59073–59088 di 65579 risultati

Il codice perduto dei massoni

**Un thriller che non finisce mai di stupire
Azione, mistero e storia sulle tracce di una cospirazione millenaria**
Jack Monroe è un cacciatore di preziosi oggetti d’arte. Dopo aver tenuto una lezione al Metropolitan Museum di New York, un terribile evento lo sconvolge: assiste all’omicidio del suo amico Urie Roskopf. Il delitto sembra collegato in qualche modo alla cosiddetta “ottava meraviglia del mondo”, la Camera d’Ambra: una leggendaria stanza dalle pareti rivestite d’ambra e oro, scomparsa dalla Russia dopo la seconda guerra mondiale. Roskopf era da anni uno dei massimi conoscitori della sua storia e uno studioso dei documenti relativi a un tesoro incredibile in essa contenuto. Fortunatamente Jack Monroe non sarà solo a cercare di risolvere l’enigma più complicato che abbia mai affrontato, perché Kira, la nipote di Roskopf, intende aiutarlo a fare luce sulla morte del nonno. Se i loro sospetti si rivelassero fondati, la scia di sangue risalirebbe fino all’inquietante società segreta degli Illuminati. Ma non sarà per niente facile sventare i piani di chi da secoli si prepara a una resa dei conti…
**La ricerca della camera d’ambra condurrà un cacciatore di antichità sulle tracce di una cospirazione millenaria**
«Questo romanzo è vivido come un film. Un perfetto mix di storia, religione e avventura. Prende una storia classica e le restituisce freschezza.»
«Se Dan Brown e Robert Ludlum avessero avuto un allievo, sarebbe stato Gil Cope.»
**Gil Cope**
Fotografo e regista, ha girato il mondo per immortalare sensazionali immagini. Dalle sabbie dell’Africa fino alla Grande barriera corallina, i suoi scatti per alcuni tra i più importanti brand internazionali si alternano a testimonianze sulle condizioni di vita difficili delle popolazioni più povere. La sua curiosità l’ha fatto finire spesso nei guai, ma ha alimentato la sua fervida immaginazione e l’attenzione ai dettagli grazie alle quali si è deciso a scrivere il suo primo romanzo, *Il codice perduto dei massoni*, che è stato un grandissimo successo negli Stati Uniti.
**
### Sinossi
**Un thriller che non finisce mai di stupire
Azione, mistero e storia sulle tracce di una cospirazione millenaria**
Jack Monroe è un cacciatore di preziosi oggetti d’arte. Dopo aver tenuto una lezione al Metropolitan Museum di New York, un terribile evento lo sconvolge: assiste all’omicidio del suo amico Urie Roskopf. Il delitto sembra collegato in qualche modo alla cosiddetta “ottava meraviglia del mondo”, la Camera d’Ambra: una leggendaria stanza dalle pareti rivestite d’ambra e oro, scomparsa dalla Russia dopo la seconda guerra mondiale. Roskopf era da anni uno dei massimi conoscitori della sua storia e uno studioso dei documenti relativi a un tesoro incredibile in essa contenuto. Fortunatamente Jack Monroe non sarà solo a cercare di risolvere l’enigma più complicato che abbia mai affrontato, perché Kira, la nipote di Roskopf, intende aiutarlo a fare luce sulla morte del nonno. Se i loro sospetti si rivelassero fondati, la scia di sangue risalirebbe fino all’inquietante società segreta degli Illuminati. Ma non sarà per niente facile sventare i piani di chi da secoli si prepara a una resa dei conti…
**La ricerca della camera d’ambra condurrà un cacciatore di antichità sulle tracce di una cospirazione millenaria**
«Questo romanzo è vivido come un film. Un perfetto mix di storia, religione e avventura. Prende una storia classica e le restituisce freschezza.»
«Se Dan Brown e Robert Ludlum avessero avuto un allievo, sarebbe stato Gil Cope.»
**Gil Cope**
Fotografo e regista, ha girato il mondo per immortalare sensazionali immagini. Dalle sabbie dell’Africa fino alla Grande barriera corallina, i suoi scatti per alcuni tra i più importanti brand internazionali si alternano a testimonianze sulle condizioni di vita difficili delle popolazioni più povere. La sua curiosità l’ha fatto finire spesso nei guai, ma ha alimentato la sua fervida immaginazione e l’attenzione ai dettagli grazie alle quali si è deciso a scrivere il suo primo romanzo, *Il codice perduto dei massoni*, che è stato un grandissimo successo negli Stati Uniti.

