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Memoriale del convento

“Se non ci fossero le donne che si parlano tra loro, gli uomini avrebbero già perso il senso della casa e del pianeta” Nel Portogallo del primo Settecento dominato da Inquisizione e auto da fé, incrociano i loro destini personaggi opposti e complementari: Giovanni V re di Portogallo, che per la grazia ricevuta di un erede avvia la faraonica costruzione del convento di Mafra; padre Bartolomeu Lourenço de Gusmão, che mescola scienza e misticismo nel progetto di vincere la gravità con una macchina per volare; Baltasar Mateus il Sette-Soli, ex soldato monco di una mano; Blimunda la Sette-Lune, giovane dotata di poteri occulti che a Baltasar si lega di tenacissimo amore; e il musicista Domenico Scarlatti. In questo prodigioso romanzo storico e d’invenzione, utopia e morte, riso e tragedia, affresco corale e struggente vicenda personale, immaginazione sfrenata e spirito critico si coniugano nella voce, ironica e compassionevole assieme, del narratore messo di fronte all’ipocrisia e all’arroganza dei tempi, ma anche ai primi sintomi di un rinnovamento sociale e culturale.

(source: Bol.com)

Memoriale del convento

Nel Portogallo del primo Settecento dominato da Inquisizione e auto da fé, incrociano i loro destini personaggi opposti e complementari: Giovanni V re di Portogallo, che per la grazia ricevuta di un erede avvia la faraonica costruzione del convento di Mafra; padre Bartolomeu Lourenco de Gusmào, che mescola scienza e misticismo nel progetto di vincere la gravità con una macchina per volare; Baltasar Mateus il Sette-Soli, ex soldato monco di una mano; Blimunda la Sette-Lune, giovane dotata di poteri occulti che a Baltasar si lega di tenacissimo amore; e il musicista Domenico Scarlatti. In questo prodigioso romanzo storico e d’invenzione, utopia e morte, riso e tragedia, affresco corale e struggente vicenda personale, immaginazione sfrenata e spirito critico si coniugano nella voce, ironica e compassionevole assieme, del narratore messo di fronte all’ipocrisia e all’arroganza dei tempi, ma anche ai primi sintomi di un rinnovamento sociale e culturale.

MEMORIA IMPOSSIBILE

Lola Belman è una Haldane, una speciale psico-terapeuta capace di “entrare” nei sogni dei suoi pazienti. Il suo nuovo cliente è un uomo dai sogni sconvolgenti, anzi impossibili, ambientati in tempi e luoghi che non avrebbe mai potuto visitare. Lola decide di chiarire il mistero, ma nel sistema solare c’è un gruppo potentissimo che vuole impedirle a tutti i costi di arrivare alla verità…
Copertina: Daniele Scerra

Memoria delle mie puttane tristi

“L’anno dei miei novant’anni decisi di regalarmi una notte di amore folle con un’adolescente vergine”. Comincia così il nuovo romanzo di Gabriel Garcia Márquez, il libro con cui il premio Nobel colombiano torna dopo dieci anni alla narrativa. A raccontare è la voce dell’anziano protagonista, un giornalista eccentrico e solitario, che accanto a un’adolescente scopre il piacere inverosimile di contemplare il corpo nudo di una donna che dorme “senza le urgenze del desiderio o gli intralci del pudore”. Scopre forse per la prima volta l’amore, quello che non ha mai cercato in tutte le donne che ha incontrato e conosciuto, trovando “l’inizio di una nuova vita a un’età in cui la maggior parte dei mortali è già morta”.

