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Strane cose domani

Si può essere assassini e innocenti? Danio fa lo psicologo, è separato e ha un figlio, nervoso come tutti i ventenni. Ha anche una giovane fidanzata, e le pazienti che affollano il suo studio lo adorano. Fin troppo. Ma, soprattutto, Danio ha un segreto: è un assassino. Un assassino per caso. Nessuno lo sa tranne la sua ex moglie, l’enigmatica, magica Eliana. Il ritrovamento di un diario, abbandonato in un parco da una ragazzina, rompe il delicatissimo equilibrio che governa le sue giornate. Coinvolto in un odioso dramma famigliare, pressato dalla coscienza e seguito ovunque da un bizzarro e indimenticabile detective privato, Danio dovrà difendere se stesso e le persone che ama da una minaccia inattesa, fino a una resa dei conti rivelatrice per il senso stesso della sua esistenza.

(source: Bol.com)

Strage

«Dunque, il 15 ottobre 1991 il tribunale civile e penale di Milano mi assolse. Le motivazioni contenute nella sentenza erano varie; la piú importante, secondo me, è quella che affermava che l’autore (il sottoscritto) non era punibile in quanto aveva semplicemente esercitato il diritto di cronaca e di critica, emanazioni dell’articolo 21 della Costituzione che sancisce il diritto di libertà di stampa e informazione. Un diritto-dovere che, ancor oggi, continua a essere messo in discussione da chi ha altri interessi che la libertà di stampa e l’informazione.
Solo oggi, nel 2010, trentesimo anniversario della strage di Bologna, il romanzo torna in libreria, praticamente inedito.
Due righe sulla storia. Fantasia, niente altro che ipotesi di un romanziere, basate su alcuni dati emersi nel corso delle tante indagini eseguite dai magistrati e che io ho utilizzato per aumentare l’interesse dell’intrigo e rendere piú credibile la vicenda. Anche il finale è pura invenzione.
Chi ritenesse di riconoscersi in uno dei tanti personaggi, uomo o donna, si tolga subito l’illusione di essere diventato un eroe da romanzo.
I personaggi sono di fantasia esattamente com’era di fantasia Jules Quicher, esperto di problemi di sicurezza in una multinazionale svizzera».
Loriano Macchiavelli
maggio 2010
BOLOGNA 1980 – 2010
«Attenzione: questo è solo un romanzo. Ma come escludere che un romanzo sia piú vero della storia vera?»
Giancarlo De Cataldo
«Loriano Macchiavelli ci regala un magnifico romanzo, denso di colpi di scena e di sorprendenti intuizioni che contendono alle verità faticosamente ricostruite in tante sentenze, plausibilità, razionalità, verità.»
Libero Mancuso
Questo libro, con il titolo *Strage* e a firma di Jules Quicher, «esperto di sicurezza in una famosa multinazionale svizzera», in realtà pseudonimo di Loriano Macchiavelli, uscí nel maggio del 1990 da Rizzoli, e subito fu ritirato dalle librerie, e mai piú pubblicato, in seguito alle vicende che lo stesso Macchiavelli racconta nello scritto introduttivo a questa nuova edizione.
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### Sinossi
«Dunque, il 15 ottobre 1991 il tribunale civile e penale di Milano mi assolse. Le motivazioni contenute nella sentenza erano varie; la piú importante, secondo me, è quella che affermava che l’autore (il sottoscritto) non era punibile in quanto aveva semplicemente esercitato il diritto di cronaca e di critica, emanazioni dell’articolo 21 della Costituzione che sancisce il diritto di libertà di stampa e informazione. Un diritto-dovere che, ancor oggi, continua a essere messo in discussione da chi ha altri interessi che la libertà di stampa e l’informazione.
Solo oggi, nel 2010, trentesimo anniversario della strage di Bologna, il romanzo torna in libreria, praticamente inedito.
Due righe sulla storia. Fantasia, niente altro che ipotesi di un romanziere, basate su alcuni dati emersi nel corso delle tante indagini eseguite dai magistrati e che io ho utilizzato per aumentare l’interesse dell’intrigo e rendere piú credibile la vicenda. Anche il finale è pura invenzione.
Chi ritenesse di riconoscersi in uno dei tanti personaggi, uomo o donna, si tolga subito l’illusione di essere diventato un eroe da romanzo.
I personaggi sono di fantasia esattamente com’era di fantasia Jules Quicher, esperto di problemi di sicurezza in una multinazionale svizzera».
Loriano Macchiavelli
maggio 2010
BOLOGNA 1980 – 2010
«Attenzione: questo è solo un romanzo. Ma come escludere che un romanzo sia piú vero della storia vera?»
Giancarlo De Cataldo
«Loriano Macchiavelli ci regala un magnifico romanzo, denso di colpi di scena e di sorprendenti intuizioni che contendono alle verità faticosamente ricostruite in tante sentenze, plausibilità, razionalità, verità.»
Libero Mancuso
Questo libro, con il titolo *Strage* e a firma di Jules Quicher, «esperto di sicurezza in una famosa multinazionale svizzera», in realtà pseudonimo di Loriano Macchiavelli, uscí nel maggio del 1990 da Rizzoli, e subito fu ritirato dalle librerie, e mai piú pubblicato, in seguito alle vicende che lo stesso Macchiavelli racconta nello scritto introduttivo a questa nuova edizione.

