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Gli omicidi della «Z»

Quando il giovane Richard Temperley arriva alla stazione londinese di Euston, dopo un lungo viaggio in treno, sono le cinque del mattino. Che fare? Un facchino gli consiglia l’albergo al di là della strada. Prendere una camera non ha senso, ma un paio d’ore di sonno nel fumoir non sono una cattiva idea. Raggiunto l’hotel, Temperley si accorge, compiaciuto, che una giovane e bellissima donna si accinge anche lei a riposare nella stanza, ma non fa in tempo a sistemare il bagaglio che vede la ragazza allontanarsi in gran fretta. Si guarda intorno e scopre che anche il suo vicino di treno, una sgradevole persona che ha russato tutto il tempo, ha trovato posto nella stanza. Dorme già, a quanto pare. E invece… no, non dorme, è morto. L’ispettore James, accorso poco dopo, sembra non nutrire dubbi sull’innocenza di Temperley, mentre si dimostra particolarmente interessato al comportamento della ragazza. Perché è fuggita? C’è qualcosa che possa mettere la polizia sulle sue tracce? Be’, in effetti Richard qualcosa ha trovato e l’ha istintivamente tenuto nascosto. Ma ecco che l’attenzione dell’ispettore viene attratta da uno strano oggetto appoggiato alla finestra vicino al morto, una “Z” di metallo rosso. Che significato ha quel simbolo? Lo sapremo solo dopo un lungo viaggio, costellato purtroppo d’innumerevoli altre Z.
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Omicidi a luci rosse

Omicidi a luci rosse by Francesca Bertuzzi
Una grande autrice di gialli italianiUn caso da risolvereNella notte di Shanghai, rischiarata da mille luci, la giovane Tzu attende un nuovo cliente nella stanza di un hotel di lusso. Tutto è perfetto e impeccabile, come sempre, perché il lavoro di Tzu consiste proprio nel mettere a loro agio facoltosi uomini d’affari – soprattutto stranieri – in cerca di relax e piacevoli distrazioni. Il cliente che entra in camera quella sera però ha una luce strana negli occhi…Francesca BertuzziÈ nata a Roma nel 1981. A 22 anni ha conseguito il master biennale in “Teoria e Tecnica della Narrazione” alla Scuola Holden di Torino. Ha seguito un laboratorio di regia diretto da Marco Bellocchio e Marco Müller. Negli ultimi anni si è dedicata alla scrittura cinematografica, vincendo premi e riconoscimenti internazionali con diversi cortometraggi. Ha diretto e montato il backstage del film Vallanzasca – Gli angeli del male di Michele Placido e attualmente sta lavorando a due sceneggiature cinematografiche con produzioni internazionali. Con la Newton Compton ha pubblicato Il carnefice, che ha riscosso un grande successo, vincendo anche il premio letteratura e cinema Roberto Rossellini 2011, Il sacrilegio e La belva.

Omicidi a luci rosse

Sette anni fa, durante il processo che lo vedeva come imputato, Theodore Glenn ha giurato di vendicarsi dei suoi persecutori: il detective Will Hooper, responsabile della sua cattura, e la bellissima Robin McKenna, la spogliarellista la cui testimonianza lo ha fatto finire in prigione. Glenn riesce a fuggire di prigione durante un terremoto, e la sua sete di sangue lo spinge a uccidere ancora, lasciando una scia di morte in tutta la contea di San Diego. Ma è Robin McKenna quella che vorrebbe torturare fino alla morte. Will Hooper, non appena viene a sapere della fuga del criminale, mette da parte i dissidi nati con la donna dalla relazione burrascosa che li ha uniti in passato e decide di proteggerla. Robin, che oggi è un’imprenditrice di successo, finirà con lui nella spietata spirale di efferatezze di Glenn, che si rivelerà un nemico astuto e un grande manipolatore; ma una verità orribile e scioccante li sorprenderà, rivelando che il male che stanno affrontando è ancor più pericoloso di quanto temessero.
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Ombre Sulla Luna

