Byron Tibor Vol. 2

“La terra del sangue” è il secondo romanzo della serie di Byron Tibor, già nominata per prestigiosi riconoscimenti internazionali come l’International Thriller Writers Award.
Fuggito dalla sua abitazione a New York e tenuto nel mirino dal governo federale, il reduce delle Forze Speciali Byron Tibor si imbatte in una piccola città di frontiera del Texas nella quale sta avvenendo qualcosa di sospetto. Le inquietanti verità di cui Tibor viene a conoscenza lo costringeranno a prendere posizione in un oscuro gioco di potere.
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### Sinossi
“La terra del sangue” è il secondo romanzo della serie di Byron Tibor, già nominata per prestigiosi riconoscimenti internazionali come l’International Thriller Writers Award.
Fuggito dalla sua abitazione a New York e tenuto nel mirino dal governo federale, il reduce delle Forze Speciali Byron Tibor si imbatte in una piccola città di frontiera del Texas nella quale sta avvenendo qualcosa di sospetto. Le inquietanti verità di cui Tibor viene a conoscenza lo costringeranno a prendere posizione in un oscuro gioco di potere.

La tela dell’eretico

«Quel quadro è la prova materiale che anche il più illustre alfiere dell’adesione all’eresia dei catari non è riuscito a respingere il richiamo del male, cedendo alla menzogna e al tradimento. Leonardo, il Perfetto, aveva ceduto alla tentazione.»
Una via crucis segnata da suicidi rituali e roghi purificatori è quella che il commissario Bruno Ardigò e il giornalista Federico Malerba devono percorrere per venire a capo di un’indagine che, nell’anno di grazia 2011, li precipita in un mondo di eresie medievali e di misteri.
Come antichi inquisitori si trovano a investigare sugli ultimi seguaci dei catari che proteggono il segreto sul loro più illustre adepto: Leonardo. Per sventare il progetto criminale, la cui trama s’intravede in controluce tra i colori di una scoperta artistica sconvolgente, dovranno camminare a ritroso nel tempo tra silenziose abbazie lombarde, pinacoteche, antichi codici, simboli dimenticati alla ricerca di risposte. Che cosa spinge al suicidio gli studiosi del Genio? Chi vuole morti gli ultimi eretici?
Mentre la città si anima per le imminenti elezioni, Ardigò e Malerba si addentrano in una Lombardia arcana e inattesa fino al cuore dell’intrigo: un capolavoro sconosciuto per il quale vale la pena di uccidere e di morire.

La tela dell’assassino

**Agghiacciante come Jo Nesbø

Un bestseller internazionale
Un grande thriller

Lizzy Gardner è felice. Ha appena trascorso una serata romantica con Jared, il suo ragazzo.** Ma poco dopo averlo salutato per tornare a casa, il suo sorriso si spegne e per la diciassettenne inizia l’incubo. Lizzy viene rapita e la mattina successiva si risveglia incatenata e imbavagliata, in balia delle perversioni di un serial killer soprannominato l’Uomo Ragno, che terrorizza le sue prede prima di ucciderle. Lizzy però riesce a sfuggire alla morte, unica tra le vittime designate, anche se la polizia non troverà mai quell’assassino spietato. Quattordici anni dopo, Lizzy è un’investigatrice privata che nel tempo libero insegna tecniche di autodifesa a ragazze giovani. Ha tentato di lasciarsi alle spalle il suo ingombrante passato, di dimenticare di essere “l’unica che è riuscita a scappare”. Ma una telefonata di Jared, diventato nel frattempo un agente speciale dell’FBI, sconvolge di nuovo la sua vita. L’Uomo Ragno è tornato in azione, e ha un unico obiettivo: ritrovare Lizzy e chiudere i conti di un gioco mortale iniziato molto tempo prima.

‘Spaventoso.’

‘Implacabile.’

‘Perfetto.’

