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Quello che ho imparato da Riley

Quello che ho imparato da Riley by Zachary Anderegg, Pete Nelson, Maura Rita Parolini, Matteo Curtoni
UN CUCCIOLO ABBANDONATO IN UN CANYON E UN UOMO TORMENTATO DAL PASSATO: LA STORIA DI UNA SPLENDIDA AMICIZIA. Zac ha incontrato Riley nel deserto dell’Arizona. In vacanza, da solo, stava compiendo un’escursione molto impegnativa in un canyon quando sul fondo ha notato qualcosa di strano, qualcosa che non doveva trovarsi in un luogo simile: un cagnolino nero, impossibilitato a uscire, senza cibo né acqua, in procinto di morire. Mettendo a repentaglio la sua stessa vita, Zac non ha esitato e ha recuperato il cucciolo. Ma come era finito un cane in un luogo simile? Non era caduto perché altrimenti sarebbe morto sul colpo o gravemente ferito. L’unica spiegazione era che fosse stato deliberatamente abbandonato proprio da chi invece doveva prendersene cura. Un gesto crudele che fa riemergere in Zac la memoria della sua infanzia e della sua adolescenza devastate a scuola dal bullismo e a casa dall’incomprensione e dall’apatia. Prendersi cura di Riley, accoglierlo e farlo sentire amato, è stata la chiave che ha permesso a Zac di aprire le stanze buie dei suoi ricordi e di fare finalmente luce. Adesso Zac e Riley sono inseparabili e Zac sa bene che se finalmente riesce a guardare il mondo con più fiducia e serenità, lo deve anche a Riley e al giorno in cui, cucciolo, Riley si è affidato completamente a lui.

Quello che hai amato

*** Vincitore dell’8a edizione del premio Pea (Libreria NINA) *** State per leggere undici storie d’amore molto diverse tra loro. Al centro di queste storie trovate le città, le case, gli oggetti, le persone, le famiglie, il lavoro, le immagini, gli uomini e le donne: i legami che durano per tutta la vita e quelli che segnano un momento di passaggio; le scelte accurate, le decisioni impulsive e le conseguenze di entrambe. Questa antologia nasce dal mio desiderio di leggere racconti inediti di dieci scrittrici italiane. A tutte loro ho fatto la stessa domanda: raccontami quello che hai amato. Le autrici erano libere di muoversi in qualsiasi direzione, bastava che la storia fosse vera. Per molte di loro – autrici di romanzi, saggi, reportage – dire “io” era una novità quasi assoluta. Attraverso i loro racconti ho sentito che stavo cominciando a conoscerle. Per cominciare a conoscere qualcuno, devo vedere cosa gli provoca una reazione forte. Il modo più semplice è fare una domanda. Che cosa ami? Scelgo questa domanda perché non ho idea di quale risposta sto per ricevere. L’amore, in concreto, prende forme strane e specifiche, e l’amore come concetto si può intendere in migliaia di modi. Che cosa ti piace? Che cosa ti muove? A cosa scegli di dare importanza? Che cosa ti spinge a cambiare, o a stabilire una tregua con una parte di te? Se esiste un collegamento tra queste scrittrici italiane, è il forte senso dell’identità individuale: la maniera in cui sta sempre cambiando, unita alla consapevolezza che alcune parti di noi, nel bene e nel male, sono destinate a farci compagnia per molto tempo.
(source: Bol.com)

Quella volta a Londra

Lady Olivia Bevelstoke ha saputo che il suo nuovo, affascinante vicino potrebbe aver ucciso la fidanzata e, determinata a scoprire la verità, decide di spiarlo. Sir Harry Valentine lavora per il ministero della Guerra traducendo documenti di importanza vitale per la nazione. Quando si accorge della splendida bionda che lo osserva di nascosto, dapprima si allarma, poi viene a sapere che potrebbe trattarsi della fidanzata di un principe russo sospettato di tramare contro l’Inghilterra. Riceve quindi l’ordine di indagare su entrambi: un incarico che ben presto si tramuta in piacere, poiché Olivia gli sta conquistando il cuore. E quando un grave pericolo incomberà su di lei, Harry dovrà ricorrere a tutta la sua abilità per proteggerla…

