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Pillole di Inglese: 1.Avverbi 2.Pronomi Relativi 3.Verbi Modali

In questo piccolo compendio di grammatica inglese affronteremo tre macro-argomenti:
* La posizione degli avverbi: se quando sono presenti più avverbi in uno stesso periodo, possiamo andare sul sicuro piazzando prima quelli di modo, poi quelli di luogo e infine di tempo, vedremo invece come si comportano singolarmente e la loro posizione preferenziale.
* Le proposizioni relative: vedremo quando usare “which” oppure “that” per introdurre le subordinate relative, imparando a riconoscere le “restrictive” e “non-restrictive clauses”.
* I verbi modali Can-May-Must. Approfondiremo le diverse accezioni dei verbi “potere” e “dovere”, ponendo l’accento sulle differenze tra:
Can / be able to / may
Must / have to / need

Pietro, Paolo E Maria Maddalena. Storia E Leggenda Dei Primi Seguaci Di Gesù

Bart Ehrman, author of the highly popular Truth and Fiction in The Da Vinci Code and Lost Christianities, here takes readers on another engaging tour of the early Christian church, illuminating the lives of three of Jesus’ most intriguing followers: Simon Peter, Paul of Tarsus, and Mary Magdalene. What do the writings of the New Testament tell us about each of these key followers of Christ? What legends have sprung up about them in the centuries after their deaths? Was Paul bow-legged and bald? Was Peter crucified upside down? Was Mary Magdalene a prostitute? In this lively work, Ehrman separates fact from fiction, presenting complicated historical issues in a clear and informative way and relating vivid anecdotes culled from the traditions of these three followers. He notes, for instance, that historians are able to say with virtual certainty that Mary, the follower of Jesus, was from the fishing village of Magdala on the shore of the Sea of Galilee (this is confirmed by her name, Mary Magdalene, reported in numerous independent sources); but there is no evidence to suggest that she was a prostitute (this legend can be traced to a sermon preached by Gregory the Great five centuries after her death), and little reason to think that she was married to Jesus. Similarly, there is no historical evidence for the well-known tale that Peter was crucified upside down. Ehrman also argues that the stories of Paul’s miracle working powers as an apostle are legendary accounts that celebrate his importance. A serious book but vibrantly written and leavened with many colorful stories, Peter, Paul, and Mary Magdalene will appeal to anyone curious about the early Christian church and the lives of these important figures.

Piegarsi alle tenebre (Una storia dell’Isola Vol. 3)

