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Sconfitta dei semidei

L’attenzione degli uomini si è spesso fermata sul mondo meravigliosamente ordinato delle formiche, che sembra sia retto da un’intelligenza obbiettiva, astratta, con facoltà che sono state definite telepatiche da scienziati e filosofi. L’autore di questo magnifico romanzo, basandosi appunto sulle osservazioni e i dati raccolti da naturalisti e entomologi famosi, immagina che lo sviluppo organico delle formiche e il loro progresso siano arrivati a un punto tale da costituire una terribile minaccia non solo per l’umanità e la sua culla, la Terra, ma per tutti i pianeti dell’universo. Immaginiamo, infatti, che questi insetti che si possono schiacciare a decine sotto il tacco d’una scarpa raggiungessero una statura di cinque o sei metri e che le loro facoltà intellettive e telepatiche si sviluppassero di conseguenza. Che cosa accadrebbe? Ciò che accade in questo avventuroso romanzo. Le formiche giganti fabbricano razzi ultrasonici, armi atomiche, organizzano eserciti, ipnotizzano schiavi negri per farsi servire, adoperano l’oro delle leggendarie miniere di Re Salomone per fabbricare i loro automi e le loro armi. Come due giovani riescano a sconfiggere questa specie di pericolosi e spietati semidei, ve lo dirà questo avventuroso, bellissimo romanzo.

Scommettiamo Che…?

Adesso gliela faccio vedere io! Darci Sanders ha inavvertitamente origliato al tavolo dell’affascinante milionario cui sta servendo il pranzo, e adesso medita una diabolica vendetta. Quel presuntuoso di Cameron O’Brien, infatti, ha appena scommesso che la trasformerà da cameriera in persona elegante e raffinata, non sapendo che in realtà lei sta per diventare vice presidente delle aziende di suo nonno. La prima mossa da fae, secondo Darci è…

Scolpitelo Nel Vostro Cuore

”Il mio impegno è tramandare la memoria, che in un mondo pieno di ingiustizie è un vaccino contro l’indifferenza.” Questo è il messaggio che Liliana Segre vuole trasmettere ai giovani, un messaggio che li invita a non dimenticare la tragedia e l’orrore che è stata la persecuzione razziale, e che nello stesso tempo vuole essere un invito a non perdere mai la speranza e a ”camminare nella vita, una gamba davanti all’altra. Che la marcia che vi aspetta sia la marcia della vita”

(source: Bol.com)

Scipione e Annibale: La guerra per salvare Roma

Con l’elmo di Scipio e la spada del cartaginese ridotti entrambi a caricatura, era difficile tentare una biografia parallela dei due. Ci riesce alla grande Giovanni Brizzi in questo testo acrobatico che non solo rovescia lo schema storico di partenza e ri-umanizza i due generali ma – riscattando Annibale – ne fa il modello cui Scipione tenta per tutta la vita di uniformarsi e non solo sul piano militare. Paolo Rumiz, “la Repubblica”
Storia, politica e strategia nelle vite parallele di due grandi uomini: racconto e ricerca si intrecciano in pagine più verosimili del vero.
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### Sinossi
Con l’elmo di Scipio e la spada del cartaginese ridotti entrambi a caricatura, era difficile tentare una biografia parallela dei due. Ci riesce alla grande Giovanni Brizzi in questo testo acrobatico che non solo rovescia lo schema storico di partenza e ri-umanizza i due generali ma – riscattando Annibale – ne fa il modello cui Scipione tenta per tutta la vita di uniformarsi e non solo sul piano militare. Paolo Rumiz, “la Repubblica”
Storia, politica e strategia nelle vite parallele di due grandi uomini: racconto e ricerca si intrecciano in pagine più verosimili del vero.