Quella rosa proibita

Nella follia della Rivoluzione
è l’amore la trappola più pericolosa
Marguerite de Fleurignac, figlia di un marchese, è a capo di un’organizzazione che aiuta i nobili francesi a sfuggire alla ghigliottina. Scoperta dalle autorità, è riuscita per miracolo a sottrarsi all’arresto, e si sta nascondendo tra le rovine del suo castello quando si imbatte in un certo Guillaume LeBreton. Pur dubitando di lui, Marguerite lo convince a scortarla a Parigi, dove spera di poter continuare la propria missione. Entrambi nascondono segreti che potrebbero costar loro la vita, e gli inganni e gli intrighi fra cui devono muoversi non costituiscono certo il terreno ideale in cui un amore possa sbocciare. Eppure accade. Ma sarà messo a dura prova, quando la vera identità di Guillaume verrà alla luce…

Quella piccola libreria in fondo alla strada

**Vincitore del concorso Ilmioesordio
L’amore nasce tra le pagine di un libro**
Elise vive a Mills, una cittadina inglese non particolarmente eccitante. Sfugge alla noia e alla solitudine curando con passione i fiori del suo giardino e lavorando in una libreria. La sua vita cambia all’improvviso quando incrocia Sefron Wyler, il nuovo vicino, schivo e taciturno. Basta uno sguardo, infatti, perché Elise e Sefron si riconoscano come simili. Avvicinarsi non sarà facile, ma ad aiutarli ci penserà un vecchio diario che Elise ha trovato per caso nella sua stanza: leggendo quelle pagine i due ragazzi rivivranno le vicende di un amore bellissimo, sbocciato cinquant’anni prima all’ombra degli stessi alberi che ora separano le loro case. Un amore non fortunato, segnato da un destino infelice. È possibile che la storia di quei due amanti si ripeta? Nonostante il sentimento che sta nascendo tra Elise e Sefron, su di loro aleggia infatti lo spettro di un segreto. Un segreto che Sefron custodisce e che lo tormenta, che ha interrotto la sua brillante carriera di violinista. L’amore inaspettato che è sbocciato fra loro riuscirà a liberare Elise e Sefron da un passato scomodo e doloroso?
**Le pagine ingiallite di un diario che racconta un amore lontano accompagnano la nascita di una storia delicata e struggente, capace di vincere segreti e dolore**
«È davvero emozionante leggere di un amore che risorge o che forse non è mai tramontato. Un susseguirsi di vicende che travolge il lettore e lo spinge verso la pagina successiva.»
«La narrazione è curata, lo stile fluido e coinvolgente. Di sicuro una storia che incuriosisce e spinge a leggere fino all’ultima pagina.»
**Camilla D’Amore**
Vive in una piccola città della Campania. Ha frequentato il liceo artistico e poi l’Accademia di Belle Arti a Napoli. Ama leggere storie complicate, guardare serie TV, scrivere all’alba in compagnia di una tazza di caffè e dei buoni biscotti e gironzolare nelle librerie per vivere altre vite.
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### Sinossi
**Vincitore del concorso Ilmioesordio
L’amore nasce tra le pagine di un libro**
Elise vive a Mills, una cittadina inglese non particolarmente eccitante. Sfugge alla noia e alla solitudine curando con passione i fiori del suo giardino e lavorando in una libreria. La sua vita cambia all’improvviso quando incrocia Sefron Wyler, il nuovo vicino, schivo e taciturno. Basta uno sguardo, infatti, perché Elise e Sefron si riconoscano come simili. Avvicinarsi non sarà facile, ma ad aiutarli ci penserà un vecchio diario che Elise ha trovato per caso nella sua stanza: leggendo quelle pagine i due ragazzi rivivranno le vicende di un amore bellissimo, sbocciato cinquant’anni prima all’ombra degli stessi alberi che ora separano le loro case. Un amore non fortunato, segnato da un destino infelice. È possibile che la storia di quei due amanti si ripeta? Nonostante il sentimento che sta nascendo tra Elise e Sefron, su di loro aleggia infatti lo spettro di un segreto. Un segreto che Sefron custodisce e che lo tormenta, che ha interrotto la sua brillante carriera di violinista. L’amore inaspettato che è sbocciato fra loro riuscirà a liberare Elise e Sefron da un passato scomodo e doloroso?
**Le pagine ingiallite di un diario che racconta un amore lontano accompagnano la nascita di una storia delicata e struggente, capace di vincere segreti e dolore**
«È davvero emozionante leggere di un amore che risorge o che forse non è mai tramontato. Un susseguirsi di vicende che travolge il lettore e lo spinge verso la pagina successiva.»
«La narrazione è curata, lo stile fluido e coinvolgente. Di sicuro una storia che incuriosisce e spinge a leggere fino all’ultima pagina.»
**Camilla D’Amore**
Vive in una piccola città della Campania. Ha frequentato il liceo artistico e poi l’Accademia di Belle Arti a Napoli. Ama leggere storie complicate, guardare serie TV, scrivere all’alba in compagnia di una tazza di caffè e dei buoni biscotti e gironzolare nelle librerie per vivere altre vite.

