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Maigret e la vecchia signora di Bayeux La vieille dame de Bayeux

“La vecchia signora di Bayeux” è una ricca vedova che muore, pare, per una crisi cardiaca, mentre è ospite di un nipote, unico erede delle sue ingenti sostanze. Morte naturale o abilissimo delitto? Spinta da qualche sospetto l’ex dama di compagnia della presunta vittima incarica Maigret di occuparsi del caso. Recatosi sul posto, i] commissario scopre una serie di indizi interessanti e giunge a concludere che una morte naturale c’è stata, è vero, ma non quella della vecchia signora… A questo bel racconto, soggetto di una riduzione televisiva, se ne aggiungono altri tre. Con ‘I maialini senza coda” ci troviamo a Montmartre. In un piccolo appartamento, una giovane donna attende ansiosa il ritorno dei marito. Come mai, quella sera, Marcel ritarda tanto? Per ingannare il tempo Germaine mette in ordine il guardaroba dei marito ed ecco che dalla tasca di un cappotto esce un oggetto di fredda e dura porcellana. Immobile, agghiacciata, con gli occhi pieni di terrore Germaine fissa un maialino senza coda… Ora sa perché Marcel non è ancora tornato e teme che non torni mai piú. Ne “Il notaio di Châteauneuf” Maigret è alle prese con uno strano tipo che lo obbliga, anche se con la massima cortesia, a… cambiare identità. E il commissario diventa, suo malgrado, il signor Legros di Bergerac, vecchio compagno d’armi del notaio Châteauneuf. L’ultímo dei racconti di questo volume, “Un certo signor Berquin” è pervaso da uno humour sottile e penetrante. Chi è infine questo signor Berquin? E’ un uomo che “ha avuto la sua notte, dopotutto! E ci sono tanti uomini che non l’hanno mai”.

Maigret e il ladro pigro

«Maigret aveva dovuto occuparsi di Honoré Cuendet altre due volte, la seconda dopo un grosso furto di gioielli in rue de la Pompe, a Passy.
«Il fatto era avvenuto in un appartamento di lusso in cui, oltre ai proprietari, vivevano tre domestici. La sera prima i gioielli erano stati appoggiati su una toeletta, nel boudoir attiguo alla stanza da letto, la cui porta era rimasta aperta tutta la notte.
«Né il signore né la signora D, che pure dormivano nel loro letto, avevano sentito alcunché. La cameriera, che dormiva allo stesso piano, era sicura di aver chiuso la porta a chiave e di averla trovata la mattina dopo chiusa allo stesso modo. Nessuna traccia di scasso. Nessuna impronta.
«Dato che l’appartamento si trovava al terzo piano, era impossibile che qualcuno vi si fosse arrampicato. E non c’era neanche un balcone che permettesse di raggiungere il boudoir da un appartamento vicino».

Maigret – I sotterranei del Majestic

«“Hanno ucciso qualcuno del personale?” chiese sorpresa ma senza emozione.
«“No, però è successo nei sotterranei… È questo lo strano della faccenda… Provi a immaginare una cliente, una cliente facoltosa, scesa al Majestic con il marito, il figlio, una governante e un’istitutrice… Un appartamento da più di mille franchi al giorno… Bene, questa donna viene strangolata alle sei del mattino, e non in camera sua ma nello spogliatoio dei sotterranei… Perché con ogni probabilità è lì che è stato commesso il delitto… Che cosa ci faceva una così nei sotterranei?… Chi ha potuto attirarla là sotto e come?… E per giunta a un’ora in cui gente come lei di solito è ancora immersa in un sonno profondo…”.
«Le parole di Maigret non sortirono un grande effetto: Charlotte aveva aggrottato le sopracciglia come se le fosse venuta un’idea ma l’avesse subito scartata. Poi aveva lanciato un rapido sguardo a Prosper che si stava scaldando le mani sopra la stufa – mani bianchissime, dalle dita quadrate, coperte di peli rossi».

