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Piccanti equivoci

CHICK & CHIC – Vol. 1. Ma perché non vuole dormire con lei? Zora Anderson, fondatrice di un gruppo di aiuto per donne sole, è sconcertata dal comportamento del suo fidanzato! E glielo dice a chiare lettere: vuole essere appagata sessualmente! Peccato che l’uomo che esce in quel momento dal bagno gocciolante e nudo come un verme sia in realtà Tate Hatcher, spregiudicato scrittore maschilista. Inconsciamente – ops… neanche poi così tanto – i sensi di Zora si risvegliano. Ma di quale fidanzato si stava preoccupando?
I romanzi della miniserie:
1) Piccanti equivoci
2) Lezioni private
3) Mio da sedurre
4) Sale, sesso & pepe
**
### Sinossi
CHICK & CHIC – Vol. 1. Ma perché non vuole dormire con lei? Zora Anderson, fondatrice di un gruppo di aiuto per donne sole, è sconcertata dal comportamento del suo fidanzato! E glielo dice a chiare lettere: vuole essere appagata sessualmente! Peccato che l’uomo che esce in quel momento dal bagno gocciolante e nudo come un verme sia in realtà Tate Hatcher, spregiudicato scrittore maschilista. Inconsciamente – ops… neanche poi così tanto – i sensi di Zora si risvegliano. Ma di quale fidanzato si stava preoccupando?
I romanzi della miniserie:
1) Piccanti equivoci
2) Lezioni private
3) Mio da sedurre
4) Sale, sesso & pepe

PIANETI DA VENDERE

Di immensi imperi galattici la fantascienza ne conta non pochi: dai più primitivi, popolati di mostri, di cadetti spaziali e di principesse, ai più complessi e articolati, con tanto di filosofie e di intrighi d’alta politica. E un tema affascinante e inesauribile, sul quale A. E. Van Vogt, in collaborazione con sua moglie, impegna qui tutta la sua bravura di narratore: il suo “impero” è però un particolarissimo impero industriale, un campo di battaglia per grandi compagnie rivali, che si disputano con astuzia e ferocia i tesori dell’universo, senza esclusione di colpi e di pianeti.
Copertina di Karel Thole

Pianeta Morphy

Per lui, gli scacchi non sono semplicemente un gioco, e il confronto con un’abilità superiore o almeno pari alla sua diventa l’unico mezzo per verificare le ragioni della sua esistenza. Ma dove trovare un simile avversario, se non nelle viscere del leggendario pianeta Morphy, il mondo che ospiterebbe l’ultima creazione scacchistica del più grande giocatore esistito?

Pianeta impossibile

Il ciclo del “Pianeta impossibile” è considerato in America un classico della migliore fantascienza di stampo avventuroso ambientata su pianeti culturalmente retrogradi e popolati da una fauna terribilmente ostile all’uomo. Jason DinAlt, il protagonista dei tre romanzi che compongono il ciclo, è un giocatore di professione dotato di poteri psi, che si trova (PIANETA IMPOSSIBILE: I) invischiato suo malgrado nella lotta che i colonizzatori umani combattono contro il micidiale pianeta Pyrrus, un mondo popolato da uccelli-sega, diavoli cornuti e mostri di ogni tipo e dimensione, in cui tutta la flora e la fauna esistenti sembrano essersi coalizzate contro gli esseri umani. Ma la guerra che il pianeta Pyrrus ha dichiarato ai coloni ha una causa ben precisa e diversa da quella che si aspettano i Pyrrani e soltanto il buon senso ed il coraggio di Jason riusciranno a porvi fine e a risolvere un problema in apparenza senza soluzione.
Nel secondo romanzo del trittico (PIANETA IMPOSSOBILE: II) Jason viene catturato con l’inganno da Mikah Samon, uno zelante componente di una religione bigotta che lo vuole roportare sul pianeta Cassylia per farlo giustiziare per le sue colpe ed i suoi peccati di giocatore ed imbroglione. Ma il destino li porta invece su un pianeta selvaggio e primitivo in cui tutte le società umane sono basate sullo schiavismo.
In PIANETA IMPOSSIBILE: III, Jason DinAlt, conduce i Pyrrani alla conquista di un mondo dominato da una razza di barbari a cavallo di una ferocità inaudita; ma l’intelligenza pratica di Jason la spunterà ancora una volta. Egli riuscirà a raggiungere il suo scopo conn l’astuzia e la sottigliezza , evitando (nei limiti del possibile) gli scontri diretti.

