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Ellernklipp

È questo il primo dei due volumi dei “Meridiani” dedicati all’opera di Theodore Fontane e contiene: “L’adultera”, “Grete Minde”, “Ellernklipp”, “Schach von Wuthenow”, “Sotto il pero”, “Cécile”, “Smarrimenti, disordini”, “Stine”, “Senza ritorno”. Il secondo volume contiene: “Mathilde Mohring”, “Frau Jenny Treibel”, “Effi Briest”, “I Poggendpuhl”, “Lo Stechlin”, “La mia infanzia”.

Elias Portolu

In questa storia di un incesto non c’&egrave nulla di immorale: nemmeno nel racconto del primo peccato, che &egrave fatto con una spontaneit&agrave, una forza sintetica, una purezza da poeta. Il motivo del libro &egrave la rappresentazione della coscienza dei due amanti, e soprattutto di Elias, in cui si agitano continuamente confusi la tentazione, il terrore del peccato, il desiderio del bene, l’abbandono al male. La sua forza &egrave nella misura con cui questi sentimenti sono fusi, nella verit&agrave con cui essi informano le vicende semplici del racconto, nella lucida e dolorosa coscienza con cui la scrittrice segue questa battaglia morale. Forse &egrave questo il libro di pi&ugrave alta e insieme di pi&ugrave solida moralit&agrave che sia stato scritto in Italia dopo “I Promessi sposi”. (Attilio Momigliano)

Eleusis e Orfismo. I Misteri e la tradizione iniziatica greca

Testo originale a fronte
A Eleusi, il centro iniziatico maggiore di tutta la grecità, nel mese di Boedromione (il nostro settembre-ottobre) affluivano tutti coloro che avessero i requisiti necessari per ricevere l’iniziazione, ovvero avere “mani pure”, non macchiate da delitto, e parlare la lingua greca. Sicuramente furono iniziati ai livelli più alti Sofocle, Eschilo, Pindaro, Platone. La suprema iniziazione, a cui si poteva accedere dopo avere fatto trascorrere un lungo periodo dalla partecipazione al rituale collettivo dei Grandi Misteri, dischiudeva all’esperienza diretta dell'”unità di tutte le cose” e della morte-rinascita, simboleggiata dalla spiga, che il mistero condivideva con Dioniso, il dio che muore e rinasce, come l’Osiride degli Egiziani. L’Orfismo introduce nella grecità una via ascetica e purificatoria, fondata sulla credenza nella reincarnazione, e nella necessità di un tragitto di progressiva liberazione dalla prigione della materia per ricongiungersi con la propria essenza divina. Le testimonianze consentono di ricostruirne le complesse e suggestive cosmoteogonie, e i miti fondamentali, tra cui la discesa agli Inferi di Orfeo alla ricerca della sposa Euridice e lo specchio di Dioniso, che rivela il mondo visibile come lampeggiamento transimmanente dello sguardo del dio su uno specchio.

Eldest

Eragon e il suo drago Saphira hanno appena salvato la città dei ribelli dall’assalto dello sterminato esercito di re Galbatorix, il crudele reggente dell’Impero. Ora Eragon deve mettersi in viaggio per raggiungere Ellesméra, la terra degli elfi, dove proseguirà il suo apprendistato nell’arte della magia e della spada, abilità vitali per un Cavaliere dei Draghi. È un viaggio affascinante, ricco di avventura, costellato da incontri con personaggi che incutono rispetto e visite a palazzi solenni. Tranelli e tradimenti lo attendono a ogni angolo: capire di chi fidarsi sarà per Eragon la prova più difficile.

