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Una bionda per la vita

Di professione illusionista, un po’ mago un po’ solitario, Pierce Atkins ha tutto quanto una donna possa desiderare in un uomo: bellezza, fama, ricchezza e mistero.
Così, quando la giovane Ryan Swan, figlia del proprietario della Swan Productions, lo ingaggia per uno spettacolo, tra i due si crea un feeling perfetto, si scatena un’inarrestabile passione e nasce un rapporto carico di magia.
Ma il velo di tristezza che offusca gli occhi di Pierce, nemmeno una vita di applausi e riflettori lo può cancellare…

Una battaglia per l’impero

**Autore del bestseller *Le aquile della guerra***
**202 A.C.** Dopo sedici sanguinosi anni di guerra, Annibale Barca è sull’orlo della sconfitta. Nelle pianure di Zama, in Africa, Felice e suo fratello Antonio attendono insieme alle formidabili legioni romane, pronti per sferrare l’attacco decisivo. La vittoria è cruciale per ristabilire il predominio di Roma su tutto il mondo. Nel frattempo, il giovane senatore Flaminino intende affermarsi come uno dei più grandi generali della Repubblica. I suoi sogni di grandezza mirano alla conquista della Macedonia e della Grecia, mai soggiogate prima d’ora. Ma nel nord della Grecia, Filippo V di Macedonia non intende perdere il suo regno. Ha bisogno di un esercito abbastanza forte da sconfiggere i Romani e ristabilire l’antica gloria del suo impero. Demetrio, un giovane rematore, sogna di combattere nelle falangi. Affamato, assetato e bruciato dal sole, non sa che un incontro casuale potrebbe cambiare il corso della sua vita. Flaminino non si fermerà davanti a nulla per mettere Filippo V in ginocchio. Quello che non sa è che il sole della Macedonia non tramonterà prima di un ultimo, accecante lampo glorioso.
**Bestseller del Sunday Times
Gli eroi, le imprese, le battaglie che portarono Roma alla conquista della Grecia**
«Ben Kane è la nuova stella nascente del romanzo storico.»
**Wilbur Smith**
«Ben Kane è un maestro della storia militare romana.»
**The Times**
«Ti aggancia dalla prima pagina e non ti lascia più andare.»
**Harry Sidebottom**
«Uno degli scrittori più bravi e ambiziosi della nostra generazione.»
**Manda Scott**
**Ben Kane**
è nato in Kenya e si è poi trasferito con la famiglia in Irlanda. Laureato in Veterinaria, è un grande appassionato di storia. È considerato uno dei massimi autori di romanzi storici contemporanei. La Newton Compton ha già pubblicato la trilogia composta da *Le aquile della guerra, Nel nome dell’impero* e* Aquile nella tempesta*. Con U*na battaglia per l’impero* ha inizio una nuova, entusiasmante serie.
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### Sinossi
**Autore del bestseller *Le aquile della guerra***
**202 A.C.** Dopo sedici sanguinosi anni di guerra, Annibale Barca è sull’orlo della sconfitta. Nelle pianure di Zama, in Africa, Felice e suo fratello Antonio attendono insieme alle formidabili legioni romane, pronti per sferrare l’attacco decisivo. La vittoria è cruciale per ristabilire il predominio di Roma su tutto il mondo. Nel frattempo, il giovane senatore Flaminino intende affermarsi come uno dei più grandi generali della Repubblica. I suoi sogni di grandezza mirano alla conquista della Macedonia e della Grecia, mai soggiogate prima d’ora. Ma nel nord della Grecia, Filippo V di Macedonia non intende perdere il suo regno. Ha bisogno di un esercito abbastanza forte da sconfiggere i Romani e ristabilire l’antica gloria del suo impero. Demetrio, un giovane rematore, sogna di combattere nelle falangi. Affamato, assetato e bruciato dal sole, non sa che un incontro casuale potrebbe cambiare il corso della sua vita. Flaminino non si fermerà davanti a nulla per mettere Filippo V in ginocchio. Quello che non sa è che il sole della Macedonia non tramonterà prima di un ultimo, accecante lampo glorioso.
**Bestseller del Sunday Times
Gli eroi, le imprese, le battaglie che portarono Roma alla conquista della Grecia**
«Ben Kane è la nuova stella nascente del romanzo storico.»
**Wilbur Smith**
«Ben Kane è un maestro della storia militare romana.»
**The Times**
«Ti aggancia dalla prima pagina e non ti lascia più andare.»
**Harry Sidebottom**
«Uno degli scrittori più bravi e ambiziosi della nostra generazione.»
**Manda Scott**
**Ben Kane**
è nato in Kenya e si è poi trasferito con la famiglia in Irlanda. Laureato in Veterinaria, è un grande appassionato di storia. È considerato uno dei massimi autori di romanzi storici contemporanei. La Newton Compton ha già pubblicato la trilogia composta da *Le aquile della guerra, Nel nome dell’impero* e* Aquile nella tempesta*. Con U*na battaglia per l’impero* ha inizio una nuova, entusiasmante serie.

