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Note Del Guanciale

Sei Sh?nagon scrisse le "Note del guanciale" alla fine del X secolo: aveva circa trent'anni ed era dama di corte dell'imperatore Sadako. Fu quello il periodo di maggior fulgore per i Fujiwara, l'apogeo dell'epoca Heian, e Sei Sh?nagon, protetta dall'Imperatrice, poté manifestare il suo genio, gareggiando in talento, intelligenza, sensibilità e cultura con numerose altre argute, belle e sapienti dame, tra cui Izumi Shikibu e Akazome Emon. […] Nei trecentodiciassette capitoli delle "Note del guanciale", lunghe descrizioni sulla vita di corte si alternano a rappresentazioni di persone e di luoghi, a rievocazioni di amori appassionati, a celebrazioni della bellezza di eventi e di fenomeni naturali, e tutto viene filtrato dal vaglio dell'eccezionale sensibilità di Sei Sh?nagon. Le "Note del guanciale" iniziano con un capitolo così famoso che le sue prime righe potrebbero essere citate a memoria da ogni giapponese: "L'aurora a primavera: si rischiara il cielo sulle cime delle montagne, sempre più luminoso, e nuvole rosa si accavallano snelle e leggere. D'estate, la notte: naturalmente con il chiaro di luna; ma anche quando le tenebre sono profonde". E' una pagina perfetta e ancora una volta, rievocandola, mi stupisco della sua concisione. Ciò che più mi affascina è la prodigiosa scelta dei particolari che così vivamente cristallizzano la bellezza del mutare delle stagioni. In questa scelta, in cui lo spirito di Sei Sh?nagon isola, nel fluire dell'esistenza umana, un attimo, uno stato d'animo, e poi lo combina con immagini di raffinata sensibilità estetica, consiste l'incomparabile bellezza del mondo di questa donna incomparabile. (Yukio Mishima)

