59425–59440 di 72802 risultati

Pranayama

Il Pranayama è una tecnica testata di respirazione profonda con benefici che sono stati dimostrati nei secoli. La cosa positiva del Pranayama è che puoi cominciarlo in maniera leggera e personalizzarlo, ma cominci a notare i risultati quasi immediatamente. Il senso di calma, l’equilibrio del sistema nervoso, la lucidità di pensiero, la migliore digestione, la pelle splendente e altri segni di buona salute non possono essere ignorati! Questo Libro ti introdurrà in maniera sicura al mondo del pranayama. Allora cosa aspetti? Comincia a far respirare vita al tuo corpo, alla vecchia maniera!
**

Pralève e altri racconti di montagna

Una narrazione delicata e intensa e una serie di racconti brevi formano un insieme vasto, profondo e variopinto. La vacanza in montagna si trasforma per l’autrice nell’occasione per fuggire – o ritornare, nel momento in cui ricorda e scrive – su un’isola lontana dal mondo, dove può osservare ogni cosa per tutto il tempo che merita e penetrare, descrivendola, fino alla radice delle cose. Così trasforma ogni gesto compiuto distrattamente nell’essenza del personaggio che lo compie, ogni parola detta e ogni parola taciuta nello specchio di un animo. Non c’è reale distanza nel suo osservare: l’autrice è sempre lì insieme alle persone che descrive, eppure il suo sguardo è così nitido da far sembrare quei luoghi reali e quei ricordi antichi e preziosi un mondo appena creato. Con le parole di un ammirato Pietro Citati: ‘Ora [l’autrice] lascia sulla carta tanti piccolissimi tocchi di una sapienza miracolosa: conosce tutti i luoghi, tutte le persone, tutte le ombre, tutti i misteri’.

(source: Bol.com)

Praktika. Il Metodo Svedese Per Una Maternità Serena E Bimbi Felici: Gravidanza E Primi Anni: Le Basi Scientifiche

Praktika. Il metodo svedese per una maternità serena e bimbi felici: Gravidanza e primi anni: le basi scientifiche by Agnes Wold, Cecilia Chrapkowska
**L’esperienza svedese e il rigore della scienza sfatano miti e dicerie su gravidanza, maternità e prima infanzia.**
**EPIDURALE, PARTO ALTERNATIVO, ALLATTAMENTO, VACCINAZIONI… CHE COSA DICE DAVVERO LA SCIENZA?**
Sapere che cosa è giusto per noi e i nostri figli oggigiorno sembra quasi un’impresa impossibile. Alla già ben nota schiera di suocere, cognate e amiche che la sanno lunga, ora si sono aggiunti anche i blog e i social network, tutti a pontificare su questo momento delicato della vita. Il vostro pancione sollecita inspiegabilmente una raffica di consigli non richiesti, ma parliamoci chiaro: l’ultima cosa che serve ai futuri genitori sono le bacchettate degli pseudoesperti della Rete.
In *Praktika* la **dottoressa Wold**, nominata «Donna dell’Anno» in Svezia per il suo infaticabile lavoro di informazione pubblica sulla salute femminile, e la sua collega **Chrapkowska**, pediatra e specialista in vaccinazioni infantili, ricorrono alle verità assodate dalla ricerca scientifica per affrontare passo dopo passo tutte le fasi del diventare genitori. Perché è ora di sfatare miti e dicerie su gravidanza, parto, maternità e prima infanzia, e di sottolineare l’importanza della suddivisione dei compiti tra madri e padri, restituendo alle donne la libertà di decidere riguardo al proprio corpo e ai propri figli.

Praga: cortina di tornasole

Girland, il moschettiere dell’era atomica, s’è fatto molti nemici. «Tombeur des femmes», campione di karatè, rotto a tutte le imprese, l’ex agente segreto lavora ormai per suo conto.
Cavalleresco e magnanimo, soprattutto nei confronti dei suoi peggiori nemici, ama la vita violenta e avventurosa quanto ama il dio denaro.
E cosi, quando in un bar di Saint-Germain-des-Prés un G.I. disertore gli propone di andare a recuperare un malloppo nascosto in una statua di legno a Praga, Girland non si tira certo indietro. Anzi: parte a testa bassa.
Ma subito si accorge di trovarsi di fronte a un muro. O meglio, a una cortina di silenzi e di omertà, che nasconde una fitta rete d’intrighi di cui la statua non è che una semplice maglia
La missione si rivela quindi una sorta di cartina di tornasole sia per l’abilità di Girland sia per i servizi segreti interessati all`oscura e aggrovigliata vicenda.
Non a caso Segretissimo ha scelto un romanzo di Chase come Numero Speciale di Natale.
 

