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Misteriosa passione

Ha dimenticato il loro passato, ma non il suo corpo…
Alessandro Mattani non ricorda Carys Wells, la sua memoria è una lavagna cancellata, ma capisce fin dal primo istante di conoscere bene la passione che lo lega misteriosamente a quella donna.
Un sontuoso ballo in maschera non è l’occasione in cui Carys può sentirsi a suo agio. Abituata a passare inosservata, si sente vulnerabile sotto il penetrante sguardo dell’uomo il cui viso è celato da un’elegante maschera. E non può immaginare che quell’affascinante sconosciuto è colui dal quale è fuggita due anni prima, il cuore in frantumi.
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### Sinossi
Ha dimenticato il loro passato, ma non il suo corpo…
Alessandro Mattani non ricorda Carys Wells, la sua memoria è una lavagna cancellata, ma capisce fin dal primo istante di conoscere bene la passione che lo lega misteriosamente a quella donna.
Un sontuoso ballo in maschera non è l’occasione in cui Carys può sentirsi a suo agio. Abituata a passare inosservata, si sente vulnerabile sotto il penetrante sguardo dell’uomo il cui viso è celato da un’elegante maschera. E non può immaginare che quell’affascinante sconosciuto è colui dal quale è fuggita due anni prima, il cuore in frantumi.

I misteri di via dell’Amorino

Come in un feuilleton d’altri tempi, sullo sfondo di Firenze negli anni in cui era capitale, tra le quinte di un mondo politico affaristico e corrotto, si muovono faccendieri e maîtresse, nobildonne prussiane e monaci rinnegati, spadaccini e ricattatori, magistrati integerrimi e giudici servili, patrioti idealisti e viscidi voltagabbana, povere peripatetiche divorate dalla sifilide e giornalisti dalla penna avvelenata. Intrighi, violenze, omicidi. Gian Antonio Stella riapre il giallo della Regìa Tabacchi, «la madre di tutte le tangenti». Un romanzo serrato e incalzante che racconta, attingendo ai documenti originali, una storia così avvincente che pare inventata e invece è drammaticamente vera.
Al centro di tutto, la storia di un uomo perbene innamorato pazzo dell’Italia e tradito nelle sue speranze e nei suoi sogni. Un uomo al quale finalmente viene restituito l’onore.
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### Sinossi
Come in un feuilleton d’altri tempi, sullo sfondo di Firenze negli anni in cui era capitale, tra le quinte di un mondo politico affaristico e corrotto, si muovono faccendieri e maîtresse, nobildonne prussiane e monaci rinnegati, spadaccini e ricattatori, magistrati integerrimi e giudici servili, patrioti idealisti e viscidi voltagabbana, povere peripatetiche divorate dalla sifilide e giornalisti dalla penna avvelenata. Intrighi, violenze, omicidi. Gian Antonio Stella riapre il giallo della Regìa Tabacchi, «la madre di tutte le tangenti». Un romanzo serrato e incalzante che racconta, attingendo ai documenti originali, una storia così avvincente che pare inventata e invece è drammaticamente vera.
Al centro di tutto, la storia di un uomo perbene innamorato pazzo dell’Italia e tradito nelle sue speranze e nei suoi sogni. Un uomo al quale finalmente viene restituito l’onore.

I misteri di Marsiglia

A cura di Riccardo ReimEdizione integraleLes Mystères de Marseille (pubblicato nel 1867, stesso anno di Thérèse Raquin), giovanile incursione di Émile Zola nel feuilleton, è una sorta di esperienza di laboratorio assai significativa per lo scrittore. È qui, infatti, che si rivela il suo ‘metodo giornalistico’ adottato in seguito per il grande ciclo dei Rougon-Macquart, il metodo ‘inevitabile’ e ‘spietato’ che farà nascere romanzi come L’assommoir, Nana, La bête humaine, Germinal. Banco di prova, specchio rivelatore di un difficile apprendistato, Les Mystères de Marseille viene presentato qui in una traduzione del 1885 (riveduta da Riccardo Reim) che conserva a queste insolite pagine di Zola un curioso sapore d’epoca.’I fuggitivi camminavano lesti, con la testa bassa, senza scambiar parola. Avevano fretta di trovarsi nel deserto delle colline. Finché traversarono il contado di Marsiglia incontrarono poca gente che guardavano con diffidenza. Poi si allargò dinanzi a loro la vasta campagna e videro soltanto dei pastori silenziosi ed immobili, in mezzo ai loro armenti, sui margini dei sentieri.’ Émile Zolanato a Parigi nel 1840, è uno dei massimi scrittori europei dell’Ottocento. Fin da giovane poté lavorare nel campo dell’editoria e nel 1864 pubblicò il suo primo libro, Contes à Ninon. Da allora continuò a scrivere senza sosta fino alla morte, causata dalle esalazioni di una stufa nella sua casa di Parigi nel 1902, mentre stava lavorando; le modalità della sua fine fecero nascere il sospetto che fosse stato assassinato. È molto noto il suo J’accuse, il pamphlet con cui lo scrittore denuncia al presidente della Repubblica francese tutte le irregolarità e le ingiustizie commesse durante il processo al capitano ebreo Alfred Dreyfus, e a causa del quale Zola fu costretto a fuggire per un periodo in Inghilterra. La Newton Compton ha pubblicato Al Paradiso delle Signore, La bestia umana, Germinal, Nanà, Thérèse Raquin, Lo scannatoio, I misteri di Marsiglia e il volume I grandi romanzi.
(source: Bol.com)