Nostalgia del sangue

**Il primo serial killer italiano è tornato.**
Certe mostruosità possono maturare solo in posti così: una provincia del nord Italia, dove soltanto pochi metri separano un gregge di pecore da un centro commerciale con sala slot e fitness, dove la gente abita in villette a schiera con giardino, tavernetta e vetrina con i ninnoli in cristallo, dove riservatezza è il nome che si attribuisce a un’omertà che non ha niente da invidiare a quella dei paesi dove comanda la mafia.
Gli stessi luoghi che più di cento anni fa, infestati dalla miseria, dalla denutrizione e dalla pellagra, videro gli spaventosi delitti di Vincenzo Verzeni, il “vampiro di Bottanuco”, il primo serial killer italiano, studiato da Lombroso con la minuzia farneticante che caratterizzava la scienza di fine Ottocento e aggiungeva orrore all’orrore.
Il serial killer che sembra citare il modus operandi di quel primo assassino non è però un giovane campagnolo con avi “cretinosi”, è una mente lucidissima, affilata, che uccide con rabbia ma poi quasi si diletta, si prende gioco degli inquirenti.
A raccontare ai lettori le sue imprese e, a un certo punto, a tentare in prima persona di dargli la caccia, la coppia più bella mai creata dal noir italiano: Marco Besana, un giornalista di nera alle soglie del prepensionamento, disilluso, etico e amaro come molte classiche figure della narrativa d’azione, e una giovane stagista, la ventiseienne Ilaria Piatti, detta “Piattola”. Goffa, malvestita, senza neppure un corteggiatore, priva di protezioni, traumatizzata da un dolore che l’ha segnata nell’infanzia e non potrà abbandonarla mai, eppure intelligentissima, intuitiva, veramente dotata per un mestiere in cui molti vanno avanti con tutt’altri mezzi, Ilaria è il personaggio del quale ogni lettrice e lettore si innamorerà.
Un uomo anziano e una ragazza rappresentanti emblematici delle due categorie più deboli della società italiana di oggi, uniscono la loro fragilità e le loro impensabili risorse per raccogliere la sfida lanciata dal male.
**
### Sinossi
**Il primo serial killer italiano è tornato.**
Certe mostruosità possono maturare solo in posti così: una provincia del nord Italia, dove soltanto pochi metri separano un gregge di pecore da un centro commerciale con sala slot e fitness, dove la gente abita in villette a schiera con giardino, tavernetta e vetrina con i ninnoli in cristallo, dove riservatezza è il nome che si attribuisce a un’omertà che non ha niente da invidiare a quella dei paesi dove comanda la mafia.
Gli stessi luoghi che più di cento anni fa, infestati dalla miseria, dalla denutrizione e dalla pellagra, videro gli spaventosi delitti di Vincenzo Verzeni, il “vampiro di Bottanuco”, il primo serial killer italiano, studiato da Lombroso con la minuzia farneticante che caratterizzava la scienza di fine Ottocento e aggiungeva orrore all’orrore.
Il serial killer che sembra citare il modus operandi di quel primo assassino non è però un giovane campagnolo con avi “cretinosi”, è una mente lucidissima, affilata, che uccide con rabbia ma poi quasi si diletta, si prende gioco degli inquirenti.
A raccontare ai lettori le sue imprese e, a un certo punto, a tentare in prima persona di dargli la caccia, la coppia più bella mai creata dal noir italiano: Marco Besana, un giornalista di nera alle soglie del prepensionamento, disilluso, etico e amaro come molte classiche figure della narrativa d’azione, e una giovane stagista, la ventiseienne Ilaria Piatti, detta “Piattola”. Goffa, malvestita, senza neppure un corteggiatore, priva di protezioni, traumatizzata da un dolore che l’ha segnata nell’infanzia e non potrà abbandonarla mai, eppure intelligentissima, intuitiva, veramente dotata per un mestiere in cui molti vanno avanti con tutt’altri mezzi, Ilaria è il personaggio del quale ogni lettrice e lettore si innamorerà.
Un uomo anziano e una ragazza rappresentanti emblematici delle due categorie più deboli della società italiana di oggi, uniscono la loro fragilità e le loro impensabili risorse per raccogliere la sfida lanciata dal male.

Noscopyright

“Il testo ripercorre la storia di una piccola azienda informatica dallo storico passato (la ex-Caldera, rinominata Santa Cruz Operations, SCO), che, condannata all’oblio dal mercato, cambia ragione sociale e si appresta a rifarsi una credibilità abbandonando il proprio storico business, i sistemi operativi Unix, ormai dominati da Linux”, si legge in un comunicato dell’NMI-Club. “Ma una spericolata operazione finanziaria trasforma la manovra in un piano ambizioso e malvagio, raccattando vaghi diritti di proprietà intellettuale e resuscitando lo storico marchio. Grazie al lauto finanziamento del più grande produttore di software proprietario, SCO diviene così allo stesso tempo una minaccia e una barzelletta, che pur di nuocere a Linux e ai suoi utenti sfida il disprezzo e il ridicolo, e forse la galera. Una divertente e orrorifica storia di come non si fanno affari nella Società dell’Informazione prossima ventura. O forse sì?”.

Norwegian Wood

Murakami Haruki in uniform edition Super ET, con le copertine di Noma Bar.
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Uno dei piú clamorosi successi letterari giapponesi di tutti i tempi è anche il libro piú intimo, introspettivo di Murakami, che qui si stacca dalle atmosfere oniriche e surreali che lo hanno reso famoso, per esplorare il mondo in ombra dei sentimenti e della solitudine. Norwegian Wood è anche un grande romanzo sull’adolescenza, sul conflitto tra il desiderio di essere integrati nel mondo degli ‘altri’ per entrare vittoriosi nella vita adulta e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi, costi quel costi. Come il giovane Holden, Toru è continuamente assalito dal dubbio di aver sbagliato o poter sbagliare nelle sue scelte di vita e di amore, ma è anche guidato da un ostinato e personale senso della morale e da un’istintiva avversione per tutto ciò che sa di finto e costruito. Diviso tra due ragazze, Naoko e Midori, che lo attirano entrambe con forza irresistibile, Toru non può fare altro che decidere. O aspettare che la vita (e la morte) decidano per lui.
(source: Bol.com)