El especialista de Barcelona

Come si fa a dimenticare a comando? Com’è possibile perdere per strada la memoria di una storia, se prima non si ha la pazienza di recuperarla passando al setaccio tutto quanto l’ha riempita suo malgrado, diciamo da venticinque anni a questa parte?
È quello che si accinge a fare lo Scrittore, seduto su una sedia di ferro all’inizio della Rambla, con una loquace foglia di platano a fargli da spalla e proprio nessuna voglia di scrivere e di vivere come gli altri. Contraltare di questa sua volontà di oblio programmatico e globale è la figura cicciuta e tracagnotta dell’especialista de Barcelona, un docente universitario “che di sé non ha mai saputo niente di essenziale, a parte di essere basso di cavallo e di farsene un cruccio mortale”. Alle spalle e attorno all’especialista, una caleidoscopica orda di parenti che rimescolano i propri sessi e li sovrappongono, una consorteria di avidi, esaltati e feroci come conigli stipati dentro una comune gabbia di pregiudizi, rancori, omertà, tic di finta trasgressione e segreti di Pulcinella. Esseri affamati di soldi, di consenso e di familismo costi quel che costi, innocenti e vili, risoluti a durare in eterno e interessati a non smuovere nulla, nemmeno il tempo, se non per farlo retrocedere e rispecchiarsi in un’infinita gioventù.
Per lo Scrittore affezionarsi all’especialista e tenere il conto dei ribaltoni della sua sagrada familia è un tutt’uno, un po’ perché simpatizzare con i mostri è l’unico modo per non farsene sbranare, un po’ perché “per fare chiaro bisogna prima fare un po’ di caldo”. Ha inizio così una lotta all’ultima confidenza taciuta, estorta e profferta tra un uomo esemplare che ha il solo cruccio di non poter condividere la propria integrità con nessuno e diversi esemplari di un’umanità all’ultimo grido antica come Eva, reazionaria come il generale Franco e raccapricciante come un’acquaforte di Goya.
Ma la sfida più grande Aldo Busi la lancia a se stesso scrivendo, in una lingua di incontrollabile, folleggiante splendore, un romanzo tanto inaspettato quanto necessario. El especialista de Barcelona è il libro definitivo sull’improrogabile repulisti dell’Occidente, il ritratto bulinato di una civiltà ossessionata dal falso problema del fare bella figura e da quello vero della sopravvivenza, in un’altalena di epica allegria tra ripristino della legge della giungla e sfoggio di cineserie da qui all’aldilà.

Ei

La ricerca della verità corre per un´energia che viaggia nel tempo e nello spazio, lungo la storia e i luoghi di una razza fondatrice. Ei è il Mediterraneo precristiano, in un mondo non ancora sferico, di un rocambolesco viaggio per terra e per mare di due ragazzi affamati di conoscenza. E´ il Seicento di chiaroscuri dove, all´ombra dell´albero infelice, nasce e brucia un amore esagerato. E´ la città dai due nomi, Epipanormo e Talattone: il quartiere alto sulla rocca bianca e quello basso fermentante del porto. E qui ai giorni nostri una serie di omicidi investe l´amicizia acidula di due solitari insegnanti di letteratura. Un penetrante profumo di pesche mature è quello che resta, ogni volta, sul luogo del delitto. Su questi scenari di ampio respiro immaginativo si compone la nitida policromia di Ei, affresco toccante, crudo, ironico, anche grottesco e che sa pure di farsa quando gioca con la ricerca giudiziaria della verità. Ad animare il tutto, una teoria di personaggi bizzarri e memorabili.

Effetto tempo

John Brunner è passato alla notorietà per i romanzi di «utopia negativa» da lui scritti: opere come Tutti a Zanzibar e II gregge alza la testa, da noi pubblicati nella serie «Anticipazione», ma prima che uscissero questi capolavori che gli fruttarono i massimi premi della fantascienza, Brunner aveva al suo attivo una vasta produzione di romanzi avventurosi di ottima fattura. Tra la produzione avventurosa di Brunner, il romanzo che presentiamo, EFFETTO TEMPO, apparve nel 1965 ed ebbe un’ottima accoglienza da parte della critica. La situazione è una di quelle tradizionali della fantascienza. L’umanità ha cominciato a diffondersi nella Galassia, e un gruppo di mondi coloniali hanno cominciato a volersi separare dalla Madreterra… finché si profila all’orizzonte un nuovo problema: l’incontro con un’altra razza, totalmente aliena. Il protagonista del romanzo è Roald Vincent, un funzionario di grado elevato nell’Ufficio delle Relazioni Culturali che si trova improvvisamente nell’occhio del ciclone. Gli viene imposto di servire come oratore ufficiale per una delegazione di alieni, arrivata improvvisamente su una nave coloniale, e a questo punto iniziano i suoi guai. Da una parte viene attaccato dai «nazionalisti» della sua epoca: la Lega «Le Stelle sono degli Uomini»; dall’altra deve difendersi dagli assalti di Starhome, il pianeta coloniale che è entrato per primo in contatto con gli alieni di Tau Ceti. Brunner sviluppa la storia con la consueta maestria, e ci offre un convincente ritratto della diplomazia del futuro. Fantascienza nell’accezione più classica.

Effetti collaterali

Sherry è giovane, bella, sexy: rappresenta il sogno di ogni maschio, in particolare di Jonah, affermato uomo d’affari, che per il periodo estivo è suo vicino di casa. Fra i due c’è subito una magica alchimia, ma… Ma c’è un ma molto particolare che impedisce alla scintilla di trasformarsi in fuoco che tutto travolge e brucia. E per Jonah quel particolare è molto duro da accettare anche quando in palio c’è la felicità di due amanti. Come conciliare allora ragione e sentimento?