Maigret – Firmato Picpus

RISVOLTO
In mezzo al brulichio della folla, l’impiegato fissa la cartella che gli sta aperta davanti. Con gesto meccanico ha posato l’occhialetto sulla carta assorbente e lo guarda con i suoi grossi occhi da miope. È allora che si verifica il fenomeno. Una delle lenti, fungendo da specchio, riflette le tracce di inchiostro che si sono asciugate sulla carta. Lui riesce a distinguere una parola: ucciderò. Osserva più attentamente e vede per intero la scritta originaria:
«Domani, alle cinque di pomeriggio, ucciderò l’indovina. Firmato Picpus».

Maigret – Félicie

Se ne sarebbe ricordato in seguito, di quell’attimo, e non sempre con piacere. Per anni, in certe ridenti mattine di primavera, i colleghi del Quai des Orfèvres avrebbero conservato l’abitudine di rivolgersi a lui con un misto di serietà e di ironia:
«Senti, Maigret…».
«Che c’è?…».
«C’è Félicie!».
E allora lui la rivedeva, sottile, con i suoi vestiti chiassosi, i grandi occhi color nontiscordardimé, il naso impertinente, e il cappello poi, quel terrificante cappellino rosso piazzato in cima alla testa con una lunga penna verde cangiante infilzata come una freccia.
«C’è Félicie!».
Il commissario sbuffava. Lo sapevano tutti che Maigret si metteva a sbuffare come un orso quando qualcuno gli ricordava Félicie, quella ragazza gli aveva dato più filo da torcere di tutti i «duri» che aveva spedito in galera.

Mai senza mia figlia

Una madre americana, un padre iraniano, una figlioletta. Un giorno lui decide di lasciare gli USA per una breve vacanza con la famiglia nel proprio paese. È l’inizio di un incubo: il soggiorno si trasforma in una carcere per la donna, costretta a subire umiliazioni di ogni genere e separata dalla sua bambina. Finchè non decide di fuggire e dopo 18 mesi e inenarrabili vicissitudini riesce a passare il confine con la Turchia e a raggiungere gli Stati Uniti con la figlia.
**