Il pozzo dell’unicorno

Molti sono i popoli raccolti sotto lo stendardo dell’Impero fondato dal leggendario re Argimenes, ma sono molti anche gli anni trascorsi da quella eroica Età d’Argento. La magica pace del Pozzo dell’Unicorno è stata calpestata più volte dal ferreo piede dei tirannici conti Vulk, che con la forza.sì sono impadroniti dell’intera terra di Dalarna sotto lo sguardo sempre più attonito degli ultimi imperatori. Per opporsi alla potenza di Vulk, sfidando la morte e la tortura, non basta il coraggio che anima i membri dell’alleanza segreta dell’Anello di Ferro, ma occorre un capo che tutti possano seguire senza dubbi o gelosie. E dall’umile terra di Trangsted ecco giungere Airar Alvarson, un giovane destinato a incrociare sul suo cammino Meliboé l’incantatore, i cinque Capitani della Stella di Carrhoene, il piratesco conte Mikalegon, e infine la principessa imperiale Argyra, fautrice della pace del Pozzo ma capace di portare solo nuovi tumulti e nuove passioni nella sua vita. Mille incontri, mille avventure, per dare vita all’insolito eroe di un grande classico della fantasy moderna.

Il pozzo dei sacrifici

Mi fermai a esaminare la statua di gesso, d’un monaco, appoggiata su di un vecchio tavolo da refettorio, vicina alla porta. Non sapevo che santo fosse… Aveva un braccio rotto… Il braccio sano era teso verso di me come per benedirmi. Indugiai a esaminare la mano del monaco e, mentre così facevo, sentii un leggero rumore dietro di me. Mi girai, e vidi qualcosa di metallico che brillava al sole. Prima che potessi rendermene conto, avevo ricevuto un violento colpo alla tempia. Per lo spazio d’un attimo vidi chiaramente la figura di un ragazzo, giovane, bello come un idolo. I suoi occhi, che mi guardavano, erano senza espressione, fissi, come quelli di un ritratto. Teneva in mano una rivoltella dalla parte della canna. Sotto il braccio aveva qualcos’altro. Che cosa?

Powers volume 1: Chi ha ucciso Retro Girl? (Collection)

La serie culto di Brian Michael Bendis e Mike Avon Oeming segue le vicende di due detective che indagano su omicidi di supereroi e che si troveranno coinvolti in scandali e corruzione e molto altro. In questo primo volume, l’assassinio di Retro Girl, una delle eroine più amate, il cui corpo viene ritrovato in un vicolo… Chi l’ha uccisa? E perché? È l’ennesima morte dovuta a un supercriminale o c’è dell’altro? Un poliziesco in un mondo pieno di supereroi, un fumetto originale e di successo che ha dato vita a una serie TV in lavorazione in questi giorni.
Questo eBook comprende i numeri da 1 a 6 della prima serie di Powers, pubblicata negli USA da Icon, un’introduzione, le biografie degli autori, tutte le copertine originali e molti contenuti extra.
**
### Sinossi
La serie culto di Brian Michael Bendis e Mike Avon Oeming segue le vicende di due detective che indagano su omicidi di supereroi e che si troveranno coinvolti in scandali e corruzione e molto altro. In questo primo volume, l’assassinio di Retro Girl, una delle eroine più amate, il cui corpo viene ritrovato in un vicolo… Chi l’ha uccisa? E perché? È l’ennesima morte dovuta a un supercriminale o c’è dell’altro? Un poliziesco in un mondo pieno di supereroi, un fumetto originale e di successo che ha dato vita a una serie TV in lavorazione in questi giorni.
Questo eBook comprende i numeri da 1 a 6 della prima serie di Powers, pubblicata negli USA da Icon, un’introduzione, le biografie degli autori, tutte le copertine originali e molti contenuti extra.