I misteri delle soffitte

Carolina Invernizio è stata la scrittrice più amata e più detestata, ma anche la più venduta e la più prolifica, della letteratura italiana dell’800 e del 900. I suoi 123 libri hanno suscitato consenso entusiasatico, fino all’adorazione, da parte di lettori e lettrici, ma anche a farla definire “gallina della letteratura popolare”, “Carolina di servizio” (in riferimento ad una specifica categoria di appassionate lettrici) o ancora “conigliesca creatrice di mondi” da parte della critica letteraria.
Comunque la si giudichi, questa ragazza espulsa da scuola per aver scritto un racconto scandaloso ed i cui libri furono messi all’indice delle opere proibite dal Vaticano, tenne legati alla lettura centinaia se non milioni di persone ed ha ispirato nel tempo adattamenti teatrali e opere cinematografiche e sceneggiati televisivi fin ai tempi recenti.
L’impianto narrativo dei suoi romanzi era solitamente centrato su improbabili, o quantomeno non sempre verosimili, storie di amore ed odio, con situazioni talvolta al limite dell’horror. Non mancavano ambientazioni che in qualche modo avrebbero preceduto il genere poliziesco o, su un versante più sociale, riguardato il mondo del popolino, fonte di scandalo, per lei, donna borghese di buona famiglia.
Carolina Invernizio was the most hated and most beloved writer, but also the best selling and most prolific author of Italian literature of 800s and 900s. Her 123 books have generated enthusiastic consensus, even to worship, by her readers, but also to be defined it as “chicken of popular literature, “Carolina housekeeper” (a reference to a specific category of passionate readers) or even “rabbity creating worlds” by the literary criticism.
However you judge, this girl that was expelled from school for writing a scandalous story and whose books were put to the board of the banned works by the Vatican, held related to reading hundreds if not millions of people and inspired theatrical adaptations over time, films and television dramas since recent times.
The narrative structure of his novels was usually centered on improbable, or at least not always plausible, stories of love and hate, sometimes situations with horror to the limit. Somehow she would precede the detective genre or, on a more social side, exposed to public the life of lower lever people, even if a source of scandal for this middle-class woman of good family.

I misteri della giungla nera

I misteri della jungla nera è un romanzo di avventura del 1887 dello scrittore italiano Emilio Salgari, primo del cosiddetto ciclo indo-malese e pubblicato per la prima volta all’inizio del 1887 con il titolo di Gli strangolatori del Gange.
La vicenda è ambientata in un’India di fantasia. Le minuziose descrizioni ambientali e i paesaggi esotici presenti nei racconti che hanno caratterizzato lo stile di Salgari, sono nate da una vasta consultazione di saggi, diari, libri, e carte geografiche. Lo scrittore in realtà non ha mai visitato di persona i luoghi da lui descritti nel testo e durante il viaggio.
Nel fitto della jungla, circondata da desolate paludi, fiumi ed isolotti presso la foce del grande Gange (chiamata nel suo complesso Sundarbans), la sinistra isola “Rajmangal” ospita una pagoda nei cui sotterranei si nascondono i Thug, una setta sanguinaria seguace della Dea indiana Kali: guidati dal malvagio Suyodhana, tengono imprigionata una giovane fanciulla di nome Ada Corisant, soprannominata dalla setta “la vergine della Pagoda”. Figlia di un ufficiale inglese, Ada fu rapita e costretta a diventare poi la sacerdotessa della loro terribile Dea. Tremal-Naik, un coraggioso indigeno innamorato della ragazza, cerca di salvarla con l’aiuto del suo fedele servitore Kammamuri, affrontandovi una lotta all’ultimo sangue contro gli adoratori della dea…
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I misteri della jungla nera è un romanzo di avventura del 1887 dello scrittore italiano Emilio Salgari, primo del cosiddetto ciclo indo-malese e pubblicato per la prima volta all’inizio del 1887 con il titolo di Gli strangolatori del Gange.
La vicenda è ambientata in un’India di fantasia. Le minuziose descrizioni ambientali e i paesaggi esotici presenti nei racconti che hanno caratterizzato lo stile di Salgari, sono nate da una vasta consultazione di saggi, diari, libri, e carte geografiche. Lo scrittore in realtà non ha mai visitato di persona i luoghi da lui descritti nel testo e durante il viaggio.
Nel fitto della jungla, circondata da desolate paludi, fiumi ed isolotti presso la foce del grande Gange (chiamata nel suo complesso Sundarbans), la sinistra isola “Rajmangal” ospita una pagoda nei cui sotterranei si nascondono i Thug, una setta sanguinaria seguace della Dea indiana Kali: guidati dal malvagio Suyodhana, tengono imprigionata una giovane fanciulla di nome Ada Corisant, soprannominata dalla setta “la vergine della Pagoda”. Figlia di un ufficiale inglese, Ada fu rapita e costretta a diventare poi la sacerdotessa della loro terribile Dea. Tremal-Naik, un coraggioso indigeno innamorato della ragazza, cerca di salvarla con l’aiuto del suo fedele servitore Kammamuri, affrontandovi una lotta all’ultimo sangue contro gli adoratori della dea…