Mai fidarsi di Cupido

Venticinque marzo duemilaotto. Alexandra non dimenticherà mai quel giorno, perché in quella fresca serata primaverile tutta la sua vita è andata in frantumi. Quel giorno la giovane sognatrice innamorata dell’Amore se n’è andata.
Lexi ha lasciato il posto alla sua versione grigia: Alexandra Hart. Quel giorno ha giurato che non avrebbe più commesso lo stesso errore.
Non si sarebbe mai più innamorata.
Non si sarebbe più fidata di un pargoletto con il pannolino, le fossette e i riccioli biondi, e delle sue maledette frecce a forma di cuore. La freccia destinata a lei era già stata sprecata, scoccata in una mela marcia.
E l’unico modo per difendere un cuore a pezzi e smettere di soffrire era creare una corazza impenetrabile.
Otto anni e duecentonove giorni dopo, Cupido non è ancora pronto a mollare la presa e proprio mentre uno dei suoi incubi peggiori diventa realtà, un formicolio inaspettato la colpisce e la confonde.
Un formicolio e una sensualissima voce roca. E indimenticabili occhi color cioccolato.
Riuscirà uno sconosciuto a sciogliere il gelido cuore di Alexandra e far conoscere al mondo la sua versione colorata?
** Mi ero imposta di non provare sentimenti, per non essere debole. Mi ero imposta di non affezionarmi a nessuno, perché affezionarsi significava essere traditi, alla fine.
Avevo azzerato completamente la vera me, avevo annullato l’anima di Lexi. Avevo creato Alexandra Hart, una sottospecie di robot asettico, insensibile e privo di emozioni. Alexandra Hart era la versione peggiore di me. Alexandra Hart era la versione senz’anima di Lexi. La versione grigia. **
** Il destino sa sorprenderci in modi sconosciuti… **
* * *
Scopri gli altri ebook della Butterfly Edizioni, ecco gli ultimi pubblicati:
* “Desiderami” di Argeta Brozi
* “Inavvicinabile” di Angela Castiello
* “A distanza di (in)sicurezza” di Jessica Black
* “Ti amo più di prima” di Antonella Maggio e Giovanni Novara
* “Meglio sola che male innamorata” di Alexandra Maio
* “L’altra parte di te” di Daniela Mastromatteo
* “Il mio angolo perfetto” di Melissa Spadoni
* “Love is… on air” di Valeria Leone
* “L’ultimo bacio” di Alessia D’Oria
* “Ti amo, stupido!” di Cristina Migliaccio
* “Regalami un sorriso” di Antonella Maggio
* “Sei il mio bastardo” di Glory C.
* “Dimmi che resterai” di Deborah Fedele
* “Il desiderio nascosto di te” di Sara Purpura
* “Tutta la neve del cuore” di Giovanni Novara
* “I love my girl” di Sadie Jane Baldwin
* “Attraction – io sono tua” di Rujada Atzori
* “Tentazione e tormento” di Emme X
* “Esprimi un desiderio” di Valentina Italo
* “L’estate dentro me” di Giovanna Mazzilli
* “Una settimana per (non) innamorarmi”
* “Lacrime di farfalla” di Francesca Rossini
* “Per te questo e altro” di Erika Cotza
* “Il silenzio di un cuore graffiato” di Arianna Di Giorgio
* “Non innamorarti di uno scrittore” di Alessia Garbo
**
### Sinossi
Venticinque marzo duemilaotto. Alexandra non dimenticherà mai quel giorno, perché in quella fresca serata primaverile tutta la sua vita è andata in frantumi. Quel giorno la giovane sognatrice innamorata dell’Amore se n’è andata.
Lexi ha lasciato il posto alla sua versione grigia: Alexandra Hart. Quel giorno ha giurato che non avrebbe più commesso lo stesso errore.
Non si sarebbe mai più innamorata.
Non si sarebbe più fidata di un pargoletto con il pannolino, le fossette e i riccioli biondi, e delle sue maledette frecce a forma di cuore. La freccia destinata a lei era già stata sprecata, scoccata in una mela marcia.
E l’unico modo per difendere un cuore a pezzi e smettere di soffrire era creare una corazza impenetrabile.
Otto anni e duecentonove giorni dopo, Cupido non è ancora pronto a mollare la presa e proprio mentre uno dei suoi incubi peggiori diventa realtà, un formicolio inaspettato la colpisce e la confonde.
Un formicolio e una sensualissima voce roca. E indimenticabili occhi color cioccolato.
Riuscirà uno sconosciuto a sciogliere il gelido cuore di Alexandra e far conoscere al mondo la sua versione colorata?
** Mi ero imposta di non provare sentimenti, per non essere debole. Mi ero imposta di non affezionarmi a nessuno, perché affezionarsi significava essere traditi, alla fine.
Avevo azzerato completamente la vera me, avevo annullato l’anima di Lexi. Avevo creato Alexandra Hart, una sottospecie di robot asettico, insensibile e privo di emozioni. Alexandra Hart era la versione peggiore di me. Alexandra Hart era la versione senz’anima di Lexi. La versione grigia. **
** Il destino sa sorprenderci in modi sconosciuti… **
* * *
Scopri gli altri ebook della Butterfly Edizioni, ecco gli ultimi pubblicati:
* “Desiderami” di Argeta Brozi
* “Inavvicinabile” di Angela Castiello
* “A distanza di (in)sicurezza” di Jessica Black
* “Ti amo più di prima” di Antonella Maggio e Giovanni Novara
* “Meglio sola che male innamorata” di Alexandra Maio
* “L’altra parte di te” di Daniela Mastromatteo
* “Il mio angolo perfetto” di Melissa Spadoni
* “Love is… on air” di Valeria Leone
* “L’ultimo bacio” di Alessia D’Oria
* “Ti amo, stupido!” di Cristina Migliaccio
* “Regalami un sorriso” di Antonella Maggio
* “Sei il mio bastardo” di Glory C.
* “Dimmi che resterai” di Deborah Fedele
* “Il desiderio nascosto di te” di Sara Purpura
* “Tutta la neve del cuore” di Giovanni Novara
* “I love my girl” di Sadie Jane Baldwin
* “Attraction – io sono tua” di Rujada Atzori
* “Tentazione e tormento” di Emme X
* “Esprimi un desiderio” di Valentina Italo
* “L’estate dentro me” di Giovanna Mazzilli
* “Una settimana per (non) innamorarmi”
* “Lacrime di farfalla” di Francesca Rossini
* “Per te questo e altro” di Erika Cotza
* “Il silenzio di un cuore graffiato” di Arianna Di Giorgio
* “Non innamorarti di uno scrittore” di Alessia Garbo