Due settimane dopo aver scoperto di avere il glaucoma acuto, Adam Kent è rimasto cieco. Da allora sono passati due mesi: l’uomo si è lasciato alle spalle la vita di scrittore che conduceva a Londra e si è ritirato sull’Isola di Wight, nella villa a Steephill Cove ereditata dai nonni. La vitalità londinese, però, non è l’unica cosa che si è lasciato alle spalle: in soffitta ci sono ancora i tre scatoloni che contengono il suo passato nel BDSM. Del resto, chi lo vuole un Dom cieco?
Paul Vaughan viene assunto per aiutare Adam nelle faccende quotidiane: il suo capo, però, gli fa capire chiaro e tondo che non vuole essere aiutato. Paul capisce le sofferenze dell’uomo, ma non sa come penetrare la barriera di ostilità, diffidenza e pura cocciutaggine. Per fortuna ci sono i suoi amici, Taylor, Mark e Sam, pronti ad ascoltare i suoi sfoghi… e anche a presentargli ragazzi carini con cui sperano di accoppiarlo. Peccato che questi ragazzi siano sempre un po’ troppo… teneri, per i suoi gusti. Mesi prima, Paul ha avuto modo di visitare un club BDSM, dove ha scoperto una cosa di sé che non si aspettava: i suoi gusti in materia di sesso pendono decisamente in una certa direzione.
D’un tratto, nella vita di Paul succedono due cose: scopre che il suo capo non è etero come pensava, e si imbatte per caso in un certo scatolone…
88.000 parole circa.
Contiene scene di sesso esplicite e una leggera scena BDSM.
**
### Sinossi
Due settimane dopo aver scoperto di avere il glaucoma acuto, Adam Kent è rimasto cieco. Da allora sono passati due mesi: l’uomo si è lasciato alle spalle la vita di scrittore che conduceva a Londra e si è ritirato sull’Isola di Wight, nella villa a Steephill Cove ereditata dai nonni. La vitalità londinese, però, non è l’unica cosa che si è lasciato alle spalle: in soffitta ci sono ancora i tre scatoloni che contengono il suo passato nel BDSM. Del resto, chi lo vuole un Dom cieco?
Paul Vaughan viene assunto per aiutare Adam nelle faccende quotidiane: il suo capo, però, gli fa capire chiaro e tondo che non vuole essere aiutato. Paul capisce le sofferenze dell’uomo, ma non sa come penetrare la barriera di ostilità, diffidenza e pura cocciutaggine. Per fortuna ci sono i suoi amici, Taylor, Mark e Sam, pronti ad ascoltare i suoi sfoghi… e anche a presentargli ragazzi carini con cui sperano di accoppiarlo. Peccato che questi ragazzi siano sempre un po’ troppo… teneri, per i suoi gusti. Mesi prima, Paul ha avuto modo di visitare un club BDSM, dove ha scoperto una cosa di sé che non si aspettava: i suoi gusti in materia di sesso pendono decisamente in una certa direzione.
D’un tratto, nella vita di Paul succedono due cose: scopre che il suo capo non è etero come pensava, e si imbatte per caso in un certo scatolone…
88.000 parole circa.
Contiene scene di sesso esplicite e una leggera scena BDSM.

PIECES: Il pezzo mancante

Sara e Blake, due anime, due menti, due corpi uniti in una passione travolgente di una calda estate.
Li abbiamo lasciati così, a vivere il presente del loro amore. Ma il presente potrebbe non bastare e
il passato di Blake incombe su di loro. Gli incubi mostrano quello che la nostra mente non vuole vedere,
non vuole accettare. A volte però, non hai scelta se vuoi che esista un futuro con la donna che ami.
I quadri parlano e tu non lo sapevi. Nelle pagine di vecchi diari è nascosta la verità. Le domande trovano le loro risposte.
Sei disposto ad accettarle? Tra le righe, i ricordi emergono prepotenti e non ti permettono di dimenticare.
Il dolore è lì, pronto a soffocarti, a minare le basi di quello che hai costruito.
Le principesse però, non vivono solo nelle favole e… se non fossero loro, per una volta, quelle da salvare?
Se sul cavallo bianco ci fosse una bellissima guerriera con lunghi capelli biondi… la favola, come finirebbe?
New York, Roma, Londra fanno da sfondo ad una verità sconvolgente, al cammino dei due protagonisti, alle prese con la realtà, con la scoperta dei lati più profondi dei propri sentimenti; alla negazione e all’accettazione di ogni parte di se stessi.
Con tutte queste sfumature di colore, il quadro che viene fuori, può essere un bellissimo sogno?
Venite a scoprirlo!
ATTENZIONE: questo romanzo è la seconda parte della duologia PIECES. Può essere letto solo dopo PIECES Frammenti di un’anima.
Della stessa autrice:
PIECES Frammenti di un’anima
PIECES Simon
BATTITI
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### Sinossi
Sara e Blake, due anime, due menti, due corpi uniti in una passione travolgente di una calda estate.
Li abbiamo lasciati così, a vivere il presente del loro amore. Ma il presente potrebbe non bastare e
il passato di Blake incombe su di loro. Gli incubi mostrano quello che la nostra mente non vuole vedere,
non vuole accettare. A volte però, non hai scelta se vuoi che esista un futuro con la donna che ami.
I quadri parlano e tu non lo sapevi. Nelle pagine di vecchi diari è nascosta la verità. Le domande trovano le loro risposte.
Sei disposto ad accettarle? Tra le righe, i ricordi emergono prepotenti e non ti permettono di dimenticare.
Il dolore è lì, pronto a soffocarti, a minare le basi di quello che hai costruito.
Le principesse però, non vivono solo nelle favole e… se non fossero loro, per una volta, quelle da salvare?
Se sul cavallo bianco ci fosse una bellissima guerriera con lunghi capelli biondi… la favola, come finirebbe?
New York, Roma, Londra fanno da sfondo ad una verità sconvolgente, al cammino dei due protagonisti, alle prese con la realtà, con la scoperta dei lati più profondi dei propri sentimenti; alla negazione e all’accettazione di ogni parte di se stessi.
Con tutte queste sfumature di colore, il quadro che viene fuori, può essere un bellissimo sogno?
Venite a scoprirlo!
ATTENZIONE: questo romanzo è la seconda parte della duologia PIECES. Può essere letto solo dopo PIECES Frammenti di un’anima.
Della stessa autrice:
PIECES Frammenti di un’anima
PIECES Simon
BATTITI

