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Gli scrupoli di Maigret

Maigret non sapeva da che parte cominciare, un po’ come il tizio di quella mattina. ‘Anche se lei non è specializzato in psichiatria, mi piacerebbe sentire il suo parere su una storia che mi hanno appena raccontato. È venuto in ufficio da me un uomo sulla quarantina, apparentemente normale. Mi ha parlato senza scalmanarsi, senza esagerare, misurando le parole. È sposato da dodici o tredici anni, se ben ricordo, e da ancora più tempo abita in avenue de Châtillon’.Pardon, che si era acceso una sigaretta, ascoltava con attenzione.’Si occupa di treni elettrici’. ‘È ingegnere ferroviario?’. ‘No, intendevo i trenini giocattolo’ … ‘Che delitto ha commesso?’. ‘Nessuno, almeno credo. È venuto a dirmi che sua moglie, da un po’ di tempo, ha intenzione di ucciderlo’. (Le inchieste di Maigret 51 di 75)
(source: Bol.com)

Scrivere è un tic

¿Por qué escriben los escritores? ¿Cómo se inicia la vocación? ¿Es realmente la escritura un oficio solitario? ¿Qué horas son las más propicias para buscar la inspiración? ¿Quién es el escritor que sigue el ritual más estrambótico para meterse en faena? ¿Disciplina o inspiración? ¿Escribir es reescribir? ¿Qué estímulos ayudan a desatar la imaginación?… Este libro reúne jugosas anécdotas sobre los métodos y las manías de escritores de todos los tiempos y nacionalidades, de Balzac a Ken Follett, de Quevedo a Martin Amis, de Dickens a Michael Crichton, de Juan Ramón Jiménez a P.G. Wodehouse, de Thomas Mann a John Grisham, de Marcel Proust a Miguel Delibes, de T.S. Eliot a Umberto Eco, de Pérez Galdós a William Faulkner, de James Joyce a García Márquez, de Kafka a Antonio Tabucchi, de Mark Twain a Marguerite Duras, de Charles Baudelaire a Truman Capote, de Pío Baroja a François Sagan, de Georges Simenon a Mario Benedetti, de Gustave Flaubert a Banana Yoshimoto, de Leopardi a Kazuo Ishiguro, de Fernando Pessoa a Isabel Allende…