Norwegian Blues

Jim Gystad, discografico quarantenne di Oslo deluso dai successi preconfezionati che dominano il mercato, si ritrova in una chiesa di campagna in preda ai postumi dell’ennesima sbornia quando rimane folgorato da un canto celestiale. Tre voci autentiche, vibranti di vita, che sembrano sgorgare dall’anima di quella valle come il primo blues si levò dalle sponde del Mississippi. Sono Timoteus, Maria e Tulla Thorsen, un trio di fratelli ottuagenari che un tempo hanno fatto furore con le loro hit spirituali, fino a intraprendere un leggendario tour on the road nell’America degli anni ’60. Finalmente Jim ha qualcosa in cui credere, una missione a cui votare il suo mestiere: scoprire perché i Thorsen all’improvviso si sono ritirati dalle scene e riportarli alla ribalta. Comincia così un viaggio nel passato di queste tre insolite rock star, che hanno vissuto la fede come un messaggio di libertà e da degni ribelli hanno sfidato l’ordine del loro mondo. Il passionale Timoteus, predicatore mancato, che incantava il pubblico con le sue liriche e poi spaccava il suo mandolino sul palco come gli Who; la misteriosa Maria, con il suo fiero look androgino che l’ha emarginata dalla comunità; la bellissima Tulla, che ha affrontato le barriere della segregazione razziale per sposare il suo amore afroamericano. Sulle note di un’inedita roots music del Nord e di uno humour in levare, Norwegian blues racconta una parabola romantica attraversata da un fiume di grandi nomi della musica dell’ultimo secolo. Un romanzo sul valore assoluto dell’ispirazione, in cui non è mai troppo tardi per voltare le spalle al successo e riscoprirsi a due passi dalla felicità.

Nord

Scott Jurek è uno dei più noti e amati ultramaratoneti di tutti i tempi. Nella sua carriera ha percorso gare al limite del possibile e vinto tutti gli eventi più importanti. Una volta compiuti quarant’anni, Scott affronta un periodo molto buio, e la tentazione di abbandonare la corsa comincia a farsi spazio. Si trova quindi di fronte a un bivio: smettere definitivamente oppure uscire da quel tunnel ritrovando la voglia di competizione, il propellente che fino ad allora lo aveva spinto oltre ogni traguardo. Motivato da un forte bisogno interiore, Scott sceglie di intraprendere la sfida definitiva: stabilire il record di velocità sul sentiero degli Appalachi marciando nella direzione più ardua, ovvero verso nord. 3.500 chilometri lungo la costa orientale degli Stati Uniti, tra dislivelli incredibili e sentieri impervi, paesaggi mozzafiato e condizioni climatiche imprevedibili. Un vero calvario di sforzo fisico, privazione del sonno, pressione psicologica. Ma Scott corre, cammina e incespica senza fermarsi, percorrendo 80 chilometri ogni giorno. Non avrebbe potuto immaginare il tributo fisico ed emotivo che questo viaggio gli avrebbe chiesto. Ma neppure la ricompensa: scoprire che la volontà può trascendere il dolore fisico e farti arrivare dove vuoi. Supportato dalla moglie Jenny e da un team di amici, aiutato dallo spettacolo rigenerante della natura incontaminata, metterà alla prova il suo carattere e ritroverà la pace perduta. Nord è una storia di perseveranza e trasformazione personale, ed è il ritratto di un uomo messo a nudo davanti al più grade degli ostacoli: se stesso.