Picnic sul ciglio della strada. Stalker

Marmont, una cittadina industriale come tante altre. Eppure, poco oltre la periferia, qualcosa è cambiato irreversibilmente. Al di là di hangar e capannoni, in mezzo a una natura splendida, si estende un territorio dalle caratteristiche uniche. È la Zona: uno dei sei luoghi del mondo ‘visitati’ dagli extraterrestri. La Zona: un luogo magico e pericoloso, che pullula di fenomeni sconvolgenti, di oggetti dalle qualità straordinarie. Come dopo un picnic sul ciglio della strada, a metà del viaggio fra una galassia e l’altra, gli extraterrestri hanno mollato i propri avanzi sul prato. Accumulatori eterni, gusci energetici, antigravitometri sono strumenti di altissimo valore scientifico ed economico, prede prelibate di studiosi e trafficanti. A Marmont nasce una nuova professione, quella di ‘stalker’. Gli stalker entrano nella Zona a caccia di questi oggetti e li rivendono al miglior offerente. Tenace ‘Cercatore’ dell’Istituto delle civiltà extraterrestri, Red Schouart, in arte Roscio, è sedotto dalla potenza della Zona. Rapido, fortissimo, deciso, è pronto a strisciare su un suolo imprevedibile a temperature insostenibili. L’Eldorado sembra a un passo, in quel luogo assoluto, ma non sono né la ricchezza, né il potere, né la verità che premono a Roscio: è il brivido estremo della sfida, il desiderio di ‘bucare’ lo schermo del possibile che lo spingono a trasgredire le leggi – fisiche e morali – di una comunità pavida e corrotta. Prefazione di Paolo Nori.
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Piccolo Pantheon portatile

“Convoco i miei amici filosofi scomparsi, in qualità di testimoni del processo fatto dall’Infinito ai suoi falsificatori. Essi vengono a dirci, attraverso l’intermediario della voce che pronuncia il loro elogio, che l’imperativo del materialismo democratico contemporaneo, ‘Vivi senza idee’, è al contempo vile e inconsistente. Fui legato ad alcuni da amicizia, con altri ebbi qualche discussione. Ma sono felice di dire qui, in barba agli intrugli che vogliono farci ingoiare oggi, che questi quattordici filosofi scomparsi li amo tutti, ebbene sì. Sì, li amo”.