Questo affascinante racconto scritto da uno dei migliori e più noti autori di fantascienza si svolge tutto sulla Luna, in un’epoca – tra due secoli – nella quale i viaggi spaziali avranno superato il primo stadio, e già l’uomo avrà fondato le sue colonie sui pianeti del Sistema Solare. Come ora fra le nazioni della Terra, così domani fra la Terra e la Federazione dei pianeti si verranno inevitabilmente a creare situazioni passibili di sfociare in un conflitto armato. *Ombre sulla Luna* ci narra appunto come e perchè la guerra ebbe luogo, quali ne furono le cause, e quali conseguenze ebbe… o meglio, avrà. E la descrizione è talmente vivida, accurata, poggiata su solide basi scientifiche, da dare l’impressione di leggere una cronaca vera, di eventi veri, di uomini veri. E la Luna ci appare accessibile e familiare nella sua realtà. Arthur Clarke, l’indimenticabile autore di *Sabbie di Marte* , è tornato!

Ombre sul lago

Sulle montagne sopra il lago di Como, durante i lavori di costruzione di una nuova strada verso il confine svizzero, vengono alla luce dei resti umani. A chi appartengono? Quale identità si nasconde dietro la misteriosa sigla K.D. ritrovata su un portasigarette d’argento? E come è coinvolta in tutto questo la potente famiglia Cappelletti, trincerata nella sua villa e nel suo immenso giardino? L’indagine è affidata al commissario Stefania Valenti, quarantacinquenne, separata, con una figlia di undici anni, ostacolata perché donna, ma molto più determinata e in gamba di tanti suoi colleghi maschi. Tra svolte che si succedono come in un dispositivo a orologeria, sempre accompagnate dal vento leggero di Breva, le ricerche affondano a poco a poco nel passato, quando sulle rive del lago transitavano clandestinamente persone e cose: contrabbandieri, disertori, partigiani, agenti segreti, membri della Gestapo, ebrei in fuga, e quadri, oggetti preziosi, denaro. Perché è qui, ben nascosta, che c’è la soluzione del caso… Una doppia indagine che illumina un presente gravato da intrighi famigliari e pressanti ricordi e insieme un brano cruciale della Storia italiana.

(source: Bol.com)

Ombre sul lago

Per Sophie, niente potrebbe essere peggio dell’arrivo di un vicino tanto inopportuno quanto antipatico, e purtroppo affascinante. Lei ha già i suoi guai: un bed and breakfast da aprire, una vecchia madre un po’ fuori di testa, una sorella minore pigra e musona… e un conto in banca in rosso perenne. Il tizio del villino accanto, con il suo nome palesemente falso, la sua maschia bellezza e il suo fare sardonico, la innervosisce al punto da tramutarla nella sciocca adolescente che non ha mai avuto il tempo di essere. Che ci fa a Colby il signor Smith? Qual è il suo collegamento con i misteriosi delitti di vent’anni prima? E soprattutto, accidenti a lui, perché le piace tanto?

(source: Bol.com)

