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Il tuo volto domani: 1

«Non si dovrebbe raccontare mai niente»: è questo l’avvio. Ma subito contraddetto dall’accendersi e dal crescere di una costruzione narrativa libera e disinibita che mette in scena Jacques – il protagonista dai molti nomi – e il suo «dono» (o una maledizione?) che gli permette di vedere quel che le persone sono davvero, quel che faranno nel futuro. Nello spazio di un week-end, pressappoco, il protagonista partecipa a un’animata festa in casa di Sir Peter Wheeler, vecchio professore in pensione. Il mattino dopo ha modo di scoprire dai suoi racconti verità inaspettate sul passato e di apprendere quanto spazio occupino nell’animo umano la crudeltà del tradimento e della delazione.
Raccontando e raccontando nonostante l’indicazione iniziale, con tale ricchezza di eventi, situazioni e personaggi, la materia narrativa richiederà un continua, non di conclusione – difficile mettere un punto finale a questo fluire che tutto sembra avvolgere e portare con sé – ma di arricchimento, di ampliamento, avanti e indietro nel tempo, nella memoria e nella coscienza di sé e dell’altro.

Il tuo sguardo illumina il mondo

‘Gli anni della nostra amicizia sono stati per me gli anni della grande libertà. Libertà di essere come sono’ scrive Susanna Tamaro a Pierluigi Cappello, il poeta scomparso nel 2017, tenendo fede a una promessa che si erano fatti prima che la malattia li separasse. Quella di scrivere un libro insieme. Il libro è questo. Un libro delicato, profondo e commovente che ripercorre gli anni brevi e intensi della loro amicizia. Un’amicizia speciale, limpida e luminosa, riflessiva e inquieta, capace di analizzare la tormentata complessità di questi tempi, senza lasciarsene mai sopraffare. Un’amicizia suggellata anche da due modi diversi di affrontare la disabilità. Per Pierluigi, l’essere costretto su una sedia a rotelle, a causa di un incidente avvenuto da ragazzo. Per Susanna, una sindrome neurologica che l’ha confinata, fin dai primi anni di vita, in una dimensione di fragilità e solitudine. Un libro capace di affrontare le asprezze dell’adolescenza, la crudeltà che si abbatte sui diversi, sulle persone sensibili, su chi non si arrende alla banalità del male. Un libro che racconta anche l’amore, la capacità di cambiare e la salvezza che passa attraverso la scoperta delle parole. Un libro che non ha paura di parlare dell’anima e del mistero che ci avvolge, della vita e della morte, e del senso profondo del nostro esistere.

(source: Bol.com)

Il tuo cuore la mia stella

30 dicembre 2016: una giornata di sci come tante altre sulle piste dell’Aprica e una gara tra un padre e il suo amatissimo figlio che si sfidano sulla neve come mille altre volte. Quel giorno, però, qualcosa va storto. Marco Galbiati attende suo figlio alla fine dellapista, ma Riccardo non arriva. Interminabili minuti e il presagio di una tragedia che porterà via Ricky a soli quindici anni per ragioni che neppure i medici saranno in grado di spiegare. Riccardo donerà reni, fegato e cornee, un gesto di generosità che renderà la vita possibile o migliore per altre persone. Papà Marco, come è logico, sprofonda in un cupo dolore per la perdita del figlio. Tutto sembra franargli addosso, ma quello strazio col passar del tempo si trasforma a poco a poco in un’incontenibile energia che lo spinge a fare qualcosa per gli altri, iniziando proprio dalle passioni di Riccardo: la cucina e lo sport. È anche l’inizio di una battaglia, quella sul diritto di incontro tra la famiglia del donatore e chi ha ricevuto gli organi.
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### Sinossi
30 dicembre 2016: una giornata di sci come tante altre sulle piste dell’Aprica e una gara tra un padre e il suo amatissimo figlio che si sfidano sulla neve come mille altre volte. Quel giorno, però, qualcosa va storto. Marco Galbiati attende suo figlio alla fine dellapista, ma Riccardo non arriva. Interminabili minuti e il presagio di una tragedia che porterà via Ricky a soli quindici anni per ragioni che neppure i medici saranno in grado di spiegare. Riccardo donerà reni, fegato e cornee, un gesto di generosità che renderà la vita possibile o migliore per altre persone. Papà Marco, come è logico, sprofonda in un cupo dolore per la perdita del figlio. Tutto sembra franargli addosso, ma quello strazio col passar del tempo si trasforma a poco a poco in un’incontenibile energia che lo spinge a fare qualcosa per gli altri, iniziando proprio dalle passioni di Riccardo: la cucina e lo sport. È anche l’inizio di una battaglia, quella sul diritto di incontro tra la famiglia del donatore e chi ha ricevuto gli organi.