Mai dire ma

COME DIVENTARE LA VERSIONE MIGLIORE DI NOI STESSI
Un buon leader non cerca scuse: trova sempre un modo di fare le cose. Se non metti nulla in discussione, nulla migliorerà. L’esitazione è un nemico che fa perdere opportunità. L’ego annebbia e distrugge ogni cosa. Disciplina significa libertà: metti la sveglia e buttati giù dal letto appena suona. Non arrenderti. E soprattutto, mai, ma proprio mai, dire ma. Questa è la regola aurea per avere successo nella vita e nel lavoro: assumersi la responsabilità degli errori e non scaricare la colpa sugli altri o sulle circostanze. Sia nelle relazioni personali che sul lavoro, con i colleghi o i sottoposti, il vero leader è colui che si chiede sempre: cosa potevo fare io, dove ho sbagliato, cosa posso fare per migliorare. Solo così si costruisce un buon team e si arriva al successo. Sono semplici, ma non facili, le regole imparate e testate sul campo – e che campi, quelli più caldi del pianeta – dagli ufficiali dei Navy seal Jocko Willink e Leif Babin, e se applicate portano alla vittoria. Dopo averle sperimentate con successo in battaglia e poi come istruttori nel corso di addestramento più duro che esista, quello per Navy seal, e dopo averle insegnate a migliaia di persone nei loro incontri di coaching, ora vogliono condividerle con tutti, insieme ad aneddoti tratti dalla loro esperienza di comandanti di alcune delle più pericolose e premiate missioni. Perché ciascuno possa vincere nella propria arena: lavoro, studio, vita privata.

(source: Bol.com)

Mai ci fu pietà: La banda della Magliana dal 1977 a Mafia Capitale

Una vicenda criminale che non smette di porre interrogativi inquietanti e le cui propaggini arrivano fino ad oggi, come svelato dall’inchiesta Mafia Capitale sulla nuova cupola capeggiata da Massimo Carminati. È la storia della banda della Magliana, un gruppo nato alla fine degli anni Settanta e composto ai suoi primordi da malavitosi di borgata, figli maledetti del popolo e della miseria ma scaltri abbastanza per mettersi al servizio di poteri occulti, della mafia e delle frange eversive che miravano a destabilizzare il Paese. Scritto con il ritmo narrativo del romanzo e con una rigorosa aderenza ai fatti, questo libro di Angela Camuso ripercorre le tappe di un sodalizio che ancora ai nostri giorni occupa un posto di rilievo nell’olimpo della malavita imprenditoriale. L’autrice, che ha attinto per il suo lavoro a centinaia di documenti giudiziari, compresi quelli di Mafia Capitale, fa parlare i protagonisti senza omettere nomi, luoghi e circostanze in una sequenza agghiacciante di delitti e misteri: dall’omicidio del giornalista Mino Pecorelli al sequestro Moro, al rapimento di Emanuela Orlandi alla misteriosa morte, nel 2012, di Angelo Angelotti, il bandito che tradì Renatino De Pedis. Una storia che dura da quarant’anni grazie a una rete di insospettabili complici: prelati, magistrati, esponenti di forze dell’ordine e politici. Nonostante una catena di clamorosi «pentimenti» e faide sanguinose, quelli della Magliana non sono mai usciti di scena ma hanno compiuto una rapida scalata sociale, come dimostra la presa del Campidoglio da parte del nuovo Re di Roma, er Pirata Carminati, ex militante dei Nar e già membro della vecchia banda.