Il codice dei Wooster

Pelham Grenville Wodehouse (Guildford, Surrey, 1881 – Southampton, New York, 1975) è il più importante scrittore umoristico del ‘900 e ancora oggi uno dei più popolari. Le sue opere – circa 90 romanzi e svariate raccolte di racconti, oltre a commedie e soggetti per film – sono pubblicate regolarmente in non meno di 25 lingue. Il suo personaggio più famoso, una figura ormai proverbiale, è Jeeves, l’impeccabile e onnisciente maggiordomo al servizio di Bertie Wooster, giovane signore che si caccia sempre nei guai. I due sono protagonisti di 12 romanzi e numerosi racconti.
**

Il codice da Vinci

**La storia che ha conquistato i lettori di tutto il mondo ripensata per i più giovani.**
A Parigi è notte fonda quando una telefonata sveglia il professor Robert Langdon, noto studioso di simbologia in città per lavoro: il curatore del Louvre è stato brutalmente ucciso all’interno del museo. Scritto per terra, tutto intorno al suo corpo, la polizia ha trovato un codice di numeri e lettere il cui senso però è incomprensibile. Chi meglio di Langdon potrebbe aiutare a decifrarlo risolvendo così il mistero dietro il tremendo delitto?
Con l’aiuto di Sophie Neveu, una criptologa francese, Langdon si mette subito al lavoro per districare il bizzarro enigma, scoprendo ben presto che tutte le tracce conducono alle opere di Leonardo da Vinci.
Così, indizio dopo indizio, Langdon e la Neveu iniziano ad assemblare i pezzi del puzzle, ma la loro è una corsa contro il tempo. Il Codice deve essere decifrato al più presto, prima che una scioccante verità venga persa per sempre…
**
### Sinossi
**La storia che ha conquistato i lettori di tutto il mondo ripensata per i più giovani.**
A Parigi è notte fonda quando una telefonata sveglia il professor Robert Langdon, noto studioso di simbologia in città per lavoro: il curatore del Louvre è stato brutalmente ucciso all’interno del museo. Scritto per terra, tutto intorno al suo corpo, la polizia ha trovato un codice di numeri e lettere il cui senso però è incomprensibile. Chi meglio di Langdon potrebbe aiutare a decifrarlo risolvendo così il mistero dietro il tremendo delitto?
Con l’aiuto di Sophie Neveu, una criptologa francese, Langdon si mette subito al lavoro per districare il bizzarro enigma, scoprendo ben presto che tutte le tracce conducono alle opere di Leonardo da Vinci.
Così, indizio dopo indizio, Langdon e la Neveu iniziano ad assemblare i pezzi del puzzle, ma la loro è una corsa contro il tempo. Il Codice deve essere decifrato al più presto, prima che una scioccante verità venga persa per sempre…
### Dalla seconda/terza di copertina
È l’autore del Codice da Vinci , uno dei romanzi più letti di tutti i tempi, e dei bestseller internazionali Il simbolo perduto , Angeli e demoni , La verità del ghiaccio , Crypto e Inferno .

Il codice Arcadia

Questo libro propone un viaggio a ritroso nel tempo, dal XVII secolo all’antico Egitto, alla ricerca di un misterioso codice tramandatosi nei secoli attraverso il pensiero religioso ed esoterico ma rintracciabile anche in alcune opere d’arte. Proprio da alcuni quadri di Nicolas Poussin, Luca Signorelli e Leonardo da Vinci ha inizio la ricerca degli autori, che li porterà ad indagare sul villaggio francese di Rennes-le-Chateau e i numerosi enigmi che ne popolano la storia, fino a tracciare, grazie alla decifrazione del codice che accomuna luoghi dipinti e luoghi reali, un’ipotesi sull’esistenza delle tombe di Gesù Cristo e della Maddalena.