Piccolo mondo perfetto

Orfana di madre, senza soldi e con un padre alcolizzato, la diciannovenne Izzy Poole rimane incinta di Hal, il suo insegnante di Arte del liceo. Lei, intelligente e schiva, determinata a non frequentare l’università malgrado gli ottimi risultati scolastici, sente di volere il bambino e decide di tenerlo; ma Hal, vittima di problemi psichiatrici, non regge la responsabilità e si suicida. Preston Grind, psicologo a sua volta figlio di celebri psicologi e segnato da un passato traumatico, dà avvio a un innovativo progetto di educazione infantile: il Progetto Famiglia Infinita. Nove coppie in condizioni economiche e sociali disagiate e in attesa del primo figlio trascorreranno dieci anni in una tenuta dove alleveranno i propri bambini come una sorta di famiglia allargata; anche Izzy, unico genitore single, entrerà a far parte del programma. L’esperimento prende il via, procedendo nonostante le difficoltà, più o meno prevedibili, che accompagnano le giornate di questa strana famiglia artificiale e autosufficiente: si creeranno legami particolari, nasceranno gelosie e rancori, i rapporti inizieranno a incrinarsi in seguito a inevitabili tensioni sessuali che rischieranno di spezzare il fragile equilibrio della comunità… La famiglia può rovinarti la vita oppure te la può salvare: quel che è certo è che dalla famiglia non c’è via di uscita.
Kevin Wilson, dopo La famiglia Fang, dà vita a un nuovo, affascinante e geniale ritratto di una famiglia, questa volta allargata e anticonvenzionale, confermando la sua delicata abilità nel raccontare le relazioni umane.
«Kevin Wilson sa come si costruisce una storia. Questo è un romanzo che si legge per motivi antiquati: perché c’è una buona storia, e vuoi sapere come va a finire. Ma si continua a leggere anche perché si vuole sapere cos’è una buona famiglia. Tutti lo vogliono sapere».
John Irving
«Dolce e appagante… Wilson costruisce tutto su motivazioni e comportamenti umani credibili; il risultato è un cast di personaggi memorabile».
«Publishers Weekly – Starred Review»
«La scrittura di Wilson ha una perfezione degna di Houdini. Non importa quanto difficili siano le variabili, ogni adorabile frase riesce a uscirne con tutte le sue parti intatte».
«The Boston Globe»
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### Sinossi
Orfana di madre, senza soldi e con un padre alcolizzato, la diciannovenne Izzy Poole rimane incinta di Hal, il suo insegnante di Arte del liceo. Lei, intelligente e schiva, determinata a non frequentare l’università malgrado gli ottimi risultati scolastici, sente di volere il bambino e decide di tenerlo; ma Hal, vittima di problemi psichiatrici, non regge la responsabilità e si suicida. Preston Grind, psicologo a sua volta figlio di celebri psicologi e segnato da un passato traumatico, dà avvio a un innovativo progetto di educazione infantile: il Progetto Famiglia Infinita. Nove coppie in condizioni economiche e sociali disagiate e in attesa del primo figlio trascorreranno dieci anni in una tenuta dove alleveranno i propri bambini come una sorta di famiglia allargata; anche Izzy, unico genitore single, entrerà a far parte del programma. L’esperimento prende il via, procedendo nonostante le difficoltà, più o meno prevedibili, che accompagnano le giornate di questa strana famiglia artificiale e autosufficiente: si creeranno legami particolari, nasceranno gelosie e rancori, i rapporti inizieranno a incrinarsi in seguito a inevitabili tensioni sessuali che rischieranno di spezzare il fragile equilibrio della comunità… La famiglia può rovinarti la vita oppure te la può salvare: quel che è certo è che dalla famiglia non c’è via di uscita.
Kevin Wilson, dopo La famiglia Fang, dà vita a un nuovo, affascinante e geniale ritratto di una famiglia, questa volta allargata e anticonvenzionale, confermando la sua delicata abilità nel raccontare le relazioni umane.
«Kevin Wilson sa come si costruisce una storia. Questo è un romanzo che si legge per motivi antiquati: perché c’è una buona storia, e vuoi sapere come va a finire. Ma si continua a leggere anche perché si vuole sapere cos’è una buona famiglia. Tutti lo vogliono sapere».
John Irving
«Dolce e appagante… Wilson costruisce tutto su motivazioni e comportamenti umani credibili; il risultato è un cast di personaggi memorabile».
«Publishers Weekly – Starred Review»
«La scrittura di Wilson ha una perfezione degna di Houdini. Non importa quanto difficili siano le variabili, ogni adorabile frase riesce a uscirne con tutte le sue parti intatte».
«The Boston Globe»

