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La parte migliore

«La domanda giusta per chi ha a che fare con una quasi diciottenne non è che cosa ha in testa, ma che cosa ha in corpo».
Cosa tiene insieme una famiglia? Il ricordo di un passato comune e incantato, o la memoria dei dolori che non scemano? A chiederselo sono due donne – madre e figlia – e un padre lontano. Questa diaspora che dura da quindici anni potrebbe interrompersi, se solo imparassero a mettersi in ascolto. Ma il lavoro, la scuola, gli amici e gli amori richiedono sempre piú spazio, sempre piú attenzioni. Solo quando si affaccia la possibilità di una nuova vita, diventa chiaro a tutti che è tempo di fermarsi e parlare.
Leda e Laura sono madre e figlia. La prima ha quarantacinque anni, fa la psicologa e assiste i malati terminali; la seconda non ne ha nemmeno diciotto e va al liceo. Sono due donne determinate e intelligenti, che vivono insieme come fossero sorelle. Un giorno Laura torna a casa da scuola, è agitata, e confessa alla madre che è incinta: a una festa, ubriaca, ha fatto sesso con un ragazzo. «Non ti preoccupare», le dice Leda, la abbraccia, e le promette che la accompagnerà lei stessa in ospedale. Nelle loro giornate tutto si è sempre risolto con facilità, da quando anni prima un incidente doloroso le ha costrette a essere forti e autosufficienti; anche stavolta sarà così. Se non fosse che per loro è giunto il momento di fare i conti con le proprie ombre, tra incombenze lavorative impossibili, ribellioni adolescenziali e il mondo che a fatica proviamo ad abitare tutti i giorni. La vita di ciascuno di noi nasconde in controluce tutto ciò che non siamo diventati, quello che – per paura, o per eccesso di amore – non abbiamo avuto il coraggio di dire. Il solo modo per poter essere liberi, sembra suggerirci questo romanzo, è non pensare di essere padroni del proprio destino.

La parte di Guermantes

La parte di Guermantes by Marcel Proust
Ne La parte di Guermantes , edito tra il 1920 e il 1921, il Narratore fa il proprio ingresso nel “bel mondo” che, con i suoi riti e i suoi miti, le soirée, i pranzi, i palchi all’Opéra, occupa tanta parte del libro. È la storia di un disinganno, quello della snobistica attrazione per l’aristocrazia; un lungo, rarefatto racconto capace di esaltare la “poesia perduta” della nobiltà e svelarne insieme la sterile frivolezza. Ma anche di approdare, soprattutto grazie al personaggio del barone di Charlus che introduce in maniera vibrante il tema erotico, a una dimensione che trascende la mondanità per giungere a profonde rivelazioni esistenziali.

La parmigiana

Protagonista di questo romanzo è una giovane lolita nostrana, che viaggia tra Parma e provincia, armata di faccia tosta e furbizia. Fuggita dallo zio prete, bello e imperturbabile, la diciassettenne inizia a vagabondare incontrando uomini di ogni tipo. A dispetto dei numerosi ed estemporanei rapporti carnali, la ragazza non permette a nessun uomo di conoscerla davvero o di metterla in gabbia, non ne è mai concubina o amante, ma anzi li deride nella loro essenza meschina e ne schernisce le debolezze, tenendosi stretta la propria libertà. Pubblicato nel 1962, *La Parmigiana* è un romanzo ingiustamente dimenticato e che conserva ancora intatta la sua vivacità e freschezza di stile. Fu un incredibile caso letterario, con più di 500.000 copie vendute, per la sua sfrontatezza, la sua lingua mordente e il ritratto senza fronzoli di un’Italia provinciale, sguaiata e ossessionata dal sesso, sfortunatamente ancora simile a se stessa cinquant’anni dopo. Da questo libro Antonio Pietrangeli trasse il film omonimo del 1963, con Nino Manfredi, Lando Buzzanca e una giovanissima Catherine Spaak.