(source: Bol.com)

Nora

Un omicidio irrisolto, una donna rinchiusa in un ospedale. Nora, prigioniera della sua stessa mente cerca di essere libera da un passato macchiato di sangue che non riesce a dimenticare. Troverà nell’infermiere Christian un amico fedele a cui confidare l’orrore celato nel profondo. Un orrore che striscia ancora tra le ombre della casa di Nora. Un orrore che cerca di uscire da quelle mura. Nessuno è più al sicuro. Lei li aveva avvisati. Sarà compito di Christian scoprire cosa c’è di vero nelle farneticazioni della donna e cosa è invece frutto della follia. Cos’è successo veramente a Nora in quella casa? È possibile conoscere fino in fondo chi ci sta attorno? Una storia di pazzia e dolore, di morte e paura, che porterà a una verità ancora più cupa e terribile.
**SOLD OUT AL ROMICS 2017 E ALLA FIERA DEL LIBRO DI TORINO 2017.**
**I commenti dei lettori**
– Un horror psicologico da leggere tutto d’un fiato.
– La fine? Brividi!
– Una lettura al cardiopalma
**Disponibile su iTunes e Spotify la Colonna Sonora Originale**
**Contatti autore**
Pagina Facebook: Giacomo Ferraiuolo Autore
Instagram: jamez_lo
Twitter: Jamez_Lo********
* * *
### Sinossi
Un omicidio irrisolto, una donna rinchiusa in un ospedale. Nora, prigioniera della sua stessa mente cerca di essere libera da un passato macchiato di sangue che non riesce a dimenticare. Troverà nell’infermiere Christian un amico fedele a cui confidare l’orrore celato nel profondo. Un orrore che striscia ancora tra le ombre della casa di Nora. Un orrore che cerca di uscire da quelle mura. Nessuno è più al sicuro. Lei li aveva avvisati. Sarà compito di Christian scoprire cosa c’è di vero nelle farneticazioni della donna e cosa è invece frutto della follia. Cos’è successo veramente a Nora in quella casa? È possibile conoscere fino in fondo chi ci sta attorno? Una storia di pazzia e dolore, di morte e paura, che porterà a una verità ancora più cupa e terribile.
**SOLD OUT AL ROMICS 2017 E ALLA FIERA DEL LIBRO DI TORINO 2017.**
**I commenti dei lettori**
– Un horror psicologico da leggere tutto d’un fiato.
– La fine? Brividi!
– Una lettura al cardiopalma
**Disponibile su iTunes e Spotify la Colonna Sonora Originale**
**Contatti autore**
Pagina Facebook: Giacomo Ferraiuolo Autore
Instagram: jamez_lo
Twitter: Jamez_Lo ********
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Non Voglio Innamorarmi Di Te

Flavia e Matteo sono uniti da una forte amicizia nonostante le differenze caratteriali e le scelte di vita.
Se Flavia è romantica e alla ricerca disperata del principe azzurro, Matteo è l’antitesi di tutti i suoi sogni e principi. Scapestrato e un terribile spaccacuori nasconde le debolezze e le insicurezze, figlie di un passato che lo ha scottato, dietro a un aspetto da macho e atteggiamenti strafottenti.
Ma se per un bicchiere di vino di troppo una serata si trasformasse, come per magia, in un incontro passionale e, contro ogni logica, dannatamente piacevole?
Amicizia e amore corrono lungo fili sottili ma, giunti al bivio, bisogna saper scegliere: se i due opposti non solo si attraessero ma si completassero?
A volte la paura di soffrire non basta a salvarci dall’amore, altre volte quello che crediamo un principe azzurro si rivela non essere poi così azzurro.
Non voglio innamorarmi di te è un romanzo che tratta, con toni a volte scanzonati e a volte intensi, i temi dell’amore e dell’amicizia; spesso basta poco per confondere i due sentimenti… bisogna solo sperare di accorgersene in tempo.
Per contattare gli autori potete scrivere a: [email protected]
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### Sinossi
Flavia e Matteo sono uniti da una forte amicizia nonostante le differenze caratteriali e le scelte di vita.
Se Flavia è romantica e alla ricerca disperata del principe azzurro, Matteo è l’antitesi di tutti i suoi sogni e principi. Scapestrato e un terribile spaccacuori nasconde le debolezze e le insicurezze, figlie di un passato che lo ha scottato, dietro a un aspetto da macho e atteggiamenti strafottenti.
Ma se per un bicchiere di vino di troppo una serata si trasformasse, come per magia, in un incontro passionale e, contro ogni logica, dannatamente piacevole?
Amicizia e amore corrono lungo fili sottili ma, giunti al bivio, bisogna saper scegliere: se i due opposti non solo si attraessero ma si completassero?
A volte la paura di soffrire non basta a salvarci dall’amore, altre volte quello che crediamo un principe azzurro si rivela non essere poi così azzurro.
Non voglio innamorarmi di te è un romanzo che tratta, con toni a volte scanzonati e a volte intensi, i temi dell’amore e dell’amicizia; spesso basta poco per confondere i due sentimenti… bisogna solo sperare di accorgersene in tempo.
Per contattare gli autori potete scrivere a: [email protected]