Piccolo manuale di autodifesa verbale

Capita a tutti di rimanere senza parole quando qualcuno ci parla in modo villano. I commenti personali e le osservazioni arroganti possono provocare ferite profonde che spesso restano inespresse, facendo quindi ancora più male, oppure possono scatenare reazioni di rabbia incontrollata, alla fine altrettanto dannose. Reagire nel modo giusto, con equilibrata determinazione, è un’arte da coltivare con pazienza, proprio come un’arte marziale. Le strategie di risposta suggerite dall’autrice sono così tutte caratterizzate dalle seguenti qualità: servono solo all’autodifesa, sono semplici e facili da ricordare, rappresentano una risposta universale a quasi tutte le aggressioni verbali, sono prive di termini offensivi o violenti e non intaccano la relazione.
(source: Bol.com)

Piccoli passi di felicità

Seduta sul divano, Juliet ha un solo desiderio: nascondersi. Dalla sua famiglia, dagli amici, da sua madre. E fare finta che suo marito Ben non se ne sia andato per sempre. Ma c’è qualcuno che non ha la minima intenzione di permetterglielo: ha le orecchie spettinate, la coda che scodinzola di continuo e due occhi color nocciola che non smettono di fissarla un momento. Si tratta di Minton, il cane di Ben. Ha bisogno di lei, ora più che mai. Ma non c’è solo lui. C’è anche Coco, il labrador che sua madre ha ben pensato di affidarle per il weekend. Juliet non ha alternative e a malincuore decide di occuparsi di entrambi. Trascinata da questa strana coppia, al parco scopre un mondo nuovo fatto di codici, linguaggi, luoghi suoi propri, dove le persone si chiamano con i nomi dei loro cani: il mondo dei dogsitter. Un mondo che la aiuta a riprendere possesso della sua vita. Piano piano Juliet sente di avere un intuito particolare e un modo tutto suo di farsi capire dai quattrozampe. In men che non si dica, tutti vogliono che sia lei a occuparsi dei loro piccoli amici. Perché a Juliet basta uno sguardo per capire di cosa hanno veramente bisogno. Per tutti loro Juliet ha trovato il segreto della felicità, ora manca solo lei. Ma forse sarà proprio Minton a farle capire la strada, passo dopo passo.
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Piccoli crimini coniugali

Quando vediamo un uomo e una donna davanti al sindaco o al prete, dobbiamo veramente chiederci quale dei due sarà l’assassino? *Piccoli crimini coniugali* è una commedia nera con una suspense sorprendente, un vero divertimento, ma anche una saggia riflessione sulla madre di tutte le guerre: quella dentro la coppia.

