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Un romantico matrimonio a Parigi

**Un viaggio alla scoperta dell’amore**
Dieci anni fa Rachael non ha lottato per l’amore della sua vita, e adesso lui sta per sposare un’altra. Quando Rachael West riceve lo sfarzoso invito al matrimonio di Matthew e Bonnie, in cuor suo sa che non dovrebbe accettare. È ancora sconvolta per la morte di sua madre e, come se non bastasse, Matthew è l’uomo che le ha spezzato il cuore dieci anni prima, quando lei ha deciso di restare nella casa in campagna per prendersi cura della famiglia invece di seguirlo a Sydney e realizzare insieme i loro sogni. Assistere al suo matrimonio con un’altra significherebbe solo farsi altro male, eppure… L’invito è per una settimana a Parigi tutto compreso: hotel di lusso, visite guidate e biglietti aerei. Rachael non è mai uscita dall’Australia e Parigi è il suo sogno… Anche la famiglia e gli amici la spingono a cogliere l’occasione per cambiare aria e chiudere con il passato. E così Rachael parte per la città dell’amore, che con la sua magia è persino in grado di farle dimenticare il motivo per cui si trova lì… Fino a quando incontra gli occhi di Matthew dopo così tanto tempo. Ma è giusto infrangere la felicità di un’altra donna per seguire il proprio cuore? Di sicuro, dopo questa settimana, niente sarà più come prima.
**Una storia toccante e romantica
È sempre giusto seguire il proprio cuore?**
«Ho adorato questo libro. Sono ufficialmente innamorata dell’autrice. Il suo stile è commovente e tenero, mi sono sentita coinvolta nella storia di Rachael dalla prima all’ultima pagina.»
«Una storia matura sul senso di perdita, la scoperta di sé e l’intensità dell’amicizia. Le descrizioni di Parigi, poi, sono splendide: mi è sembrato di vederla attraverso gli occhi di una ragazza di campagna.»
«La storia scorre, è scritta benissimo e colpisce l’immaginazione vivida dell’autrice. Personaggi meravigliosi ed estremamente realistici a cui è facile affezionarsi.»
**Charlotte Nash**
È nata in Inghilterra, ma è cresciuta nella soleggiata contea di Redland, a Brisbane. È una grande appassionata di equitazione, ha cominciato a cavalcare dall’età di tredici anni e non ha più smesso. Scrive romanzi romantici, ma le piace esplorare altri generi come la fantascienza e il fantasy (perlopiù in storie brevi). Attualmente vive in un cottage con il marito e suo figlio, circondata da animali.
**
### Sinossi
**Un viaggio alla scoperta dell’amore**
Dieci anni fa Rachael non ha lottato per l’amore della sua vita, e adesso lui sta per sposare un’altra. Quando Rachael West riceve lo sfarzoso invito al matrimonio di Matthew e Bonnie, in cuor suo sa che non dovrebbe accettare. È ancora sconvolta per la morte di sua madre e, come se non bastasse, Matthew è l’uomo che le ha spezzato il cuore dieci anni prima, quando lei ha deciso di restare nella casa in campagna per prendersi cura della famiglia invece di seguirlo a Sydney e realizzare insieme i loro sogni. Assistere al suo matrimonio con un’altra significherebbe solo farsi altro male, eppure… L’invito è per una settimana a Parigi tutto compreso: hotel di lusso, visite guidate e biglietti aerei. Rachael non è mai uscita dall’Australia e Parigi è il suo sogno… Anche la famiglia e gli amici la spingono a cogliere l’occasione per cambiare aria e chiudere con il passato. E così Rachael parte per la città dell’amore, che con la sua magia è persino in grado di farle dimenticare il motivo per cui si trova lì… Fino a quando incontra gli occhi di Matthew dopo così tanto tempo. Ma è giusto infrangere la felicità di un’altra donna per seguire il proprio cuore? Di sicuro, dopo questa settimana, niente sarà più come prima.
**Una storia toccante e romantica
È sempre giusto seguire il proprio cuore?**
«Ho adorato questo libro. Sono ufficialmente innamorata dell’autrice. Il suo stile è commovente e tenero, mi sono sentita coinvolta nella storia di Rachael dalla prima all’ultima pagina.»
«Una storia matura sul senso di perdita, la scoperta di sé e l’intensità dell’amicizia. Le descrizioni di Parigi, poi, sono splendide: mi è sembrato di vederla attraverso gli occhi di una ragazza di campagna.»
«La storia scorre, è scritta benissimo e colpisce l’immaginazione vivida dell’autrice. Personaggi meravigliosi ed estremamente realistici a cui è facile affezionarsi.»
**Charlotte Nash**
È nata in Inghilterra, ma è cresciuta nella soleggiata contea di Redland, a Brisbane. È una grande appassionata di equitazione, ha cominciato a cavalcare dall’età di tredici anni e non ha più smesso. Scrive romanzi romantici, ma le piace esplorare altri generi come la fantascienza e il fantasy (perlopiù in storie brevi). Attualmente vive in un cottage con il marito e suo figlio, circondata da animali.