Quella brava ragazza. La serie omicidi a Stoccolma

Proveniva da una buona famiglia, aveva frequentato le migliori scuole del paese ed era fidanzata da anni con lo stesso uomo. Cathrine Haldeman-Spegel era la tipica brava ragazza e viveva nel quartiere più elegante e tranquillo di Stoccolma. Eppure è stata brutalmente assassinata. Il caso viene affidato al commissario Axel Hake. Non bello ma attraente, poco loquace ma d’intelligenza fine e sempre in compagnia dell’inseparabile bastone a causa di una vecchia ferita al ginocchio, Hake ha seguito numerosi omicidi, ma rimane subito molto colpito dalla morte di Cathrine. Chi può provare una passione tanto violenta per una ragazza all’apparenza così quadrata e ordinaria? Chi si nasconde tra i palazzi del ricco quartiere di Östermalm, spiando i suoi ignari abitanti? Come se le indagini non fossero già abbastanza complicate, anche la vita privata del commissario attraversa una fase molto delicata. Hanna, la compagna da cui ha avuto una bambina ma con cui non convive per esplicita scelta della donna, lo evita e gli mente, pur continuando ad assicurargli il suo amore, e inoltre le frequentazioni della sorella Julia, un’eccentrica veterinaria che vive nei boschi fuori dalla capitale, sono causa di non poche preoccupazioni. Hake e la sua squadra entrano in contatto con persone dalle vite molto diverse dalle loro, persone abituate a fare sempre di testa propria e pronte a tutto pur di coprirsi le spalle con la polizia. Finché la paura di altre morti inizia a scalfire quell’ostinato muro di silenzio…

Quel maledetto giorno di Carnevale

Il cadavere di una giovane donna, sposata a un Procuratore del Re, viene scoperto in una garçonniere nei pressi di piazza Vittorio Veneto. L’uomo condannato per l’omicidio, a due anni dalla sentenza, chiede al commissario Andrea Martini di riaprire il suo caso. Martini indaga in quel mondo torinese, regno dell’eleganza e del lusso, tra ricche signore, stilisti, bellissime modelle e sartine. Deve tornare indietro nel tempo, al giorno del delitto, un giorno di carnevale con la sfilata dei carri allegorici in via Po.