Piccoli Colpi Di Fortuna

Dopo vent’anni, una donna torna da dove era andata via. Era fuggita in seguito a una terribile disgrazia. Ma quella che torna è una donna diversa. La sua figura, gli occhi, persino la voce sono diversi. Non porta più neanche lo stesso nome. La riconoscerà chi la conosceva all’epoca? Lui la riconoscerà?
Mary Lohan, Marilé Lauría o María Elena Puyol – quella che è, quella che era, quella che è stata a volte – torna nei sobborghi di Buenos Aires dove vent’anni prima si era formata una famiglia e dove aveva vissuto fino a quando aveva deciso di scappare. Ancora non capisce perché ha accettato di tornare a quel passato che si era proposta di dimenticare per sempre. Però, mentre lo capisce, fra incontri attesi e rivelazioni inattese, capirà anche che a volte la vita non è né destino né casualità e che forse il suo ritorno non è altro che un piccolo colpo di fortuna.
Claudia Piñeiro sorprende e cattura con questo romanzo acuto e commovente in cui la realtà e l’intimità tessono un ordito serrato nel quale il lettore rimane intrappolato.
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### Sinossi
Dopo vent’anni, una donna torna da dove era andata via. Era fuggita in seguito a una terribile disgrazia. Ma quella che torna è una donna diversa. La sua figura, gli occhi, persino la voce sono diversi. Non porta più neanche lo stesso nome. La riconoscerà chi la conosceva all’epoca? Lui la riconoscerà?
Mary Lohan, Marilé Lauría o María Elena Puyol – quella che è, quella che era, quella che è stata a volte – torna nei sobborghi di Buenos Aires dove vent’anni prima si era formata una famiglia e dove aveva vissuto fino a quando aveva deciso di scappare. Ancora non capisce perché ha accettato di tornare a quel passato che si era proposta di dimenticare per sempre. Però, mentre lo capisce, fra incontri attesi e rivelazioni inattese, capirà anche che a volte la vita non è né destino né casualità e che forse il suo ritorno non è altro che un piccolo colpo di fortuna.
Claudia Piñeiro sorprende e cattura con questo romanzo acuto e commovente in cui la realtà e l’intimità tessono un ordito serrato nel quale il lettore rimane intrappolato.

Piccole grandi bugie

Una cittadina di provincia come tante, fatta di villette, giardini con i giochi e piscine gonfiabili, famiglie sorridenti, madri che chiacchierano all’uscita della scuola. Un luogo in cui è spontaneo conversare con i vicini e trovarsi per una grigliata dietro casa nei pomeriggi estivi. È facile per Madeline, Celeste e Jane diventare amiche. Anche se non potrebbero essere più diverse, e non possono dire di conoscersi davvero.
Madeline è divertente e caustica, si ricorda tutto e non perdona nessuno. Il suo ex marito si è appena trasferito con la giovane moglie e la figlioletta nelle vicinanze e, quel che è peggio, la sua primogenita adolescente è già totalmente conquistata dalla nuova matrigna. Com’è possibile? si tormenta Madeline. Celeste è quel genere di bellezza che tutti si voltano a guardare quando cammina per la strada, ha due gemelli e un marito adorabile e bello quanto lei, sono ammirati da tutti, specialmente dai genitori della scuola dei figli. Tanta fortuna non potrebbe avere un prezzo? E quanto sarebbe disposta a pagare? si domanda Celeste. E poi c’è Jane, che si è appena trasferita in città. Una mamma single provata da un passato di tristezze, piena di dubbi e segreti che riguardano suo figlio.
Madeline e Celeste prendono subito Jane sotto la propria ala protettrice, senza capire quanto il suo arrivo, e quello del suo imperscrutabile bambino, stia per cambiare per sempre le loro vite. Senza rendersi conto che a volte sono le bugie più piccole, quelle che raccontiamo a noi stessi per sopravvivere, che possono rivelarsi le più pericolose…
Liane Moriarty è autrice australiana di numerosi bestseller. Vive a Sidney con il marito e il figlio.
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### Sinossi
Una cittadina di provincia come tante, fatta di villette, giardini con i giochi e piscine gonfiabili, famiglie sorridenti, madri che chiacchierano all’uscita della scuola. Un luogo in cui è spontaneo conversare con i vicini e trovarsi per una grigliata dietro casa nei pomeriggi estivi. È facile per Madeline, Celeste e Jane diventare amiche. Anche se non potrebbero essere più diverse, e non possono dire di conoscersi davvero.
Madeline è divertente e caustica, si ricorda tutto e non perdona nessuno. Il suo ex marito si è appena trasferito con la giovane moglie e la figlioletta nelle vicinanze e, quel che è peggio, la sua primogenita adolescente è già totalmente conquistata dalla nuova matrigna. Com’è possibile? si tormenta Madeline. Celeste è quel genere di bellezza che tutti si voltano a guardare quando cammina per la strada, ha due gemelli e un marito adorabile e bello quanto lei, sono ammirati da tutti, specialmente dai genitori della scuola dei figli. Tanta fortuna non potrebbe avere un prezzo? E quanto sarebbe disposta a pagare? si domanda Celeste. E poi c’è Jane, che si è appena trasferita in città. Una mamma single provata da un passato di tristezze, piena di dubbi e segreti che riguardano suo figlio.
Madeline e Celeste prendono subito Jane sotto la propria ala protettrice, senza capire quanto il suo arrivo, e quello del suo imperscrutabile bambino, stia per cambiare per sempre le loro vite. Senza rendersi conto che a volte sono le bugie più piccole, quelle che raccontiamo a noi stessi per sopravvivere, che possono rivelarsi le più pericolose…
Liane Moriarty è autrice australiana di numerosi bestseller. Vive a Sidney con il marito e il figlio.
### Dalla seconda/terza di copertina
**Liane Moriarty **è autrice australiana di numerosi bestseller, *I segreti di mio marito* è il libro che ne ha coronato il successo internazionale. Vive a Sidney con il marito e il figlio.