Il Club-X (Una Storia Krinar)

Una giovane giornalista. Un sex club alieno. Un Krinar che non accetta no come risposta.   Amy Myers è stanca di scrivere banalità. Vuole lavorare su incarichi seri—e quale modo migliore di dimostrarlo a se stessa se non scoprire qualcosa di nuovo sui misteriosi Krinar, gli alieni che hanno conquistato la Terra solo due anni fa? Ma quando incontra Vair, l’inquietante e sexy proprietario di un club-x di Manhattan, potrebbe ottenere più di quanto sperava. . .   Il Club-x è un racconto breve di circa 10.000 parole (56 pagine stampate), ambientato nel mondo delle Cronache dei Krinar circa tre anni prima della trilogia su Mia & Korum. Può essere letto sia come standalone che dopo la trilogia sulle Cronache dei Krinar.

Il Club Delle Lettrici

Sette donne olandesi di mezza età, amanti dei libri e fondatrici di un club di lettura, decidono di partecipare a una crociera letteraria in Scozia «Nello spirito di Moby Dick», organizzata dall’autore che considerano il migliore di questo secolo e del precedente, Gideon de Wit. Le amiche sono elettrizzate all’idea dell’avventura e dell’incontro con il loro mito, e si preparano nei modi più disparati: Leonie, che non lascia mai nulla al caso, si procura una guida dettagliata della Scozia, Tillie fa invece scorta di whisky, Johanna riempie la valigia dei suoi insopportabili gilet e vestitini beige, e Barbara, tra le altre cose, infila nel bagaglio la sua famigerata pistola dorata, rischiando così di rovinare fin da subito l’equilibrio del gruppo.  Ma non tutto durante il viaggio va secondo i piani. Anzi… Tanto per iniziare l’incontro con Gideon de Wit si rivela una delusione, lo scrittore è decisamente meno giovane, magro e simpatico di quanto non appaia sulle quarte di copertina dei suoi romanzi. Come se non bastasse, esauriti pochi convenevoli e preso il largo, il gruppo viene sorpreso da una terribile tempesta che trasforma la crociera in un’avventura ricca di colpi di scena.
**Una commedia brillante sui libri, la lettura e la voglia di emozionarsi che non invecchia mai, scritta con grande garbo e irresistibile ironia.**
**
### Sinossi
Sette donne olandesi di mezza età, amanti dei libri e fondatrici di un club di lettura, decidono di partecipare a una crociera letteraria in Scozia «Nello spirito di Moby Dick», organizzata dall’autore che considerano il migliore di questo secolo e del precedente, Gideon de Wit. Le amiche sono elettrizzate all’idea dell’avventura e dell’incontro con il loro mito, e si preparano nei modi più disparati: Leonie, che non lascia mai nulla al caso, si procura una guida dettagliata della Scozia, Tillie fa invece scorta di whisky, Johanna riempie la valigia dei suoi insopportabili gilet e vestitini beige, e Barbara, tra le altre cose, infila nel bagaglio la sua famigerata pistola dorata, rischiando così di rovinare fin da subito l’equilibrio del gruppo.  Ma non tutto durante il viaggio va secondo i piani. Anzi… Tanto per iniziare l’incontro con Gideon de Wit si rivela una delusione, lo scrittore è decisamente meno giovane, magro e simpatico di quanto non appaia sulle quarte di copertina dei suoi romanzi. Come se non bastasse, esauriti pochi convenevoli e preso il largo, il gruppo viene sorpreso da una terribile tempesta che trasforma la crociera in un’avventura ricca di colpi di scena.
**Una commedia brillante sui libri, la lettura e la voglia di emozionarsi che non invecchia mai, scritta con grande garbo e irresistibile ironia.**