Non ti lascero mai solo

Francesco è uno che se la gode alla grande. Single di successo, ha trovato il suo equilibrio fra donne, lavoro, palestre, auto e vestiti alla moda. Equilibrio a cui non vuole rinunciare per nulla al mondo. Nella sua vita è entrata da qualche mese Mia, un’americana, bella, intelligente e disponibile a una convivenza seria ma non claustrofobica. Però ha un difetto: ama gli animali in generale e i cani in particolare. Ecco perché un bel giorno un vivacissimo cucciolo fa il suo ingresso in casa della coppia: Poldo. È un meticcio di sette mesi trovato per strada. È vivace, un po’ maldestro, desideroso di coccole e curioso di scoprire ogni angolo della casa. All’inizio la vita di Francesco non si sposta di una virgola. Come da accordi con la fidanzata, lui non vuole occuparsene e il cane è affidato solamente alle cure di Mia. Ma quando lei è costretta a volare oltreoceano per assistere il padre gravemente malato, Francesco si trova a dover fare i conti in prima persona con le insopprimibili necessità di Poldo: mangiare, bere, sgambettare nel parco, giocare con gli altri cani e soprattutto dare e ricevere l’affetto del padrone, anche se il padrone non lo vuole. Strattonato al guinzaglio da Poldo e schiaffeggiato nell’orgoglio dalla lontananza di Mia, Francesco cerca in tutti i modi di liberarsi del cane. Finché un pomeriggio un evento imprevedibile cambia radicalmente la sua vita. La storia di un amore fra un uomo e un cane. Un amore inaspettato e quindi ancora più coinvolgente.
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Non ti lascerò Ancora