Piacere Di Conoscerti

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Quando si adotta un cane è bene ricordare che anche lui ha dei desideri e dei bisogni: per la nostra comune felicità, è meglio conoscerli prima, per evitare di scoprire che non hanno nulla in comune con i nostri e condannarci a frustrazioni e delusioni reciproche. Attraverso la conoscenza della storia della selezione è possibile avvicinarsi a comprendere quali sono i desideri e i bisogni prevalenti in una razza: cioè le **motivazioni**.
**Un concetto nuovo della medicina comportamentale**
**Una galleria irresistibile di ritratti di cani**
**Un libro scritto con la testa della studiosa, la competenza dell’esperta, il cuore dell’appassionata e lo stile della scrittrice.**
Tutti noi sappiamo che i nostri cani provano emozioni: impazziscono di gioia al nostro ritorno e appaiono terrorizzati durante i temporali. li consideriamo intelligenti, perché sono in grado di capire il significato delle situazioni quotidiane e straordinarie e di trovare soluzioni ai drammi della vita, come scappare da un cancello o scovare il sacchetto dei biscotti. Inoltre, se abbiamo avuto la fortuna di trascorrere qualche tempo con un cane, sappiamo che non è rimasto identico e prevedibile, ma anzi ha cambiato il suo modo di interpretare la realtà, grazie alle esperienze che ha fatto e alle relazioni che ha costruito con le persone e gli altri animali. Ecco: la personalità è definita come un sistema emotivo e cognitivo che si sviluppa, funziona e si modifica attraverso le interazioni con l’ambiente. Anche il nostro cane dunque, può, da definizione, rivendicare una propria peculiare personalità. Capire la personalità di un cane è fondamentale per comprendere le origini di alcuni suoi comportamenti e per cercare il modo di farlo felice, e le *motivazioni di razza*, cioè quello che il cane si aspetta dal mondo e cosa cerca nel mondo, sono uno strumento nuovo e decisivo per imparare a farlo.

Phi

**IL PRIMO VOLUME DI UNA TRILOGIA STRAORDINARIA.**
**In questo romanzo è vero solo ciò che è incredibile.**
**I commenti dei lettori che hanno già letto *PHI***:
«*PHI* ha dato una scossa alla mia vita, l’ha sradicata, l’ha cambiata: sono stata illuminata.» D.R. – 2/06/2018
«*PHI*, *CHI* e *PI* sono le mie guide all’esistenza.» L. – 11/06/2018
«*PHI* ti insegna come trasformarti in un essere umano.» T. – 19/12/2018
**Can Manay** è uno psicologo con molte ombre nel passato. Grazie alla sua filosofia di vita e ai suoi insegnamenti, ha ormai la popolarità di un guru ed è una potente e capricciosa star mediatica.
Un giorno, mentre visita una proprietà da acquistare in un quartiere defilato della città, scorge tra le foglie una ragazza, una ballerina, che con una grazia e un’armonia uniche si esercita nel giardino di casa.
Per Can è una vera e propria rivelazione: davanti a sé c’è l’incarnazione della perfezione estetica, di ogni ideale di bellezza, il **PHI**.
L’uomo non può far altro che ricorrere a tutti i suoi mezzi e la sua ricchezza per conquistarla… Ma c’è qualcosa di più spietato dell’amore per una sola persona?
Inizia così la travolgente storia di Can e Duru, del suo fidanzato Deniz e di Özge, una giornalista che scoprirà scottanti segreti sul conto di Can.
**Quattro personaggi intramontabili perché ci somigliano da vicino, ciascuno con i suoi traguardi da raggiungere e le sue ossessioni.**
Una storia di passione, speranza, tradimento, come la vita vera, che condurrà il lettore a muovere i primi passi verso un percorso di consapevolezza. Come i personaggi di *PHI*, infatti, «ciascuno, nella vita, ha una cosa che gli riesce molto bene. Una soltanto. Ce la portiamo dentro sin dalla nascita» e il nostro compito è riconoscerla; in una parola, scoprire chi siamo davvero.