Il mister

Roma, quartiere Savoia, autunno del 1932, anno X dell’era fascista. Una domenica mattina Ugo, un ragazzino come tanti, alle prese con problemi scolastici e familiari, assiste casualmente a un incontro di calcio tra due squadre rionali. Una di esse, il Malafronte, schiera nelle vesti di allenatore-giocatore lo slavo Ivo Zoran, enigmatico e affascinante personaggio di cui Ugo diventerà sostenitore appassionato. Ma è tutto un quartiere, il Savoia appunto, a riconoscersi in Zoran, come figura per un riscatto collettivo. Almeno fino a quando, ormai prossimi alla vittoria del torneo cittadino dell’ULIC, i giocatori del Malafronte si ritrovano senza il loro leader Zoran, scomparso in misteriose circostanze…
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Mister Sorriso

Dall’altra parte del mondo, dove il sole brilla sempre e gli alberi crescono alti fino al cielo, c’è un posto chiamato Sorrisoland. In questo magnifico posto viveva Mister Sorriso. Era un tipo tondo e molto felice… Età di lettura: da 4 anni.
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Mister Solletico

Era una bella giornata e Mister Solletico stava ancora dormendo. Com’era Mister Solletico? Immaginate un tipo allegro, con braccia che si possono allungare a dismisura. Braccia straordinarie! Ecco, era così. Età di lettura: da 4 anni.
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Mister Rude

Mister Rude è maleducato. Molto maleducato. Maleducatissimo. Ma un giorno Mister Sorriso decide di dargli una lezione. Età di lettura: da 4 anni.

Mister Divano

Mister Divano viveva a Buonriposo, un posto molto tranquillo. Mister Divano passava molto tempo a letto. Dormire era il suo hobby preferito. Ma un giorno bussarono alla sua porta Mister Dattidafare e Mister Scatto… Età di lettura: da 4 anni.
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Mistborn. Il campione delle ere

L’Ultimo Impero del lord Reggente è finalmente crollato, e dai suoi resti è nato il Nuovo Impero di Elend Venture… ma sotto i peggiori auspici. La terra è scossa da terremoti sempre più frequenti, la cenere cade incessante dal cielo e le nebbie oscurano l’orizzonte anche durante il giorno, decimando raccolti e persone. Il mondo sembra essere condannato e la responsabilità maggiore ricade sulle spalle di Vin: la giovane Mistborn, ingannata dall’essere imprigionato nel Pozzo dell’Ascensione, ha compiuto la mossa azzardata di liberarlo, e ora Rovina imperversa nel mondo, deciso a distruggerlo con i suoi Inquisitori e i suoi eserciti di koloss. L’unico modo per arrestare la catastrofe sembra celarsi nei messaggi lasciati dal lord Reggente in alcuni depositi segreti sparsi per l’Impero. È una corsa contro il tempo: Vin e i suoi amici riusciranno a mettere insieme i pezzi di un enigma millenario e a sventare così la fine del mondo ormai imminente? In questo episodio conclusivo della trilogia dei Mistborn la Natura dimostra tutta la sua potenza e la volontà di rivalsa sugli uomini: Elend Venture e Vin devono affrontare la lotta decisiva per salvare sé stessi e il mondo in cui vivono.