Scipione e Annibale

Con l’elmo di Scipio e la spada del cartaginese ridotti entrambi a caricatura, era difficile tentare una biografia parallela dei due. Ci riesce alla grande Giovanni Brizzi in questo testo acrobatico che non solo rovescia lo schema storico di partenza e ri-umanizza i due generali ma – riscattando Annibale – ne fa il modello cui Scipione tenta per tutta la vita di uniformarsi e non solo sul piano militare. Paolo Rumiz, ”la Repubblica” Storia, politica e strategia nelle vite parallele di due grandi uomini: racconto e ricerca si intrecciano in pagine più verosimili del vero.
(source: Bol.com)

Sciopero! Storia delle rivolte di massa nell’America dell’ultimo secolo

La straordinaria epopea della lotta tra capitale e lavoro. La smentita del luogo comune che vuole i lavoratori americani docili, appagati e integrati al sistema, laddove la storia dell’ultimo secolo racconta di scioperi generali estesi a tutta la nazione, confische di giganteschi impianti industriali, rivolte e insurrezioni con l’uso di artiglieria, esplosivi, carri armati e aeroplani. Una storia definitivamente conclusa e da archiviare? Lo strumento di lotta dello sciopero generale, ben lungi dall’essere una reminiscenza del passato è, al contrario, una delle più significative caratteristiche dell’epoca della globalizzazione economica che stiamo vivendo.
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Sciarada

L’ennesimo serial killer a Londra, questa volta si tratta di un enigmista che utilizza il corpo delle proprie vittime per comporre una sciarada che risolta fornisce nome, luogo e data della vittima successiva. Dylan Dog assieme all’ispettore Bloch si rivolgono ad Angelique Keller, l’unica persona in grado di risolvere gli enigmi. La ragazza si trova detenuta in carcere per aver sterminato in passato la sua famiglia.

Schiavi del sonno

Jan Palmer, per un oscuro incantesimo si ritrova nel corpo di un possente marinaio di nome Tigre, un uomo temuto da tutti i suoi nemici per la forza e l’audacia eccezionali. Quando si addormenta è come se vivesse un’altra vita in un mondo diverso popolato dai “Jinn”, strane creature con zanne e artigli, un mondo dominato dalla spietata Ramus.
Jan si domanda cosa può aver causato la sua metamorfosi: forse tutto è cominciato quando un orrido essere è sgusciato fuori dal vaso dove era rimasto intrappolato per millenni e l’ha condannato a quella misteriosa veglia eterna? Sballottato da una realtà all’altra, Jan Palmer è costretto a sopravvivere e per farlo deve superare le prove più micidiali.
Jan-Tigre vive su se stesso tutta la potenza delle antiche magie dimenticate dagli uomini ma sempre attive e pronte a scatenare la loro forza incontenibile.

Schiava, guerriera, regina

“Morgan Rice si propone con quella che promette di essere un’altra brillante serie, immergendoci in un fantasy pieno di valore, coraggio, magia e fede nel proprio destino. Morgan è riuscita di nuovo a creare un forte insieme di personaggi e a portarci a sostenerli pagina dopo pagina… Raccomandato per la biblioteca permanente di tutti i lettori che amano i fantasy ben scritti.”
–Books and Movie Reviews, Roberto Mattos (riferendosi a L’Ascesa dei Draghi)
Dall’autrice #1 campione d’incassi Morgan Rice arriva una nuova ampia serie fantasy.
La diciassettenne Ceres, una bellissima e povera ragazza della città imperiale di Delo, vive la dura e spietata vita di una persona comune. Di giorno consegna le armi forgiate da suo padre al palazzo e di notte si allena segretamente con i combattenti, desiderando di diventare una guerriera in una terra dove alle donne è vietato lottare. Si trova disperatamente ad essere venduta come schiava.
Il diciottenne principe Tano disprezza tutto ciò che la sua famiglia sostiene a corte. Odia il duro trattamento che riservano al popolo, soprattutto la brutale competizione – le Uccisioni – che si svolgono nel cuore della città. Desidera liberarsi dalle costrizioni della sua condizione, ma, essendo un ottimo guerriero, non vede una via d’uscita.
Quando Ceres sbalordisce la corte con i suoi poteri nascosti, si trova erroneamente imprigionata e destinata a una vita ancora peggiore di quanto potesse immaginare. Tano, innamorato, deve scegliere se rischiare tutto per lei. Ma, scagliata in un mondo di falsità e segreti letali, Ceres impara velocemente che ci sono coloro che governano e coloro che fungono da loro pedine. E che a volte essere scelti è la cosa peggiore che possa capitare.
SCHIAVA, GUERRIERA, REGINA racconta una storia epica di amore tragico, vendetta, tradimento, ambizione e destino. Piena di personaggi indimenticabili e di scene mozzafiato, ci trasporta in un mondo che non dimenticheremo mai, facendoci innamorare ancora una volta del genere fantasy.
Il Libro #2 in DI CORONE E DI GLORIA è di prossima uscita!