Quel fantastico giovedì (I grandi tascabili Vol. 1256) (Italian Edition)

**John Steinbeck torna nei luoghi di *Vicolo Cannery* per raccontare il mondo allegro di barboni, ubriachi e prostitute che anima le strade di Monterey, California, subito dopo la seconda guerra mondiale. Nel ritratto potente di una scanzonata provincia americana, Steinbeck intesse da maestro una vicenda universale, la ricerca della normalità dopo il trauma della guerra, la voglia di vivere “quel fantastico giovedì” in cui nulla di male può accadere.**
La città saluta con euforia il ritorno del biologo Doc dal fronte, ma i suoi occhi hanno perso la leggerezza del passato, la sua generosità verso gli altri nasconde ora una tristezza da cui cerca di fuggire dedicandosi ai propri studi. Intorno a lui, personaggi vecchi e nuovi si rincorrono tra amori, risate e lacrime: Fauna, la proprietaria del bordello, Hazel, che si esercita da Presidente, e soprattutto la giovane e testarda Susy, che si troverà sospinta tra le braccia di Doc con il difficile compito di fargli tornare il sorriso.
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Quel che succede da Joe

La promessa del lavoro dei suoi sogni spinge Murphy a trasferirsi in Florida, ma al suo arrivo lo aspetta un brusco risveglio: il progetto è sospeso. Si trova perciò davanti a un bivio: tornarsene in Michigan con la coda tra le gambe o restare per trovare un altro lavoro? Le sue prospettive sembrano migliorare quando entra in un bar e scopre che il proprietario sta cercando qualcuno per ristrutturare l’appartamento al piano superiore. Accetta con gioia l’incarico, per rendersi conto solo in un secondo momento che ha già conosciuto Joe Sterling, il proprietario di Kaffeinate: la prima sera in città lo ha rimorchiato in un club.

Murphy e Joe sono entrambi orgogliosi, passionali e schietti. Nessuno dei due è alla ricerca di una relazione, sebbene non possano negare che le loro personalità si sposino come caffè e ciambelle. Il loro rapporto si incrina quando Joe scopre che Murphy è stato assunto dalla società che ritiene stia cercando di danneggiare le imprese del quartiere e l’ambiente. Finché Murphy continua a lavorare per loro, Joe non vuole avere nulla a che fare con lui, mettendo così a rischio la speranza di un inaspettato lieto fine.

(source: Bol.com)

Quel certo non so che

John e Ava. Lui è un ricco uomo d’affari partito dai bassifondi, lei una donna affascinante dell’alta società che ha conosciuto la povertà e la decadenza. John è segretamente attratto da Ava. Ava è innamorata di John ma non osa dichiararsi, non può essere all’altezza di un uomo di successo come lui. In una New York da sogno, una splendida storia d’amore fra due esseri uguali e diversi, entrambi dotati di Quel certo non so che che distingue la bellezza fine a se stessa dal fascino irresistibile. Un romanzo dolce e sensuale, carico di atmosfere uniche, opera di una delle scrittrici più famose del genere rosa: Elinor Glyn

(source: Bol.com)

Quattro Secondi

Franco, scrittore che ama non sprecare tempo, decide di mettere da parte il suo ultimo romanzo per iniziare a scrivere poesie d

I quattro giusti

Primo romanzo di Edgar Wallace, “I quattro giusti” (1905) fu ceduto dall’autore a un editore londinese per sole settantacinque sterline. Né Wallace né l’editore avrebbero potuto immaginare un successo tanto fulminante: il libro andò a ruba, dando avvio all’incredibile carriera di Wallace, autore di oltre cento romanzi e uno degli scrittori più venduti nella storia dell’editoria. I “quattro giusti” in realtà sono solo tre, integrati in questa loro prima avventura da un “tecnico” reclutato tra la malavita spagnola per portare a termine l’impresa di uccidere di Sir Philip Ramon, ministro degli Esteri di Sua Maestà Britannica, se questi si ostinerà a fare approvare una legge che consenta l’estradizione degli stranieri rifugiatisi in Inghilterra per motivi politici. I “Giusti” non sono nuovi a questo tipo di interventi: convinti che la giustizia si muova troppo lentamente e fra troppi compromessi, i tre, gentiluomini di diverse nazionalità, viaggiano per il mondo per por fine a loro modo a ingiustizie pubbliche e private. Il successo strepitoso de “I quattro giusti” non è stato un caso: già in questo primo romanzo si dispiegano completamente tutte le caratteristiche di Edgar Wallace. In primo luogo l’intelligenza e l’ironia che fanno dello scrittore inglese un acuto osservatore della società del suo tempo. E naturalmente, la costruzione e l’intreccio della trama, perfetti e fantasiosi come si conviene a un maestro del thriller.