Le ombre del passato

“Un thriller pieno di colpi di scena, popolato di personaggi carismatici. Se avete già letto Roberto Re, questo ultimo romanzo della trilogia non tradirà le vostre aspettative. Se non lo avete ancora fatto, dovete semplicemente iniziare dal primo della serie. L’ispettore Luca Morelli, insieme ai fantasmi del suo passato, è lì. E vi attende”. (OUBLIETTE MAGAZINE)Torino, Museo Egizio. Nel corso del suo ultimo giro di controllo serale, a pochi giorni dall’apertura di una nuova mostra che avrebbe attirato una moltitudine di studiosi e visitatori, una guardia viene barbaramente uccisa. E pochi giorni dopo, Luca Morelli e la sua compagna Morena Camogli, da poco dimessisi dalla Polizia, ricevono nuovamente la visita del misterioso Agente Sette, appartenente all’altrettanto misterioso ente segreto R.I.E.M.Venendo catapultati nelle indagini all’interno del museo, affiancati dallo stesso agente, mentre intorno a loro altri fatti misteriosi continuano ad accadere ai colleghi che avevano lavorato insieme a loro nella cattura della sorella dell’ex ispettore, il killer delle fiabe Stefania Morelli.Impegnati nelle indagini su quanto avvenuto al museo, e contemporaneamente sempre più preoccupati dalla fuga della ragazza dalla struttura dove era detenuta e da quello che succede ai loro amici, Luca e Morena si troveranno stretti in una tenaglia dove le radici sembrano affondare nel passato…Roberto Re è nato nel 1976 a Lanzo Torinese. Con la GDS ha già pubblicato il romanzo fantasy “La Valle dei Dimenticati” e il racconto “L’ultimo tramonto” inserito nell’antologia “Dreamscapes – I racconti perduti”. Nel 2013 ha dato vita alla figura dell’ispettore Luca Morelli, protagonista della trilogia del “KILLER DELLE FIABE” iniziata con “Il killer delle fiabe” e “La stanza della morte” e che vede la fine con questo volume.
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### Sinossi
“Un thriller pieno di colpi di scena, popolato di personaggi carismatici. Se avete già letto Roberto Re, questo ultimo romanzo della trilogia non tradirà le vostre aspettative. Se non lo avete ancora fatto, dovete semplicemente iniziare dal primo della serie. L’ispettore Luca Morelli, insieme ai fantasmi del suo passato, è lì. E vi attende”. (OUBLIETTE MAGAZINE)Torino, Museo Egizio. Nel corso del suo ultimo giro di controllo serale, a pochi giorni dall’apertura di una nuova mostra che avrebbe attirato una moltitudine di studiosi e visitatori, una guardia viene barbaramente uccisa. E pochi giorni dopo, Luca Morelli e la sua compagna Morena Camogli, da poco dimessisi dalla Polizia, ricevono nuovamente la visita del misterioso Agente Sette, appartenente all’altrettanto misterioso ente segreto R.I.E.M.Venendo catapultati nelle indagini all’interno del museo, affiancati dallo stesso agente, mentre intorno a loro altri fatti misteriosi continuano ad accadere ai colleghi che avevano lavorato insieme a loro nella cattura della sorella dell’ex ispettore, il killer delle fiabe Stefania Morelli.Impegnati nelle indagini su quanto avvenuto al museo, e contemporaneamente sempre più preoccupati dalla fuga della ragazza dalla struttura dove era detenuta e da quello che succede ai loro amici, Luca e Morena si troveranno stretti in una tenaglia dove le radici sembrano affondare nel passato…Roberto Re è nato nel 1976 a Lanzo Torinese. Con la GDS ha già pubblicato il romanzo fantasy “La Valle dei Dimenticati” e il racconto “L’ultimo tramonto” inserito nell’antologia “Dreamscapes – I racconti perduti”. Nel 2013 ha dato vita alla figura dell’ispettore Luca Morelli, protagonista della trilogia del “KILLER DELLE FIABE” iniziata con “Il killer delle fiabe” e “La stanza della morte” e che vede la fine con questo volume.

L’ombra e la grazia

*L’ombra e la grazia* è una raccolta di pensieri, aforismi, sentenze e meditazioni che Simone Weill definì “investigazioni spirituali”. Il libro nasce come scelta dalle pagine del “diario intimo” che l’autrice tenne tra il 1940 e il 1942. Vive, in ogni suo pensiero, un profondo “senso universale” illuminato da una luce che trae origine dall’eternità, dall’assoluto, dalla certezza che soltanto l’amore sovrannaturale sia libero, lecito e naturale. In Simone Weil, “la giovane ebrea che insegnava filosofia”, la fede cristiana fu una tentazione perenne, ma anche lacerazione interiore, ansia protesa verso una verità superiore raggiungibile soltanto con la rinuncia, il distacco, il sacrificio.

L’ombra di Troia

Il sole è ormai tramontato sul Grande Verde e una leggera brezza si arrampica lungo il sentiero, fino alla caverna. Calliade guarda intensamente l’orizzonte dal suo nascondiglio, sfiora le cicatrici che gli ricoprono il corpo e ripensa alle battaglie che ha combattuto. Qualche mese prima era un soldato di Micene, uno dei fedeli di Agamennone; era stato mandato a Troia con altri trecento uomini scelti per tendere un agguato a Priamo, conquistare la città e impadronirsi di tutte le sue ricchezze. Inaspettatamente però i micenei erano stati sconfitti e al loro ritorno in patria erano stati accolti dall’ira del re e dallo sdegno del popolo. Solo l’intervento di Banocle, fedele compagno di tutte le battaglie, aveva permesso a Calliade di evitare la tortura e di fuggire verso Troia. La patria del nemico, infatti, è l’unica che può accogliere i due fuggitivi. Agamennone dopo l’amara sconfitta sta cercando di radunare intorno a sé tutti i principi dell’Egeo, per porre fine al dominio della Città d’Oro. Gli eserciti si stanno armando e non c’è più spazio per le storie e le vendette personali. La guerra più crudele che l’uomo ricordi sta per avere inizio. Chi riuscirà a entrare in possesso dell’arma degli dei, uno scudo forgiato dal tuono, scomparso negli abissi, potrà dominare il mare.

