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I 14 Enigmi

Ironici o seri, macabri o passionali, ma sempre brillanti e avvincenti, questi quattordici racconti gialli costituiscono un’affascinante rassegna ad opera dei più famosi autori del giallo. Dal grandissimo Wallace, presente con due delle sue storie più divertenti, a Conan Doyle il quale, oltre che con un classico sherlockiano come “La lega degli uomini dai capelli rossi”, si presenta con un autentico pezzo di bravura intitolato “Il treno speciale scomparso”, storia di un convoglio speciale che scompare misteriosamente lungo il suo tragitto da Liverpool a Londra, e con un altro classico poco noto, “L’imbuto di pelle”. Tra gli altri autori si distinguono William Wilkie Collins con l’ironico “Il truffatore truffato”, Chesterton con due racconti della serie di Padre Brown e uno della bizzarra serie del “Club dei mestieri strampalati”, T.W. Hanshew con un nuovo racconto dell’ispettore Cleef e soprattutto un Rudyard Kipling, decisamente inatteso nel campo del giallo.

Hyperversum: Il falco e il leone

Arriva il secondo volume dell’opera, dove amore e suspence si fondono in una narrazione ricca di colpi di scena e di verità storiche. I due protagonisti, a due anni e mezzo dalla conclusione della prima partita, con grande trepidazione rientrano nella realtà virtuale dello scottante videogioco Hyperversum. Impostando la data al 15 Agosto 1214 e collocando l’ambientazione al monastero di Saint Michel, Ian e Daniel danno inizio ad un’altra avventura.

Hyperversum

Il primo libro della serie Hyperversum in una NUOVA EDIZIONE rivista dall’autrice in occasione del decennale della pubblicazione.
Daniel ha una passione bruciante per un videogioco online, Hyperversum, che trasporta la sua fantasia nella storia. Dentro la realtà virtuale ha imparato a essere un perfetto uomo del Medioevo e conosce tutte le astuzie per superare ogni livello di gioco. Ian ha una laurea e un dottorato in storia medievale. Dalla morte dei suoi genitori è diventato parte della famiglia di Daniel. Al rientro da un soggiorno di studi in Francia, Ian raggiunge la sua “famiglia acquisita” per una cena e, naturalmente, per tornare a giocare col suo amico Daniel al loro video­game preferito. Davanti allo schermo non sono soli: ci sono il piccolo Martin, Jodie, la ragazza di Daniel, e, collegati da un altro computer, Carl e Donna. Mentre vivono la loro avventura virtuale nel Medioevo, vengono sorpresi da una tempesta che li tramortisce: Daniel, Jodie, Ian e Martin si ritrovano in Fiandra, nel bel mezzo della guerra che vede contrapposte Francia e Inghilterra. Si aprono per loro una nuova vita, nuove strade, un nuovo amore…
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### Sinossi
Il primo libro della serie Hyperversum in una NUOVA EDIZIONE rivista dall’autrice in occasione del decennale della pubblicazione.
Daniel ha una passione bruciante per un videogioco online, Hyperversum, che trasporta la sua fantasia nella storia. Dentro la realtà virtuale ha imparato a essere un perfetto uomo del Medioevo e conosce tutte le astuzie per superare ogni livello di gioco. Ian ha una laurea e un dottorato in storia medievale. Dalla morte dei suoi genitori è diventato parte della famiglia di Daniel. Al rientro da un soggiorno di studi in Francia, Ian raggiunge la sua “famiglia acquisita” per una cena e, naturalmente, per tornare a giocare col suo amico Daniel al loro video­game preferito. Davanti allo schermo non sono soli: ci sono il piccolo Martin, Jodie, la ragazza di Daniel, e, collegati da un altro computer, Carl e Donna. Mentre vivono la loro avventura virtuale nel Medioevo, vengono sorpresi da una tempesta che li tramortisce: Daniel, Jodie, Ian e Martin si ritrovano in Fiandra, nel bel mezzo della guerra che vede contrapposte Francia e Inghilterra. Si aprono per loro una nuova vita, nuove strade, un nuovo amore…