Romanticamente MM: La Collana Completa

Questo libro contiene i cinque volumi della collana ** Romanticamente MM ** già pubblicati singolarmente. ** NON contiene opere inedite **
** Come un lampo nel buio **
Los Angeles è una città magica, dove tutto può accadere e dove niente è come appare.
Lo sa bene Daisuke, che un giorno il destino pone davanti a Tiziano, un italo americano che non nasconde un certo interesse nei suoi confronti. Quando Daisuke scopre con orrore di essere attratto da lui, fugge e inizia a cambiare ragazza ogni settimana, fino al momento in cui il maledetto destino li fa incontrare di nuovo. E da quel momento Tiziano non se lo lascerà scappare una seconda volta, bensì gli farà una corte spietata, recitandogli la stessa dichiarazione d’amore che si erano scambiati Corrado e Hideyori un secolo prima.
Ma cosa hanno in comune Tiziano e Daisuke con Corrado e Hideyori, vissuti a Londra in un periodo in cui amare una persona dello stesso sesso era un reato?
Los Angeles è una città magica, dove tutto può accadere e dove niente è come appare.
** Quel maledetto silenzio **
Rossano studia a Perugia, ha una fidanzata e ha bisogno di lavorare per mantenersi. Un giorno risponde a un annuncio e conosce Damiano. Tra loro si instaura subito un rapporto di amicizia. Ma Damiano si accorge ben presto che non è solo amicizia quello che prova per l’altro e la cosa lo spaventa. Rossano, invece, sembra solo incuriosito e quando la sua ragazza lo lascia, accetta l’offerta di Damiano di condividere il suo appartamento e… il suo letto. Ma veramente è solo sesso? Perché nessuno dei due vuole parlare dei propri sentimenti? Quell’ostinato silenzio rischia di dividerli per sempre.
** Lettere dal passato **
La vita di Emanuele scorre monotona tra insegnamento, casa ed ex amanti violenti, fino a quando un giorno riceve una lettera proveniente da Monaco di Baviera e tutto cambia all’improvviso. Il mittente dice di chiamarsi Kurt, di essere in possesso di epistole scambiate tra i loro bisnonni e gli chiede di aiutarlo a tradurle. La curiosità spinge Emanuele a contattare il tedesco e il giorno in cui si incontrano a Monaco, tra loro scatta la scintilla della passione.
Kurt non è gay, ha una ragazza che divide con un altro uomo ma quando conosce l’italiano scopre cosa sia il vero amore e non esita a dare un taglio al passato.
Tuttavia, né Kurt, né Emanuele sanno che il contenuto delle lettere scritte dai loro avi metterà a rischio il loro legame.
** Diamante **
Loris è innamorato di Ezio da quando era bambino, ma si guarda bene dal mostrarlo, perché Ezio non perde occasione per beffeggiarlo. Entrambi giocano nella stessa squadra di baseball e Loris è costretto a mettersi il cuore in pace quando si accorge che Ezio è innamorato di Ombretta. Per un caso del destino, però, scopre che Valerio, il ricevitore della squadra dei seniores, è gay. Decide di frequentarlo, di essere iniziato da lui al sesso, ma quando Valerio si comporta male, taglia i ponti con tutti e abbandona il baseball.
Anni dopo, in un locale di musica dal vivo, Loris incontra di nuovo Valerio e accarezza l’idea di riallacciare i rapporti; il ragazzo accetta, sebbene sia impegnato in una storia.
Poi, come un incubo, Ezio riappare nelle loro vite.
** Gemini **
Ascanio e Brenno: due gemelli talmente uguali da riuscire a scambiarsi di ruolo.