Scrivere è un mestiere pericoloso

AMA I LIBRI. VIVE DI LETTERATURA. E RISOLVE DELITTI.
TORNA L’IRRESISTIBILE INVESTIGATRICE CREATA DA ALICE BASSO
**«Alice Basso seduce e cattura grazie a originalità e freschezza.»**
Silvana Mazzocchi, *La Repubblica*
**«Si fa leggere d’un fiato Alice Basso. Scrive con stile leggero.»**
Giovanni Pacchiano, *Sette – Corriere della Sera*
**«Per chi legge solo per passione, trovare un personaggio a cui appassionarsi tanto da sentirne la mancanza è un piccolo (dis)piacere gratificante.»**
*Elle.it*
Un gesto, una parola, un’espressione del viso. A Vani bastano piccoli particolari per capire una persona, per comprenderne il modo di pensare. Una dote speciale di cui farebbe volentieri a meno. Perché Vani sta bene solo con sé stessa, tenendo gli altri alla larga. Ama solo i suoi libri, la sua musica e i suoi vestiti inesorabilmente neri. Eppure, questa innata empatia è essenziale per il suo lavoro: Vani è una ghostwriter di una famosa casa editrice. Un mestiere che la costringe a rimanere nell’ombra. Scrive libri al posto di altri autori, imitando alla perfezione il loro stile. Questa volta deve creare un ricettario dalle memorie di un’anziana cuoca. Un’impresa più ardua del solito, quasi impossibile, perché Vani non sa un accidente di cucina, non ha mai preso in mano una padella e non ha la più pallida idea di cosa significhino termini come scalogno o topinambur. C’è una sola persona che può aiutarla: il commissario Berganza, una vecchia conoscenza con la passione per la cucina. Lui sa che Vani parla solo la lingua dei libri. Quella di Simenon, di Vázquez Montalbán, di Rex Stout e dei loro protagonisti amanti del buon cibo. E, tra un riferimento letterario e l’altro, le loro strambe lezioni diventano di giorno in giorno più intriganti. Ma la mente di Vani non è del tutto libera: che le piaccia o no, Riccardo, l’affascinante autore con cui ha avuto una rocambolesca relazione, continua a ripiombarle tra i piedi. Per fortuna una rivelazione inaspettata reclama la sua attenzione: la cuoca di cui sta raccogliendo le memorie confessa un delitto. Un delitto avvenuto anni prima in una delle famiglie più in vista di Torino. Berganza abbandona i fornelli per indagare e ha bisogno di Vani. Ha bisogno del suo dono che le permette di osservare le persone e scoprirne i segreti più nascosti. Eppure la strada che porta alla verità è lunga e tortuosa. A volte la vita assomiglia a un giallo. È piena di falsi indizi. Solo l’intuito di Vani può smascherarli. *L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome* è stato uno degli esordi più amati dai lettori e dalla stampa più autorevole. Lo stile unico e la forza narrativa di Alice Basso hanno conquistato tutti. Come la sua esilarante protagonista, Vani, che torna con un nuovo libro da scrivere, un nuovo caso da risolvere e un nuovo inaspettato nodo sentimentale da sciogliere.
**
### Sinossi
AMA I LIBRI. VIVE DI LETTERATURA. E RISOLVE DELITTI.
TORNA L’IRRESISTIBILE INVESTIGATRICE CREATA DA ALICE BASSO
**«Alice Basso seduce e cattura grazie a originalità e freschezza.»**
Silvana Mazzocchi, *La Repubblica*
**«Si fa leggere d’un fiato Alice Basso. Scrive con stile leggero.»**
Giovanni Pacchiano, *Sette – Corriere della Sera*
**«Per chi legge solo per passione, trovare un personaggio a cui appassionarsi tanto da sentirne la mancanza è un piccolo (dis)piacere gratificante.»**
*Elle.it*
Un gesto, una parola, un’espressione del viso. A Vani bastano piccoli particolari per capire una persona, per comprenderne il modo di pensare. Una dote speciale di cui farebbe volentieri a meno. Perché Vani sta bene solo con sé stessa, tenendo gli altri alla larga. Ama solo i suoi libri, la sua musica e i suoi vestiti inesorabilmente neri. Eppure, questa innata empatia è essenziale per il suo lavoro: Vani è una ghostwriter di una famosa casa editrice. Un mestiere che la costringe a rimanere nell’ombra. Scrive libri al posto di altri autori, imitando alla perfezione il loro stile. Questa volta deve creare un ricettario dalle memorie di un’anziana cuoca. Un’impresa più ardua del solito, quasi impossibile, perché Vani non sa un accidente di cucina, non ha mai preso in mano una padella e non ha la più pallida idea di cosa significhino termini come scalogno o topinambur. C’è una sola persona che può aiutarla: il commissario Berganza, una vecchia conoscenza con la passione per la cucina. Lui sa che Vani parla solo la lingua dei libri. Quella di Simenon, di Vázquez Montalbán, di Rex Stout e dei loro protagonisti amanti del buon cibo. E, tra un riferimento letterario e l’altro, le loro strambe lezioni diventano di giorno in giorno più intriganti. Ma la mente di Vani non è del tutto libera: che le piaccia o no, Riccardo, l’affascinante autore con cui ha avuto una rocambolesca relazione, continua a ripiombarle tra i piedi. Per fortuna una rivelazione inaspettata reclama la sua attenzione: la cuoca di cui sta raccogliendo le memorie confessa un delitto. Un delitto avvenuto anni prima in una delle famiglie più in vista di Torino. Berganza abbandona i fornelli per indagare e ha bisogno di Vani. Ha bisogno del suo dono che le permette di osservare le persone e scoprirne i segreti più nascosti. Eppure la strada che porta alla verità è lunga e tortuosa. A volte la vita assomiglia a un giallo. È piena di falsi indizi. Solo l’intuito di Vani può smascherarli. *L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome* è stato uno degli esordi più amati dai lettori e dalla stampa più autorevole. Lo stile unico e la forza narrativa di Alice Basso hanno conquistato tutti. Come la sua esilarante protagonista, Vani, che torna con un nuovo libro da scrivere, un nuovo caso da risolvere e un nuovo inaspettato nodo sentimentale da sciogliere.

