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Porta per il sole

La guerra sta per essere persa: l’umanità rischia di capitolare davanti alla razza dei Cadenti, gli alieni che controllano la tecnologia delle “porte” per viaggiare da un sistema solare all’altro. Sul lontano pianeta Mondo, intanto, è stato trovato il prodotto di una tecnologia avanzatissima che potrebbe essere l’arma risolutiva. Quello che bisogna decidere è se convenga approfittare dell’occasione o se un’arma sconosciuta non sia un rischio troppo grande per tutti. L’azione passa al maggiore Kaufman, alla xenobiologa Ann Sikorski e a Tom Capelo, eroi di un’altra straordinaria avventura.

Porta per il sole

La guerra sta per essere persa: l’umanità rischia di capitolare davanti alla razza dei Cadenti, gli alieni che controllano la tecnologia delle “porte” per viaggiare da un sistema solare all’altro. Sul lontano pianeta Mondo, intanto, è stato trovato il prodotto di una tecnologia avanzatissima che potrebbe essere l’arma risolutiva. Quello che bisogna decidere è se convenga approfittare dell’occasione o se un’arma sconosciuta non sia un rischio troppo grande per tutti. L’azione passa al maggiore Kaufman, alla xenobiologa Ann Sikorski e a Tom Capelo, eroi di un’altra straordinaria avventura.
INDICE
NANCY KRESS – l’Autrice
GIUSEPPE LIPPI
CLEOPATRA, LA DONNA ETERNA – Dossier
GIUSEPPE LIPPI

Porpora

Bella appartiene all’aristocrazia dei vampiri ed è stata catturata dai nemici mortali della sua razza, i lesser. Una squadra della Confraternita del Pugnale Nero, guidata dal feroce guerriero Zsadist, riesce a liberarla, e l’incontro fra i due fa esplodere in entrambi una passione invincibile, un amore inspiegabile che lega l’affascinante vampira all’assassino con il volto segnato da spaventose cicatrici. Ma Bella capirà presto che, per squarciare la corazza che rinchiude il cuore del suo liberatore, dovrà portare alla luce un terribile passato. Il terzo capitolo della saga dedicata alla Confraternita del Pugnale Nero ci trascina in una storia d’amore disperata e assoluta, in grado di cambiare per sempre anche un’esistenza immortale.

Pornage. Viaggio nei segreti e nelle ossessioni del sesso contemporaneo

Dentro al porno ci siamo tutti. Gaudenti e bacchettoni, adolescenti e attempati, single e fidanzati. È il video hot che teniamo in sottofondo mentre scriviamo una mail al capo. È il messaggio sexy che ci compare sullo schermo del telefono alla fine di un appuntamento noioso. È il brivido che ci attraversa in metropolitana immaginandoci avvinghiati allo sconosciuto seduto davanti a noi. Ma è anche l’adulto che si eccita pagando per essere trattato come un bambino, mangiare omogeneizzati e giocare col pongo, o il filmato a luci rosse di un ultrasettantenne i cui amplessi vengono visualizzati in rete da milioni di utenti entusiasti. Con “Pornage” Barbara Costa ci spalanca le porte del sesso contemporaneo: un universo in cui la tecnologia più all’avanguardia si unisce alla perversione più raffinata e le sperimentazioni in camera da letto aprono la strada al cambiamento sociale. In queste pagine il porno diventa una lente di ingrandimento attraverso la quale guardare il presente, lo specchio osceno in cui la collettività si riflette e dalle cui immagini viene a sua volta plasmata. Come nella inedita cartina geografica dell’Italia ricavata dai risultati delle ricerche su Pornhub regione per regione, o in quella che mostra la diffusione dei nuovi modelli di famiglia nati dal poliamore e dal superamento delle identità di genere. “Pornage” è un racconto in cui si mescolano l’alto e il basso, la fisicità delle escort e la «pura utopia» – come la definisce Giampiero Mughini nella sua prefazione – delle fantasie pornografiche. Un’opera che delinea il mondo che abitiamo e quello che abiteremo. Perché nei porno in virtual reality possiamo godere dei nostri sogni di onnipotenza futuri e le sex realdolls di oggi, obbedienti robot del sesso dotate di intelligenza artificiale, sono già gli ibridi uomo-macchina di domani.