Una romantica estate nella casa dei ricordi

Una romantica estate nella casa dei ricordi by Helen Pollard
«Questo libro è un incanto, ti conduce in un posto dove vorresti stare per sempre.»
La piccola locanda che ha fatto innamorare milioni di lettori
Un bel sole estivo, tanto relax, un buon bicchiere di vino e un fidanzato meraviglioso: che cosa si può volere di più? Emmy Jamieson ama la sua nuova vita tra le colline e i girasoli, coccolata dalla bellezza della campagna francese. La Cour des Roses, poi, la locanda costruita in pietra bianca, è una continua fonte di entusiasmo e vivacità, alimentata da Alain, il suo fidanzato dagli occhi color caramello, di cui Emmy è più innamorata che mai. Lei e Alain stanno per sposarsi e le cose non potrebbero andare meglio. Neanche l’uragano scatenato da sua madre in modalità wedding planner può scalfire il suo buonumore. E adesso che tutti i campanelli d’allarme provenienti dalle ex fidanzate di Alain si sono acquietati, Emmy si sente finalmente tranquilla. Del resto, il padrone della pensione e tutti gli ospiti si stanno assicurando che niente possa interferire con la sua felicità. Ma proprio quando il matrimonio è alle porte, un segreto del passato si prepara a sconvolgere tutti i piani. Le idilliache nozze francesi andranno come previsto o Emmy si ritroverà a fuggire di nuovo in Inghilterra con il cuore spezzato?
Nella locanda Cour des Roses questa estate è previsto un sole splendente
«Come in una sorta di incantesimo il lettore viene reso partecipe delle vicende in modo pieno. Le emozioni dei vari personaggi diventano le emozioni di chi legge.»
Libri perduti
«Un romanzo elegante e raffinato, i personaggi sono costruiti sapientemente con una particolare attenzione per quelli secondari. C’è una bellissima ambientazione ricca di colori e profumi che stimolano tantissime immagini.»
Mille splendidi libri
«L’autrice riesce a trascinarti e a farti perdere tra le righe di queste pagine, coinvolgendoti anche emotivamente, sotto tutti i punti di vista.»
Lo scrigno delle letture
**Helen Pollard**
Scrive sin da quando era bambina e da sempre preferisce le storie dei romanzi alla vita reale. Pensa che la chiave per un libro di successo sia creare buoni personaggi. Le piace tratteggiarli, attraverso la sua scrittura, in un modo ironico e che li renda cari al lettore. Helen è membro della Romantic Novelists’ Association e della Society of Authors. La Newton Compton ha pubblicato La piccola casa dei ricordi perduti e Ritorno alla casa dei ricordi. Una romantica estate nella casa dei ricordi è il terzo capitolo della Serie dei ricordi perduti.