Strade senza uscita

Nelle gallerie del tempo, nelle più riposte “pieghe” dello spazio, nei labirinti della crosta terrestre e della corteccia celebrale, la fantascienza dipana per noi i suoi fili d’Arianna. Ma attenzione! Questi quattro esemplari “racconti lunghi” dimostrano che proprio in vista dell’uscita può accadere di ritrovarsi chiusi dentro per sempre.
Indice:
Robert SILVERBERG – Giù nel Paleozoico (Hawksbill Station, 1967)
Damon KNIGHT – La stella di sotto (The Star Below, 1968)
Philip José FARMER – L’ombra dello spazio (The Shadow of Space, 1967)
Perry Anthony CHAPDELAINE – Racconto a due Voci (We Fused Ones, 1968)
Copertina di Karel Thole

Story. Contenuti, struttura, stile, principi per la sceneggiatura e per l’arte di scrivere storie

“Story” è un libro su come si narrano le storie, non solo quelle per il cinema. Leggendo “Story” si acquisiscono consapevolezza e nozioni utili per scrivere racconti o romanzi. Dall’idea di partenza al manoscritto finale, spiega perché lo sceneggiatore non è un artigiano ma un artista. McKee è il maestro degli sceneggiatori di Hollywood. I suoi allievi hanno vinto 59 Oscar e 170 Emmy.
“Story” è prima di tutto un libro su come si narrano le storie e non si limita a essere valido per quelle ideate per il cinema. Leggendo “Story” si acquisiscono quella consapevolezza e quelle nozioni necessarie per scrivere un racconto o un romanzo. McKee in questo libro va al di là dei meccanismi essenziali della sceneggiatura. Dall’idea di partenza al manoscritto finale, eleva la scrittura da esercizio intellettuale a emotivo, ci fa comprendere perché lo sceneggiatore non sia un artigiano ma un artista. “Story” è il manuale necessario per chi sta cercando di vincere la guerra contro i cliché.
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### Sinossi
“Story” è un libro su come si narrano le storie, non solo quelle per il cinema. Leggendo “Story” si acquisiscono consapevolezza e nozioni utili per scrivere racconti o romanzi. Dall’idea di partenza al manoscritto finale, spiega perché lo sceneggiatore non è un artigiano ma un artista. McKee è il maestro degli sceneggiatori di Hollywood. I suoi allievi hanno vinto 59 Oscar e 170 Emmy.
“Story” è prima di tutto un libro su come si narrano le storie e non si limita a essere valido per quelle ideate per il cinema. Leggendo “Story” si acquisiscono quella consapevolezza e quelle nozioni necessarie per scrivere un racconto o un romanzo. McKee in questo libro va al di là dei meccanismi essenziali della sceneggiatura. Dall’idea di partenza al manoscritto finale, eleva la scrittura da esercizio intellettuale a emotivo, ci fa comprendere perché lo sceneggiatore non sia un artigiano ma un artista. “Story” è il manuale necessario per chi sta cercando di vincere la guerra contro i cliché.