Un’altra volta

Sei anni fa, Noah Wheeler andò a prendere il suo ragazzo, Dante Cerreto, all’aeroporto e tutto il suo mondo crollò. Dante stava baciando un’altra persona e dichiarava di esserne innamorato. Perciò Noah, con il cuore a pezzi e le foto dell’ecografia della loro figlia surrogata, chiuse la porta sul futuro che aveva pensato di avere, concentrandosi sul sogno che avrebbe realizzato, quello di diventare padre.
Ora, in vacanza a Las Vegas, Noah incontra casualmente la famiglia Cerreto e rivede proprio Dante, scoprendo che non solo lui è stato incastrato, ma lo è stato anche il suo ex. Ora Dante vuole recuperare i sei anni sprecati; per farlo ha bisogno che Noah, l’unico uomo che abbia mai amato, e Grace, la figlia di cui ignorava l’esistenza, gli diano un’occasione per essere felice. Dante avrà però bisogno di un corso rapido e intensivo di tecniche di comunicazione e seduzione perché Noah non ha intenzione di innamorarsi per essere preso in giro un’altra volta.
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### Sinossi
Sei anni fa, Noah Wheeler andò a prendere il suo ragazzo, Dante Cerreto, all’aeroporto e tutto il suo mondo crollò. Dante stava baciando un’altra persona e dichiarava di esserne innamorato. Perciò Noah, con il cuore a pezzi e le foto dell’ecografia della loro figlia surrogata, chiuse la porta sul futuro che aveva pensato di avere, concentrandosi sul sogno che avrebbe realizzato, quello di diventare padre.
Ora, in vacanza a Las Vegas, Noah incontra casualmente la famiglia Cerreto e rivede proprio Dante, scoprendo che non solo lui è stato incastrato, ma lo è stato anche il suo ex. Ora Dante vuole recuperare i sei anni sprecati; per farlo ha bisogno che Noah, l’unico uomo che abbia mai amato, e Grace, la figlia di cui ignorava l’esistenza, gli diano un’occasione per essere felice. Dante avrà però bisogno di un corso rapido e intensivo di tecniche di comunicazione e seduzione perché Noah non ha intenzione di innamorarsi per essere preso in giro un’altra volta.

Un’odissea. Un padre, un figlio e un poema epico

Quando Daniel Mendelsohn consente al padre Jay di seguire il suo seminario sull’Odissea, non conosce la portata del viaggio che insieme stanno per compiere. Settimana dopo settimana, il matematico ottantunenne prende posto fra le matricole del corso e, armato del suo impaziente rigore etico-scientifico, sfida gli insegnamenti dell’illustre classicista, suo figlio. A semestre concluso, poi, il loro viaggio prosegue oltre le mura dell’aula, in un’improbabile crociera a tema sulla via di Itaca. Daniel si scopre ora Telemaco, sulle tracce di un padre sconosciuto e inarrivabile, ora Odisseo, alle prese con la fragilità del decrepito Laerte. Ne nasce un memoir raffinato e struggente che sa dare carne, sangue e pensiero all’universalità dei classici.