L’ombra di Pietra

*È imprevedibile, astuta, senza paura. Ma soprattutto è donna. Per questo la temono.*
Genova 1606. Una spaventosa figura vestita di nero, il volto nascosto dietro una maschera da rapace, si muove nelle tenebre e miete vittime utilizzando uno strano micidiale cappio. Negli stessi giorni il pittore fiammingo Rubens, ospite presso palazzo Doria, scompare nel nulla, facendo temere il peggio. Se l’indagine ufficiale sul feroce assassino è affidata al Bargello e ai suoi birri, che brancolano nel buio, quella sull’artista richiede rapidità e discrezione, per evitare imbarazzi a una delle famiglie più potenti della città. Ecco perché delle ricerche viene incaricata dal Doge, e in gran segreto, la persona più scaltra in circolazione, ma anche la più pericolosa: una donna che non ha paura di niente. È Pietra, la rabdomante: la sua intelligenza le ha procurato molti nemici, ma è a lei che tutti si rivolgono per risolvere i misteri più intricati. Un pomeriggio Pietra trova sulla porta di casa una vecchia dall’aspetto miserevole, che sostiene di essere sua madre, la stessa che l’ha abbandonata in fasce. Pietra non è pronta ad aprirle il suo cuore, ma una tempesta di emozioni sta per abbattersi su tutto.
Questo nuovo romanzo di Lorenzo Beccati è un thriller dirompente, il ritratto suggestivo di una Genova maestosa e piena di insidie, e un sincero omaggio alle straordinarie capacità delle donne in ogni tempo.
«Lorenzo Beccati è tra i migliori autori del giallo storico italiani» – Fabrizio D’Esposito, “Il fatto quotidiano”
«Un thriller potente, che alla perfezione del racconto unisce storia e suspense» – “Nuovo”
«Thriller storico appassionato e cesellato, *L’ombra di Pietra* rivela il talento di Lorenzo Beccati» – “La provincia”
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### Sinossi
*È imprevedibile, astuta, senza paura. Ma soprattutto è donna. Per questo la temono.*
Genova 1606. Una spaventosa figura vestita di nero, il volto nascosto dietro una maschera da rapace, si muove nelle tenebre e miete vittime utilizzando uno strano micidiale cappio. Negli stessi giorni il pittore fiammingo Rubens, ospite presso palazzo Doria, scompare nel nulla, facendo temere il peggio. Se l’indagine ufficiale sul feroce assassino è affidata al Bargello e ai suoi birri, che brancolano nel buio, quella sull’artista richiede rapidità e discrezione, per evitare imbarazzi a una delle famiglie più potenti della città. Ecco perché delle ricerche viene incaricata dal Doge, e in gran segreto, la persona più scaltra in circolazione, ma anche la più pericolosa: una donna che non ha paura di niente. È Pietra, la rabdomante: la sua intelligenza le ha procurato molti nemici, ma è a lei che tutti si rivolgono per risolvere i misteri più intricati. Un pomeriggio Pietra trova sulla porta di casa una vecchia dall’aspetto miserevole, che sostiene di essere sua madre, la stessa che l’ha abbandonata in fasce. Pietra non è pronta ad aprirle il suo cuore, ma una tempesta di emozioni sta per abbattersi su tutto.
Questo nuovo romanzo di Lorenzo Beccati è un thriller dirompente, il ritratto suggestivo di una Genova maestosa e piena di insidie, e un sincero omaggio alle straordinarie capacità delle donne in ogni tempo.
«Lorenzo Beccati è tra i migliori autori del giallo storico italiani» – Fabrizio D’Esposito, “Il fatto quotidiano”
«Un thriller potente, che alla perfezione del racconto unisce storia e suspense» – “Nuovo”
«Thriller storico appassionato e cesellato, *L’ombra di Pietra* rivela il talento di Lorenzo Beccati» – “La provincia”