Il tunnel dell’orrore

Un Luna Park fa da sfondo a un’agghiacciante vendetta che Conrad insegue da anni. Infatti trent’anni prima sua moglie Ellen aveva ucciso il suo unico figlio solo perché era un “freak”. Ora lei ha una nuova vita e due splendidi figli…
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Il trono rubato

Peroz, Re dei Re di Makuran, incontra la morte in seguito a una trappola tesa al suo esercito dai nomadi Khamorth, un popolo di ladri e saccheggiatori che infesta le montagne del regno. Il trono cade allora nelle mani di Smerdis, un oscuro funzionario che lo sottrae al legittimo erede di Peroz, il figlio Sharbaraz, imprigionato in una inespugnabile fortezza di Makuran. Abivard, un feudatario di frontiera che èsubentrato alla guida del feudo dopo che suo padre ha trovato la morte nella battaglia che ha segnato la disfatta di Peroz, ha la possibilità di salvare il legittimo Re dei Re e di rimetterlo sul trono, anche se questo lo costringerà a lasciare la sua fortezza e ad affrontare la guerra civile. Ma l’impresa risulterà molto più ardua del previsto, dal momento che per sconfiggere l’usurpatore i Makurani dovranno chiedere aiuto a quello che è considerato il nemico giurato di Makuran: l’Impero di Videssos.

Il trono e la stirpe

Rapito quand’era solo un bambino, venduto come schiavo e costretto a sopportare terribili torture, il principe Imriel de la Courcel è stato tratto in salvo e adottato da Phèdre, non soltanto un’abilissima spia, ma anche un’anguissette, cioè una persona capace di mescolare la sofferenza e il piacere per natura e non per costrizione. Una volta tornato a corte, però, Imriel non può dirsi al sicuro: benché sia il terzo in linea di successione al trono di Terre d’Ange, sono molti a volerlo morto. Temono infatti che il giovane abbia ereditato la stessa sete di potere della madre, la famigerata Mélisande Shahrizai, scomparsa senza lasciare traccia dopo aver cercato per ben due volte di usurpare il trono. Imriel però sa di non doversi difendere solo dagli intrighi di palazzo, ma anche da se stesso. Ormai adolescente, sente crescere in lui oscuri desideri, mentre il suo corpo risponde pericolosamente al dono di Phèdre… Confuso e spaventato, il giovane decide allora di partire in cerca dell’unica persona che possa aiutarlo a far chiarezza nel suo animo e, forse, anche a ritrovare sua madre: il maestro di Anafiel Delaunay, l’uomo che aveva reso Phèdre una perfetta spia. Ma, ben presto, Imriel si ritroverà a fare i conti con un mondo in cui niente è ciò che sembra, in cui l’inganno può celarsi nelle parole più innocenti, e scoprirà suo malgrado che la ricerca del vecchio mentore non è che l’inizio…
(source: Bol.com)

Il Trono di Spade – IV. La Regina dei Draghi

Mentre la cometa di sangue continua a brillare nel cielo dei Sette Regni, la Guerra dei Cinque Re prosegue senza esclusione di colpi. Robb Stark conquista una vittoria dietro l’altra e l’astuto Tyrion Lannister fatica a tenere sotto controllo il proprio reame. Il crudele lord Tywin Lannister si prepara a marciare verso occidente per affrontare il giovane Stark, e intanto qualcuno tesse la sua inesorabile tela di morte: all’estremo Nord, oltre la Barriera, forze oscure vanno facendosi sempre più minacciose e sempre più incombenti. Solo Jon Snow, con un pugno di guardiani della notte, può difendere il regno degli uomini dall’invasione di barbari e giganti. Uno scontro da cui dipenderà l’esistenza stessa dei Sette Regni.
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### Sinossi
Mentre la cometa di sangue continua a brillare nel cielo dei Sette Regni, la Guerra dei Cinque Re prosegue senza esclusione di colpi. Robb Stark conquista una vittoria dietro l’altra e l’astuto Tyrion Lannister fatica a tenere sotto controllo il proprio reame. Il crudele lord Tywin Lannister si prepara a marciare verso occidente per affrontare il giovane Stark, e intanto qualcuno tesse la sua inesorabile tela di morte: all’estremo Nord, oltre la Barriera, forze oscure vanno facendosi sempre più minacciose e sempre più incombenti. Solo Jon Snow, con un pugno di guardiani della notte, può difendere il regno degli uomini dall’invasione di barbari e giganti. Uno scontro da cui dipenderà l’esistenza stessa dei Sette Regni.

