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L’eredità

I giorni non potrebbero scorrere più sereni e felici per Drizzt Do’ Urden, il giovane principe drow; dopo tante peripezie è finalmente riuscito a riunirsi ai suoi amici in un porto sicuro, la mitica Mithrill Hall. Eppure Drizzt non riesce a darsi pace: i suoi indomiti avversari, sempre più potenti e arroganti, costituiscono ancora una minaccia. Difatti Lloth, la temutissima Regina Aracnide, dea degli elfi scuri nonché acerrima nemica di Drizzt, sta tramando un piano diabolico, volto a porre fine alla vita lieta e pacifica del valoroso elfo…

L’erede dell’universo

Karl-Herbert Scheer è uno degli iniziatori della serie di Perry Rhodan, e attualmente ne è il coordinatore. Notissimo in Germania come autore di fantascienza, Scheer è oggi quotato tra i maggiori autori di tutto il mondo. I suoi libri sono stati tradotti in giapponese, francese, fiammingo ed ora italiano.

L’erede del mare e del fuoco

La terra di Hed, è risaputo, non è mai stata una fucina di eroi. Tutti i suoi abitanti – compresi i principi che la reggono – sono contadini, ed anche Morgon, Signore di Hed, è un contadino. Ma non solo questo. Perché in un mondo da cui la magia è misteriosamente scomparsa in un remoto passato, e nel quale il sapere esoterico è affidato ai Signori degli indovinelli, Morgon può essere considerato un adepto, il miglior allievo della scuola di Caithnard, unico risolutore di un indovinello rimasto inspiegabile per oltre settecento anni. E poi Morgon ha tre stelle in fronte, identiche a quelle incise su un’arpa che solo lui può suonare e sull’elsa di una spada che solo lui può impugnare. Così, senza volerlo, il principe di Hed viene coinvolto in un viaggio fantastico e in un’avventura misteriosa, nel viaggio verso la montagna di Erlenstar assieme all’arpista del Supremo, per cercare risposta a una domanda che neppure lui ancora conosce. La trilogia de Il Signore Degli Enigmi è composta dai romanzi: Il Signore Degli Enigmi Di Hed, L’Erede Del Mare E Del Fuoco, L’Arpista Del Vento.

L’era del flagello

Prima della Guerra degli Anni Luce, che ha sconvolto il mondo e ha spazzato via dalla Terra gran parte della popolazione, un famoso ricercatore biotecnologico conduce esperimenti su un misterioso virus, capace di alterare geneticamente le cellule umane e renderle in grado di sintetizzare la luce. Il virus rende le persone in grado di alimentarsi standosene semplicemente ferme sotto la luce del sole, ma la sua diffusione potrebbe portare a sconvolgimenti sociali enormi. Scoppia però la Guerra, e di quell’esperimento si perde ogni traccia. Si sa solamente che lo scienziato è stato ucciso dagli agenti di un oscuro paese dell’ex Unione Sovietica. A secoli di distanza un altro scienziato, il professor Davout, decide di mettersi sulle sue tracce…

L’equazione di Dio

Bertrand Russell ha scritto che la matematica può stupire e ammaliare tanto quanto la poesia. E in effetti anche la fisica e la matematica sono sempre state viste come una forma d’arte, nonostante usino altri strumenti e altri sguardi: formule e serie numeriche al posto di parole, scalpelli e colori. Più di due secoli fa Eulero, matematico svizzero tra i più prolifici della storia, scrisse quella che è stata definita “l’equazione di Dio”, una formulazione stilisticamente semplice eppure profonda nel suo significato e nelle sue implicazioni, capace di creare un inaspettato legame tra cinque simboli alla base dell’analisi matematica. Da allora la formula di Eulero, considerata come la più bella di sempre, ha conosciuto un numero sterminato di applicazioni, dall’aritmetica di base agli interessi composti in economia, fino alla tecnologia che maneggiamo ogni giorno.