Magya

Che cos’è la MAGYA? essere un mago ordinario e vivere felice e disordinato con moglie e sette figli in un’unica stanza dietro la porta rossa, in via Su e Giù, nella Babilonia; o essere una principessa, ma non saperlo; o essere una Strega Bianca, un’anziana signora amabile e un po’ stramba, che non sa cucinare, si veste in modo orribile, non fa male a una mosca ma custodisce un grande segreto… Angie Sage racconta in questo romanzo, il primo dopo una lunga serie di libri illustrati, l’avventura di tre ragazzi nella torre dei maghi, nei tubi delle discariche, nelle foreste stregate…

Magnus Chase e gli Dei di Asgard – 2. Il martello di Thor

Thor ha di nuovo perduto il suo martello. Il dio del tuono ha la sgradevole abitudine di dimenticare in giro per il Valhalla l’arma più potente dei Nove Mondi, per poi doverla recuperare a suon di guerre, sfide all’ultimo sangue e duelli con creature che si dilettano a distruggere l’universo.
Questa volta riconquistare il martello sarà ancora più difficile, perché è finito nelle mani di un gigante, che non ha alcuna intenzione di restituire il suo nuovo giocattolo.
Magnus Chase e i suoi amici devono ritrovarlo in fretta, prima che si compia il Ragnarok e il mondo dei mortali soccomba all’avanzata di un esercito di mostri. Per fortuna possono contare su un alleato prezioso: Loki, l’unica divinità in grado di aiutarli a raggiungere un accordo con il gigante. Peccato che sia il dio del male, nonché il peggior nemico degli abitanti del Valhalla…
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### Sinossi
Thor ha di nuovo perduto il suo martello. Il dio del tuono ha la sgradevole abitudine di dimenticare in giro per il Valhalla l’arma più potente dei Nove Mondi, per poi doverla recuperare a suon di guerre, sfide all’ultimo sangue e duelli con creature che si dilettano a distruggere l’universo.
Questa volta riconquistare il martello sarà ancora più difficile, perché è finito nelle mani di un gigante, che non ha alcuna intenzione di restituire il suo nuovo giocattolo.
Magnus Chase e i suoi amici devono ritrovarlo in fretta, prima che si compia il Ragnarok e il mondo dei mortali soccomba all’avanzata di un esercito di mostri. Per fortuna possono contare su un alleato prezioso: Loki, l’unica divinità in grado di aiutarli a raggiungere un accordo con il gigante. Peccato che sia il dio del male, nonché il peggior nemico degli abitanti del Valhalla…

Magnetic

Tessa ha diciassette anni e una famiglia complicata, non ama la scuola, frequenta tutti i rave della città e riconosce due regole: niente regole ed eccessi continui. Sia Tessa che Arlo sono persone fuori dalla norma, con eccezionalità tali da rendere le loro vite difficili, se non impossibili. L’unica soluzione per entrambi è isolarsi dalla realtà di tutti i giorni in un luogo lontano dal mondo. Il silenzio e la solitudine sono i loro unici compagni.Ma il destino fa incrociare i loro cammini e, nonostante l’iniziale avversione reciproca, Tessa e Arlo imparano a conoscersi sperimentando un’attrazione quasi magnetica uno per l’altra. Ma l’amore tra loro sembra irrealizzabile: qualcosa di ineluttabile e terrificante li separa. Eppure, forse una via d’uscita esiste, una dimensione in cui stare insieme sarebbe possibile, a patto però di avere il coraggio, ancora una volta, di rinascere e fidarsi ciecamente…Due protagonisti straordinari, un insieme di emozioni da togliere il fiato, il racconto di un sentimento destinato a colmare il vuoto di una vita incompresa e difficile, dove tutto quello che resta è lasciarsi andare al sogno che ogni grande storia d’amore contiene.