La Scrittrice Del Mistero

La scrittrice del mistero by Alice Basso
**Niente può fermarla**
**Perché scrivere è la sua missione**
**E solo i libri possono indicarle la strada**
Per Vani Sarca fare la ghostwriter è il lavoro ideale. Non solo perché le permette di restarsene chiusa in casa a scrivere, in compagnia dei suoi libri e lontano dal resto dell’umanità, per la quale non prova grande simpatia. Ma soprattutto perché così può sfruttare al meglio il suo dono di capire al volo le persone, di anticipare i loro pensieri, di ricreare il loro stile di scrittura. Una capacità intuitiva innata che fa molto comodo all’editore per cui Vani lavora. Lui sa che solo la sua ghostwriter d’eccezione è in grado di mettersi nei panni di uno dei più famosi autori di thriller del mondo: perché Vani adora i padri del genere giallo, da Agatha Christie a Ian Fleming passando per Dashiell Hammett, e nessuno meglio di lei sa scrivere di misteri. Persino un commissario di polizia si è accorto delle sue doti e ha chiesto la sua collaborazione. E non uno qualsiasi, bensì Romeo Berganza, la copia vivente di Philip Marlowe: fascino da vendere, impermeabile beige e sigaretta sempre in bocca. Sono mesi ormai che Vani e Berganza investigano a braccetto. Ma tra un’indagine e l’altra qualcosa di più profondo sembra unirli: altrimenti Vani non saprebbe come spiegare i crampi allo stomaco che sente ogni volta che sono insieme. Eppure la vita di una ghostwriter non ha nulla a che fare con un romanzo rosa, l’happy ending va conquistato, agognato, sospirato. E il nuovo caso su cui Vani si trova a lavorare è molto più personale di altri: qualcuno minaccia di morte Riccardo, il suo ex fidanzato. Superare l’astio che prova per lui e decidere di aiutarlo è difficile, ma Vani sta per scoprire che la mente umana ha abissi oscuri e che il caso può tessere trame più intricate del più fantasioso degli scrittori.
Grazie a una protagonista unica nel suo genere, Alice Basso si è fatta amare da lettori e librai. Le sue storie a tinte gialle, costellate di citazioni letterarie, creano dipendenza. Dopo il successo di* L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome*, *Scrivere è un mestiere pericoloso *e *Non ditelo allo scrittore*, un nuovo imperdibile  romanzo in cui dare vita a un libro, risolvere un caso e accettare di essere innamorati sono tre passi complicati ma insolitamente legati tra di loro.