Eden

È l’alba, nel deserto iracheno. Da una tempesta di sabbia, incredibilmente sbuca una figura femminile. È ferita a morte, e si dirige con le ultime forze verso l’automezzo americano bloccato lì vicino. Sa già che il destino sta per farla reincontrare, per l’ultima volta, con una persona davvero speciale: il maggiore Jaime Richards. Non un soldato, ma un cappellano militare. E inoltre… una donna, anzi, un’amica. Prima di spirare, Adara riesce a consegnarle un piccolo oggetto e a sussurrare poche parole in un codice sconosciuto, supplicandola di portare a termine il suo compito. Jaime è sconvolta e sbalordita: in quale mistero era implicata la vecchia compagna di università? E cosa mai dovrà fare, lei? E solo l’inizio di una vicenda mozzafiato costellata di snodi imprevedibili: di lì a poco, il coraggioso cappellano incontra un estraneo che le rivela il vero fine della missione di Adara, e forse anche di quella stessa operazione Freedom che ha portato gli Stati Uniti in Medio Oriente. Qualcosa in grado di scardinare l’ordine mondiale… Sullo sfondo di un Iraq inedito, un romanzo con una grande protagonista che è l’antitesi dell’eroina e alla quale, tuttavia, ci si affeziona fin dalla prima pagina.

Economia canaglia

I consumatori vivono oggi in un mondo virtuale idilliaco costruito dai media. Intrappolati in una fitta ragnatela di chimere economiche e politiche, i cittadini ne sono spesso (e inconsapevolmente) parte integrante. Ma la realtà economica globale è un pianeta che muta con sconcertante intensità e rapidità. A gestirlo è l’economia canaglia, una forza indomabile in mano a nuove generazioni di spregiudicati uomini d’affari, imprenditori e finanzieri. I cittadini alimentano un subdolo meccanismo che li danneggia. Ma tutto ciò è già successo. Attraverso esempi concreti, Loretta Napoleoni descrive l’avvento e la diffusione dell’economia canaglia, invitandoci ad aprire gli occhi e a conoscere veramente il mondo in cui viviamo: dalla caduta del Muro di Berlino, attraverso gli anni novanta, la rivoluzione cibernetica, il diffondersi della pirateria fino alla tragedia delle Torri Gemelle e alla costruzione dell’impero economico cinese e di quello finanziario islamico.

Eco del grande canto

Presuntuosi ed egoisti, gli Avatar dominavano con la magia e le scienze arcane un mondo decaduto. Ma poi due lune apparvero nel cielo, e un nemico terribile varcò la soglia fra i mondi. Le armate assetate di sangue della Regina di Cristallo sciamarono per la Terra, portando devastazione e terrore, lasciandosi dietro una montagna di cadaveri da sacrificare. Mentre le città stavano per affrontare la distruzione, tre eroi si prepararono a sconfiggere il nemico: Talaban, un guerriero tormentato dal suo passato tragico, Mano-di-Roccia, il mistico uomo delle tribù in cerca del suo amore perduto, e Anu, il Santo, l’Architetto del Tempo.

Ebrei in Europa

Il volgere del nuovo secolo, il passaggio delle generazioni, la difficile elaborazione del lutto della Shoah, insieme alle domande che nascono dalla crisi mediorientale, ci portano ad interrogarci sulle radici europee dell’identità ebraica. Questo libro racconta sei secoli di storia degli ebrei in Europa, dal Trecento fino alle soglie del Novecento: una storia che è quella degli ebrei dell’Occidente cristiano, delle condizioni della loro esistenza, dei rapporti con la cultura esterna, di esilio e migrazioni, chiusura nei ghetti e vitalità sociale e culturale.

E’ lui o non è lui

In È lui o non è lui? (cerrrrto che è lui) – terzo libro di Ezio Greggio dopo il grande successo di Presto che è tardi e Chi se ne fut-fut – il più noto comico satirico italiano narra, a modo suo, le gesta epico-cialtronesche di uomini politici, gente di spettacolo, esponenti più o meno noti del giornalismo italiano. Con la consueta verve e con un pizzico di surrealismo che rende la satira ancora più pungente, Greggio ci svela il vero volto di tutti i personaggi che, ogni giorno, ci attapirano sulle pagine dei giornali, in televisione, nella politica, allo stadio, ovunque. Insieme a una serie di aneddoti esilaranti sui retroscena di trasmissioni come «Striscia la notizia» e su tutta la gente pazza e squinternata che popola il mondo dello spettacolo, È lui o non è lui? vi farà scoprire l’ultima trovata secessionistica di Umberto Bossi, la candidatura di Di Pietro che fa perdere la testa a Bertinotti e Berlusconi che diventa capo del Pool di Milano.