Hunter killer

La situazione in Arabia Saudita è insostenibile: enormi ricchezze petrolifere nelle mani di corrotti membri della famiglia reale mentre il popolo della più grande nazione islamica è alla fame. Il principe Nasir, rigido fondamentalista, decide di giocare la sua carta e impadronirsi del potere, ma da solo non può farcela. Spunta quindi l’ombra di una grande potenza europea, pronta a mettere a disposizione uomini e una potente flotta sottomarina per scatenare una rivoluzione e bloccare l’afflusso di petrolio all’Occidente. Il Medio Oriente è sconvolto da un’ondata di violenza che può paralizzare il mondo. L’intervento USA è inevitabile, e per condurre le operazioni viene richiamato sul campo l’ammiraglio Morgan che, nell’ultimo decisivo scontro, si troverà di fronte lo spauracchio di tutti i servizi segreti occidentali, il suo nemico storico, la sua nemesi: Ravi Rashood, capo di Hamas e disertore del SAS inglese.
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Hotel Transilvania. Un amore proibito

Parigi, 1743. Nobiluomo, avventuriero, spia, alchimista, il Conte di Saint-Germain è tutto questo ed anche qualcosa di più… una creatura della notte, un non-morto, un vampiro! Ma quando la giovane Madelaine de Montalia si trasferisce a Parigi per rifinire la propria educazione, viene insidiata da mali ben peggiori e sarà proprio Saint-Germain ad ergersi a suo protettore, affrontando un’arcana cospirazione ordita da poteri infernali. Combinando l’erotismo tenebroso del Vampiro con il fascino dell’avventura romantica, Chelsea Quinn Yarbro inaugura con “Hotel Transilvania” la saga del conte di Saint-Germain, l’eroe tormentato che riscatta il suo fato oscuro combattendo per amore e per onore.
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Hotel Silence (Supercoralli)

Jónas ha quarantanove anni e un talento speciale per riparare le cose. La sua vita, però, non è facile da sistemare: ha appena divorziato, la sua ex moglie gli ha rivelato che la loro amatissima figlia in realtà non è sua, e sua madre è smarrita nelle nebbie della demenza. Niente sembra avere piú senso: Jónas vuole farla finita, ma quando lascia l’Islanda (per attuare il suo progetto lontano da tutti) scoprirà che c’è sempre, sempre una seconda possibilità.
Jónas ha quarantanove anni e un talento speciale per riparare le cose. La sua vita, però, non è facile da sistemare: ha appena divorziato, la sua ex moglie gli ha rivelato che la loro amatissima figlia in realtà non è sua, e sua madre è smarrita nelle nebbie della demenza. Tutti i suoi punti di riferimento sono svaniti all’improvviso e Jónas non sa piú chi è. Nemmeno il ritrovamento dei suoi diari di gioventú, pieni di appunti su formazioni nuvolose, corpi celesti e corpi di ragazze, lo aiuta: quel giovane che era oggi gli appare come un estraneo, tutta la sua esistenza una menzogna. Comincia a pensare al suicidio, studiando attentamente tutti i possibili sistemi e tutte le variabili, da uomo pratico qual è. Non vuole però che sia sua figlia a trovare il suo corpo, e decide di andare a morire all’estero. La scelta ricade su un paese appena uscito da una terribile guerra civile e ancora disseminato di edifici distrutti e mine antiuomo. Jónas prende una stanza nel remoto Hotel Silence, dove sbarca con un solo cambio di vestiti e la sua irrinunciabile cassetta degli attrezzi. Ma l’incontro con le persone del posto e le loro ferite, in particolare con i due giovanissimi gestori dell’albergo, un fratello e una sorella sopravvissuti alla distruzione, e con il silenzioso bambino di lei, fa slittare il suo progetto giorno dopo giorno…Auður Ólafsdóttir ha scritto il suo romanzo piú bello, il piú essenziale, tenero e ironico. Un libro che è un segno di pace, una stretta di mano laica che ci riavvicina a quanto di umano dentro di noi resiste agli orrori del mondo.
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### Sinossi
Jónas ha quarantanove anni e un talento speciale per riparare le cose. La sua vita, però, non è facile da sistemare: ha appena divorziato, la sua ex moglie gli ha rivelato che la loro amatissima figlia in realtà non è sua, e sua madre è smarrita nelle nebbie della demenza. Niente sembra avere piú senso: Jónas vuole farla finita, ma quando lascia l’Islanda (per attuare il suo progetto lontano da tutti) scoprirà che c’è sempre, sempre una seconda possibilità.
Jónas ha quarantanove anni e un talento speciale per riparare le cose. La sua vita, però, non è facile da sistemare: ha appena divorziato, la sua ex moglie gli ha rivelato che la loro amatissima figlia in realtà non è sua, e sua madre è smarrita nelle nebbie della demenza. Tutti i suoi punti di riferimento sono svaniti all’improvviso e Jónas non sa piú chi è. Nemmeno il ritrovamento dei suoi diari di gioventú, pieni di appunti su formazioni nuvolose, corpi celesti e corpi di ragazze, lo aiuta: quel giovane che era oggi gli appare come un estraneo, tutta la sua esistenza una menzogna. Comincia a pensare al suicidio, studiando attentamente tutti i possibili sistemi e tutte le variabili, da uomo pratico qual è. Non vuole però che sia sua figlia a trovare il suo corpo, e decide di andare a morire all’estero. La scelta ricade su un paese appena uscito da una terribile guerra civile e ancora disseminato di edifici distrutti e mine antiuomo. Jónas prende una stanza nel remoto Hotel Silence, dove sbarca con un solo cambio di vestiti e la sua irrinunciabile cassetta degli attrezzi. Ma l’incontro con le persone del posto e le loro ferite, in particolare con i due giovanissimi gestori dell’albergo, un fratello e una sorella sopravvissuti alla distruzione, e con il silenzioso bambino di lei, fa slittare il suo progetto giorno dopo giorno…Auður Ólafsdóttir ha scritto il suo romanzo piú bello, il piú essenziale, tenero e ironico. Un libro che è un segno di pace, una stretta di mano laica che ci riavvicina a quanto di umano dentro di noi resiste agli orrori del mondo.