Pettegolezzi di corte

Royal Weddings 3
Inghilterra, 1372
Tutto ciò che desiderano Valerie di Florham e Sir Gil Wolford è lasciarsi alle spalle un tragico passato. Lei, giovane vedova, vorrebbe finalmente respirare la libertà dopo un matrimonio violento e dedicarsi alle sue rose nella tenuta paterna; lui, noto stratega militare, brama nuove conquiste nella lontana Castiglia per sfuggire alla triste storia della sua famiglia. Non hanno però fatto i conti con i desideri del Duca di Lancaster, che ritiene sia giunto il momento per entrambi di sposarsi. Non vi è modo di rifiutare un decreto reale e così Valerie e Gil, pur non conoscendosi e pur detestando l’idea, sono costretti a unirsi in matrimonio. Tuttavia l’amore può nascere anche nelle situazioni più inaspettate e avverse…

(source: Bol.com)

Petrademone – 2. La Terra Del Non Ritorno

«Emozione pura.
Questa storia è magica, non vorrete tornare alla realtà.
Questo è il libro del non ritorno.» FERZAN OZPETEK
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### Sinossi
«Emozione pura.
Questa storia è magica, non vorrete tornare alla realtà.
Questo è il libro del non ritorno.» FERZAN OZPETEK
### Dalla seconda/terza di copertina
nasce a Salerno nel 1974 ed esordisce alla regia nel 1997 con il pluripremiato corto “Indice di frequenza”, con Alessandro Haber. Da vent’anni collabora ad organizzare il Giffoni Film Festival e nel 2007 ne diventa vicedirettore artistico. E’ creative advisor per il Doha Film Institute in Qatar e critico cinematografico per Virgin Radio. E’ sceneggiatore e regista di videoclip, documentari, cortometraggi

Petali e sangue

Questo romanzo è ambientato nelle terre devastate di Copper Country, dove i due protagonisti, sopravvissuti a una guerra che li ha visti sconfitti, fuggono dal vittorioso esercito degli Eroi. Si tratta di Gwynn, mercenario al soldo di un ricco commerciante di schiavi, ma non privo di onore, e Raule, specializzata in fisica e un tempo al servizio di Gwynn, che ha poi deciso di dedicare la propria vita ai bisognosi. I due si troveranno a ricostruire le proprie vite nella meravigliosa e allo stesso tempo terrificante e corrotta città di Ashamoil; ma presto scopriranno che i fantasmi che affliggevano il loro passato saranno presenti anche nel futuro.
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Petali di me

Il mondo di Azzurra va in pezzi quando scopre che il suo legame con Leo è costruito su una menzogna: il tradimento di lui è un duro colpo, ma ancora di più lo è sapere che il ragazzo che credeva di amare non è mai stato sincero e le ha nascosto un segreto che forse non aveva confessato neanche a se stesso. Un amore che finisce ti spezza sempre il cuore: ti fa soffrire, sgretola le tue certezze, ti fa piangere fino quasi ad allagarti dentro. Ma quando a ridurti così è la tua prima cotta, l’amico di una vita e il compagno di tante avventure, superarlo appare davvero impossibile. Dopo Leo, infatti, ogni relazione sembra difficile, e soprattutto sembra difficile poter ricominciare a credere in sé e negli altri. Eppure ci sono dolori per cui piangiamo, ma che non rimpiangeremo mai. Perché ci fanno comprendere che a volte l’amore è tutto, e a volte non è abbastanza. Che per rinascere bisogna morire. Che prima di piacere agli altri bisogna provare a voler bene a se stessi. E perché sono l’inizio di un cammino che ci insegna a crescere, a superare le delusioni e a vivere ogni emozione fino in fondo, trasformando le nostre insicurezze in splendide ali di farfalla.
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Pesce rosso