La Papessa Giovanna

Alla metà del IX secolo, una donna travestita da frate sale sul soglio di Pietro: giunge a Roma dopo anni trascorsi assieme al suo giovane amante nei conventi della Germania, della Provenza e della Grecia. Fin qui la leggenda (antica, ma non troppo). L’ingegno e l’erudizione mordace di Roidis traggono dalla vicenda uno straordinario affresco dei secoli bui, un capolavoro – più volte imitato, mai uguagliato – che coniuga un’accurata documentazione storica con una verve narrativa che ricorda Byron e Voltaire.
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### Sinossi
Alla metà del IX secolo, una donna travestita da frate sale sul soglio di Pietro: giunge a Roma dopo anni trascorsi assieme al suo giovane amante nei conventi della Germania, della Provenza e della Grecia. Fin qui la leggenda (antica, ma non troppo). L’ingegno e l’erudizione mordace di Roidis traggono dalla vicenda uno straordinario affresco dei secoli bui, un capolavoro – più volte imitato, mai uguagliato – che coniuga un’accurata documentazione storica con una verve narrativa che ricorda Byron e Voltaire.

La pantera dagli occhi verdi

Nord Africa, 1085 Yusuf, un uomo in lotta con se stesso e con il peso di quella che ormai considera una maledizione. Alifa, una donna capace di qualunque sacrificio per garantire la sopravvivenza della sua famiglia. La passione fra loro è immediata e bruciante, ma porta in sé la chiave di un segreto che potrebbe distruggere entrambi. Un arcano potere minaccia il loro futuro, celato nell’enigmatico sguardo di una pantera dagli occhi verdi…

LA PACE

Atene, 421 a.C. Sono anni duri. La guerra del Peloponneso imperversa e la Grecia è provata dal protrarsi di privazioni e stenti.
Trigeo, vignaiolo dell’Attica, esausto per le tribolazioni patite, si risolve a tentare un ardito rendez-vous con le divinità olimpiche. Per salire da Zeus, ci va non con un destriero alato, né con altra “nobile” creatura dei cieli, ma, parodiando i temi delle tragedie, a cavallo di uno scarabeo stercorario. Una creatura molto terrena sul cui dorso accingersi all’incredibile anabasi (spedizione) celeste.
Ma un vettore così umile e insolito comporta non pochi rischi. Infatti, durante il sorvolo dei cieli, il lezzo che esala dal basso spinge in picchiata la ghiotta bestiola, dalla straordinaria sensibilità per certi odori terreni, rischiando di mandare a morte il suo cavaliere. Ciò la dice lunga sulle consuetudini igieniche non proprio impeccabili di alcuni e dà modo a Trigeo di stigmatizzarne con insulti feroci le incurie igieniche.
Ma il viaggio gli riserverà una sorpresa ben triste: gli dei olimpici hanno abbandonato i cieli di Grecia. Ad annunciarglielo è Ermes, l’unico ancora rimasto: quel luogo un tempo così felice, è divenuto ora una finestra aperta su un disgustoso spettacolo, un mondo ormai dilaniato dalla discordia e, in apparenza, definitivamente consegnato a Polemos. In quelle lande non vi è più posto per Eirene, reclusa infatti da Polemos nelle profondità della Terra, lasciata a languire in un antro custodito da enormi macigni….
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### Sinossi
Atene, 421 a.C. Sono anni duri. La guerra del Peloponneso imperversa e la Grecia è provata dal protrarsi di privazioni e stenti.
Trigeo, vignaiolo dell’Attica, esausto per le tribolazioni patite, si risolve a tentare un ardito rendez-vous con le divinità olimpiche. Per salire da Zeus, ci va non con un destriero alato, né con altra “nobile” creatura dei cieli, ma, parodiando i temi delle tragedie, a cavallo di uno scarabeo stercorario. Una creatura molto terrena sul cui dorso accingersi all’incredibile anabasi (spedizione) celeste.
Ma un vettore così umile e insolito comporta non pochi rischi. Infatti, durante il sorvolo dei cieli, il lezzo che esala dal basso spinge in picchiata la ghiotta bestiola, dalla straordinaria sensibilità per certi odori terreni, rischiando di mandare a morte il suo cavaliere. Ciò la dice lunga sulle consuetudini igieniche non proprio impeccabili di alcuni e dà modo a Trigeo di stigmatizzarne con insulti feroci le incurie igieniche.
Ma il viaggio gli riserverà una sorpresa ben triste: gli dei olimpici hanno abbandonato i cieli di Grecia. Ad annunciarglielo è Ermes, l’unico ancora rimasto: quel luogo un tempo così felice, è divenuto ora una finestra aperta su un disgustoso spettacolo, un mondo ormai dilaniato dalla discordia e, in apparenza, definitivamente consegnato a Polemos. In quelle lande non vi è più posto per Eirene, reclusa infatti da Polemos nelle profondità della Terra, lasciata a languire in un antro custodito da enormi macigni….