Povera gente

Opera prima di Dostoevskij, “Povera gente” è un breve romanzo epistolare che lo scrittore russo iniziò nel 1844, all’età 23 anni, e pubblicò nel 1846 dopo numerose riscritture.
Makar, oscuro impiegato statale di quasi cinquant’anni, e Varvara, una giovane orfana che a stento si guadagna da vivere con modesti lavori di cucito, pur abitando nello stesso caseggiato – le finestre delle loro stanze danno sullo stesso cortile interno e ognuno può vedere quella dell’altro – intrattengono un’amichevole corrispondenza che durerà alcuni mesi, fino al giorno in cui la povertà e una salute sempre più cagionevole inducono Varvara ad accettare la proposta di matrimonio di un ricco possidente.
La partenza di Varvara getta Makar nella disperazione. Già in questo suo primo romanzo, Dostoevskij dà vita al suo “piccolo uomo”, uno dei temi conduttori nella letteratura russa del XIX secolo. Makar Devuškin si colloca infatti accanto a Samson Vyrin, del Mastro di posta puškiniano, o ad Akakij Akakievič, protagonista del Cappotto di Gogol, i suoi due illustri predecessori. È l’uomo di umili origini, che occupa i gradi inferiori della scala sociale. Un “uomo senza qualità”, mite e di buon cuore. Antieroe che si contrappone all’eroe della letteratura romantica.
**
### Sinossi
Opera prima di Dostoevskij, “Povera gente” è un breve romanzo epistolare che lo scrittore russo iniziò nel 1844, all’età 23 anni, e pubblicò nel 1846 dopo numerose riscritture.
Makar, oscuro impiegato statale di quasi cinquant’anni, e Varvara, una giovane orfana che a stento si guadagna da vivere con modesti lavori di cucito, pur abitando nello stesso caseggiato – le finestre delle loro stanze danno sullo stesso cortile interno e ognuno può vedere quella dell’altro – intrattengono un’amichevole corrispondenza che durerà alcuni mesi, fino al giorno in cui la povertà e una salute sempre più cagionevole inducono Varvara ad accettare la proposta di matrimonio di un ricco possidente.
La partenza di Varvara getta Makar nella disperazione. Già in questo suo primo romanzo, Dostoevskij dà vita al suo “piccolo uomo”, uno dei temi conduttori nella letteratura russa del XIX secolo. Makar Devuškin si colloca infatti accanto a Samson Vyrin, del Mastro di posta puškiniano, o ad Akakij Akakievič, protagonista del Cappotto di Gogol, i suoi due illustri predecessori. È l’uomo di umili origini, che occupa i gradi inferiori della scala sociale. Un “uomo senza qualità”, mite e di buon cuore. Antieroe che si contrappone all’eroe della letteratura romantica.
### L’autore
Federigo Verdinois (Caserta, 2 luglio 1844 – Napoli, 11 aprile 1927) è stato un giornalista, scrittore e traduttore italiano. Fedor Dostoevskij (Mosca, 11 novembre 1821 – San Pietroburgo, 9 febbraio 1881) è stato uno scrittore e filosofo russo. È considerato, insieme a Tolstoj, uno dei più grandi romanzieri e pensatori di tutti i tempi. A lui è intitolato il cratere Dostoevskij sulla superficie di Mercurio. In italiano, fino agli anni quaranta, era conosciuto con il nome Teodoro Dostojevski, secondo la consuetudine di italianizzare il nome degli autori stranieri.