L’epopea delle lunatiche

Da sempre hanno osservato il cielo e le stelle e, per questo, sono state o condannate o considerate maghe: dalla greca Aglaonice all’astronoma Margherita Hack, dalla scopritrice di comete Caroline Herschel all’ingegnere spaziale Amalia Ercoli Finzi, le donne si sono sempre occupate dello spazio. Sono state ostacolate in tutti i modi, nella libertà personale e in quella professionale, derubate delle loro scoperte, sfruttate e spesso costrette all’anonimato e al silenzio. Eppure le studiose dell’Universo, come le altre scienziate, sono riuscite con le loro battaglie a imprimere sviluppi decisivi alla loro disciplina e al progresso dell’umanità. Il fatto che oggi astronome, ingegnere spaziali e astronaute siano sempre più numerose è la prova non che le difficoltà siano finite, ma che la loro volontà non è stata piegata.

(source: Bol.com)

L’enigna dello spillo

La lussuosa casa di Jesse Trasmere custodisce una segretissima camera blindata in cui il proprietario si rinchiude per fare qualcosa di misterioso, che nemmeno il suo domestico deve scoprire. Ma un giorno Trasmere viene ucciso. Nella camera vengono trovati una scatola laccata cinese e un piccolo spillo ricurvo, Quello spillo sarà la chiave al segreto di uno dei più strani delitti mai commessi. È Tab Holland, un intraprendente giornalista, ad andare a caccia della verità, in questo romanzo ambientato a Londra, ma ricco di esotica atmosfera cinese.

L’enigma Gurdjieff

I luoghi, le influenze, le religioni, le filosofie, tutto quel mondo misterioso e suggestivo nel quale si è formata la personalità di una delle figure più sconcertanti ed enigmatiche del nostro tempo.
Gurdjieff fu un uomo singolare e multiforme, che mostrava se stesso sotto modi diversi agli uni e agli altri, così da apparire a volte spieiato e altre volte compassionevole. Proprio come ‘nascondeva’ se stesso, Gurdjieff ‘nascondeva’ anche le fonti dei suoi insegnamenti e dei suoi metodi. Bennett, che per molti anni lavorò insieme a Gurdjieff e che in seguito divenne uno dei principali continuatori della sua opera, riunisce in questo libro i frammenti sparsi per ricostruire il rompicapo della vita di Gurdjieff e tentare di sciogliere i numerosi interrogativi che tuttora circondano la sua persona. Il libro comincia con un’affascinante descrizione della vita di Gurdjieff a Kars e delle influenze cui deve essere stato esposto nella fanciullezza e nella gioventù. Bennett ricostruisce poi i primi viaggi di Gurdjieff alla ricerca della verità, discute la fonte delle sue idee e spiega le ragioni dei suoi enigmatici metodi e insegnamenti.

L’enigma di Piero

La Flagellazione di Piero della Francesca è uno dei quadri più straordinari della pittura occidentale. È anche un enigma, per secoli rimasto insoluto. Oggi, dopo anni di ricerche, Silvia Ronchey lo risolve con una tesi rivoluzionaria che ci racconta in una sorta di detective story, ricca di rivelazioni e colpi di scena. I protagonisti sono papi, cardinali, agenti segreti, torbidi signori rinascimentali, una dinastia imperiale raffinata ed esausta, spie russe, grandi pittori e, come un ragno al centro della tela, il genio politico dell’ultimo grande bizantino, Bessarione. La teoria seducente che emerge da queste pagine rimanda infatti a quell’11 settembre immensamente più devastante, sigillo dello scontro di civiltà fra cristianesimo e islam, che fu la caduta di Costantinopoli in mano ai turchi nel 1453. E in questo contesto la Flagellazione di Piero rappresenta il manifesto politico di un progetto maturato nell’Italia della metà del Quattrocento: l’estremo tentativo di salvare la culla della nostra civiltà, Bisanzio, garantendole sopravvivenza in Occidente. Un libro che restituisce ai protagonisti di quest’opera d’arte il loro vero volto e compone con sapiente gusto narrativo e assoluto rigore filologico una vasta sinfonia in cui riecheggiano le gesta e il valore politico di una civiltà millenaria rimossa dalla memoria dell’Europa.