Storie sgradevoli

Abbondano i racconti fantastici a parte objecti, infestati da spettri, larve e orologi che segnano la mezzanotte. Più rari sono i racconti fantastici a parte subjecti, quelli cioè che rivelano in ogni riga il carattere irreale e stravagante del loro Autore. Sembra il caso delle Storie sgradevoli di Léon Bloy, questo fantasmagorico gestore di un teatrino verbale su cui potrebbe campeggiare l’insegna: Al Grand Guignol Cattolico. Come un domatore con frusta e livrea sgargiante, l’impossibile Bloy copre i suoi personaggi di contumelie. Borges ha scritto che la religione è un ramo della letteratura fantastica. Ora, ogni letteratura fantastica ha i suoi mostri, Quelli della religione sono il Peccatore e il Santo. Bloy il Sensazionale ce li mostra raggelati in una sorta di Museo delle Cere, con imparziale ferocia.

Storie per chi non vuole dormire

Miami 2003. John è solo, come sempre, nel suo appartamento arroventato da una torrida estate. Un uomo e una donna bussano alla sua porta con una proposta che non si può rifiutare. Un lavoro pagato profumatamente e all’apparenza innocuo: sbobinare delle registrazioni e metterle su una chiavetta. Ma c’è una condizione inquietante: non dovrà MAI rivelare a nessuno ciò che ascolterà. E la condizione non è negoziabile. John ha pochi soldi, un lavoro che non gli piace e una «maledizione» che tormenta le sue notti. Così accetta, e la trascrizione comincia. Voci inquietanti raccontano storie che lo terrorizzano, lo sconvolgono ma che allo stesso tempo lo attirano in modo irresistibile in un mondo al confine della realtà, in una discesa incontrollabile verso paure inimmaginabili. Novelle dell’orrore, incubi dannatamente reali, agghiaccianti esperimenti: nove creepypasta destinate a invadere il web più profondo e a penetrare nei recessi più nascosti dell’animo e della mente del lettore, lasciando un’orma incancellabile.
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### Sinossi
Miami 2003. John è solo, come sempre, nel suo appartamento arroventato da una torrida estate. Un uomo e una donna bussano alla sua porta con una proposta che non si può rifiutare. Un lavoro pagato profumatamente e all’apparenza innocuo: sbobinare delle registrazioni e metterle su una chiavetta. Ma c’è una condizione inquietante: non dovrà MAI rivelare a nessuno ciò che ascolterà. E la condizione non è negoziabile. John ha pochi soldi, un lavoro che non gli piace e una «maledizione» che tormenta le sue notti. Così accetta, e la trascrizione comincia. Voci inquietanti raccontano storie che lo terrorizzano, lo sconvolgono ma che allo stesso tempo lo attirano in modo irresistibile in un mondo al confine della realtà, in una discesa incontrollabile verso paure inimmaginabili. Novelle dell’orrore, incubi dannatamente reali, agghiaccianti esperimenti: nove creepypasta destinate a invadere il web più profondo e a penetrare nei recessi più nascosti dell’animo e della mente del lettore, lasciando un’orma incancellabile.

Storie Fiorentine

La storia di Firenze raccontata da un grande politico e prosatore del Cinquecento. Introduzione e note di Alessandro Montevecchi.