Nel gennaio del 2011, al primo incontro del seminario sull’Odissea tenuto da suo figlio Daniel, mescolato alle matricole diciottenni siede Jay Mendelsohn, matematico e ricercatore scientifico all’epoca ottantunenne. ‘Sarà un incubo’, pensa Daniel a fine mattinata, quando appare chiaro che Jay non si atterrà al ruolo di silenzioso uditore che aveva immaginato per lui. Il vecchio Mendelsohn è cresciuto nel Bronx ed era ragazzo durante la guerra. Detesta la debolezza e il raggiro, valuta le cose in base alla fatica per ottenerle e la sua sola fede è nelle scienze esatte. Non può non aver da ridire sulla figura di Odisseo, il polytropos, l’uomo dalle molte svolte, ma anche dai molti trucchi, lacrime, aiuti divini, donne. ‘Non capisco perché dovremmo considerarlo un grande erooooe’, ripete Jay per lo stupore divertito degli studenti. Eppure, settimana dopo settimana, affronta le tre ore di viaggio da Long Island al Bard College per apprendere dalla voce di suo figlio delle Vacche del Sole e di Penelope e del nostos. E va oltre: quando Daniel, quasi per gioco, gli propone una crociera nel Mediterraneo che ripercorra i luoghi dell’epopea, Jay acconsente. Per Daniel è un’esperienza pregna di rivelazioni: per mano a suo padre capisce appieno lo sgomento dell’Ade; nei ricordi coniugali del vecchio genitore ritrova la forza dell’homophrosynē, il ‘pensare allo stesso modo’, e in quell’uomo inaspettatamente tanto aperto e socievole, in classe come a bordo, non riconosce forse un Odisseo dalle molte svolte? Di certo è un Laerte, il cui corpo caduco presenterà il suo conto di lí a breve. ‘Ma la nostra odissea l’avevamo vissuta, – osserva Daniel prima che accada, – per la durata di un semestre avevamo navigato insieme, per cosí dire, attraverso quel testo, un testo che a me – e ai lettori con lui – sembrava sempre piú relativo al presente e meno al passato’.

‘Il viaggio complesso e multidimensionale di un padre e di un figlio, le loro peregrinazioni attraverso la vita e l’amore’.
‘The New York Times Book Review’

‘Mendelsohn sa che c’è sempre una verità piú profonda da scoprire su coloro che pensiamo di conoscere meglio, noi stessi inclusi. La sua intelligenza scintilla a ogni pagina’.
‘Los Angeles Review of Books’

‘Un libro riuscito e coraggioso, che è la dimostrazione della validità del messaggio piú imperituro dell’Odissea, ovvero che l’intelligenza vale poco se non si allea con l’amore’.
‘The Observer’

(source: Bol.com)

Un’Odissea: Un padre, un figlio e un’epopea

Quando Daniel Mendelsohn consente al padre Jay di seguire il suo seminario sull’Odissea, non conosce la portata del viaggio che insieme stanno per compiere. Settimana dopo settimana, il matematico ottantunenne prende posto fra le matricole del corso e, armato del suo impaziente rigore etico-scientifico, sfida gli insegnamenti dell’illustre classicista, suo figlio. A semestre concluso, poi, il loro viaggio prosegue oltre le mura dell’aula, in un’improbabile crociera a tema sulla via di Itaca. Daniel si scopre ora Telemaco, sulle tracce di un padre sconosciuto e inarrivabile, ora Odisseo, alle prese con la fragilità del decrepito Laerte. Ne nasce un memoir raffinato e struggente che sa dare carne, sangue e pensiero all’universalità dei classici.