La scrittrice che decise di voltare pagina

**L’amore è tutto ciò di cui abbiamo bisogno, ma cosa succede quando un amore finisce?**
La scrittrice Grace Waterhouse è convinta di avere proprio toccato il fondo. L’ex marito Aiden ha appena avuto un figlio dalla nuova compagna e l’ultimo romanzo che ha appena concluso è… be’ meglio non parlarne, secondo il suo agente. Scoraggiata, decide di dare un colpo di spugna sul passato e di inventarsi una nuova vita. L’occasione si presenta quando Rose, la sua collaboratrice domestica nonché confidente materna, in partenza per un lungo soggiorno in Spagna, scopre che l’amica che avrebbe dovuto fare le pulizie negli appartamenti affidati a lei non può più sostituirla.
Grace allora ha un’ispirazione folle: prenderà lei il posto di Rose. Così, ragiona, conoscerà nuove persone, abbandonerà la sua quotidianità e potrà magari trovare ispirazione per un nuovo romanzo. Ma improvvisarsi in un nuovo lavoro e cambiare vita di colpo non è facile, e quando Aiden, pentito, chiede di tornare da lei, la tentazione è forte, anche se, certo, fra i suoi nuovi datori di lavoro c’è un giovane avvocato, che sembra invitarla a rompere tutti i ponti con il passato…
Brillante, romantico, spiritoso, *La scrittrice che decise di voltare pagina* è un romanzo che parla dell’amore che riempie la vita, e dell’importanza di comprendere quando la propria vita ha bisogno di un cambiamento drastico e coraggioso per riuscire a incontrare il vero amore.
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### Sinossi
**L’amore è tutto ciò di cui abbiamo bisogno, ma cosa succede quando un amore finisce?**
La scrittrice Grace Waterhouse è convinta di avere proprio toccato il fondo. L’ex marito Aiden ha appena avuto un figlio dalla nuova compagna e l’ultimo romanzo che ha appena concluso è… be’ meglio non parlarne, secondo il suo agente. Scoraggiata, decide di dare un colpo di spugna sul passato e di inventarsi una nuova vita. L’occasione si presenta quando Rose, la sua collaboratrice domestica nonché confidente materna, in partenza per un lungo soggiorno in Spagna, scopre che l’amica che avrebbe dovuto fare le pulizie negli appartamenti affidati a lei non può più sostituirla.
Grace allora ha un’ispirazione folle: prenderà lei il posto di Rose. Così, ragiona, conoscerà nuove persone, abbandonerà la sua quotidianità e potrà magari trovare ispirazione per un nuovo romanzo. Ma improvvisarsi in un nuovo lavoro e cambiare vita di colpo non è facile, e quando Aiden, pentito, chiede di tornare da lei, la tentazione è forte, anche se, certo, fra i suoi nuovi datori di lavoro c’è un giovane avvocato, che sembra invitarla a rompere tutti i ponti con il passato…
Brillante, romantico, spiritoso, *La scrittrice che decise di voltare pagina* è un romanzo che parla dell’amore che riempie la vita, e dell’importanza di comprendere quando la propria vita ha bisogno di un cambiamento drastico e coraggioso per riuscire a incontrare il vero amore.
### Dalla seconda/terza di copertina
Jo Platt è nata a Liverpool e, dopo gli studi al King’s College di Londra, ha lavorato come insegnante a Seattle e come segretaria a Bristol. Fino al momento in cui ha deciso di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno, ottenendo fin dal primo libro Reading Upside Down immediato successo a livello internazionale.

Scrittori di uno scrittore

‘Il mio intento in questo libro non è la critica letteraria né la biografia … Voglio soltanto, e in maniera del tutto personale, passare in rassegna i tipi di scrittura che mi hanno influenzato nel corso della mia evoluzione. Ho detto scrittura, ma intendo più precisamente visione, modo di guardare e di sentire’. È dunque un viaggio quello che Naipaul ci propone, il suo viaggio: dalla natia Trinidad (‘un puntino sul mappamondo’) agli ambienti letterari della Londra anni Cinquanta, dall’India alla Cartagine di Polibio e di Flaubert, e alla Roma di Cicerone e di Virgilio. Così la scrittura, che è sempre ‘prodotto di una specifica visione storica e culturale’, permette di esplorare il tempo oltre che lo spazio – e di affiancare Derek Walcott a un materassaio analfabeta, Nirad Chaudhuri e Anthony Powell a un politicante con velleità letterarie (‘lo Stalin di Trinidad’), Gandhi a Giulio Cesare. E nel corso del viaggio ogni incontro si rivela decisivo: per una inesausta ricerca di precisione, per il nitore dell’espressione, e soprattutto per una percezione originale del mondo.
(source: Bol.com)

Scritto sulla sabbia

La manina che d’improvviso sfugge alla presa materna, gli stivali di gomma che corrono sull’asfalto bagnato, poi il tonfo sordo e definitivo della collisione. Si spegne così, in pochi maledetti istanti, la vita del piccolo Jacob. L’auto che l’ha investito è schizzata via senza fermarsi, e mentre l’ispettore Stevens, affiancato dalla giovane e attraente Kate, lavora per risalire all’identità dell’omicida, la madre di Jacob fa perdere le sue tracce. Per ritirarsi in un cottage isolato sulle scogliere del Galles e provare a rimettere insieme i frammenti di una vita straziata. Ma è davvero tutto come sembra? In un gioco di specchi sapiente e inedito, Clare Mackintosh si diverte a spiazzare il lettore capovolgendo ruoli e prospettive lungo la linea sottile che separa vittime e colpevoli. Ispirato a un fatto realmente accaduto, Scritto sulla sabbia è il racconto appassionante e sincero di una doppia, sconcertante verità. Custodita nel luogo più misterioso che esista: il cuore di una donna. *** LEGGI IL PRIMO CAPITOLO DEL NUOVO ROMANZO DI CLARE MACKINTOSH, SO TUTTO DI TE. ***