Storie e vite di SUPERDONNE che hanno fatto la SCIENZA

«*Questo libro è contagioso, non uscirete indenni dall’influsso potente di venti menti libere, quiete e volitive che, contro ogni pregiudizio maschile, diverranno scienziate famose in tutto il mondo.*»
**Silvana Gandolfi**
«*Venti storie di formidabili donne e scienziate: la parte oscura e negletta, ma allo stesso tempo la più brillante e appassionata, dell’avventura della scienza.*»
**Bruno Arpaia**
«*Le SUPERDONNE esistono e sono vicine a noi, basta saperle riconoscere. Con questo libro Greison fa vedere a tutti da che parte guardare per capire di chi siamo eredi. Un libro fondamentale, consiglio una storia ogni sera, come favola della buonanotte o augurio del buon risveglio.*»
**Edoardo Boncinelli**
**Altro che principesse, le bambine da grandi VOGLIONO FARE LE ASTROFISICHE!**
Questo libro raccoglie venti storie e venti illustrazioni di donne straordinarie che con intelligenza, amore, perseveranza e passione hanno contribuito all’avanzamento della scienza e del progresso umano.
Dall’autrice bestseller di *L’incredibile cena dei fisici quantistici*, il racconto accurato e appassionante dell’universo femminile della scienza: Samantha Cristoforetti, Marie Curie, Margherita Hack, Rita Levi-Montalcini, Maria Montessori, Ada Lovelace, Ipazia e altre e un team di super illustratori e artisti internazionali, tra cui Fabian Negrin, Guido Scarabottolo, Manuele Fior, Gianni De Conno, che dedica un ‘omaggio floreale’ alle super scienziate.
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### Sinossi
«*Questo libro è contagioso, non uscirete indenni dall’influsso potente di venti menti libere, quiete e volitive che, contro ogni pregiudizio maschile, diverranno scienziate famose in tutto il mondo.*»
**Silvana Gandolfi**
«*Venti storie di formidabili donne e scienziate: la parte oscura e negletta, ma allo stesso tempo la più brillante e appassionata, dell’avventura della scienza.*»
**Bruno Arpaia**
«*Le SUPERDONNE esistono e sono vicine a noi, basta saperle riconoscere. Con questo libro Greison fa vedere a tutti da che parte guardare per capire di chi siamo eredi. Un libro fondamentale, consiglio una storia ogni sera, come favola della buonanotte o augurio del buon risveglio.*»
**Edoardo Boncinelli**
**Altro che principesse, le bambine da grandi VOGLIONO FARE LE ASTROFISICHE!**
Questo libro raccoglie venti storie e venti illustrazioni di donne straordinarie che con intelligenza, amore, perseveranza e passione hanno contribuito all’avanzamento della scienza e del progresso umano.
Dall’autrice bestseller di *L’incredibile cena dei fisici quantistici*, il racconto accurato e appassionante dell’universo femminile della scienza: Samantha Cristoforetti, Marie Curie, Margherita Hack, Rita Levi-Montalcini, Maria Montessori, Ada Lovelace, Ipazia e altre e un team di super illustratori e artisti internazionali, tra cui Fabian Negrin, Guido Scarabottolo, Manuele Fior, Gianni De Conno, che dedica un ‘omaggio floreale’ alle super scienziate.

Storie di cronopios e di famas

Tradotto da Einaudi nel 1971, questo libro è tra i più significativi dell’intera produione di Cortazar, quello in cui una lettura morale della realtà contemporanea assume le forme di apologo tanto preciso quanto elegante. Il libro trovò uno dei suoi sostenitori più attenti in Italo Calvino, il quale ebbe a presentarlo con queste parole: “I cronopios e i famas, due genie d’esseri che incarnano con movenze di balletto due opposte e complementari possibilità dell’essere, sono la creazione più felice e assoluta di Cortazar”.
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Storie Di Coraggio

**Storie di Coraggio**
**vino,ti amo**
*È facile imparare a diventare coraggiosi. Il metodo migliore è guardare storie di coraggio di persone normali che attraverso il coraggio sono diventate speciali. Fatevi contagiare e poi diventate voi stessi contagiosi. Questa Italia ha bisogno di coraggio. Oscar Farinetti* Fondatore di Eataly
Oscar Farinetti è considerato oggi uno dei più grandi imprenditori italiani, un visionario, in grado di esportare ovunque il made in Italy.
“Storie di coraggio” nasce da un’intuizione, o meglio da una convinzione, secondo la quale, cibo e vino d’eccellenza, in quanto sinonimi di economia, cultura ma soprattutto bellezza salveranno il nostro Paese dall’attuale crisi economica e porteranno l’Italia entro 10 anni a divenire la Nazione più ricca d’Europa.
Sono stati selezionati 12 tra i più meritevoli produttori di vino dei nostri tempi, veri modelli da premiare e da emulare per dar il via al processo di rinascita del nostro Paese. Un viaggio da Nord a Sud dell’Italia che, tappa dopo tappa, mette a confronto, le menti di donne e uomini straordinari che hanno avuto il coraggio di scommettere sulla terra divenendo la forza trainante del futuro. In questo viaggio tra le più prestigiose cantine d’Italia, Farinetti non sarà solo, ma in compagnia di Shigeru Hayashi, uno dei sommelier più apprezzati.
Per tutti la priorità è una sola: portare avanti un modello di agricoltura sostenibile ovvero economicamente vantaggioso, rispettoso dell’ambiente e eticamente corretto.