Nel gennaio del 2011, al primo incontro del seminario sull’Odissea tenuto da suo figlio Daniel, mescolato alle matricole diciottenni siede Jay Mendelsohn, matematico e ricercatore scientifico all’epoca ottantunenne. ‘Sarà un incubo’, pensa Daniel a fine mattinata, quando appare chiaro che Jay non si atterrà al ruolo di silenzioso uditore che aveva immaginato per lui. Il vecchio Mendelsohn è cresciuto nel Bronx ed era ragazzo durante la guerra. Detesta la debolezza e il raggiro, valuta le cose in base alla fatica per ottenerle e la sua sola fede è nelle scienze esatte. Non può non aver da ridire sulla figura di Odisseo, il polytropos, l’uomo dalle molte svolte, ma anche dai molti trucchi, lacrime, aiuti divini, donne. ‘Non capisco perché dovremmo considerarlo un grande erooooe’, ripete Jay per lo stupore divertito degli studenti. Eppure, settimana dopo settimana, affronta le tre ore di viaggio da Long Island al Bard College per apprendere dalla voce di suo figlio delle Vacche del Sole e di Penelope e del nostos. E va oltre: quando Daniel, quasi per gioco, gli propone una crociera nel Mediterraneo che ripercorra i luoghi dell’epopea, Jay acconsente. Per Daniel è un’esperienza pregna di rivelazioni: per mano a suo padre capisce appieno lo sgomento dell’Ade; nei ricordi coniugali del vecchio genitore ritrova la forza dell’homophrosynē, il ‘pensare allo stesso modo’, e in quell’uomo inaspettatamente tanto aperto e socievole, in classe come a bordo, non riconosce forse un Odisseo dalle molte svolte? Di certo è un Laerte, il cui corpo caduco presenterà il suo conto di lí a breve. ‘Ma la nostra odissea l’avevamo vissuta, – osserva Daniel prima che accada, – per la durata di un semestre avevamo navigato insieme, per cosí dire, attraverso quel testo, un testo che a me – e ai lettori con lui – sembrava sempre piú relativo al presente e meno al passato’.

‘Il viaggio complesso e multidimensionale di un padre e di un figlio, le loro peregrinazioni attraverso la vita e l’amore’.
‘The New York Times Book Review’

‘Mendelsohn sa che c’è sempre una verità piú profonda da scoprire su coloro che pensiamo di conoscere meglio, noi stessi inclusi. La sua intelligenza scintilla a ogni pagina’.
‘Los Angeles Review of Books’

‘Un libro riuscito e coraggioso, che è la dimostrazione della validità del messaggio piú imperituro dell’Odissea, ovvero che l’intelligenza vale poco se non si allea con l’amore’.
‘The Observer’

(source: Bol.com)

Un’innocente avventura

Inghilterra, 1816.
L’eco dei pettegolezzi suscitati dal comportamento poco ortodosso di Honor e Grace si è ormai spento, eppure Prudence Cabot è convinta che le ripercussioni sulla sua vita siano più che mai evidenti anche a quattro anni di distanza. Altrimenti perché, alla sua età;, nessuno l’ha ancora chiesta in moglie? Poco importa che la sua condotta sia stata sempre irreprensibile; le conseguenze dei temerari piani delle sorelle per trovare marito hanno condannato lei a rimanere zitella e questo la rende triste e intrattabile. Così accetta l’invito di una cara amica, nella speranza che allontanarsi da casa possa risollevarle il morale… e finisce per cacciarsi in un mare di guai. Durante il viaggio, infatti, si lascia coinvolgere nelle peripezie di un affascinante straniero appena giunto dall’America. Prudence non sa se a risvegliare in lei un’inestinguibile sete d’avventura sono i racconti del giovane, che parlano di una terra libera e selvaggia, oppure quegli occhi magnetici che evocano carezze ardite e sussurri peccaminosi, ma si ritrova a immaginare una vita lontana dalle rigide regole dell’etichetta e dagli sguardi di disapprovazione delle matrone del ton. Come spesso accade, però, la realtà; incrina i suoi dolci sogni d’amore…
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### Sinossi
Inghilterra, 1816.
L’eco dei pettegolezzi suscitati dal comportamento poco ortodosso di Honor e Grace si è ormai spento, eppure Prudence Cabot è convinta che le ripercussioni sulla sua vita siano più che mai evidenti anche a quattro anni di distanza. Altrimenti perché, alla sua età;, nessuno l’ha ancora chiesta in moglie? Poco importa che la sua condotta sia stata sempre irreprensibile; le conseguenze dei temerari piani delle sorelle per trovare marito hanno condannato lei a rimanere zitella e questo la rende triste e intrattabile. Così accetta l’invito di una cara amica, nella speranza che allontanarsi da casa possa risollevarle il morale… e finisce per cacciarsi in un mare di guai. Durante il viaggio, infatti, si lascia coinvolgere nelle peripezie di un affascinante straniero appena giunto dall’America. Prudence non sa se a risvegliare in lei un’inestinguibile sete d’avventura sono i racconti del giovane, che parlano di una terra libera e selvaggia, oppure quegli occhi magnetici che evocano carezze ardite e sussurri peccaminosi, ma si ritrova a immaginare una vita lontana dalle rigide regole dell’etichetta e dagli sguardi di disapprovazione delle matrone del ton. Come spesso accade, però, la realtà; incrina i suoi dolci sogni d’amore…