Roma, non basta una vita

«Chi ha rivelato Roma ai romani è stato un non romano, un ve neto, Silvio Negro, capo della redazione romana del Corriere della Sera e vaticanista di fama europea», scrive Stefano Malatesta nell’introduzione a questa nuova edizione di Roma, non basta una vita, l’opera più nota del giornalista e scrittore considerato il creatore della nuova informazione vaticana, l’inventore del vaticanismo moderno.
Volume postumo, pubblicato per la prima volta dopo due anni dalla morte di Negro – il titolo si deve a Dino Buzzati, grande amico dell’autore –, il libro segna una svolta rilevante tra i cultori della «romanità». Prima di Negro imperavano, come scrive Malatesta, «romanisti,
cultori e re tori di una romanità medio-borghese, che avevano come numi tu telari non il grandissimo Belli ma Trilussa e Pascarella». Con Negro, scrittore che aveva vinto il Premio Bagutta nel ’36, dopo Gadda, Palazzeschi e Comisso, l’aneddotica romanesca assurge a genere
letterario in grado di illuminare, più di numerosi e ponderosi saggi, l’arte e la storia autentica della capitale.
Come il flâneur di benjaminiana memoria, Negro conduce il lettore negli angoli più riposti della capitale, là dove «l’anima e il corpo» della Città eterna possono offrirsi davvero allo sguardo. Non soltanto, dunque, il Colosseo, San Pietro, i Fori, il Campidoglio e così via, ma la piazzetta che si schiude inaspettata, con la sua luce insolita, tra i palazzi; l’iscrizione
misteriosa che si scopre improvvisa su un monumento celebre o un edificio ben conosciuto; l’architettura che si ritiene minore e invece possiede preziosi e insospettati elementi; il colore
delle case strappato alla tavolozza dei secoli; oppure anche il monumento principe che, fuori dall’inquadratura stereotipata del luogo comune, svela per la prima volta verità e segreti
inimmaginati. I luoghi, insomma, dove si mostra che Roma ruota attorno a qualcosa che supera le generazioni e i secoli, e li plasma e li ricrea secondo il suo genio, perché è al di sopra della comune ragione degli uomini.
«Roma è troppo, o forse Roma è troppa.
“Roma non basta una vita” ha scritto Silvio Negro, uno dei più illustri studiosi dell’Urbe»
Filippo Ceccarelli
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### Sinossi
«Chi ha rivelato Roma ai romani è stato un non romano, un ve neto, Silvio Negro, capo della redazione romana del Corriere della Sera e vaticanista di fama europea», scrive Stefano Malatesta nell’introduzione a questa nuova edizione di Roma, non basta una vita, l’opera più nota del giornalista e scrittore considerato il creatore della nuova informazione vaticana, l’inventore del vaticanismo moderno.
Volume postumo, pubblicato per la prima volta dopo due anni dalla morte di Negro – il titolo si deve a Dino Buzzati, grande amico dell’autore –, il libro segna una svolta rilevante tra i cultori della «romanità». Prima di Negro imperavano, come scrive Malatesta, «romanisti,
cultori e re tori di una romanità medio-borghese, che avevano come numi tu telari non il grandissimo Belli ma Trilussa e Pascarella». Con Negro, scrittore che aveva vinto il Premio Bagutta nel ’36, dopo Gadda, Palazzeschi e Comisso, l’aneddotica romanesca assurge a genere
letterario in grado di illuminare, più di numerosi e ponderosi saggi, l’arte e la storia autentica della capitale.
Come il flâneur di benjaminiana memoria, Negro conduce il lettore negli angoli più riposti della capitale, là dove «l’anima e il corpo» della Città eterna possono offrirsi davvero allo sguardo. Non soltanto, dunque, il Colosseo, San Pietro, i Fori, il Campidoglio e così via, ma la piazzetta che si schiude inaspettata, con la sua luce insolita, tra i palazzi; l’iscrizione
misteriosa che si scopre improvvisa su un monumento celebre o un edificio ben conosciuto; l’architettura che si ritiene minore e invece possiede preziosi e insospettati elementi; il colore
delle case strappato alla tavolozza dei secoli; oppure anche il monumento principe che, fuori dall’inquadratura stereotipata del luogo comune, svela per la prima volta verità e segreti
inimmaginati. I luoghi, insomma, dove si mostra che Roma ruota attorno a qualcosa che supera le generazioni e i secoli, e li plasma e li ricrea secondo il suo genio, perché è al di sopra della comune ragione degli uomini.
«Roma è troppo, o forse Roma è troppa.
“Roma non basta una vita” ha scritto Silvio Negro, uno dei più illustri studiosi dell’Urbe»
Filippo Ceccarelli

Roma Caput Mundi. L’ultimo pretoriano

I barbari sono un pericolo sempre più pressante alle frontiere, ma sono anche le nuove reclute che ingrossano le file dell’esercito imperiale. Il Cristianesimo si dimostra capace di superare ogni ostacolo, perfino sanguinose persecuzioni, fino a diventare la più autorevole tra le religioni. Quando Diocleziano lascia il trono, si scatenano feroci lotte per la successione. Tra i protagonisti di queste trasformazioni c’è Costantino, figlio bastardo di uno degli imperatori tra cui Diocleziano ha diviso il potere: è il più spregiudicato e determinato tra coloro che si contendono il trono, e punta con ogni mezzo a ottenere quel potere dal quale è stato escluso. La sua irresistibile ascesa si incrocia con la vicenda di una donna fragile e ingenua, ma allo stesso tempo fortemente passionale, Minervina, e con quella di Sesto Martiniano, un pretoriano deciso a difendere i valori di una società e di una tradizione che si stanno sgretolando. Tra i due nascerà una storia d’amore intensa, epica e tormentata quanto l’epoca in cui vivono, fino all’epilogo nella fatidica battaglia di Ponte Milvio: il passaggio di testimone tra la Roma antica e quella medievale, tra gli dèi tradizionali e il Dio dei cristiani.