Schegge d’Amore

Dietro il freddo perenne, Parigi nasconde una magia unica e incredibile. Jocelyn lo sa, ma lo prova sulla sua pelle per la prima volta una sera in cima alla Torre Eiffel. Si è trasferita ormai da un po’, ma di Parigi conosce ancora troppo poco. Durante una delle sue passeggiate all’avanscoperta della città, incontra Clovis, un ragazzo dolce e simpatico, promesso sposo di una sua amica di infanzia. Tra le strade e i locali di Parigi, riuscirà Jocelyn a fare chiarezza nella sua mente e a riprendersi ogni pezzo del suo cuore?”Schegge d’amore” è lo spin-off di “Schegge del cuore”, pubblicato dall’autrice nel 2017.
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Scena Del Crimine

Marta Russo, O.J. Simpson, Gianfranco Stevanin. Storie di delitti, spesso senza un motivo apparente, a volte persino opera di un serial killer. Casi che hanno riempito le pagine dei giornali, che ci hanno tenuto con il fiato sospeso e che talvolta aspettano ancora una soluzione definitiva, la prova indiscutibile che incastra il colpevole. In ogni omicidio efferato, ma anche in un attentato terroristico, o in un suicidio, la “scena del crimine”, come la chiamano gli investigatori, è il luogo in cui tutto prende il via. È lì che gli inquirenti iniziano a rispondere alle fatidiche sei domande che segnano l’andamento di ogni indagine.
Carlo Lucarelli, scrittore di noir, autore e conduttore di trasmissioni televisive e Massimo Picozzi, psichiatra e criminologo, che ha condotto programmi di grande popolarità tornano insieme, dopo il successo di *Serial killer*, per raccontare i più celebri casi di cronaca nera che hanno insanguinato questi ultimi anni e per descriverci il modo in cui inquirenti e scienziati forensi ne sono venuti a capo ricorrendo alle più attuali tecniche investigative.

Scelta del Cuore

Serie Scelta del cuore, Libro 1

Come giovane uomo gay – e pantera mannara – tutto ciò che Jin Rayne desidera è un’esistenza normale. Dopo essere fuggito dal suo passato, vuole solo ricominciare da capo, ma la vecchia vita di Jin non vuole lasciarlo andare. Quando i suoi viaggi lo portano in una nuova città, incrocia la strada del capo della tribù di pantere locale. Logan Church è uno shock ed un enigma e Jin ha paura che Logan sia il compagno che teme ed anche l’amore della sua vita. Jin non vuole tornare al suo vecchio stile di vita ed accoppiarsi lo legherebbe irrevocabilmente ad esso.

Ma Jin è il compagno che Logan deve avere al suo fianco perché lo aiuti a guidare la tribù e non rinuncerà a Jin così facilmente. Ci vorranno tempo e fiducia perché Jin scopra la gioia dell’appartenere a Logan e come amare senza freni.