Un’infermiera nel mio cuore

Quando l’amore è nell’aria, il destino non può fare altro che assecondarlo. Per questo il ST PIRAN’S HOSPITAL è un luogo magico dove tutto può succedere.
A Flora Loveday, timida infermiera scolastica, non interessa uscire con gli uomini, avere appuntamenti galanti, pensare all’amore. A lei basta passare il tempo con i suoi bambini. Finché Tom Nicholson non entra nella sua vita. Quell’aitante pompiere sembra interessato a lei, ma solo perché Flora ha riportato il sorriso sul viso del suo adorato nipote. O no? E se in vece fosse proprio lei la donna che lui vuole per tutta la vita?
(source: Bol.com)

Un’incantevole tentazione

È finalmente orario di chiusura nel bar in cui lavora e Keri Ann non desidera altro che tornarsene a casa. Peccato che il ragazzo dai modi bruschi, con il cappuccio della felpa calato sugli occhi, non sembra avere nessuna intenzione di togliere il disturbo. Quando Keri si avvicina, rimane letteralmente impietrita: sotto quel cappuccio infatti si nasconde il famosissimo attore Jack Eversea, idolo dei rotocalchi per le sue relazioni burrascose e le migliaia di fan che lo seguono a ogni passo. Due occhi verdi come il mare, un’espressione sexy e un fisico da urlo. Ma cosa ci fa una star di Hollywood nella sonnacchiosa isoletta di Butler Cove? Quella tra Keri Ann, la cameriera acqua e sapone abituata a cavarsela da sola, e Jack Eversea, la stella del cinema che ha smarrito la via, all’inizio è solo amicizia. Non ci sono due persone più diverse di così: lei è semplice e schietta, lui è il ragazzo che tutte desiderano, sempre circondato da attrici e modelle bellissime. Eppure qualcosa negli occhi di Keri spinge Jack ad avvicinarsi a lei. Troppa complicità, troppa fiducia, troppe risate, finché l’attrazione diventa irresistibile… Ma si può vivere nel presente dimenticando da dove si viene? Oppure il passato torna sempre a bussare rischiando di spazzar via anche il sogno più bello? Un romanzo che si divora, irresistibile come i suoi protagonisti, una storia d’amore sensuale e pericolosa come solo le vere storie d’amore possono essere.

Un’estate in Grecia

Il racconto di un viaggio unico: 4000 chilometri nel cuore della Grecia, a bordo di pullman, treni, traghetti… e camminando. Da Atene fino al monte Athos. Questo libro mostra la Grecia che i giornali e la tv non raccontano. Un paese distante anni luce dalle architetture finanziarie di Bruxelles e dai diktat dell’Europa. Personaggi e storie incredibili. Dai commercianti di Volos che usano il Tem, nuova moneta locale al posto dell’euro, fino alla culla della spiritualità ortodossa, il monte Athos, attraversando la Tracia orientale, verso Orestiada e Edirne, sul fiume Evros, estrema periferia d’Occidente al confine con Bulgaria e Turchia. I racconti degli eremiti, l’equilibrio perfetto tra fede e campagna, un modo nuovo di resistere alla crisi, la generosità di sconosciuti muftì, l’inganno della frontiera. Un viaggio per conoscere l’Europa dei popoli, non quella delle banche centrali.
(source: Bol.com)

Un’azalea orientale

1880Azalea Osmund, vissuta in India per sedici anni, alla morte del padre è tornata in Inghilterra ospite dello zio. Dopo due anni, durante i quali ha scoperto di essere appena tollerata dai parenti solo in qualità di domestica tuttofare e dove l’unica emozione è stata un bacio rubatole dall’affascinate Lord Sheldon, lo zio viene nominato governatore di Hong Kong e la famiglia lo segue nel viaggio. Per Azalea è un avvenimento fantastico, turbato solo dai sospetti di lord Sheldon sulla sua identità…