Roderick Duddle (Supercoralli) (Italian Edition)

«Una volta presa una direzione, quel primo passo avrebbe innescato una catena di conseguenze lunga quanto la sua vita».
«Se avesse potuto gettare uno sguardo anche un solo istante nella mente di quell’uomo, Roderick si sarebbe messo a correre via senza fermarsi mai… Ma tu non scapperai, mio lettore, perché sei avido di sapere, perché ti ho scelto fra tanti, e perché, appunto, sei mio».
Figlio di una prostituta, Roderick cresce tra furfanti e ubriaconi all’Oca Rossa, fumosa locanda con annesso bordello. Quando la madre muore, il proprietario pensa bene di cacciarlo: quello che entrambi ignorano è che nel destino di Roderick è nascosta un’immensa fortuna, e quel medaglione che porta al collo ne è la prova. Il ragazzino si ritrova alle calcagna una folla di balordi, mentecatti, loschi uomini di legge e amministratori, assassini, suore non proprio convenzionali – ognuno deciso a impadronirsi in un modo o nell’altro di una parte del bottino. E cosí Roderick fugge, per terra e per mare, in un crescendo di imprevisti, omicidi, equivoci e false piste.
*Roderick Duddle* è insieme summa e reinvenzione del percorso letterario di Michele Mari: guardando a Dickens e Stevenson, mai cosí amati, disegna un’impareggiabile parabola sulla cupidigia e sulla stupidità dell’uomo, ma anche sulla sua capacità di stupirsi di fronte al meraviglioso. Un appassionante e insieme raffinatissimo gioco letterario, che ha la forza e l’intelligenza di proporsi alla lettura semplicemente come romanzo d’appendice contemporaneo.
«Mio paziente lettore, che mi hai seguito passo passo fin qui: immagino che sarai stanco, e desideroso di sapere come questa storia va a finire. Cercherò di accontentarti, anche se nessuna storia propriamente finisce mai».
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Rock and resilienza: Come la musica insegna a stare al mondo

Paola Maugeri che nella sua lunga carriera ha incontrato e intervistato più di 1300 artisti ci racconta come questi personaggi idolatrati e ammirati in tutto il mondo, non siano semidei moderni ma persone normali che cercano nella musica la forza per ottenere risultati straordinari, spesso sfidando i propri limiti. E se ci sono riusciti loro, possiamo farlo anche noi, attingendo alla nostra innata capacità di resistere alle prove che la vita ci sottopone, trasformando la fatica e il dolore in energia positiva: mettendo in pratica la dote resiliente che come dice Patti Smith” è dentro ognuno di noi, nessuno escluso.” Perché se è vero che “La vita è l’arte dell’incontro” come amava ricordare il grande musicista brasiliano Vinicius De Moraes, allora a ben guardare, nulla succede per caso, tutti gli incontri nella nostra vita hanno un senso e uno scopo; il più delle volte lo comprendi anni dopo, o magari mai, ma il senso è quello e nessuno è ancora riuscito a convincermi del contrario”.
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### Sinossi
Paola Maugeri che nella sua lunga carriera ha incontrato e intervistato più di 1300 artisti ci racconta come questi personaggi idolatrati e ammirati in tutto il mondo, non siano semidei moderni ma persone normali che cercano nella musica la forza per ottenere risultati straordinari, spesso sfidando i propri limiti. E se ci sono riusciti loro, possiamo farlo anche noi, attingendo alla nostra innata capacità di resistere alle prove che la vita ci sottopone, trasformando la fatica e il dolore in energia positiva: mettendo in pratica la dote resiliente che come dice Patti Smith” è dentro ognuno di noi, nessuno escluso.” Perché se è vero che “La vita è l’arte dell’incontro” come amava ricordare il grande musicista brasiliano Vinicius De Moraes, allora a ben guardare, nulla succede per caso, tutti gli incontri nella nostra vita hanno un senso e uno scopo; il più delle volte lo comprendi anni dopo, o magari mai, ma il senso è quello e nessuno è ancora riuscito a convincermi del contrario”.
### Dalla seconda/terza di copertina
LA MUSICA MI HA REGALAto il MESTIERE PIÙ BELLO del MONDO. MI HA DONAto UN SOGNO e MI HA PERMESSO PRIMA di INSEGUIRLO e POI di REALIZZARLO, FACENDO SI’ CHE IO LASCIASSI UNA CITTÀ CHE Non FACEVA PIÙ per ME. AMAVO PIU’ VIAGGIARE a INCONTRARE i SUOI PROTAGONISTI. QUESto LIBRO È DUNQUE UNA STORIA di STRAORDINARI INCONTRI con i BIG del ROCK di CUI PAOLA TRATTEGGIA STORIE e ANEDDOTI CHE SI INTRECCIANO con la SUA BIOGRAFIA.