(source: Bol.com)

Scritto nel destino

A volte la soluzione migliore è quella che cercavi da sempre.
Beth Chandler ha passato tutta la vita tentando di compiacere gli altri. Ha studiato legge per far contenti i nonni. Ha acconsentito a sposare Lucas, il fidanzato maniaco del lavoro, per farlo felice. E, nonostante la fobia per le barche, è salita su un traghetto per conoscere i futuri suoceri e fare contenti anche loro.
Durante un attacco di panico in mare aperto, Beth incontra uno sconosciuto alto e attraente che placa le sue paure… e le fa battere il cuore allo stesso tempo. Ben presto Beth ha una nuova ragione per andare nel panico: il suo bellissimo salvatore dagli occhi azzurri altri non è che il fratello di Lucas, Joe. Ma lei non potrebbe mai lasciare il fidanzato… Anche se l’attenzione di Lucas è più concentrata sul diventare socio dello studio legale che sulla la loro relazione. E se Joe fosse tutto ciò che Beth non sapeva di aver sempre voluto?
Emozionante e coinvolgente, Scritto nel destino è la storia di una donna divisa tra le sue responsabilità nella grande metropoli e i piaceri che ha da offrire una piccola cittadina.

Scritti Galeotti

Da Casanova a Dostoevskij, da Flaubert a Zola, da Campana a Guareschi, da Semprún a Malaparte: sono stati molti gli scrittori in galera, finiti dentro a causa dei motivi più diversi. Addirittura tra galera e scrittura sembra correre una affinità. Con levità ed eleganza l’autrice ne traccia i ritratti e ne svela quasi tutta l’umana varietà.

(source: Bol.com)

Lo scrigno di Ossian

BESTSELLER e LONGSELLER AMAZON dal 2014
Lucania 1937 – Germania 1938. Tormentato dal suo amore impossibile per l’affascinante e misteriosa zia Paolina, il giovane pianista Andrea Ligerio lascia la sua vecchia casa in Lucania per trasferirsi in Germania. Qui, il suo destino si incrocia con quello del duca Philipp Rosenberg, ricco e potente protettore di artisti che, impressionato dal talento del giovane e colpito dal suo candore e dalla sua bellezza, lo introduce nel suo castello di Werdenstein con l’intento di favorirne la carriera pianistica. Ma una volta entrato fra quelle mura, circondato da una corte di personaggi stravaganti e imprevedibili – donne e uomini di straordinaria bellezza ben decisi a godere a piene mani tutti i piaceri della vita sotto l’ala del loro potente benefattore, – il giovane scoprirà che non è così facile uscirne, che intorno a lui niente e nessuno è quel che sembra e che, dietro le maschere, tra le alcove dorate e i labirintici corridoi della sontuosa Werdenstein, si cela in realtà un segreto fatale. Travolto nel vortice di una vita sfrenata, fatta di piaceri e di vizi, fra passioni proibite, occulti riti d’iniziazione e intrighi politici che vedono coinvolto l’imperante regime nazista, Andrea, bello e innocente, smarrisce se stesso e perde la purezza, precipitando in una vertiginosa discesa agli inferi. Travolgente e ipnotico, caratterizzato da una scrittura ricca di riferimenti musicali, LO SCRIGNO DI OSSIAN, insieme al prequel WERDENSTEIN costituisce la parte iniziale della saga dello Scrigno, opera d’impianto gotico-ottocentesco rivisitata in chiave attuale, che trae origine dall’antica storia familiare dell’autrice e che vede intrecciarsi i destini di due famiglie, gli italiani Ligerio e i tedeschi von Rosenberg, sullo sfondo di uno dei periodi più sconvolgenti e torbidi della Storia dell’umanità.