Un’assoluta mancanza

Mia è sempre stata orgogliosa della sua memoria. Non c’è giorno, per quanto trascurabile, che lei non conosca nel dettaglio: ciò che mangia, ciò che indossa, ciò che sente, ogni cosa viene registrata e conservata con cura, come un’istantanea che resiste alla prova del tempo. Eppure nel suo passato c’è un grande vuoto, un’assenza che sfugge a ogni tentativo di ricostruzione: perché Mia, che ricorda tutto, ha dimenticato sua sorella Jill. Sa che c’è stata, e sa che a un certo punto è stata uccisa: il resto l’ha scordato, non saprebbe dire come. Jill è il grande tabù di cui non è consentito parlare. Per sfuggire al suo fantasma, la famiglia ha dovuto attraversare l’oceano e trasferirsi a Roma. Fino a quando, dopo anni, la polizia non contatta Mia per riaprire il caso. È così che i ricordi cominciano a riaffiorare: Jill con le labbra rosse e i capelli biondissimi, piena di ammiratori e di segreti, sorella amata e maledetta che qualcuno, in una sera d’estate, ha lasciato senza vita in un fosso. Mentre ripesca frammenti, lampi, ossessioni, Mia è costretta a chiedersi: era possibile prevederlo, prima che accadesse? Quanti segnali si nascondono nel buio della sua mente? E come rimediare, adesso, a questa assoluta mancanza? Attraverso la voce – cristallina e conturbante insieme – di una protagonista irresistibilmente ambigua, Francesca Bussi dà vita a un romanzo dalla fortissima tensione psicologica, che mostra il lato più oscuro e misterioso del legame tra due sorelle.

(source: Bol.com)

Un’arida stagione bianca

Ben Du Toit, bianco, insegna in un sobborgo di Johannesburg ai tempi dell’apartheid. È un uomo tranquillo, convinto dell’onestà e della rettitudine di coloro che governano il Sudafrica. Ma un giorno, un suo amico nero viene arrestato dalla polizia e si “suicida” in carcere. Du Toit vorrebbe disperatamente credere a questa versione ufficiale, sperare che si tratti di un disgraziato incidente, di un errore, ma le indagini che a un certo punto decide di avviare lo conducono presto in un vischioso pantano di menzogne, corruzione, omicidi impuniti.
La sua ricerca assume quindi un senso emblematico, diventando una ricerca della verità come valore imprescindibile per ogni uomo civile: un obiettivo che lo spinge alla ribellione, e che gli costa tutto: lavoro, famiglia, amicizie. Per un ribelle, infatti, non c’è ritorno.
Solo l’intima consapevolezza di impegnarsi per una giusta causa in una società ingiusta, dove si è smarrito ogni sentimento di pietà e di tolleranza e dove gli esseri umani sono ancora divisi dall’assurda barriera del colore della pelle. Un’arida stagionre bianca di André Brink è un’opera di indiscusso valore letterario, diventata un classico della narrativa d’impegno civile, il primo libro di denuncia dell’apartheid da parte di un bianco.

Un’altra strada

Le idee del presente e le scelte per un futuro da costruire. IL NUOVO LIBRO DI MATTEO RENZI. Come può ripartire un percorso riformista per l’Italia? Come fare tesoro degli errori commessi e delle mosse vincenti in un racconto che rinnovi il senso di una sfida? Come disegnare il futuro opponendosi alle paure dilaganti? Matteo Renzi ha scelto di imboccare una nuova strada, a livello personale e politico, mantenendo lo stesso slancio che, dieci anni fa, lo ha portato a intraprendere un’avventura straordinaria. Da sindaco di Firenze a protagonista della politica nazionale, è stato, con il suo governo, interprete di una svolta importante nella storia del nostro paese. Questo libro nasce come tentativo di individuare alcune scelte di campo necessarie e urgenti, parole chiave che siano opzioni culturali, prima ancora che politiche, cantieri su cui rifondare una proposta per l’Italia dotata di un respiro e una visione più ampi di un tweet o di una diretta Facebook. Il progetto è all’insegna di un riformismo che sia radicale nei valori, parli del passato ma per offrire un orizzonte futuro, rilanci competenza e serietà affidandosi allo stesso tempo alle parole dei poeti. Si tratta di costruire luoghi in comune contro il prevalere dei luoghi comuni che hanno alimentato il mostro insaziabile del populismo. Con grande chiarezza e senza sconti, l’autore dà forma a una nuova narrazione dell’avvenire, fermamente convinto che ‘se l’Italia fa l’Italia, non ce n’è per nessuno. E noi conserviamo una fede laica in questo paese del quale siamo, comunque, perdutamente innamorati. C’è un’altra strada. Mettiamoci in cammino’.