(source: Bol.com)

Mistborn: Il Pozzo dell’Ascensione

È passato un anno da quando il lord Reggente è stato ucciso. L’Ultimo Impero è andato in frantumi, e le Dominazioni sono ora reclamate da tiranni. Luthadel, che un tempo era stata la capitale, è governata da Elend Venture, che ha posto nei ruoli chiave del suo governo gli ex membri della banda di Kelsier, il Mistborn simbolo della ribellione. La giovane Vin ne ha raccolto l’eredità: ama Elend ed è diventata la sua guardia del corpo. Ora che hanno consolidato il loro potere, gli altri tiranni mirano a Luthadel; i tentativi di assassinare Elend si rivelano infruttuosi, e i despoti iniziano a premere alle porte della città con i loro eserciti. Tutti vogliono impadronirsi dell’atium che si dice sia nascosto in città, il raro metallo che conferisce ai Mistborn poteri che li rendono invincibili. Inoltre, dai remoti angoli della terra giunge notizia che le nebbie hanno cominciato a uccidere le persone. Fra intrighi, tradimenti, dilemmi morali e scontri continui, Vin e gli altri dovranno fronteggiare nemici agguerriti e minacce sovrannaturali, per scoprire cosa accadde al Pozzo dell’Ascensione all’uomo che divenne il lord Reggente… ma la verità potrebbe rivelarsi più sconcertante di quanto potessero immaginare.

Missione sul Baltico

Stephen Maturin viene a sapere che un eminente catalano, inviato dai servizi segreti inglesi nel Mar Baltico, è morto in un naufragio. Costui avrebbe dovuto raggiungere le truppe catalane che occupavano un’isola per conto dei francesi e convincerle a cedere l’avamposto agli inglesi. Stephen sa che adesso tocca a lui portare a termine quella missione e propone l’impresa al fidato Aubrey. I due riescono nell’intento, ma sulla via del ritorno, durante una violentissima burrasca, dopo un epico scontro con un vascello francese, la loro goletta naufraga sulle coste della Bretagna e tutto l’equipaggio viene catturato. Stephen e Jack vengono condotti prigionieri a Parigi e rinchiusi nella tetra prigione del Tempio in attesa di essere giustiziati.
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Missione eterna

Il tempo: vent’anni dopo gli avvenimenti descritti in Guerra eterna (1974), il classico che ha reso celebre Joe Haldeman. Il luogo: un pianeta desolato di nome Dito Medio, Middle Finger in antico inglese, poco più che un laboratorio biologico abitato da una razza di cloni noti come Uomini, ma che in realtà sono “gli inumani successori dell’umanità”. Gli eroi… be’, forse non è più tempo di eroi. William Mandella, il soldato di Guerra eterna, ha sposato la sua Marygay e adesso fanno vita di famiglia, con due adolescenti a carico. Ma una situazione come questa non può durare. Così un’astronave modificata parte dal pianeta Dito Medio per fare un giro di quarantamila anni luce e tornarvi molte generazioni dopo. Nella nave, fra gli altri, Mandella e Marygay, pronti a tutto pur di cambiare le sorti stagnanti della razza umana. Persino a violare le leggi della fisica e dello spazio-tempo…
Copertina di Franco Brambilla

Missione Eagle

Impegnato a difendere un suo progetto innovativo a sostegno dei Paesi dell’est, il presidente degli Stati Uniti si trova improvvisamente alle prese con un disastro ecologico dalle incalcolabili conseguenze: una micidiale sostanza sta fuoriuscendo dal relitto di una nave affondata nel golfo dell’Alaska e tutti coloro che ne entrano in contatto muoiono tra atroci sofferenze. La situazione rischia di precipitare e precipita realmente quando il presidente stesso, che si trova sul Potomac, a bordo dello yacht Eagle, scompare nel nulla, insieme a tutto il suo staff, letteralmente inghiottito dalla nebbia. **

La missione di Sennar

Proseguono le avventure della giovane guerriera Nihal, l’ultimo mezzoelfo esistente nel Mondo Emerso, e dell’inseparabile amico mago Sennar. Insieme combattono contro le forze del Tiranno deciso a conquistare le Terre libere e ad assoggettarne tutti gli abitanti per mezzo della stregoneria. Adesso Nihal è alle prese con il mistero della Lacrima, una pietra che sembra dotata di enormi poteri, mentre Sennar è partito alla ricerca delle Terre Sommerse, un continente di cui i secoli hanno cancellato le tracce. Per ritrovarlo, Sennar è costretto a imbarcarsi su una nave pirata e combattere contro i mostri del mare.
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