(source: Bol.com)

L’enigma di Einstein

**Un autore da oltre 1 milione di copie
Tradotto in 20 lingue
Un grande thriller
Un manoscritto perduto, una verità che non deve essere rivelata 
Cosa aveva scoperto Albert Einstein?
Princeton, 1951. **
La CIA sta ascoltando la conversazione privata tra David Ben-Gurion, primo ministro di Israele, e Albert Einstein, lo scienziato ebreo famoso in tutto il mondo. Al centro della discussione ci sono due argomenti delicati: le armi nucleari e l’esistenza di Dio. 
**Il Cairo, giorni nostri. **
Tomás Noronha, crittografo di grande esperienza, è in compagnia di una donna affascinante, Ariana Pakravan, che gli affida una missione per conto del governo iraniano: svelare i segreti contenuti in un manoscritto di Einstein mai venuto alla luce.
*L’enigma di Einstein* è un libro unico che riesce a fondere avventura, thriller, scienza, religione. Un viaggio affascinante alla ricerca dell’essenza dell’universo e dei suoi reconditi significati.
**Ai vertici delle classifiche italiane**
«In meno di tre mesi, José Rodrigues dos Santos ha trasformato* L’enigma di Einstein* nel bestseller dell’anno, surclassando autori del calibro di José Saramago, Dan Brown, Isabel Allende e Paulo Coelho.» 
**Jornal de Notícias**
«Una sorta di big bang letterario. Potrebbe forse essere questo il libro di cui la letteratura ha bisogno? L’autore ci seduce con questo suo viaggio universale sin dal primo capitolo. Umberto Eco ha fatto lo stesso con* Il pendolo di Foucault*.»
**Diário de Notícias**
«È possibile trovare la prova scientifica dell’esistenza di Dio? Il romanzo di José Rodrigues dos Santos mescola cosmologia, thriller, sentimenti, spiritualità, indagini investigative… cioè, la formula per attrarre qualsiasi tipo di lettore.»
**El Mundo**
«Se dovessimo scegliere il vero successo della prossima estate, scommetteremmo senza dubbio su *L’enigma di Einstein*.»
**Le Figaro**
«*L’enigma di Einstein* è un romanzo appassionante. L’autore segue l’esempio di autori quali Umberto Eco e Dan Brown.»
**Bookreporter**
**José Rodrigues dos Santos**
È nato in Mozambico nel 1964. I suoi romanzi hanno venduto più di un milione di copie in Portogallo e sono stati tradotti in 20 lingue. Tra questi ricordiamo: *Codice 632*, *Il settimo sigillo* e *Vaticanum*, pubblicato con successo nel 2012 da Newton Compton. Tra i volti più noti della TV nazionale portoghese, conduce il telegiornale della sera sul canale RTP. Giornalista, scrittore e reporter di guerra, ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti e insegna giornalismo alla Nuova Università di Lisbona.