(source: Bol.com)

Un’altra America Viaggio nelle città “italiane” degli Stati Uniti

Si chiamano Rome, Milan, Naples, Venice, Florence, Palermo, Verona, Genoa. Sono otto città americane, in otto Stati diversi: da Ovest a Est, da Nord a Sud. Sono le protagoniste di Un’altra America, un “giro d’Italia” dentro i confini statunitensi. Sono punti sulla mappa che, uniti, disegnano una realtà sconosciuta, con le sue ansie, i suoi simboli, le sue ambizioni, le sue frustrazioni. L’America che suona e quella che cerca di scrollarsi di dosso il titolo di «patria del cibo spazzatura». L’America che porta i figli a sparare con i fucili e quella che cava milioni di dollari dalle start up tecnologiche e dal petrolio. Storie, paesaggi, leggende, personaggi di posti quasi del tutto fuori dalle rotte turistiche tradizionali. In alcuni casi hanno molto in comune con l’Italia. Come Rome, in Georgia, che sorge su sette colli, è attraversata da tre fiumi e sfoggia, davanti al municipio, una copia in bronzo della “Lupa capitolina”. Qui, in una terra tutta «Dio, pistole e football americano», un manager italiano guida la fabbrica della Pirelli, la principale di tutto il Continente. In altri casi, invece, la somiglianza con il Belpaese è più dura da trovare. Come a Palermo, in North Dakota, a un passo dal confine con il Canada: una realtà fantasma di neanche cento abitanti al centro di un’area che negli ultimi anni, fino a quando non è calato il prezzo del petrolio, è diventata terra di conquista. Luoghi diversi tra loro, più o meno lontani dalle metropoli: piccoli come villaggi o grandi come città. Alcuni per ripicca, altri per troppa ambizione, altri ancora per un semplice omaggio, si sono trovati ad avere in dono un nome ingombrante. Svelando, ognuno a modo suo, un pezzo d’America e nascondendo un po’ d’Italia. ([www.unaltramerica.it](http://www.unaltramerica.it))