HORRORIANA 24 STORIE DI PAURA 1979

Secondo volume della “Biblioteca di Fantasy e Horror”, il primo dedicato interamente all’horror, anch’esso datato 1979. Comprende 24 racconti, tra i più belli e famosi dell’horror. I Titoli: Il ragno di Hanns Heinz Ewers, L’uomo che studiava le lumache di Patricia Highsmith, Gatto e topo di Ramsey Campbell, Il pesce di Carnaby di Carl Jacobi, Cane da riporto di Ray Bradbury, Il bosco delle rane di Frank Belknap Long, Nella palude di Clark Ashton Smith, In cantina di David H. Keller, A caccia di Richard Matheson, Al cinema di Robert Bloch, Sul tetto di Robert E. Howard, Al largo di William Hope Hodgson, Il parco giochi di Ray Bradbury, Dolce piccola strega di Robert Bloch, Gioco al tramonto di August Derleth, Requiescat in pace di Ray Bradbury, L’amico di David di Brian Lumley, I figli del granturco di Stephen King, Esperimento incompleto di Fritz Leiber, C’era una volta di Robert Bloch, L’altra mano di George Langelaan, Incontri notturni di Murray Leinster, Malocchio di Robert Bloch e Sotto mentite spoglie di Henry Kuttner.

Home.

Nella noia più assoluta dell’ennesima cena in famiglia, Daniel si accorge di essere gay. Ci vogliono pochi secondi perché tutto cambi: la constatazione gli scivola fuori dalla bocca e cade come una bomba atomica sui parenti seduti intorno a lui.
Tra le reazioni di padre, madre e fratello, Daniel si trova a gestire una nuova vita fatta di scoperte e di nuovi atteggiamenti che lo faranno crescere, complicando le relazioni. Ogni piccolo incidente di percorso lo allontanerà dal suo mondo, lasciandolo vagare alla ricerca di un luogo da chiamare casa.