**Un’autrice da oltre 2 milioni di copie

Un rapimento feroce. Un incubo senza fine. Un assassino che torna dal passato…**

‘Una vicenda incredibilmente spaventosa frutto di una spietata ferocia criminale.’
Kirkus Reviews

‘Ragan orchestra questo thriller agghiacciante con una precisione così affilata da lasciare i lettori senza fiato.’
RT Book Reviews

T.R. Ragan

È cresciuta a Lafayette, in California. Appassionata viaggiatrice, prima di dedicarsi alla scrittura ha lavorato come segretaria legale per una grande azienda. Ora vive a Sacramento con il marito e i suoi quattro figli. I suoi libri hanno riscosso un notevole successo e sono stati tra i bestseller del ‘New York Times’ e del ‘Wall Street Journal’.

(source: Bol.com)

La svergognata. Diario di una donna palestinese

A differenza di altri romanzi della palestinese Khalifah, che trattano della questione palestinese da angolazioni storico-politiche più marcate, il romanzo del 1986 “La svergognata” è incentrato sul tormentato percorso privato di una donna. ‘Afaf è una donna borghese, prigioniera di convenzioni ormai messe in crisi dalla realtà dei tempi, ma non per questo meno oppressive. Dopo alcuni infruttuosi scoppi di ribellione che il marito punisce con l’isolamento e il disprezzo, ‘Afaf, impaurita ma decisa a non cedere, intraprende un viaggio verso il suo Paese occupato dall’esercito israeliano, dove ritrova la madre e un’amica coinvolta nella militanza politica, e decide di divorziare per iniziare un nuovo capitolo esistenziale della propria vita.
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La sua tentazione (In The Line of Duty Vol. 3)

Da quando la sua ultima relazione è implosa su stessa, l’esperto di esplosivi Brad Crosby ha perso l’appetito per tutto ciò che è “per sempre”. Ma la migliore amica di suo fratello? Quello sì che è un bocconcino succulento su cui mettere i denti.
Da anni Brad è il protagonista delle fantasie di Madison Graham. Se solo fosse il tipo di ragazza sicura di sé che lui predilige, e non una pasticcera il cui unico trucco consiste in un po’ di zucchero a velo sul naso. I suoi timori sono confermati quando il suo appartamento si allaga e Brad le offre di dormire da lui, nel suo letto. Da sola.
Avvolta nelle sue lenzuola, sogna il suo tocco, i suoi baci, il calore del suo corpo contro il proprio. Ma i sogni diventano realtà: la mattina successiva si rende conto che quelle che credeva fantasie non lo sono affatto.
Molto presto i due cominciano a fare scintille a letto. Brad inizia ad affezionarsi alla dolce Madison e non può fare a meno di voler estendere i termini dell’accordo.
Peccato che lei continui a ricordargli che la loro storia ha una data di scadenza.
*Avvertenze: potrebbe contenere scene di sesso bollente ed esplosivo, e fuochi d’artificio in onore del 4 luglio che impallidiscono a confronto con le scintille prodotte da uno scapolo convinto e una seducente pasticcera.*
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### Sinossi
Da quando la sua ultima relazione è implosa su stessa, l’esperto di esplosivi Brad Crosby ha perso l’appetito per tutto ciò che è “per sempre”. Ma la migliore amica di suo fratello? Quello sì che è un bocconcino succulento su cui mettere i denti.
Da anni Brad è il protagonista delle fantasie di Madison Graham. Se solo fosse il tipo di ragazza sicura di sé che lui predilige, e non una pasticcera il cui unico trucco consiste in un po’ di zucchero a velo sul naso. I suoi timori sono confermati quando il suo appartamento si allaga e Brad le offre di dormire da lui, nel suo letto. Da sola.
Avvolta nelle sue lenzuola, sogna il suo tocco, i suoi baci, il calore del suo corpo contro il proprio. Ma i sogni diventano realtà: la mattina successiva si rende conto che quelle che credeva fantasie non lo sono affatto.
Molto presto i due cominciano a fare scintille a letto. Brad inizia ad affezionarsi alla dolce Madison e non può fare a meno di voler estendere i termini dell’accordo.
Peccato che lei continui a ricordargli che la loro storia ha una data di scadenza.
*Avvertenze: potrebbe contenere scene di sesso bollente ed esplosivo, e fuochi d’artificio in onore del 4 luglio che impallidiscono a confronto con le scintille prodotte da uno scapolo convinto e una seducente pasticcera.*