La memoria del topo

La morte di Billy Meadows sembra un caso facile da risolvere, troppo facile. Il suo cadavere riverso in un condotto abbandonato, la siringa ancora piantata nel braccio. Ma c’è qualcosa che non convince Harry Bosch, detective della Divisione Hollywood, la fogna della polizia di Los Angeles. La posizione del corpo, quell’unico buco sul braccio, il graffito lasciato incompiuto sulla parete esterna del condotto. E quel tatuaggio, lo stesso che porta anche lui: un topo con una pistola in una zampa e una bottiglia nell’altra. Billy Meadows era un topo delle gallerie. In Vietnam. Come lui. Con lui. Troppe coincidenze. E le coincidenze, Bosch lo sa, non esistono. Dietro quella morte, che in troppi vorrebbero liquidare come un banale caso di overdose, si nasconde ben altro. Sin dalle prime indagini, Bosch scopre collegamenti con una clamorosa rapina che aveva coinvolto anche l’FBI e intuisce una rete di corruzione, violenza e vendette. In un vortice di sentimenti contrastanti, Bosch è costretto a riaffrontare i suoi incubi più terribili e a gettarsi sulle tracce di una verità che, forse, avrebbe preferito non conoscere mai.

Una memorabile scenata

A Madison, in Georgia, tutto è pronto per quello che si annuncia come l’evento mondano della stagione: le nozze di A. J. Jernigan, rampollo della famiglia più in vista della città, con la giovane arredatrice Keeley Murdock. Ma quando Keeley sorprende il futuro marito tra le braccia della sua damigella d’onore nel corso della prova generale della cerimonia, non esita a fare la scenata del secolo e a rompere bomboniere di Limoges e fidanzamento, guadagnandosi un’immediata quanto indesiderata celebrità. Le conseguenze di quella spettacolare crisi di nervi non si fermano qui. La famiglia Jernigan, infatti, vuole vendicarsi dello scandalo portando al fallimento il piccolo studio di architettura d’interni che la ragazza gestisce con la zia. Ma un aiuto imprevisto arriva dal nuovo ed eccentrico proprietario della locale fabbrica di reggiseni, che le si presenta con una proposta: trasformare un’antica ma fatiscente dimora nella casa dei sogni per la donna di cui è innamorato. Keeley non può che accettare l’incarico, senza sapere che anche la sua vita verrà trasformata in un modo del tutto inatteso.

Melodia in nero

La violista Melanie Conway è preda di una visione di morte che si trasforma ben presto in realtà: il padre Whit viene brutalmente investito. Accorsa al suo capezzale con il fidanzato Bodie e la sorella Penelope, Melanie incontra la matrigna Joyce, di cui subito sospetta. La scoperta della tresca tra Bodie e Penelope trascinerà Melanie in un’agghiacciante spirale di follia. **

La mela d’oro

Riti magici alla mescalina e la profezia del gangster Dutch Schultz; uomini vestiti da gorilla e sesso da fantascienza; le rock-band di una Woodstock nazi e una chiesa devota a pratiche religiose immonde; 007 sfigati e gruppi politici estremisti; Poe e Lovecraft, Stanlio e Ollio; mostri, alieni e virus assassini… mentre intorno incombe l'immenso e irresistibile potere delle logge segrete che dominano il mondo. Per i nostri eroi nuove fantastiche avventure che si succedono a un ritmo frenetico e psichedelico, nel secondo volume di una trilogia seminale che ha ispirato molte esperienze culturali di frontiera, dalla Chiesa di Subgenius fino al cyberpunk, e che scuoterà il lettore abbandonandolo poi in un beato stato di confusione e saggezza.

Mekong Blues

Dagli stessi autori de “Il Sole sorge sul Vietnam” un secondo e-book di immagini e parole. Un viaggio lungo un mese, nel Laos, scandito da pensieri, sensazioni e fotografie.