Bello, subdolo, vizioso, tremendamente affascinante.
Uno stile che rapisce senza riserve, una trama ammaliante, che ora carezza, ora graffia con il suo fascino.
Colpita e ammaliata dalla penna di questa magistrale autrice, leggerò assolutamente il prequel “Werdenstein”.
(recensione di sognandotralerighe.blogspot.it)

Amore e morte, eros e distruzione, si alternano in un continuo equilibrio in questa storia dove il rosso del sangue e della passione si combina al nero del mistero e dell’ambiguità, per sconfinare oltre le regole.
(recensione di Aphorism.it )

Originale, intrigante, avvincente. Una prosa scorrevole, armoniosa, dove le parole si susseguono come le note di un fraseggio musicale.
(Gabriella Pellizzoni, scrittrice)

Romanzo caratterizzato da uno stile narrativo molto elegante. Inoltre è scorrevole e si legge che è un piacere.
(Dott.ssa Elisabetta Megna – Comunicazione e Settore Attività Culturali Comune Lainate)

* La saga prosegue con il romanzo WERDENSTEIN. La prima parte è offerta dall’editore tra i romanzi gratis negli ebook gratuiti in italiano. Disponibile anche in versione integrale (ebook unico o a stampa)

CARMEN MARGHERITA DI GIGLIO.
IL SOPRANO CHE SCRIVEVA ROMANZI STORICI
Dopo un’applaudita carriera nella lirica si è dedicata alla scrittura e oggi le sue opere, ricche di mistero, esoterismo, musica ed eros, appassionano i lettori. I suoi romanzi LO SCRIGNO DI OSSIAN, WERDENSTEIN e il thriller LA CONTESSA DI CALLE si sono collocati in cima ai best seller di IBS e di Amazon nei romanzi storici kindle. Altre sue pubblicazioni: ”La porta alchemica” (poemetto esoterico) e ”Sogno di una notte di pieno inverno” (racconto mistery), entrambi illustrati con le immagini di William Blake. Ha tradotto dall’inglese per Nemo Editrice le opere di Florence Scovel Shinn e di Emmet Fox e dal tedesco ELEKTRA di Hofmannsthal e LE METAMORFOSI DI PIKTOR di Hemann Hesse.

(source: Bol.com)

Scorticati Vivi

Quando la vita ti offre un bellissimo incontro inaspettato, e poi ti coglie di sorpresa su un’autostrada, distruggendoti…

Quando la tua vita quotidiana è scandita da manie, tic e altri inconvenienti…

Questo è ciò che vivranno Benoit e Bruno, o che stanno già vivendo.

Due persone a parte.

Due persone che si incontrano e si ritrovano. Riusciranno ad accettarsi, a capirsi e ad adattarsi l’uno all’altro?

Traduttore : Dalia Nobile

(source: Bol.com)