Hollywood in subbuglio

Ellery Queen è furibondo. Gli hanno detto di partire subito da New York per Hollywood. E lui è partito. Non ha fatto in tempo ad arrivare alla mecca del cinema, che gli hanno detto di presentarsi subito al lavoro. E lui si è precipitato agli studi, ma il grande produttore si è rivelato troppo occupato per riceverlo. Sono passate alcune settimane, ed Ellery sta ancora aspettando di mettersi alla macchina per scrivere. Hollywood non gli è amica? Ma se ii mondo del cinema sembra voltargli le spalle, quello del delitto ha bisogno di lui. Ed occolo così ad investigare sul misterioso assassinio di un finanziere.

Ho sposato un’ombra

Helen, sola e senza soldi, incinta all’ultimo mese, conosce in treno una coppia di sposini, gli Hazzard, e fa amicizia con la donna, Patrizia. Le due ragazze si fanno confidenze, e Patrizia giunge perfino a far provare ad Helen il suo anello. Un tragico incidente ferroviario sarà la causa della morte degli Hazzard e del ferimento di Helen, che partorirà proprio lì, nella carrozza sventrata. In ospedale scoprirà che l’hanno scambiata per Patrizia, che nessuno in famiglia aveva mai visto prima. Helen vede la possibilità di poter dare un futuro a suo figlio e asseconda la famiglia Hazzard. Andrà a vivere con loro, fingendo perennemente di essere chi non è. Ma due eventi sono destinati a distruggere i suoi progetti: il suo presunto cognato, che si innamorerà di lei, ed il vero padre del suo bambino, che tornerà a ricattarla. E l’omicidio è in agguato…