‘Enrico Galiano, giovane professore di una scuola di periferia, descrive con passione e rispetto il mondo degli adolescenti. ‘
Io Donna – Monica Virgili

‘Un autore amatissimo che sa parlare al cuore dei ragazzi.’
Elle – Cristina De Stefano

‘Enrico Galiano conosce bene le spine dell’adolescenza.’
TuStyle – Carlotta Vissani

Per Gioia le parole sono importanti. La sua passione sono quelle intraducibili, quelle che in poche lettere riassumono significati profondi e vastissimi, come engelengeduld, che in olandese significa ‘la pazienza che solo gli angeli potrebbero avere’. È proprio quella la parola che Gioia ha in mente mentre, seduta in classe, assiste a una delle strambe lezioni del professor Bove: sulla cattedra c’è solo un pesce rosso dentro una boccia d’acqua, da cui il professore preleva alcune gocce per poi farle ricadere a terra. Gioia sa che il professore vuole insegnare qualcosa, a lei e ai suoi compagni: in fondo lui è uno dei pochi adulti che lei stimi davvero. Ma questa volta le sfugge quale sia l’obiettivo. Non riesce a capire quale messaggio voglia trasmettere. Alcuni insegnamenti sono più difficili perché alcune convinzioni, abitudini, comportamenti sono più radicati di altri. Gioia sta per scoprire che le regole sono importanti, ma a volte è ancora più importante trasgredirle.

(source: Bol.com)

Pesca con la mosca. Un caso di Petri e Miceli

Tavernole sul Mella, Val di Ledro, Brescia: i vertici di un macabro triangolo all’interno del quale si consuma una catena di omicidi sconcertanti, il cui solo comun denominatore pare essere l’abito talare indossato ora dai sospettati, ora dalle vittime. E l’ex giudice Petri questa volta sembra finirci in mezzo proprio per caso, quando, in un tiepido pomeriggio di fine estate, durante una battuta di pesca con la mosca, s’imbatte in un macabro spettacolo: il cadavere di una giovane donna che galleggia pigramente in un’ansa del torrente nel quale sta pescando. È l’inizio di una trama sempre più intricata, in cui gli omicidi si susseguono a ritmo inquietante; in cui la soluzione un momento appare a portata di mano e subito dopo è ambigua e fuorviante; in cui le acque si confondono in continuazione e assassini e vittime paiono scambiarsi le parti in un gioco perverso. Un’indagine molto scomoda per Petri e Miceli, che, tuttavia, come sempre, non scenderanno a compromessi in nome della giustizia.
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Perry Mason tra moglie e marito

Perry Mason rileva impronte come un perito in dattiloscopia. Una ragazza fa altrettanto, forte di un diploma d’investigatore conseguito per corrispondenza. Questo è, insomma, un romanzo che potrebbe portare come sottotitolo «L’intrico delle impronte digitali». A un certo momento, il lettore deve prestare la massima attenzione al «giochetto» escogitato da Mason per scagionare il suo cliente; il quale è accusato di omicidio, e che solo quattro impronte digitali possono salvare dalla sedia elettrica. E Mason, come un prestigiatore, mescola le… impronte in tavola, al punto che Hamilton. Burger, Procuratore Distrettuale, deve rassegnarsi a perdere la partita. Torna, con questo giallo, un Perry Mason classico: agile, sciolto, divertente; il Perry Mason che ha mietuto allori per anni tra il nostro pubblico, e che mettendosi stavolta tra moglie e marito (benché il proverbio sconsigli a farlo) trionfa, meritando una volta di più l’attributo di «avvocato del diavolo», e un «Bravo!».