Storie che contano: Problemi immaginari per matematici reali

Meglio i giochi matematici o le intriganti biografie dei grandi geni della storia? Meglio le due cose insieme, ben mescolate! I Rudi Mathematici ci raccontano alcuni protagonisti della matematica in momenti cruciali delle loro vite (reali) mentre risolvono alcuni quesiti (immaginari) che nella realtà non hanno mai davvero affrontato. Troviamo così Isaac Newton alle prese con un caso di omicidio, oppure un crucciato John Von Neumann che ruba caramelle e discetta sulla lunghezza dell’equatore mentre la Terra rischia di saltare in aria. Per non parlare delle passioni emotive di un presidente del consiglio italiano e di quelle francesi di un ormai vecchio Leonardo da Vinci. E di come Paul Erdos, G.H. Hardy, Emmy Nöther e molti altri avrebbero potuto incantarci se mai avessimo avuto la fortuna di conoscerli.
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### Sinossi
Meglio i giochi matematici o le intriganti biografie dei grandi geni della storia? Meglio le due cose insieme, ben mescolate! I Rudi Mathematici ci raccontano alcuni protagonisti della matematica in momenti cruciali delle loro vite (reali) mentre risolvono alcuni quesiti (immaginari) che nella realtà non hanno mai davvero affrontato. Troviamo così Isaac Newton alle prese con un caso di omicidio, oppure un crucciato John Von Neumann che ruba caramelle e discetta sulla lunghezza dell’equatore mentre la Terra rischia di saltare in aria. Per non parlare delle passioni emotive di un presidente del consiglio italiano e di quelle francesi di un ormai vecchio Leonardo da Vinci. E di come Paul Erdos, G.H. Hardy, Emmy Nöther e molti altri avrebbero potuto incantarci se mai avessimo avuto la fortuna di conoscerli.

Storie

“Storie” from Publio Cornelio Tacito. Storico, oratore e senatore romano (56-120).

Storia, misura del mondo

Il volume raccoglie quanto fu scritto da Braudel per un libro che preparò sul finire della prigionia in Germania, nell’autunno 1944, a partire da un ciclo di lezioni tenuto in campo di concentramento. Sono lezioni sul senso della storia dedicate non a un pubblico di studiosi o studenti, ma di uomini comuni riuniti da una vicenda storica non comune. L’edizione italiana si correda di una introduzione redatta dalla moglie di Braudel, che sulla base di testimonianze e carte inedite ricostruisce le vicende della prigionia dell’autore in Germania.
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Storia Sociale Del Calcio In Italia

Gli autori ripercorrono la storia di questo sport dalle origini ai nostri giorni, identificando i tratti di mentalità che ispirano le tattiche e le tecniche del gioco, non solo in relazione alle vicende dei grandi club, ma nell’insieme di un movimento che ha radici profondissime in ogni angolo del paese. Non mancano vivaci descrizioni del calcio come spettacolo e del tumultuoso e variegato pubblico degli stadi, colto nei suoi comportamenti sia ordinari sia degenerativi, né sono ignorati i fenomeni indotti dal gioco: dalla febbre dei pronostici alla raccolta delle figurine. Una storia che non si limita al racconto dei fatti agonistici, ma li inserisce nel contesto della società italiana.

Storia Segreta Della ‘Ndrangheta

Se un tempo i suoi affiliati andavano a dorso di mulo, rubavano polli e vacche, e l’unica risorsa di cui disponevano era la violenza, oggi la ‘ndrangheta è l’organizzazione criminale più ricca e più potente al mondo, con un fatturato annuo di diverse decine di miliardi di euro, in gran parte provenienti dal traffico internazionale di cocaina. Grazie alla sua enorme capacità di stringere relazioni con il potere, si è infatti radicata in quasi tutti i continenti e ha assunto una dimensione ‘globale’, in un singolare connubio di tradizione e adattabilità, forza d’urto e mediazione, logiche tribali e cointeressenze politico-finanziarie. Ma è anche, incredibilmente, l’organizzazione mafiosa meno conosciuta, tanto che non molti anni fa, prima della strage di Duisburg in Germania (2007), era ancora considerata una versione casereccia e ‘stracciona’ di Cosa nostra.

Eppure la ‘ndrangheta ha una storia antica, che affonda le radici nella Calabria ottocentesca e nei suoi difficili, talora drammatici rapporti con il nuovo Stato italiano, ha attraversato indenne due guerre mondiali, il fascismo e la liberazione, grazie anche alle colpevoli omissioni e sottovalutazioni della classe dirigente e della magistratura, e si è sviluppata e rafforzata, cambiando pelle e diversificando la propria attività criminale, nella Prima e nella Seconda Repubblica, grazie alla debolezza della politica, delle istituzioni e dell’economia che con essa hanno scelto di convivere.