La nuova vita di Dalton MacIain

MacIain 2 Londra, 1862. Considerato il più impenitente libertino del ton, Dalton MacIain, un po’ per noia un po’ per arroganza, ha deciso di arruolarsi per combattere nella Guerra Civile americana. Tuttavia, invece di gloria e onore, ha conosciuto l’inferno della battaglia e lo smacco bruciante del tradimento. Ferito e quasi privo della vista, torna a Londra, dove vive recluso e in solitudine cercando conforto nel whisky. A frenare la sua caduta libera nel baratro arriva però Minerva Todd, che insiste affinché l’aiuti a ritrovare il fratello, partito con lui ma mai rientrato in Inghilterra. Attratto dalla bellezza e dal temperamento di Minerva, Dalton si lascia coinvolgere nelle ricerche, benché convinto che l’uomo sia proprio colui che lo ha tradito. Ma quando le indagini si fanno pericolose, una potente e sconosciuta emozione scuote l’apatia in cui lui è caduto: la paura di perdere la donna che sta iniziando ad amare. UN LIBERTINO, UN MISTERO, IL RITORNO ALLA VITA…

(source: Bol.com)

La nuova lady del clan

*Scozia, 1334. *
I McKenna sono un clan potente, una famiglia di guerrieri, fieri e giusti.
Malcolm McKenna è il primogenito, vedovo e con una bambina che adora. Quando viene accusato di aver sedotto e abbandonato la giovane figlia di un laird, l’intero clan gli si stringe attorno per sostenerlo, ma il vero aiuto gli arriva inaspettato dall’intelligente e acuta Lady Joan Armstrong Fraser.
La bellissima Joan ha alle spalle un matrimonio infelice e può contare solo sulla propria forza d’animo, perché non ha una famiglia pronta a schierarsi dalla sua parte…
La necessità e la profonda attrazione, che esplode tra Malcolm e Joan, li spingono a un matrimonio repentino, ma le prove che il loro amore dovrà superare sono appena cominciate.
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### Sinossi
*Scozia, 1334. *
I McKenna sono un clan potente, una famiglia di guerrieri, fieri e giusti.
Malcolm McKenna è il primogenito, vedovo e con una bambina che adora. Quando viene accusato di aver sedotto e abbandonato la giovane figlia di un laird, l’intero clan gli si stringe attorno per sostenerlo, ma il vero aiuto gli arriva inaspettato dall’intelligente e acuta Lady Joan Armstrong Fraser.
La bellissima Joan ha alle spalle un matrimonio infelice e può contare solo sulla propria forza d’animo, perché non ha una famiglia pronta a schierarsi dalla sua parte…
La necessità e la profonda attrazione, che esplode tra Malcolm e Joan, li spingono a un matrimonio repentino, ma le prove che il loro amore dovrà superare sono appena cominciate.