Piccola Grammatica Gratuita Di Esperanto

Una grammatica e un dizionarietto per imparare l’Esperanto, la lingua internazionale ideata nel 1887 da L. L. Zamenhof, oggi conosciuta da milioni di persone.
Semplice, con una struttura logica, senza eccezioni, l’Esperanto si impara come un gioco in breve tempo.
Provate!
(e in Esperanto trovere migliaia di testi, dalla traduzione della ‘Divina Commedia’ alle barzellette…)

Piccola città

‘Guardate questa bambina. Questa bambina sono io. Ho un buffo cappello di lana colorato, lo so perché c’è un’altra foto a colori che me lo dice. Sto con M. Deve essere il 1977. Sono felice. La città per me è ancora una soltanto. Nessun muro la divide in due. Per ora. Dopo non sarà mai più così.’ Decine di migliaia di tossicodipendenti, una ‘generazione scomparsa’ su cui si è steso un velo di oblio. Un libro di storia, un memoir che squarcia un muro di silenzio e lo fa partendo dal punto di vista più difficile e doloroso: quello personale. Quando arrestano mio padre per spaccio di eroina ho 15 anni, frequento il ginnasio, nell’unico liceo classico di Grosseto. Un liceo di provincia, frequentato dai figli dei professionisti della città. Quando lo arrestano io non dico niente a scuola. Non trovo le parole per farlo, non credo di averle neanche cercate, è qualcosa che accade, e basta. Quando le cose accadono a me io non so come raccontarle. Per questo faccio la storica, racconto le cose che accadono agli altri, eppure questa di mio padre voglio raccontarla, così inizio a parlarne con gli altri, ma solo all’università, quando mi sento ormai protetta dalla distanza, ne parlo e ne parlo, e una giovane storica senza immaginazione si domanda se sono matta ad andare a dire in giro che mio padre si è fatto di eroina. Perché questa è una cosa che non si racconta. Non è neanche un fatto degno di storia. È una piccola storia ignobile.