Il Club dei perdenti

Se sta leggendo un libro che gli piace, Alec non lo molla, neanche per seguire le lezioni. Così, quando la preside Vance gli dà un ultimatum, ”o stai attento in classe oppure ”, si fa venire un’idea. Per non perdere preziose ore di lettura, fonda un club. Un club di cui intende essere l’unico membro. In fondo leggere non è un gioco di squadra e nessuno si iscriverebbe mai a un club che si chiama ”dei perdenti”, giusto? Però, man mano che gli altri ragazzi scoprono il suo club, compreso un ex amico diventato bullo e una ragazza che comincia a piacergli, Alec nota una cosa. La vita reale può essere più complicata dei suoi libri preferiti, ma è altrettanto interessante. Con Il club dei perdenti Andrew Clements ci regala una nuova storia di scuola che è una dichiarazione d’amore alla lettura e ci ricorda che a volte le storie più belle sono quelle che succedono fuori dai libri le nostre!

(source: Bol.com)

Il club dei delitti

L’azione si svolge in un club dove i soci, in genere sofisticati personaggi spesso eccentrici o brillanti, si trovano a risolvere enigmi apparentemente impossibili. In questo volume abbiamo voluto raccogliere un gruppo di racconti così congegnati, con le loro diverse varianti, scritti da maestri come Buchan, Chesterton, Stevenson, Le Queux. Il lettore troverà enigmi, misteri, delitti, spie di cui dilettarsi. E in alcuni casi potrà cercare di anticipare la soluzione proposta dall’autore, in una vera e propria sfida sul filo della logica. Con questa particolarissima antologia veniva inaugurata nel luglio 1993 la collana “Il Giallo Garden”, fra le tante dedicate al racconto poliziesco e giallo in generale della Garden Editoriale. Quest’antologia presenta racconti incentrati sul tema del Club, da classici come “Il giovanotto con i pasticcini alla panna” di R.L. Stevenson (meglio conosciuto come “Il club dei suicidi”) a vere perle da collezione come il Club del Crimine di William Le Queux in una rara traduzione italiana. Non mancano club italiani.

Il Club Degli Incorreggibili Ottimisti

**PRIX GONCOURT DES LYCÉENS 2009** Parigi, 1959. Sono anni vertiginosi: la Seconda guerra mondiale è finita da troppo poco tempo per essere Storia, la guerra d’Algeria segna le vite dei francesi d’oltremare. Michel Marini, undici anni, figlio di immigrati italiani, esce dall’infanzia e si affaccia a un’adolescenza inquieta e piena di emozioni.Vagabonda per il quartiere, si ritrova con gli amici a giocare a calcio balilla; un giorno entra in un bistrò, il Balto. È attratto da una stanza sul retro dove si ritrova un gruppo di uomini, che parlano un francese a volte approssimativo e portano dentro di sé storie e passioni sconosciute. Sono profughi dei Paesi dell’Est, uomini traditi dalla Storia, ma visionari che ancora credono nel comunismo. Incorreggibili ottimisti. Frequentare il Balto vuol dire scoprire il mondo. Michel cresce con Igor, Leonid, Imré, Pavel, Tibor, Sasha; impara a conoscere l’amicizia, l’amore, la complessità degli ideali. Nel retro di un bistrò si litiga, si beve, si gioca a scacchi, si raccontano barzellette su Stalin, si offre se stessi e le proprie storie, storie terribili di esilio che si intrecciano sullo sfondo di un decennio epocale, tra filosofia e rock’n’roll, Sartre e Kessel, la conquista dello spazio e l’inizio della Guerra fredda. Nella tradizione del grande romanzo francese, un affresco indimenticabile di un’epoca. Un libro di cui, una volta iniziato, non si può più fare a meno, capace di trascinare e di suscitare emozioni intense, e che lascia pieni di nostalgia per i suoi eroi.
**
### Sinossi
**PRIX GONCOURT DES LYCÉENS 2009** Parigi, 1959. Sono anni vertiginosi: la Seconda guerra mondiale è finita da troppo poco tempo per essere Storia, la guerra d’Algeria segna le vite dei francesi d’oltremare. Michel Marini, undici anni, figlio di immigrati italiani, esce dall’infanzia e si affaccia a un’adolescenza inquieta e piena di emozioni.Vagabonda per il quartiere, si ritrova con gli amici a giocare a calcio balilla; un giorno entra in un bistrò, il Balto. È attratto da una stanza sul retro dove si ritrova un gruppo di uomini, che parlano un francese a volte approssimativo e portano dentro di sé storie e passioni sconosciute. Sono profughi dei Paesi dell’Est, uomini traditi dalla Storia, ma visionari che ancora credono nel comunismo. Incorreggibili ottimisti. Frequentare il Balto vuol dire scoprire il mondo. Michel cresce con Igor, Leonid, Imré, Pavel, Tibor, Sasha; impara a conoscere l’amicizia, l’amore, la complessità degli ideali. Nel retro di un bistrò si litiga, si beve, si gioca a scacchi, si raccontano barzellette su Stalin, si offre se stessi e le proprie storie, storie terribili di esilio che si intrecciano sullo sfondo di un decennio epocale, tra filosofia e rock’n’roll, Sartre e Kessel, la conquista dello spazio e l’inizio della Guerra fredda. Nella tradizione del grande romanzo francese, un affresco indimenticabile di un’epoca. Un libro di cui, una volta iniziato, non si può più fare a meno, capace di trascinare e di suscitare emozioni intense, e che lascia pieni di nostalgia per i suoi eroi.