Spazzando via molti luoghi comuni e alla luce di una ricca mole di documenti e carte processuali, Nicola Gratteri, un magistrato che da trent’anni è in prima linea nella lotta contro la mafia calabrese, e Antonio Nicaso, scrittore e docente universitario che da trent’anni anni la studia e la analizza in ogni suo aspetto, ricostruiscono per la prima volta in dettaglio tutte le fasi evolutive della ‘ndrangheta e raccontano come, lungo un’ininterrotta e feroce sequenza di delitti e omicidi, di violenze e sopraffazione, si è trasformata da cosca regionale eversiva e parassitaria in sistema di potere e di governo del territorio, che sta infiltrando e inquinando pericolosamente la politica e l’economia nazionale e internazionale.

Con questo libro che è, insieme, un grido d’allarme e una dichiarazione di guerra, Gratteri e Nicaso intendono farci capire quanto necessario sia combattere con ogni mezzo questo ‘mostruoso animale giurassico che non si estingue, perché sono ancora in tanti a proteggerlo, a tutelarlo e a legittimarlo’, e spezzare quell’oscuro grumo di potere che continua ad alimentarlo.

(source: Bol.com)

Storia politica della Repubblica. 1943-2006: Partiti, movimenti e istituzioni.

Da garanti del nuovo ordine democratico, costruito dopo la tempesta della guerra e i vent’anni di dittatura fascista, i partiti hanno svolto a lungo una funzione cardine, fino a identificarsi con lo stesso Stato e ad accreditare un’equazione distorta, come estrema difesa di un ceto politico sempre più delegittimato: democrazia uguale regime partitico. Con la fine della prima Repubblica, la nascita di nuovi soggetti politici e l’affermarsi del bipolarismo, inizia in Italia una fase di transizione complessa e ancora incompiuta. La cesura intervenuta nei primi anni Novanta impone una rilettura dell’intera parabola dei partiti, per spiegare le ragioni del loro dissolvimento, le loro identità e le loro culture in una scena politica profondamente cambiata, così come profondamente cambiata è la cornice internazionale alla quale per mezzo secolo il vecchio sistema ha fatto riferimento. 
Presentato in una nuova edizione aggiornata al 2006, profondamente rivisto nella struttura, nella forma e nei contenuti, questo manuale traccia una efficace sintesi delle otto fasi attraversate dal sistema partitico. Legislatura dopo legislatura, Simona Colarizi evidenzia tutte le anomalie del ‘caso italiano’: il blocco del sistema, l’impossibilità del ricambio, l’ininterrotta permanenza al governo per quasi un cinquantennio del partito di maggioranza relativa e dei suoi alleati storici, gli sconvolgenti avvenimenti legati allo scandalo di Tangentopoli, la sofferta transizione al bipolarismo.
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### Sinossi
Da garanti del nuovo ordine democratico, costruito dopo la tempesta della guerra e i vent’anni di dittatura fascista, i partiti hanno svolto a lungo una funzione cardine, fino a identificarsi con lo stesso Stato e ad accreditare un’equazione distorta, come estrema difesa di un ceto politico sempre più delegittimato: democrazia uguale regime partitico. Con la fine della prima Repubblica, la nascita di nuovi soggetti politici e l’affermarsi del bipolarismo, inizia in Italia una fase di transizione complessa e ancora incompiuta. La cesura intervenuta nei primi anni Novanta impone una rilettura dell’intera parabola dei partiti, per spiegare le ragioni del loro dissolvimento, le loro identità e le loro culture in una scena politica profondamente cambiata, così come profondamente cambiata è la cornice internazionale alla quale per mezzo secolo il vecchio sistema ha fatto riferimento. 
Presentato in una nuova edizione aggiornata al 2006, profondamente rivisto nella struttura, nella forma e nei contenuti, questo manuale traccia una efficace sintesi delle otto fasi attraversate dal sistema partitico. Legislatura dopo legislatura, Simona Colarizi evidenzia tutte le anomalie del ‘caso italiano’: il blocco del sistema, l’impossibilità del ricambio, l’ininterrotta permanenza al governo per quasi un cinquantennio del partito di maggioranza relativa e dei suoi alleati storici, gli sconvolgenti avvenimenti legati allo scandalo di Tangentopoli, la sofferta transizione al bipolarismo.