Il trono di spade

In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L’ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all’ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all’estremo Nord la Barriera – una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli Estranei – sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita o il sonno a chi ha la mala di incontrarli? Nella terra dove le stagioni possono durare intere generazioni, divampa la guerra tra la bella e corrotta regiona Cersei Lannister e i lord dei Sette Regni fedeli ai coraggiosi signori di Grande Inverno. Intanto, nelle grandi pianure orientali, la principessa Daenerys Targaryen, ultima discendente della dinastia del Drago, si prepara con i suoi poteri straordinari alla riconquista del regno dei suoi avi. Ma la vera minaccia sono gli Esterni che avanzano da nord, esseri misteriosi, per secoli ritenuti a torto frutto della fantasia. Odiano la vita, il fuoco, l’estate, perché essi sono la morte, il freddo, il ghiaccio e il gelido inverno. La fine della lunga estate è vicina, l’inverno sta arrivando e non durerà poco: solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre

Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco sono senza dubbio la più famosa trilogia fantasy degli ultimi decenni, seconda solo al Signore degli Anelli. In Italia i tre libri sono stati divisi in sette volumi. Qui vengono ripristinati i tre libri originali, ovvero A Game Of Thrones (Il Trono di Spade e Il Grande Inverno), A Clash Of Kings (Il Regno dei Lupi e La Regina dei Draghi) e A Storm Of Swords (Tempesta di Spade, I Fiumi della Guerra e Il Portale delle Tenebre).

Il Trono di Giada

Laurence ha a lungo solcato i cieli sul dorso di Temeraire nella guerra contro la Francia di Napoleone. Ma la Cina ha scoperto che il prezioso dono destinato all’impero francese é finito nelle mani sbagliate, ed è pronta a scendere in guerra se la creatura non sarà restituita ai legittimi proprietari. Laurence non vorrebbe collaborare: il legame col drago è ormai troppo forte, e l’idea di separarsi da lui gli è intollerabile; eppure è costretto ad accompagnarlo nel lungo viaggio verso l’Estremo Oriente, un viaggio denso di pericoli e insidie ben al di là di ogni immaginazione.
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Il trono di diamante

Qual è il male misterioso che sta uccidendo la giovane sovrana Ehlana? Vittima dello stesso morbo sconosciuto che ha ucciso suo padre, il re Aldreas, è tenuta in vita da un potente incantesimo operato da Sephrenia, la donna senza età custode e depositaria del linguaggio della magia. Ehlana siede sul trono, sigillata in un’impenetrabile prigione di cristallo, condannata a una morte certa se entro un anno non verrà trovato il rimedio alla fatale malattia. Ma il destino dell’intero popolo degli elene è legato alla sorte di Ehlana: il diabolico Annias, infatti, primate della chiesa di Elenia, ha affidato la reggenza a un sovrano-fantoccio, attraverso il quale di fatto governa il regno. E un triste ritorno in patria quello di Sparhawk, appartenente all’ordine dei cavalieri pandion ed ex campione della regina, reduce da dieci lunghi anni di esilio tra genti ostili. Informato della situazione, si mette senza esitazioni a capo dei fedeli di Ehlana e, affiancato da Sephrenia e da Flute, una strana bambina dalle inquietanti facoltà, scopre che dietro le trame di palazzo si nasconde una minaccia ben più oscura e terribile.

Il trono di Asgard

Nel IX secolo d.C. l’autorità della Chiesa nelle Isole Britanniche è stata sfidata e infine piegata dal fiero popolo del Nord. Re Alfred ha anticipato il corso della storia privando la Chiesa di beni e terre, riconoscendo la legittimità di un’altra fede, chiamata la Via, forgiando insieme a Shef Sigvarthsson un regno che la storia non ha mai conosciuto: Alfred governa a meridione del Tamigi, Shef a settentrione. Ciascun sovrano ha nominato proprio erede l’altro e ha convenuto che nel proprio dominio chiunque può adorare liberamente gli dèi di propria scelta: quello dei cristiani, quelli della Via, e qualsiasi altro ancora. La nuova visione che li guida è assai più tollerante del cristianesimo, più ottimista degli dèi pagani del Nord: flessibile e pragmatica, è un nuovo sorprendente modello di come si può edificare una grande civiltà.
Ma i nemici sono tanti… Shef è chiamato a fronteggiare con nuove strategie navali le scorrerie dei Ragnarsson, i pirati che al Nord seminano il terrore fra gli stessi Vichinghi.
Eppure la sua mente è proiettata ancora più lontano, guidata dagli dèi e da strane visioni che gli aprono le porte del futuro. Già, perchè Shef ha la certezza di poter trasformare queste visioni in realtà, inaugurando una stagione di conquiste e di scoperte inimmaginabili, fino a diventare lo strumento con il quale scongiurare la profezia del Ragnarok…
Una nuova magnifica creazione di Harry Harrison, dove una nuova religione e un grande impero cambiano per sempre la storia dell’umanità.
Copertina di Chris Collingwood