L’Ombra Di Dante

L’ombra di Dante by Vittorio Sermonti
«A rigor di lessico, io non sono un dantista… un dantista è per definizione uno studioso, e io sono tuttalpiù uno studente: un molto attempato studente che campa scrivendo, e da ultimo leggendo forte quello che ha scritto.» Vittorio Sermonti ha dedicato una vita intera alla diffusione della *Commedia*, portandone i versi in radio, in televisione, nelle piazze: la sua è stata la prima ed è rimasta la più autorevole e appassionante delle letture. Questo libro raccoglie per la prima volta sette conferenze e lezioni che Sermonti ha proposto nel corso del suo ostinato e fedele percorso di studio e approfondimento: da un viaggio sonoro attraverso il *Purgatorio *a una magistrale analisi del Dante scienziato fino alla conferenza del 2011 dove al poeta sono affiancati Virgilio e Verdi in una scintillante analisi delle premesse della nostra antichissima lingua. Prende così forma davanti ai nostri occhi non il Dante della scuola o della tradizione, ma il Dante di Sermonti: dell’uomo che – come dice la moglie Ludovica Ripa di Meana nella breve nota introduttiva – «con scrittura e voce ha provato a contagiare, di almeno un po’ di tanta grandezza e bellezza, ogni singolo altro per stanare, come diceva ogni volta, anche dal più sfaticato, il più indigente, il più ridicolo, il più canaglia o il più coglione, la misura di grandezza che quell’ognuno può avere, ma non sa di avere».

L’ombra del torturatore: 1 (Fanucci Narrativa)

Come la ruvida cartolina olografica in grado di restituire con una sensibile inclinazione lo sviluppo tridimensionale dell’immagine, le vicende di Severian,
apprendista artigiano della corporazione dei Torturatori, si muovono tra paesaggi medievali e architetture avveniristiche. Sullo sfondo la Torre di Matachin, luogo d’iniziazione ai segreti della casta che ammette come unici adepti i figli delle proprie vittime; in primo piano, l’amore per la condannata Thecla, motore propulsore della storia, che condurrà il protagonista lontano da Nessus, la Città Immortale; ed è in cammino sulle vie dell’esilio, con la spada del Maestro come unica compagna, che Severian tenterà la riscossa contro l’imperscrutabile potere dell’Autarca…
Primo volume del ciclo Il Libro del Nuovo Sole, L’ombra del torturatore è una prova narrativa sontuosamente immaginifica, capace di mettere d’accordo
i cultori della fantasy e della fantascienza.
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### Sinossi
Come la ruvida cartolina olografica in grado di restituire con una sensibile inclinazione lo sviluppo tridimensionale dell’immagine, le vicende di Severian,
apprendista artigiano della corporazione dei Torturatori, si muovono tra paesaggi medievali e architetture avveniristiche. Sullo sfondo la Torre di Matachin, luogo d’iniziazione ai segreti della casta che ammette come unici adepti i figli delle proprie vittime; in primo piano, l’amore per la condannata Thecla, motore propulsore della storia, che condurrà il protagonista lontano da Nessus, la Città Immortale; ed è in cammino sulle vie dell’esilio, con la spada del Maestro come unica compagna, che Severian tenterà la riscossa contro l’imperscrutabile potere dell’Autarca…
Primo volume del ciclo Il Libro del Nuovo Sole, L’ombra del torturatore è una prova narrativa sontuosamente immaginifica, capace di mettere d’accordo
i cultori della fantasy e della fantascienza.

L’ombra del deserto

A trent’anni Hal Breedlove avrebbe ereditato uno dei più grandi ranch della riserva Navajo, ma proprio nel giorno del suo compleanno il giovane scompare senza lasciare tracce. Ora, dopo undici anni, qualcuno ha scoperto il suo scheletro sotto il picco sacro di Ship Rock, ma chi ha voluto la sua morte e chi sta facendo sparire tutti coloro che quella mattina lo hanno visto incamminarsi verso le montagne?