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### Sinossi
**Un autore da oltre 1 milione di copie
Tradotto in 20 lingue
Un grande thriller
Un manoscritto perduto, una verità che non deve essere rivelata 
Cosa aveva scoperto Albert Einstein?
Princeton, 1951. **
La CIA sta ascoltando la conversazione privata tra David Ben-Gurion, primo ministro di Israele, e Albert Einstein, lo scienziato ebreo famoso in tutto il mondo. Al centro della discussione ci sono due argomenti delicati: le armi nucleari e l’esistenza di Dio. 
**Il Cairo, giorni nostri. **
Tomás Noronha, crittografo di grande esperienza, è in compagnia di una donna affascinante, Ariana Pakravan, che gli affida una missione per conto del governo iraniano: svelare i segreti contenuti in un manoscritto di Einstein mai venuto alla luce.
*L’enigma di Einstein* è un libro unico che riesce a fondere avventura, thriller, scienza, religione. Un viaggio affascinante alla ricerca dell’essenza dell’universo e dei suoi reconditi significati.
**Ai vertici delle classifiche italiane**
«In meno di tre mesi, José Rodrigues dos Santos ha trasformato* L’enigma di Einstein* nel bestseller dell’anno, surclassando autori del calibro di José Saramago, Dan Brown, Isabel Allende e Paulo Coelho.» 
**Jornal de Notícias**
«Una sorta di big bang letterario. Potrebbe forse essere questo il libro di cui la letteratura ha bisogno? L’autore ci seduce con questo suo viaggio universale sin dal primo capitolo. Umberto Eco ha fatto lo stesso con* Il pendolo di Foucault*.»
**Diário de Notícias**
«È possibile trovare la prova scientifica dell’esistenza di Dio? Il romanzo di José Rodrigues dos Santos mescola cosmologia, thriller, sentimenti, spiritualità, indagini investigative… cioè, la formula per attrarre qualsiasi tipo di lettore.»
**El Mundo**
«Se dovessimo scegliere il vero successo della prossima estate, scommetteremmo senza dubbio su *L’enigma di Einstein*.»
**Le Figaro**
«*L’enigma di Einstein* è un romanzo appassionante. L’autore segue l’esempio di autori quali Umberto Eco e Dan Brown.»
**Bookreporter**
**José Rodrigues dos Santos**
È nato in Mozambico nel 1964. I suoi romanzi hanno venduto più di un milione di copie in Portogallo e sono stati tradotti in 20 lingue. Tra questi ricordiamo: *Codice 632*, *Il settimo sigillo* e *Vaticanum*, pubblicato con successo nel 2012 da Newton Compton. Tra i volti più noti della TV nazionale portoghese, conduce il telegiornale della sera sul canale RTP. Giornalista, scrittore e reporter di guerra, ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti e insegna giornalismo alla Nuova Università di Lisbona.