Il trionfo della Spada Nera

Joram è ritornato nel Regno di Merilon, rivendicando i suoi diritti di nascita. Accompagnato da Sayron, Mosiah e Simkin, Joram vedrà avverarsi l’antica profezia della Spada Nera, quella profezia che ha messo nelle sue mani il potere di distruggere il mondo… o di salvarlo

Il treno di Salonicco

1. Dalla Grecia alle Alpi per seppellire un antico documento che può sconvolgere il mondo. Durante tutta la guerra Hitler, Churchill, il Vaticano e il Pentagono gli danno inutilmente la caccia. Dopo trent’anni la caccia riprende con furibondo accanimento. Ma chi sapeva è morto o è stato ucciso. E gli indizi sono molto, molto labili…Spionaggio, religione, politica, amore. Ingredienti dosati alla perfezione per un thriller sanguigno e intelligente. Un groviglio di passioni e di avventure che tiene fino all’ultimo col fiato sospeso.

Il treno degli dèi

È tempo di rivolte e rivoluzioni, conflitti e intrighi. New Crobuzon sta cadendo a pezzi. Da un lato la guerra contro l’arcana, oscura città-stato di Tesh, dall’altro i ribelli che si aggirano per le strade portando la metropoli sull’orlo della rovina. Nel mezzo dei disordini, una misteriosa figura mascherata incita a una nuova forma di ribellione, mentre tradimenti e violenze si manifestano in luoghi inconsueti. Per sfuggire al caos e alla repressione, un piccolo gruppo di rinnegati è fuggito dalla città e ha attraversato terre straniere, alla ricerca di una speranza perduta, di una leggenda immortale. Cosí, nelle tragiche ore in cui sangue e orrore dilagano a New Crobuzon, si diffonde una voce: sta giungendo il momento del Concilio di Ferro. Fondendo con crescente maturità e padronanza registro immaginifico e riflessione politica, Miéville aggiunge un nuovo, fondamentale capitolo al ciclo dedicato a New Crobuzon, confermandosi autore di punta della nuova letteratura fantastica di lingua inglese.

(source: Bol.com)

Il trasformista

Con l’arrivo della cugina australiana Diana Ford, la vita di Gordon Selsbury diventa un incubo; una mancata gita a Ostenda in compagnia di Heloise van Oynne, moglie di un marito geloso, provoca una reazione a catena in cui ha buon gioco l’astuzia di Dan, il Trasformista, il ladro dai mille volti capace di impersonare alla perfezione le sue vittime. Attorno a Gordon e alla sua vulcanica cugina australiana ruotano, in un carosello di continui colpi di scena, un investigatore privato pasticcione, un reduce dalla boscaglia australiana, un prete misterioso e, soprattutto, l’inafferrabile Dan.