Il cinese (Nero Rizzoli)

NERO RIZZOLI È LA BUSSOLA DEL NOIR FIRMATA RIZZOLI.

Luca ha un distintivo della polizia e un cognome che suona strano. Luca Wu è il primo vicequestore italiano di origini cinesi, ed è in forza al commissariato di Tor Pignattara, Roma Est, quartiere dagli intrecci multiculturali, crocevia di popoli e storie. Grande è la confusione sotto il cielo della Capitale, ma la situazione è tutt’altro che eccellente. E quando proprio a ”Torpigna” due rapinatori ammazzano un commerciante cinese insieme alla sua bambina, gli eventi precipitano.
Adesso c’è un grosso guaio nella Chinatown romana e per risolverlo serve uno sbirro come Wu. Figlio ribelle e marito infedele, esperto di kung fu e seduttore incallito, il vicequestore inizia a indagare nell’universo parallelo di una comunità tanto radicata quanto impenetrabile, misurandosi con i dubbi sulla propria appartenenza. Tra laboratori clandestini e banche segrete, inconfessabili connivenze e diaboliche speculazioni, finirà per scontrarsi con il potere delle famigerate Triadi e con il progetto di morte di un’oscura mente omicida.

Nelle pieghe di un poliziesco dal ritmo incalzante, Andrea Cotti dà forma ai fantasmi dell’oggi, battendo l’invisibile ”Via della seta” che, dall’Esquilino a Tor Tre Teste, si snoda nella metropoli, ed esplora il regno dei nuovi padroni venuti dall’Oriente, al tempo in cui il profitto è l’unica cosa che conta e la vita umana non ha più valore.

(source: Bol.com)

Il cimitero dei pianoforti

In questa cronaca familiare portoghese si alternano e sovrappongono le voci di un padre e di un figlio. Il primo, morto dopo una lunga malattia, ripercorre la propria esistenza, fatta di molte illusioni e molti fallimenti, e osserva, senza intervenire, il presente da cui ormai è escluso; il secondo rivive il passato e immagina il futuro mentre, ai Giochi olimpici di Stoccolma del 1912, partecipa alla maratona. Non avrà la gioia di conoscere il bambino che sua moglie sta per mettere al mondo: è destinato infatti a morire durante la corsa, stroncato da un’insolazione. Le parole di entrambi si mescolano nel ripercorrere un quadro atemporale e trascendente in cui l’esistenza si rivela mistero e solitudine. Al centro degli avvenimenti, la bottega di falegname di Francisco Lázaro che, tramandata di padre in figlio, nasconde una stanza tenuta sempre chiusa: è stipata di vecchi e malandati pianoforti, muti testimoni delle alterne vicissitudini della vita. Frammentario e solo apparentemente sconnesso, perché modellato sulla tortuosità del filo dei ricordi, lo stile virtuoso e musicale di Peixoto conduce il lettore nell’intimità più pudica e miserabile dei suoi personaggi, dove la tenerezza si scontra con la crudeltà, e la morte, nonostante tutto, concede spazio alla vita. Quella stanza chiusa, il cimitero dei pianoforti, è la metafora dell’esistenza, è quella zona d’ombra e di conforto in cui si recuperano gli stimoli necessari per andare avanti.
**