Poteri occulti

Il tema dei poteri occulti è essenziale per comprendere il nostro Paese. Troppo spesso schivato, riposto nell’angolo tra i misteri non comprensibili, spinto nel buco nero di una matassa ingarbugliata e impossibile da sciogliere, o, peggio, tra le favole di cui ridere, è, invece, il cuore della nostra costituzione materiale. È necessario però che la tematica dei poteri occulti non venga esiliata nell’inutile sfera del complottismo e che, al contrario, abbia la sua parte nella comprensione delle faccende italiane. È indispensabile quindi riempire gli spazi vuoti della nostra memoria collettiva, dando ai poteri occulti la parte che “meritano”. La loro storia, infatti, appartiene non ad una vicenda criminale complessa ma è un segmento criminale della storia d’Italia. È inoltre, un argomento attuale perché il prepotente dilagare di organismi non elettivi e non soggetti a forme di controllo democratico ripropone in modo drammatico e urgente il tema dei poteri invisibili e del danno irreparabile agli ingranaggi democratici.
**
### Sinossi
Il tema dei poteri occulti è essenziale per comprendere il nostro Paese. Troppo spesso schivato, riposto nell’angolo tra i misteri non comprensibili, spinto nel buco nero di una matassa ingarbugliata e impossibile da sciogliere, o, peggio, tra le favole di cui ridere, è, invece, il cuore della nostra costituzione materiale. È necessario però che la tematica dei poteri occulti non venga esiliata nell’inutile sfera del complottismo e che, al contrario, abbia la sua parte nella comprensione delle faccende italiane. È indispensabile quindi riempire gli spazi vuoti della nostra memoria collettiva, dando ai poteri occulti la parte che “meritano”. La loro storia, infatti, appartiene non ad una vicenda criminale complessa ma è un segmento criminale della storia d’Italia. È inoltre, un argomento attuale perché il prepotente dilagare di organismi non elettivi e non soggetti a forme di controllo democratico ripropone in modo drammatico e urgente il tema dei poteri invisibili e del danno irreparabile agli ingranaggi democratici.

Poteri inaspettati (Sorpresa Vol. 4)

La vita di Ash non è facile. Accoppiato con un uomo che odia, si è rassegnato a un destino di abusi. Quando il suo compagno rapisce Alex, ormai prossimo al parto, i due diventano amici e, con sorpresa di Ash, la persona accorsa a liberarlo, salva anche lui. Finalmente può iniziare una nuova vita, ma sarà solitaria, a causa delle sue cicatrici, visibili e invisibili.
D non cerca un uomo, ma gli basta uno sguardo ad Ash per sentirsi perdutamente innamorato. Il ragazzo, però, deve risolvere i suoi problemi prima di potersi accorgere dell’amore che prova per lui. Lentamente, impara a fidarsi di D, ma mentre i sentimenti crescono, si verificano degli strani fenomeni. Come mai le luci si accendono senza che Ash tocchi l’interruttore? Perché le porte si aprono da sole? Sta succedendo qualcosa di pericoloso che minaccia il loro amore appena sbocciato? O c’è qualcos’altro?
Avvertenze contenuto: contiene scene di violenza, sesso e linguaggio volgare.
**
### Sinossi
La vita di Ash non è facile. Accoppiato con un uomo che odia, si è rassegnato a un destino di abusi. Quando il suo compagno rapisce Alex, ormai prossimo al parto, i due diventano amici e, con sorpresa di Ash, la persona accorsa a liberarlo, salva anche lui. Finalmente può iniziare una nuova vita, ma sarà solitaria, a causa delle sue cicatrici, visibili e invisibili.
D non cerca un uomo, ma gli basta uno sguardo ad Ash per sentirsi perdutamente innamorato. Il ragazzo, però, deve risolvere i suoi problemi prima di potersi accorgere dell’amore che prova per lui. Lentamente, impara a fidarsi di D, ma mentre i sentimenti crescono, si verificano degli strani fenomeni. Come mai le luci si accendono senza che Ash tocchi l’interruttore? Perché le porte si aprono da sole? Sta succedendo qualcosa di pericoloso che minaccia il loro amore appena sbocciato? O c’è qualcos’altro?
Avvertenze contenuto: contiene scene di violenza, sesso e linguaggio volgare.

Poteri Inaspettati (Gay M-Preg) (Sorpresa Vol. 4)

La vita di Ash non è facile. Accoppiato con un uomo che odia, si è rassegnato a un destino di abusi. Quando il suo compagno rapisce Alex, ormai prossimo al parto, i due diventano amici e, con sorpresa di Ash, la persona accorsa a liberarlo, salva anche lui. Finalmente può iniziare una nuova vita, ma sarà solitaria, a causa delle sue cicatrici, visibili e invisibili.
D non cerca un uomo, ma gli basta uno sguardo ad Ash per sentirsi perdutamente innamorato. Il ragazzo, però, deve risolvere i suoi problemi prima di potersi accorgere dell’amore che prova per lui. Lentamente, impara a fidarsi di D, ma mentre i sentimenti crescono, si verificano degli strani fenomeni. Come mai le luci si accendono senza che Ash tocchi l’interruttore? Perché le porte si aprono da sole? Sta succedendo qualcosa di pericoloso che minaccia il loro amore appena sbocciato? O c’è qualcos’altro?
Avvertenze contenuto: contiene scene di violenza, sesso e linguaggio volgare.