(source: Bol.com)

Magisterium – 4. La maschera d’argento

Ama collezionare libri rari sul folklore, bambole strane e cappelli. Per Mondadori ha pubblicato la trilogia Fate delle tenebre, il romanzo I segreti di Coldtown, la serie ”Spiderwick”, Doll Bones – La bambola di ossa, con cui ha vinto la Newbery Honor nel 2014 e Nel profondo della foresta.

La vita di Callum Hunt è a pezzi. Il suo segreto è stato svelato al mondo. Aaron, il suo migliore amico, è morto. Alex, la spia del Nemico, è riuscito a fuggire. E ora Call si trova a vivere dietro le sbarre, chiuso in una cella, bandito dal resto della comunità magica per ciò che è o meglio, per ciò che potrebbe diventare. Una speranza di libertà ci sarebbe. Ma tutto ha un costo, e lui non sa se è disposto a pagarlo.

Riuscirà a trovare dentro di sé la forza di non tradire i suoi amici e gli insegnanti? O correrà il rischio di distruggere tutto ciò che nella vita ha di più caro? Nell’anno d’argento al Magisterium sarà tutto diverso da prima
(source: Bol.com)

Magister

Vincent Gaillard, non ancora quarantenne, è un uomo brillante, colto, straordinariamente affascinante, ma inaccessibile. Discendente di una potente famiglia da sempre impegnata nella politica e negli affari, decide comunque di dedicarsi alla carriera accademica. Professore di filosofia nella prestigiosa Sorbona di Parigi ha ottime probabilità di diventarne il Magnifico Rettore.
Sophie Gerard proviene dalla Banlieue, da uno dei tanti agglomerati urbani della periferia francese. Studentessa-lavoratrice di venticinque anni si impegna per inseguire il sogno di un futuro migliore.
L’incontro tra l’algido professore e la dolce studentessa avvolgerà entrambi nelle fiamme di una inarrestabile, quanto torbida, attrazione. Il ghiaccio di Vincent inizierà a sciogliersi e il cuore di Sophie sarà presto rapito. Ma Vincent continuerà a essere un uomo imperscrutabile, incatenato a un passato che non riesce a lasciare andare via. La studentessa e il professore, tra passione trattenuta, una tensione erotica che cresce e non dà respiro, avvicinamenti e improvvisi allontanamenti, giocheranno il gioco della passione e forse… dell’amore. Quando le distanze parranno ormai colmate, il destino, crudele, mischierà ancora le carte. A Sophie non resterà altro che aspettare il suo tenebroso professore. Attendere che sia pronto a portarla via… con sé… lontano da tutto quel dolore.
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### Sinossi
Vincent Gaillard, non ancora quarantenne, è un uomo brillante, colto, straordinariamente affascinante, ma inaccessibile. Discendente di una potente famiglia da sempre impegnata nella politica e negli affari, decide comunque di dedicarsi alla carriera accademica. Professore di filosofia nella prestigiosa Sorbona di Parigi ha ottime probabilità di diventarne il Magnifico Rettore.
Sophie Gerard proviene dalla Banlieue, da uno dei tanti agglomerati urbani della periferia francese. Studentessa-lavoratrice di venticinque anni si impegna per inseguire il sogno di un futuro migliore.
L’incontro tra l’algido professore e la dolce studentessa avvolgerà entrambi nelle fiamme di una inarrestabile, quanto torbida, attrazione. Il ghiaccio di Vincent inizierà a sciogliersi e il cuore di Sophie sarà presto rapito. Ma Vincent continuerà a essere un uomo imperscrutabile, incatenato a un passato che non riesce a lasciare andare via. La studentessa e il professore, tra passione trattenuta, una tensione erotica che cresce e non dà respiro, avvicinamenti e improvvisi allontanamenti, giocheranno il gioco della passione e forse… dell’amore. Quando le distanze parranno ormai colmate, il destino, crudele, mischierà ancora le carte. A Sophie non resterà altro che aspettare il suo tenebroso professore. Attendere che sia pronto a portarla via… con sé… lontano da tutto quel dolore.