Il cigno

Allontanata dalla sua città natale sulla costa e dai suoi genitori come punizione per alcuni furtarelli, una bambina di nove anni viene “esiliata” in campagna in una sperduta fattoria. La bambina non riesce a sentirsi davvero a suo agio con la famiglia che la ospita: né con i genitori né con la loro figlia, alle prese con la decisione di sottoporsi ad un aborto. Solo il bracciante che lavora nella fattoria le presta attenzione, varcando spesso i confini tra paternalismo e un più sinistro interesse sessuale. L’impatto con questo mondo è forte, ogni cosa le appare ostile e crudele, come quel cigno che, per difendere i suoi piccoli, uccide davanti ai suoi occhi un agnello.

Il cielo sopra Darjeeling

Cornovaglia, 1876. Dopo la morte del padre, la giovanissima Helena Lawrence rimane sola ad affrontare la vita. Di origini modeste, le mancano le risorse economiche per mantenere se stessa e il fratello più piccolo. Così, quando il misterioso lan Neville, che appare dal nulla, le propone una via d’uscita, Helena non può che accettare: Neville si occuperà di lei e del fratello, se lei sarà disposta a sposarlo e a seguirlo nella sua piantagione di té a Darjeeling, nell’India orientale. Il fascino esotico della colonia, con i suoi profumi e i suoi colori e così ricca di magia e mistero, attraggono Helena sin dal primo istante. E a poco a poco la giovane comincia a credere di poter essere felice con Neville. Ma quell’uomo enigmatico nasconde qualcosa, forse un pericoloso segreto, un segreto che potrebbe distruggere tutto…
**

Il cielo può cadere

In un tormentato mattino in cui i ricordi tornano puntualmente a fargli visita nell’anniversario della morte di sua moglie Jenni, il detective Max Rupert del dipartimento di polizia di Minneapolis viene spedito in un vicolo della West 21st Street dove è stato avvistato il cadavere di una donna bianca. Attraente, atletica, con un fitto groviglio di capelli rossi che le avvolge il viso e una ferita sul lato destro del collo, la donna è nuda e senza alcun oggetto o segno che possa consentirne l’immediata identificazione, eccetto un paio di orecchini. Risalendo all’acquisto di quegli orecchini il detective non tarda, tuttavia, a scoprire la sua identità: è Jennavieve Pruitt, quarantacinquenne moglie di Ben Pruitt, avvocato d’assalto privo di scrupoli che, come Rupert ha potuto sperimentare in passato, non esita a esibire nelle corti dei documenti falsi pur di salvare i suoi assistiti. Pruitt, inoltre, vive in una splendida casa trofeo, ricavata da un unico blocco di pietra, una dimora che un avvocato del suo livello di regola non si potrebbe assolutamente permettere. L’inchiesta porterà Max Rupert alla convinzione della colpevolezza di Pruitt e poi, in un’aula del tribunale di Minneapolis, a misurarsi con Boady Sanden, l’amico di sempre che, oppresso dal senso di colpa per la morte di un cliente, ha rinunciato da tempo alla professione di legale per passare in un minuscolo ufficio al primo piano della Hamline University School of Law. Per il caso Pruitt, tuttavia, Boady è disposto a rimettersi in gioco, mosso dal desiderio di riscattare gli errori del passato. Anche se questo significherà minare le basi della sua amicizia con Max Rupert. Con una prosa serrata, dal ritmo vertiginoso, Il cielo può cadere è un thriller mozzafiato che, servendosi di due differenti punti di vista, opposti tra di loro, narra di un caso criminale apparentemente impossibile da risolvere.

(source: Bol.com)