La Scoperta Del Vero Amore

**ROMANZO AUTOCONCLUSIVO**
*1 gennaio 2016
Caro diario,
perché faccio questa cosa idiota? Ah sì… Durante una delle mie serate dell’autocommiserazione, ho ingurgitato un pacco di biscotti ultra large, quelli con gocce di cioccolato, i migliori. Poi l’istinto suicida mi ha spinto a salire sulla bilancia ed è stata la fine. Mi sono abbarbicata sul letto e ho preso il telecomando: volevo solo spegnere il cervello. Proprio in quel momento è apparso l’intelligentissimo programma che mi ha dato questa idea.
«Sei infelice? Vorresti cambiare la tua vita?», ha detto il presentatore come se si stesse rivolgendo a me. «Scrivi i tuoi obiettivi su un diario, le tue aspirazioni, cosa ti piace e ciò che detesti. Tutto diverrà più semplice e concreto. Riprendi in mano la tua vita!».
Ma torniamo a noi.
Mi chiamo Cat e ho ventisette anni, ma tu queste cose le sai già.
Quali sono i miei obiettivi?
Sembra una di quelle domande dementi che ti fanno ai colloqui di lavoro. Diciamo che al momento ho delle vane speranze: desidero qualche novità, qualche sorpresa che dia una svolta alla mia vita. Tanto so che a dicembre sarò qui ad augurarmi le stesse cose, e non ti odierò per aver riposto male le mie speranze.
Nel frattempo, però, ti prego, ti scongiuro, ti supplico: fammi svegliare con il corpo di Eva Herzigová. Compi il miracolo! Se proprio non puoi trasformarmi in una supermodella, fa’ almeno che il mio lavoro torni a rendermi felice e non sia una continua frustrazione.
In caso fossi colto da una generosità fuori dal normale, regalami lui, l’unico uomo di cui sia mai stata innamorata: Eli. Puoi anche impacchettarlo se vuoi; in realtà non sono una persona pretenziosa, quindi va bene anche senza fiocco. Vedi tu, insomma.*
“Cosa cavolo sto scrivendo?”.
*Credo che questa prima pagina si concluderà qui, forse anche il diario.
Che esperimento inutile…*
**DAL LIBRO:**
*”Oggi ho finalmente capito: non sono le novità a regalare cambiamenti, ma è l’esatto opposto. Per ottenere ciò che si desidera, ciò che fa stare bene, ciò per cui vale la pena vivere, bisogna rimboccarsi le maniche e tirare fuori le unghie. Sbagliare è provare a fare qualcosa di diverso, non fermarsi davanti alla paura, alla sensazione di non essere abbastanza capaci o pronti. L’errore è vita”.*
**Romanzo rosa autoconclusivo**
**Per conoscere meglio l’autrice è possibile collegarsi al sito laurarocca.it – alla pagina Facebook Laura Rocca Autrice – al gruppo Facebook Laura Rocca Books – seguire i pulsanti relativi ai social contenuti nel libro**
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### Sinossi
**ROMANZO AUTOCONCLUSIVO**
*1 gennaio 2016
Caro diario,
perché faccio questa cosa idiota? Ah sì… Durante una delle mie serate dell’autocommiserazione, ho ingurgitato un pacco di biscotti ultra large, quelli con gocce di cioccolato, i migliori. Poi l’istinto suicida mi ha spinto a salire sulla bilancia ed è stata la fine. Mi sono abbarbicata sul letto e ho preso il telecomando: volevo solo spegnere il cervello. Proprio in quel momento è apparso l’intelligentissimo programma che mi ha dato questa idea.
«Sei infelice? Vorresti cambiare la tua vita?», ha detto il presentatore come se si stesse rivolgendo a me. «Scrivi i tuoi obiettivi su un diario, le tue aspirazioni, cosa ti piace e ciò che detesti. Tutto diverrà più semplice e concreto. Riprendi in mano la tua vita!».
Ma torniamo a noi.
Mi chiamo Cat e ho ventisette anni, ma tu queste cose le sai già.
Quali sono i miei obiettivi?
Sembra una di quelle domande dementi che ti fanno ai colloqui di lavoro. Diciamo che al momento ho delle vane speranze: desidero qualche novità, qualche sorpresa che dia una svolta alla mia vita. Tanto so che a dicembre sarò qui ad augurarmi le stesse cose, e non ti odierò per aver riposto male le mie speranze.
Nel frattempo, però, ti prego, ti scongiuro, ti supplico: fammi svegliare con il corpo di Eva Herzigová. Compi il miracolo! Se proprio non puoi trasformarmi in una supermodella, fa’ almeno che il mio lavoro torni a rendermi felice e non sia una continua frustrazione.
In caso fossi colto da una generosità fuori dal normale, regalami lui, l’unico uomo di cui sia mai stata innamorata: Eli. Puoi anche impacchettarlo se vuoi; in realtà non sono una persona pretenziosa, quindi va bene anche senza fiocco. Vedi tu, insomma.*
“Cosa cavolo sto scrivendo?”.
*Credo che questa prima pagina si concluderà qui, forse anche il diario.
Che esperimento inutile…*
**DAL LIBRO:**
*”Oggi ho finalmente capito: non sono le novità a regalare cambiamenti, ma è l’esatto opposto. Per ottenere ciò che si desidera, ciò che fa stare bene, ciò per cui vale la pena vivere, bisogna rimboccarsi le maniche e tirare fuori le unghie. Sbagliare è provare a fare qualcosa di diverso, non fermarsi davanti alla paura, alla sensazione di non essere abbastanza capaci o pronti. L’errore è vita”.*
**Romanzo rosa autoconclusivo**
**Per conoscere meglio l’autrice è possibile collegarsi al sito laurarocca.it – alla pagina Facebook Laura Rocca Autrice – al gruppo Facebook Laura Rocca Books – seguire i pulsanti relativi ai social contenuti nel libro**