Quattro giorni dopo

«*Preparatevi a salpare per una crociera da incubi*».
**Stephen King**
«*Sarah Lotz è una scrittrice inimitabile nel controllare la tensione che cresce inesorabile capitolo dopo capitolo, avviluppando il lettore. Un romanzo coinvolgente,oscuro e originale*».
**The Guardian**
«*Se al timone c’è Sarah Lotz, non vedo l’ora di imbarcarmi sulla prossima diabolica crociera!*»
**The New York Times**
Due anziane vedove, un medico, un blogger spregiudicato, un ex poliziotto, una giovane steward, un marito infedele: ognuno di loro nasconde segreti oscuri. E la verità verrà a galla quando saranno messi di fronte all’impossibile…
Ai tremila passeggeri della *Beautiful Dreamer*, partiti da tre giorni per una crociera nel mar dei Caraibi, sembra davvero di vivere un sogno. Il quarto giorno, però, i motori all’improvviso smettono di funzionare, così come tutti i sistemi di comunicazione. Alla deriva in mezzo all’oceano, con le scorte di cibo e acqua che iniziano a scarseggiare e senza nessuna traccia di una missione di salvataggio, la situazione sembra volgere al peggio. Eppure non è finita. Una donna viene infatti trovata morta nella sua cabina e diverse persone lamentano i primi sintomi di una strana malattia. L’equipaggio cerca di mantenere la calma, tuttavia sempre più passeggeri vengono presi dal panico, mentre qualcuno arriva addirittura a ipotizzare che non ci sia niente di casuale in quell’avaria. Ma chi avrebbe potuto sabotare la nave? E per quale motivo, poi? Una sola cosa è certa: più passa il tempo, più nella mente di tutti si insinua il dubbio che qualcuno – o qualcosa – stia tramando nell’ombra perché nessuno esca vivo di lì…
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### Sinossi
«*Preparatevi a salpare per una crociera da incubi*».
**Stephen King**
«*Sarah Lotz è una scrittrice inimitabile nel controllare la tensione che cresce inesorabile capitolo dopo capitolo, avviluppando il lettore. Un romanzo coinvolgente,oscuro e originale*».
**The Guardian**
«*Se al timone c’è Sarah Lotz, non vedo l’ora di imbarcarmi sulla prossima diabolica crociera!*»
**The New York Times**
Due anziane vedove, un medico, un blogger spregiudicato, un ex poliziotto, una giovane steward, un marito infedele: ognuno di loro nasconde segreti oscuri. E la verità verrà a galla quando saranno messi di fronte all’impossibile…
Ai tremila passeggeri della *Beautiful Dreamer*, partiti da tre giorni per una crociera nel mar dei Caraibi, sembra davvero di vivere un sogno. Il quarto giorno, però, i motori all’improvviso smettono di funzionare, così come tutti i sistemi di comunicazione. Alla deriva in mezzo all’oceano, con le scorte di cibo e acqua che iniziano a scarseggiare e senza nessuna traccia di una missione di salvataggio, la situazione sembra volgere al peggio. Eppure non è finita. Una donna viene infatti trovata morta nella sua cabina e diverse persone lamentano i primi sintomi di una strana malattia. L’equipaggio cerca di mantenere la calma, tuttavia sempre più passeggeri vengono presi dal panico, mentre qualcuno arriva addirittura a ipotizzare che non ci sia niente di casuale in quell’avaria. Ma chi avrebbe potuto sabotare la nave? E per quale motivo, poi? Una sola cosa è certa: più passa il tempo, più nella mente di tutti si insinua il dubbio che qualcuno – o qualcosa – stia tramando nell’ombra perché nessuno esca vivo di lì…