Ho sognato Sharazade

Diana Vassalli ha un sogno. Vivere in riva al mare, nella casa sulla spiaggia un tempo appartenuta a sua madre. Parte del sogno comprende Daniele, l’amore dell’adolescenza che anni prima aveva scelto Francesca, la migliore amica di Diana, forse condizionato dalla sua malattia. Dopo la morte di Francesca quell’amore sembra riemergere e dare speranza a entrambi. Ma Diana deve affrontare anche altri problemi. Cresciuta in una famiglia di soli uomini, il padre vedovo e tre fratelli minori, ha sempre avuto poco tempo per se stessa. Ora rischia anche di perdere l’amata casa sulla spiaggia.
Diana lotta per sopravvivere in un mondo di uomini che inevitabilmente continuano a condizionare la sua esistenza, le sue emozioni.
Chi farà parte del suo destino? Daniele, il grande amore mai dimenticato? Dietmar, l’intransigente direttore della scuola in cui insegna, che sembra irresistibilmente attratto da lei? Christian, giovane e affascinante studente a cui impartisce lezioni d’inglese, che non perde occasione per provocarla? Oppure il destino di Diana è lontano, nello Yorkshire, con Jules e Michelle, gli amici inglesi che da anni sono diventati il suo rifugio, la sua seconda famiglia? Il frizzante rapporto di amicizia e confidenza che la lega a Jules si trasformerà in una passione ardente, irrefrenabile?
Dai primi anni ’80 agli inizi del 2000 la storia si snoda tra ricordi dell’adolescenza ed età adulta, in una Rimini soleggiata e tenera che è parte fondamentale dell’anima di Diana e dei personaggi che la circondano. Cercando il suo posto nel mondo Diana scopre in ognuno qualcosa di buono mentre il suo cammino si delinea e si riscrive, passo dopo passo. Perché il suo cuore non si arrende, continua a sperare. Per sopravvivere, proprio come una novella Sharazade. Per riuscire finalmente a seguire il suo cuore, come la incoraggia a fare la bimba che le appare in sogno. Per raccontare la sua storia, con un lieto fine. Per vivere, con la forza e la determinazione che solo una donna che non si è mai arresa riesce a trovare… o a riscoprire in se stessa.
Della stessa autrice:
My returning sun
Come quando piove con il sole
Un fiore tra le rocce
Solo un volo
Mai lontana dal mio cuore
La canzone di Amantine
Ghostly Whisper: “Il vicino tatuato”
Almost over you – Una ragazza fuori moda
A Winter’s Tale – Solo un altro Natale
Salvami per te
Un destino tra le tue braccia
Natale per Due
Capodanno per Due “Mia dolce Signora”
San Valentino per Due
Estate per Due
Incantevoli Creature – Trasformazioni
Incantevoli Creature – Tra amore e potere
Il deprecabile tempismo degli EX
Una ragazza e l’amore
Una ragazza e il Natale
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### Sinossi
Diana Vassalli ha un sogno. Vivere in riva al mare, nella casa sulla spiaggia un tempo appartenuta a sua madre. Parte del sogno comprende Daniele, l’amore dell’adolescenza che anni prima aveva scelto Francesca, la migliore amica di Diana, forse condizionato dalla sua malattia. Dopo la morte di Francesca quell’amore sembra riemergere e dare speranza a entrambi. Ma Diana deve affrontare anche altri problemi. Cresciuta in una famiglia di soli uomini, il padre vedovo e tre fratelli minori, ha sempre avuto poco tempo per se stessa. Ora rischia anche di perdere l’amata casa sulla spiaggia.
Diana lotta per sopravvivere in un mondo di uomini che inevitabilmente continuano a condizionare la sua esistenza, le sue emozioni.
Chi farà parte del suo destino? Daniele, il grande amore mai dimenticato? Dietmar, l’intransigente direttore della scuola in cui insegna, che sembra irresistibilmente attratto da lei? Christian, giovane e affascinante studente a cui impartisce lezioni d’inglese, che non perde occasione per provocarla? Oppure il destino di Diana è lontano, nello Yorkshire, con Jules e Michelle, gli amici inglesi che da anni sono diventati il suo rifugio, la sua seconda famiglia? Il frizzante rapporto di amicizia e confidenza che la lega a Jules si trasformerà in una passione ardente, irrefrenabile?
Dai primi anni ’80 agli inizi del 2000 la storia si snoda tra ricordi dell’adolescenza ed età adulta, in una Rimini soleggiata e tenera che è parte fondamentale dell’anima di Diana e dei personaggi che la circondano. Cercando il suo posto nel mondo Diana scopre in ognuno qualcosa di buono mentre il suo cammino si delinea e si riscrive, passo dopo passo. Perché il suo cuore non si arrende, continua a sperare. Per sopravvivere, proprio come una novella Sharazade. Per riuscire finalmente a seguire il suo cuore, come la incoraggia a fare la bimba che le appare in sogno. Per raccontare la sua storia, con un lieto fine. Per vivere, con la forza e la determinazione che solo una donna che non si è mai arresa riesce a trovare… o a riscoprire in se stessa.
Della stessa autrice:
My returning sun
Come quando piove con il sole
Un fiore tra le rocce
Solo un volo
Mai lontana dal mio cuore
La canzone di Amantine
Ghostly Whisper: “Il vicino tatuato”
Almost over you – Una ragazza fuori moda
A Winter’s Tale – Solo un altro Natale
Salvami per te
Un destino tra le tue braccia
Natale per Due
Capodanno per Due “Mia dolce Signora”
San Valentino per Due
Estate per Due
Incantevoli Creature – Trasformazioni
Incantevoli Creature – Tra amore e potere
Il deprecabile tempismo degli EX
Una ragazza e l’amore
Una ragazza e il Natale

Ho sognato la cioccolata per anni

Trudi ha solo sedici anni quando viene rinchiusa in un campo di concentramento. Intorno a lei un mondo spietato, assurdo, crudele; dentro di lei il desiderio di non cedere alla disperazione e di continuare a sognare. Una storia di sofferenza, ma anche di coraggio, speranza e libertà. Una testimonianza che ha sconvolto il mondo.