L’enigma della piramide nera

La nuova stagione di scavi in Egitto si annuncia eccezionale per Amelia Peabody, suo marito Radcliffe Emerson e il loro figlioletto Ramses. Dopo lunghe trattative, infatti, sono riusciti ad avere l’autorizzazione a studiare la camera mortuaria della mitica Piramide Nera, a Dahsur. Ma già al suo arrivo al Cairo, Amelia ha la sensazione che qualcuno voglia approfittare del loro lavoro per appropriarsi illegalmente di reperti preziosissimi… Non a caso gli scavi vengono rallentati da una serie di incidenti e morti misteriose; ma, quando un gruppo di individui tenta di rapire Ramses, Amelia capisce che, per fermare quella catena di violenze, l’unico modo è smascherare il solo uomo capace di tali misfatti: la Mente Criminale, l’inafferrabile ladro che ha già tentato di uccidere lei e suo marito Emerson e che, evidentemente, non ha alcuna intenzione di lasciarli in pace. Tuttavia, per trasformarsi da preda in cacciatore, Amelia dovrà attingere a tutto il suo coraggio e acume, perché quel nemico privo di scrupoli sembra un fantasma senza volto e senza storia, che gira tra piramidi e sfingi seminando paura e morte.

L’enigma della chiave d’argento

Quando viene assassinato l’usuraio Hervey Lyne, una ridda di ipotesi si affacciano alla mente degli investigatori. Tra le tante piste, la principale è quella che fa capo a una misteriosa chiave coperta di vernice fosforescente… Quale porta è destinata ad aprire? Mentre altri delitti seguono il primo, gli investigatori puntano tutto sul tentativo di risolvere l’enigma della chiave, E proprio quando tutto sembra perduto, ecco emergere la possibilità di far luce sulla vicenda…

L’enigma della candela ritorta

Thomas Xavier Meredith, vicecommissario di Scotland Yard più noto con le iniziali T.X., è un vero duro, e tutto lascia supporre che sia destinato a divenire il capo del dipartimento investigazioni criminali. Quando il famoso scrittore John Lexman viene accusato di omicidio, T.X. non ci mette molto a convincersi che questi sia stato «incastrato», e avvia delle indagini per scagionarlo. Dovrà però affrontare l’ostilità di Remington Kara, un finanziere ricco e senza scrupoli. Ma quale interesse può avere Kara a confondere le acque? Per giungere alla soluzione, T.X. dovrà impegnare le sue migliori risorse…

L’enigma del serpente piumato

Poche parole rinvenute su un cartoncino, siglato da un disegno raffigurante un serpente piumato, costituiscono l’inizio di una serie di intrighi e drammatiche situazioni degne del Wallace migliore. Un cadavere identificabile soltanto per una vecchia cicatrice di coltello su un polso, personaggi dall’esistenza avventurosa e dal passato oscuro, una donna che tiene in mano un serpente piumato… sono solo alcuni degli ingredienti che rendono particolarmente avvincente questo romanzo.

L’enigma dei tre omini

Un giovane con un ibisco rosso tra i capelli si presenta nello studio di uno psichiatra e, alla domanda sul perché porti quel fiore, risponde che Joe gli ha detto di farlo. Chi è Joe? “Oh, è uno dei miei omini. Quello col vestito viola. Mi da dieci dollari al giorno per portare un fiore tra i capelli”. E chi sono gli altri omini? “Harry che porta sempre vestiti verdi e mi paga per fischiettare a Carnegie Hall. E poi c’è Eustace: lui indossa panciotti a scacchi e mi paga per distribuire monete da venticinque cent”. Lo psichiatra pensa che si tratti di pure fantasie finché… lui stesso incontra uno degli omini. Così comincia il viaggio nello strano, allucinato mondo di uno scrittore americano che, dal 1946 al 1948, compose tre capolavori da incubo, avventurandosi nei meandri della mente umana ed esplorando la sottile linea di confine fra normalità e follia. Tre sbalorditive detective stories nutrite di ossessioni personali. In questo suo primo romanzo, il vero enigma sta nei personaggi: stanno impazzendo, come temono, o c’è una spiegazione razionale per le cose terribili che accadono loro?

L’EMULATORE

Nella foresta di Falkenberg, in Svezia, viene ritrovato il corpo di una donna a cui sono stati asportati grossi pezzi di carne all’altezza dei seni, della vita e delle cosce. Le mutilazioni sono identiche a quelle delle vittime di Richard Hemfield, il serial killer che al momento del suo arresto aveva ucciso l’ex compagno di Alexis Castells e che sta scontando la sua pena rinchiuso in un ospedale psichiatrico da ormai dieci anni. Pochi giorni dopo un’altra donna viene rapita, questa volta a Londra: si tratta della celebre attrice Julianne Bell. Un altro indizio riporta la firma di Hemfield: le scarpe della vittima vengono lasciate vicino a casa sua, in una busta di plastica, con un paio di calzini accuratamente ripiegati. Come può essere possibile? Emily e Alexis, insieme alla detective incaricata di condurre le indagini, Karla Hansen, hanno pochi giorni per riuscire a catturare il colpevole e trovare Julianne ancora viva. Un nuovo tuffo nel passato le aspetta, che le porterà a esplorare legami famigliari profondi e oscuri, fino ad affondare le radici della ricerca della verità nella Londra del 1888, a Whitechapel, sulle tracce e nei vicoli solcati da Jack Lo Squartatore.

(source: Bol.com)