Il Tramonto nei tuoi occhi: My Best Friend Series 1

ESTRATTO:
ALEX
Prima che lei possa fare o dire niente per farmi cambiare idea, mi tuffo sulla sua bocca. Un volo d’angelo ad occhi chiusi. Una vertigine alla bocca dello stomaco, mentre precipito nell’ignoto insieme a lei, le sue labbra incollate alle mie. Sono morbide, calde, generose. Non hanno nessun sapore particolare. Non sanno di menta o di cieli stellati, come si legge in alcuni romanzi. Sanno solo di June. Della sua dolcezza. Della sua testardaggine. Di birra ghiacciata. Di stupore. Hanno il sapore che ho sempre immaginato avessero su di me. Un sapore che mi ricorda un tramonto d’estate, la pizza fredda condivisa sul Ferry boat tornando da una gita nella City, un ballo promesso e mai realizzato la notte dei diplomi. Sanno di noi, e mi danno alla testa più di qualsiasi droga e bevanda io abbia mai provato. Sono una tela bianca, e lei tutti i colori dell’arcobaleno. E questo bacio lo dimostra. Non posso vivere senza la mia furia rossa. E’ sempre stato così. C’ho provato. Ma non voglio. Il punto ora è convincerla che posso essere quello giusto, anche se sono tutto sbagliato.
JUNE
Quante volte ho immaginato di perdermi tra le sue braccia. Di affondare il viso in questo aroma che ricorda le notti di pioggia. Quanto ho bramato la sua bocca. Il gusto di quelle labbra che ho solo vagamente assaporato quando ero ancora troppo giovane per dare un nome ad un sentimento simile. Quante ore della mia vita ho speso desiderando d’essere la donna che avrebbe scalfito tutte le sue corazze, fino a giungere al palpitare sincero del suo cuore.
E’ che l’amore, alle volte, fa davvero dei giri immensi prima di arrivare a destinazione. E quasi mai è come te lo aspetti. Alle volte è peggio, e ti fa stare male da morire. Ma alle volte. Alle volte è talmente meglio da farti tremare di paura. Da levarti il respiro. Da lasciarti senza parole. Ecco, oggi è una di quelle volte. Una di quelle in cui puoi solo bearti di questa immensa fortuna, senza fare altro. Perché niente di quello che dirai, o farai, potrà mai renderle omaggio.
Alex e June si sono incontrati per caso, un giorno al tramonto, e d’allora sono migliori amici. O almeno, è quello che si ripetono dovrebbero fare, perchè lui è un ragazzo di strada, tanto bello quanto complicato, e non ha nulla da offrire alla splendida figlia del Procuratore Distrettuale dello Stato di New Yok. Eppure, nonostante sia tutto sbagliato, niente sembra più giusto del bacio che si scambiano travolti dalla passione. Tra fughe e riprese, il sentimento tra loro esplode improvviso, e quando la passione divampa, per la bella poiliziotta e l’affascinante mascalzone di Long Island, non ci sarà più scampo.
Romanzo Autoconclusivo. Il primo della serie My Best Friends
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### Sinossi
ESTRATTO:
ALEX
Prima che lei possa fare o dire niente per farmi cambiare idea, mi tuffo sulla sua bocca. Un volo d’angelo ad occhi chiusi. Una vertigine alla bocca dello stomaco, mentre precipito nell’ignoto insieme a lei, le sue labbra incollate alle mie. Sono morbide, calde, generose. Non hanno nessun sapore particolare. Non sanno di menta o di cieli stellati, come si legge in alcuni romanzi. Sanno solo di June. Della sua dolcezza. Della sua testardaggine. Di birra ghiacciata. Di stupore. Hanno il sapore che ho sempre immaginato avessero su di me. Un sapore che mi ricorda un tramonto d’estate, la pizza fredda condivisa sul Ferry boat tornando da una gita nella City, un ballo promesso e mai realizzato la notte dei diplomi. Sanno di noi, e mi danno alla testa più di qualsiasi droga e bevanda io abbia mai provato. Sono una tela bianca, e lei tutti i colori dell’arcobaleno. E questo bacio lo dimostra. Non posso vivere senza la mia furia rossa. E’ sempre stato così. C’ho provato. Ma non voglio. Il punto ora è convincerla che posso essere quello giusto, anche se sono tutto sbagliato.
JUNE
Quante volte ho immaginato di perdermi tra le sue braccia. Di affondare il viso in questo aroma che ricorda le notti di pioggia. Quanto ho bramato la sua bocca. Il gusto di quelle labbra che ho solo vagamente assaporato quando ero ancora troppo giovane per dare un nome ad un sentimento simile. Quante ore della mia vita ho speso desiderando d’essere la donna che avrebbe scalfito tutte le sue corazze, fino a giungere al palpitare sincero del suo cuore.
E’ che l’amore, alle volte, fa davvero dei giri immensi prima di arrivare a destinazione. E quasi mai è come te lo aspetti. Alle volte è peggio, e ti fa stare male da morire. Ma alle volte. Alle volte è talmente meglio da farti tremare di paura. Da levarti il respiro. Da lasciarti senza parole. Ecco, oggi è una di quelle volte. Una di quelle in cui puoi solo bearti di questa immensa fortuna, senza fare altro. Perché niente di quello che dirai, o farai, potrà mai renderle omaggio.
Alex e June si sono incontrati per caso, un giorno al tramonto, e d’allora sono migliori amici. O almeno, è quello che si ripetono dovrebbero fare, perchè lui è un ragazzo di strada, tanto bello quanto complicato, e non ha nulla da offrire alla splendida figlia del Procuratore Distrettuale dello Stato di New Yok. Eppure, nonostante sia tutto sbagliato, niente sembra più giusto del bacio che si scambiano travolti dalla passione. Tra fughe e riprese, il sentimento tra loro esplode improvviso, e quando la passione divampa, per la bella poiliziotta e l’affascinante mascalzone di Long Island, non ci sarà più scampo.
Romanzo Autoconclusivo. Il primo della serie My Best Friends