### ***«Che stai facendo, Jason?» arrossì adorabilmente, «Non possiamo… farlo qui.»***
«Perché no? È il mio ufficio e posso fare quel che voglio.»
«E lo fai spesso? Con le impiegate?» si scostò lanciandomi un’occhiataccia, «Mi stai
suggerendo che non sei un playboy?»
**Izzy:**
Essere assunta come consulente aziendale alla Weston Entreprises avrebbe dovuto cambiarmi la carriera.
Pensavo sarebbe stato l’impiego perfetto… fino a che non capii chi era il mio capo.
Jason Westley.
Il mio miglior amico del liceo. Anni prima mi aveva offerto il suo cuore e io lo avevo buttato nell’immondizia.
Era sparito dalla mia vita ma ora era tornato.
*Ha successo, è divertente e più sexy che mai.*
**Ora che siamo nel suo ufficio, soli, tutto quello a cui riesco a pensare è che vorrei strappargli la camicia di dosso. **
**Oh Dio, ti prego aiutami contro questa tentazione!**
**Jason:**
Lei era l’unica ragazza che avessi mai desiderato davvero e, quando mi aveva rifiutato, il mio mondo era crollato.
Ma ora finalmente avevo una seconda possibilità.
Dopo tutti quegli anni, pensavo che finalmente sarebbe stata mia.
*Sexy. Assuefacente. Quasi tossica.*
**Avrei dovuto sapere che qualcosa non andava.**
Ora lei dice di essere incinta e so che questo bambino non può essere mio.
*Che razza di casino…*
**
### Sinossi
### ***«Che stai facendo, Jason?» arrossì adorabilmente, «Non possiamo… farlo qui.»***
«Perché no? È il mio ufficio e posso fare quel che voglio.»
«E lo fai spesso? Con le impiegate?» si scostò lanciandomi un’occhiataccia, «Mi stai
suggerendo che non sei un playboy?»
**Izzy:**
Essere assunta come consulente aziendale alla Weston Entreprises avrebbe dovuto cambiarmi la carriera.
Pensavo sarebbe stato l’impiego perfetto… fino a che non capii chi era il mio capo.
Jason Westley.
Il mio miglior amico del liceo. Anni prima mi aveva offerto il suo cuore e io lo avevo buttato nell’immondizia.
Era sparito dalla mia vita ma ora era tornato.
*Ha successo, è divertente e più sexy che mai.*
**Ora che siamo nel suo ufficio, soli, tutto quello a cui riesco a pensare è che vorrei strappargli la camicia di dosso. **
**Oh Dio, ti prego aiutami contro questa tentazione!**
**Jason:**
Lei era l’unica ragazza che avessi mai desiderato davvero e, quando mi aveva rifiutato, il mio mondo era crollato.
Ma ora finalmente avevo una seconda possibilità.
Dopo tutti quegli anni, pensavo che finalmente sarebbe stata mia.
*Sexy. Assuefacente. Quasi tossica.*
**Avrei dovuto sapere che qualcosa non andava.**
Ora lei dice di essere incinta e so che questo bambino non può essere mio.
*Che razza di casino…*

Non ti credo

Naomi Jenkins convive con i segreti. Ci ha fatto l’abitudine da quando, tre anni fa, le è accaduta una cosa terribile, così umiliante e spaventosa che ha giurato di non rivelarla mai a nessuno. Adesso è Robert il suo segreto. Si vedono ogni giovedì, sempre alla stessa ora, nella stessa stanza dello stesso hotel. Ma un giorno Robert non si presenta. Sembra scomparso nel nulla. Naomi non ha scelta: va a casa sua per capire che cosa è successo. Lì incontra Juliet, la moglie di Robert, che le parla dolcemente, sorride, pare sapere tutto di lei e le dice di «averle fatto un favore». Naomi, spaventata, corre alla polizia. È convinta che Juliet abbia perso la testa, e abbia fatto del male a Robert. Eppure, dalle prime indagini, Robert non sembra svanito, o almeno questo è quello che dichiara Juliet. Ma Naomi non le crede, sa che non è così.
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### Sinossi
Naomi Jenkins convive con i segreti. Ci ha fatto l’abitudine da quando, tre anni fa, le è accaduta una cosa terribile, così umiliante e spaventosa che ha giurato di non rivelarla mai a nessuno. Adesso è Robert il suo segreto. Si vedono ogni giovedì, sempre alla stessa ora, nella stessa stanza dello stesso hotel. Ma un giorno Robert non si presenta. Sembra scomparso nel nulla. Naomi non ha scelta: va a casa sua per capire che cosa è successo. Lì incontra Juliet, la moglie di Robert, che le parla dolcemente, sorride, pare sapere tutto di lei e le dice di «averle fatto un favore». Naomi, spaventata, corre alla polizia. È convinta che Juliet abbia perso la testa, e abbia fatto del male a Robert. Eppure, dalle prime indagini, Robert non sembra svanito, o almeno questo è quello che dichiara Juliet. Ma Naomi non le crede, sa che non è così.