La notte uccide

“Fa’ ciò per cui sei nata…” sono le parole che risuonano nella mente di un’insegnante mite e amata da tutti mentre si schianta con la propria auto in fiamme contro un hotel. Questo catastrofico atto, che causa la morte della donna e di molte altre persone, viene considerato il gesto di una mente folle. Ma l’agente dell’FBI Jane Hawk sa che non è così… Per fare luce sul misterioso suicidio del marito, Jane sta raccogliendo le tracce di una segreta cabala di elitisti senza scrupoli decisi a controllare il mondo attraverso una terrificante tecnologia. Spinta dall’amore per il marito e dalla paura per il figlio di cinque anni, Jane è diventata una predatrice inarrestabile. Sa che dietro questi inspiegabili suicidi si nasconde una verità spaventosa ed è pronta a correre qualsiasi rischio pur di fare giustizia. E gli uomini a cui sta dando la caccia non avranno scampo quando la sua ombra cadrà su di loro…

(source: Bol.com)

La notte più dolce

”Una notte, una sola notte per saziare il mio desiderio.”
Ma dopo il primo assaggio, non avrà più via di scampo!

Abby Prendiegast adora la sua vita e il suo nuovo lavoro in una delle più rinomate pasticcerie della città, anche se trascorrere le giornate al fianco di Tanner King rappresenta una sfida sempre più difficile da affrontare. Il passato di Tanner è un luogo buio come l’inchiostro che adorna la sua pelle: lasciarsi andare all’irresistibile gusto delle sue labbra sarebbe facilissimo, ma Abby sa che se si concedesse anche un solo assaggio, sarebbe impossibile per lei non volerne ancora.

(source: Bol.com)

La notte infinita

Terzo e ultimo volume della Saga di Gord Il Miserabile, dopo La Città Maledetta e Il Mare della Morte. Mentre la lotta tra le forze del Bene e quelle del Male imperversa furiosa, il giovane Gord, Campione dell’Equilibrio, deve ora scontrarsi con il più infido dei nemici, il crudele assassino di sua madre e di suo padre. Con l’aiuto della sua formidabile spada nera e accompagnato dai suoi fidi compagni, Gellor, Chert e Curley Greenleaf, Gord dovrà affrontare le trappole mortali e le creature da incubo di un mondo labirintico e sotterraneo in cui ogni passo può portare alla morte. Solo il suo grande coraggio e una buona dose di astuzia gli consentiranno di sopravvivere a questa prova e vendicare così la morte dei suoi genitori.

La notte delle streghe

L’avventura di Cinzia Meredith Stuart è quanto di più spaventevole la mente umana possa concepire, in essa il lettore vivrà un condensato di tutti i terribili momenti che, nell’oscurantismo della superstizione, hanno, attraverso i secoli, terrorizzato l’uomo fino alla follia omicida del rogo.

La notte del giudizio

“”Sentivo lo scalpiccio sulla neve appena caduta. Non lo vedevo, ma sapevo che era lì, davanti a me, che mi precedeva di poco. Gli gridai: «Ferma», ma la risposta fu soltanto il silenzio rotto dallo scalpiccio di quei piedi in corsa su per il Riverside Drive. Ancora non riuscivo a vedere un accidente di niente: la neve cadeva troppo fitta. C’era già un manto bianco alto un dito sulle strade. Mi fermai di scatto, irrigidendomi, pensando che era maledettamente buffo udire uno scalpiccio di piedi su un dito di neve. Scossi la testa, tornai a gridare: «Ferma», e esplosi un proiettile di .45 in quella direzione, con il risultato di sentire soltanto l’eco di una risata cavernosa. Una risata cavernosa e l’eco della .45 che rimbalzava avanti e indietro fra le pareti di cemento e acciaio della giungla di Manhattan. Poi udii la sua voce. «Non mi prenderai mai, piedipiatti», e scoppiò a ridere…””

La notte del drivein 3

Cinema, sangue e popcorn: un microcosmo fantastico e delirante che mescola inondazioni di proporzioni bibliche, un pesce gatto che potrebbe ingoiarsi la balena di Giona e oscure creature malvagie quanto può esserlo solo un essere umano al suo peggio… Finalmente Lansdale apre uno squarcio sui meccanismi che regolano il mondo da lui creato, dove gli orrori del mondo attuale prendono la forma di smisurate sinistre ridacchianti fantasie infantili.