Ho Cercato Di Scrivere Paradiso. Viaggio Nell’universo Di E. Pound

Ezra Pound (Hailey 1885, Venezia 1972) è uno degli spartiacque della letteratura del Novecento: con l’epica dei suoi *Cantos* ha osato una *Divina** Commedia* per il nostro tempo ed è stato, inoltre, un impareggiabile e generoso “cacciatore di talenti”. Fu tra i primi a riconoscere e promuovere il genio di Joyce, T.S. Eliot e Hemingway. Eppure, il suo nome divide ancora ed è circondato da fantasmi e logori cliché che impediscono di toccare il cuore profondo della sua poesia e della sua umanità.
Alessandro Rivali ha incontrato la figlia di Pound, Mary de Rachewiltz, nel castello di Brunnenburg, dove lei andò ad abitare nel dopoguerra, mentre il padre era detenuto nel manicomio criminale St. Elizabeths di Washington, accusato di tradimento dal governo americano. Proprio il castello avrebbe dovuto rappresentare un luogo dello spirito, una sorta di *EzUversity*. Del resto Mary aveva appreso da Pound quanto alto fosse il valore dell’insegnamento; lui, prima della guerra, aveva chiesto alla giovanissima figlia di affrontare la traduzione di alcune parti dei *Cantos*. La speranza di Mary era che, una volta libero, il padre potesse trovare rifugio nel silenzio di Brunnenburg e tornare a dedicarsi a ciò che più amava.
L’approdo al castello nell’estate del ’58 segnò in effetti una tappa decisiva nel lavoro di Pound, l’ultimo scorcio della sua vita lo avrebbe dedicato al compimento del “Paradiso”, la parte finale del suo poema: frammenti così densi di verità e tenerezza da diventare il suo testamento più sincero. Ancora una volta era Dante la misura della sua ambizione.
Ed è proprio intorno alla sezione conclusiva dei *Cantos* e al senso di solitudine che Pound avvertì al suo ritorno in Italia che ruotano queste conversazioni tra Alessandro Rivali e Mary de Rachewiltz, iniziate ormai più di nove anni fa. Un avvincente romanzo familiare e, allo stesso tempo, una immaginifica ascensione al Paradiso di Pound, per scovare infine quella luce che “come un barlume ci riconduca allo splendore”.
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### Sinossi
Ezra Pound (Hailey 1885, Venezia 1972) è uno degli spartiacque della letteratura del Novecento: con l’epica dei suoi *Cantos* ha osato una *Divina** Commedia* per il nostro tempo ed è stato, inoltre, un impareggiabile e generoso “cacciatore di talenti”. Fu tra i primi a riconoscere e promuovere il genio di Joyce, T.S. Eliot e Hemingway. Eppure, il suo nome divide ancora ed è circondato da fantasmi e logori cliché che impediscono di toccare il cuore profondo della sua poesia e della sua umanità.
Alessandro Rivali ha incontrato la figlia di Pound, Mary de Rachewiltz, nel castello di Brunnenburg, dove lei andò ad abitare nel dopoguerra, mentre il padre era detenuto nel manicomio criminale St. Elizabeths di Washington, accusato di tradimento dal governo americano. Proprio il castello avrebbe dovuto rappresentare un luogo dello spirito, una sorta di *EzUversity*. Del resto Mary aveva appreso da Pound quanto alto fosse il valore dell’insegnamento; lui, prima della guerra, aveva chiesto alla giovanissima figlia di affrontare la traduzione di alcune parti dei *Cantos*. La speranza di Mary era che, una volta libero, il padre potesse trovare rifugio nel silenzio di Brunnenburg e tornare a dedicarsi a ciò che più amava.
L’approdo al castello nell’estate del ’58 segnò in effetti una tappa decisiva nel lavoro di Pound, l’ultimo scorcio della sua vita lo avrebbe dedicato al compimento del “Paradiso”, la parte finale del suo poema: frammenti così densi di verità e tenerezza da diventare il suo testamento più sincero. Ancora una volta era Dante la misura della sua ambizione.
Ed è proprio intorno alla sezione conclusiva dei *Cantos* e al senso di solitudine che Pound avvertì al suo ritorno in Italia che ruotano queste conversazioni tra Alessandro Rivali e Mary de Rachewiltz, iniziate ormai più di nove anni fa. Un avvincente romanzo familiare e, allo stesso tempo, una immaginifica ascensione al Paradiso di Pound, per scovare infine quella luce che “come un barlume ci riconduca allo splendore”.