Poteri inaspettati

La vita di Ash non è facile. Accoppiato con un uomo che odia, si è rassegnato a un destino di abusi. Quando il suo compagno rapisce Alex, ormai prossimo al parto, i due diventano amici e, con sorpresa di Ash, la persona accorsa a liberarlo, salva anche lui. Finalmente può iniziare una nuova vita, ma sarà solitaria, a causa delle sue cicatrici, visibili e invisibili.
D non cerca un uomo, ma gli basta uno sguardo ad Ash per sentirsi perdutamente innamorato. Il ragazzo, però, deve risolvere i suoi problemi prima di potersi accorgere dell’amore che prova per lui. Lentamente, impara a fidarsi di D, ma mentre i sentimenti crescono, si verificano degli strani fenomeni. Come mai le luci si accendono senza che Ash tocchi l’interruttore? Perché le porte si aprono da sole? Sta succedendo qualcosa di pericoloso che minaccia il loro amore appena sbocciato? O c’è qualcos’altro?
Avvertenze contenuto: contiene scene di violenza, sesso e linguaggio volgare.
(Gay M-Preg)

Poteri forti (o quasi). Memorie di oltre quarant’anni di giornalismo

Il diario, anche autocritico, dell’ex direttore del “Corriere della Sera” e del “Sole 24 Ore”. Oltre quarant’anni di storia del nostro paese e del mondo vissuti da uno speciale punto di osservazione. Scena e retroscena del potere in Italia, dalla finanza alla politica e alle imprese, dai media alla magistratura, con i ritratti dei protagonisti, il ricordo di tanti colleghi, episodi inediti, fatti e misfatti, incontri, segreti, battaglie condotte sempre a testa alta e personalmente: per la prima volta Ferruccio de Bortoli, un punto di riferimento assoluto nel giornalismo internazionale, racconta e si racconta. Con molte sorprese. “I buoni giornalisti, preparati, esperti, non s’inventano su due piedi. Ci vogliono anni. Cronisti attenti che vadano a vedere i fatti con i loro occhi, non fidandosi dell’abbondanza di video, sms, tweet e post su Facebook. Che vivano le emozioni dei protagonisti, le sofferenze degli ultimi, le ragioni degli avversari e persino dei nemici. Che non siano mai sazi di verifiche, ammettano gli errori inevitabilmente frequenti, e conquistino la fiducia dei loro lettori e navigatori ogni giorno, ogni ora. Giornalisti indipendenti, con la schiena dritta, che non cedano alla comoda tentazione del conformismo. Dimostrandosi utili alla società e al loro paese non facendo mancare verità scomode e sopportando sospetti e insulti di chi non le vorrebbe sentire. È accaduto molte volte. Una classe dirigente responsabile affronta per tempo e al meglio i problemi seri che un giornalismo di qualità solleva. Certo, è scomodo, irritante. Qualche volta apparentemente dannoso. Ma quanti sono i danni di ciò che non abbiamo saputo o non abbiamo voluto vedere. Un buon giornalismo, in qualunque era tecnologica, rende più forte una comunità. Quando tace o deforma, la condanna al declino. Negli ultimi anni in Italia, salvo poche eccezioni, è successo esattamente questo.”
**

Poteri forti (o quasi)