Non Sono Sbagliata Per Te

Gli errori servono, ma se sbagliare diventasse un’abitudine? Se il significato della parola sbagliare si confondesse con amare?
Theresa Sullivan è una studentessa di biologia a Seattle, fidanzata con William, un poliziotto troppo pieno di sé e a tratti un po’ violento, ama l’amore e non concepisce il tradimento e questo è il motivo principale per il quale continua a subire ingiustizie in silenzio.
Adrian Peterson è il fratello minore e scapestrato di William, è un tecnico informatico e ha un carattere difficile, ama le donne ma solo sotto le lenzuola e mai alla luce del sole e poi odia suo fratello, convinto che sotto quel carattere da precisino nasconda del marcio.
Complice una festa, qualche bicchiere di troppo e un manrovescio del destino, Theresa scopre di essere stata a letto con il fratello sbagliato, ma qual è davvero l’uomo giusto per lei?
Prendersi e lasciarsi, baci rubati e parole sussurrate, sesso violento o amore. Una strada sbagliata quasi sempre ci porta dritti all’amore.
(Contiene scene esplicite)
**Altri romanzi di Katt Liyn **
*Te lo prometto*

Non solo euro: Democrazia, lavoro, uguaglianza. Una nuova frontiera per l’Europa

Un’Europa diversa. È dall’urgenza di imprimere una svolta radicale al progetto di costruzione europea e alle politiche dell’Unione che prende il via e si sviluppa una proposta concreta per un’Europa che vada finalmente oltre l’austerità. Un’Europa più democratica e solidale, che punti su lavoro, innovazione e crescita sostenibile, in grado di recuperare il proprio ruolo sullo scenario internazionale. Di fronte al rischio di un’avanzata delle forze antieuropeiste e dei movimenti populisti, il libro indica un percorso possibile verso un’Europa che riparta dai propri valori fondanti e che, consapevole delle sue unicità e potenzialità, torni a rappresentare una speranza per le giovani generazioni. È un’appassionata esortazione affinché i progressisti affrontino gli appuntamenti cruciali che ci attendono, forti di un europeismo rinnovato che guardi al futuro.
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Non si uccidono così anche i cavalli?

Hollywood, anni Trenta. Robert e Gloria sono due tra i tanti giovani che durante la Grande Depressione si riversano da ogni parte d’America nella città del cinema, in cerca di un’occasione. La loro amicizia nasce dopo un incontro fortuito, quando insieme decidono di iscriversi a una maratona di ballo, attratti dal premio di mille dollari e dalla possibilità di essere notati da qualche produttore a caccia di volti nuovi. Nel corso della massacrante esibizione, via via che le altre coppie in gara si ritirano o vengono eliminate, Robert avrà modo di conoscere a fondo Gloria, la sua lingua svelta e i modi divertenti, ma anche le sue fragilità e il malessere interiore. Alla vicenda dei protagonisti, e all’epilogo di sangue annunciato fin dalla prima pagina, fa da vivace controcanto una serie di personaggi indimenticabili: c’è Socks, l’impresario senza scrupoli, e Rocky, l’esuberante presentatore; c’è Mario, il gigantesco ballerino italiano che nasconde un passato oscuro; e poi divi e dive del cinema che fanno la loro comparsata sugli spalti, poliziotti e gangster, anziane benefattrici e donne virtuose disperatamente intenzionate a boicottare la manifestazione.Dalla sua prima uscita, nel 1935, *Non si uccidono così anche i cavalli?* ha continuato a essere ristampato in tutto il mondo, conquistandosi lo status di romanzo di culto del genere *hard boiled*. Nel 1969, quattordici anni dopo la morte dell’autore, è diventato anche un film dallo stesso titolo, diretto da Sydney Pollack e interpretato da Jane Fonda nel ruolo di Gloria.