MEGALOPOLIS 2073

L’anno è il 2073. L’Inghilterra è ridotta a un’immensa megalopoli di 450 milioni di abitanti. E la popolazione continua a crescere, continua a stiparsi ogni giorno di più in mini-alloggi che ha diritto di occupare solo a turni di otto ore al giorno. Il resto del tempo è occupato dal lavoro di massa e dalle ricreazioni di massa. Il resto dello spazio è occupato da poche cime di montagne che stanno venendo spianate anche loro, per far posto agli ultimi grattacieli. E poi? L’ultima speranza è riposta in una bambina di cinque anni che sarà forse capace di raccogliere un messaggio.
Copertina di Karel Thole

La meditazione passo dopo passo

Raggiungere una condizione di serenità interiore nella vita quotidiana non è facile, soprattutto oggi: schiacciati dal senso di vuoto che avvertiamo costantemente, troppo spesso cadiamo nell’errore di inseguire gratificazioni effimere, come il sesso e il denaro, credendo che possano aiutarci ad alleviare la nostra infelicità. Ma non sarà la soddisfazione di questi desideri, secondo Osho, a darci la pace. Il vero problema è la nostra incapacità di entrare in armonia con ciò che ci circonda, di sentircene parte e di goderne. La comunione con il Tutto è l’unica verità che valga la pena di ricercare, e la meditazione è la strada per raggiungerla. Guidato dall’esperienza personale, il Maestro indica nei dettagli il percorso da compiere e gli esercizi da praticare per giungere a poco a poco a prendere coscienza dei propri gesti, dei pensieri e delle emozioni, e a purificarli, per arrivare infine a godere, ogni giorno, della bellezza di un lago o dell’ombra di un albero senza pensare ad altro, e senza desiderare, neanche per un attimo, di essere altrove. Attraverso tecniche di meditazione che lui stesso ha ideato e sperimentato, Osho mostra una via verso la conoscenza di sé in cui ciò che importa non è tanto arrivare alla meta, quanto coltivare con tenacia la volontà di raggiungerla, perché afferrare la verità è una grande benedizione, “…ma non averne mai sperimentata la sete è una grande sventura”.

Il mattino, Il mezzogiorno e Le odi

This is a reproduction of a book published before 1923. This book may have occasional imperfectionssuch as missing or blurred pages, poor pictures, errant marks, etc. that were either part of the original artifact, or were introduced by the scanning process. We believe this work is culturally important, and despite the imperfections, have elected to bring it back into print as part of our continuing commitment to the preservation of printed worksworldwide. We appreciate your understanding of the imperfections in the preservation process, and hope you enjoy this valuable book.++++The below data was compiled from various identification fields in the bibliographic record of this title. This data is provided as an additional tool in helping to ensure edition identification: ++++ Il Mattino, Il Mezzogiorno Et Le Odi Giuseppe Parini

Un mattino d’ottobre

Brescia, 27 ottobre, ore 8.00: l’ingegner Rava lascia casa sua in auto. Ore 9.10: Giorgio Anselmi, autotrasportatore, mette in moto il suo furgone. Ore 9.15: la piccola Giulia, quattro anni, figlia di un noto avvocato e di una stimata pneumologa, col suo vestitino giallo, si avvia al parco sotto casa accompagnata da Santina, la baby sitter. Ore 9.47: la mamma di Giulia compone un numero di telefono. Il cellulare dell’ingegner Rava squilla all’improvviso, quanto basta per distrarlo e fargli mancare uno stop. Il furgone di Giorgio Anselmi arriva troppo veloce all’incrocio. Una carambola e, alla fine, un fagottino giallo informe resta sul marciapiede. È solo l’inizio. Due settimane dopo, l’ingegner Rava viene trovato morto, assassinato. Tre settimane dopo, Santina Vergottini sta passeggiando da sola, quando due colpi la raggiungono al torace. Quasi due mesi dopo, Letizia Strambi, pneumologa, in auto davanti a casa, si becca due pallottole in fronte. Un orrore inarrestabile, destinato a mietere altre vittime, apparentemente innocenti e slegate l’una dall’altra. Una sfida ardua per l’ex giudice Petri e il commissario Miceli e la sua squadra. La soluzione sembra sempre più lontana a mano a mano che ci si avvicina alla fine. Eppure era tutto chiaro, scritto fin dall’inizio.

(source: Bol.com)