Il diario, anche autocritico, dell’ex direttore del “Corriere della Sera” e del “Sole 24 Ore”. Un libro molto atteso, oltre quarant’anni di storia del nostro paese e del mondo vissuti da uno speciale punto di osservazione. Scena e retroscena del potere in Italia, dalla finanza alla politica e alle imprese, dai media alla magistratura, con i ritratti dei protagonisti, il ricordo di tanti colleghi, episodi inediti, fatti e misfatti, incontri, segreti, battaglie condotte sempre a testa alta e personalmente: per la prima volta Ferruccio de Bortoli, un punto di riferimento assoluto nel giornalismo internazionale, racconta e si racconta. Con molte sorprese. “I buoni giornalisti, preparati, esperti, non s’inventano su due piedi. Ci vogliono anni. Cronisti attenti che vadano a vedere i fatti con i loro occhi, non fidandosi dell’abbondanza di video, sms, tweet e post su Facebook. Che vivano le emozioni dei protagonisti, le sofferenze degli ultimi, le ragioni degli avversari e persino dei nemici. Che non siano mai sazi di verifiche, ammettano gli errori inevitabilmente frequenti, e conquistino la fiducia dei loro lettori e navigatori ogni giorno, ogni ora. Giornalisti indipendenti, con la schiena dritta, che non cedano alla comoda tentazione del conformismo. Dimostrandosi utili alla società e al loro paese non facendo mancare verità scomode e sopportando sospetti e insulti di chi non le vorrebbe sentire. È accaduto molte volte. Una classe dirigente responsabile affronta per tempo e al meglio i problemi seri che un giornalismo di qualità solleva. Certo, è scomodo, irritante. Qualche volta apparentemente dannoso. Ma quanti sono i danni di ciò che non abbiamo saputo o non abbiamo voluto vedere.Un buon giornalismo, in qualunque era tecnologica, rende più forte una comunità. Quando tace o deforma, la condanna al declino. Negli ultimi anni in Italia, salvo poche eccezioni, è successo esattamente questo.”

(source: Bol.com)

Potere e sopravvivenza. Saggi

Pochi scrittori hanno oggi il grande pregio di Elias Canetti. Romanziere, saggista, drammaturgo, autore di un ricchissimo diario, la sua opera, a partire dagli Anni Trenta, è tutto un ostinato e ossessivo combattimento con alcuni grandi temi: la massa, il potere, la metamorfosi, il rifiuto della morte, riflessi ogni volta in forme diverse, affrontati nei loro più elusivi segreti, colti nelle più varie manifestazioni, illuminati dall’interpretazione dei testi più diversi: antropologici, letterari, storici, filosofici. In questo volume, che raccoglie scritti recenti di Canetti, il lettore troverà prose dense e fulminee, dedicate, fra l’altro, agli ultimi anni di Tolstoj, alla fascinazione di Karl Kraus – che ebbe un’influenza capitale sulla giovinezza di Canetti, a Vienna –, ai folli progetti architettonici di Hitler, al senso segreto dell’insegnamento di Confucio, al diario di un testimone di Hiroshima – infine al tema che dà il titolo al libro e segretamente ricompare in tutti questi saggi: il potere e la sopravvivenza. Insieme narratore e pensatore, Canetti concentra qui in poche pagine e in una prosa straordinariamente incisiva, una riflessione e un’esperienza lungamente maturate, che lasciano una traccia indelebile su tutti gli argomenti che toccano.

Potere e sopravvivenza: saggi

Pochi scrittori hanno oggi il grande pregio di Elias Canetti. Romanziere, saggista, drammaturgo, autore di un ricchissimo diario, la sua opera, a partire dagli Anni Trenta, è tutto un ostinato e ossessivo combattimento con alcuni grandi temi: la massa, il potere, la metamorfosi, il rifiuto della morte, riflessi ogni volta in forme diverse, affrontati nei loro più elusivi segreti, colti nelle più varie manifestazioni, illuminati dall’interpretazione dei testi più diversi: antropologici, letterari, storici, filosofici. In questo volume, che raccoglie scritti recenti di Canetti, il lettore troverà prose dense e fulminee, dedicate, fra l’altro, agli ultimi anni di Tolstoj, alla fascinazione di Karl Kraus – che ebbe un’influenza capitale sulla giovinezza di Canetti, a Vienna –, ai folli progetti architettonici di Hitler, al senso segreto dell’insegnamento di Confucio, al diario di un testimone di Hiroshima – infine al tema che dà il titolo al libro e segretamente ricompare in tutti questi saggi: il potere e la sopravvivenza. Insieme narratore e pensatore, Canetti concentra qui in poche pagine e in una prosa straordinariamente incisiva, una riflessione e un’esperienza lungamente maturate, che lasciano una traccia indelebile su tutti gli argomenti che toccano.