Scoperta

Nel 1969, Adriano Buzzati Traverso, forse il miglior manager della ricerca che l’Italia abbia mai avuto, genetista di fama mondiale e pioniere della genetica nel nostro paese, definì l’università italiana un «fossile denutrito».
Quasi cinquant’anni dopo, la condizione della ricerca scientifica in Italia sembra addirittura peggiorata, come argomenta Roberto Defez in Scoperta. Quello di Defez, primo ricercatore dell’Istituto di bioscienze e biorisorse del Consiglio nazionale delle ricerche a Napoli, non è però un epitaffio funesto.
Già il sottotitolo, Come la ricerca scientifica può aiutare a cambiare l’Italia, lascia intendere al lettore che nel libro per ogni parte critica c’è una parte propositiva, come nella migliore tradizione del metodo scientifico. Più in generale, Defez parla di ricerca e bufale scientifiche, di dilettantismi, di finanziamenti, degli inganni della politica o delle amministrazioni; sullo sfondo c’è il rapporto della comunità degli scienziati italiani con il resto della società, un rapporto caratterizzato da un clima di sfiducia, che emerge ogni volta che questioni di scienza irrompono nella vita pubblica e mediatica del paese.

Lo Scoop del Cuore: (Al cuore… si comanda – Vol.03)

Amo il mio lavoro di giornalista e non rinuncio mai alla mia preziosa autonomia.
Ma soprattutto vado fiera della mia capacità di tenere le emozioni a distanza, prendendo la vita alla leggera senza mai oltrepassare la pericolosa soglia del coinvolgimento personale.
Mi chiamo Tara Reynolds e questi sono stati per anni i punti fermi della mia esistenza.
Almeno fino a quando un uomo insolente e maledettamente tenace non ha preso a spallate la mia armatura di piombo, aprendosi un varco con quel suo atteggiamento politicamente scorretto che mi esaspera da morire.
Un individuo capace di farmi saltare i nervi e accendere i sensi in egual misura.
Un nemico le cui armi di seduzione risultano irresistibili persino per la sottoscritta.
Cedere una sola volta è stato un errore umano e una debolezza giustificabile, perché non siamo degli automi e il nostro corpo è fatto di carne.
Viva.
Calda.
Vibrante.
La vera sfida, invece, è un’altra.
La vera sfida è… impedirsi di capitolare ancora.
* * *
Per la comprensione di determinate situazioni, si consiglia la lettura del romanzo dopo quella dei precedenti della serie.
ATTENZIONE: questo romanzo contiene scene di sesso esplicite.
**
### Sinossi
Amo il mio lavoro di giornalista e non rinuncio mai alla mia preziosa autonomia.
Ma soprattutto vado fiera della mia capacità di tenere le emozioni a distanza, prendendo la vita alla leggera senza mai oltrepassare la pericolosa soglia del coinvolgimento personale.
Mi chiamo Tara Reynolds e questi sono stati per anni i punti fermi della mia esistenza.
Almeno fino a quando un uomo insolente e maledettamente tenace non ha preso a spallate la mia armatura di piombo, aprendosi un varco con quel suo atteggiamento politicamente scorretto che mi esaspera da morire.
Un individuo capace di farmi saltare i nervi e accendere i sensi in egual misura.
Un nemico le cui armi di seduzione risultano irresistibili persino per la sottoscritta.
Cedere una sola volta è stato un errore umano e una debolezza giustificabile, perché non siamo degli automi e il nostro corpo è fatto di carne.
Viva.
Calda.
Vibrante.
La vera sfida, invece, è un’altra.
La vera sfida è… impedirsi di capitolare ancora.
* * *
Per la comprensione di determinate situazioni, si consiglia la lettura del romanzo dopo quella dei precedenti della serie.
ATTENZIONE: questo romanzo contiene scene di sesso esplicite.