rock – La mia roccia

Igneo.
Quando i genitori di Cooper divorziano, lui si becca le settimane alterne: una con mamma e una con papà. Solo che non è semplicemente costretto a vivere con suo padre. C’è anche Lila: l’Altra Donna, quella che ha portato via le fondamenta – solide come roccia – della sua vita. E poi… C’è Jace. Il figlio di Lila. L’arrogante figlio di Lila, con gli occhi blu color scaglie-di-pesce-rigurgitato. Cooper vuole soltanto riavere la sua famiglia com’era una volta ma qualcosa, in questo ragazzo, gli garantisce che le cose non saranno mai più le stesse.
Sedimentario.
Cooper si oppone alla realtà della sua nuova vita e lui e Jace partono col piede sbagliato. Ma sbagliato o meno, dopo centinaia di ricordi condivisi, forgiano qualcosa di nuovo. Un’amicizia… intima. Perché fra loro può esserci soltanto dell’amicizia. Anche se non sono proprio fratelli per davvero. Tecnicamente, non sono nemmeno fratellastri…
Metamorfico.
Ma come si evolve questa amicizia, sotto le pressioni della vita? Sotto la spinta del cuore?
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### Sinossi
Igneo.
Quando i genitori di Cooper divorziano, lui si becca le settimane alterne: una con mamma e una con papà. Solo che non è semplicemente costretto a vivere con suo padre. C’è anche Lila: l’Altra Donna, quella che ha portato via le fondamenta – solide come roccia – della sua vita. E poi… C’è Jace. Il figlio di Lila. L’arrogante figlio di Lila, con gli occhi blu color scaglie-di-pesce-rigurgitato. Cooper vuole soltanto riavere la sua famiglia com’era una volta ma qualcosa, in questo ragazzo, gli garantisce che le cose non saranno mai più le stesse.
Sedimentario.
Cooper si oppone alla realtà della sua nuova vita e lui e Jace partono col piede sbagliato. Ma sbagliato o meno, dopo centinaia di ricordi condivisi, forgiano qualcosa di nuovo. Un’amicizia… intima. Perché fra loro può esserci soltanto dell’amicizia. Anche se non sono proprio fratelli per davvero. Tecnicamente, non sono nemmeno fratellastri…
Metamorfico.
Ma come si evolve questa amicizia, sotto le pressioni della vita? Sotto la spinta del cuore?

Il robot selvatico

Quando Roz apre gli occhi per la prima volta, scopre che è sola su un’isola remota e selvaggia.
Perché è lì? Da dove è venuta? E, cosa più importante, come sopravvivrà in quell’ambiente difficile?

Rozzum unit 7134 è un robot femmina programmata per sopravvivere in qualsiasi condizione. Un giorno si sveglia su un’isola dopo il naufragio della nave su cui viaggiava. Con estrema fatica e determinazione, Roz impara il linguaggio degli animali e adotta una piccola ochetta rimasta orfana con cui instaurerà un profondissimo legame. Proprio quando tutto sembra procedere bene, la Reco, la società che ha costruito Roz, torna sull’isola minacciando di disattivarla a causa di un malfunzionamento… Una storia indimenticabile capace di avvicinare i lettori a temi quali l’accettazione del diverso e l’amore universale.

(source: Bol.com)