Poodle springs

Quando Chandler morì nel 1959, aveva scritto soltanto i primi quattro capitoli di un nuovo romanzo, l’ottavo, con Philip Marlowe. Ora, a trent’anni di distanza, Poodle Springs è stato completato da Robert B. Parker, uno dei maggiori scrittori americani di gialli di pura discendenza chandleriana. Parker, con una impagabile operazione stilistica, ha fatto rivivere, nelle sue luci e nelle sue ombre, il mondo di Chandler e il suo indimenticato e indimenticabile romantico eroe, Philip Marlowe. Lo ritroviamo in una strana situazione. Il lupo solitario si è sposato con una ereditiera e va a vivere a Poodle Springs, una esclusiva località della California meridionale. Ma lo scintillante contorno non intacca né i! suo rigore morale né il suo talento nel cacciarsi in un guaio dopo l’altro. È arrivato da due giorni nella dorata e oziosa Poodle Springs ed eccolo alle prese con un caso nel quale sono coinvolti gangster, giocatori d’azzardo e cittadini al di sopra dì ogni sospetto. E lui, come sempre, accanito contro tutto e contro tutti, alla ricerca della verità, della giustizia, dell’ordine morale e sociale. A spese, naturalmente, della sua vita privata… Un romanzo dalla trama complessa e coinvolgente, sapiente nella costruzione, nel tratteggio delle passioni e depravazioni umane, venato a volte di umorismo, a volte di malinconia.

Pony selvaggi

Nel 1938, a Cambridge, quattro giovani studenti stringono un’amicizia che durerà per tutti gli anni a seguire: sono un francese, Georges, e tre inglesi, Horace, Barry e Cyril. A loro si aggiunge un quinto amico, anche lui francese, che è il narratore di una storia il cui filo conduttore sarà la vita di Georges. Sono tempi cruciali per l’Europa. Il periodo spensierato del college dura appena un anno. Nel 1939 scoppia la guerra e i quattro ragazzi, costretti a crescere in fretta, sono coinvolti a vario titolo nel conflitto. Ne ritroviamo alcuni alla tragica battaglia di Dunkerque, altri in una Londra bombardata a tappeto che lavorano in gran segreto a Hay Street, sede del controspionaggio militare britannico. La guerra non impedisce gli amori. Anzi, sarebbe il caso di dire che li favorisce, visto il bisogno di calore umano che le persone provano sempre nei momenti di grande sconforto. E il caso di Georges, fuoriuscito da una Francia occupata, e di Sarah, giovane ebrea tedesca unica sopravvissuta allo sterminio della sua famiglia. Dopo la guerra le strade di tutti si dividono, ma gli amici non perdono mai il contatto. Georges diventa un affermato giornalista politico nell’agitato periodo in cui le colonie si battono per affrancarsi dalla madrepatria, come accade in Indocina, Algeria o Yemen del Sud, sullo sfondo della Guerra Fredda… “Pony selvaggi” è un romanzo di viaggi e di avventure, di rapporti umani profondi e di lealtà antica che resiste anche ai più turpi tradimenti, di grandi illusioni e grandi delusioni, ed è un affresco movimentato e lucido di uno dei periodi più discussi della nostra storia.
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Ponte di comando – prima parte

Nota: prima parte di “Rules of Engagement”, la seconda è in [Ponte di comando – seconda parte](https://www.goodreads.com/book/show/15784683.Ponte_di_comando___seconda_parte “Ponte di comando – seconda parte”)
Nella galassia tutto è affidato all’aristocratico mondo delle Famiglie: sono loro a dominare i traffici spaziali e loro a dettare regole precise per la guerra, il potere, il sesso, l’amicizia. In questo universo dai codici infrangibili (o presunti tali) vivono Esmay Suiza (che i nostri lettori hanno già conosciuto) e la sua amica Brun Meager. Ma la galassia non è un sistema pacifico e la guerra è in agguato. C’è per esempio una setta militare-religiosa che trama rapimenti e Brun si troverà esposta a un rischio terribile.
Copertina di Franco Brambilla