Un Uomo Senza Cuore: Favola Dark

Angelica ha una famiglia agiata, ultima delle tre figlie di un ricco mercante è stata preparata per seguire le orme delle sue sorelle, diventare la moglie di un uomo benestante, futuro a cui la madre l’ha preparata fin dalla tenera età. Un destino già segnato quello della mite e generosa Angelica fino al momento in cui il fato decide di mischiare le carte. Suo padre, da ricco mercante, si ritrova sul lastrico, pieno di debiti grazie alla sua insana passione per il gioco che gli ha fatto dissipare ogni avere, casa compresa. Non ha più nulla ma la cosa peggiore per lui è che l’ultimo debito, quello che risulterà fatale, lo ha contratto con un misterioso, losco figuro che vive fuori dal villaggio. Un uomo che tutti conoscono con il nome di Lord Lucifer e che ha la fama di essere un demonio. Nessuno ha mai saputo da dove venisse né come avesse accumulato la sua immensa fortuna ma tutti sono a conoscenza della sua crudeltà, tanto da averlo soprannominato l’uomo senza cuore. Quando il mercate dichiara di non essere in grado di pagare il debito Lord Lucifer non ha alcuno scrupolo minacciando di togliergli la vita. Il pusillanime mercante, però, propone a quel demonio un patto disumano: la sua vita in cambio della sua ultima figlia, la piccola Angelica. Così la vita di Angelica cambia radicalmente da un momento all’altro, diventata merce di scambio, moneta per ripagare un debito, lascia la casa paterna per seguire Lord Lucifer nella sua dimora e per diventare una domestica per il resto dei suoi giorni. Ma il tempo che la ragazza trascorre in quella casa la costringerà a scoprire cosa davvero si nasconde dietro al mistero dell’uomo senza cuore.
NOTA:
Il racconto si ispira liberamente alla tradizione favolistica classica, in particolar modo a Belle e la Bestia, con riferimenti ai classicissimi racconti del mistero e dell’occulto che hanno costellato la storia della letteratura gotica nei suoi periodi maggiormente fecondi.
Anche i precedenti libri di Sabia Eileen (I ragazzi di miss Taft e il mistero degli Uomini di Nebbia e Le Terre di Panthya. La Profezia) sono reperibili su Amazon in formato cartaceo ed ebook (anche in lettura gratuita con abbonamento KindleUnlimited).
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### Sinossi
Angelica ha una famiglia agiata, ultima delle tre figlie di un ricco mercante è stata preparata per seguire le orme delle sue sorelle, diventare la moglie di un uomo benestante, futuro a cui la madre l’ha preparata fin dalla tenera età. Un destino già segnato quello della mite e generosa Angelica fino al momento in cui il fato decide di mischiare le carte. Suo padre, da ricco mercante, si ritrova sul lastrico, pieno di debiti grazie alla sua insana passione per il gioco che gli ha fatto dissipare ogni avere, casa compresa. Non ha più nulla ma la cosa peggiore per lui è che l’ultimo debito, quello che risulterà fatale, lo ha contratto con un misterioso, losco figuro che vive fuori dal villaggio. Un uomo che tutti conoscono con il nome di Lord Lucifer e che ha la fama di essere un demonio. Nessuno ha mai saputo da dove venisse né come avesse accumulato la sua immensa fortuna ma tutti sono a conoscenza della sua crudeltà, tanto da averlo soprannominato l’uomo senza cuore. Quando il mercate dichiara di non essere in grado di pagare il debito Lord Lucifer non ha alcuno scrupolo minacciando di togliergli la vita. Il pusillanime mercante, però, propone a quel demonio un patto disumano: la sua vita in cambio della sua ultima figlia, la piccola Angelica. Così la vita di Angelica cambia radicalmente da un momento all’altro, diventata merce di scambio, moneta per ripagare un debito, lascia la casa paterna per seguire Lord Lucifer nella sua dimora e per diventare una domestica per il resto dei suoi giorni. Ma il tempo che la ragazza trascorre in quella casa la costringerà a scoprire cosa davvero si nasconde dietro al mistero dell’uomo senza cuore.
NOTA:
Il racconto si ispira liberamente alla tradizione favolistica classica, in particolar modo a Belle e la Bestia, con riferimenti ai classicissimi racconti del mistero e dell’occulto che hanno costellato la storia della letteratura gotica nei suoi periodi maggiormente fecondi.
Anche i precedenti libri di Sabia Eileen (I ragazzi di miss Taft e il mistero degli Uomini di Nebbia e Le Terre di Panthya. La Profezia) sono reperibili su Amazon in formato cartaceo ed ebook (anche in lettura gratuita con abbonamento KindleUnlimited).

Un uomo qualunque

Balthazar è il perdente per eccellenza, un uomo il cui destino è già scritto. Il suo amico Moreno lo convince a entrare nella banda di un gangster italiano, Scipioni, per partecipare a una rapina. Ma i contrasti sulla spartizione del bottino lo portano a uccidere Moreno. Balthazar è così costretto alla fuga sia dagli agenti del commissario Barral che dai sicari di Scipioni, deciso a eliminarlo prima che la polizia lo arresti. Gli eventi precipitano, e Balthazar si ritrova in un baratro tanto nero e umido quanto le strade di Parigi tra le quali si aggira in compagnia di uomini e donne dalla vita segnata. Non gli resta che amare Simone, una ragazza anche lei in fuga dalla miseria e dallo squallore, ma da quell’incontro uno come lui non potrà che giungere a una tragedia ancor più terribile. Un noir letterario, cupo, violento, fortemente evocativo di una Parigi del dopoguerra attraversata da una varietà di personaggi: malavitosi, poliziotti, magnaccia, prostitute, derelitti, collaborazionisti, spie, borghesucci ed esponenti di tutte le nazionalità, accomunati dalla drammaticità della condizione umana in cui si trovano a sopravvivere. E come scrive Léo Malet nell’introduzione: “Nessuno dei compagni del destino può sfuggire all’appuntamento fatale.”