Robin Williams

Robin Williams by Dave Itzkoff
Incredulità, sgomento, tristezza: sono questi i sentimenti condivisi in tutto il mondo il 12 agosto 2014 alla notizia del suicidio, a soli 63 anni, di Robin Williams. Il profondo dolore suscitato dal tragico epilogo della sua vita, in stridente contrasto con le esilaranti interpretazioni per le quali è diventato famoso, è la testimonianza della stima e dell’affetto che Robin è riuscito a guadagnarsi, tra i colleghi e presso il grande pubblico, sia come attore sia come persona.
Già negli anni alla Juilliard School di New York, infatti, o durante la lunga gavetta come comico di cabaret, Robin ha saputo conquistarsi la simpatia dei compagni con il suo carattere estroverso e bizzarro, ma soprattutto grazie all’altruismo e all’umiltà, che sono sempre stati la sua cifra umana. Artista di eccezionale talento, ha strappato più di una risata nei panni di Mork, il tenero e stralunato alieno protagonista di una fortunatissima serie televisiva, e del padre-governante di *Mrs. Doubtfire*, e ha commosso le platee prestando il suo volto e la ricchezza della sua sensibilità a personaggi come il travolgente DJ di *Good Mo**rn**ing, Vietnam*, l’appassionato professore di letteratura dell’*Attimo fuggente* e il poco ortodosso psicologo di *Will Hunting – Genio ribelle*, ruolo che nel 1998 gli valse l’Oscar come miglior attore non protagonista. E anche all’apice della carriera, non ha mai fatto mancare il proprio sostegno agli amici in difficoltà – primo fra tutti Christopher Reeve, rimasto paralizzato dopo una caduta da cavallo – così come si è sempre impegnato con generosità per associazioni di beneficenza.
Nessun’ombra, dunque, nella vita di Robin Williams? Attingendo a testimonianze dirette – interviste alle ex mogli, ai tre figli (Zak, Zelda e Cody) e ai più cari amici e colleghi – e a lunghe conversazioni con lui, Dave Itzkoff racconta senza reticenze l’uomo e l’artista, rivelandone, oltre alle evidenti doti, le debolezze nascoste, il bisogno quasi ossessivo di piacere a tutti, il dubbio di non meritare la popolarità ottenuta, la paura di non essere all’altezza delle aspettative del pubblico. E, più drammaticamente, la battaglia tante volte persa contro la dipendenza da alcol e droga, e la profonda depressione che lo attanagliava, aggravata negli ultimi anni dallo spettro della disabilità associata alla malattia neurodegenerativa da cui era affetto.
Chissà se, con il suo gesto estremo, Robin non ci abbia voluto inconsciamente ripetere l’invito rivolto dal professor John Keating ai suoi allievi, gli intrepidi membri della setta dei poeti estinti: «Cogliete l’attimo, ragazzi. Rendete straordinaria la vostra vita…».

Rivoluzione immobiliare

”Vorrei diventare un investitore immobiliare, come posso iniziare?”. ”Ho trovato una casa all’asta ma non so come si legge una perizia, puoi darmi una mano?”. ”Come si fa la cessione di un preliminare?”. ”È vero che si possono acquistare case senza avere un capitale a disposizione?”. ”Cosa ne pensi di questa operazione immobiliare?”. A queste e a tante altre domande risponde Giuseppe Gatti, investitore immobiliare da oltre quindici anni, che è riuscito a trasformare la sua passione in un lavoro. In questo libro raccoglie il meglio della sua esperienza e racconta con dovizia di particolari in che cosa consiste l’attività quotidiana di investitore immobiliare: dalla chiusura di una trattativa di vendita alla presenza fisica sui cantieri. Un vademecum indispensabile per chi voglia iniziare questa difficile ma gratificante professione, senza cadere in facili tentazioni, grossolani errori o false speranze.

(source: Bol.com)

La rivoluzione dimenticata. Il pensiero scientifico greco e la scienza moderna

La scienza moderna non nasce con Galileo e Newton. Le sue origini vanno retrodatate di almeno 2000 anni, alla fine del IV sec. a.C. La Rivoluzione scientifica del XVIII sec. riscopre la Rivoluzione ellenistica di figure come Euclide, Archimede, Erarstotene, Aristarco di Samo e di tanti altri raffinati scienziati. Lo studio della “rivoluzione scientifica”, cioè della nascita dello sviluppo scientifico, è indispensabile per la comprensione della “civiltà classica”. Inoltre, l’esame del ruolo svolto dalla scienza nella civiltà ellenistica è essenziale per la valutazione di alcune questioni di capitale importanza per la storiografia, dal ruolo di Roma alla decadenza tecnologica medievale alla “rinascita scientifica” moderna.

La rivoluzione di Michela Murgia

ELEZIONI SARDE 16 FEBBRAIO 2014 Gad Lerner La presidenza Murgia segnerebbe una svolta profonda, renderebbe protagonista una donna di grande prestigio culturale e una generazione nuova rispetto a una classe diri-gente che ha fallito. Giulio Cavalli Per chiunque abbia una visione di politica come cultura è la più bella campagna elettorale, fatta di ascolto, pensiero, coesione culturale e politica alta. Loredana Lipperini Michela Murgia ha il coraggio di mettere in secondo piano la sua immagine di scrittrice premiata, tradotta, amata, stimata, e di portare la sua passione, la sua onestà e la sua vitalità in politica. Una scommessa destinata a lasciare il segno. Succede in Sardegna ma è un modello per l’Italia. La scrittrice Michela Murgia, outsider della politica, si candida a governatore della Regione con un progetto di democrazia partecipata che parte dal basso. Analisi, proposte, soluzioni costruite insieme alle persone e per le persone. Un modello di sviluppo che rinuncia all’economia delle grandi opere per privilegiare microprogetti e la ricostruzione di tutte le filiere produttive. Non importa se si parla di libri e cultura, piante officinali e agricoltura, sanità, industria, artigianato. Si parte sempre dalla valorizzazione dell’esistente, dalle peculiarità del territorio, dalle esigenze e dalle proposte della popolazione che abita quei territori. Un consenso che continua a crescere e che fa tremare i partiti istituzionali. I giornali non ne parlano ma l’avventura di Michela Murgia raccontata in queste pagine dimostra come la politica possa liberarsi dalla palude in cui è imprigionata da decenni. Finalmente mettendo al primo posto i cittadini e non gli interessi.
(source: Bol.com)