Ponte di comando

Nella galassia tutto è affidato all’aristocratico mondo delle Famiglie: sono loro a dominare i traffici spaziali e loro a dettare regole precise per la guerra, il potere, il sesso, l’amicizia. In questo universo dai codici infrangibili (o presunti tali) vivono Esmay Suiza – che i nostri lettori hanno già conosciuto – e la sua amica Brun Meager. Ma la galassia non è un sistema pacifico, e la guerra è in agguato. C’è per esempio una setta militare-religiosa che trama rapimenti e Brun si troverà esposta a un rischio terribile….

Poltergeist

Da un grande film ideato da Steven Spielber, padre di E.T, la grande “versione romanzata” di James Kahn, lo stupefacente autore di Tempo di mostri, fiume di dolore.

Political TV. Informazione e satira, da Obama a Trump

Contenuti dalla forte valenza politica attraversano da sempre la televisione americana. In anni recenti la presidenza di Barack Obama, abilissimo nel costruire la sua narrazione anche attraverso i mezzi di comunicazione, e quella di Donald Trump, star della reality television prima di approdare alla Casa Bianca, hanno enfatizzato ulteriormente sia lo stretto rapporto tra tv e politica, nelle rappresentazioni e nell’immaginario, sia le conseguenze di questo intreccio. “Political tv” offre una panoramica completa e ragionata sul tema, indagando tanto i generi televisivi più tradizionalmente legati alla necessità di informare (i telegiornali, le reti ali news), quanto quelli dove la politica è solo uno tra i molti ingredienti (le serie tv, i reality, la satira, il late night). Con rigore storico e chiarezza d’analisi Chuck Tryon esplora la costruzione televisiva di concetti fondamentali come la cittadinanza e l’identità nazionale, l’impatto di temi e idee sulle narrazioni (e viceversa), le contaminazioni con le logiche dell’intrattenimento e della pubblicità, lo statuto della tv politica nello scenario mediale post network. La postfazione al volume è stata scritta appositamente per questa edizione italiana e allarga lo sguardo al presente della presidenza Trump e al suo rapporto inedito con i media.
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Polgara la maga

Polgara la Maga è la donna più affascinante dell’intero universo. Avrebbe potuto scegliere il proprio sposo tra re e imperatori e vivere in un fastoso palazzo. Ha preferito sposare un semplice maniscalco, Durnik, e ora abita con lui e con i loro due gemelli in una fattoria di una incantata e remota località. Ma la tranquillità di Polgara è minacciata da esseri maligni e da terribili malefici che lei deve decidersi a combattere quando, sulla fine dell’inverno, riceve la visita del nipote, il prepotente Re Garion e di sua moglie, Ce’Nedra.

Poesie Varie

Questo ebook è un testo di pubblico dominio. Potete trovare il testo liberamente sul web. La presente edizione è stata realizzata per Amazon da Simplicissimus Book Farm per la distribuzione gratuita attraverso Kindle.

Poesie inedite

Nel testamento redatto pochi giorni prima di morire nel gennaio del 1854 Pellico definisce la marchesa Giulia Falletti Di Barolo “venerata ed amata” e non si puo negare che Pellico si sentisse grato ai coniugi Barolo che nel 1834 gli avevano offerto un impiego o meglio una sorta di pensione / vitalizio in cambio di una sua collaborazione a tutto campo: nel corso degli anni, infatti, Pellico aveva tenuto i conti delle sale d’asilo per bambini poveri ospitate a palazzo Barolo, riordinato i libri e la collezione di autografi dei Barolo e scritto molte lettere soprattutto per Giulia come segretario personale. In cambio di questa disponibilita del Pellico a svolgere mansioni piu qualificate, ma anche compiti piuttosto modesti, lo scrittore aveva goduto nel corso degli anni dell’amicizia e della stima dei Barolo e in particolare di Giulia che dopo la morte del marito aveva continuato le sue attivita caritatevoli e amministrato in modo generoso, ma razionale l’eredita lasciatele dal marito.