(source: Bol.com)

Picciridda

Cosa può mai accadere a una bambina, una picciridda per dirla nel dialetto locale, che nei primi anni Sessanta vive in un minuscolo villaggio di pescatori, Leto, lungo la costa tra Messina e Catania? Può accadere, ad esempio, che i genitori si trovino costretti a emigrare in Germania in cerca di fortuna e che decidano di portare con sé solo il più piccolo dei due figli, affidando “la grande”, pur sempre picciridda, alla nonna paterna. È la storia di Lucia, l’indimenticabile protagonista di questo romanzo, a cui l’idea di essere figlia di emigrati non va per nulla a genio. Come tutti i bambini che non hanno fortuna, lei è «figlia della gallina nera» e questo significa una vita di sacrifici e rinunce. Lo sa bene. Lo dicono tutti. Lo ripete la nonna, così burbera e austera da essersi guadagnata il nomignolo di Generala. Ma col passare dei mesi, l’esistenza di Lucia si popola di persone e di affetti: le zitelle Emilia e Nora, l’amica del cuore Rita, la Massara Donna Peppina… Ci sono anche gli uomini, misteriosi e taciturni, un mondo da cui stare alla larga (come dice sempre la nonna) o tutto da scoprire (come sente Lucia). E proprio uno di quegli uomini nasconde un terribile segreto a cui Lucia si avvicina sempre più, ignara di ciò a cui va incontro…
Attraverso la voce incredibilmente autentica di una bambina, Catena Fiorello ci regala un romanzo profondo e toccante, che ci parla con intelligenza e passione della sua terra e della sua gente.
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### Sinossi
Cosa può mai accadere a una bambina, una picciridda per dirla nel dialetto locale, che nei primi anni Sessanta vive in un minuscolo villaggio di pescatori, Leto, lungo la costa tra Messina e Catania? Può accadere, ad esempio, che i genitori si trovino costretti a emigrare in Germania in cerca di fortuna e che decidano di portare con sé solo il più piccolo dei due figli, affidando “la grande”, pur sempre picciridda, alla nonna paterna. È la storia di Lucia, l’indimenticabile protagonista di questo romanzo, a cui l’idea di essere figlia di emigrati non va per nulla a genio. Come tutti i bambini che non hanno fortuna, lei è «figlia della gallina nera» e questo significa una vita di sacrifici e rinunce. Lo sa bene. Lo dicono tutti. Lo ripete la nonna, così burbera e austera da essersi guadagnata il nomignolo di Generala. Ma col passare dei mesi, l’esistenza di Lucia si popola di persone e di affetti: le zitelle Emilia e Nora, l’amica del cuore Rita, la Massara Donna Peppina… Ci sono anche gli uomini, misteriosi e taciturni, un mondo da cui stare alla larga (come dice sempre la nonna) o tutto da scoprire (come sente Lucia). E proprio uno di quegli uomini nasconde un terribile segreto a cui Lucia si avvicina sempre più, ignara di ciò a cui va incontro…
Attraverso la voce incredibilmente autentica di una bambina, Catena Fiorello ci regala un romanzo profondo e toccante, che ci parla con intelligenza e passione della sua terra e della sua gente.

Piccanti fantasie

Le Sex 4 the City sono quattro amiche che s’incontrano tutti i lunedì per bere, mangiare e parlare di tutto, ma soprattutto delle loro avventure erotiche. La giornalista Jenny Yuen le invita in un locale per assistere a un concorso sul quale dovrà scrivere un articolo. Aitanti vigili del fuoco dovranno spogliarsi e i 12 vincitori si aggiudicheranno una foto in un calendario da vendere per beneficenza. Il vincitore è Mister Febbraio, il virile e muscoloso Scott Jackman. La sua esibizione è così sensuale che Jenny non può resistere all’eccitazione. Deve conquistarlo per forza! Al loro torrido primo incontro ne seguono altri sempre più bollenti, in cui esploreranno tutte le loro più torbide fantasie, senza tabù né impegni.
Tra la cinese Jenny, sorvegliata a vista da una famiglia all’antica, e l’aitante Scott non può esserci altro. Ma i giochi si complicano quando tra un balletto sexy, un finto salvataggio da un edificio in fiamme e la fantasia erotica di una servizievole geisha cominciano a insinuarsi i loro sentimenti. Scott e Jenny potranno diventare qualcosa di più di due amanti clandestini, abbattendo le barriere razziali che li dividono?