(source: Bol.com)

Scarlett: Il bacio del demone

Le lezioni stanno per ricominciare e a Scarlett la cosa non dispiace. Potrà riabbracciare le amiche e mettere fine alle vacanze, che per lei sono state caratterizzate dalla mancanza: Mikael, il suo ragazzo, se n’è dovuto andare per adempiere al proprio compito di Guardiano e ristabilire l’equilibrio tra il mondo degli umani e quello dei Demoni. Durante la festa di fine estate, una ragazza viene trovata morta nella propria tenda, inspiegabilmente vittima di un annegamento. Un Demone antico e potente sembra essersi risvegliato dalle acque e, senza Mikael ad aiutarla, Scarlett può contare solo su Vincent, l’affascinante Mezzo Demone della Vendetta. Ma può davvero fidarsi di lui? E a quale prezzo? Quando Mikael torna, Scarlett gli deve più di una spiegazione, e mentre lui combatte contro il Demone per proteggere gli umani, lei deve lottare per salvare il suo amore. Età di lettura: da 14 anni.

Scacco allo Zar. 1908-1910: Lenin a Capri, genesi della Rivoluzione

Pochi sanno che Lenin, il protagonista e simbolo della Rivoluzione d’Ottobre, tra il 1908 e il 1910 trascorse due periodi della sua vita a Capri, già all’epoca considerata una delle più belle isole del mondo, un paradiso terrestre frequentato dai nobili di tutta Europa, dai grandi capitani d’industria, dagli scrittori e dai rifugiati politici. Proprio di fronte ai Faraglioni, dopo la fallita rivoluzione del 1905, si era formata una piccola colonia di esuli russi, riunitisi attorno a Gorkij, scrittore di successo e fiore all’occhiello dei bolscevichi. All’interno di questo gruppo spiccavano alcuni importanti esponenti destinati a ruoli di primo piano nella Rivoluzione, da Bogdanov, responsabile della propaganda culturale del Partito socialdemocratico, a Lunacarskij, fino a Bazarov: una cerchia di intellettuali che darà vita alla cosiddetta Scuola di Capri, vero e proprio laboratorio di formazione per rivoluzionari basato su una concezione antiautoritaria del marxismo, una pericolosa deviazione dall’ortodossia secondo Lenin. Nell’aprile del 1908 Lenin sbarcò per la prima volta al molo di Capri, ufficialmente per un periodo di svago ma in realtà anche per controllare questi rivali interni: vi rimarrà per alcuni mesi, ritornandovi poi nel 1910 e intrecciando relazioni con il gotha dell’aristocrazia europea: dalla potentissima famiglia industriale dei Krupp, il cui capostipite fu coinvolto in uno scandalo sessuale proprio sull’isola e, distrutto nell’immagine, si suicidò…
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Scacco alla Torre

A Pisa, si tende a pensare, c’è solo la Torre che pende. Innanzitutto, ad essere precisi, le torri che pendono sono tre: e quella famosa, oltretutto, è quella meno inclinata.
Mi è venuto in mente che sarebbe stato bellino scrivere un libriccino su tutto quello che c’è, di significativo e di godibile, a Pisa. Non, intendiamoci, una vera e propria guida turistica. Piuttosto, un pot-pourri di aneddoti, descrizioni, impressioni. Qualcosa che possa colpire tutti, pisani e forestieri, esperti e novellini, gente colta e livornesi. Qualcosa che non spieghi, ma piuttosto incuriosisca. «Ti garberebbe?» gli ho chiesto io (che, d’altronde, sono pisano). «Dio Bono!» mi ha risposto lui. Ed eccoci qua.
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### Sinossi
A Pisa, si tende a pensare, c’è solo la Torre che pende. Innanzitutto, ad essere precisi, le torri che pendono sono tre: e quella famosa, oltretutto, è quella meno inclinata.
Mi è venuto in mente che sarebbe stato bellino scrivere un libriccino su tutto quello che c’è, di significativo e di godibile, a Pisa. Non, intendiamoci, una vera e propria guida turistica. Piuttosto, un pot-pourri di aneddoti, descrizioni, impressioni. Qualcosa che possa colpire tutti, pisani e forestieri, esperti e novellini, gente colta e livornesi. Qualcosa che non spieghi, ma piuttosto incuriosisca. «Ti garberebbe?» gli ho chiesto io (che, d’altronde, sono pisano). «Dio Bono!» mi ha risposto lui. Ed eccoci qua.