Poesie Di Una Vita

*Poesie di una vita* offre una vasta scelta della poetica nerudiana: è un lungo e appassionante viaggio al cuore di Pablo Neruda, con pagine intense e vibranti che spaziano dalle composizioni giovanili delle *Venti poesie d’amore e una canzone disperata* del 1924 ai grandi libri della maturità come *Cento sonetti d’amore* e *Stravagario*, passando attraverso il surrealismo, l’impegno e il fervore politico dei tre volumi delle *Residenze*. Un itinerario che, seguendo le principali tematiche del poeta cileno – l’amore, la lotta, gli ideali, la natura, la memoria – consente al lettore di avvicinarsi al suo mondo palpitante e umano, intimo e insieme universale o, per chi già lo conosce, di scoprirne nuove, inaspettate sfumature.
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### Sinossi
*Poesie di una vita* offre una vasta scelta della poetica nerudiana: è un lungo e appassionante viaggio al cuore di Pablo Neruda, con pagine intense e vibranti che spaziano dalle composizioni giovanili delle *Venti poesie d’amore e una canzone disperata* del 1924 ai grandi libri della maturità come *Cento sonetti d’amore* e *Stravagario*, passando attraverso il surrealismo, l’impegno e il fervore politico dei tre volumi delle *Residenze*. Un itinerario che, seguendo le principali tematiche del poeta cileno – l’amore, la lotta, gli ideali, la natura, la memoria – consente al lettore di avvicinarsi al suo mondo palpitante e umano, intimo e insieme universale o, per chi già lo conosce, di scoprirne nuove, inaspettate sfumature.

Poesie

François Villon nacque a Parigi nel 1431. Si chiamava François de Montcorbier, e prese il nome di Villon dal Cappellano di Saint-Benoît-le-Bétourné, Guillaume Villon, che fu suo protettore alla prematura morte del padre. Il poeta segui regolari studi, e nel 1452 si licenziò presso la Facoltà delle Arti di Parigi. La sua biografia, troppo spesso romanzata dalla morbosa sensibilità dei moderni cui riesce difficile inquadrarla nella rozza cornice della società medievale, è quella di un cattivo soggetto, anzi di un delinquente comune. A Parigi, la sera del 5 giugno 1455, uccise un prete in una rissa; nel 1456 prese parte al furto di cinquecento scudi d’oro nel collegio di Navarra. Vagabondò a lungo: in carcere nel 1561, a Meung-sur-Loire; ancora in carcere, nel 1462, a Parigi, una volta per furto, un’altra per rissa. In quest’ultima occasione i giudici, esasperati, lo condannarono a morte. La pena gli fu poi commutata nel bando per dieci anni da Parigi. Tale bando, che porta la data del 5 gennaio 1463, è l’ultimo documento intorno alla sua vita. Come la sua patria, memore ancora degli orrori della guerra dei Cento Anni e della santa esaltazione di Giovanna d’Arco; come la sua Parigi, la Parigi di Carlo VII e poi di Luigi XI, con i suoi conventi e le sue prigioni, con le sue sordide case e la sua Sorbona; cosi anche i temi e gli accenti della poesia di Villon sono i più vari e i più contradditori: dal riso plebeo ai crucci di un’anima tormentata; dalla pittura brutale del mondo delle taverne, al commosso meditare sull’umano destino; dall’orrore di fronte alla morte, alla pietà per la vecchia madre. Ma scherni e pianti, oscenità e rimorsi si sciolgono in una dolorosa cadenza, fatta di stanchezza della vita randagia, di nostalgia per la giovinezza perduta, di pietosa contemplazione della morte.