Una rivalità che conquista

Un solo obiettivo da raggiungere. E molte promesse da mantenere.
Rafe Cameron è tornato, e a Vista del Mar nulla sarà più come prima. Arrogante e spregiudicato, per lui la sola cosa che conta è la conquista, e intende piegare ogni persona e situazione al suo volere. Peccato, però, che Sarah Richards, ex fidanzata e donna dalle mille risorse, non sia per nulla d’accordo. Tra i due inizia una lunga e infuocata battaglia costellata di ripicche e baci mozzafiato, che ben presto si trasformerà in una contesa molto personale. Entrambi sanno che potrà esserci un solo vincitore, ma chi sarà il primo a cedere al piacere?
(source: Bol.com)

Riunione di classe

È una radiosa giornata di giugno del 1977 e la cittadina di Cambridge è gremita da una folla di ex allieve giunte sul posto per l’annuale raduno del Radcliffe college. Annabel Jones si guarda attorno frastornata. Vent’anni prima frequentava il Radcliffe e tutti dicevano che era il ritratto di Suzy Parker, con i capelli color oro ramato lunghi fino alle spalle e gli occhi verdi, innocenti e divertiti. Era felice allora, e si aspettava che la vita le venisse incontro piena di sorprese, invece non è andata affatto così. Christine Spark English, Chris, è arrivata fin lì in treno: un viaggio sentimentale sulle tracce di quella ragazza acqua e sapone che vent’anni addietro, tra le mura del Radcliffe, aveva scoperto il mistero e l’innamoramento. Emily Applebaum Buchman fissa il proprio volto nello specchietto del portacipria. Era una ragazza minuta e delicata, con i capelli neri, i grandi occhi grigi e la carnagione di porcellana. Ora è una donna che ancora non ha dimenticato che cosa significava essere ebrea negli anni Cinquanta. Daphne Leeds, lunghi capelli lisci e biondi e grandi occhi a mandorla azzurri, si accende una sigaretta e scruta la folla alla ricerca di volti noti. Vent’anni prima era arrivata al college con il suo segreto e con quello era poi ripartita, ma adesso è tornata per liberarsene una volta per tutte. Negli anni Cinquanta, un’epoca in cui tutti desideravano essere perfetti e la vita era una lotteria in cui non c’era spazio per gli insuccessi, Annabel, Chris, Emily e Daphne sono state amiche inseparabili. Ritrovarsi, dopo vent’anni, darà modo a ciascuna di loro di fare i conti con il presente e di misurarsi finalmente con ciò che hanno taciuto in passato. Dopo aver ottenuto una fama mondiale grazie al suo romanzo d’esordio, Il meglio della vita, considerato oggi una delle opere rilevanti della letteratura americana, Rona Jaffe torna a parlare del ruolo femminile nell’America degli anni Cinquanta, e lo fa attraverso quattro memorabili protagoniste.

(source: Bol.com)

Ritratti a memoria

Questo libro può essere considerato come un’introduzione ai volumi dell’autobiografia di Bertrand Russell, già definita come una delle più importanti del mondo, oppure come un documento che si può soltanto paragonare alle classiche Confessioni di Rousseau. In verità, fin dagli anni della giovinezza, Bertrand Russell è sempre stato conscio di appartenere alla storia e, infatti, tutti i personaggi avvicinati da lui hanno avuto una parte rilevante o nella filosofia o nella letteratura o nella politica del la nostra epoca. Nei suoi Ritratti a memoria egli viene guidato, oltre che da questa visione, da quella di un uomo a cui non sfugge nulla, né l’aneddoto brillante, né la vicenda drammatica, né quelle particolari circostanze che lasciano un segno nel carattere delle persone.